<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Tumore neuroendocrino dell'intestino tenue | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/tumore-neuroendocrino-dellintestino-tenue/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 Jun 2026 13:35:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Tumore neuroendocrino dell'intestino tenue | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sul lutezio (177Lu) oxodotreotide come terapia adiuvante dopo intervento chirurgico per tumori neuroendocrini dell&#8217;intestino tenue</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-lutezio-177lu-oxodotreotide-come-terapia-adiuvante-dopo-intervento-chirurgico-per-tumori-neuroendocrini-dellintestino-tenue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-lutezio-177lu-oxodotreotide-come-terapia-adiuvante-dopo-intervento-chirurgico-per-tumori-neuroendocrini-dellintestino-tenue/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda i tumori neuroendocrini dell&#8217;intestino tenue, che sono crescite anomale di cellule che si sviluppano nella parte dell&#8217;intestino chiamata intestino tenue e che producono sostanze simili agli ormoni. Lo studio si concentra su pazienti che hanno già subito un intervento chirurgico per rimuovere completamente il tumore in una fase in cui la malattia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda i <b>tumori neuroendocrini dell&#8217;intestino tenue</b>, che sono crescite anomale di cellule che si sviluppano nella parte dell&#8217;intestino chiamata intestino tenue e che producono sostanze simili agli ormoni. Lo studio si concentra su pazienti che hanno già subito un intervento chirurgico per rimuovere completamente il tumore in una fase in cui la malattia era limitata alla zona dell&#8217;intestino e ai linfonodi vicini. Il trattamento che verrà studiato è <b>Lutathera</b>, una soluzione che contiene <b>lutezio (177Lu) oxodotreotide</b>, che viene somministrata attraverso un&#8217;<b>infusione</b> in vena. Questo tipo di terapia viene chiamata terapia recettoriale con radionuclidi peptidici e funziona portando una sostanza radioattiva direttamente alle cellule tumorali che hanno sulla loro superficie dei recettori specifici per la somatostatina.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento con <b>Lutathera</b> dopo l&#8217;intervento chirurgico possa aiutare a prevenire il ritorno del tumore rispetto alla sola osservazione attenta del paziente senza terapia aggiuntiva. I partecipanti verranno divisi in modo casuale in due gruppi: un gruppo riceverà il trattamento con <b>Lutathera</b> mentre l&#8217;altro gruppo sarà seguito con controlli regolari senza ricevere questo trattamento. Prima di iniziare lo studio, tutti i pazienti devono aver fatto una scansione speciale chiamata <b>PET-TC</b> con tracciante per i recettori della somatostatina che dopo l&#8217;intervento deve risultare negativa, cioè non deve mostrare segni di malattia residua. I pazienti che riceveranno <b>Lutathera</b> faranno solo due cicli di trattamento invece dei quattro cicli normalmente usati, per un periodo totale di circa nove settimane.</p>
<p>Durante lo studio verranno eseguiti controlli regolari per verificare se il tumore ritorna e per monitorare eventuali effetti indesiderati del trattamento. I medici valuteranno anche la sopravvivenza dei pazienti e la loro qualità di vita attraverso questionari specifici. Lo studio prevede di seguire i partecipanti per diversi anni dopo il trattamento per raccogliere informazioni complete sull&#8217;efficacia e la sicurezza di questa terapia quando usata dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Lutetium (177Lu) Oxodotreotide per ridurre gli effetti collaterali nei pazienti con tumori neuroendocrini del tratto gastrointestinale medio.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-lutetium-177lu-oxodotreotide-per-ridurre-gli-effetti-collaterali-nei-pazienti-con-tumori-neuroendocrini-del-tratto-gastrointestinale-medio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-lutetium-177lu-oxodotreotide-per-ridurre-gli-effetti-collaterali-nei-pazienti-con-tumori-neuroendocrini-del-tratto-gastrointestinale-medio/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sui tumori neuroendocrini di origine intestinale, una forma di cancro che si sviluppa nelle cellule neuroendocrine dell&#8217;intestino medio. Questi tumori possono essere avanzati e difficili da trattare. Il trattamento utilizzato nello studio è il Lutathera, una soluzione per infusione contenente lutetium (177Lu) oxodotreotide, noto anche come Lu177-Dotatate. Questo farmaco è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sui <i>tumori neuroendocrini</i> di origine intestinale, una forma di cancro che si sviluppa nelle cellule neuroendocrine dell&#8217;intestino medio. Questi tumori possono essere avanzati e difficili da trattare. Il trattamento utilizzato nello studio è il <i>Lutathera</i>, una soluzione per infusione contenente <i>lutetium (177Lu) oxodotreotide</i>, noto anche come <i>Lu177-Dotatate</i>. Questo farmaco è somministrato per via endovenosa e mira a ridurre la crescita dei tumori.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se somministrare <i>Lu177-Dotatate</i> ogni 16 settimane, anziché ogni 8 settimane, possa ridurre gli effetti collaterali nei pazienti con tumori neuroendocrini dell&#8217;intestino medio. I partecipanti riceveranno il trattamento a intervalli regolari e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali, in particolare quelli che riguardano il sangue, come la tossicità ematologica. La tossicità ematologica si riferisce a problemi che possono verificarsi nel sangue, come una riduzione dei globuli bianchi o delle piastrine, che sono importanti per combattere le infezioni e prevenire le emorragie.</p>
<p>Lo studio durerà fino al 2029 e coinvolgerà pazienti con tumori neuroendocrini avanzati di grado 1-2, che sono stati diagnosticati come non operabili o metastatici. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento, con l&#8217;obiettivo di migliorare la qualità della vita riducendo gli effetti collaterali del trattamento. Durante lo studio, i pazienti riceveranno cure e monitoraggio regolari per garantire la loro sicurezza e benessere.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di imaging PET/CT con 64Cu-DOTATATE e 18F-FDG in pazienti con neoplasie neuroendocrine</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimaging-pet-ct-con-64cu-dotatate-e-18f-fdg-per-pazienti-con-neoplasie-neuroendocrine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimaging-pet-ct-con-64cu-dotatate-e-18f-fdg-per-pazienti-con-neoplasie-neuroendocrine/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sui pazienti affetti da neoplasie neuroendocrine, un tipo di tumore che può svilupparsi in diversi organi del sistema digestivo. Lo studio utilizza due diversi traccianti per l&#8217;imaging: il 64Cu-DOTATATE e il 18F-FDG, che vengono somministrati per via endovenosa e sono utilizzati per effettuare scansioni specializzate chiamate PET/CT. I pazienti riceveranno entrambi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sui pazienti affetti da <b>neoplasie neuroendocrine</b>, un tipo di tumore che può svilupparsi in diversi organi del sistema digestivo. Lo studio utilizza due diversi traccianti per l&#8217;imaging: il <b>64Cu-DOTATATE</b> e il <b>18F-FDG</b>, che vengono somministrati per via endovenosa e sono utilizzati per effettuare scansioni specializzate chiamate <b>PET/CT</b>.</p>
<p>I pazienti riceveranno entrambi i traccianti in momenti diversi per permettere ai medici di ottenere immagini dettagliate dei tumori. Il <b>64Cu-DOTATATE</b> viene somministrato in una dose massima di 200 MBq, mentre il <b>18F-FDG</b> viene somministrato in una dose massima di 500 MBq. Entrambe le sostanze vengono iniettate per via endovenosa.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è sviluppare modelli basati sulle misurazioni dei tumori ottenute dalle scansioni combinate per prevedere quanto tempo i pazienti rimarranno stabili senza che la malattia peggiori. Questi esami permetteranno ai medici di ottenere informazioni più precise sulla malattia e di valutare la risposta ai trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
