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	<title>Austria | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Austria | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di obinutuzumab rispetto a prednisolone in adulti con malattia a lesioni minime di nuova insorgenza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca studia la Minimal Change Disease, una forma di Malattia Renale che colpisce i reni. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco rispetto alle terapie abitualmente utilizzate. Il trattamento sperimentale consiste nell&#8217;uso di obinutuzumab, somministrato tramite infusione endovenosa, che è un metodo di somministrazione del farmaco direttamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca studia la <b>Minimal Change Disease</b>, una forma di <b>Malattia Renale</b> che colpisce i reni. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco rispetto alle terapie abitualmente utilizzate. Il trattamento sperimentale consiste nell&#8217;uso di <b>obinutuzumab</b>, somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, che è un metodo di somministrazione del farmaco direttamente nella vena. I pazienti nel gruppo di confronto riceveranno una terapia standard basata su <b>prednisolone</b>, un tipo di farmaco chiamato <b>glucocorticoide</b>, assunto per via orale. Altri farmaci come <b>rituximab</b> e <b>tacrolimus</b> possono essere utilizzati come parte del trattamento di base.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno suddivisi in due gruppi diversi. Un gruppo riceverà il farmaco in fase di test, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà la terapia standard composta da <b>glucocorticoide</b>, la cui dose viene ridotta gradualmente nel tempo. La ricerca osserva come i pazienti rispondono al trattamento, monitorando se la malattia entra in <b>remissione</b>, ovvero se i sintomi migliorano o scompaiono, e quanto tempo viene mantenuto questo stato di salute senza che la malattia si ripresenti.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia di tirzepatide rispetto a dulaglutide per la prevenzione di eventi cardiovascolari in pazienti con diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-tirzepatide-rispetto-a-dulaglutide-per-la-prevenzione-di-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la gestione del Diabete Mellito di Tipo 2, una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue sono troppo alti. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi trattamenti per valutare il rischio di gravi problemi di salute legati al cuore e ai vasi sanguigni. I farmaci presi in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la gestione del <b>Diabete Mellito di Tipo 2</b>, una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue sono troppo alti. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi trattamenti per valutare il rischio di gravi problemi di salute legati al cuore e ai vasi sanguigni. I farmaci presi in considerazione sono il <b>tirzepatide</b>, somministrato in diverse dosi tramite una <b>soluzione per iniezione</b>, e il <b>dulaglutide</b>.</p>
<p>Durante la ricerca, viene analizzato l&#8217;impatto di questi farmaci su eventi medici importanti, tra cui il <b>decesso per cause cardiovascolari</b>, l&#8217;<b>infarto del miocardio</b>, ovvero un attacco cardiaco, e l&#8217;<b>ictus</b>, che si verifica quando l&#8217;afflusso di sangue al cervello viene interrotto. I partecipanti riceveranno i trattamenti aggiuntivi alle cure standard già in uso per la gestione della loro patologia. Il percorso di studio prevede un monitoraggio costante nel tempo per osservare la comparsa di questi eventi rispetto all&#8217;utilizzo dei due diversi medicinali.</p>
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		<title>Studio sulla combinazione di cagrilintide e semaglutide per la perdita di peso in persone con diabete di tipo 2 e sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-combinazione-di-cagrilintide-e-semaglutide-per-la-perdita-di-peso-in-persone-con-diabete-di-tipo-2-e-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno il diabete di tipo 2 e che sono in sovrappeso o soffrono di obesità, cioè hanno un peso corporeo eccessivo che può influire sulla salute. Il trattamento studiato è una combinazione di due sostanze chiamate cagrilintide e semaglutide, che vengono somministrate insieme in una soluzione per iniezione da iniettare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno il <b>diabete di tipo 2</b> e che sono in sovrappeso o soffrono di obesità, cioè hanno un peso corporeo eccessivo che può influire sulla salute. Il trattamento studiato è una combinazione di due sostanze chiamate <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b>, che vengono somministrate insieme in una soluzione per iniezione da iniettare sotto la pelle una volta alla settimana. Durante lo studio alcuni partecipanti riceveranno questa combinazione di farmaci mentre altri riceveranno un placebo. Tutti i partecipanti dovranno seguire una dieta con ridotto apporto calorico e aumentare l&#8217;attività fisica.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se questa combinazione di farmaci aiuta le persone con diabete di tipo 2 e peso corporeo eccessivo a ridurre il loro peso in modo più efficace rispetto al placebo. Durante lo studio verranno misurati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui la riduzione del peso corporeo, la circonferenza della vita, il livello di zucchero nel sangue misurato attraverso un esame chiamato emoglobina glicata, la pressione arteriosa e la qualità della vita. Verranno anche controllati eventuali effetti indesiderati del trattamento e episodi in cui il livello di zucchero nel sangue diventa troppo basso.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento per un periodo che può arrivare fino a circa un anno. Prima di iniziare il trattamento i partecipanti devono già avere una diagnosi di diabete di tipo 2 da almeno sei mesi e possono essere trattati con cambiamenti dello stile di vita oppure con farmaci antidiabetici orali che devono essere stati assunti in modo stabile per almeno tre mesi. Il trattamento con la combinazione di cagrilintide e semaglutide viene somministrato mediante iniezione sottocutanea, cioè l&#8217;iniezione viene fatta nello strato di grasso che si trova sotto la pelle.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di KT-621 in adulti con asma eosinofila da moderata a grave non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-kt-621-in-adulti-con-asma-eosinofila-da-moderata-a-grave-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda l&#8217;Asma eosinofila di grado moderato o grave che non è ben controllata. Questa patologia è un tipo di Asma caratterizzato da un&#8217;infiammazione delle vie respiratorie causata da un eccesso di eosinofili, ovvero particolari cellule del sistema immunitario. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale denominato KT-621. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda l&#8217;<b>Asma eosinofila</b> di grado moderato o grave che non è ben controllata. Questa patologia è un tipo di <b>Asma</b> caratterizzato da un&#8217;infiammazione delle vie respiratorie causata da un eccesso di <b>eosinofili</b>, ovvero particolari cellule del sistema immunitario. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale denominato <b>KT-621</b>.</p>
<p>I partecipanti riceveranno per via orale diverse dosi di <b>KT-621</b> sotto forma di <b>compresse</b>, oppure un <b>placebo</b>. Lo studio è condotto in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i ricercatori né i partecipanti sanno quale sostanza viene somministrata durante il periodo di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia della dalbavancin per il trattamento di pazienti con erisipela e cellulite limitata.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-della-dalbavancin-per-il-trattamento-dei-pazienti-con-erisipela-e-cellulite-limitata-in-fase-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento delle infezioni batteriche acute della pelle e delle strutture cutanee, con particolare riferimento all&#8217;erisipela e alla cellulite limitata. L&#8217;erisipela è un&#8217;infezione batterica superficiale che colpisce lo strato superiore della pelle, mentre la cellulite è un&#8217;infezione più profonda dei tessuti sottostanti. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento delle infezioni batteriche acute della pelle e delle strutture cutanee, con particolare riferimento all&#8217;<b>erisipela</b> e alla <b>cellulite</b> limitata. L&#8217;erisipela è un&#8217;infezione batterica superficiale che colpisce lo strato superiore della pelle, mentre la cellulite è un&#8217;infezione più profonda dei tessuti sottostanti. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <b>dalbavancin</b> nel trattamento precoce di queste condizioni in regime ambulatoriale, ovvero senza la necessità di un ricovero ospedaliero prolungato.</p>
<p>Il farmaco utilizzato, <b>dalbavancin</b>, viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, un metodo che consiste nel far passare la medicina direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno questo trattamento e verranno monitorati per un periodo che può arrivare fino a 28 giorni per osservare la risposta dell&#8217;organismo e l&#8217;eventuale comparsa di effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di blinatumomab e una combinazione di farmaci per anziani con leucemia linfoblastica acuta a cellule B di nuova diagnosi Philadelphia-negativa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-blinatumomab-e-una-combinazione-di-farmaci-per-anziani-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-cellule-b-di-nuova-diagnosi-philadelphia-negativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Acute Lymphoblastic Leukemia, un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule del sistema immunitario. Nello specifico, la ricerca si concentra sulla forma Philadelphia-negative B-cell precursor, che è una variante della malattia che non presenta una specifica alterazione genetica chiamata cromosoma Philadelphia. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Acute Lymphoblastic Leukemia</b>, un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule del sistema immunitario. Nello specifico, la ricerca si concentra sulla forma <b>Philadelphia-negative B-cell precursor</b>, che è una variante della malattia che non presenta una specifica alterazione genetica chiamata cromosoma Philadelphia. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico rispetto alle cure standard utilizzate abitualmente per gli adulti più anziani con questa diagnosi.</p>
<p>Il trattamento sperimentale prevede l&#8217;alternanza tra il farmaco <b>blinatumomab</b> e una <b>chemotherapy</b> a bassa intensità, ovvero una terapia che utilizza sostanze chimiche per uccidere le cellule tumorali ma con dosaggi meno aggressivi. I farmaci utilizzati in questo braccio di studio includono <b>cytarabine</b>, <b>methotrexate sodium</b>, <b>vincristine sulfate</b>, <b>cyclophosphamide</b> e <b>dexamethasone</b>. Il gruppo di confronto riceve invece la terapia standard, che può includere farmaci come <b>rituximab</b>, <b>idarubicin</b>, <b>asparaginase</b>, <b>pegaspargase</b>, <b>prednisone</b> o <b>doxorubicin</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno monitorati per valutare la sicurezza del trattamento e la durata del tempo in cui la malattia rimane sotto controllo. Verranno inoltre analizzati parametri come la <b>complete remission</b>, che indica la scomparsa dei segni della malattia, e la <b>minimal residual disease</b>, una tecnica per rilevare se rimangono pochissime cellule tumorali residue nel corpo. La ricerca osserva anche la qualità della vita, prestando attenzione a sintomi come la stanchezza o il dolore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di sotorasib e chemioterapia rispetto a pembrolizumab e chemioterapia in pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule in stadio avanzato con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sotorasib-e-combinazione-di-platino-rispetto-a-pembrolizumab-e-combinazione-di-platino-in-pazienti-con-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-e-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer, un tipo di tumore al polmone non a piccole cellule, in particolare la forma non squamosa. Lo studio si rivolge a persone con una malattia in stadio avanzato che presentano una specifica mutazione genetica chiamata KRAS p.G12C e che risultano negative al PD-L1, un indicatore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b>, un tipo di <b>tumore al polmone non a piccole cellule</b>, in particolare la forma <b>non squamosa</b>. Lo studio si rivolge a persone con una malattia in stadio avanzato che presentano una specifica mutazione genetica chiamata <b>KRAS p.G12C</b> e che risultano negative al <b>PD-L1</b>, un indicatore proteico presente sulle cellule tumorali. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi approcci terapeutici per vedere quale permetta di vivere più a lungo senza che la malattia peggiori.</p>
<p>Il primo approccio prevede l&#8217;uso di <b>sotorasib</b> combinato con una terapia basata su un doppio farmaco a base di platino, che include <b>carboplatin</b>. Il secondo approccio prevede l&#8217;utilizzo di <b>pembrolizumab</b> sempre in combinazione con la terapia a base di platino. Durante il percorso, potrebbero essere somministrati altri farmaci di supporto come <b>pemetrexed</b>, <b>folic acid</b>, <b>hydroxocobalamin</b> o <b>dexamethasone</b> per gestire la terapia o i sintomi correlati.</p>
<p>I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. Durante lo studio, verranno monitorati la sopravvivenza globale, ovvero il tempo che intercorre dalla partecipazione fino al decesso per qualsiasi causa, e la sopravvivenza libera da progressione, che indica il periodo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare. Verranno effettuate valutazioni periodiche per determinare se il tumore si sia ridotto, sia rimasto invariato o sia progredito.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della N-Acetil-L-Leucina nel trattamento dei disturbi causati dalla mutazione del gene CACNA1A</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-della-n-acetil-l-leucina-nel-trattamento-dei-disturbi-causati-dalla-mutazione-del-gene-cacna1a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda le CACNA1A Disorders, una condizione rara che può influenzare il sistema nervoso. La ricerca si concentra sull&#8217;utilizzo di N-Acetyl-L-Leucine, un farmaco somministrato sotto forma di sospensione orale, per trattare i sintomi legati a questa malattia. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo. Durante la sperimentazione, alcuni partecipanti riceveranno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda le <b>CACNA1A Disorders</b>, una condizione rara che può influenzare il sistema nervoso. La ricerca si concentra sull&#8217;utilizzo di <b>N-Acetyl-L-Leucine</b>, un farmaco somministrato sotto forma di <b>sospensione orale</b>, per trattare i sintomi legati a questa malattia. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo.</p>
<p>Durante la sperimentazione, alcuni partecipanti riceveranno l&#8217;<b>N-Acetyl-L-Leucine</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. Lo studio segue un modello <b>crossover</b>, il che significa che i partecipanti cambieranno periodo di trattamento durante lo svolgimento della ricerca, passando dall&#8217;assunzione del farmaco a quella del placebo e viceversa. Questo tipo di approccio permette di confrontare gli effetti del medicinale con quelli del placebo all&#8217;interno della stessa persona.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del levosimendan in pazienti con ipertensione polmonare e insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-levosimendan-in-pazienti-con-ipertensione-polmonare-e-insufficienza-cardiaca-con-frazione-di-eiezione-preservata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Ipertensione Polmonare associata allo Scompenso Cardiaco con Frazione di Eiezione Preservata, una condizione in cui la pressione nelle arterie dei polmoni è elevata e il cuore ha difficoltà a pompare il sangue in modo efficiente nonostante la sua capacità di contrazione rimanga normale. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Ipertensione Polmonare</b> associata allo <b>Scompenso Cardiaco con Frazione di Eiezione Preservata</b>, una condizione in cui la pressione nelle arterie dei polmoni è elevata e il cuore ha difficoltà a pompare il sangue in modo efficiente nonostante la sua capacità di contrazione rimanga normale. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del <b>levosimendan</b>, un farmaco somministrato tramite una <b>capsula di gelatina dura</b>, rispetto a un <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 26 settimane. Il farmaco viene assunto per via <b>orale</b>. Il monitoraggio includerà la valutazione della capacità di movimento, come la distanza percorsa durante un test di cammino, e l&#8217;osservazione di eventuali eventi che richiedono cure mediche urgenti o ospedalizzazioni legate al cuore o ai polmoni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confronto tra tezepelumab e dupilumab per il trattamento della rinosinusite cronica con polipi nasali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/confronto-tra-tezepelumab-e-dupilumab-per-il-trattamento-della-rinosinusite-cronica-con-polipi-nasali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Rinosinusite Cronica con Polipi Nasali, una condizione caratterizzata da una costante infiammazione delle cavità nasali e dei seni paranasali che porta alla formazione di escrescenze morbide chiamate polipi. Lo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia di due diversi trattamenti per questa patologia. I farmaci presi in considerazione sono il tezepelumab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Rinosinusite Cronica con Polipi Nasali</b>, una condizione caratterizzata da una costante infiammazione delle cavità nasali e dei seni paranasali che porta alla formazione di escrescenze morbide chiamate polipi. Lo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia di due diversi trattamenti per questa patologia. I farmaci presi in considerazione sono il <b>tezepelumab</b> e il <b>dupilumab</b>, entrambi somministrati tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un&#8217;iniezione effettuata subito sotto la pelle.</p>
<p>Durante il periodo di osservazione, i partecipanti riceveranno uno dei due medicinali per un periodo di dodici mesi. La ricerca valuterà come questi farmaci influenzano la dimensione dei polipi e la qualità della vita dei soggetti coinvolti, monitorando anche la capacità di respirare attraverso il naso e la percezione dell&#8217;olfatto. Verranno inoltre esaminate diverse risposte del corpo, come la presenza di allergie e i cambiamenti nei livelli di sostanze infiammatorie nel sangue e nelle secrezioni nasali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di LY4268989 e Mirikizumab in adulti con colite ulcerosa da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-ly4268989-e-mirikizumab-in-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-ly4268989-e-mirikizumab-in-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino e causa ulcere, ovvero piccole ferite, sulla parete interna del colon. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;uso combinato di due farmaci rispetto all&#8217;uso di uno solo per indurre la remissione, ovvero la scomparsa dei sintomi della malattia. I [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla <b>colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino e causa ulcere, ovvero piccole ferite, sulla parete interna del colon. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;uso combinato di due farmaci rispetto all&#8217;uso di uno solo per indurre la remissione, ovvero la scomparsa dei sintomi della malattia.</p>
<p>I trattamenti presi in considerazione includono il farmaco chiamato <b>mirikizumab</b>, somministrato tramite <b>iniezione endovenosa</b> (direttamente nella vena) o <b>sottocutanea</b> (sotto la pelle), e la sostanza denominata <b>LY4268989</b> (nota anche come <b>MORF-057</b>), che viene assunta per via orale tramite <b>capsule</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento combinato, mentre altri riceveranno solo <b>mirikizumab</b>. Alcuni gruppi potrebbero ricevere un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede la somministrazione dei trattamenti per un periodo di 12 settimane per osservare come reagisce la malattia. Il monitoraggio della risposta terapeutica avverrà durante questo intervallo di tempo per determinare quanto i farmaci siano efficaci nel gestire la condizione intestinale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di pirtobrutinib ed epcoritamab in pazienti con trasformazione di Richter di leucemia linfatica cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-pirtobrutinib-ed-epcoritamab-in-pazienti-con-trasformazione-di-richter-di-leucemia-linfatica-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Trasformazione di Richter, una condizione in cui la Leucemia Linfatica Cronica evolve in un linfoma più aggressivo, come il Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B. Lo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia di una nuova combinazione di farmaci rispetto a una terapia standard utilizzata abitualmente per queste patologie. Il gruppo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Trasformazione di Richter</b>, una condizione in cui la <b>Leucemia Linfatica Cronica</b> evolve in un linfoma più aggressivo, come il <b>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</b>. Lo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia di una nuova combinazione di farmaci rispetto a una terapia standard utilizzata abitualmente per queste patologie.</p>
<p>Il gruppo di trattamento riceverà una combinazione di <b>pirtobrutinib</b>, somministrato sotto forma di compresse, ed <b>epcoritamab</b>, somministrato tramite un&#8217;iniezione sotto la pelle. Il gruppo di confronto riceverà il protocollo <b>R-(mini-)CHOP</b>, che prevede l&#8217;uso di diversi farmaci tra cui <b>rituximab</b>, <b>doxorubicina cloridrato</b>, <b>vincristina</b>, <b>ciclofosfamide</b> e <b>prednisolone</b>, somministrati attraverso infusioni o compresse.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti seguiranno regimi terapeutici specifici per monitorare la risposta della malattia. Verranno valutati diversi aspetti, tra cui la sopravvivenza libera da progressione, ovvero il tempo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare, e la sopravvivenza globale. Verranno inoltre osservati la risposta complessiva del corpo alla terapia e la durata dei risultati ottenuti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di tarlatamab e durvalumab rispetto a durvalumab da solo in pazienti con tumore del polmone a piccole cellule in stadio esteso.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-tarlatamab-e-durvalumab-rispetto-a-durvalumab-da-solo-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il trattamento del Small Cell Lung Cancer in stadio esteso, una forma di tumore al polmone che si è diffusa oltre l&#8217;organo principale. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto a un singolo trattamento per vedere quale possa prolungare la sopravvivenza dei pazienti. I partecipanti riceveranno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il trattamento del <b>Small Cell Lung Cancer</b> in stadio esteso, una forma di tumore al polmone che si è diffusa oltre l&#8217;organo principale. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto a un singolo trattamento per vedere quale possa prolungare la sopravvivenza dei pazienti.</p>
<p>I partecipanti riceveranno in combinazione il farmaco <b>tarlatamab</b> e il farmaco <b>durvalumab</b>, oppure solo il <b>durvalumab</b>. Durante lo studio, verranno monitorati parametri importanti come la <b>progression-free survival</b>, ovvero il tempo durante il quale la malattia non peggiora, e la <b>overall survival</b>, che indica la durata complessiva della vita. Verranno inoltre esaminati i sintomi come la tosse, il dolore al torace e la <b>dyspnea</b>, ovvero la difficoltà a respirare.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede la somministrazione dei farmaci tramite infusione endovenosa. Verranno monitorati gli effetti collaterali che possono insorgere durante il trattamento e la presenza di eventuali anticorpi prodotti dal corpo contro il farmaco <b>tarlatamab</b>. Verrà inoltre valutata la qualità della vita e la capacità fisica dei soggetti coinvolti nel corso del tempo.</p>
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		<item>
		<title>Studio con ulixertinib, tovorafenib e vinblastina per bambini con glioma di basso grado pediatrico in progressione, recidiva o resistente al trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-con-ulixertinib-tovorafenib-e-vinblastina-per-bambini-con-glioma-di-basso-grado-pediatrico-in-progressione-recidiva-o-resistente-al-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sul trattamento del glioma pediatrico di basso grado, un tipo di tumore del cervello che colpisce i bambini e che in questo caso è in fase progressiva, recidivante o resistente ai trattamenti precedenti. Lo studio ha lo scopo di individuare regimi terapeutici promettenti utilizzando singoli farmaci o combinazioni di essi. I [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sul trattamento del <b>glioma pediatrico di basso grado</b>, un tipo di tumore del cervello che colpisce i bambini e che in questo caso è in fase progressiva, recidivante o resistente ai trattamenti precedenti. Lo studio ha lo scopo di individuare regimi terapeutici promettenti utilizzando singoli farmaci o combinazioni di essi. I medicinali oggetto dell&#8217;indagine sono <b>vinblastina solfato</b>, somministrata tramite <b>iniezione endovenosa</b> (direttamente nella vena), <b>ulixertinib</b> e <b>tovorafenib</b>, somministrati sotto forma di compresse per via orale.</p>
<p>Lo studio segue un modello chiamato &#8220;umbrella trial&#8221;, un approccio che permette di testare diversi trattamenti contemporaneamente per vedere quale sia il più efficace. Durante il percorso, viene applicato un concetto di aumento graduale della dose per ogni singolo paziente, al fine di trovare la quantità di farmaco migliore che sia allo stesso tempo sicura e capace di agire contro la malattia. I partecipanti riceveranno i trattamenti e verranno monitorati nel tempo per valutare la risposta del tumore e la tollerabilità dei farmaci stessi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del deucrictibant per la prevenzione e il trattamento degli attacchi di angioedema negli adulti con angioedema acquisito da carenza di inibitore C1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-deucrictibant-per-la-prevenzione-e-il-trattamento-degli-attacchi-di-angioedema-negli-adulti-con-angioedema-acquisito-da-carenza-di-inibitore-c1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda l&#8217;Angioedema acquisito dovuto a carenza di inibitore C1, una malattia rara che causa gonfiori improvvisi sotto la pelle. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato deucrictibant, identificato anche con il codice PHA-022121, per prevenire questi episodi o per trattarli nel momento in cui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda l&#8217;<b>Angioedema acquisito dovuto a carenza di inibitore C1</b>, una malattia rara che causa gonfiori improvvisi sotto la pelle. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>deucrictibant</b>, identificato anche con il codice <b>PHA-022121</b>, per prevenire questi episodi o per trattarli nel momento in cui si manifestano.</p>
<p>Il percorso dello studio si divide in tre fasi diverse. Nella prima parte, viene utilizzata una compressa a rilascio prolungato di <b>deucrictibant</b> per vedere se può prevenire la comparsa degli attacchi; in questa fase, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco e altri un <b>placebo</b>. La seconda parte prevede l&#8217;uso di una capsula morbida di <b>deucrictibant</b> da assumere al momento della comparsa dei sintomi per osservare quanto tempo impiega il corpo a sentirsi meglio. Infine, la terza parte è una fase di estensione in cui viene monitorata la sicurezza dell&#8217;uso della capsula durante il trattamento degli attacchi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del rimegepant per il trattamento della emicrania in pazienti con obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-rimegepant-per-il-trattamento-della-emicrania-in-pazienti-con-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sulla emicrania, una condizione caratterizzata da forti attacchi di mal di testa che possono essere accompagnati da altri disturbi. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia del farmaco rimegepant, somministrato sotto forma di liofilizzato orale, ovvero un prodotto che si scioglie in bocca, per trattare questi episodi. L&#8217;obiettivo dello studio è esaminare come il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sulla <b>emicrania</b>, una condizione caratterizzata da forti attacchi di mal di testa che possono essere accompagnati da altri disturbi. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia del farmaco <b>rimegepant</b>, somministrato sotto forma di <b>liofilizzato orale</b>, ovvero un prodotto che si scioglie in bocca, per trattare questi episodi. L&#8217;obiettivo dello studio è esaminare come il peso corporeo, la composizione del grasso e l&#8217;<b>obesità</b> possano influenzare il modo in cui il medicinale agisce nel corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dosi di <b>vydura</b> da 75 mg. Verranno monitorati diversi aspetti relativi alla risposta al trattamento, come la scomparsa del dolore o di altri sintomi fastidiosi tipici dell&#8217;attacco, come la <b>fotofobia</b>, ovvero la sensibilità eccessiva alla luce, e la <b>fonofobia</b>, ovvero la sensibilità ai suoni. Verrà inoltre osservata la presenza di <b>nausea</b> e la necessità di utilizzare farmaci di soccorso nelle ore successive alla somministrazione.</p>
<p>Per comprendere meglio l&#8217;interazione tra il farmaco e il corpo, verranno effettuate analisi per misurare la concentrazione di <b>rimegepant</b> nel sangue e i livelli di <b>CGRP</b>, una sostanza proteica coinvolta nei meccanismi del dolore durante l&#8217;emicrania. Verranno inoltre rilevati parametri fisici quali il peso totale, l&#8217;acqua corporea, la massa magra e la <b>massa grassa</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del treprostinil liposomiale per i pazienti con ipertensione polmonare associata a malattia polmonare interstiziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-treprostinil-liposomiale-per-i-pazienti-con-ipertensione-polmonare-associata-a-malattia-polmonare-interstiziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Ipertensione Polmonare associata a Malattia Polmonare Interstiziale, una condizione in cui la pressione del sangue nei polmoni è elevata a causa di cicatrici o infiammazioni nel tessuto polmonare. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato L606, che consiste in una sospensione per inalazione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Ipertensione Polmonare associata a Malattia Polmonare Interstiziale</b>, una condizione in cui la pressione del sangue nei polmoni è elevata a causa di cicatrici o infiammazioni nel tessuto polmonare. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato <b>L606</b>, che consiste in una sospensione per <b>inalazione</b> di <b>Treprostinil Liposoma</b>. Questo farmaco viene assunto attraverso un inalatore per raggiungere direttamente le vie respiratorie.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco <b>L606</b> o un <b>placebo</b>. Lo studio segue un metodo in cui né i ricercatori né i partecipanti sanno quale sostanza venga somministrata, per garantire l&#8217;oggettività dei risultati. Il percorso prevede la somministrazione periodica del trattamento per un periodo di tempo determinato, con monitoraggi regolari per osservare come cambia la capacità di camminare delle persone coinvolte.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di elacestrant e ribociclib rispetto alla terapia standard in pazienti con tumore al seno in fase precoce con recettori ormonali positivi e HER2 negativo.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-elacestrant-e-ribociclib-rispetto-alla-terapia-standard-in-pazienti-con-tumore-al-seno-in-fase-precoce-con-recettori-ormonali-positivi-e-her2-negativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il trattamento del tumore al seno precoce di tipo ER+/HER2-, una forma di cancro che presenta recettori per gli estrogeni positivi ma è negativo per la proteina HER2. La ricerca mira a confrontare l&#8217;efficacia di una terapia basata su elacestrant rispetto al trattamento endocrino standard, che è una cura volta a bloccare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il trattamento del <b>tumore al seno precoce</b> di tipo <b>ER+/HER2-</b>, una forma di cancro che presenta recettori per gli estrogeni positivi ma è negativo per la proteina HER2. La ricerca mira a confrontare l&#8217;efficacia di una terapia basata su <b>elacestrant</b> rispetto al trattamento endocrino standard, che è una cura volta a bloccare gli ormoni che alimentano la malattia. In alcuni casi, la terapia potrebbe includere anche <b>ribociclib</b>, un farmaco appartenente alla classe degli inibitori di <b>CDK4/6</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di questi nuovi farmaci possa migliorare la sopravvivenza libera da malattia invasiva, ovvero il tempo durante il quale la patologia non progredisce verso forme più gravi. Durante il percorso di ricerca, i partecipanti riceveranno diverse combinazioni di farmaci somministrati per via orale sotto forma di compresse. Il monitoraggio avverrà nel corso del tempo per osservare la risposta al trattamento e la qualità della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul pumitamig in combinazione con una combinazione di farmaci rispetto al bevacizumab in combinazione con una combinazione di farmaci per il tumore del colon-retto in fase iniziale o metastatico.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-pumitamig-in-combinazione-con-una-combinazione-di-farmaci-rispetto-al-bevacizumab-in-combinazione-con-una-combinazione-di-farmaci-per-il-tumore-del-colon-retto-in-fase-iniziale-o-metastatic/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del tumore del colon-retto, una forma di cancro che colpisce l&#8217;intestino crasso, in pazienti che non hanno ancora ricevuto cure specifiche o che presentano una malattia non operabile o che si è diffusa in altre parti del corpo, condizione nota come metastasi. L&#8217;obiettivo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>tumore del colon-retto</b>, una forma di cancro che colpisce l&#8217;intestino crasso, in pazienti che non hanno ancora ricevuto cure specifiche o che presentano una malattia non operabile o che si è diffusa in altre parti del corpo, condizione nota come <b>metastasi</b>. L&#8217;obiettivo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di una nuova combinazione di farmaci rispetto a un trattamento standard già utilizzato.</p>
<p>Il gruppo di studio riceverà una combinazione di diversi medicinali, tra cui <b>pumitamig</b> (conosciuto anche come <b>BNT327</b>), <b>ossaliplatino</b>, <b>fluorouracile</b>, <b>folinato di calcio</b> e <b>capecitabina</b>, somministrati tramite infusione o via orale. Il gruppo di confronto riceverà invece un trattamento basato su <b>bevacizumab</b> associato alla chemioterapia. La chemioterapia è una terapia che utilizza sostanze chimiche per distruggere le cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno assegnati in modo casuale a uno dei due percorsi di trattamento. Il percorso prevede la somministrazione periodica dei farmaci prescritti per monitorare la risposta del tumore e la velocità con cui la malattia potrebbe progredire nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di sotorasib, panitumumab e una combinazione di farmaci nel trattamento di pazienti con tumore del colon-retto metastatico con mutazione KRAS p.G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sotorasib-panitumumab-e-una-combinazione-di-farmaci-nel-trattamento-di-pazienti-con-tumore-del-colon-retto-metastatico-con-mutazione-kras-p-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sul trattamento del tumore del colon-retto metastatico, una forma di cancro che si è diffuso ad altre parti del corpo. La ricerca riguarda specificamente i pazienti che presentano la mutazione KRAS p.G12C, una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo approccio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sul trattamento del <b>tumore del colon-retto metastatico</b>, una forma di <b>cancro</b> che si è diffuso ad altre parti del corpo. La ricerca riguarda specificamente i pazienti che presentano la <b>mutazione KRAS p.G12C</b>, una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico rispetto alle cure attualmente utilizzate.</p>
<p>Il gruppo di trattamento sperimentale riceverà una combinazione di diversi farmaci: <b>sotorasib</b>, somministrato per via orale, insieme a <b>panitumumab</b>, <b>fluorouracile</b>, <b>irinotecan hydrochloride trihydrate</b> e <b>calcium folinate</b>, somministrati tramite <b>uso endovenoso</b>, ovvero attraverso una vena. Il gruppo di confronto riceverà invece il regime <b>FOLFIRI</b>, che comprende <b>fluorouracile</b>, <b>irinotecan hydrochloride trihydrate</b> e <b>calcium folinate</b>, con o senza l&#8217;aggiunta di <b>bevacizumab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti seguiranno un percorso di cura monitorato in cui verranno somministrati i farmaci prescritti secondo i protocolli stabiliti. La partecipazione prevede periodi di somministrazione dei medicinali seguiti da valutazioni periodiche per osservare l&#8217;andamento della malattia e la risposta ai trattamenti indicati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto dell&#8217;olpasiran per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica e livelli elevati di lipoproteina (a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-dell-olpasiran-per-ridurre-il-rischio-di-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-livelli-elevati-di-lipoproteina-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-dell-olpasiran-per-ridurre-il-rischio-di-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-livelli-elevati-di-lipoproteina-a/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso e placche, e i livelli elevati di lipoproteina(a), una specifica particella di grasso nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;effetto di olpasiran [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso e placche, e i livelli elevati di <b>lipoproteina(a)</b>, una specifica particella di grasso nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;effetto di <b>olpasiran</b> nel ridurre il rischio di eventi gravi come la morte per <b>cardiopatia coronarica</b>, l&#8217;<b>infarto del miocardio</b> o la necessità di un intervento di <b>rivascolarizzazione coronarica</b> urgente, ovvero una procedura per riaprire le arterie del cuore.</p>
<p>I partecipanti riceveranno tramite iniezione sottocutanea o il <b>placebo</b>. Durante il percorso dello studio, verranno monitorati i cambiamenti nei livelli di grasso nel sangue e la comparsa di eventuali problemi di salute, come l&#8217;<b>ictus ischemico</b>, che si verifica quando l&#8217;afflusso di sangue a una parte del cervello viene interrotto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di balinatunfib in adulti con malattia di Crohn o colite ulcerosa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-balinatunfib-in-adulti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-balinatunfib-in-adulti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio si concentra su persone affette da malattia di Crohn o colite ulcerosa, due tipi di malattie infiammatorie croniche che colpiscono l&#8217;apparato digerente. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco balinatunfib, somministrato sotto forma di compressa con rivestimento pellicolare per via orale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra su persone affette da <b>malattia di Crohn</b> o <b>colite ulcerosa</b>, due tipi di malattie infiammatorie croniche che colpiscono l&#8217;apparato digerente. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco <b>balinatunfib</b>, somministrato sotto forma di compressa con rivestimento pellicolare per via orale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> invece del farmaco attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di xanomeline tartrato e cloruro di trospium nel migliorare le funzioni cognitive negli adulti con schizofrenia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la schizofrenia, una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. In particolare, lo studio si concentra sul deterioramento cognitivo, ovvero le difficoltà nelle funzioni mentali come la memoria, l&#8217;attenzione e la capacità di concentrazione che spesso accompagnano questa condizione. Il trattamento oggetto dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>schizofrenia</b>, una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. In particolare, lo studio si concentra sul <b>deterioramento cognitivo</b>, ovvero le difficoltà nelle funzioni mentali come la memoria, l&#8217;attenzione e la capacità di concentrazione che spesso accompagnano questa condizione. Il trattamento oggetto dello studio è <b>KarXT</b>, un farmaco somministrato per via <b>orale</b> sotto forma di <b>capsula</b>, composto dalle sostanze <b>xanomeline tartrate</b> e <b>trospium chloride</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;utilizzo di <b>KarXT</b> possa migliorare le funzioni cognitive nei pazienti adulti. Durante la partecipazione, i soggetti assumeranno il farmaco per un periodo di tempo che può arrivare fino a 52 settimane. Durante questo percorso, verranno monitorati i cambiamenti nelle capacità mentali e altri aspetti della salute mentale per osservare l&#8217;eventuale beneficio del trattamento nel lungo periodo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del remibrutinib in pazienti con sclerosi multipla progressiva secondaria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la sclerosi multipla progressiva secondaria, una malattia cronica del sistema nervoso che può causare un peggioramento graduale delle funzioni motorie e cognitive. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato LOU064, il cui principio attivo è il remibrutinib, somministrato tramite compresse rivestite. Durante la sperimentazione, alcuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>sclerosi multipla progressiva secondaria</b>, una malattia cronica del sistema nervoso che può causare un peggioramento graduale delle funzioni motorie e cognitive. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>LOU064</b>, il cui principio attivo è il <b>remibrutinib</b>, somministrato tramite compresse rivestite. Durante la sperimentazione, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento attivo, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il percorso prevede il monitoraggio della progressione della disabilità nel tempo. Per misurare questo aspetto, viene utilizzata la <b>scala EDSS</b>, un sistema di punteggio che serve a descrivere il livello di disabilità fisica e la capacità di movimento di una persona. La ricerca si concentra anche sull&#8217;osservazione di possibili cambiamenti nelle lesioni cerebrali rilevabili tramite <b>risonanza magnetica</b> e sulla valutazione della velocità di cammino e della coordinazione manuale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di due dosi iniziali di aflibercept da 8 mg in pazienti con degenerazione maculare senile neovascolare che non hanno mai ricevuto trattamenti.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la degenerazione maculare senile neovascolare, una condizione che colpisce la parte centrale della retina, ovvero la sottile membrana all&#8217;interno dell&#8217;occhio responsabile della visione dettagliata. In questa patologia, si formano dei piccoli vasi sanguigni anomali che possono causare perdite di liquido o emorragie sotto la retina. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>degenerazione maculare senile neovascolare</b>, una condizione che colpisce la parte centrale della retina, ovvero la sottile membrana all&#8217;interno dell&#8217;occhio responsabile della visione dettagliata. In questa patologia, si formano dei piccoli vasi sanguigni anomali che possono causare perdite di liquido o emorragie sotto la retina. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di due dosi iniziali di <b>aflibercept</b>, somministrate tramite una <b>iniezione intravitreale</b>, che consiste nell&#8217;inserimento del farmaco direttamente all&#8217;interno del corpo vitreo, il gel trasparente che riempie l&#8217;occhio.</p>
<p>Il percorso prevede la somministrazione di due dosi di carico di <b>Eylea</b> per cercare di rendere la malattia non attiva. Successivamente, verrà monitorato l&#8217;intervallo di tempo che intercorre tra la seconda dose e la terza iniezione, osservando come risponde la vista e la struttura dell&#8217;occhio. Per seguire l&#8217;andamento della condizione, vengono utilizzati strumenti come la <b>tomografia a coerenza ottica</b>, una tecnica di imaging che permette di ottenere immagini dettagliate delle diverse parti della retina per rilevare la presenza di liquidi o cambiamenti nella struttura oculare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto della terapia con ossigeno iperbarico sulla guarigione delle ferite croniche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulle ferite croniche, ovvero lesioni cutanee che faticano a guarire naturalmente nel tempo previsto. Lo studio mira a valutare come l&#8217;ossigenoterapia iperbarica, una tecnica che prevede l&#8217;inalazione di ossigeno in un ambiente a pressione superiore rispetto a quella normale, possa influenzare il microbioma della ferita. Il microbioma è l&#8217;insieme di piccoli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulle <b>ferite croniche</b>, ovvero lesioni cutanee che faticano a guarire naturalmente nel tempo previsto. Lo studio mira a valutare come l&#8217;<b>ossigenoterapia iperbarica</b>, una tecnica che prevede l&#8217;inalazione di <b>ossigeno</b> in un ambiente a pressione superiore rispetto a quella normale, possa influenzare il <b>microbioma</b> della ferita. Il microbioma è l&#8217;insieme di piccoli organismi, come batteri e funghi, che vivono sulla superficie della lesione.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, i partecipanti riceveranno trattamenti con ossigeno medicinale per un periodo di 6 settimane. Verranno esaminate le variazioni nella composizione e nella varietà dei microrganismi presenti nella ferita prima, durante e dopo il trattamento. L&#8217;obiettivo è capire se l&#8217;aumento di ossigeno possa modificare la presenza di questi organismi e favorire un migliore processo di guarigione dei tessuti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di Orforglipron sugli eventi cardiovascolari in adulti con malattia cardiovascolare aterosclerotica o malattia renale cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-di-orforglipron-sugli-eventi-cardiovascolari-in-adulti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-malattia-renale-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia di orforglipron nel ridurre il rischio di gravi problemi di salute legati al cuore. Lo studio riguarda persone affette da Atherosclerotic Cardiovascular Disease, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso, e o Chronic Kidney Disease, ovvero una condizione in cui i reni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia di <b>orforglipron</b> nel ridurre il rischio di gravi problemi di salute legati al cuore. Lo studio riguarda persone affette da <b>Atherosclerotic Cardiovascular Disease</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso, e o <b>Chronic Kidney Disease</b>, ovvero una condizione in cui i reni non funzionano correttamente.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno tramite <b>tablet</b> di uso orale o il farmaco in esame o un <b>placebo</b>. Il percorso di ricerca prevede un monitoraggio costante nel tempo per osservare l&#8217;impatto del trattamento su eventi come l&#8217;infarto, l&#8217;ictus o problemi legati allo scompenso cardiaco, ovvero una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficiente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di palazestrant e ribociclib rispetto a letrozole e ribociclib per il trattamento iniziale del tumore al seno avanzato con recettori ormonali positivi e HER2 negativo.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-palazestrant-e-ribociclib-rispetto-a-letrozole-e-ribociclib-per-il-trattamento-iniziale-del-tumore-al-seno-avanzato-con-recettori-ormonali-positivi-e-her2-negativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sul trattamento del tumore al seno avanzato con caratteristiche ER+ e HER2-. Questa specifica forma di malattia si riferisce a cellule tumorali che possiedono recettori per gli estrogeni, ma che non presentano un eccesso della proteina HER2 sulla superficie cellulare. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sul trattamento del <b>tumore al seno avanzato</b> con caratteristiche <b>ER+</b> e <b>HER2-</b>. Questa specifica forma di malattia si riferisce a cellule tumorali che possiedono recettori per gli estrogeni, ma che non presentano un eccesso della proteina HER2 sulla superficie cellulare. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto a un altro trattamento standard per gestire la progressione della malattia.</p>
<p>Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di <b>palazestrant</b>, identificato anche con il codice <b>OP-1250</b>, insieme al farmaco <b>ribociclib</b>. Questi medicinali vengono somministrati insieme a un trattamento di base tramite <b>impianto</b> di analoghi dell&#8217;ormone di rilascio delle gonadotropine. Il gruppo di confronto riceverà invece <b>letrozole</b> e <b>ribociclib</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero assumere un <b>placebo</b> per garantire che la ricerca sia condotta in modo imparziale.</p>
<p>La partecipazione prevede un monitoraggio costante per valutare la sopravvivenza libera da progressione, ovvero il tempo durante il quale la malattia rimane stabile senza peggiorare. Verranno inoltre analizzati la sopravvivenza globale, la risposta del tumore alle cure e la sicurezza dei farmaci attraverso controlli clinici regolari. Il percorso prevede la somministrazione orale dei medicinali e periodici controlli medici per osservare come il corpo reagisce alle sostanze somministrate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di revumenib, citarabina e fludarabina in bambini con leucemia mieloide acuta recidivante o resistente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-revumenib-citarabina-e-fludarabina-in-bambini-con-leucemia-mieloide-acuta-recidivante-o-resistente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la Leucemia Mieloide Acuta, un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule che normalmente diventano globuli bianchi. La ricerca si concentra su una forma specifica di questa malattia che presenta determinate alterazioni genetiche, come le mutazioni KMT2A-r, NUP98-r o NPM1-mut, che si verificano quando il materiale genetico all&#8217;interno delle cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>Leucemia Mieloide Acuta</b>, un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule che normalmente diventano globuli bianchi. La ricerca si concentra su una forma specifica di questa malattia che presenta determinate alterazioni genetiche, come le mutazioni <b>KMT2A-r</b>, <b>NUP98-r</b> o <b>NPM1-mut</b>, che si verificano quando il materiale genetico all&#8217;interno delle cellule cambia. Lo studio è rivolto a pazienti pediatrici che hanno già ricevuto trattamenti precedenti senza successo o che hanno visto la malattia tornare dopo una guarigione.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci per vedere quanto i pazienti possano rispondere alla terapia. Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo di <b>revumenib</b> insieme a una chemioterapia composta da <b>cytarabine</b> e <b>fludarabine</b>. Questi farmaci vengono somministrati attraverso diverse modalità, tra cui la via <b>intravenosa</b>, ovvero tramite una soluzione inserita direttamente nelle vene, e la via <b>orale</b>, mediante compresse o soluzioni da assumere per bocca.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno cicli di trattamento con questa combinazione di sostanze. Il percorso prevede la somministrazione ripetuta di questi farmaci per un numero limitato di cicli, al fine di osservare la reazione del corpo e della malattia alla terapia combinata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di duvakitug in pazienti con malattia di Crohn in fase moderata o grave.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-duvakitug-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-in-fase-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio della malattia di Crohn, una condizione legata alle malattie del sistema immunitario che causa un&#8217;infiammazione dell&#8217;apparato digerente. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco duvakitug in persone con una forma di questa malattia moderata o grave. Il trattamento viene somministrato tramite una iniezione sottocutanea, ovvero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio della <b>malattia di Crohn</b>, una condizione legata alle <b>malattie del sistema immunitario</b> che causa un&#8217;infiammazione dell&#8217;apparato digerente. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>duvakitug</b> in persone con una forma di questa malattia moderata o grave. Il trattamento viene somministrato tramite una <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un&#8217;iniezione effettuata subito sotto la pelle.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco in esame o un <b>placebo</b>. La ricerca è condotta con un metodo in cui né i ricercatori né i partecipanti sanno quale sostanza venga somministrata, un sistema chiamato <b>doppio cieco</b>. Il percorso prevede la somministrazione periodica del trattamento per un periodo di tempo determinato, monitorando come la malattia risponde alla terapia sia a livello dei sintomi percepiti che attraverso l&#8217;osservazione diretta delle pareti intestinali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di duvakitug nel trattamento di pazienti con malattia di Crohn in fase moderata o grave.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-duvakitug-nel-trattamento-di-pazienti-con-malattia-di-crohn-in-fase-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio della malattia di Crohn, una condizione che colpisce l&#8217;apparato digerente e fa parte delle malattie del sistema immunitario. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato duvakitug, somministrato tramite iniezione sottocutanea, ovvero una puntura effettuata subito sotto la pelle, per il mantenimento della salute nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio della <b>malattia di Crohn</b>, una condizione che colpisce l&#8217;apparato digerente e fa parte delle <b>malattie del sistema immunitario</b>. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>duvakitug</b>, somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una puntura effettuata subito sotto la pelle, per il mantenimento della salute nei pazienti con una forma da moderata a grave di questa patologia. Durante il percorso, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco in esame, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo studio è condotto in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceverà il trattamento attivo o il placebo fino alla fine della fase di osservazione. L&#8217;obiettivo principale è verificare se l&#8217;uso di questo farmaco possa aiutare a mantenere la <b>remissione clinica</b>, ovvero una fase in cui i sintomi della malattia scompaiono o si riducono drasticamente, e migliorare la <b>risposta endoscopica</b>, che indica una guarigione visibile delle lesioni all&#8217;interno dell&#8217;intestino durante un esame con una piccola telecamera.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del budesonide in supposte per il trattamento della proctite da radiazioni acuta in uomini con tumore alla prostata.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-budesonide-in-supposte-per-il-trattamento-della-proctite-da-radiazioni-acuta-in-uomini-con-tumore-alla-prostata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla gestione della proctite da radiazioni acuta, una condizione che causa infiammazione del retto, spesso come effetto collaterale del trattamento per il tumore della prostata. I sintomi possono includere dolore, diarrea o sanguinamento rettale. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la tollerabilità di un trattamento con budesonide sotto forma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla gestione della <b>proctite da radiazioni acuta</b>, una condizione che causa infiammazione del retto, spesso come effetto collaterale del trattamento per il <b>tumore della prostata</b>. I sintomi possono includere dolore, diarrea o sanguinamento rettale. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la tollerabilità di un trattamento con <b>budesonide</b> sotto forma di <b>supposte</b>, ovvero piccoli medicamenti da inserire nel retto, confrontandolo con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante la sperimentazione, i partecipanti riceveranno una dose giornaliera di 4 mg di <b>budesonide</b> per via rettale oppure un preparato senza principio attivo. Il percorso prevede un periodo di trattamento della durata di otto settimane per osservare come variano i sintomi intestinali e il benessere generale nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di datopotamab deruxtecan rispetto a docetaxel in pazienti adulti con tumore del polmone non a piccole cellule in stadio avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-datopotamab-deruxtecan-rispetto-a-docetaxel-in-pazienti-adulti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-datopotamab-deruxtecan-rispetto-a-docetaxel-in-pazienti-adulti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-o-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del tumore del polmone non a piccole cellule non squamoso, una forma di cancro al polmone che si è diffuso in modo avanzato o metastatico, ovvero che ha colpito altre parti del corpo. La patologia studiata riguarda specificamente i pazienti che presentano la presenza della proteina TROP2 sulle cellule tumorali, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>tumore del polmone non a piccole cellule non squamoso</b>, una forma di <b>cancro al polmone</b> che si è diffuso in modo avanzato o metastatico, ovvero che ha colpito altre parti del corpo. La patologia studiata riguarda specificamente i pazienti che presentano la presenza della proteina <b>TROP2</b> sulle cellule tumorali, ma che non possiedono particolari mutazioni genetiche che possono essere colpite da altri farmaci specifici. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>datopotamab deruxtecan</b> con un trattamento già utilizzato chiamato <b>docetaxel</b>.</p>
<p>Il <b>datopotamab deruxtecan</b> viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una soluzione che viene introdotta direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti in modo casuale. Il monitoraggio servirà a valutare quanto tempo passa prima che la malattia inizi a progredire e la durata complessiva della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;admilparant in pazienti con fibrosi polmonare progressiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-dell-admilparant-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-progressiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Fibrosi Polmonare Progressiva, una malattia che causa un graduale cicatrizzazione del tessuto dei polmoni, rendendo sempre più difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato BMS-986278, il cui principio attivo è l&#8217;admilparant, in persone affette da questa condizione. I partecipanti riceveranno, tramite l&#8217;assunzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Fibrosi Polmonare Progressiva</b>, una malattia che causa un graduale cicatrizzazione del tessuto dei polmoni, rendendo sempre più difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>BMS-986278</b>, il cui principio attivo è l&#8217;<b>admilparant</b>, in persone affette da questa condizione.</p>
<p>I partecipanti riceveranno, tramite l&#8217;assunzione orale di una <b>compressa con film gastroresistente</b>, o il farmaco sperimentale o un <b>placebo</b>. Durante il periodo di osservazione, verrà monitorata la <b>capacità vitale forzata</b>, ovvero la quantità massima di aria che i polmoni possono espellere con forza, per verificare se il trattamento possa rallentare il peggioramento della malattia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di LY3537982 e pembrolizumab per il trattamento del tumore al polmone non a piccole cellule in stadio avanzato con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-ly3537982-e-pembrolizumab-per-il-trattamento-del-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer (tumore del polmone non a piccole cellule), una forma di cancer che colpisce le cellule dei polmoni. Lo studio si concentra specificamente su pazienti che presentano una KRAS G12C mutation, ovvero una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. La malattia può essere in stadio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b> (tumore del polmone non a piccole cellule), una forma di <b>cancer</b> che colpisce le cellule dei polmoni. Lo studio si concentra specificamente su pazienti che presentano una <b>KRAS G12C mutation</b>, ovvero una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. La malattia può essere in stadio localmente avanzato o <b>metastatic</b>, il che significa che le cellule malate si sono diffuse oltre l&#8217;organo principale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>LY3537982</b> in combinazione con altri trattamenti. I partecipanti riceveranno diverse combinazioni di farmaci, tra cui <b>pembrolizumab</b>, <b>pemetrexed</b> e farmaci a base di <b>platinum</b> come il <b>cisplatin</b> o il <b>carboplatin</b>. Alcuni gruppi riceveranno anche un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. Il trattamento può essere somministrato tramite <b>oral</b> capsule o come <b>solution for injection</b>.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per determinare il dosaggio più efficace di <b>LY3537982</b>. Il protocollo prevede l&#8217;uso di diverse combinazioni terapeutiche per osservare come queste influenzano la progressione della malattia. Il monitoraggio avverrà attraverso periodi di trattamento che includono sia la terapia mirata che la chemioterapia tradizionale per confrontare i diversi approcci terapeutici.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;admilparant in pazienti con fibrosi polmonare idiopatica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la fibrosi polmonare idiopatica, una malattia caratterizzata dall&#8217;ispessimento e dalla cicatrizzazione del tessuto polmonare, che rende difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato BMS-986278, il cui principio attivo è l&#8217;admilparant, in confronto a un placebo. L&#8217;admilparant viene somministrato sotto forma di compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>fibrosi polmonare idiopatica</b>, una malattia caratterizzata dall&#8217;ispessimento e dalla cicatrizzazione del tessuto polmonare, che rende difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>BMS-986278</b>, il cui principio attivo è l&#8217;<b>admilparant</b>, in confronto a un <b>placebo</b>.</p>
<p>L&#8217;<b>admilparant</b> viene somministrato sotto forma di <b>compresse rivestite</b> per uso orale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco in esame o un placebo. Il monitoraggio si concentrerà su parametri come la <b>capacità vitale forzata</b>, ovvero la quantità massima di aria che i polmoni possono espellere con forza, e sulla capacità di camminare per una determinata distanza.</p>
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		<title>Studio di follow-up sulla sicurezza del romosozumab in bambini e adolescenti con osteogenesi imperfetta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda l&#8217;Osteogenesis Imperfecta, una malattia rara che influisce sulla salute delle ossa. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza dell&#8217;uso precedente di romosozumab in soggetti giovani. Il farmaco studiato viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, ovvero un piccolo puntura effettuata subito sotto la pelle. Lo studio si concentra sui bambini e sugli adolescenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda l&#8217;<b>Osteogenesis Imperfecta</b>, una malattia rara che influisce sulla salute delle ossa. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza dell&#8217;uso precedente di <b>romosozumab</b> in soggetti giovani. Il farmaco studiato viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un piccolo puntura effettuata subito sotto la pelle.</p>
<p>Lo studio si concentra sui bambini e sugli adolescenti che hanno già completato un precedente percorso terapeutico con il farmaco indicato. Durante questo periodo di osservazione, la situazione clinica dei partecipanti viene monitorata per identificare eventuali effetti indesiderati o reazioni avverse nel tempo.</p>
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		<title>Studio sul VGA039 per prevenire i sanguinamenti in adolescenti e adulti con malattia di von Willebrand</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la malattia di von Willebrand, una condizione in cui il sangue non coagula normalmente, causando episodi di sanguinamento più frequenti o prolungati rispetto alle persone sane. Le persone con questa malattia possono avere sanguinamenti spontanei o dopo piccoli traumi, che possono verificarsi in diverse parti del corpo. Lo studio valuterà un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>malattia di von Willebrand</b>, una condizione in cui il sangue non coagula normalmente, causando episodi di sanguinamento più frequenti o prolungati rispetto alle persone sane. Le persone con questa malattia possono avere sanguinamenti spontanei o dopo piccoli traumi, che possono verificarsi in diverse parti del corpo. Lo studio valuterà un trattamento chiamato <b>VGA039</b>, che è una <b>soluzione per iniezione</b> somministrata tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, cioè un&#8217;iniezione che viene fatta sotto la pelle. Il farmaco viene utilizzato come terapia preventiva, ovvero per ridurre il numero di episodi di sanguinamento che si verificano nel tempo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto sia efficace <b>VGA039</b> nel prevenire gli episodi di sanguinamento nelle persone con malattia di von Willebrand che in precedenza non hanno ricevuto trattamenti preventivi regolari con concentrati contenenti il fattore di von Willebrand. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con VGA039 in modo regolare per un periodo che può durare fino a 57 settimane. I medici monitoreranno quanti episodi di sanguinamento si verificano durante questo periodo, calcolando il numero annuale di sanguinamenti, che è la misura principale per valutare se il trattamento funziona.</p>
<p>Lo studio è progettato per includere adolescenti e adulti con malattia di von Willebrand di qualsiasi tipo che abbiano avuto almeno 12 episodi di sanguinamento nei sei mesi precedenti, escludendo i sanguinamenti mestruali e quelli sotto la pelle. I partecipanti devono essere considerati dai medici come persone che potrebbero beneficiare di un trattamento preventivo regolare per ridurre la frequenza dei sanguinamenti. Durante lo studio verranno raccolte informazioni sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia del farmaco per determinare se può rappresentare una nuova opzione terapeutica per questa condizione.</p>
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		<item>
		<title>Studio sul passaggio dal bulevirtide al brelovitug per pazienti con epatite delta cronica già in trattamento con bulevirtide</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-passaggio-dal-bulevirtide-al-brelovitug-per-pazienti-con-epatite-delta-cronica-gia-in-trattamento-con-bulevirtide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;infezione cronica da epatite delta, una malattia del fegato causata dal virus dell&#8217;epatite delta che colpisce persone già affette da epatite B. Durante lo studio verranno utilizzati due medicinali: BJT-778, che è il trattamento principale in fase di valutazione, e bulevirtide, che è un medicinale già in uso da parte dei partecipanti. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>infezione cronica da epatite delta</b>, una malattia del fegato causata dal virus dell&#8217;epatite delta che colpisce persone già affette da epatite B. Durante lo studio verranno utilizzati due medicinali: <b>BJT-778</b>, che è il trattamento principale in fase di valutazione, e <b>bulevirtide</b>, che è un medicinale già in uso da parte dei partecipanti. Entrambi i medicinali vengono somministrati tramite iniezione sotto la pelle. Lo scopo dello studio è valutare se il passaggio dal trattamento con bulevirtide al trattamento con BJT-778 sia efficace nel controllare l&#8217;infezione cronica da epatite delta dopo ventiquattro settimane.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti, che stanno già assumendo bulevirtide da almeno sei mesi, passino al trattamento con BJT-778. Durante il periodo di trattamento, che può durare fino a novantasei settimane, verranno effettuate valutazioni regolari per misurare la quantità di virus dell&#8217;epatite delta presente nel sangue e per controllare i valori degli enzimi del fegato. I partecipanti continueranno anche ad assumere i loro medicinali abituali per l&#8217;epatite B durante tutto lo studio. Dopo il completamento del trattamento, ci sarà un periodo di osservazione aggiuntivo per valutare gli effetti a lungo termine.</p>
<p>Durante lo studio verranno raccolte informazioni sulla sicurezza del trattamento, inclusi eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi, e verrà valutato se i partecipanti necessitano di interrompere il trattamento a causa di questi effetti. Verranno anche misurati i cambiamenti nei livelli di sali biliari nel sangue, che possono essere influenzati dal trattamento. L&#8217;obiettivo principale è determinare quanti partecipanti raggiungono livelli non rilevabili del virus dell&#8217;epatite delta nel sangue dopo il passaggio al nuovo trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza del finerenone con terapia standard in bambini e ragazzi fino a 18 anni con insufficienza cardiaca e disfunzione sistolica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-del-finerenone-con-terapia-standard-in-bambini-e-ragazzi-fino-a-18-anni-con-insufficienza-cardiaca-e-disfunzione-sistolica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda lo scompenso cardiaco causato da una condizione chiamata disfunzione sistolica ventricolare sinistra, che significa che il ventricolo sinistro del cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe. Lo studio utilizza un medicinale chiamato finerenone, noto anche con il nome in codice BAY 94-8862, che viene somministrato per via [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda lo <b>scompenso cardiaco</b> causato da una condizione chiamata <b>disfunzione sistolica ventricolare sinistra</b>, che significa che il ventricolo sinistro del cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe. Lo studio utilizza un medicinale chiamato <b>finerenone</b>, noto anche con il nome in codice <b>BAY 94-8862</b>, che viene somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite o granuli per sospensione orale, in aggiunta alle cure standard già in uso. Il <b>finerenone</b> può essere assunto in diverse dosi giornaliere che vanno da 10 a 40 milligrammi, a seconda della formulazione utilizzata.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza del <b>finerenone</b> quando viene assunto per un periodo prolungato insieme alle terapie abituali in bambini e giovani dalla nascita fino ai 18 anni di età che soffrono di <b>scompenso cardiaco</b> con <b>disfunzione sistolica ventricolare sinistra</b>. Durante lo studio vengono monitorati gli effetti indesiderati che possono verificarsi durante il trattamento, i cambiamenti nei livelli di potassio nel sangue, la pressione arteriosa e la funzione renale attraverso la misurazione della velocità di filtrazione glomerulare stimata. Vengono inoltre valutati i livelli di una sostanza chiamata NT-proBNP nel sangue e la funzione del cuore attraverso esami ecocardiografici.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti assumano il medicinale per un periodo di circa nove mesi, durante i quali vengono effettuate visite regolari per controllare la loro salute e la risposta al trattamento. Possono partecipare sia bambini che hanno già preso parte a uno studio precedente sullo stesso medicinale, sia nuovi bambini di età inferiore ai sei mesi che presentano determinati segni di <b>scompenso cardiaco</b>, come una ridotta capacità di pompaggio del cuore e livelli elevati di NT-proBNP. I neonati e i bambini più piccoli devono avere un peso corporeo di almeno 3 chilogrammi per poter essere inclusi nello studio.</p>
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