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	<title>Tumore metastatico | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Tumore metastatico | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;attività antitumorale di IPN01203 in pazienti adulti con tumori solidi avanzati o metastatici dopo terapia con inibitori dei checkpoint immunitari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lattivita-antitumorale-di-ipn01203-in-pazienti-adulti-con-tumori-solidi-avanzati-o-metastatici-dopo-terapia-con-inibitori-dei-checkpoint-immunitari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone adulte con tumori solidi avanzati o tumori solidi metastatici, cioè tumori che si sono diffusi ad altre parti del corpo o che sono cresciuti in modo significativo. I partecipanti devono aver già ricevuto in precedenza terapie con inibitori dei checkpoint immunitari, che sono farmaci che aiutano il sistema immunitario a combattere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone adulte con <b>tumori solidi avanzati</b> o <b>tumori solidi metastatici</b>, cioè tumori che si sono diffusi ad altre parti del corpo o che sono cresciuti in modo significativo. I partecipanti devono aver già ricevuto in precedenza terapie con <b>inibitori dei checkpoint immunitari</b>, che sono farmaci che aiutano il sistema immunitario a combattere il cancro. Lo studio esamina un nuovo medicinale chiamato <b>IPN01203</b>, che viene somministrato come <b>soluzione per infusione</b>, cioè attraverso una flebo che introduce il farmaco direttamente nel sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di IPN01203, determinare la dose più appropriata da utilizzare e osservare come il farmaco agisce contro i tumori. Lo studio è diviso in diverse fasi: nella prima fase si cerca di trovare la dose massima che può essere somministrata in modo sicuro, mentre nella seconda fase si cerca di determinare il regime di dosaggio ottimale. Durante lo studio vengono effettuati esami come la <b>tomografia computerizzata</b> e la <b>risonanza magnetica</b> per misurare le dimensioni dei tumori e verificare se rispondono al trattamento.</p>
<p>I partecipanti ricevono IPN01203 e vengono monitorati regolarmente per valutare eventuali effetti collaterali e per misurare la quantità di farmaco nel sangue. Lo studio raccoglie informazioni su quanto tempo il farmaco rimane nel corpo, se provoca la formazione di anticorpi e se è in grado di ridurre le dimensioni dei tumori o di rallentarne la crescita. Vengono anche valutati aspetti come il tempo necessario perché i tumori rispondano al trattamento e per quanto tempo questa risposta si mantiene.</p>
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		<title>Studio di combinazione di farmaci antitumorali per il trattamento di mantenimento in pazienti con tumori solidi localmente avanzati o metastatici dopo progressione della malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tumori-avanzati-metastatici-con-tremelimumab-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-progressione-dopo-trattamento-sistemico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento di tumori solidi avanzati o metastatici. La ricerca utilizza diversi farmaci antitumorali, tra cui olaparib (Lynparza), nilotinib (Tasigna), tremelimumab (Imjudo) e durvalumab (Imfinzi). Lo scopo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento di mantenimento personalizzato che si basa sulle specifiche alterazioni molecolari del tumore di ciascun paziente. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento di <b>tumori solidi avanzati o metastatici</b>. La ricerca utilizza diversi farmaci antitumorali, tra cui <b>olaparib</b> (Lynparza), <b>nilotinib</b> (Tasigna), <b>tremelimumab</b> (Imjudo) e <b>durvalumab</b> (Imfinzi). Lo scopo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento di mantenimento personalizzato che si basa sulle specifiche alterazioni molecolari del tumore di ciascun paziente.</p>
<p>Lo studio è diviso in due periodi: un periodo di induzione iniziale e un periodo di mantenimento. Durante il periodo di induzione, i pazienti ricevono uno dei farmaci in studio. Nel periodo di mantenimento, alcuni pazienti continuano il trattamento mentre altri lo interrompono, per confrontare l&#8217;efficacia delle due strategie.</p>
<p>I farmaci vengono somministrati in modi diversi: <b>olaparib</b> e <b>nilotinib</b> vengono assunti per via orale sotto forma di compresse o capsule, mentre <b>tremelimumab</b> e <b>durvalumab</b> vengono somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b>. Il trattamento può durare fino a 136 settimane, a seconda del farmaco utilizzato e della risposta del paziente alla terapia.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Sorafenib e Trametinib per pazienti con tumori avanzati con mutazioni BRAF</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su tumori in stadio avanzato che presentano mutazioni del gene BRAF con attività della chinasi compromessa. Queste mutazioni possono influenzare il modo in cui le cellule tumorali crescono e si dividono. Il trattamento in esame combina due farmaci: Sorafenib e Trametinib. Sorafenib è un farmaco che aiuta a bloccare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su tumori in stadio avanzato che presentano mutazioni del gene <b>BRAF</b> con attività della chinasi compromessa. Queste mutazioni possono influenzare il modo in cui le cellule tumorali crescono e si dividono. Il trattamento in esame combina due farmaci: <b>Sorafenib</b> e <b>Trametinib</b>. Sorafenib è un farmaco che aiuta a bloccare la crescita delle cellule tumorali, mentre Trametinib agisce su un percorso specifico che le cellule tumorali utilizzano per crescere.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare la dose massima tollerata di Trametinib quando somministrato insieme a Sorafenib. Questo aiuterà a stabilire la dose raccomandata per la fase successiva dello studio. I partecipanti riceveranno i farmaci in forma di compresse rivestite da assumere per via orale. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente i partecipanti per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per comprendere meglio come questi farmaci possano lavorare insieme per trattare i tumori con mutazioni <b>BRAF</b>. I risultati potrebbero fornire nuove opzioni di trattamento per le persone con questo tipo di tumori avanzati. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento nel controllo della malattia.</p>
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		<item>
		<title>Studio su TAK-280 per pazienti con cancro localmente avanzato o metastatico non operabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tak-280-per-pazienti-con-cancro-localmente-avanzato-o-metastatico-non-operabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato TAK-280, somministrato come soluzione per infusione. Lo studio mira a valutare la sicurezza e la tollerabilità di TAK-280 e a determinare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>cancro</b> che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato <b>TAK-280</b>, somministrato come soluzione per infusione. Lo studio mira a valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>TAK-280</b> e a determinare la dose più adatta per i pazienti.</p>
<p>Oltre a <b>TAK-280</b>, lo studio coinvolge anche altri farmaci come <b>tocilizumab</b> e <b>siltuximab</b>, che sono già noti e utilizzati in altre condizioni mediche. Questi farmaci verranno somministrati per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in diverse fasi, iniziando con una fase di aumento graduale della dose per stabilire la quantità sicura di <b>TAK-280</b> da somministrare. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare come il loro corpo risponde al trattamento. L&#8217;obiettivo finale è trovare la dose più efficace e sicura di <b>TAK-280</b> per il trattamento del cancro avanzato o metastatico. Lo studio è previsto per durare fino al 2025.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di acido zoledronico o denosumab con radioterapia per metastasi vertebrali in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-acido-zoledronico-o-denosumab-con-radioterapia-per-metastasi-vertebrali-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento delle metastasi vertebrali, che sono tumori che si diffondono alle ossa della colonna vertebrale. Queste metastasi possono causare dolore e altri problemi. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di radioterapia stereotassica, una tecnica avanzata che mira con precisione le aree colpite, insieme a due farmaci: acido zoledronico e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento delle <strong>metastasi vertebrali</strong>, che sono tumori che si diffondono alle ossa della colonna vertebrale. Queste metastasi possono causare dolore e altri problemi. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di <strong>radioterapia stereotassica</strong>, una tecnica avanzata che mira con precisione le aree colpite, insieme a due farmaci: <strong>acido zoledronico</strong> e <strong>denosumab</strong>. L&#8217;acido zoledronico è somministrato come soluzione per infusione, mentre il denosumab è una soluzione per iniezione sottocutanea.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questi farmaci quando aggiunti alla radioterapia nel trattamento delle metastasi vertebrali. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due farmaci insieme alla radioterapia. Alcuni riceveranno anche un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio è progettato per durare fino a 24 mesi, durante i quali verranno monitorati vari aspetti della salute dei partecipanti, come la sopravvivenza senza fratture vertebrali e il controllo del dolore.</p>
<p>Questo studio mira a migliorare la qualità della vita dei pazienti con metastasi vertebrali, valutando anche l&#8217;impatto economico del trattamento. I risultati potrebbero fornire informazioni preziose su come gestire meglio questa condizione complessa e migliorare le opzioni di trattamento disponibili. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Effetto Biologico nei Campioni Tumorali di Pazienti con Cancro Avanzato o Metastatico Trattati con Trastuzumab Deruxtecan</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti con cancro avanzato o metastatico che ricevono il trattamento con Trastuzumab Deruxtecan. Questo farmaco, noto anche come DS-8201, è somministrato per via endovenosa e viene utilizzato per trattare diversi tipi di tumore, indipendentemente dal tipo istologico. L&#8217;obiettivo principale dello studio è identificare il livello ottimale di un particolare marcatore genetico, chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti con <b>cancro avanzato o metastatico</b> che ricevono il trattamento con <b>Trastuzumab Deruxtecan</b>. Questo farmaco, noto anche come <b>DS-8201</b>, è somministrato per via endovenosa e viene utilizzato per trattare diversi tipi di tumore, indipendentemente dal tipo istologico. L&#8217;obiettivo principale dello studio è identificare il livello ottimale di un particolare marcatore genetico, chiamato <b>ERBB2 mRNA</b>, che possa prevedere la risposta al trattamento con Trastuzumab Deruxtecan nel <b>cancro al seno</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i campioni di tessuto tumorale dei pazienti verranno analizzati per valutare la loro risposta al trattamento. I ricercatori esamineranno anche come i livelli di <b>ERBB2 mRNA</b> siano associati alla sopravvivenza libera da progressione e alla sopravvivenza globale. Inoltre, lo studio esplorerà l&#8217;associazione tra diversi sottotipi genetici del tumore e la risposta al trattamento, nonché l&#8217;impatto di geni correlati al sistema immunitario.</p>
<p>Lo studio mira anche a sviluppare una nuova firma genetica che possa prevedere il beneficio del trattamento con <b>DS-8201a</b> e a valutare il suo effetto su diverse mutazioni somatiche. Verranno inoltre esaminati i cambiamenti precoci nel <b>DNA tumorale circolante</b> per capire meglio come il trattamento possa essere efficace e per identificare eventuali mutazioni di resistenza che si sviluppano durante la progressione della malattia. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di tislelizumab e spartalizumab in pazienti con tumori avanzati o metastatici con alta espressione del biomarcatore PD1</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con tumori avanzati o metastatici che esprimono alti livelli del biomarcatore PD1. Questo biomarcatore è una proteina che può influenzare la crescita del tumore. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di due farmaci, tislelizumab e spartalizumab, che sono anticorpi progettati per colpire la proteina PD1. Tislelizumab è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>tumori avanzati o metastatici</b> che esprimono alti livelli del biomarcatore PD1. Questo biomarcatore è una proteina che può influenzare la crescita del tumore. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di due farmaci, <b>tislelizumab</b> e <b>spartalizumab</b>, che sono anticorpi progettati per colpire la proteina PD1. Tislelizumab è noto anche con il nome commerciale <b>Tevimbra</b>, mentre spartalizumab è indicato con il codice <b>PDR001</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due farmaci attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo per somministrare il farmaco direttamente nel sangue. Il trattamento sarà somministrato per un periodo massimo di quattro mesi. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio mira a determinare quanto bene questi farmaci funzionano nel ridurre o controllare la crescita dei tumori nei pazienti con alti livelli di espressione di PD1.</p>
<p>Lo studio è progettato per includere pazienti adulti con una diagnosi confermata di tumore che esprime alti livelli di mRNA PD1. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento, la durata della risposta e la sopravvivenza complessiva. I risultati aiuteranno a capire se questi farmaci possono essere efficaci nel trattamento di diversi tipi di cancro che condividono questa caratteristica biomolecolare.</p>
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			</item>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di Paracetamolo e Oppioidi per il dolore da cancro metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-paracetamolo-e-oppioidi-per-il-dolore-da-cancro-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:14:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del dolore legato al cancro metastatico, una condizione in cui il cancro si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame coinvolge l&#8217;uso di paracetamolo, noto anche come acetaminofene, in combinazione con forti oppioidi, che sono farmaci utilizzati per alleviare il dolore intenso. Lo scopo principale dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del dolore legato al <b>cancro metastatico</b>, una condizione in cui il cancro si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame coinvolge l&#8217;uso di <b>paracetamolo</b>, noto anche come acetaminofene, in combinazione con forti <b>oppioidi</b>, che sono farmaci utilizzati per alleviare il dolore intenso. Lo scopo principale dello studio è capire se interrompere l&#8217;uso del paracetamolo, quando usato insieme agli oppioidi, offre un controllo del dolore inferiore rispetto al suo uso continuo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il paracetamolo o un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, insieme agli oppioidi. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale e né loro né i medici sapranno chi riceve il paracetamolo e chi il placebo. Questo approccio è chiamato &#8220;doppio cieco&#8221; e aiuta a garantire che i risultati siano affidabili. Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo limitato, durante il quale verranno monitorati il dolore e l&#8217;uso di oppioidi.</p>
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