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	<title>Bulgaria | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Bulgaria | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di BI 3000202 in pazienti con lupus eritematoso sistemico da moderato a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-bi-3000202-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-da-moderato-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio del Systemic Lupus Erythematosus, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti del corpo, causando infiammazione. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale denominato BI 3000202, somministrato tramite una compresse rivestite da assumere per via orale, rispetto a un placebo in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio del <b>Systemic Lupus Erythematosus</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti del corpo, causando infiammazione. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale denominato <b>BI 3000202</b>, somministrato tramite una <b>compresse rivestite</b> da assumere per via orale, rispetto a un <b>placebo</b> in persone con forme moderate o gravi di questa patologia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno diversi schemi di dosaggio del farmaco <b>BI 3000202</b>. La ricerca prevede il monitoraggio della risposta al trattamento nel tempo, con particolare attenzione alla riduzione della necessità di utilizzare il <b>prednisone</b>, un farmaco contenente cortisone utilizzato per ridurre l&#8217;infiammazione. Il percorso prevede periodi di osservazione che arrivano fino a 52 settimane per valutare la stabilità della malattia e il raggiungimento di uno stato di bassa attività della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di GXV813 in adulti ricoverati in ospedale con schizofrenia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-gxv813-in-adulti-ricoverati-in-ospedale-con-schizofrenia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sulla Schizofrenia, un disturbo mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Lo scopo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità del farmaco GXV813 rispetto a un placebo in adulti ricoverati in ospedale che stanno attraversando una fase acuta della malattia. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sulla <b>Schizofrenia</b>, un disturbo mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Lo scopo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità del farmaco <b>GXV813</b> rispetto a un <b>placebo</b> in adulti ricoverati in ospedale che stanno attraversando una fase acuta della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno per via orale una capsula contenente il principio attivo sperimentale o un preparato inerte. Il trattamento mira a osservare come il farmaco influenzi i sintomi positivi, come allucinazioni o deliri, e i sintomi negativi, che possono includere il ritiro sociale o una ridotta espressione emotiva.</p>
<p>Il percorso prevede un periodo di osservazione in cui verranno monitorati vari aspetti della salute dei partecipanti per garantire il loro benessere. Verranno eseguiti controlli regolari per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti indesiderati, utilizzando strumenti clinici per misurare i cambiamenti nei sintomi e le reazioni fisiche del corpo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di KAI-9531 e semaglutide in persone con obesità che non hanno il diabete</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sicurezza-di-kai-9531-e-semaglutide-in-persone-con-obesita-che-non-hanno-il-diabete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sulla gestione dell&#8217;Obesità in persone che non hanno il diabete. L&#8217;obiettivo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco sperimentale denominato KAI-9531 rispetto a un trattamento già esistente, il semaglutide, e a un placebo. Il trattamento viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, ovvero una piccola puntura sotto la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sulla gestione dell&#8217;<b>Obesità</b> in persone che non hanno il diabete. L&#8217;obiettivo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco sperimentale denominato <b>KAI-9531</b> rispetto a un trattamento già esistente, il <b>semaglutide</b>, e a un <b>placebo</b>. Il trattamento viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una piccola puntura sotto la pelle, una volta alla settimana.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei tre trattamenti indicati. La ricerca mira a valutare quanto il peso corporeo possa cambiare nel tempo e monitorare altri parametri legati alla salute. Il percorso prevede un periodo di osservazione prolungato per vedere come il corpo reagisce alle diverse sostanze somministrate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del tulisokibart in pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-tulisokibart-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ferite nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di tulisokibart, un farmaco che può essere somministrato tramite infusione endovenosa (attraverso una vena) o tramite iniezione sottocutanea (sotto la pelle). Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ferite nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>tulisokibart</b>, un farmaco che può essere somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b> (attraverso una vena) o tramite <b>iniezione sottocutanea</b> (sotto la pelle). Alcuni partecipanti riceveranno <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno suddivisi in gruppi per confrontare l&#8217;effetto del farmaco rispetto al placebo. Il monitoraggio si concentrerà sul raggiungimento della <b>remissione clinica</b>, ovvero un periodo in cui i sintomi della malattia scompaiono o si riducono significativamente, e sul miglioramento della condizione osservata durante l&#8217;<b>endoscopia</b>, una procedura che permette di visualizzare l&#8217;interno dell&#8217;intestino. Verranno inoltre valutati il miglioramento della <b>istologia</b>, che riguarda lo studio delle cellule e dei tessuti, e la gestione di possibili effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di linaprazan glurate e lansoprazolo per mantenere la guarigione dell&#8217;esofagite erosiva causata dal reflusso gastroesofageo.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-linaprazan-glurate-e-lansoprazolo-per-mantenere-la-guarigione-dell-esofagite-erosiva-causata-dal-reflusso-gastroesofageo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca studia la Gastroesophageal Reflux Disease, una condizione in cui il contenuto acido dello stomaco risale nell&#8217;esofago, causando la Erosive Esophagitis, ovvero un&#8217;infiammazione con ferite sulla mucosa del canale che collega la bocca allo stomaco. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco linaprazan glurate rispetto al lansoprazole nel mantenere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca studia la <b>Gastroesophageal Reflux Disease</b>, una condizione in cui il contenuto acido dello stomaco risale nell&#8217;esofago, causando la <b>Erosive Esophagitis</b>, ovvero un&#8217;infiammazione con ferite sulla mucosa del canale che collega la bocca allo stomaco. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>linaprazan glurate</b> rispetto al <b>lansoprazole</b> nel mantenere la guarigione delle lesioni esofagee.</p>
<p>I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti disponibili attraverso l&#8217;assunzione orale di compresse. Durante il percorso dello studio, verranno confrontate diverse dosi di <b>linaprazan glurate</b> con il farmaco di confronto, <b>lansoprazole</b>, o con un <b>placebo</b>. Il monitoraggio della guarigione avverrà nel tempo per verificare se le ferite rimangano guarite e per valutare la riduzione dei sintomi tipici di questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di azetukalner in pazienti con episodi depressivi legati al disturbo bipolare di tipo I o II</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-azetukalner-in-pazienti-con-episodi-depressivi-legati-al-disturbo-bipolare-di-tipo-i-o-ii/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio della Depressione Bipolare, una condizione caratterizzata da episodi di umore depressivo in persone affette da Disturbo Bipolare di tipo I o II. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di un nuovo farmaco chiamato azetukalner, somministrato sotto forma di capsula per via orale. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio della <b>Depressione Bipolare</b>, una condizione caratterizzata da episodi di umore depressivo in persone affette da <b>Disturbo Bipolare di tipo I o II</b>. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di un nuovo farmaco chiamato <b>azetukalner</b>, somministrato sotto forma di <b>capsula</b> per via orale. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo trattamento nel lungo periodo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti assumeranno una dose di 20 mg di <b>XPF-010</b> una volta al giorno. La ricerca seguirà l&#8217;andamento della salute dei pazienti nel tempo per osservare come il farmaco influenzi gli episodi depressivi e come il corpo reagisce alla sostanza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di zenagamtide in persone con obesità per la gestione del peso corporeo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-zenagamtide-in-persone-con-obesita-per-la-gestione-del-peso-corporeo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la gestione dell&#8217;obesità, una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato NNC0487-0111, che contiene la sostanza zenagamtide, nel sostenere la perdita di peso in persone che hanno già raggiunto un obiettivo di peso prefissato. Il trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la gestione dell&#8217;<b>obesità</b>, una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>NNC0487-0111</b>, che contiene la sostanza <b>zenagamtide</b>, nel sostenere la perdita di peso in persone che hanno già raggiunto un obiettivo di peso prefissato. Il trattamento viene somministrato tramite una <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una puntura effettuata proprio sotto la pelle, utilizzando una penna pre-riempita con una soluzione iniettabile.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco in esame o un <b>placebo</b>. Il percorso prevede un periodo di osservazione in cui viene monitorato il cambiamento del peso corporeo e di altri parametri legati alla salute, come il <b>BMI</b> (indice di massa corporea), che indica il rapporto tra peso e altezza, e la circonferenza della vita. Verranno inoltre monitorati la pressione sanguigna, i livelli di zucchero nel sangue, come l&#8217;<b>emoglobina glicata</b>, e i grassi nel sangue, tra cui il <b>colesterolo</b> e i <b>trigliceridi</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide per la gestione del peso in bambini e adolescenti con sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-per-la-gestione-del-peso-in-bambini-e-adolescenti-con-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla gestione del peso in bambini e adolescenti affetti da Obesity (obesità) e Type 2 Diabetes (diabete di tipo 2). L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di nuovi trattamenti rispetto a un placebo. I farmaci studiati includono cagrilintide, somministrato singolarmente, e una combinazione di cagrilintide e semaglutide, denominata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla gestione del peso in bambini e adolescenti affetti da <b>Obesity</b> (obesità) e <b>Type 2 Diabetes</b> (diabete di tipo 2). L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di nuovi trattamenti rispetto a un <b>placebo</b>. I farmaci studiati includono <b>cagrilintide</b>, somministrato singolarmente, e una combinazione di <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b>, denominata <b>CagriSema</b>. Questi farmaci vengono somministrati tramite una <b>subcutaneous injection</b>, ovvero un&#8217;iniezione nel tessuto sottocutaneo, una volta alla settimana.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti indicati per un periodo prolungato. Verranno monitorati parametri come il <b>Body Mass Index</b> (<b>BMI</b>), ovvero l&#8217;indice di massa corporea che mette in relazione il peso e l&#8217;altezza per valutare lo stato di salute, e il peso corporeo totale. Il percorso di ricerca mira a osservare i cambiamenti nel tempo per determinare quanto i trattamenti siano efficaci nel controllo del peso e nella salute generale dei soggetti coinvolti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di REGN7508 per la prevenzione della trombosi associata al cancro in pazienti con tumori solidi in fase di trattamento.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-regn7508-per-la-prevenzione-della-trombosi-associata-al-cancro-in-pazienti-con-tumori-solidi-in-fase-di-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla prevenzione della trombosi associata al cancro, una condizione in cui si formano coaguli di sangue all&#8217;interno dei vasi sanguigni in persone affette da tumori solidi. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato REGN7508, un anticorpo monoclonale, ovvero una proteina progettata in laboratorio per colpire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla prevenzione della <b>trombosi associata al cancro</b>, una condizione in cui si formano coaguli di sangue all&#8217;interno dei vasi sanguigni in persone affette da tumori solidi. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>REGN7508</b>, un <b>anticorpo monoclonale</b>, ovvero una proteina progettata in laboratorio per colpire una specifica componente del sangue chiamata <b>fattore XI</b>, che aiuta la formazione dei coaguli. Il trattamento viene confrontato con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo per prevenire la formazione di coaguli, come la <b>trombosi venosa profonda</b>, che colpisce solitamente le gambe, o l&#8217;<b>embolia polmonare</b>, che si verifica quando un coagulo raggiunge i polmoni. Verrà inoltre monitorata la possibilità di verificarsi di eventi di <b>sanguinamento</b> significativi. Il percorso di ricerca prevede un monitoraggio costante per osservare come il corpo reagisce alla sostanza e per garantire la sicurezza dei partecipanti durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sulla sicurezza del zampilimab in pazienti con fibrosi polmonare idiopatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sulla-sicurezza-del-zampilimab-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-idiopatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la fibrosi polmonare idiopatica, una malattia rara in cui il tessuto dei polmoni si ingrossa e si cicatrizza nel tempo, rendendo difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di CHF10067, noto anche come zampilimab, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, ovvero una soluzione iniettata direttamente in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>fibrosi polmonare idiopatica</b>, una malattia rara in cui il tessuto dei polmoni si ingrossa e si cicatrizza nel tempo, rendendo difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>CHF10067</b>, noto anche come <b>zampilimab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una soluzione iniettata direttamente in una vena. Il trattamento verrà confrontato con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti ricevano diverse dosi del farmaco in studio per un periodo di 24 settimane. Durante questo tempo, verrà monitorata la capacità polmonare attraverso la misurazione della <b>capacità vitale forzata prevista</b>, un parametro che indica la quantità massima di aria che i polmoni possono espellere dopo una respirazione profonda. Al termine della fase principale, è prevista una possibile fase di estensione della durata di altre 24 settimane per continuare a osservare gli effetti del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di litifilimab in adulti con lupus eritematoso sistemico in fase attiva e in terapia standard non biologica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-litifilimab-in-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-in-fase-attiva-e-in-terapia-standard-non-biologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio del Lupus Eritematoso Sistemico, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco litifilimab, noto anche come BIIB059, rispetto a un placebo in persone che stanno già seguendo le terapie standard per questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio del <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>litifilimab</b>, noto anche come <b>BIIB059</b>, rispetto a un <b>placebo</b> in persone che stanno già seguendo le terapie standard per questa condizione. Il farmaco verrà somministrato tramite un&#8217;<b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una puntura effettuata nel tessuto situato subito sotto la pelle.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno la terapia abituale per il <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b> insieme all&#8217;intervento sperimentale. Alcuni riceveranno il farmaco <b>litifilimab</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. La ricerca si svolgerà in modo che né i partecipanti né i medici sappiano quale sostanza venga somministrata, una procedura definita <b>doppio cieco</b>, per garantire l&#8217;imparzialità dei risultati. Il percorso prevede un monitoraggio costante nel tempo per osservare come la malattia risponde al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio che confronta l&#8217;efficacia di belantamab mafodotin con pomalidomide e desametasone in pazienti con mieloma multiplo recidivante o resistente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-che-confronta-l-efficacia-di-belantamab-mafodotin-con-pomalidomide-e-desametasone-in-pazienti-con-mieloma-multiplo-recidivante-o-resistente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento rispetto a una terapia standard in persone affette da Multiple Myeloma ricaduto o resistente, una forma di tumore che colpisce le cellule del sangue. Il gruppo di studio riceverà belantamab mafodotin, un farmaco somministrato tramite intravenous, ovvero attraverso una flebo. Il gruppo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento rispetto a una terapia standard in persone affette da <b>Multiple Myeloma</b> ricaduto o resistente, una forma di tumore che colpisce le cellule del sangue. Il gruppo di studio riceverà <b>belantamab mafodotin</b>, un farmaco somministrato tramite <b>intravenous</b>, ovvero attraverso una flebo. Il gruppo di confronto riceverà una combinazione di due farmaci presi per via orale: <b>pomalidomide</b> e <b>dexamethasone</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti seguiranno un percorso di cura monitorato per valutare come la malattia risponde ai diversi medicinali. La ricerca si concentrerà sull&#8217;osservazione della progressione della malattia e sulla sicurezza dei trattamenti somministrati nel tempo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul farmaco brelovitug per pazienti adulti con infezione cronica da epatite delta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-brelovitug-per-pazienti-adulti-con-infezione-cronica-da-epatite-delta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;infezione cronica da virus dell&#8217;epatite delta, una malattia del fegato causata dal virus delta che si sviluppa in persone che hanno già l&#8217;epatite B. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è brelovitug, noto anche con il nome in codice BJT-778, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle. I partecipanti riceveranno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>infezione cronica da virus dell&#8217;epatite delta</b>, una malattia del fegato causata dal virus delta che si sviluppa in persone che hanno già l&#8217;epatite B. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è <b>brelovitug</b>, noto anche con il nome in codice <b>BJT-778</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle. I partecipanti riceveranno questo farmaco oppure inizieranno il trattamento in un momento successivo. Tutti i partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per l&#8217;epatite B durante lo studio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se brelovitug è efficace nel ridurre la quantità di virus delta nel sangue e nel riportare a livelli normali gli enzimi del fegato chiamati <b>ALT</b>, che quando sono elevati indicano un&#8217;infiammazione del fegato. Lo studio confronterà i risultati ottenuti con brelovitug dopo ventiquattro settimane con quelli delle persone che iniziano il trattamento più tardi, dopo dodici settimane. Lo studio osserverà anche gli effetti del farmaco sulla rigidità del fegato e su altri indicatori della salute del fegato nel tempo.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno iniezioni di brelovitug sotto la pelle per un periodo che può durare fino a novantasei settimane. Verranno effettuati controlli regolari per misurare la quantità di virus nel sangue, i livelli degli enzimi del fegato e altri parametri che aiutano a valutare lo stato del fegato. Lo studio raccoglierà anche informazioni sulla sicurezza del farmaco osservando eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi durante il trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di GS-4321 in persone sane e pazienti con epatite delta cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-gs-4321-in-persone-sane-e-pazienti-con-epatite-delta-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;epatite delta cronica, una malattia del fegato causata da un virus chiamato virus delta dell&#8217;epatite che colpisce persone già infettate dal virus dell&#8217;epatite B. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è GS-4321, un anticorpo monoclonale, che è una sostanza prodotta in laboratorio capace di riconoscere e combattere il virus. Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>epatite delta cronica</b>, una malattia del fegato causata da un virus chiamato virus delta dell&#8217;epatite che colpisce persone già infettate dal virus dell&#8217;epatite B. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è <b>GS-4321</b>, un anticorpo monoclonale, che è una sostanza prodotta in laboratorio capace di riconoscere e combattere il virus. Alcuni partecipanti riceveranno invece un <b>placebo</b>. Lo studio è diviso in due parti: la Parte A coinvolge persone sane per valutare la sicurezza del farmaco, mentre la Parte B coinvolge persone con epatite delta cronica per valutare se il farmaco funziona contro la malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza, la tollerabilità e l&#8217;attività antivirale di GS-4321, cioè verificare se il farmaco è sicuro da usare, se viene tollerato bene dai partecipanti e se è efficace nel ridurre la quantità di virus presente nel sangue. Nella Parte A, i partecipanti sani riceveranno una singola dose del farmaco per via sottocutanea, cioè con un&#8217;iniezione sotto la pelle, oppure per via endovenosa, cioè direttamente in vena, per studiare come il corpo assorbe ed elimina il farmaco. Nella Parte B, i partecipanti con epatite delta cronica riceveranno dosi multiple del farmaco per un periodo prolungato, e verranno monitorati per vedere se la quantità di virus nel sangue diminuisce e se i valori degli esami del fegato migliorano.</p>
<p>Durante lo studio verranno raccolti campioni di sangue per misurare la quantità di virus e per controllare la funzionalità del fegato attraverso esami che valutano gli enzimi epatici come l&#8217;alanina aminotransferasi. Verrà anche misurata la rigidità del fegato usando l&#8217;elastografia, un esame che permette di valutare lo stato del fegato senza bisogno di una biopsia. I partecipanti della Parte B dovranno già essere in trattamento con farmaci per l&#8217;epatite B come entecavir, tenofovir alafenamide o tenofovir disoproxil fumarato. Lo studio durerà diversi anni e i partecipanti verranno seguiti regolarmente per valutare gli effetti del trattamento e la sicurezza del farmaco nel tempo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di cagrilintide e semaglutide in persone con malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-cagrilintide-e-semaglutide-in-persone-con-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che hanno una malattia cardiovascolare, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Le malattie cardiovascolari includono condizioni come un precedente infarto del cuore, un precedente ictus oppure problemi di circolazione nelle arterie delle gambe. Nello studio viene utilizzato un farmaco chiamato cagrilintide semaglutide, che è una combinazione di due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che hanno una <b>malattia cardiovascolare</b>, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Le malattie cardiovascolari includono condizioni come un precedente infarto del cuore, un precedente ictus oppure problemi di circolazione nelle arterie delle gambe. Nello studio viene utilizzato un farmaco chiamato <b>cagrilintide semaglutide</b>, che è una combinazione di due sostanze attive, <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle una volta alla settimana. Alcuni partecipanti riceveranno invece un placebo. Lo studio include anche persone che hanno il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il livello di zucchero nel sangue è troppo alto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il farmaco cagrilintide semaglutide è sicuro per il cuore e se può essere utile nelle persone con malattie cardiovascolari. I ricercatori vogliono capire se questo trattamento può ridurre il rischio di eventi gravi che colpiscono il cuore e i vasi sanguigni, come la morte per cause cardiovascolari, un nuovo infarto o un nuovo ictus. Lo studio valuterà anche gli effetti del farmaco su altri aspetti della salute, come il peso corporeo, la pressione sanguigna, i livelli di grassi nel sangue chiamati colesterolo e trigliceridi, e la funzione dei reni.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo che può durare diversi mesi. Verranno effettuate visite regolari per controllare le condizioni di salute e per misurare vari parametri come il peso, la circonferenza della vita, la pressione del sangue e alcuni valori attraverso esami del sangue e delle urine. Lo studio raccoglierà anche informazioni sulla qualità della vita dei partecipanti e su eventuali effetti indesiderati del farmaco. I ricercatori monitoreranno attentamente tutti gli eventi che riguardano il cuore e i vasi sanguigni che si verificano durante lo studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di denecimig in persone con emofilia A con o senza inibitori</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-a-lungo-termine-di-denecimig-in-persone-con-emofilia-a-con-o-senza-inibitori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;emofilia A, una malattia del sangue in cui manca una proteina importante chiamata fattore VIII, che serve per far coagulare il sangue in modo corretto. Le persone con questa malattia possono avere sanguinamenti più frequenti e prolungati, anche dopo piccoli traumi o a volte senza una causa evidente. Alcuni pazienti con emofilia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>emofilia A</b>, una malattia del sangue in cui manca una proteina importante chiamata fattore VIII, che serve per far coagulare il sangue in modo corretto. Le persone con questa malattia possono avere sanguinamenti più frequenti e prolungati, anche dopo piccoli traumi o a volte senza una causa evidente. Alcuni pazienti con emofilia A possono anche sviluppare degli anticorpi chiamati inibitori, che rendono meno efficaci i trattamenti abituali. Lo studio utilizza un medicinale sperimentale chiamato <b>denecimig</b>, noto anche con il nome in codice <b>Mim8</b> o <b>NNC0365-3769</b>, che viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine del denecimig quando viene usato in modo continuativo per prevenire i sanguinamenti nelle persone con emofilia A, sia in quelle che hanno sviluppato inibitori sia in quelle che non li hanno. Lo studio vuole anche osservare come funziona il medicinale nel tempo, quanti episodi di sanguinamento si verificano durante il trattamento e se il corpo produce anticorpi contro il medicinale stesso.</p>
<p>I partecipanti allo studio provengono da altri studi precedenti con lo stesso medicinale e continuano il trattamento con denecimig per un periodo che può durare fino a circa cinque anni. Durante questo tempo, ricevono regolarmente le iniezioni del medicinale sotto la pelle e vengono monitorati attraverso visite mediche programmate. Durante lo studio vengono raccolte informazioni sugli eventuali effetti indesiderati, sulle reazioni nel punto dove viene fatta l&#8217;iniezione, sul numero di episodi di sanguinamento che richiedono un trattamento e sulla quantità di medicinale presente nel sangue. In alcuni paesi, lo studio include anche bambini molto piccoli, di età inferiore a un anno, che non hanno mai ricevuto trattamenti o ne hanno ricevuti pochissimi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide nel controllo del diabete di tipo 2 in pazienti trattati con metformina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-controllo-del-diabete-di-tipo-2-in-pazienti-trattati-con-metformina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: cagrilintide e semaglutide utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b> utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in diverse dosi, altri riceveranno solo semaglutide, altri solo cagrilintide, e altri ancora riceveranno placebo. Tutti i partecipanti continueranno a prendere <b>metformina</b>, un medicinale per il diabete assunto per bocca, e alcuni potrebbero anche continuare a prendere un altro tipo di medicinale chiamato <b>inibitore SGLT2</b> (come <b>dapagliflozin</b>).</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se CagriSema funziona meglio di semaglutide, cagrilintide o placebo nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue e il peso corporeo nelle persone con diabete di tipo 2 che non sono sufficientemente controllate con la metformina da sola o insieme a un inibitore SGLT2. Durante lo studio verranno misurati diversi valori, tra cui l&#8217;emoglobina glicata (chiamata <b>HbA1c</b>), che indica quanto bene è controllato lo zucchero nel sangue nel tempo, e il peso corporeo. Verranno anche controllati altri aspetti come la pressione del sangue, i grassi nel sangue chiamati <b>trigliceridi</b> e <b>colesterolo</b>, e il tempo in cui lo zucchero nel sangue rimane entro i livelli desiderati.</p>
<p>Lo studio durerà circa 68 settimane di trattamento, seguite da un periodo di osservazione. I partecipanti riceveranno iniezioni una volta alla settimana sotto la pelle e continueranno a prendere i loro medicinali abituali per il diabete. Durante lo studio verranno effettuate visite regolari per controllare come funzionano i medicinali e per verificare eventuali effetti indesiderati. Alcuni partecipanti useranno anche un dispositivo di monitoraggio continuo del glucosio per misurare i livelli di zucchero nel sangue in modo costante. Verranno raccolte informazioni sulla qualità di vita e sulla soddisfazione con il trattamento attraverso questionari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di navenibart in pazienti con angioedema ereditario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-a-lungo-termine-di-navenibart-in-pazienti-con-angioedema-ereditario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;angioedema ereditario, una malattia rara che causa episodi ripetuti di gonfiore in diverse parti del corpo come il viso, le mani, i piedi, l&#8217;intestino o le vie respiratorie. Questi episodi di gonfiore possono essere dolorosi e, in alcuni casi, pericolosi se coinvolgono la gola perché possono rendere difficile la respirazione. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>angioedema ereditario</b>, una malattia rara che causa episodi ripetuti di gonfiore in diverse parti del corpo come il viso, le mani, i piedi, l&#8217;intestino o le vie respiratorie. Questi episodi di gonfiore possono essere dolorosi e, in alcuni casi, pericolosi se coinvolgono la gola perché possono rendere difficile la respirazione. Lo studio utilizza un farmaco chiamato <b>navenibart</b>, che viene somministrato mediante iniezione sotto la pelle, e un <b>placebo</b> corrispondente per confronto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine e la tollerabilità di <b>navenibart</b> nelle persone con <b>angioedema ereditario</b>, ossia verificare se il farmaco può essere utilizzato in modo sicuro per periodi prolungati e se causa effetti indesiderati. Inoltre, lo studio vuole capire quanto bene il farmaco funziona nel ridurre il numero di episodi di gonfiore che richiedono un trattamento d&#8217;urgenza e nel migliorare la qualità di vita delle persone affette da questa condizione.</p>
<p>Possono partecipare a questo studio le persone che hanno già preso parte a uno studio precedente sullo stesso farmaco e che hanno completato almeno due mesi di osservazione dopo aver ricevuto due dosi del trattamento. Durante lo studio, che può durare fino a 48 settimane di trattamento, verranno registrati tutti gli effetti indesiderati che si verificano, il numero di episodi di gonfiore confermati dal medico, quanti di questi episodi sono di intensità moderata o grave, e quanti richiedono un trattamento immediato. Verrà anche valutato se il farmaco riesce a ridurre il numero mensile di episodi di gonfiore e quanto tempo passa prima che si verifichi il primo episodio dopo l&#8217;inizio del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul duvakitug per pazienti adulti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-duvakitug-per-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa in forma moderatamente o gravemente attiva. La colite ulcerosa è una malattia che causa infiammazione e lesioni nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso, provocando sintomi come diarrea, sanguinamento rettale, dolore addominale e urgenza di evacuare. Lo studio valuterà un nuovo medicinale chiamato duvakitug, che è un anticorpo monoclonale, cioè [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b> in forma moderatamente o gravemente attiva. La colite ulcerosa è una malattia che causa infiammazione e lesioni nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso, provocando sintomi come diarrea, sanguinamento rettale, dolore addominale e urgenza di evacuare. Lo studio valuterà un nuovo medicinale chiamato <b>duvakitug</b>, che è un anticorpo monoclonale, cioè una proteina prodotta in laboratorio che agisce sul sistema immunitario per ridurre l&#8217;infiammazione. I partecipanti riceveranno duvakitug oppure placebo, somministrati tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, cioè un&#8217;iniezione che viene fatta sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se duvakitug funziona meglio del placebo nel trattamento della colite ulcerosa durante la fase di induzione, che è il periodo iniziale della terapia in cui si cerca di controllare l&#8217;infiammazione attiva e migliorare i sintomi. Lo studio è randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, e l&#8217;assegnazione al gruppo di trattamento avverrà in modo casuale. Potranno partecipare persone di età compresa tra 18 e 80 anni che hanno una diagnosi confermata di colite ulcerosa da almeno tre mesi e che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti convenzionali o avanzati, oppure hanno perso la risposta a questi trattamenti o non li hanno tollerati.</p>
<p>Durante lo studio verranno valutati diversi aspetti per capire se il medicinale è efficace e sicuro. Si osserverà quanti partecipanti raggiungono la remissione clinica, cioè una riduzione significativa dei sintomi, e quanti mostrano un miglioramento endoscopico, che significa un miglioramento visibile dell&#8217;infiammazione intestinale osservato durante un esame endoscopico. Verranno anche valutati il miglioramento dei sintomi come la frequenza delle evacuazioni, il sanguinamento rettale, l&#8217;urgenza intestinale, il dolore addominale e la stanchezza. Lo studio verificherà inoltre la sicurezza del trattamento monitorando gli effetti indesiderati che potrebbero verificarsi, la concentrazione del medicinale nel sangue e la possibile formazione di anticorpi contro il medicinale. Il periodo di trattamento durerà fino a 24 settimane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul duvakitug per pazienti adulti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva per mantenere la remissione della malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-duvakitug-per-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva-per-mantenere-la-remissione-della-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva, una malattia del sistema immunitario che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso. Durante lo studio verrà utilizzato duvakitug, un anticorpo monoclonale che agisce su una proteina specifica coinvolta nell&#8217;infiammazione, oppure un placebo. Il duvakitug viene somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderatamente a gravemente attiva, una malattia del sistema immunitario che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso. Durante lo studio verrà utilizzato <b>duvakitug</b>, un anticorpo monoclonale che agisce su una proteina specifica coinvolta nell&#8217;infiammazione, oppure un placebo. Il <b>duvakitug</b> viene somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea, cioè un&#8217;iniezione eseguita sotto la pelle. Lo scopo dello studio è valutare se <b>duvakitug</b> sia efficace nel mantenere sotto controllo i sintomi della malattia rispetto al placebo nei partecipanti che hanno già risposto positivamente a un trattamento precedente.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti principali. Nella prima parte, chiamata studio di mantenimento, possono partecipare persone di età compresa tra 18 e 80 anni che hanno già completato uno studio precedente e hanno mostrato un miglioramento clinico della loro condizione. I partecipanti riceveranno in modo casuale <b>duvakitug</b> o placebo per un periodo che può durare fino a 280 giorni. Durante questo periodo verranno valutati diversi aspetti della malattia, tra cui la remissione clinica, il miglioramento endoscopico dell&#8217;intestino e il miglioramento dei sintomi come il dolore addominale e l&#8217;urgenza intestinale.</p>
<p>Nella seconda parte, chiamata studio di estensione in aperto, i partecipanti che completano la prima parte possono continuare a ricevere il trattamento. Durante tutto lo studio vengono monitorati attentamente gli effetti indesiderati, la concentrazione del farmaco nel sangue e la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari specifici. Vengono inoltre valutati aspetti come la stanchezza, la necessità di ospedalizzazione legata alla malattia e la possibilità di ridurre l&#8217;uso di corticosteroidi, che sono farmaci comunemente utilizzati per controllare l&#8217;infiammazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul visugromab rispetto al placebo in pazienti con cachessia associata al cancro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-visugromab-rispetto-al-placebo-in-pazienti-con-cachessia-associata-al-cancro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-visugromab-rispetto-al-placebo-in-pazienti-con-cachessia-associata-al-cancro/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la cachessia associata al cancro, una condizione che si manifesta nelle persone affette da tumore avanzato e che causa perdita di peso e riduzione dell&#8217;appetito. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato Visugromab, noto anche con il nome in codice CTL-002, oppure un placebo. Il farmaco viene somministrato attraverso un&#8217;infusione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>cachessia associata al cancro</b>, una condizione che si manifesta nelle persone affette da tumore avanzato e che causa perdita di peso e riduzione dell&#8217;appetito. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>Visugromab</b>, noto anche con il nome in codice <b>CTL-002</b>, oppure un placebo. Il farmaco viene somministrato attraverso un&#8217;infusione in vena, cioè una flebo che permette al medicinale di entrare direttamente nel sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento con <b>visugromab</b>, somministrato in diverse quantità, possa essere efficace nelle persone che soffrono di cachessia associata al cancro. Lo studio prevede che i partecipanti vengano assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco oppure il placebo, e né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato a ciascuna persona durante lo studio.</p>
<p>Durante il periodo di trattamento, che dura dodici settimane, verranno misurati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui il peso corporeo, l&#8217;appetito attraverso un questionario specifico, la massa muscolare mediante esami di imaging come la <b>tomografia computerizzata</b> o la <b>risonanza magnetica</b>, la capacità di svolgere attività fisica, la qualità della vita e la risposta del tumore alla terapia. Verranno inoltre controllati eventuali effetti indesiderati del trattamento e la quantità di farmaco presente nel sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di empasiprubart negli adulti con polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-empasiprubart-negli-adulti-con-polineuropatia-demielinizzante-infiammatoria-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-empasiprubart-negli-adulti-con-polineuropatia-demielinizzante-infiammatoria-cronica/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la polinevrite demielinizzante infiammatoria cronica, una malattia che colpisce i nervi periferici del corpo causando debolezza muscolare e difficoltà nei movimenti. La malattia può presentarsi in diverse forme, inclusa la forma tipica oppure varianti che interessano principalmente i muscoli, più nervi in zone diverse del corpo, una zona specifica o le parti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>polinevrite demielinizzante infiammatoria cronica</b>, una malattia che colpisce i nervi periferici del corpo causando debolezza muscolare e difficoltà nei movimenti. La malattia può presentarsi in diverse forme, inclusa la forma tipica oppure varianti che interessano principalmente i muscoli, più nervi in zone diverse del corpo, una zona specifica o le parti distali degli arti. Lo studio valuterà l&#8217;uso di <b>empasiprubart</b>, un farmaco somministrato tramite infusione in vena, confrontandolo con placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare se empasiprubart sia efficace nel migliorare la capacità funzionale delle persone con questa malattia. Durante lo studio i partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo per un periodo che può durare fino a 120 giorni per ogni ciclo di trattamento. Lo studio è diviso in due parti: la parte A dura 24 settimane e la parte B può estendersi fino a 96 settimane. I medici valuteranno diversi aspetti della malattia misurando i cambiamenti nella capacità di svolgere attività quotidiane, nella forza muscolare, nella presa delle mani e in altri parametri che indicano come la malattia influenza la vita dei partecipanti.</p>
<p>Durante tutto lo studio verranno raccolte informazioni sulla sicurezza del trattamento, controllando eventuali effetti indesiderati, i parametri di laboratorio, l&#8217;elettrocardiogramma e i segni vitali. Verranno anche misurate le concentrazioni del farmaco nel sangue e la presenza di anticorpi che il corpo potrebbe sviluppare contro il farmaco. Lo studio valuterà inoltre come i partecipanti percepiscono il loro stato di salute generale, il livello di affaticamento e il dolore attraverso questionari specifici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul tozorakimab in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva sintomatica e storia di riacutizzazioni della malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-tozorakimab-in-pazienti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-sintomatica-e-storia-di-riacutizzazioni-della-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare periodicamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Le persone con questa condizione possono avere tosse, produzione di catarro e affanno. Lo studio esamina un farmaco chiamato tozorakimab, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle, e lo confronta con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b>, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare periodicamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Le persone con questa condizione possono avere tosse, produzione di catarro e affanno. Lo studio esamina un farmaco chiamato <b>tozorakimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle, e lo confronta con un <b>placebo</b>. I partecipanti continueranno a prendere le loro terapie inalatorie abituali per la malattia polmonare durante tutto lo studio. Come farmaco di emergenza per alleviare i sintomi respiratori acuti è permesso l&#8217;uso di <b>salbutamolo solfato</b>, un broncodilatatore a breve durata d&#8217;azione che si assume per inalazione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il tozorakimab, aggiunto alle cure standard, può ridurre il numero di riacutizzazioni da moderate a gravi della broncopneumopatia cronica ostruttiva nelle persone che in passato fumavano. Le riacutizzazioni sono episodi in cui i sintomi respiratori peggiorano improvvisamente e possono richiedere trattamenti aggiuntivi o ricovero in ospedale.</p>
<p>Durante lo studio, che dura circa 52 settimane, i partecipanti riceveranno il tozorakimab o il placebo in aggiunta alle loro terapie inalatorie regolari. Lo studio prevede visite mediche regolari per monitorare le condizioni di salute dei partecipanti e verificare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. I partecipanti devono avere una diagnosi confermata di broncopneumopatia cronica ostruttiva da almeno un anno e aver avuto almeno due riacutizzazioni moderate o una riacutizzazione grave nell&#8217;anno precedente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul farmaco S-337395 per adulti non ospedalizzati con virus respiratorio sinciziale ad alto rischio di malattia grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-s-337395-per-adulti-non-ospedalizzati-con-virus-respiratorio-sinciziale-ad-alto-rischio-di-malattia-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il virus respiratorio sinciziale, un&#8217;infezione che colpisce le vie respiratorie e può causare sintomi come tosse, febbre e difficoltà respiratorie. Lo studio coinvolge adulti che hanno contratto questa infezione ma non sono ricoverati in ospedale, e che potrebbero essere a rischio di sviluppare una forma più grave della malattia. Il trattamento che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>virus respiratorio sinciziale</b>, un&#8217;infezione che colpisce le vie respiratorie e può causare sintomi come tosse, febbre e difficoltà respiratorie. Lo studio coinvolge adulti che hanno contratto questa infezione ma non sono ricoverati in ospedale, e che potrebbero essere a rischio di sviluppare una forma più grave della malattia. Il trattamento che verrà utilizzato è un farmaco sperimentale chiamato <b>S-337395</b>, che si presenta sotto forma di compresse rivestite da assumere per bocca. Alcuni partecipanti riceveranno invece un placebo, cioè una sostanza senza principio attivo, per permettere il confronto con il farmaco vero e proprio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>S-337395</b> sia in grado di ridurre la quantità di virus presente nell&#8217;organismo delle persone infettate. Durante lo studio verranno inoltre valutati la sicurezza del farmaco, la sua tollerabilità da parte dei partecipanti e la sua efficacia nel migliorare i sintomi dell&#8217;infezione. Il farmaco verrà somministrato per un periodo massimo di sei giorni, con una dose massima giornaliera di 600 milligrammi.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti dovranno sottoporsi a diverse visite mediche nel corso di alcuni giorni, durante le quali verranno effettuati prelievi di campioni dal naso per misurare la quantità di virus presente. Verranno inoltre monitorati i sintomi respiratori e generali attraverso questionari specifici, e verrà controllato lo stato di salute generale attraverso esami del sangue, elettrocardiogrammi, misurazioni dei parametri vitali ed esami fisici. I ricercatori valuteranno anche quanto tempo impiegano i sintomi a scomparire e quanto farmaco è presente nel sangue dopo le somministrazioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul vipoglanstat per donne con dolore da moderato a grave causato da endometriosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-vipoglanstat-per-donne-con-dolore-da-moderato-a-grave-causato-da-endometriosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;endometriosi, una condizione in cui un tessuto simile a quello che normalmente riveste l&#8217;interno dell&#8217;utero cresce al di fuori di esso, causando dolore e altri disturbi. In particolare, lo studio si concentra sul dolore legato all&#8217;endometriosi che si manifesta durante i giorni in cui non ci sono le mestruazioni, chiamato dolore pelvico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>endometriosi</b>, una condizione in cui un tessuto simile a quello che normalmente riveste l&#8217;interno dell&#8217;utero cresce al di fuori di esso, causando dolore e altri disturbi. In particolare, lo studio si concentra sul dolore legato all&#8217;<b>endometriosi</b> che si manifesta durante i giorni in cui non ci sono le mestruazioni, chiamato dolore pelvico non mestruale. Il trattamento utilizzato nello studio è il <b>vipoglanstat</b>, noto anche con il nome in codice <b>GS-248</b>, che viene somministrato sotto forma di capsule da prendere per bocca. Alcune partecipanti riceveranno invece il placebo, che ha lo stesso aspetto del farmaco ma non contiene il principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il <b>vipoglanstat</b> è efficace nel ridurre il dolore pelvico non mestruale associato all&#8217;<b>endometriosi</b> e se è sicuro da utilizzare. Durante lo studio verranno testate due diverse dosi del farmaco per capire quale funziona meglio. Lo studio prevede anche di verificare se il trattamento migliora altri aspetti della vita quotidiana delle donne con <b>endometriosi</b>, come il dolore durante le mestruazioni e la qualità di vita generale, compresa la vita sessuale.</p>
<p>Le partecipanti allo studio saranno donne in età fertile, tra i diciotto e i quarantaquattro anni, che hanno ricevuto una diagnosi di <b>endometriosi</b> confermata attraverso un intervento chirurgico o esami di imaging come l&#8217;ecografia transvaginale o la <b>risonanza magnetica</b>. Durante lo studio, le partecipanti assumeranno il farmaco o il placebo per diversi mesi e dovranno registrare regolarmente l&#8217;intensità del loro dolore utilizzando una scala numerica. Verranno inoltre effettuati esami del sangue e delle urine per monitorare la sicurezza del trattamento e verificare se si presentano effetti indesiderati. Lo studio osserverà anche l&#8217;eventuale uso di farmaci antidolorifici di soccorso, compresi gli oppioidi, per gestire il dolore.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su 4D-150 e aflibercept per adulti con neovascolarizzazione maculare da degenerazione maculare legata all&#8217;età</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-4d-150-e-aflibercept-per-adulti-con-neovascolarizzazione-maculare-da-degenerazione-maculare-legata-alleta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la neovascolarizzazione maculare secondaria a degenerazione maculare legata all&#8217;età, una malattia degli occhi in cui si formano vasi sanguigni anomali nella parte centrale della retina chiamata macula, che è responsabile della visione nitida e dettagliata. Questa condizione può causare perdita della vista centrale e difficoltà nella lettura e nel riconoscimento dei volti. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>neovascolarizzazione maculare secondaria a degenerazione maculare legata all&#8217;età</b>, una malattia degli occhi in cui si formano vasi sanguigni anomali nella parte centrale della retina chiamata macula, che è responsabile della visione nitida e dettagliata. Questa condizione può causare perdita della vista centrale e difficoltà nella lettura e nel riconoscimento dei volti. Lo studio valuterà due trattamenti: <b>4D-150</b>, che è una terapia genica somministrata con una singola iniezione nell&#8217;occhio, e <b>aflibercept</b>, un medicinale già approvato che viene iniettato nell&#8217;occhio ogni otto settimane. Inoltre, durante lo studio potrà essere utilizzato <b>difluprednate</b>, un collirio contenente un corticosteroide.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se una singola iniezione di 4D-150 nell&#8217;occhio sia efficace quanto le iniezioni ripetute di aflibercept nel mantenere o migliorare la capacità visiva, e quanto sia sicura e duratura nel tempo. I ricercatori vogliono anche capire quante iniezioni aggiuntive di aflibercept potrebbero essere necessarie dopo il trattamento con 4D-150 e come i due trattamenti influenzano lo spessore della parte centrale della retina.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una iniezione intravitreale, cioè direttamente nell&#8217;occhio, che conterrà 4D-150 oppure aflibercept, a seconda del gruppo a cui verranno assegnati in modo casuale. Il gruppo che riceve aflibercept continuerà a ricevere iniezioni ogni otto settimane, mentre il gruppo che riceve 4D-150 riceverà una sola iniezione iniziale e poi potrà ricevere iniezioni aggiuntive di aflibercept solo se necessario. Lo studio prevede visite regolari durante le quali verranno effettuati esami della vista per misurare la capacità di leggere le lettere su una tabella specifica e esami dell&#8217;occhio per valutare la presenza di liquidi e lo spessore della retina. Lo studio durerà diversi anni per verificare gli effetti a lungo termine del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul farmaco PF-08046054 rispetto a docetaxel in adulti con tumore del polmone non a piccole cellule PD-L1 positivo trattato in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-pf-08046054-rispetto-a-docetaxel-in-adulti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-pd-l1-positivo-trattato-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule, un tipo di tumore al polmone. Lo studio confronta due diversi trattamenti: un nuovo medicinale sperimentale chiamato PF-08046054 (anche conosciuto come SGN-PDL1V) e un medicinale già utilizzato chiamato docetaxel. Il PF-08046054 è un anticorpo monoclonale, cioè una proteina creata in laboratorio che può riconoscere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b>, un tipo di tumore al polmone. Lo studio confronta due diversi trattamenti: un nuovo medicinale sperimentale chiamato <b>PF-08046054</b> (anche conosciuto come <b>SGN-PDL1V</b>) e un medicinale già utilizzato chiamato <b>docetaxel</b>. Il <b>PF-08046054</b> è un anticorpo monoclonale, cioè una proteina creata in laboratorio che può riconoscere e attaccare le cellule tumorali in modo mirato. Il <b>docetaxel</b> è un medicinale antitumorale che viene somministrato attraverso infusione in vena. Lo studio include persone adulte che hanno già ricevuto altri trattamenti per il loro tumore al polmone e che presentano una caratteristica specifica del tumore chiamata <b>PD-L1</b> positivo, che significa che le loro cellule tumorali hanno una certa proteina sulla superficie.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare quanto tempo vivono le persone che ricevono il <b>PF-08046054</b> rispetto a quelle che ricevono il <b>docetaxel</b>. Durante lo studio, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere uno dei due trattamenti. Il <b>PF-08046054</b> viene somministrato attraverso infusione endovenosa, cioè direttamente in vena, mentre anche il <b>docetaxel</b> viene dato allo stesso modo. Il trattamento può durare fino a sessanta settimane. Durante tutto il periodo dello studio, vengono raccolti campioni di tessuto tumorale per analisi di laboratorio, che possono provenire da materiale già disponibile o da una nuova biopsia se possibile dal punto di vista medico.</p>
<p>Nel corso dello studio vengono osservati vari aspetti della salute dei partecipanti, inclusi gli effetti collaterali dei medicinali, la dimensione del tumore e se il tumore cresce o si riduce. Vengono anche valutati la qualità della vita e i sintomi come difficoltà respiratorie, tosse e dolore al petto attraverso questionari specifici. Per le persone che ricevono il <b>PF-08046054</b>, vengono misurate le concentrazioni del medicinale nel sangue e viene controllato se il corpo produce anticorpi contro il trattamento. Lo studio prevede controlli regolari e esami per monitorare come i partecipanti rispondono al trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul depemokimab negli adulti con broncopneumopatia cronica ostruttiva e infiammazione di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-depemokimab-negli-adulti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-e-infiammazione-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia dei polmoni che causa difficoltà respiratorie, con un particolare tipo di infiammazione chiamata infiammazione di tipo 2. Le persone che partecipano a questo studio hanno una forma moderata o grave di questa malattia polmonare e hanno avuto frequenti peggioramenti dei sintomi nell&#8217;ultimo anno. Il trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b>, una malattia dei polmoni che causa difficoltà respiratorie, con un particolare tipo di infiammazione chiamata infiammazione di tipo 2. Le persone che partecipano a questo studio hanno una forma moderata o grave di questa malattia polmonare e hanno avuto frequenti peggioramenti dei sintomi nell&#8217;ultimo anno. Il trattamento studiato è il <b>depemokimab</b>, un farmaco biologico somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, che viene confrontato con un placebo. Tutti i partecipanti continuano a usare i loro inalatori abituali che contengono tre tipi di medicine: <b>corticosteroidi inalatori</b>, farmaci che rilassano i muscoli delle vie respiratorie chiamati antagonisti muscarinici a lunga durata d&#8217;azione, e farmaci che aiutano ad aprire le vie respiratorie chiamati beta2-agonisti a lunga durata d&#8217;azione. Durante lo studio viene anche utilizzata una soluzione sterile di <b>cloruro di sodio</b> allo 0,9% in siringhe monouso e il <b>salbutamol</b> in polvere per inalazione alla dose di 100 microgrammi per dose, un farmaco che aiuta rapidamente ad aprire le vie respiratorie quando necessario.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il depemokimab funziona meglio del placebo nel ridurre i peggioramenti della malattia polmonare. Durante lo studio vengono misurati diversi aspetti: quante volte si verificano peggioramenti moderati o gravi della malattia in un anno, quanto tempo passa prima che si verifichi il primo peggioramento, e come cambiano i sintomi respiratori e la qualità di vita delle persone. Vengono anche contati i peggioramenti così gravi da richiedere una visita al pronto soccorso o un ricovero in ospedale. Per entrare nello studio le persone devono avere tra 40 e 80 anni, avere un livello elevato di un tipo di cellule del sangue chiamate eosinofili, e avere avuto almeno due peggioramenti moderati o un peggioramento grave della loro malattia polmonare nei 12 mesi precedenti.</p>
<p>Lo studio dura circa 104 settimane, durante le quali i partecipanti ricevono regolarmente il farmaco in studio o il placebo attraverso iniezioni. Le persone che partecipano devono essere fumatori attuali o ex fumatori con una storia di almeno 10 pacchetti-anno di sigarette, e devono aver usato i loro inalatori con le tre medicine per almeno 6 mesi prima di iniziare. Durante tutto lo studio vengono controllati la funzione respiratoria, i sintomi e la sicurezza del trattamento. Il depemokimab viene somministrato come soluzione iniettabile utilizzando una siringa preriempita monouso con ago da 29 gauge e lunghezza di 0,5 pollici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul tumore al seno avanzato con mutazione PIK3CA: confronto tra RLY-2608 più fulvestrant e capivasertib più fulvestrant in pazienti con recettori ormonali positivi e HER2 negativo dopo trattamento con inibitori CDK4/6</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-tumore-al-seno-avanzato-con-mutazione-pik3ca-confronto-tra-rly-2608-piu-fulvestrant-e-capivasertib-piu-fulvestrant-in-pazienti-con-recettori-ormonali-positivi-e-her2-negativo-dopo-trattame/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il cancro al seno localmente avanzato o metastatico con caratteristiche specifiche: deve essere positivo ai recettori ormonali, negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (chiamato anche HER2-negativo) e deve presentare una particolare alterazione genetica chiamata mutazione PIK3CA. La malattia deve essere progredita o ricomparsa dopo un precedente trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>cancro al seno localmente avanzato o metastatico</b> con caratteristiche specifiche: deve essere <b>positivo ai recettori ormonali</b>, <b>negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano</b> (chiamato anche <b>HER2-negativo</b>) e deve presentare una particolare alterazione genetica chiamata <b>mutazione PIK3CA</b>. La malattia deve essere progredita o ricomparsa dopo un precedente trattamento con farmaci chiamati <b>inibitori CDK4/6</b>. Lo studio confronta due diverse combinazioni di farmaci: da una parte <b>RLY-2608</b> insieme a <b>fulvestrant</b>, dall&#8217;altra <b>capivasertib</b> insieme a <b>fulvestrant</b>. Il <b>RLY-2608</b> e il <b>capivasertib</b> sono entrambi farmaci che agiscono bloccando specifiche proteine coinvolte nella crescita delle cellule tumorali, mentre il <b>fulvestrant</b> è un farmaco che agisce sui recettori degli estrogeni nelle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare quale delle due combinazioni di farmaci funzioni meglio nel rallentare la progressione della malattia. Durante lo studio, i pazienti riceveranno una delle due combinazioni di trattamento decise in modo casuale. Il <b>RLY-2608</b> viene somministrato per bocca sotto forma di capsule, il <b>capivasertib</b> viene somministrato per bocca sotto forma di compresse rivestite, mentre il <b>fulvestrant</b> viene somministrato tramite iniezione nel muscolo. I medici monitoreranno regolarmente l&#8217;andamento della malattia attraverso esami radiologici per valutare se il tumore progredisce o rimane stabile, e controlleranno anche eventuali effetti collaterali dei farmaci.</p>
<p>Lo studio valuterà principalmente quanto tempo passa prima che la malattia peggiori o prima che si verifichi un decesso. Verranno inoltre valutati altri aspetti come il tempo di sopravvivenza complessivo, la percentuale di pazienti in cui il tumore si riduce di dimensioni, quanto a lungo dura la risposta al trattamento, e la qualità di vita dei pazienti durante il trattamento. I ricercatori raccoglieranno anche informazioni sulla sicurezza dei farmaci, monitorando la frequenza e la gravità degli effetti indesiderati, i cambiamenti nei parametri vitali e negli esami di laboratorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del budoprutug in pazienti con trombocitopenia immune</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-del-budoprutug-in-pazienti-con-trombocitopenia-immune/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la trombocitopenia immune, una malattia in cui il sistema immunitario attacca per errore le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Quando il numero di piastrine nel sangue è troppo basso, le persone possono avere facilmente lividi o sanguinamenti. Lo studio esamina un farmaco chiamato budoprutug, che è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>trombocitopenia immune</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca per errore le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Quando il numero di piastrine nel sangue è troppo basso, le persone possono avere facilmente lividi o sanguinamenti. Lo studio esamina un farmaco chiamato <b>budoprutug</b>, che è un tipo di anticorpo progettato in laboratorio che agisce su una proteina chiamata <b>CD19</b> presente su alcune cellule del sistema immunitario. Il farmaco viene somministrato come <b>soluzione per infusione</b>, cioè attraverso una flebo che viene inserita in una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto sia sicuro il budoprutug e quanto bene sia tollerato dalle persone con trombocitopenia immune, oltre a verificare se possa aiutare ad aumentare il numero di piastrine nel sangue. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno diverse dosi del farmaco in modo graduale per capire quale sia la dose più appropriata. I medici monitoreranno attentamente eventuali effetti indesiderati e misureranno come il farmaco si comporta nel corpo, quanto tempo rimane nell&#8217;organismo e come influisce sulle cellule del sistema immunitario e sul numero di piastrine.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti abbiano già provato almeno un altro trattamento per la loro malattia senza ottenere un controllo sufficiente del numero di piastrine. Durante il periodo di osservazione, verranno effettuati controlli regolari per verificare i cambiamenti nel numero di piastrine e in altre cellule del sangue, oltre a valutare la risposta generale al trattamento. Se i partecipanti stanno già assumendo altri farmaci come cortisonici o altri medicinali per aumentare le piastrine, potrebbero continuare a prenderli durante lo studio, purché la dose rimanga stabile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità del brexanolone caprilcerbate in adulti con disturbo depressivo maggiore con o senza ansia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-del-brexanolone-caprilcerbate-in-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore-con-o-senza-ansia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-del-brexanolone-caprilcerbate-in-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore-con-o-senza-ansia/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il disturbo depressivo maggiore, una condizione che causa sentimenti persistenti di tristezza e perdita di interesse nelle attività quotidiane, che può presentarsi con o senza sintomi di ansia. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato SPT-300, che è una capsula da assumere per bocca. Questo medicinale contiene una sostanza attiva denominata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>disturbo depressivo maggiore</b>, una condizione che causa sentimenti persistenti di tristezza e perdita di interesse nelle attività quotidiane, che può presentarsi con o senza sintomi di ansia. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>SPT-300</b>, che è una capsula da assumere per bocca. Questo medicinale contiene una sostanza attiva denominata <b>brexanolone caprilcerbate</b>. La dose massima giornaliera prevista è di 375 milligrammi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco nelle persone con disturbo depressivo maggiore, con o senza sintomi di ansia. Si tratta di uno studio di estensione della durata di 6 settimane, che significa che possono partecipare solo le persone che hanno completato uno studio precedente. Durante questo periodo i partecipanti assumeranno il farmaco in modo aperto, il che significa che sia i partecipanti che i medici sapranno quale trattamento viene somministrato.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno raccolte informazioni sugli effetti indesiderati, sulla loro gravità e durata, e verranno eseguiti controlli regolari che includono la misurazione dei segni vitali, elettrocardiogrammi ed esami di laboratorio. Verranno inoltre valutati i pensieri e i comportamenti legati al suicidio utilizzando una scala specifica. Lo studio prevede visite programmate durante le quali verranno valutati vari aspetti della condizione depressiva, dei sintomi di ansia, del funzionamento generale e della qualità di vita dei partecipanti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul farmaco WIN378 in adulti con asma moderata o grave per valutare sicurezza, efficacia e risposta immunitaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-win378-in-adulti-con-asma-moderata-o-grave-per-valutare-sicurezza-efficacia-e-risposta-immunitaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda l&#8217;asma di grado moderato o severo negli adulti. L&#8217;asma è una malattia delle vie respiratorie che causa difficoltà nella respirazione, respiro sibilante e senso di oppressione al petto. Lo studio utilizza un farmaco sperimentale chiamato WIN378, che è un anticorpo monoclonale IgG1 umano contro TSLP, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda l&#8217;<b>asma</b> di grado moderato o severo negli adulti. L&#8217;<b>asma</b> è una malattia delle vie respiratorie che causa difficoltà nella respirazione, respiro sibilante e senso di oppressione al petto. Lo studio utilizza un farmaco sperimentale chiamato <b>WIN378</b>, che è un <b>anticorpo monoclonale IgG1 umano contro TSLP</b>, somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>. Alcuni partecipanti riceveranno <b>WIN378</b> mentre altri riceveranno un placebo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>WIN378</b> e descrivere come il farmaco si comporta nel corpo e se provoca una risposta immunitaria.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per l&#8217;asma, che possono includere <b>corticosteroidi inalatori</b>, <b>LABA</b> (farmaci che aiutano ad aprire le vie respiratorie per un lungo periodo), modificatori dei leucotrieni, inibitori della 5-lipossigenasi, teofillina, <b>LAMA</b> (un altro tipo di farmaco che aiuta a mantenere aperte le vie respiratorie), cromoni o <b>corticosteroidi orali</b>. Il trattamento con il farmaco dello studio durerà 48 settimane, con un periodo di controllo successivo fino alla settimana 60. Durante questo periodo verranno effettuate visite regolari per misurare diversi aspetti della salute respiratoria.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno controllati gli effetti collaterali, i segni vitali, gli esami di laboratorio e l&#8217;<b>elettrocardiogramma</b>. Verranno anche misurati vari indicatori della funzione polmonare come il <b>FEV1</b> (la quantità di aria che si può espirare con forza in un secondo), il <b>FeNO</b> (una sostanza nell&#8217;aria espirata che indica l&#8217;infiammazione delle vie respiratorie) e il <b>BEC</b> (il numero di eosinofili nel sangue, che sono cellule coinvolte nelle reazioni allergiche e nell&#8217;infiammazione). Verranno valutati anche i sintomi dell&#8217;asma, la qualità della vita e il numero di riacutizzazioni dell&#8217;asma, che sono peggioramenti improvvisi dei sintomi che possono richiedere cure aggiuntive o visite al pronto soccorso.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di follow-up con mezagitamab per adulti con trombocitopenia immune primaria cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-follow-up-con-mezagitamab-per-adulti-con-trombocitopenia-immune-primaria-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la trombocitopenia immune primaria cronica, una malattia in cui il sistema immunitario del corpo attacca e distrugge le piastrine, che sono cellule del sangue necessarie per la coagulazione. Quando il numero di piastrine è troppo basso, le persone possono avere lividi facilmente o sanguinamenti. Lo studio utilizza un farmaco chiamato mezagitamab, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>trombocitopenia immune primaria cronica</b>, una malattia in cui il sistema immunitario del corpo attacca e distrugge le piastrine, che sono cellule del sangue necessarie per la coagulazione. Quando il numero di piastrine è troppo basso, le persone possono avere lividi facilmente o sanguinamenti. Lo studio utilizza un farmaco chiamato <b>mezagitamab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle. Questo farmaco ha anche un nome in codice, <b>TAK-079</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine e la tollerabilità del farmaco nelle persone adulte con questa malattia. Si vuole anche verificare se il farmaco continua a essere efficace nel tempo, aumentando il numero di piastrine nel sangue. Possono partecipare allo studio solo le persone che hanno già completato altri studi precedenti con lo stesso farmaco e che hanno mostrato una risposta positiva al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni del farmaco per un periodo che può durare fino a due anni. I medici controlleranno regolarmente la sicurezza del trattamento osservando eventuali effetti indesiderati, misurando il numero di piastrine nel sangue e verificando se i partecipanti hanno bisogno di altri farmaci per controllare la malattia o di terapie di emergenza in caso di sanguinamento. Verranno anche effettuati controlli per vedere come il corpo assorbe ed elimina il farmaco e se sviluppa anticorpi contro di esso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di BFB759 in pazienti adulti con dermatite atopica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-bfb759-in-pazienti-adulti-con-dermatite-atopica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la dermatite atopica, una malattia della pelle che provoca arrossamento, prurito e infiammazione. Le persone che partecipano a questo studio hanno una forma da moderata a grave di questa condizione che non è ben controllata con i trattamenti applicati sulla pelle. Durante lo studio verrà testato un farmaco sperimentale chiamato BFB759, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>dermatite atopica</b>, una malattia della pelle che provoca arrossamento, prurito e infiammazione. Le persone che partecipano a questo studio hanno una forma da moderata a grave di questa condizione che non è ben controllata con i trattamenti applicati sulla pelle. Durante lo studio verrà testato un farmaco sperimentale chiamato <b>BFB759</b>, che viene somministrato attraverso una iniezione sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco mentre altri riceveranno un placebo. Lo scopo dello studio è valutare se BFB759 è efficace nel migliorare i sintomi della dermatite atopica nelle persone adulte.</p>
<p>Lo studio durerà circa sedici settimane durante le quali i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato. I medici valuteranno i cambiamenti nella gravità della malattia utilizzando diverse misurazioni che tengono conto dell&#8217;estensione delle lesioni sulla pelle, del rossore, del gonfiore, del prurito e di altri sintomi. In particolare verrà misurata la riduzione dell&#8217;area della pelle colpita e l&#8217;intensità dei sintomi rispetto all&#8217;inizio dello studio. I partecipanti dovranno seguire le istruzioni dello studio, partecipare a visite regolari ed evitare di usare alcuni altri farmaci durante il periodo di trattamento.</p>
<p>Durante tutto lo studio verranno controllati attentamente la sicurezza del farmaco e gli eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi. I medici monitoreranno anche quanto il prurito diminuisce nel tempo e quanto migliora l&#8217;aspetto generale della pelle. Lo studio confronterà i risultati ottenuti con diverse dosi del farmaco rispetto a quelli ottenuti con il placebo per capire quale sia la dose più efficace e sicura per trattare la dermatite atopica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;ADX-324 per la prevenzione degli attacchi di angioedema ereditario in pazienti con questa malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulladx-324-per-la-prevenzione-degli-attacchi-di-angioedema-ereditario-in-pazienti-con-questa-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;angioedema ereditario, una malattia rara che causa episodi ricorrenti di gonfiore in diverse parti del corpo come il viso, le mani, i piedi, l&#8217;addome e le vie respiratorie. Questi episodi di gonfiore, chiamati attacchi, possono essere dolorosi e potenzialmente pericolosi. La malattia è causata da un problema nel sistema immunitario del corpo, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>angioedema ereditario</b>, una malattia rara che causa episodi ricorrenti di gonfiore in diverse parti del corpo come il viso, le mani, i piedi, l&#8217;addome e le vie respiratorie. Questi episodi di gonfiore, chiamati attacchi, possono essere dolorosi e potenzialmente pericolosi. La malattia è causata da un problema nel sistema immunitario del corpo, dove manca o non funziona correttamente una proteina chiamata inibitore della C1-esterasi. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco sperimentale chiamato <b>ADX-324</b>, che è una soluzione per iniezione da somministrare sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno invece il placebo, che è una soluzione salina sterile.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>ADX-324</b> è efficace nel prevenire gli attacchi di angioedema ereditario. Il farmaco funziona prendendo di mira una sostanza nel sangue chiamata precallicreina, che è coinvolta nel processo che porta al gonfiore. Durante lo studio i partecipanti riceveranno iniezioni del farmaco o del placebo per un periodo di circa 25 settimane. I medici monitoreranno quanti attacchi di gonfiore si verificano in ogni persona e confronteranno i risultati tra chi riceve il farmaco vero e chi riceve il placebo.</p>
<p>Lo studio è organizzato in modo che né i partecipanti né i medici sappiano chi sta ricevendo il farmaco vero e chi il placebo fino alla fine dello studio. I partecipanti dovranno avere accesso a terapie per trattare gli attacchi acuti quando si verificano, come concentrati di inibitore della C1-esterasi o altri farmaci che hanno dimostrato di funzionare per loro in passato. Durante tutto lo studio verranno raccolte informazioni sul numero di attacchi, sulla loro gravità e sulla necessità di utilizzare terapie acute per gestirli.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla fesoterodina e sul 5-[(1R,5R)-3-azabiciclo[3.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-fesoterodina-e-ml-007c-ma-per-allucinazioni-e-deliri-in-pazienti-con-psicosi-associata-alla-malattia-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di allucinazioni e deliri associati alla psicosi nella malattia di Alzheimer. La malattia di Alzheimer è una condizione che causa problemi di memoria e di pensiero, e alcune persone con questa malattia possono anche avere disturbi del comportamento come vedere o sentire cose che non ci sono (allucinazioni) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di <b>allucinazioni</b> e <b>deliri</b> associati alla <b>psicosi nella malattia di Alzheimer</b>. La <b>malattia di Alzheimer</b> è una condizione che causa problemi di memoria e di pensiero, e alcune persone con questa malattia possono anche avere disturbi del comportamento come vedere o sentire cose che non ci sono (allucinazioni) o credere fermamente in cose non vere (deliri). Lo studio esaminerà un farmaco chiamato <b>ML-007C-MA</b> in forma di compressa per via orale, confrontandolo con un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare se <b>ML-007C-MA</b> sia efficace nel ridurre le allucinazioni e i deliri nelle persone con psicosi legata alla malattia di Alzheimer.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno in modo casuale il farmaco <b>ML-007C-MA</b> oppure il placebo per un periodo di sette settimane. I partecipanti devono avere un&#8217;età compresa tra 55 e 90 anni e presentare sintomi psicotici da almeno due mesi. È necessario che ogni partecipante abbia una persona di riferimento che lo assista regolarmente e che possa accompagnarlo alle visite dello studio. Durante il periodo di trattamento, verranno effettuate valutazioni per misurare i cambiamenti nei sintomi di allucinazioni e deliri, oltre ad altri aspetti del comportamento. I partecipanti devono avere eseguito una <b>risonanza magnetica</b> o una <b>tomografia computerizzata</b> del cervello negli ultimi tre anni per confermare la diagnosi.</p>
<p>Lo studio valuterà principalmente quanto cambiano i sintomi di allucinazioni e deliri dopo sette settimane di trattamento. Verranno inoltre osservati altri aspetti come i cambiamenti nella gravità complessiva dei sintomi, eventuali miglioramenti nel comportamento agitato o aggressivo se presente, e il livello di stress che questi sintomi causano alla persona che si prende cura del partecipante. I partecipanti devono essere in grado di comunicare sufficientemente bene per completare le valutazioni dello studio e devono vivere nello stesso luogo per tutta la durata dello studio. Alcuni farmaci non possono essere assunti durante lo studio e dovranno essere sospesi prima dell&#8217;inizio del trattamento se ritenuto appropriato dal medico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con insufficienza cardiaca e infiammazione per ridurre mortalità ed eventi cardiaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-infiammazione-per-ridurre-mortalita-ed-eventi-cardiaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione si riferisce alla quantità di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito. In questo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono per la loro condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> sia più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte per cause cardiovascolari e di eventi legati all&#8217;insufficienza cardiaca. Gli eventi cardiovascolari riguardano problemi del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verranno osservati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui i ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca, le visite urgenti necessarie per peggioramento dei sintomi, eventuali infarti o ictus, e la funzione dei reni. Verranno inoltre misurati alcuni valori nel sangue come la proteina C-reattiva ad alta sensibilità, che indica il livello di infiammazione nel corpo, e il peptide natriuretico, che è un marcatore dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di circa 48 mesi. Durante questo tempo verranno effettuate visite di controllo regolari per valutare come stanno rispondendo al trattamento e per monitorare eventuali effetti sulla loro salute. Verranno valutati anche i sintomi e la qualità di vita attraverso questionari specifici, così come eventuali cambiamenti nella classificazione della gravità dell&#8217;insufficienza cardiaca. Lo studio raccoglierà informazioni su vari eventi di salute che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione, inclusi problemi renali e infezioni, per avere un quadro completo degli effetti del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di rocatinlimab in combinazione con corticosteroidi topici e inibitori della calcineurina in adulti con dermatite atopica moderata-grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-rocatinlimab-in-combinazione-con-corticosteroidi-topici-e-inibitori-della-calcineurina-in-adulti-con-dermatite-atopica-moderata-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per la dermatite atopica da moderata a grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. Il farmaco in studio è il rocatinlimab (conosciuto anche come AMG 451), che viene somministrato in combinazione con farmaci topici come i corticosteroidi e gli inibitori della calcineurina che vengono applicati direttamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per la <b>dermatite atopica</b> da moderata a grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. Il farmaco in studio è il <b>rocatinlimab</b> (conosciuto anche come <b>AMG 451</b>), che viene somministrato in combinazione con farmaci topici come i <b>corticosteroidi</b> e gli <b>inibitori della calcineurina</b> che vengono applicati direttamente sulla pelle.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare quanto sia efficace il rocatinlimab nel migliorare i sintomi della dermatite atopica quando usato insieme ai trattamenti topici. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il rocatinlimab mentre altri riceveranno un placebo, entrambi in combinazione con i trattamenti topici. Il farmaco viene somministrato attraverso <b>iniezione sottocutanea</b>.</p>
<p>La durata del trattamento è di 24 settimane, durante le quali verrà monitorato il miglioramento della pelle dei partecipanti. In particolare, verrà valutata la riduzione della gravità dell&#8217;eczema e il raggiungimento di una pelle quasi libera o completamente libera dai segni della malattia. Verranno anche monitorate la riduzione del prurito e del dolore cutaneo causati dalla dermatite atopica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico di NGM120 per pazienti con cancro del colon-retto e cachessia neoplastica: valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-ngm120-per-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-e-cachessia-neoplastica-valutazione-dellefficacia-e-della-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-ngm120-per-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-e-cachessia-neoplastica-valutazione-dellefficacia-e-della-sicurezza/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti affetti da cancro colorettale che soffrono di cachessia, una condizione che causa una significativa perdita di peso involontaria e debolezza muscolare. La cachessia è una complicazione seria che può verificarsi nelle persone con cancro e può influire negativamente sulla loro qualità di vita e sul risultato del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti affetti da <b>cancro colorettale</b> che soffrono di <b>cachessia</b>, una condizione che causa una significativa perdita di peso involontaria e debolezza muscolare. La cachessia è una complicazione seria che può verificarsi nelle persone con cancro e può influire negativamente sulla loro qualità di vita e sul risultato del trattamento.</p>
<p>Il farmaco in studio si chiama <b>NGM120</b>, un <b>anticorpo monoclonale umanizzato</b> che viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>. Lo studio confronterà l&#8217;efficacia di NGM120 con un <b>placebo</b> per valutare se il farmaco può aiutare i pazienti a mantenere o aumentare il peso corporeo. Il trattamento verrà somministrato per diverse settimane mentre i pazienti continuano a ricevere le loro cure standard per il cancro.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno regolarmente il farmaco o il placebo e verranno monitorati per valutare i cambiamenti del peso corporeo e altri aspetti della loro salute. I medici controlleranno anche eventuali effetti collaterali del trattamento e come il corpo reagisce al farmaco. La dose massima giornaliera del farmaco sarà di 200 milligrammi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di KarXT e KarX-EC nel trattamento dell&#8217;agitazione associata alla malattia di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-karxt-e-karx-ec-nel-trattamento-dellagitazione-associata-alla-malattia-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-karxt-e-karx-ec-nel-trattamento-dellagitazione-associata-alla-malattia-di-alzheimer/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta un trattamento per l&#8217;agitazione associata alla malattia di Alzheimer. La ricerca testerà l&#8217;efficacia e la sicurezza di due medicinali: KarXT e KarX-EC, che contengono le sostanze attive cloruro di trospio e tartrato di xanomelina. Lo scopo è verificare se questi farmaci possono aiutare a controllare i sintomi di agitazione che spesso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta un trattamento per l&#8217;<b>agitazione associata alla malattia di Alzheimer</b>. La ricerca testerà l&#8217;efficacia e la sicurezza di due medicinali: <b>KarXT</b> e <b>KarX-EC</b>, che contengono le sostanze attive <b>cloruro di trospio</b> e <b>tartrato di xanomelina</b>. Lo scopo è verificare se questi farmaci possono aiutare a controllare i sintomi di agitazione che spesso si manifestano nelle persone affette da Alzheimer.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o i medicinali in studio o un placebo sotto forma di capsule da assumere per via orale. Il confronto tra i farmaci e il placebo permetterà di valutare quanto sono efficaci i trattamenti nel ridurre l&#8217;agitazione.</p>
<p>L&#8217;efficacia del trattamento verrà misurata principalmente attraverso la <b>scala CMAI-IPA</b>, uno strumento che valuta i cambiamenti nei comportamenti agitati. Verranno anche utilizzate altre scale per monitorare i miglioramenti nella gravità complessiva dei sintomi dell&#8217;agitazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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