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	<title>Tumore neuroendocrino | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 11:45:18 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Tumore neuroendocrino | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della chemioterapia neoadiuvante con etoposide, carboplatino e cisplatino nei pazienti con carcinomi neuroendocrini digestivi localizzati</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:33:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sui carcinomi neuroendocrini digestivi localizzati, un tipo di tumore che si sviluppa nel sistema digestivo e che può essere trattato chirurgicamente. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia della chemioterapia neoadiuvante, somministrata prima dell&#8217;intervento chirurgico, per migliorare la sopravvivenza senza recidive a 12 mesi. La chemioterapia neoadiuvante è un trattamento che mira [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sui <b>carcinomi neuroendocrini digestivi localizzati</b>, un tipo di tumore che si sviluppa nel sistema digestivo e che può essere trattato chirurgicamente. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia della chemioterapia neoadiuvante, somministrata prima dell&#8217;intervento chirurgico, per migliorare la sopravvivenza senza recidive a 12 mesi. La chemioterapia neoadiuvante è un trattamento che mira a ridurre il tumore prima della chirurgia, aumentando le possibilità di successo dell&#8217;intervento.</p>
<p>Nel corso dello studio, i pazienti riceveranno una combinazione di farmaci chemioterapici, tra cui <b>etoposide</b>, <b>carboplatino</b> e <b>cisplatino</b>. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo che permette di introdurre il farmaco direttamente nel flusso sanguigno. La durata del trattamento è prevista per un massimo di 12 mesi, durante i quali i pazienti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio mira a dimostrare un beneficio in termini di sopravvivenza senza recidive, ovvero il tempo durante il quale i pazienti non presentano una ricomparsa del tumore o la comparsa di metastasi. Saranno inoltre raccolti dati sulla risposta del tumore al trattamento e sulla fattibilità dei regimi terapeutici proposti. L&#8217;analisi di biomarcatori specifici e del DNA tumorale circolante sarà effettuata per comprendere meglio le caratteristiche del tumore e la risposta alla chemioterapia basata su <b>platino-etoposide</b>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio diagnostico con V‑Cu64, V‑Ga68 e edotreotide in pazienti adulti con tumori neuroendocrini</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-diagnostico-con-v-cu64-v-ga68-e-edotreotide-in-pazienti-adulti-con-tumori-neuroendocrini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 04:08:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda i neuroendocrine tumor, un tipo di crescita anomala che può comparire in diversi organi e che a volte produce sostanze chimiche nel corpo. Per individuare queste lesioni viene utilizzato un radiofarmaco chiamato DOTATOC, che si lega a particolari recettori presenti sulle cellule tumorali, rendendole visibili durante una scansione. L’obiettivo principale è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda i <b>neuroendocrine tumor</b>, un tipo di crescita anomala che può comparire in diversi organi e che a volte produce sostanze chimiche nel corpo. Per individuare queste lesioni viene utilizzato un <b>radiofarmaco</b> chiamato <b>DOTATOC</b>, che si lega a particolari recettori presenti sulle cellule tumorali, rendendole visibili durante una scansione.</p>
<p>L’obiettivo principale è valutare se il nuovo isotopo <b>V-Cu64</b> legato a DOTATOC fornisce immagini di qualità comparabile a quelle ottenute con l’isotopo standard <b>68Ga</b> nello stesso tipo di esame, ovvero la <b>PET-CT</b>. Durante lo studio i partecipanti riceveranno prima una dose del nuovo preparato e, in un momento successivo, una dose del preparato di riferimento; dopo ogni somministrazione verrà effettuata la scansione per osservare il numero e la dimensione delle lesioni visibili. Il percorso comprende visite di controllo per monitorare eventuali reazioni avverse e raccogliere informazioni sulla sicurezza del nuovo preparato.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di CRN09682 in pazienti con neoplasie neuroendocrine metastatiche che esprimono il recettore della somatostatina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-crn09682-in-pazienti-con-neoplasie-neuroendocrine-metastatiche-che-esprimono-il-recettore-della-somatostatina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda le neoplasie neuroendocrine metastatiche o localmente avanzate e altri tumori solidi che esprimono il recettore della somatostatina di tipo 2. Le neoplasie neuroendocrine sono tumori che si sviluppano da cellule che producono ormoni e possono formarsi in diverse parti del corpo. Lo studio esamina un farmaco sperimentale chiamato CRN09682, che è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda le <b>neoplasie neuroendocrine</b> metastatiche o localmente avanzate e altri tumori solidi che esprimono il recettore della somatostatina di tipo 2. Le neoplasie neuroendocrine sono tumori che si sviluppano da cellule che producono ormoni e possono formarsi in diverse parti del corpo. Lo studio esamina un farmaco sperimentale chiamato <b>CRN09682</b>, che è un tipo di terapia mirata che si lega al recettore della somatostatina di tipo 2 presente sulle cellule tumorali. Il farmaco viene somministrato per via endovenosa, cioè attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco nei pazienti con tumori che esprimono questo specifico recettore e che sono in progressione. Lo studio si svolge in due fasi: una fase di aumento della dose, dove si cercherà la dose più appropriata del farmaco, e una fase di espansione, dove più pazienti riceveranno la dose selezionata. Durante lo studio vengono monitorati gli effetti collaterali e la gravità di eventuali reazioni avverse al trattamento.</p>
<p>Nel corso dello studio vengono anche raccolte informazioni su come il farmaco viene elaborato dall&#8217;organismo e sulla sua efficacia nel controllare la malattia. Questo include la misurazione della concentrazione del farmaco nel sangue e la valutazione della risposta del tumore attraverso esami radiologici. I medici osserveranno se il tumore si riduce, rimane stabile o progredisce durante il trattamento con il farmaco sperimentale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della chemioterapia neoadiuvante con etoposide, carboplatino e cisplatino nei pazienti con carcinomi neuroendocrini digestivi localizzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-chemioterapia-neoadiuvante-con-etoposide-carboplatino-e-cisplatino-nei-pazienti-con-carcinomi-neuroendocrini-digestivi-localizzati-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sui carcinomi neuroendocrini digestivi localizzati, un tipo di tumore che si sviluppa nel sistema digestivo e coinvolge cellule che producono ormoni. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di una chemioterapia neoadiuvante di 12 mesi, che è un trattamento somministrato prima dell&#8217;intervento chirurgico per ridurre la dimensione del tumore e migliorare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sui carcinomi neuroendocrini digestivi localizzati, un tipo di tumore che si sviluppa nel sistema digestivo e coinvolge cellule che producono ormoni. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di una chemioterapia neoadiuvante di 12 mesi, che è un trattamento somministrato prima dell&#8217;intervento chirurgico per ridurre la dimensione del tumore e migliorare le possibilità di successo dell&#8217;operazione. La chemioterapia utilizza farmaci potenti per distruggere le cellule tumorali e in questo studio verranno utilizzati i farmaci Etoposide, Carboplatino e Cisplatino.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento chemioterapico per un periodo massimo di tre mesi, con somministrazioni per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. L&#8217;obiettivo principale è osservare se i pazienti rimangono liberi da recidive della malattia per 12 mesi dopo l&#8217;inizio del trattamento. Verranno anche monitorati altri aspetti, come la risposta del tumore al trattamento e la sopravvivenza complessiva dei pazienti.</p>
<p>Lo studio include anche l&#8217;analisi di biomarcatori, che sono sostanze nel corpo che possono fornire informazioni sul tumore e sulla sua risposta al trattamento. Verranno esaminati specifici marcatori associati ai carcinomi neuroendocrini per capire meglio come il tumore risponde alla chemioterapia basata su platino-etoposide. Inoltre, verranno raccolti campioni di DNA tumorale circolante per ulteriori analisi. Questo approccio aiuta a personalizzare il trattamento e a migliorare la comprensione della malattia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Lutetium (177Lu) Edotreotide nei pazienti con tumori neuroendocrini e altri tumori SSTR-positivi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-lutetium-177lu-edotreotide-nei-pazienti-con-tumori-neuroendocrini-e-altri-tumori-sstr-positivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su pazienti affetti da tumori neuroendocrini e altri tumori positivi al recettore della somatostatina (SSTR), come i *feocromocitomi* e i *paragangliomi*. Il trattamento utilizzato è una terapia con radionuclidi recettoriali chiamata *177Lu-DOTATOC* (o *177Lu-edotreotide*), somministrata come soluzione per infusione. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questo trattamento nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su pazienti affetti da tumori neuroendocrini e altri tumori positivi al recettore della somatostatina (SSTR), come i *feocromocitomi* e i *paragangliomi*. Il trattamento utilizzato è una terapia con radionuclidi recettoriali chiamata *177Lu-DOTATOC* (o *177Lu-edotreotide*), somministrata come soluzione per infusione. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questo trattamento nei pazienti con tumori positivi al SSTR.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con *177Lu-DOTATOC* attraverso un&#8217;infusione endovenosa. Il trattamento sarà somministrato in più cicli, con un massimo di quattro cicli previsti. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo per confrontare i risultati. I medici monitoreranno attentamente i pazienti per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza, osservando eventuali effetti collaterali. La qualità della vita dei partecipanti sarà valutata utilizzando questionari standardizzati.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. I risultati aiuteranno a determinare se il *177Lu-DOTATOC* può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per i pazienti con tumori neuroendocrini e altri tumori positivi al SSTR. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la progressione della malattia e la sopravvivenza complessiva.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e dosaggio di Lutetium Lu 177 Edotreotide in bambini con tumori solidi o linfoma recidivante con recettori della somatostatina positivi.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-dosaggio-di-lutetium-lu-177-edotreotide-in-bambini-con-tumori-solidi-o-linfoma-recidivante-con-recettori-della-somatostatina-positivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento di tumori solidi e linfomi nei bambini che presentano recettori della somatostatina positivi. I tumori solidi sono masse anomale di tessuto che possono formarsi in diverse parti del corpo, mentre i linfomi sono un tipo di cancro che colpisce il sistema linfatico. Il trattamento utilizzato in questo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento di tumori solidi e linfomi nei bambini che presentano recettori della somatostatina positivi. I tumori solidi sono masse anomale di tessuto che possono formarsi in diverse parti del corpo, mentre i linfomi sono un tipo di cancro che colpisce il sistema linfatico. Il trattamento utilizzato in questo studio è una terapia radioterapica mirata chiamata <i>lutetium Lu 177 edotreotide</i>, somministrata tramite iniezione o infusione. Inoltre, viene utilizzata una soluzione di <i>arginina-lisina</i> per infusione, che aiuta a proteggere i reni durante il trattamento.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare il dosaggio appropriato di <i>lutetium Lu 177 edotreotide</i> per i bambini, valutando la sicurezza e il modo in cui il corpo assorbe e processa il farmaco. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la risposta del loro corpo e la sicurezza del farmaco. Durante lo studio, verranno effettuati esami di imaging come la <i>risonanza magnetica (MRI)</i> o la <i>tomografia computerizzata (CT)</i> per osservare i cambiamenti nei tumori.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per determinare il miglior dosaggio e valutare la sicurezza del trattamento nei bambini. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre o eliminare i tumori. Questo studio è importante per migliorare le opzioni di trattamento per i bambini con tumori difficili da trattare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase II su aldesleukin e cellule dendritiche caricate con lisato tumorale autologo per pazienti con tumori neuroendocrini e sarcoma dei tessuti molli in stadio IV.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-ii-su-aldesleukin-e-cellule-dendritiche-caricate-con-lisato-tumorale-autologo-per-pazienti-con-tumori-neuroendocrini-e-sarcoma-dei-tessuti-molli-in-stadio-iv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due tipi di tumori rari: i tumori neuroendocrini e il sarcoma dei tessuti molli. Questi tumori sono stati trattati chirurgicamente in pazienti con stadio IV della malattia. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia immunologica di un trattamento innovativo. Il trattamento prevede l&#8217;uso di una vaccinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due tipi di tumori rari: i <strong>tumori neuroendocrini</strong> e il <strong>sarcoma dei tessuti molli</strong>. Questi tumori sono stati trattati chirurgicamente in pazienti con stadio IV della malattia. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia immunologica di un trattamento innovativo. Il trattamento prevede l&#8217;uso di una vaccinazione adiuvante con cellule dendritiche caricate con omogenato tumorale autologo, noto come <strong>DC-VACCINE_IRSTIRCCS</strong>. Le cellule dendritiche sono un tipo di cellula del sistema immunitario che aiuta a stimolare la risposta del corpo contro i tumori.</p>
<p>Oltre al vaccino, lo studio utilizza anche un farmaco chiamato <strong>Proleukin</strong>, il cui principio attivo è l&#8217;<strong>aldesleukin</strong>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per iniezione o infusione e aiuta a potenziare la risposta immunitaria del corpo. I partecipanti allo studio potrebbero ricevere anche un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio mira a capire se questi trattamenti possono migliorare la risposta immunitaria e la sopravvivenza complessiva dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di sei mesi. Saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del loro sistema immunitario. I risultati aiuteranno a determinare se il trattamento è sicuro e se può essere efficace nel combattere questi tipi di tumori rari. Lo studio è progettato per fornire nuove informazioni su come il sistema immunitario può essere utilizzato per trattare il cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di imaging PET/CT con 64Cu-DOTATATE e 18F-FDG in pazienti con neoplasie neuroendocrine</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimaging-pet-ct-con-64cu-dotatate-e-18f-fdg-per-pazienti-con-neoplasie-neuroendocrine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sui pazienti affetti da neoplasie neuroendocrine, un tipo di tumore che può svilupparsi in diversi organi del sistema digestivo. Lo studio utilizza due diversi traccianti per l&#8217;imaging: il 64Cu-DOTATATE e il 18F-FDG, che vengono somministrati per via endovenosa e sono utilizzati per effettuare scansioni specializzate chiamate PET/CT. I pazienti riceveranno entrambi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sui pazienti affetti da <b>neoplasie neuroendocrine</b>, un tipo di tumore che può svilupparsi in diversi organi del sistema digestivo. Lo studio utilizza due diversi traccianti per l&#8217;imaging: il <b>64Cu-DOTATATE</b> e il <b>18F-FDG</b>, che vengono somministrati per via endovenosa e sono utilizzati per effettuare scansioni specializzate chiamate <b>PET/CT</b>.</p>
<p>I pazienti riceveranno entrambi i traccianti in momenti diversi per permettere ai medici di ottenere immagini dettagliate dei tumori. Il <b>64Cu-DOTATATE</b> viene somministrato in una dose massima di 200 MBq, mentre il <b>18F-FDG</b> viene somministrato in una dose massima di 500 MBq. Entrambe le sostanze vengono iniettate per via endovenosa.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è sviluppare modelli basati sulle misurazioni dei tumori ottenute dalle scansioni combinate per prevedere quanto tempo i pazienti rimarranno stabili senza che la malattia peggiori. Questi esami permetteranno ai medici di ottenere informazioni più precise sulla malattia e di valutare la risposta ai trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di imaging metabolico con [1-13C]piruvato iperpolarizzato e 18F-FDG in pazienti con cancro al seno, neoplasie neuroendocrine, linfomi e sarcomi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-fattibilita-delluso-di-acido-piruvico-e-fludeossiglucosio-18f-per-immagini-metaboliche-in-pazienti-con-cancro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina pazienti con diversi tipi di cancro, tra cui il cancro al seno, i tumori neuroendocrini, i linfomi e i sarcomi. Lo studio utilizza due sostanze di contrasto: il piruvato iperpolarizzato [1-13C] e il 18F-FDG (fluorodesossiglucosio marcato), che vengono somministrate per via endovenosa per studiare il metabolismo delle cellule tumorali. Lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina pazienti con diversi tipi di <b>cancro</b>, tra cui il <b>cancro al seno</b>, i <b>tumori neuroendocrini</b>, i <b>linfomi</b> e i <b>sarcomi</b>. Lo studio utilizza due sostanze di contrasto: il <b>piruvato iperpolarizzato [1-13C]</b> e il <b>18F-FDG</b> (fluorodesossiglucosio marcato), che vengono somministrate per via endovenosa per studiare il metabolismo delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la possibilità di utilizzare contemporaneamente due tecniche di imaging: la <b>spettroscopia a risonanza magnetica</b> con piruvato iperpolarizzato e la <b>tomografia ad emissione di positroni</b> (PET) con FDG. Queste tecniche permettono di osservare come le cellule tumorali utilizzano diverse sostanze nutritive.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una singola iniezione di entrambe le sostanze di contrasto e verranno sottoposti a un esame di imaging combinato utilizzando uno scanner speciale che può eseguire entrambe le tecniche contemporaneamente. La dose massima di piruvato iperpolarizzato sarà di 0,24 millimoli per chilogrammo di peso corporeo, mentre la dose massima di FDG sarà di 500 megabecquerel.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul Cabozantinib in pazienti con neoplasia neuroendocrina avanzata G3 a bassa proliferazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-ii-su-cabozantinib-per-pazienti-con-neoplasia-neuroendocrina-avanzata-g3-a-bassa-proliferazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento delle neoplasie neuroendocrine, un tipo di tumore che si sviluppa nelle cellule del sistema ormonale. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Cabometyx (cabozantinib) in pazienti con una forma avanzata di questo tumore caratterizzata da una bassa velocità di crescita. Il farmaco Cabometyx viene somministrato sotto forma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento delle <b>neoplasie neuroendocrine</b>, un tipo di tumore che si sviluppa nelle cellule del sistema ormonale. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Cabometyx</b> (cabozantinib) in pazienti con una forma avanzata di questo tumore caratterizzata da una bassa velocità di crescita.</p>
<p>Il farmaco <b>Cabometyx</b> viene somministrato sotto forma di compresse rivestite con film da assumere per via orale. Sono disponibili tre diversi dosaggi: 20 mg, 40 mg e 60 mg. Il trattamento può durare fino a 27 mesi, a seconda della risposta del paziente e delle decisioni del medico curante.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare quanto sia efficace questo farmaco nel controllare la crescita del tumore. Durante il periodo di trattamento, i pazienti verranno sottoposti a regolari controlli medici per monitorare la loro salute generale e valutare come il tumore risponde alla terapia. Verranno anche monitorate la qualità della vita dei pazienti e eventuali effetti collaterali del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza a Lungo Termine di Satoreotide Tetraxetan Lutetium-177 in Pazienti con Tumori Neuroendocrini Positivi al Recettore della Somatostatina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-satoreotide-tetraxetan-lutetium-177-in-pazienti-con-tumori-neuroendocrini-positivi-al-recettore-della-somatostatina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sui tumori neuroendocrini che presentano recettori per la somatostatina. Questi tumori possono svilupparsi in diverse parti del corpo e sono caratterizzati dalla presenza di specifici recettori che possono essere bersagliati da trattamenti mirati. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato 177Lu-IPN01072, noto anche come satoreotide tetraxetan lutetium-177. Questo farmaco viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sui <b>tumori neuroendocrini</b> che presentano recettori per la somatostatina. Questi tumori possono svilupparsi in diverse parti del corpo e sono caratterizzati dalla presenza di specifici recettori che possono essere bersagliati da trattamenti mirati. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>177Lu-IPN01072</b>, noto anche come <b>satoreotide tetraxetan lutetium-177</b>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per infusione, il che significa che viene introdotto nel corpo attraverso una flebo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine di questo trattamento nei partecipanti che sono stati precedentemente trattati con <b>177Lu-IPN01072</b> in uno studio clinico sponsorizzato da Ipsen. In particolare, si vuole osservare l&#8217;incidenza di nuovi tumori, sia ematologici che non ematologici, che potrebbero svilupparsi dopo il trattamento. Inoltre, lo studio esaminerà eventuali effetti collaterali legati al trattamento e monitorerà i cambiamenti nei test di laboratorio nel tempo.</p>
<p>I partecipanti allo studio sono persone che hanno già ricevuto almeno una dose di <b>177Lu-IPN01072</b> in un precedente studio clinico. Lo studio si svolgerà in più centri e continuerà fino al 2025. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per valutare la loro sopravvivenza complessiva e per identificare eventuali effetti collaterali o nuovi tumori che potrebbero emergere. Questo aiuterà a comprendere meglio la sicurezza del trattamento a lungo termine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su PRRT basato su dosimetria rispetto a PRRT standard con Lutetium (177Lu) Edotreotide per pazienti con tumore neuroendocrino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-prrt-basato-su-dosimetria-rispetto-a-prrt-standard-con-lutetium-177lu-edotreotide-per-pazienti-con-tumore-neuroendocrino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sui tumori neuroendocrini, un tipo di cancro che può svilupparsi in diverse parti del corpo. Questi tumori possono crescere lentamente e spesso producono ormoni che causano vari sintomi. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato 177Lu-DOTATOC, somministrato tramite iniezione. Questo farmaco contiene una sostanza radioattiva, lutetium (177Lu) edotreotide, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sui <b>tumori neuroendocrini</b>, un tipo di cancro che può svilupparsi in diverse parti del corpo. Questi tumori possono crescere lentamente e spesso producono ormoni che causano vari sintomi. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>177Lu-DOTATOC</b>, somministrato tramite <b>iniezione</b>. Questo farmaco contiene una sostanza radioattiva, <b>lutetium (177Lu) edotreotide</b>, che si lega alle cellule tumorali e le aiuta a distruggere.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se è più efficace somministrare il trattamento basato su una misurazione personalizzata della dose, chiamata dosimetria, rispetto a una dose standard. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due tipi di trattamento per confrontare i risultati. Durante il corso dello studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la crescita del tumore e gli effetti collaterali del trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a migliorare il trattamento dei tumori neuroendocrini, cercando di capire quale approccio possa offrire migliori risultati in termini di controllo della malattia e riduzione degli effetti collaterali. I risultati potrebbero portare a un trattamento più personalizzato per i pazienti con questo tipo di tumore. Il termine previsto per lo studio è il 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul Ritrattamento con Lutetium (177LU) Oxodotreotide nei Pazienti con Tumore Neuroendocrino Intestinale Ben Differenziato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-ritrattamento-con-lutetium-177lu-oxodotreotide-nei-pazienti-con-tumore-neuroendocrino-intestinale-ben-differenziato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda i tumori neuroendocrini intestinali ben differenziati, una forma di cancro che si sviluppa dalle cellule neuroendocrine presenti nell&#8217;intestino. Questi tumori possono crescere lentamente e spesso producono ormoni che causano sintomi specifici. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Lutathera (Lutetium (177Lu) oxodotreotide), somministrato come soluzione per infusione. Lutathera è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda i <b>tumori neuroendocrini</b> intestinali ben differenziati, una forma di cancro che si sviluppa dalle cellule neuroendocrine presenti nell&#8217;intestino. Questi tumori possono crescere lentamente e spesso producono ormoni che causano sintomi specifici. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Lutathera</b> (Lutetium (177Lu) oxodotreotide), somministrato come soluzione per infusione. Lutathera è un tipo di terapia che utilizza una sostanza radioattiva per colpire e distruggere le cellule tumorali. Un altro farmaco, <b>LysaKare</b>, che contiene <b>L-lisina cloridrato</b> e <b>L-arginina cloridrato</b>, viene utilizzato per proteggere i reni durante il trattamento con Lutathera.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di due cicli aggiuntivi di Lutathera rispetto alla semplice osservazione attiva per sei mesi in pazienti che hanno già ricevuto due cicli di trattamento. I partecipanti riceveranno un&#8217;infusione di Lutathera ogni due mesi. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la risposta del tumore al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> invece del trattamento attivo per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito, durante il quale i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari, inclusi esami del sangue e scansioni come la <b>TC</b> o la <b>MRI</b> per monitorare la progressione della malattia. L&#8217;obiettivo principale è determinare se il trattamento con Lutathera può migliorare il controllo della malattia rispetto alla sola osservazione. I risultati aiuteranno a capire meglio come gestire i tumori neuroendocrini intestinali e a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti affetti da questa malattia. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Lutathera e octreotide in pazienti con tumori GEP-NET avanzati di grado 2 e 3</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-lutathera-e-octreotide-in-pazienti-con-tumori-gep-net-avanzati-di-grado-2-e-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici (GEP-NET) avanzati di grado 2 e 3, che presentano recettori per la somatostatina. Questi tumori sono caratterizzati da una crescita cellulare più rapida. Il trattamento in esame è Lutathera, una soluzione per infusione contenente lutetium (177Lu) oxodotreotide, che verrà confrontato con un trattamento di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici</b> (GEP-NET) avanzati di grado 2 e 3, che presentano recettori per la somatostatina. Questi tumori sono caratterizzati da una crescita cellulare più rapida. Il trattamento in esame è <b>Lutathera</b>, una soluzione per infusione contenente <b>lutetium (177Lu) oxodotreotide</b>, che verrà confrontato con un trattamento di supporto con <b>octreotide</b> a lunga durata d&#8217;azione. L&#8217;obiettivo principale dello studio è dimostrare che Lutathera è più efficace nel ritardare la progressione della malattia o la morte rispetto al trattamento con octreotide ad alto dosaggio.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Lutathera in combinazione con il miglior trattamento di supporto disponibile, oppure un trattamento con octreotide ad alto dosaggio. Lutathera viene somministrato per via endovenosa, mentre octreotide viene somministrato tramite iniezione intramuscolare. La durata massima del trattamento con Lutathera è di 48 settimane, mentre per octreotide può arrivare fino a 136 settimane. Lo studio è progettato per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Lutathera come trattamento di prima linea per questi tipi di tumori.</p>
<p>Oltre a Lutathera e octreotide, lo studio utilizza anche <b>LysaKare</b>, una soluzione per infusione contenente <b>L-lisina cloridrato</b> e <b>L-arginina cloridrato</b>, per supportare il trattamento. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la progressione della malattia. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come gestire al meglio i tumori neuroendocrini avanzati, migliorando la qualità della vita dei pazienti e prolungando il tempo senza progressione della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza di Lutetium (177Lu) oxodotreotide in adolescenti con tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici e feocromocitoma/paraganglioma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-lutetium-177lu-oxodotreotide-in-adolescenti-con-tumori-neuroendocrini-gastroenteropancreatici-e-feocromocitoma-paraganglioma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori chiamati tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici (GEP-NET) e su altre condizioni note come feocromocitoma e paragangliomi. Questi tumori sono caratterizzati dalla presenza di recettori per la somatostatina. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Lutathera, che contiene una sostanza attiva denominata lutetium (177Lu) oxodotreotide. Questo farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori chiamati <b>tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici (GEP-NET)</b> e su altre condizioni note come <b>feocromocitoma</b> e <b>paragangliomi</b>. Questi tumori sono caratterizzati dalla presenza di recettori per la somatostatina. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Lutathera</b>, che contiene una sostanza attiva denominata <b>lutetium (177Lu) oxodotreotide</b>. Questo farmaco viene somministrato attraverso un&#8217;infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue tramite una flebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la quantità di radiazioni assorbite dagli organi durante il trattamento con Lutathera nei pazienti adolescenti affetti da questi tumori. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per capire come il corpo assorbe e distribuisce il farmaco. Un altro farmaco, chiamato <b>LysaKare</b>, che contiene <b>L-lisina cloridrato</b> e <b>L-arginina cloridrato</b>, potrebbe essere utilizzato per proteggere gli organi durante il trattamento.</p>
<p>Lo studio si svolgerà su un periodo di tempo prolungato, con un monitoraggio iniziale e un follow-up a lungo termine per valutare la sicurezza del trattamento. I partecipanti saranno seguiti per diversi anni dopo l&#8217;ultima somministrazione del farmaco per osservare eventuali effetti a lungo termine. L&#8217;obiettivo è garantire che il trattamento sia sicuro e ben tollerato dai pazienti adolescenti con questi tipi di tumori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Octreotide, Lanreotide e Lutetium (177Lu) Oxodotreotide nei pazienti adulti con tumore neuroendocrino di grado I e II</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-octreotide-lanreotide-e-lutetium-177lu-oxodotreotide-nei-pazienti-adulti-con-tumore-neuroendocrino-di-grado-i-e-ii/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda i tumori neuroendocrini di grado I e II, che sono un tipo di tumore che può svilupparsi in diverse parti del corpo. Questi tumori possono produrre ormoni in eccesso e causare vari sintomi. Il trattamento in esame è la terapia con radionuclidi recettori peptidici (PRRT), che utilizza sostanze radioattive per colpire e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda i <b>tumori neuroendocrini</b> di grado I e II, che sono un tipo di tumore che può svilupparsi in diverse parti del corpo. Questi tumori possono produrre ormoni in eccesso e causare vari sintomi. Il trattamento in esame è la <b>terapia con radionuclidi recettori peptidici</b> (PRRT), che utilizza sostanze radioattive per colpire e distruggere le cellule tumorali. Nello specifico, lo studio esamina l&#8217;effetto dell&#8217;uso continuato di <b>analoghi della somatostatina a lunga durata d&#8217;azione</b> (LA-SSA) sulla dose assorbita nelle lesioni tumorali durante la PRRT.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno trattamenti con <b>octreotide</b>, <b>lanreotide</b> e <b>lutetium (177LU) oxodotreotide</b>. L<b>octreotide</b> e il <b>lanreotide</b> sono farmaci che imitano l&#8217;azione della somatostatina, un ormone che aiuta a controllare la crescita delle cellule tumorali. Il <b>lutetium (177LU) oxodotreotide</b> è una sostanza radioattiva che viene somministrata per via endovenosa e si lega ai recettori presenti sulle cellule tumorali, permettendo di colpirle con precisione. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire come l&#8217;uso continuato di LA-SSA influenzi la quantità di radiazioni assorbite dalle lesioni tumorali. I partecipanti saranno monitorati attraverso immagini mediche avanzate, come la <b>SPECT/CT</b>, per valutare la distribuzione della dose nelle lesioni tumorali e nei tessuti normali. Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito, durante il quale i partecipanti riceveranno i trattamenti e saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro risposta e la sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Octreotide e Lanreotide nei pazienti con tumori neuroendocrini in progressione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-octreotide-e-lanreotide-nei-pazienti-con-tumori-neuroendocrini-in-progressione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda i tumori neuroendocrini, un tipo di cancro che può svilupparsi in diverse parti del corpo. L&#8217;obiettivo è capire se continuare o interrompere l&#8217;uso di analoghi della somatostatina (SSA) quando la malattia progredisce. Gli SSA sono farmaci che aiutano a controllare i sintomi e la crescita di questi tumori. Lo studio esaminerà due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda i <b>tumori neuroendocrini</b>, un tipo di cancro che può svilupparsi in diverse parti del corpo. L&#8217;obiettivo è capire se continuare o interrompere l&#8217;uso di <b>analoghi della somatostatina</b> (SSA) quando la malattia progredisce. Gli SSA sono farmaci che aiutano a controllare i sintomi e la crescita di questi tumori. Lo studio esaminerà due approcci di trattamento: uno con terapie mirate come <b>sunitinib</b> o <b>everolimus</b>, e l&#8217;altro con una terapia chiamata <b>PRRT</b> che utilizza il <b>lutetium (177Lu) oxodotreotide</b>.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti sopra menzionati. Alcuni continueranno a ricevere gli SSA, mentre altri li interromperanno. I ricercatori valuteranno quanto tempo passa prima che la malattia peggiori e come i pazienti si sentono durante il trattamento. Questo aiuterà a capire quale approccio è più efficace nel gestire i tumori neuroendocrini.</p>
<p>Oltre ai farmaci già citati, lo studio utilizza anche <b>octreotide</b> e <b>lanreotide</b>, entrambi somministrati tramite iniezione. Questi farmaci sono usati per controllare i sintomi dei tumori neuroendocrini. Lo studio durerà diversi anni, permettendo ai ricercatori di raccogliere dati sufficienti per trarre conclusioni affidabili sui benefici di continuare o interrompere gli SSA durante la progressione della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su 177Lu-edotreotide ed everolimus nei tumori neuroendocrini del polmone e del timo per pazienti che necessitano di terapia sistemica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-177lu-edotreotide-ed-everolimus-nei-tumori-neuroendocrini-del-polmone-e-del-timo-per-pazienti-che-necessitano-di-terapia-sistemica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sui tumori neuroendocrini del polmone e del timo, che sono tipi di tumori che possono crescere in queste parti del corpo. Questi tumori possono essere ben differenziati o moderatamente differenziati, il che significa che le cellule tumorali possono sembrare più o meno simili alle cellule normali. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sui <b>tumori neuroendocrini</b> del polmone e del timo, che sono tipi di tumori che possono crescere in queste parti del corpo. Questi tumori possono essere ben differenziati o moderatamente differenziati, il che significa che le cellule tumorali possono sembrare più o meno simili alle cellule normali. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti diversi: <b>177Lu-edotreotide</b>, una terapia che utilizza una sostanza radioattiva per colpire le cellule tumorali, e <b>everolimus</b>, un farmaco in compresse che aiuta a rallentare la crescita del tumore.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per vedere quale sia più efficace nel rallentare la progressione della malattia. La progressione della malattia si riferisce a quanto tempo passa prima che il tumore inizi a crescere di nuovo o si diffonda ulteriormente. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia dei trattamenti, e verranno raccolte informazioni anche sulle esperienze riportate dai pazienti stessi.</p>
<p>Il trattamento con <b>177Lu-edotreotide</b> viene somministrato tramite infusione, un metodo che prevede l&#8217;iniezione del farmaco direttamente nel flusso sanguigno. <b>Everolimus</b> viene invece assunto per via orale sotto forma di compresse. Lo studio mira a determinare quale dei due trattamenti sia più efficace nel migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia, che è il tempo durante il quale i pazienti vivono senza che la malattia peggiori. I risultati aiuteranno a capire quale trattamento potrebbe essere più adatto per i pazienti con questi tipi di tumori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Terapia Radionuclide Personalizzata con 177Lu-Edotreotide per Tumori Neuroendocrini in Pazienti con NET G1-G3</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-radionuclide-personalizzata-con-177lu-edotreotide-per-tumori-neuroendocrini-in-pazienti-con-net-g1-g3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-radionuclide-personalizzata-con-177lu-edotreotide-per-tumori-neuroendocrini-in-pazienti-con-net-g1-g3/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sui tumori neuroendocrini, un tipo di cancro che può svilupparsi in diverse parti del corpo. Questi tumori possono essere difficili da trattare, quindi è importante trovare terapie efficaci. Il trattamento in esame utilizza una terapia chiamata 177Lu-DOTATOC, che è un tipo di terapia con radionuclidi. Questa terapia mira specificamente alle cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sui <b>tumori neuroendocrini</b>, un tipo di cancro che può svilupparsi in diverse parti del corpo. Questi tumori possono essere difficili da trattare, quindi è importante trovare terapie efficaci. Il trattamento in esame utilizza una terapia chiamata <b>177Lu-DOTATOC</b>, che è un tipo di terapia con radionuclidi. Questa terapia mira specificamente alle cellule tumorali che esprimono un recettore chiamato SSTR. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di una terapia personalizzata rispetto a una non personalizzata con <b>177Lu-DOTATOC</b>.</p>
<p>Oltre a <b>177Lu-DOTATOC</b>, lo studio include anche l&#8217;uso di <b>capecitabina</b>, un farmaco chemioterapico somministrato in compresse rivestite. La <b>capecitabina</b> è utilizzata per trattare vari tipi di cancro e agisce interferendo con la crescita delle cellule tumorali. Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza delle due modalità di trattamento con <b>177Lu-DOTATOC</b> nei pazienti con tumori neuroendocrini positivi al recettore SSTR.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con <b>177Lu-DOTATOC</b> e potrebbero ricevere anche <b>capecitabina</b>. Alcuni partecipanti riceveranno un trattamento personalizzato, mentre altri riceveranno un trattamento standard. Lo studio valuterà quanto tempo i pazienti vivono senza che il loro tumore peggiori e monitorerà eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a capire quale approccio terapeutico è più efficace e sicuro per i pazienti con tumori neuroendocrini.</p>
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