<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Uveite | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/uveite/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 May 2026 14:05:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Uveite | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di REGN7041 in pazienti adulti con uveite non infettiva attiva del segmento posteriore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-regn7041-in-pazienti-adulti-con-uveite-non-infettiva-attiva-del-segmento-posteriore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-regn7041-in-pazienti-adulti-con-uveite-non-infettiva-attiva-del-segmento-posteriore/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Uveite non infettiva, una condizione caratterizzata da un&#8217;infiammazione all&#8217;interno dell&#8217;occhio che non è causata da germi o batteri. Nello specifico, lo studio si concentra sulla forma che colpisce il segmento posteriore, ovvero la parte più profonda dell&#8217;occhio situata dietro il cristallino. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Uveite non infettiva</b>, una condizione caratterizzata da un&#8217;infiammazione all&#8217;interno dell&#8217;occhio che non è causata da germi o batteri. Nello specifico, lo studio si concentra sulla forma che colpisce il <b>segmento posteriore</b>, ovvero la parte più profonda dell&#8217;occhio situata dietro il cristallino. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco <b>REGN7041</b>, un <b>anticorpo monoclonale anti-CD3</b>, che viene somministrato tramite un&#8217;iniezione <b>intravitreale</b>, ovvero direttamente all&#8217;interno del corpo vitreo, il gel trasparente che riempie l&#8217;occhio.</p>
<p>Durante lo studio, il farmaco viene somministrato singolarmente o in più dosi per osservare come l&#8217;occhio e l&#8217;intero organismo reagiscono al trattamento. Verranno monitorati eventuali effetti indesiderati e la presenza di eventuali <b>anticorpi anti-farmaco</b>, che sono sostanze prodotte dal sistema immunitario che potrebbero riconoscere e reagire contro la medicina somministrata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Uveite Non Infettiva: Efficacia di Brepocitinib e Prednisone negli Adulti con Uveite Intermedia, Posteriore e Panuveite</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluveite-non-infettiva-efficacia-di-brepocitinib-e-prednisone-negli-adulti-con-uveite-intermedia-posteriore-e-panuveite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:50 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluveite-non-infettiva-efficacia-di-brepocitinib-e-prednisone-negli-adulti-con-uveite-intermedia-posteriore-e-panuveite/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;uveite non infettiva, una condizione infiammatoria che colpisce l&#8217;interno dell&#8217;occhio. In particolare, si studiano tre tipi di uveite: *uveite intermedia*, *uveite posteriore* e *panuveite*. Queste forme di uveite possono causare dolore, arrossamento e visione offuscata. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato *brepocitinib* nel trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;uveite non infettiva, una condizione infiammatoria che colpisce l&#8217;interno dell&#8217;occhio. In particolare, si studiano tre tipi di uveite: *uveite intermedia*, *uveite posteriore* e *panuveite*. Queste forme di uveite possono causare dolore, arrossamento e visione offuscata. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato *brepocitinib* nel trattamento di queste condizioni. Il *brepocitinib* è un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compresse.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il *brepocitinib* o un placebo, che è una compressa senza principio attivo, per confrontare i risultati. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere anche *prednisone*, un farmaco antinfiammatorio comunemente usato per trattare l&#8217;uveite. Il *prednisone* è disponibile in diverse dosi: 5 mg, 10 mg e 20 mg. Lo studio si svolgerà per un periodo massimo di 96 settimane, durante il quale i partecipanti saranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se il *brepocitinib* può ridurre i sintomi dell&#8217;uveite non infettiva e migliorare la qualità della vita dei pazienti. I partecipanti saranno seguiti da un team medico che valuterà i cambiamenti nella loro condizione e monitorerà eventuali effetti collaterali. Questo studio è importante per sviluppare nuovi trattamenti per le persone affette da uveite non infettiva, una condizione che può avere un impatto significativo sulla vista e sulla qualità della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 2b su Izokibep per Uveite Non Infettiva, Intermedia, Posteriore o Pan-uveite</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2b-su-izokibep-per-uveite-non-infettiva-intermedia-posteriore-o-pan-uveite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2b-su-izokibep-per-uveite-non-infettiva-intermedia-posteriore-o-pan-uveite/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulluveite non infettiva, una condizione che provoca infiammazione all&#8217;interno dell&#8217;occhio. Questa infiammazione può colpire diverse parti dell&#8217;occhio, come la parte intermedia, posteriore o l&#8217;intero occhio, e può causare sintomi come dolore, arrossamento e visione offuscata. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Izokibep, somministrato come soluzione per iniezione. Izokibep [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>uveite non infettiva</b>, una condizione che provoca infiammazione all&#8217;interno dell&#8217;occhio. Questa infiammazione può colpire diverse parti dell&#8217;occhio, come la parte intermedia, posteriore o l&#8217;intero occhio, e può causare sintomi come dolore, arrossamento e visione offuscata. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Izokibep</b>, somministrato come <b>soluzione per iniezione</b>. Izokibep è un tipo di proteina progettata per ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i sintomi dell&#8217;uveite.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Izokibep rispetto a un <b>placebo</b>. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo che può durare fino a 52 settimane. Durante questo periodo, i medici monitoreranno attentamente i partecipanti per osservare eventuali miglioramenti nei sintomi e per identificare qualsiasi effetto collaterale. L&#8217;obiettivo principale è determinare quanto tempo impiega il trattamento a fallire, se ciò accade, dopo almeno 10 settimane dall&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Lo studio è di fase 2b, il che significa che è in una fase intermedia di ricerca, dove si cerca di capire meglio come il farmaco funziona e quanto è sicuro. I partecipanti saranno seguiti da vicino per valutare la loro risposta al trattamento e per raccogliere dati importanti che aiuteranno a determinare se Izokibep può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per l&#8217;uveite non infettiva.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Uveite Grave nella Malattia di Behçet: Confronto tra Tocilizumab e Adalimumab per Pazienti con Rischio alla Vista</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluveite-grave-nella-malattia-di-behcet-confronto-tra-tocilizumab-e-adalimumab-per-pazienti-con-rischio-alla-vista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluveite-grave-nella-malattia-di-behcet-confronto-tra-tocilizumab-e-adalimumab-per-pazienti-con-rischio-alla-vista/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra sulla uveite grave associata alla malattia di Behçet, una condizione che può causare infiammazione negli occhi e compromettere la vista. Lo studio confronta due trattamenti: tocilizumab e adalimumab, entrambi somministrati come soluzioni iniettabili. Tocilizumab è noto con il nome commerciale RoActemra, mentre adalimumab è conosciuto come Humira. Entrambi i farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra sulla <b>uveite grave</b> associata alla <b>malattia di Behçet</b>, una condizione che può causare infiammazione negli occhi e compromettere la vista. Lo studio confronta due trattamenti: <b>tocilizumab</b> e <b>adalimumab</b>, entrambi somministrati come soluzioni iniettabili. Tocilizumab è noto con il nome commerciale <b>RoActemra</b>, mentre adalimumab è conosciuto come <b>Humira</b>. Entrambi i farmaci sono utilizzati per ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i sintomi della malattia.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quale dei due trattamenti sia più efficace nel migliorare la condizione oculare dei pazienti affetti da uveite grave della malattia di Behçet. I partecipanti riceveranno uno dei due farmaci per un periodo di 16 settimane. Durante questo tempo, verranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nella loro condizione oculare e per valutare la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>Nel corso dello studio, i ricercatori controlleranno diversi aspetti della salute dei partecipanti, come la riduzione dell&#8217;infiammazione oculare e la necessità di utilizzare corticosteroidi, un tipo di farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione. Saranno anche valutati eventuali effetti collaterali dei trattamenti. L&#8217;obiettivo finale è determinare quale farmaco offra il miglior equilibrio tra efficacia e sicurezza per i pazienti con questa forma di uveite. Un placebo potrebbe essere utilizzato per confrontare i risultati. Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino al 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Baricitinib in Bambini e Adolescenti con Uveite Associata ad Artrite Idiopatica Giovanile o Uveite Cronica Anteriore Positiva agli Anticorpi Antinucleo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-baricitinib-in-bambini-e-adolescenti-con-uveite-associata-ad-artrite-idiopatica-giovanile-o-uveite-cronica-anteriore-positiva-agli-anticorpi-antinucleo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-baricitinib-in-bambini-e-adolescenti-con-uveite-associata-ad-artrite-idiopatica-giovanile-o-uveite-cronica-anteriore-positiva-agli-anticorpi-antinucleo/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulluveite, una condizione che provoca infiammazione all&#8217;interno dell&#8217;occhio. In particolare, si esamina l&#8217;uveite associata allartrite idiopatica giovanile (JIA) e l&#8217;uveite anteriore cronica positiva agli anticorpi antinucleo (ANA) nei bambini e adolescenti di età compresa tra 2 e meno di 18 anni. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco baricitinib, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>uveite</b>, una condizione che provoca infiammazione all&#8217;interno dell&#8217;occhio. In particolare, si esamina l&#8217;uveite associata all<b>artrite idiopatica giovanile</b> (JIA) e l&#8217;uveite anteriore cronica positiva agli anticorpi antinucleo (ANA) nei bambini e adolescenti di età compresa tra 2 e meno di 18 anni. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco <b>baricitinib</b>, somministrato per via orale, in questi pazienti.</p>
<p>Il <b>baricitinib</b> è un farmaco in forma di compresse rivestite, che viene assunto per bocca. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con baricitinib per un periodo massimo di 284 giorni. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. Lo studio mira a vedere se il baricitinib può ridurre l&#8217;infiammazione oculare e migliorare i sintomi dell&#8217;uveite nei giovani pazienti.</p>
<p>Il trattamento con <b>baricitinib</b> è stato scelto perché si ritiene possa aiutare a controllare l&#8217;infiammazione associata all&#8217;uveite. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e per garantire la loro sicurezza durante tutto il corso dello studio. L&#8217;efficacia del trattamento sarà misurata osservando la riduzione dell&#8217;infiammazione oculare secondo criteri standardizzati. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come gestire meglio l&#8217;uveite nei giovani pazienti con JIA o uveite anteriore cronica positiva agli ANA.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Methotrexate e Adalimumab per uveite non infettiva non anteriore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-methotrexate-e-adalimumab-per-uveite-non-infettiva-non-anteriore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-methotrexate-e-adalimumab-per-uveite-non-infettiva-non-anteriore/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulluveite non infettiva, una condizione che provoca infiammazione all&#8217;interno dell&#8217;occhio. Questa infiammazione può colpire diverse parti dell&#8217;occhio e causare sintomi come dolore, arrossamento e visione offuscata. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, adalimumab e methotrexate, usati singolarmente o in combinazione, per trattare questa condizione. Adalimumab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>uveite non infettiva</b>, una condizione che provoca infiammazione all&#8217;interno dell&#8217;occhio. Questa infiammazione può colpire diverse parti dell&#8217;occhio e causare sintomi come dolore, arrossamento e visione offuscata. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, <b>adalimumab</b> e <b>methotrexate</b>, usati singolarmente o in combinazione, per trattare questa condizione. <b>Adalimumab</b> è un farmaco iniettabile che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione, mentre <b>methotrexate</b> può essere somministrato sia come iniezione che in forma di compresse e agisce sopprimendo il sistema immunitario per ridurre l&#8217;infiammazione.</p>
<p>Lo studio è progettato per confrontare l&#8217;efficacia di questi trattamenti nel migliorare la risposta clinica dei pazienti entro 16 settimane, con un monitoraggio fino a 52 settimane. I partecipanti saranno divisi in tre gruppi: uno riceverà <b>adalimumab</b>, un altro <b>methotrexate</b>, e il terzo una combinazione di entrambi. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. Durante lo studio, i pazienti saranno sottoposti a visite regolari per monitorare la loro risposta al trattamento e valutare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Baricitinib per Pazienti con Uveite Non Anteriore Non Infettiva Refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-baricitinib-per-pazienti-con-uveite-non-anteriore-non-infettiva-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-baricitinib-per-pazienti-con-uveite-non-anteriore-non-infettiva-refrattaria/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulluveite non anteriore non infettiva, una condizione in cui l&#8217;infiammazione colpisce la parte posteriore dell&#8217;occhio. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di baricitinib, un farmaco che agisce come inibitore di JAK1 e JAK2, nel trattamento di questa forma di uveite che non risponde ad altre terapie. Il baricitinib è disponibile in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sull<b>uveite non anteriore non infettiva</b>, una condizione in cui l&#8217;infiammazione colpisce la parte posteriore dell&#8217;occhio. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di <b>baricitinib</b>, un farmaco che agisce come inibitore di JAK1 e JAK2, nel trattamento di questa forma di uveite che non risponde ad altre terapie. Il baricitinib è disponibile in compresse rivestite da 4 mg e 2 mg, note come <b>Olumiant</b>. Inoltre, nello studio vengono utilizzati anche altri farmaci come il <b>prednisone</b>, un corticosteroide, e il <b>fluorescein sodico</b>, una sostanza usata per esami diagnostici.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se il baricitinib può essere efficace nel gestire l&#8217;uveite non anteriore non infettiva che non risponde a due linee di bioterapia, come anti-TNF alfa e tocilizumab, dopo sei mesi di trattamento. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di sei mesi, durante il quale verranno monitorati per valutare la risposta al farmaco e la tolleranza. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per valutare l&#8217;infiammazione oculare e la salute generale dei partecipanti. Saranno eseguiti esami come la <b>tomografia a coerenza ottica</b> per misurare lo spessore della macula e l<b>angiografia con fluoresceina</b> per analizzare le lesioni vascolari. L&#8217;obiettivo è osservare miglioramenti nella vista e riduzioni dell&#8217;infiammazione oculare, oltre a una possibile diminuzione della necessità di corticosteroidi. Lo studio si concluderà nel 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di adalimumab e mycophenolate mofetil in pazienti con uveite non infettiva dipendente da steroidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-adalimumab-e-mycophenolate-mofetil-in-pazienti-con-uveite-non-infettiva-dipendente-da-steroidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-adalimumab-e-mycophenolate-mofetil-in-pazienti-con-uveite-non-infettiva-dipendente-da-steroidi/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulluveite non infettiva che può colpire diverse parti dell&#8217;occhio, come l&#8217;uveite intermedia, posteriore e pan-uveite. Questa condizione può causare infiammazione e richiede spesso l&#8217;uso di steroidi per controllare i sintomi. Tuttavia, l&#8217;uso prolungato di steroidi può portare a effetti collaterali significativi, quindi è importante trovare trattamenti alternativi. Lo scopo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>uveite non infettiva</b> che può colpire diverse parti dell&#8217;occhio, come l&#8217;uveite intermedia, posteriore e pan-uveite. Questa condizione può causare infiammazione e richiede spesso l&#8217;uso di <b>steroidi</b> per controllare i sintomi. Tuttavia, l&#8217;uso prolungato di steroidi può portare a effetti collaterali significativi, quindi è importante trovare trattamenti alternativi. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: <b>adalimumab</b>, un farmaco iniettabile, e <b>micofenolato mofetile</b>, un farmaco orale, in pazienti con uveite non infettiva dipendente da steroidi.</p>
<p><b>Adalimumab</b> viene somministrato inizialmente con una dose di 80 mg, seguita da 40 mg ogni due settimane per un periodo di 36 settimane. Questo farmaco è noto per ridurre l&#8217;infiammazione e viene utilizzato in diverse condizioni autoimmuni. D&#8217;altra parte, il <b>micofenolato mofetile</b> viene somministrato per via orale con una dose giornaliera di 2 grammi per lo stesso periodo di tempo. Questo farmaco agisce sopprimendo il sistema immunitario per ridurre l&#8217;infiammazione. Lo studio prevede di monitorare i partecipanti per valutare quale trattamento sia più efficace nel ridurre la dipendenza da steroidi e nel controllare i sintomi dell&#8217;uveite.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno seguiti per un periodo di 36 settimane. Verranno effettuati controlli regolari per valutare la risposta al trattamento e monitorare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale trattamento sia più efficace nel prevenire il fallimento del trattamento, definito come la comparsa di nuove lesioni infiammatorie o il peggioramento della vista. Lo studio mira anche a valutare la sicurezza dei trattamenti e la loro capacità di ridurre l&#8217;uso di steroidi nei pazienti con uveite non infettiva.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
