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	<title>Ulcera cutanea | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Ulcera cutanea | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sull&#8217;Uso di Cellule Staminali da Tessuto Adiposo per il Trattamento delle Ulcere Venose degli Arti Inferiori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 09:48:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra sul trattamento delle ulcere venose degli arti inferiori, una condizione in cui le ferite sulle gambe non guariscono facilmente a causa di problemi di circolazione. Questo studio utilizza un trattamento innovativo chiamato Bioengineered Artificial Mesenchymal Sheet (BAMS), che è composto da cellule staminali adulte derivate dal tessuto adiposo, espanse su [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra sul trattamento delle <b>ulcere venose degli arti inferiori</b>, una condizione in cui le ferite sulle gambe non guariscono facilmente a causa di problemi di circolazione. Questo studio utilizza un trattamento innovativo chiamato <b>Bioengineered Artificial Mesenchymal Sheet (BAMS)</b>, che è composto da cellule staminali adulte derivate dal tessuto adiposo, espanse su una matrice biologica di fibrina e acido ialuronico. Le cellule staminali sono cellule speciali che possono aiutare a riparare i tessuti danneggiati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la fattibilità e la sicurezza di questo trattamento. I partecipanti saranno divisi in gruppi, alcuni riceveranno il trattamento con BAMS mentre altri riceveranno un trattamento di confronto, che potrebbe includere un <b>placebo</b>. Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti, come il tempo di chiusura delle ferite, l&#8217;evoluzione della guarigione, la concentrazione di fattori di crescita legati alla guarigione delle ferite, il dolore e la qualità della vita percepita dai partecipanti.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2027 e coinvolgerà diversi centri di ricerca. I risultati aiuteranno a capire se il trattamento con BAMS può essere un&#8217;opzione efficace e sicura per le persone con ulcere venose degli arti inferiori.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di EscharEx contenente bromelaina per il trattamento delle ulcere venose della gamba in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-escharex-e-amnion-chorion-membrane-allograft-per-la-rimozione-di-tessuto-morto-in-ulcere-venose-delle-gambe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda le ulcere venose della gamba, che sono ferite croniche che si sviluppano sulla parte inferiore delle gambe a causa di problemi nella circolazione del sangue attraverso le vene. Queste ferite possono rimanere aperte per molto tempo e spesso presentano tessuto morto o non vitale che deve essere rimosso per permettere la guarigione. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda le <b>ulcere venose della gamba</b>, che sono ferite croniche che si sviluppano sulla parte inferiore delle gambe a causa di problemi nella circolazione del sangue attraverso le vene. Queste ferite possono rimanere aperte per molto tempo e spesso presentano tessuto morto o non vitale che deve essere rimosso per permettere la guarigione. Lo studio utilizza tre diversi trattamenti: <b>EscharEx</b>, che è un gel in polvere contenente <b>enzimi proteolitici concentrati arricchiti in bromelaina</b>, un <b>placebo</b> che è un gel senza principi attivi, e un <b>innesto di membrana amniotica coriale</b>, che è un cerotto cutaneo derivato da tessuto umano disidratato applicato direttamente sulla ferita.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se EscharEx sia efficace e sicuro nel rimuovere il tessuto morto dalle ulcere venose della gamba e nel preparare il letto della ferita per la guarigione, confrontandolo con il placebo. Durante lo studio, i pazienti riceveranno applicazioni quotidiane del trattamento assegnato per un massimo di otto volte, seguite da visite settimanali per monitorare il progresso della guarigione. I medici valuteranno se il tessuto morto è stato completamente rimosso e se si è formato tessuto sano di granulazione, oltre a osservare se la ferita si chiude completamente nel tempo.</p>
<p>Lo studio prevede che i pazienti abbiano un&#8217;ulcera presente da almeno quattro settimane ma non più di un anno, con almeno la metà della superficie della ferita coperta da tessuto non vitale. Le dimensioni della ferita devono essere comprese tra due e venticinque centimetri quadrati. Durante il periodo di trattamento quotidiano, verranno valutati la rimozione completa del tessuto morto e lo sviluppo di tessuto sano, mentre durante le visite settimanali successive si continuerà a monitorare la chiusura completa della ferita fino alla fine dello studio.</p>
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		<title>Studio clinico sull&#8217;uso di allo-APZ2-CVU per il trattamento delle ulcere venose croniche non guarenti nei pazienti resistenti alla terapia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento delle ulcere venose croniche, che sono ferite aperte che non guariscono facilmente e si trovano spesso sulla parte inferiore delle gambe. Le ulcere venose croniche possono essere dolorose e difficili da trattare con le terapie convenzionali. Lo studio utilizza un trattamento innovativo chiamato allo-APZ2-CVU, una sospensione cutanea contenente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento delle <em>ulcere venose croniche</em>, che sono ferite aperte che non guariscono facilmente e si trovano spesso sulla parte inferiore delle gambe. Le ulcere venose croniche possono essere dolorose e difficili da trattare con le terapie convenzionali. Lo studio utilizza un trattamento innovativo chiamato <em>allo-APZ2-CVU</em>, una sospensione cutanea contenente cellule staminali derivate dalla pelle, specificamente cellule stromali mesenchimali dermiche positive per ABCB5. Queste cellule sono di origine allogenica, il che significa che provengono da un donatore diverso dal paziente.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <em>allo-APZ2-CVU</em> nel promuovere la guarigione delle ulcere venose croniche che non rispondono ai trattamenti standard. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento direttamente sulla ferita, e i risultati saranno confrontati con quelli di un gruppo che riceve un <em>placebo</em>. Lo studio è progettato per essere rigoroso e imparziale, essendo sia randomizzato che in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo.</p>
<p>Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la chiusura completa della ferita e per rilevare eventuali effetti collaterali. Lo studio durerà fino al 2027, con visite di follow-up per controllare la qualità della guarigione, il cambiamento delle dimensioni della ferita e il miglioramento della qualità della vita dei partecipanti. L&#8217;obiettivo finale è determinare se <em>allo-APZ2-CVU</em> può diventare un&#8217;opzione di trattamento efficace per le persone affette da ulcere venose croniche resistenti alla terapia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di allo-APZ2-CVU per la guarigione delle ulcere venose croniche resistenti alla terapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-allo-apz2-cvu-per-la-guarigione-delle-ulcere-venose-croniche-resistenti-alla-terapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Le ulcere venose croniche (CVU) sono ferite che si formano sulla pelle, spesso sulle gambe, e che non guariscono facilmente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con CVU che non rispondono ai trattamenti standard. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato allo-APZ2-CVU, che è una sospensione cutanea contenente cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le ulcere venose croniche (CVU) sono ferite che si formano sulla pelle, spesso sulle gambe, e che non guariscono facilmente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con CVU che non rispondono ai trattamenti standard. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato <em>allo-APZ2-CVU</em>, che è una sospensione cutanea contenente cellule derivate dalla pelle, note come <em>cellule stromali mesenchimali dermiche positive per ABCB5</em>. Queste cellule sono di origine biologica e vengono applicate direttamente sulla ferita.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di tre diverse dosi di <em>allo-APZ2-CVU</em> per confrontare i risultati con un <em>placebo</em>. Lo studio mira a osservare se le ferite si chiudono completamente entro 18 settimane e a monitorare eventuali effetti collaterali. I partecipanti riceveranno il trattamento direttamente sulla ferita e saranno seguiti per valutare il miglioramento della guarigione e la qualità della vita.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2026 e coinvolgerà diversi centri di ricerca. I risultati aiuteranno a capire se <em>allo-APZ2-CVU</em> può essere un&#8217;opzione efficace per le persone con ulcere venose croniche che non guariscono con le terapie attuali.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;Acido Acetico per il Trattamento delle Ulcere Cutanee nei Pazienti con Ulcere Cutanee</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulle ulcere cutanee, che sono ferite aperte sulla pelle che possono essere difficili da guarire, specialmente quando sono presenti dei biofilm, che sono strati di batteri che possono ostacolare la guarigione. Il trattamento in esame utilizza una soluzione cutanea di acido acetico glaciale, applicata direttamente sulla pelle. L&#8217;obiettivo principale è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulle  <b>ulcere cutanee</b>, che sono ferite aperte sulla pelle che possono essere difficili da guarire, specialmente quando sono presenti dei biofilm, che sono strati di batteri che possono ostacolare la guarigione. Il trattamento in esame utilizza una soluzione cutanea di <b>acido acetico glaciale</b>, applicata direttamente sulla pelle. L&#8217;obiettivo principale è valutare se questo trattamento topico possa migliorare la guarigione delle ulcere cutanee rispetto a un trattamento di controllo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 8 settimane. La dimensione dell&#8217;ulcera verrà misurata all&#8217;inizio e alla fine del trattamento per vedere se c&#8217;è stata una riduzione. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio valuterà anche il tempo necessario per la guarigione completa delle ulcere e il tempo fino alla dimissione ospedaliera, se applicabile.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se l&#8217;uso dell&#8217;acido acetico glaciale possa essere un&#8217;opzione efficace per il trattamento delle ulcere cutanee, migliorando la guarigione e riducendo la dimensione delle ulcere. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente queste ferite difficili da guarire.</p>
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