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	<title>Tumore maligno del polmone | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Tumore maligno del polmone | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio su pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio IV, trattamento di prima linea con pembrolizumab più combinazione di farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-in-stadio-iv-trattamento-di-prima-linea-con-pembrolizumab-piu-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 04:02:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Non-small cell lung cancer in stadio avanzato (Stage IV) è una forma di tumore ai polmoni che si è diffusa oltre i polmoni. In questo studio vengono testati diversi medicinali somministrati per via endovenosa, cioè tramite una flebo. Il farmaco principale è pembrolizumab, un anticorpo monoclonale che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Non-small cell lung cancer</b> in stadio avanzato (<b>Stage IV</b>) è una forma di tumore ai polmoni che si è diffusa oltre i polmoni. In questo studio vengono testati diversi medicinali somministrati per via endovenosa, cioè tramite una flebo. Il farmaco principale è <b>pembrolizumab</b>, un anticorpo monoclonale che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Altri farmaci valutati includono <b>patritumab deruxtecan</b> (codice MK-1022), <b>paclitaxel</b>, <b>pemetrexed</b>, <b>carboplatin</b> e <b>paclitaxel albumin-bound</b>. Alcuni gruppi di trattamento combinano questo farmaco con una <b>platinum-based chemotherapy</b>, che utilizza farmaci contenenti platino per aumentare l&#8217;efficacia contro il tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto bene questi trattamenti controllano il tumore e quanto sono sicuri per i pazienti. I partecipanti ricevono le terapie in cicli di infusione ogni tre settimane per diversi mesi, con controlli medici regolari per monitorare eventuali effetti indesiderati e la risposta del tumore. Durante il periodo di follow‑up, i medici esaminano se il tumore diminuisce, rimane stabile o peggiora, e registrano eventuali problemi di salute legati al trattamento.</p>
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		<item>
		<title>Studio su MK-1084 con pembrolizumab per pazienti con tumore polmonare avanzato non a piccole cellule con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mk-1084-con-pembrolizumab-per-pazienti-con-tumore-polmonare-avanzato-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone con tumore polmonare non a piccole cellule di tipo non squamoso in stadio avanzato o metastatico, che presenta una specifica alterazione genetica chiamata mutazione KRAS G12C. Il tumore è considerato avanzato quando si è diffuso localmente in modo importante oppure metastatico quando si è esteso ad altre parti del corpo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone con <b>tumore polmonare non a piccole cellule</b> di tipo non squamoso in stadio avanzato o metastatico, che presenta una specifica alterazione genetica chiamata <b>mutazione KRAS G12C</b>. Il tumore è considerato avanzato quando si è diffuso localmente in modo importante oppure metastatico quando si è esteso ad altre parti del corpo. Durante lo studio verranno utilizzati diversi farmaci: <b>MK-1084</b> somministrato per via orale sotto forma di compresse, <b>MK-3475A</b> che contiene <b>pembrolizumab</b> somministrato tramite iniezione sottocutanea, <b>pemetrexed</b> somministrato per infusione in vena, e due farmaci a base di platino chiamati <b>cisplatino</b> e <b>carboplatino</b> anch&#8217;essi somministrati per infusione in vena. Lo studio confronterà due diversi approcci di trattamento per valutare quale funzioni meglio come prima terapia per questa malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due combinazioni di farmaci: da una parte MK-1084 insieme a MK-3475A, dall&#8217;altra parte MK-3475A combinato con pemetrexed e uno dei farmaci a base di platino. I ricercatori valuteranno quanto tempo passa prima che la malattia peggiori e quanto a lungo vivono le persone che ricevono questi trattamenti. Verranno anche misurati altri aspetti come la riduzione delle dimensioni del tumore, gli effetti collaterali dei farmaci e la qualità di vita delle persone durante il trattamento.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno una delle due combinazioni di farmaci in modo casuale. Il trattamento proseguirà per un periodo che può variare a seconda della risposta individuale e della tollerabilità dei farmaci. Verranno effettuati controlli regolari per valutare come sta procedendo la malattia e come le persone stanno tollerando le cure. I medici monitoreranno eventuali effetti indesiderati e valuteranno come i sintomi legati al tumore, come la difficoltà a respirare, la tosse e il dolore al torace, cambiano nel tempo attraverso questionari specifici sulla qualità di vita.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla pianificazione della radioterapia stereotassica del polmone guidata da PET/CT con [68Ga]Ga-MAA versus pianificazione anatomica convenzionale in pazienti con tumori polmonari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-pianificazione-della-radioterapia-stereotassica-del-polmone-guidata-da-pet-ct-con-68gaga-maa-versus-pianificazione-anatomica-convenzionale-in-pazienti-con-tumori-polmonari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento di tumori polmonari primari o secondari utilizzando la radioterapia stereotassica corporea (SBRT). La ricerca utilizza un radiofarmaco chiamato [68Ga]Ga-MAA, una soluzione contenente gallio-68 e macroaggregati di albumina umana, che viene somministrato per via endovenosa per ottenere immagini della perfusione polmonare. Lo scopo dello studio è determinare se la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento di <b>tumori polmonari</b> primari o secondari utilizzando la <b>radioterapia stereotassica corporea</b> (SBRT). La ricerca utilizza un radiofarmaco chiamato <b>[68Ga]Ga-MAA</b>, una soluzione contenente <b>gallio-68</b> e <b>macroaggregati di albumina umana</b>, che viene somministrato per via <b>endovenosa</b> per ottenere immagini della perfusione polmonare.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se la pianificazione del trattamento basata sulla funzionalità polmonare, guidata da immagini <b>PET/CT</b> della perfusione polmonare, sia più efficace rispetto alla pianificazione anatomica convenzionale nel ridurre gli effetti collaterali ai polmoni durante l&#8217;anno successivo al trattamento. Il farmaco viene somministrato in dosi fino a 200 MBq per singola somministrazione, con una dose totale massima di 400 MBq nell&#8217;arco di due giorni.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento di radioterapia e verranno monitorati per valutare eventuali effetti collaterali ai polmoni. Verranno effettuati controlli regolari per valutare la qualità della vita e la risposta al trattamento, con particolare attenzione alla funzionalità polmonare e al controllo del tumore. Le valutazioni includeranno esami di imaging per monitorare i cambiamenti nella perfusione polmonare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di sacituzumab govitecan e zimberelimab prima e dopo l&#8217;intervento chirurgico in pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule operabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-sacituzumab-govitecan-e-zimberelimab-prima-e-dopo-lintervento-chirurgico-in-pazienti-con-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-operabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule operabile. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: Sacituzumab govitecan e Zimberelimab, che vengono somministrati prima dell&#8217;intervento chirurgico per ridurre le dimensioni del tumore. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia di questi farmaci nel eliminare completamente le cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> operabile. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: <b>Sacituzumab govitecan</b> e <b>Zimberelimab</b>, che vengono somministrati prima dell&#8217;intervento chirurgico per ridurre le dimensioni del tumore.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia di questi farmaci nel eliminare completamente le cellule tumorali prima dell&#8217;operazione. Il <b>Sacituzumab govitecan</b> viene somministrato attraverso infusione endovenosa fino a 10 mg per chilogrammo di peso corporeo, mentre lo <b>Zimberelimab</b> viene somministrato sempre per via endovenosa fino a 360 mg per dose.</p>
<p>Il trattamento si divide in due fasi: una fase prima dell&#8217;intervento chirurgico in cui vengono somministrati entrambi i farmaci, e una fase dopo l&#8217;intervento in cui alcuni pazienti riceveranno solo <b>Zimberelimab</b> mentre altri continueranno a ricevere entrambi i farmaci. Durante lo studio, i pazienti verranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di tarlatamab in pazienti con tumore al polmone a piccole cellule in stadio esteso che hanno già ricevuto altre cure e presentano uno stato di salute fragile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-tarlatamab-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso-che-hanno-gia-ricevuto-altre-terapie-e-hanno-uno-stato-di-salute-fragile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del carcinoma polmonare a piccole cellule a estensione estesa, una forma avanzata di tumore ai polmoni. Lo studio si rivolge a persone la cui malattia è progredita dopo aver già ricevuto una terapia con chemioterapia basata su cisplatino ed etoposide insieme a un inibitore dei checkpoint immunitari. Viene inoltre considerato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>carcinoma polmonare a piccole cellule a estensione estesa</b>, una forma avanzata di tumore ai polmoni. Lo studio si rivolge a persone la cui malattia è progredita dopo aver già ricevuto una terapia con <b>chemioterapia</b> basata su <b>cisplatino</b> ed <b>etoposide</b> insieme a un <b>inibitore dei checkpoint immunitari</b>. Viene inoltre considerato lo stato di salute generale misurato tramite la scala <b>ECOG PS</b>, un sistema utilizzato dai medici per valutare quanto una malattia influenzi le attività quotidiane di una persona.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <b>tarlatamab</b>. Questo farmaco viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una soluzione iniettata direttamente in una vena. Durante il percorso dello studio, i partecipanti riceveranno questo trattamento per osservare come la malattia risponde alla terapia nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di osimertinib e febuxostat in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule con mutazione EGFR e senza metastasi cerebrali rilevate alla risonanza magnetica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-osimertinib-e-febuxostat-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-egfr-e-senza-metastasi-cerebrali-rilevate-alla-risonanza-magnetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del tumore del polmone non a piccole cellule, una forma di cancro ai polmoni, specificamente nei pazienti che presentano una mutazione EGFR. Questa mutazione è un cambiamento genetico che influenza il modo in cui le cellule crescono. Lo studio si concentra su persone che utilizzano già il farmaco osimertinib per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>tumore del polmone non a piccole cellule</b>, una forma di cancro ai polmoni, specificamente nei pazienti che presentano una <b>mutazione EGFR</b>. Questa mutazione è un cambiamento genetico che influenza il modo in cui le cellule crescono. Lo studio si concentra su persone che utilizzano già il farmaco <b>osimertinib</b> per la gestione della malattia e che non presentano segni di diffusione del tumore al sistema nervoso centrale, come confermato da una <b>risonanza magnetica</b> (<b>MRI</b>), un esame che utilizza immagini dettagliate per osservare l&#8217;interno del corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di un altro farmaco, il <b>febuxostat</b>, possa aiutare l&#8217;<b>osimertinib</b> a raggiungere una concentrazione maggiore nel liquido che circonda il cervello, noto come liquido cerebrospinale. L&#8217;obiettivo è migliorare la capacità del medicinale di superare la <b>barriera emato-encefalica</b>, ovvero una protezione naturale che separa il sangue dal cervello e che spesso impedisce ai farmaci di agire efficacemente nel sistema nervoso.</p>
<p>Durante lo studio, ai partecipanti verrà somministrato il farmaco <b>febuxostat</b> insieme all&#8217;<b>osimertinib</b> già in uso. Verranno effettuate analisi per misurare i livelli di questi medicinali sia nel sangue che nel liquido cerebrospinale, al fine di osservare come la combinazione influenzi la distribuzione del trattamento nel corpo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla ripetibilità della scansione PET con [18F]F-AraG nei pazienti con tumore del polmone</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-ripetibilita-della-scansione-pet-con-18ff-arag-nei-pazienti-con-tumore-del-polmone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il cancro del polmone, una malattia in cui le cellule nei polmoni crescono in modo incontrollato formando masse chiamate tumori. Durante lo studio verrà utilizzata una sostanza chiamata nelarabina che è stata modificata per diventare un tracciante radiofarmaceutico. Un tracciante radiofarmaceutico è una sostanza che emette una piccola quantità di radiazioni e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>cancro del polmone</b>, una malattia in cui le cellule nei polmoni crescono in modo incontrollato formando masse chiamate tumori. Durante lo studio verrà utilizzata una sostanza chiamata <b>nelarabina</b> che è stata modificata per diventare un tracciante radiofarmaceutico. Un tracciante radiofarmaceutico è una sostanza che emette una piccola quantità di radiazioni e che può essere rilevata da speciali apparecchiature di scansione per creare immagini dell&#8217;interno del corpo. Questa sostanza modificata viene indicata con il nome <b>[18F]F-AraG</b> e viene somministrata attraverso <b>somministrazione endovenosa</b>, cioè mediante iniezione in una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è misurare quanto varia l&#8217;assorbimento del tracciante nei tumori e negli organi quando si effettuano due scansioni molto vicine nel tempo. Le scansioni vengono eseguite con una tecnica chiamata <b>PET</b>, che è un tipo di esame che permette di vedere come le sostanze vengono assorbite dai tessuti del corpo. Durante lo studio i partecipanti riceveranno due iniezioni di <b>[18F]F-AraG</b> a breve distanza l&#8217;una dall&#8217;altra e verranno sottoposte a due scansioni PET per confrontare i risultati e capire se i valori misurati rimangono stabili oppure cambiano.</p>
<p>Lo studio si concentra su persone che hanno almeno una lesione tumorale di dimensioni pari o superiori a due centimetri. Le scansioni permetteranno di valutare quanto il tracciante si accumula nel tumore rispetto ai tessuti circostanti, fornendo informazioni sulla riproducibilità di questo metodo di imaging. I risultati potrebbero aiutare a comprendere meglio come utilizzare questo tipo di scansione per studiare i tumori polmonari in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla funzione polmonare con tomografia computerizzata a doppia energia potenziata con gas xenon in pazienti con tumore del polmone o della mammella sottoposti a radioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-funzione-polmonare-con-tomografia-computerizzata-a-doppia-energia-potenziata-con-gas-xenon-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-o-della-mammella-sottoposti-a-radioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda pazienti con tumore del polmone e tumore della mammella che devono ricevere la radioterapia come trattamento. Durante e dopo la radioterapia, i polmoni possono subire dei cambiamenti che includono l&#8217;infiammazione e la formazione di tessuto cicatriziale, condizioni note come danno polmonare indotto da radiazioni. Per osservare meglio come funzionano i polmoni prima [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda pazienti con <b>tumore del polmone</b> e <b>tumore della mammella</b> che devono ricevere la <b>radioterapia</b> come trattamento. Durante e dopo la radioterapia, i polmoni possono subire dei cambiamenti che includono l&#8217;infiammazione e la formazione di tessuto cicatriziale, condizioni note come danno polmonare indotto da radiazioni. Per osservare meglio come funzionano i polmoni prima e dopo il trattamento con radioterapia, viene utilizzata una miscela di gas chiamata <b>Messer mixture 30 Vol% Xe in 70 Vol% O2</b>, che contiene <b>xenon</b>, un gas nobile stabile, mescolato con ossigeno. Questo gas viene inalato dal paziente e agisce come mezzo di contrasto durante un esame di imaging.</p>
<p>Lo scopo dello studio è raccogliere informazioni dettagliate sulla struttura dei polmoni e su come l&#8217;aria viene distribuita all&#8217;interno di essi, utilizzando una tecnica di imaging chiamata <b>tomografia computerizzata a doppia energia</b> combinata con il gas xenon. Questa tecnica permette di creare delle mappe colorate che mostrano come l&#8217;aria entra e si distribuisce nelle diverse parti dei polmoni. Confrontando le immagini ottenute prima della radioterapia con quelle ottenute dopo il trattamento, è possibile valutare quali cambiamenti sono avvenuti nei polmoni e come la radioterapia ha influenzato la loro capacità di funzionare normalmente.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti inalano la miscela di gas xenon mentre vengono eseguite le scansioni con la tomografia computerizzata. Le immagini ottenute vengono analizzate sia osservando visivamente le differenze nella struttura del tessuto polmonare e nei modelli di ventilazione, sia misurando in modo preciso le variazioni locali nella distribuzione dell&#8217;aria nei polmoni. Questo permette di quantificare sia i cambiamenti nella forma e nella struttura dei polmoni sia quelli nella loro funzione respiratoria, fornendo una valutazione completa degli effetti della radioterapia sul tessuto polmonare nei pazienti con tumore del polmone e della mammella.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Uso di Dexamethasone per Ridurre il Dolore Postoperatorio nei Pazienti con Cancro ai Polmoni Sottoposti a Chirurgia Toracoscopica Video-Assistita</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-dexamethasone-per-ridurre-il-dolore-postoperatorio-nei-pazienti-con-cancro-ai-polmoni-sottoposti-a-chirurgia-toracoscopica-video-assistita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone in pazienti che devono sottoporsi a un intervento chirurgico chiamato lobectomia o segmentectomia toracoscopica video-assistita. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato dexametasona, somministrato in forma di soluzione per iniezione. La dexametasona è un tipo di steroide che può aiutare a ridurre il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al polmone</em> in pazienti che devono sottoporsi a un intervento chirurgico chiamato <em>lobectomia</em> o <em>segmentectomia</em> toracoscopica video-assistita. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <em>dexametasona</em>, somministrato in forma di soluzione per iniezione. La dexametasona è un tipo di <em>steroide</em> che può aiutare a ridurre il dolore post-operatorio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una dose alta di dexametasona (1 mg per kg di peso corporeo) rispetto a una dose più bassa (8 mg in totale) per ridurre il dolore acuto dopo l&#8217;intervento chirurgico. I pazienti riceveranno il farmaco per via <em>intravenosa</em> dopo l&#8217;induzione dell&#8217;anestesia. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i pazienti né i medici sapranno quale dose viene somministrata, per garantire risultati più affidabili.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti del recupero post-operatorio, come il dolore durante la tosse e il cammino, la durata della degenza ospedaliera, l&#8217;uso di farmaci antidolorifici e anti-nausea, e la qualità del recupero. I risultati aiuteranno a capire se una dose più alta di dexametasona può migliorare il recupero e ridurre il dolore nei pazienti sottoposti a questo tipo di intervento chirurgico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Sacituzumab govitecan e bevacizumab per metastasi cerebrali da carcinoma polmonare non a piccole cellule in pazienti asintomatici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-sacituzumab-govitecan-e-bevacizumab-per-metastasi-cerebrali-da-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-in-pazienti-asintomatici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento delle metastasi cerebrali nei pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC). Le metastasi cerebrali sono tumori che si sono diffusi al cervello da un&#8217;altra parte del corpo. I pazienti coinvolti nello studio hanno già ricevuto trattamenti precedenti, come la chemioterapia a base di platino e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento delle metastasi cerebrali nei pazienti con <i>cancro al polmone non a piccole cellule</i> (NSCLC). Le metastasi cerebrali sono tumori che si sono diffusi al cervello da un&#8217;altra parte del corpo. I pazienti coinvolti nello studio hanno già ricevuto trattamenti precedenti, come la chemioterapia a base di platino e immunoterapia, e presentano metastasi cerebrali asintomatiche, cioè che non causano sintomi evidenti.</p>
<p>Il trattamento in studio utilizza due farmaci: <i>Sacituzumab govitecan</i> e <i>Bevacizumab</i>. Sacituzumab govitecan è un tipo di terapia mirata che si lega a specifiche proteine sulle cellule tumorali, aiutando a distruggerle. Bevacizumab è un farmaco che inibisce la crescita dei vasi sanguigni che alimentano i tumori, rallentandone la crescita. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite infusione, un metodo che prevede l&#8217;introduzione del farmaco direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questi farmaci nel ridurre le metastasi cerebrali nei pazienti con NSCLC. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 90 giorni. Durante lo studio, verranno effettuate regolari risonanze magnetiche (MRI) per monitorare la risposta del tumore al trattamento. I risultati aiuteranno a comprendere meglio come questi farmaci possano essere utilizzati per trattare le metastasi cerebrali nei pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di pembrolizumab rispetto a una combinazione di farmaci in pazienti con tumore localmente avanzato o metastatico in risposta dopo 6 mesi di immunoterapia standard</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pembrolizumab-rispetto-a-una-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-tumore-localmente-avanzato-o-metastatico-in-risposta-dopo-6-mesi-di-immunoterapia-standard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda pazienti con tumori avanzati o metastatici, come il cancro del polmone, il cancro del rene, il cancro della testa e del collo, il carcinoma uroteliale, il cancro al seno triplo negativo, il cancro di Merkel, il melanoma, il carcinoma epatocellulare, il carcinoma colorettale con instabilità dei microsatelliti, il carcinoma a cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda pazienti con tumori avanzati o metastatici, come il <strong>cancro del polmone</strong>, il <strong>cancro del rene</strong>, il <strong>cancro della testa e del collo</strong>, il <strong>carcinoma uroteliale</strong>, il <strong>cancro al seno triplo negativo</strong>, il <strong>cancro di Merkel</strong>, il <strong>melanoma</strong>, il <strong>carcinoma epatocellulare</strong>, il <strong>carcinoma colorettale con instabilità dei microsatelliti</strong>, il <strong>carcinoma a cellule squamose dell&#8217;esofago</strong>, il <strong>carcinoma endometriale</strong>, il <strong>cancro cervicale</strong>, il <strong>carcinoma gastrico</strong> o <strong>adenocarcinoma della giunzione gastro-esofagea</strong>, il <strong>carcinoma a cellule basali</strong> o <strong>carcinoma a cellule squamose della pelle</strong>. Lo studio esamina l&#8217;uso di farmaci immunoterapici, come <strong>pembrolizumab</strong>, <strong>durvalumab</strong>, <strong>avelumab</strong>, <strong>nivolumab</strong>, <strong>dostarlimab</strong>, <strong>atezolizumab</strong> e <strong>cemiplimab</strong>, che sono somministrati per via endovenosa. Questi farmaci aiutano il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia della somministrazione standard di immunoterapia con una dose ridotta dello stesso trattamento in pazienti che hanno risposto positivamente dopo sei mesi di terapia standard. I pazienti coinvolti nello studio riceveranno uno dei farmaci sopra menzionati o un placebo. La durata massima del trattamento è di 36 mesi. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la progressione della malattia e la loro qualità di vita.</p>
<p>Lo studio mira a dimostrare che una dose ridotta di immunoterapia è altrettanto efficace quanto la dose standard nel mantenere la malattia sotto controllo. I pazienti saranno seguiti per verificare la sopravvivenza senza progressione della malattia e per monitorare eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a capire se è possibile ridurre la quantità di farmaco somministrato senza compromettere l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Patritumab Deruxtecan per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule EGFR-mutato metastatico o localmente avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-patritumab-deruxtecan-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-egfr-mutato-metastatico-o-localmente-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) che è metastatico o localmente avanzato e presenta una mutazione attivante del gene EGFR. Questo tipo di cancro si verifica quando le cellule del polmone crescono in modo incontrollato e si diffondono ad altre parti del corpo. La mutazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> (NSCLC) che è metastatico o localmente avanzato e presenta una mutazione attivante del gene <b>EGFR</b>. Questo tipo di cancro si verifica quando le cellule del polmone crescono in modo incontrollato e si diffondono ad altre parti del corpo. La mutazione <b>EGFR</b> è una modifica genetica che può influenzare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Patritumab deruxtecan</b> (noto anche come <b>U3-1402</b> o <b>HER3-DXd</b>), somministrato come soluzione per infusione. Questo farmaco è progettato per colpire specificamente le cellule tumorali con la mutazione <b>EGFR</b>. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;attività antitumorale di <b>Patritumab deruxtecan</b> in pazienti che hanno già ricevuto trattamenti precedenti per il loro cancro al polmone.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco attraverso un&#8217;infusione endovenosa. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. Lo studio mira a osservare come il farmaco influisce sulla crescita del tumore e sulla salute generale dei partecipanti. I risultati saranno valutati per determinare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. Lo studio è aperto e i partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la loro risposta al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Atezolizumab, Carboplatino e Paclitaxel albumina in pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule operabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-atezolizumab-carboplatino-e-paclitaxel-albumina-in-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-operabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro ai polmoni è una malattia in cui le cellule nei polmoni crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro ai polmoni chiamato cancro polmonare non a piccole cellule (NSCLC) in stadio II, IIIA e alcuni casi di IIIB. L&#8217;obiettivo è valutare come i pazienti rispondono a un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro ai polmoni è una malattia in cui le cellule nei polmoni crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro ai polmoni chiamato <b>cancro polmonare non a piccole cellule</b> (NSCLC) in stadio II, IIIA e alcuni casi di IIIB. L&#8217;obiettivo è valutare come i pazienti rispondono a un trattamento prima dell&#8217;intervento chirurgico. Il trattamento include una combinazione di farmaci: <b>Atezolizumab</b>, <b>Carboplatino</b> e <b>Nab-Paclitaxel</b>. Atezolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre Carboplatino e Nab-Paclitaxel sono farmaci chemioterapici che aiutano a fermare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo studio mira a capire se questa combinazione di farmaci può ridurre il tumore prima dell&#8217;intervento chirurgico. I pazienti riceveranno questi farmaci attraverso infusioni endovenose, che significa che i farmaci verranno somministrati direttamente nel sangue attraverso una vena. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per vedere come il loro corpo risponde al trattamento e se il tumore si riduce. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i pazienti ricevano il trattamento per un periodo di tempo stabilito prima di sottoporsi a un intervento chirurgico per rimuovere il tumore. Dopo l&#8217;intervento, i pazienti continueranno ad essere seguiti per valutare la loro salute e il successo del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il trattamento riduce significativamente il tumore, mentre gli obiettivi secondari includono la valutazione della sopravvivenza e della qualità della vita dei pazienti dopo il trattamento. Questo studio aiuterà a capire meglio come questi farmaci possono essere utilizzati per trattare il cancro ai polmoni in modo più efficace.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli Effetti di Durvalumab e Domvanalimab in Pazienti con Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Non Resecabile di Stadio III</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-durvalumab-e-domvanalimab-in-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-non-resecabile-di-stadio-iii/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato, che non può essere rimosso chirurgicamente. I partecipanti sono pazienti il cui tumore non è progredito dopo una terapia combinata di chemio e radioterapia a base di platino. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di durvalumab, un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> (NSCLC) in stadio avanzato, che non può essere rimosso chirurgicamente. I partecipanti sono pazienti il cui tumore non è progredito dopo una terapia combinata di chemio e radioterapia a base di platino. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <b>durvalumab</b>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, e <b>domvanalimab</b>, un altro farmaco che agisce in modo simile. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa. Alcuni partecipanti riceveranno anche un <b>placebo</b> per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è dimostrare che la combinazione di durvalumab e domvanalimab è più efficace rispetto a durvalumab con placebo nel migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia. La sopravvivenza senza progressione si riferisce al tempo durante il quale il tumore non peggiora. I partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza dei farmaci.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni e coinvolgerà pazienti in diverse località internazionali. Durante il periodo di studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno sottoposti a controlli periodici per monitorare la loro salute e l&#8217;andamento del tumore. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata attraverso esami medici e analisi dei dati raccolti durante lo studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sull&#8217;effetto di niraparib e immunoterapia per pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule positivo per SLFN11</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sulleffetto-di-niraparib-e-immunoterapia-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-positivo-per-slfn11/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro ai polmoni a piccole cellule in stadio avanzato, noto come Extensive-disease small cell lung cancer (ED-SCLC), è una forma aggressiva di tumore che si diffonde rapidamente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con ED-SCLC che presentano un&#8217;elevata espressione di una proteina chiamata SLFN11. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia clinica dell&#8217;aggiunta di un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro ai polmoni a piccole cellule in stadio avanzato, noto come <b>Extensive-disease small cell lung cancer</b> (ED-SCLC), è una forma aggressiva di tumore che si diffonde rapidamente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con ED-SCLC che presentano un&#8217;elevata espressione di una proteina chiamata <b>SLFN11</b>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia clinica dell&#8217;aggiunta di un farmaco chiamato <b>niraparib</b> al trattamento di mantenimento con anticorpi anti-<b>PD-L1</b>, che sono un tipo di immunoterapia. Gli anticorpi anti-PD-L1 utilizzati in questo studio includono <b>durvalumab</b> e <b>atezolizumab</b>.</p>
<p>Il trattamento con <b>niraparib</b>, un inibitore selettivo delle proteine PARP-1 e PARP-2, viene somministrato in combinazione con l&#8217;immunoterapia per i pazienti che non hanno mostrato progressione della malattia dopo la chemioterapia standard di prima linea. La chemioterapia standard include cicli di farmaci a base di platino e etoposide, combinati con un anticorpo anti-PD-L1. Lo studio mira a capire se questa combinazione può migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia nei pazienti con ED-SCLC.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 25 settimane. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata attraverso il tasso di sopravvivenza senza progressione a 3 mesi, oltre ad altri parametri come la sopravvivenza complessiva e il controllo della malattia. Gli effetti collaterali saranno monitorati secondo standard medici riconosciuti. Questo studio offre una nuova prospettiva per il trattamento del cancro ai polmoni a piccole cellule in stadio avanzato, cercando di migliorare i risultati per i pazienti con questa malattia difficile da trattare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Impatto delle Soluzioni Digitali sulla Salute in Pazienti con Carcinoma Polmonare e Carcinoma Epatocellulare Trattati con Atezolizumab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimpatto-delle-soluzioni-digitali-sulla-salute-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-e-carcinoma-epatocellulare-trattati-con-atezolizumab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su alcune forme di cancro ai polmoni e cancro al fegato. Le malattie studiate includono il carcinoma polmonare non a piccole cellule metastatico (mNSCLC), il carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso (ES-SCLC), e il carcinoma epatocellulare avanzato o non operabile (HCC). Inoltre, viene studiato il carcinoma polmonare non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su alcune forme di <b>cancro ai polmoni</b> e <b>cancro al fegato</b>. Le malattie studiate includono il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule metastatico</b> (mNSCLC), il <b>carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso</b> (ES-SCLC), e il <b>carcinoma epatocellulare avanzato o non operabile</b> (HCC). Inoltre, viene studiato il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> in stadio iniziale (NSCLC) dopo la rimozione chirurgica. Il trattamento utilizzato nello studio è l<b>atezolizumab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di soluzioni digitali per la salute nel migliorare i risultati clinici e l&#8217;uso delle risorse sanitarie nei pazienti che ricevono trattamenti sistemici. In particolare, si vuole dimostrare l&#8217;efficacia di un modulo digitale per il monitoraggio dei pazienti che utilizzano <b>atezolizumab</b>. Lo studio è diviso in due gruppi: il primo gruppo si concentra sull&#8217;interferenza dei sintomi nei pazienti con le forme di cancro sopra menzionate, mentre il secondo gruppo valuta la possibilità di combinare il monitoraggio digitale con la somministrazione di <b>atezolizumab</b> a casa.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con <b>atezolizumab</b> e saranno monitorati per valutare l&#8217;impatto delle soluzioni digitali sulla gestione dei sintomi e sull&#8217;adozione del trattamento a domicilio. Lo studio mira a raccogliere dati su come queste soluzioni possano influenzare la qualità della vita e ridurre la necessità di visite ospedaliere non programmate. I risultati attesi includono una riduzione delle ospedalizzazioni e una migliore gestione dei sintomi attraverso l&#8217;uso di tecnologie digitali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Paclitaxel e combinazione di farmaci in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule non squamoso stadio I o IIA ad alto o intermedio rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-paclitaxel-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-non-squamoso-stadio-i-o-iia-ad-alto-o-intermedio-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro al polmone non a piccole cellule di tipo non squamoso, in stadio I o IIA, che è stato completamente rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è stato identificato come ad alto o medio rischio attraverso un test genetico specifico. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare il tempo in cui i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> di tipo non squamoso, in stadio I o IIA, che è stato completamente rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è stato identificato come ad alto o medio rischio attraverso un test genetico specifico. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare il tempo in cui i pazienti rimangono liberi dalla malattia (DFS) dopo l&#8217;intervento chirurgico. I pazienti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà un trattamento di chemioterapia aggiuntivo, mentre l&#8217;altro sarà solo osservato.</p>
<p>Il trattamento chemioterapico utilizzato nello studio include diversi farmaci, tra cui <b>Paclitaxel</b>, <b>Cisplatin</b>, <b>Carboplatin</b>, <b>Vinorelbine Tartrate</b>, <b>Docetaxel</b> e <b>Pemetrexed</b>. Questi farmaci sono somministrati attraverso infusioni endovenose, cioè direttamente nel sangue tramite una flebo. La chemioterapia è un trattamento che utilizza farmaci per distruggere le cellule tumorali o impedirne la crescita. I pazienti che partecipano al gruppo di chemioterapia riceveranno quattro cicli di trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a personalizzare le cure per i pazienti basandosi su dati genetici, cercando di capire se la chemioterapia aggiuntiva possa offrire benefici rispetto alla sola osservazione. I pazienti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la ricomparsa della malattia o altri eventi significativi. Questo aiuterà a determinare l&#8217;efficacia del trattamento personalizzato rispetto all&#8217;approccio tradizionale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Rilvegostomig per il Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Avanzato o Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rilvegostomig-per-il-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro del polmone non a piccole cellule è una forma di tumore che colpisce i polmoni e può essere in stadio avanzato o metastatico, il che significa che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia in stadio III non operabile o in stadio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> è una forma di tumore che colpisce i polmoni e può essere in stadio avanzato o metastatico, il che significa che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia in stadio III non operabile o in stadio IV. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato <b>rilvegostomig</b>, noto anche con il codice <b>AZD2936</b>. Questo farmaco è una soluzione per infusione che viene somministrata per via endovenosa e agisce come un anticorpo bispecifico, mirato a due proteine specifiche, <b>PDCD1</b> e <b>TIGIT</b>, che sono coinvolte nella crescita del tumore.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in diverse parti, ognuna delle quali esplora dosaggi e aspetti diversi del trattamento con <b>rilvegostomig</b>. I partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per valutare la sicurezza, gli effetti collaterali e l&#8217;attività antitumorale del trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo è capire come il farmaco interagisce con il corpo e se può aiutare a controllare o ridurre il tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. Questo include esami del sangue e altre valutazioni mediche per assicurarsi che il farmaco sia sicuro e per osservare eventuali cambiamenti nel tumore. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> in stadio avanzato, con l&#8217;obiettivo di migliorare le opzioni di trattamento disponibili per i pazienti in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Pralsetinib per il Trattamento di Prima Linea del Tumore al Polmone Non a Piccole Cellule Avanzato con Fusione RET Positiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pralsetinib-per-il-trattamento-di-prima-linea-del-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-con-fusione-ret-positiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pralsetinib-per-il-trattamento-di-prima-linea-del-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-con-fusione-ret-positiva/</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule è una forma di tumore che colpisce i polmoni e può diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su una particolare variante di questo tumore, chiamata RET fusion-positiva, che significa che le cellule tumorali hanno una specifica alterazione genetica. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> è una forma di tumore che colpisce i polmoni e può diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su una particolare variante di questo tumore, chiamata <b>RET fusion-positiva</b>, che significa che le cellule tumorali hanno una specifica alterazione genetica. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>pralsetinib</b> con i trattamenti standard a base di platino, come <b>carboplatino</b>, <b>cisplatino</b>, e <b>gemcitabina</b>, per il trattamento iniziale di questo tipo di tumore avanzato.</p>
<p>Il <b>pralsetinib</b> è un farmaco somministrato per via orale, mentre i trattamenti standard, come <b>pemetrexed</b>, <b>paclitaxel</b>, e <b>pembrolizumab</b>, vengono somministrati tramite infusione endovenosa. Lo studio è progettato per valutare se il <b>pralsetinib</b> può migliorare il tempo in cui il tumore non progredisce rispetto ai trattamenti standard. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei trattamenti e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento e per quanto tempo il tumore rimane sotto controllo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e l&#8217;andamento del tumore. Questi controlli includeranno esami fisici, analisi del sangue e scansioni per immagini. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> con alterazione <b>RET fusion-positiva</b> e potrebbe portare a nuove opzioni di trattamento per i pazienti con questa forma di tumore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Valutazione di PC14586 in Pazienti con Tumori Solidi Avanzati con Mutazione TP53 Y220C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/valutazione-di-pc14586-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-con-mutazione-tp53-y220c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/valutazione-di-pc14586-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-con-mutazione-tp53-y220c/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su pazienti con tumori solidi avanzati o metastatici che presentano una mutazione specifica chiamata TP53 Y220C. I tumori solidi sono tipi di cancro che formano masse di tessuto solido, e la mutazione TP53 Y220C è una variazione genetica che può influenzare la crescita del tumore. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>tumori solidi avanzati o metastatici</b> che presentano una mutazione specifica chiamata <b>TP53 Y220C</b>. I tumori solidi sono tipi di cancro che formano masse di tessuto solido, e la mutazione TP53 Y220C è una variazione genetica che può influenzare la crescita del tumore. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>PC14586</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite con film. Questo farmaco è progettato per colpire specificamente i tumori con la mutazione TP53 Y220C.</p>
<p>Il farmaco <b>PC14586</b> sarà testato per la sua sicurezza e tollerabilità nei pazienti, oltre a valutare come viene assorbito e processato dal corpo. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco per via orale e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il farmaco influisce sui loro tumori. Lo studio è aperto, il che significa che sia i medici che i partecipanti sapranno quale trattamento viene somministrato. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del processo di valutazione.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà pazienti adulti che hanno già ricevuto trattamenti standard per il loro tipo di tumore, ma che non hanno avuto successo o non sono più adatti a tali trattamenti. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la risposta del loro tumore al trattamento con <b>PC14586</b>. L&#8217;obiettivo principale è determinare se il farmaco può ridurre la dimensione del tumore o rallentarne la crescita. I risultati saranno valutati da un gruppo indipendente di esperti per garantire l&#8217;accuratezza delle conclusioni.</p>
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		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza di Lanreotide e Metformina in pazienti con carcinoidi gastro-intestinali o polmonari avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-lanreotide-e-metformina-in-pazienti-con-carcinoidi-gastro-intestinali-o-polmonari-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con carcinoidi gastro-intestinali o polmonari avanzati e progressivi, che sono un tipo di tumore raro che si sviluppa nel sistema digestivo o nei polmoni. Questi tumori sono ben differenziati, il che significa che le cellule tumorali assomigliano ancora molto alle cellule normali. Lo scopo dello studio è valutare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con <b>carcinoidi gastro-intestinali o polmonari avanzati e progressivi</b>, che sono un tipo di tumore raro che si sviluppa nel sistema digestivo o nei polmoni. Questi tumori sono ben differenziati, il che significa che le cellule tumorali assomigliano ancora molto alle cellule normali. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza di un trattamento combinato con <b>Lanreotide</b> e <b>Metformina</b>. <b>Lanreotide</b> è un farmaco somministrato tramite iniezione intramuscolare, mentre <b>Metformina</b> è un farmaco in compresse usato comunemente per trattare il diabete di tipo 2.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>Lanreotide</b> alla dose di 120 mg e <b>Metformina</b>. Il trattamento mira a verificare la sicurezza di questa combinazione, osservando eventuali effetti collaterali. I partecipanti saranno monitorati per eventuali cambiamenti fisici, risultati di esami di laboratorio e valutazioni cardiologiche. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2025 e si concentrerà anche sull&#8217;efficacia del trattamento nel rallentare la progressione del tumore e nel migliorare i sintomi. I risultati aiuteranno a capire se questa combinazione di farmaci può essere un&#8217;opzione sicura e utile per i pazienti con questi tipi di tumori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza di ATL001 e pembrolizumab in pazienti adulti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule, una forma avanzata di tumore polmonare. Questo tipo di cancro è comune e spesso difficile da trattare quando si trova in uno stadio avanzato. Il trattamento in esame utilizza una terapia personalizzata che coinvolge cellule T reattive ai neoantigeni, chiamata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b>, una forma avanzata di tumore polmonare. Questo tipo di cancro è comune e spesso difficile da trattare quando si trova in uno stadio avanzato. Il trattamento in esame utilizza una terapia personalizzata che coinvolge cellule T reattive ai neoantigeni, chiamata <b>ATL001</b>, sia da sola che in combinazione con un altro farmaco chiamato <b>pembrolizumab</b> (commercialmente noto come Keytruda). Pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di ATL001, sia come trattamento singolo che in combinazione con pembrolizumab. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni endovenose, un metodo che permette ai farmaci di entrare direttamente nel flusso sanguigno. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare come il trattamento influisce sul tumore.</p>
<p>Lo studio è progettato per comprendere meglio come questi trattamenti possano aiutare i pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule avanzato. I risultati potrebbero fornire nuove opzioni terapeutiche per coloro che non rispondono più ai trattamenti standard. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare i cambiamenti nelle dimensioni del tumore e la risposta complessiva al trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Osimertinib e Radioterapia nei Pazienti con NSCLC Stadio IV con Mutazione EGFR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-osimertinib-e-radioterapia-nei-pazienti-con-nsclc-stadio-iv-con-mutazione-egfr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento di persone con cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) in stadio IV, che presentano una mutazione positiva del recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR). Il farmaco utilizzato è osimertinib, noto anche con il nome commerciale TAGRISSO, somministrato in compresse rivestite da 80 mg. Lo scopo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento di persone con <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> (NSCLC) in stadio IV, che presentano una mutazione positiva del <b>recettore del fattore di crescita epidermico</b> (EGFR). Il farmaco utilizzato è <b>osimertinib</b>, noto anche con il nome commerciale <b>TAGRISSO</b>, somministrato in compresse rivestite da 80 mg. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza del proseguimento del trattamento con osimertinib durante la terapia di <b>radioterapia</b> per il controllo dei sintomi o per la malattia oligoprogressiva.</p>
<p>I partecipanti allo studio saranno suddivisi in tre gruppi: uno riceverà la radioterapia per metastasi ossee, di organi solidi (esclusi polmoni e cervello) o di tessuti molli; un altro gruppo riceverà la radioterapia per metastasi cerebrali con dimensioni iniziali inferiori a 3 cm; e l&#8217;ultimo gruppo riceverà la radioterapia per lesioni polmonari, sia del tumore primario che delle metastasi polmonari, con dimensioni inferiori a 5 cm. Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere osimertinib mentre vengono sottoposti a radioterapia per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento combinato.</p>
<p>Lo studio mira a monitorare la sicurezza del trattamento, osservando la frequenza e la gravità degli eventi avversi di grado 3-5 durante e dopo la combinazione di osimertinib e radioterapia. Tra gli eventi avversi di particolare interesse ci sono la <b>polmonite</b> e altre complicazioni polmonari legate alla radioterapia. Inoltre, lo studio valuterà la sopravvivenza senza progressione della malattia, il controllo locale del tumore e la qualità della vita dei partecipanti.</p>
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		<item>
		<title>Studio sulla quantificazione del corpo intero con Patritumab Deruxtecan radiomarcato in pazienti con NSCLC avanzato positivo alla mutazione EGFR</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su un tipo avanzato di tumore ai polmoni chiamato NSCLC (carcinoma polmonare non a piccole cellule) che presenta una mutazione specifica nota come EGFR. Questo studio utilizza un farmaco chiamato Patritumab Deruxtecan, che è un tipo di anticorpo monoclonale, e una sua versione radiomarcata chiamata Zirconium (89Zr) Patritumab Deruxtecan. L&#8217;obiettivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su un tipo avanzato di tumore ai polmoni chiamato <b>NSCLC</b> (carcinoma polmonare non a piccole cellule) che presenta una mutazione specifica nota come <b>EGFR</b>. Questo studio utilizza un farmaco chiamato <b>Patritumab Deruxtecan</b>, che è un tipo di anticorpo monoclonale, e una sua versione radiomarcata chiamata <b>Zirconium (89Zr) Patritumab Deruxtecan</b>. L&#8217;obiettivo principale è identificare la dose ottimale di Patritumab Deruxtecan non radiomarcato da somministrare insieme alla versione radiomarcata per ottenere immagini ottimali del corpo tramite <b>PET/CT</b>, una tecnica di imaging che aiuta a visualizzare l&#8217;interno del corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno diverse dosi di Patritumab Deruxtecan per determinare quale quantità permette la migliore visualizzazione delle immagini. Le immagini saranno valutate da un medico specializzato in medicina nucleare. Inoltre, lo studio mira a quantificare l&#8217;assorbimento del farmaco radiomarcato nei tumori, utilizzando un parametro chiamato <b>SUV</b> (valore di assorbimento standardizzato), che aiuta a misurare quanto del farmaco viene assorbito dai tumori.</p>
<p>Lo studio prevede di coinvolgere piccoli gruppi di pazienti, con l&#8217;obiettivo di migliorare la comprensione di come il farmaco interagisce con il corpo e di ottimizzare le dosi per future applicazioni cliniche. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. Questo approccio potrebbe fornire nuove informazioni utili per il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione EGFR.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase I sull&#8217;inibizione dell&#8217;anidrasi carbonica con acetazolamide in combinazione con radiochemioterapia o radioimmunoterapia per pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il carcinoma polmonare a piccole cellule, una forma di cancro ai polmoni. Viene esaminato l&#8217;uso di un farmaco chiamato acetazolamide, noto anche come Diamox 250 mg, in combinazione con altri trattamenti. L&#8217;acetazolamide è un medicinale che può aiutare a ridurre la pressione nei fluidi del corpo e viene somministrato in compresse. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>carcinoma polmonare a piccole cellule</b>, una forma di cancro ai polmoni. Viene esaminato l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>acetazolamide</b>, noto anche come <b>Diamox 250 mg</b>, in combinazione con altri trattamenti. L&#8217;acetazolamide è un medicinale che può aiutare a ridurre la pressione nei fluidi del corpo e viene somministrato in compresse. Lo studio esplora come questo farmaco possa essere utilizzato insieme a <b>radioterapia</b> e <b>chemioterapia</b> a base di platino e <b>etoposide</b>, oppure con <b>radioimmunoterapia</b> che include farmaci come <b>atezolizumab</b> o <b>durvalumab</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare la dose massima tollerata e la dose raccomandata di acetazolamide quando viene usata con questi trattamenti. I partecipanti allo studio riceveranno acetazolamide insieme a radioterapia e chemioterapia o radioimmunoterapia, a seconda del tipo di carcinoma polmonare a piccole cellule che hanno. Lo studio si svolgerà in due gruppi: uno per i pazienti con carcinoma localizzato al torace e uno per quelli con carcinoma esteso oltre il torace.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati gli effetti collaterali e la sicurezza dell&#8217;acetazolamide in combinazione con i trattamenti. Saranno valutate anche la risposta del tumore e la qualità della vita dei partecipanti. Lo studio mira a raccogliere dati su quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia progredisca e sulla sopravvivenza complessiva a 24 mesi. Queste informazioni aiuteranno a capire meglio come l&#8217;acetazolamide possa essere utilizzata nel trattamento del carcinoma polmonare a piccole cellule.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza della vaccinazione UV1 con o senza trattamento anti-PD-1/PD-L1 in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule inoperabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-della-vaccinazione-uv1-con-o-senza-trattamento-anti-pd-1-pd-l1-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-inoperabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del polmone non a piccole cellule in stadio avanzato o metastatico, una forma di tumore che non può essere operata. Questo tipo di cancro è caratterizzato dalla crescita di cellule tumorali nei polmoni che possono diffondersi ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame include [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> in stadio avanzato o metastatico, una forma di tumore che non può essere operata. Questo tipo di cancro è caratterizzato dalla crescita di cellule tumorali nei polmoni che possono diffondersi ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di un inibitore <b>PD-1/PD-L1</b>, un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Inoltre, lo studio valuta l&#8217;efficacia di un vaccino sperimentale chiamato <b>UV1</b>, che potrebbe potenziare la risposta immunitaria contro il tumore.</p>
<p>Il vaccino <b>UV1</b> contiene sostanze attive come <b>alrefimotide</b>, <b>riletamotide</b> e <b>tapderimotide</b>, che sono proteine progettate per stimolare il sistema immunitario. Un altro farmaco utilizzato nello studio è il <b>Leukine</b>, il cui principio attivo è il <b>sargramostim</b>, una proteina che aiuta a stimolare la produzione di cellule del sangue e può supportare il sistema immunitario. Entrambi i trattamenti sono somministrati tramite iniezioni.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del trattamento con l&#8217;inibitore PD-1/PD-L1 da solo o in combinazione con il vaccino UV1. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la progressione della malattia e la risposta al trattamento. Lo studio mira a determinare se l&#8217;aggiunta del vaccino UV1 può migliorare i risultati per i pazienti con questo tipo di cancro al polmone.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di atezolizumab e vaccinazione con cellule dendritiche nel trattamento del carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-atezolizumab-e-vaccinazione-con-cellule-dendritiche-nel-trattamento-del-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro del polmone a piccole cellule in stadio esteso è una forma di tumore che si diffonde rapidamente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia, cercando di migliorare il tempo in cui la malattia non peggiora. Il trattamento in studio combina due terapie: atezolizumab, un farmaco che aiuta il sistema immunitario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del polmone a piccole cellule in stadio esteso</b> è una forma di tumore che si diffonde rapidamente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia, cercando di migliorare il tempo in cui la malattia non peggiora. Il trattamento in studio combina due terapie: <b>atezolizumab</b>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, e una vaccinazione con cellule dendritiche, che mira a stimolare ulteriormente la risposta immunitaria contro le cellule tumorali.</p>
<p>Il farmaco <b>atezolizumab</b> viene somministrato come una soluzione per infusione, cioè viene iniettato lentamente in una vena. La vaccinazione con cellule dendritiche è un tipo di trattamento che utilizza cellule del sistema immunitario per aiutare a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Lo studio prevede di osservare i pazienti per vedere quanto tempo riescono a vivere senza che la malattia progredisca, con un obiettivo specifico di valutare la situazione a sei mesi dall&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento combinato dopo aver completato un trattamento iniziale. L&#8217;obiettivo principale è vedere se questa combinazione può mantenere la malattia stabile per un periodo più lungo rispetto ai trattamenti standard. I risultati saranno valutati in base a quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e alla loro risposta complessiva al trattamento. Lo studio è previsto per concludersi nel 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stowarzyszenie Walki z Rakiem Płuca oddział Szczecin</title>
		<link>https://studi-clinici.it/organizzazione/stowarzyszenie-walki-z-rakiem-pluca-oddzial-szczecin/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:54:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Stowarzyszenie Walki z Rakiem Płuca oddział Szczecin (Associazione per la Lotta contro il Cancro ai Polmoni, Sezione di Stettino) è un&#8217;organizzazione di pubblica utilità istituita specificamente per sostenere le persone affette da cancro ai polmoni. L&#8217;associazione fornisce assistenza cruciale ai pazienti e ai loro familiari, offrendo informazioni vitali sulla diagnosi e il trattamento della malattia. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><strong>Stowarzyszenie Walki z Rakiem Płuca oddział Szczecin (Associazione per la Lotta contro il Cancro ai Polmoni, Sezione di Stettino)</strong> è un&#8217;organizzazione di pubblica utilità istituita specificamente per sostenere le persone affette da cancro ai polmoni. L&#8217;associazione fornisce assistenza cruciale ai pazienti e ai loro familiari, offrendo informazioni vitali sulla diagnosi e il trattamento della malattia. Mirano a essere una risorsa completa e una rete di supporto per coloro che affrontano le sfide del cancro ai polmoni.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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