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	<title>Tumore maligno del peritoneo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Tumore maligno del peritoneo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio di confronto tra Niraparib da solo e Niraparib in combinazione con Bevacizumab nel cancro ovarico avanzato di nuova diagnosi dopo chemioterapia con carboplatino e paclitaxel</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-niraparib-e-bevacizumab-in-pazienti-con-carcinoma-ovarico-avanzato-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma ovarico avanzato di nuova diagnosi. La ricerca si concentra su pazienti con tumore epiteliale dell&#8217;ovaio, delle tube di Falloppio o del peritoneo in stadio avanzato che necessitano di chemioterapia. Lo studio valuterà due diversi approcci terapeutici: nel primo caso i pazienti riceveranno una combinazione di carboplatino, paclitaxel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma ovarico</b> avanzato di nuova diagnosi. La ricerca si concentra su pazienti con tumore epiteliale dell&#8217;ovaio, delle tube di Falloppio o del peritoneo in stadio avanzato che necessitano di chemioterapia. Lo studio valuterà due diversi approcci terapeutici: nel primo caso i pazienti riceveranno una combinazione di <b>carboplatino</b>, <b>paclitaxel</b> e <b>bevacizumab</b> seguita da bevacizumab e <b>niraparib</b>, mentre nel secondo caso riceveranno carboplatino e paclitaxel seguiti da niraparib.</p>
<p>Lo scopo principale è valutare quale dei due approcci terapeutici sia più efficace nel prolungare il periodo prima che la malattia peggiori. Il niraparib viene somministrato sotto forma di capsule per via orale, mentre gli altri farmaci vengono somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b>. Il trattamento può durare fino a 36 mesi, a seconda della risposta del paziente e della tollerabilità dei farmaci.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno sottoposti a regolari controlli medici per monitorare la loro salute e valutare come rispondono al trattamento. Verranno effettuate analisi del sangue e altri esami per garantire la sicurezza del trattamento. I medici valuteranno anche come la terapia influisce sulla qualità della vita dei pazienti attraverso questionari specifici.</p>
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		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di IMGN151 in donne con cancro endometriale e ovarico ricorrente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti adulti con cancro endometriale ricorrente e cancro ovarico sieroso epiteliale di alto grado ricorrente, oltre a tumori primari del peritoneo o delle tube di Falloppio. Questi tipi di cancro possono ripresentarsi dopo il trattamento iniziale e richiedono nuove opzioni terapeutiche. Il farmaco in studio è IMGN151, un tipo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti adulti con <b>cancro endometriale ricorrente</b> e <b>cancro ovarico sieroso epiteliale di alto grado ricorrente</b>, oltre a tumori primari del peritoneo o delle tube di Falloppio. Questi tipi di cancro possono ripresentarsi dopo il trattamento iniziale e richiedono nuove opzioni terapeutiche. Il farmaco in studio è <b>IMGN151</b>, un tipo di trattamento chiamato anticorpo-farmaco coniugato, progettato per colpire specificamente le cellule tumorali. IMGN151 viene somministrato tramite infusione endovenosa, il che significa che viene iniettato direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <b>IMGN151</b> nei pazienti con questi tipi di cancro ricorrente. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dosi crescenti del farmaco per determinare la dose massima tollerata e la dose raccomandata per studi futuri. Lo studio è diviso in due fasi: una fase di aumento della dose per valutare la sicurezza e una fase di espansione per esaminare l&#8217;efficacia del trattamento. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento.</p>
<p>Oltre a <b>IMGN151</b>, lo studio include anche l&#8217;uso di colliri come <b>Pred Forte</b> e <b>Brimonidine Tartrate</b>, che sono utilizzati per trattamenti oculari, ma non sono parte del trattamento principale per il cancro. Questi colliri contengono sostanze attive come <b>prednisolone acetate</b> e <b>brimonidine tartrate</b>. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo. I risultati dello studio aiuteranno a determinare se IMGN151 può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per questi tipi di cancro ricorrente.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Pembrolizumab per pazienti con cancro ovarico, tubarico e peritoneale primario ricorrente e resistente al platino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pembrolizumab-per-pazienti-con-cancro-ovarico-tubarico-e-peritoneale-primario-ricorrente-e-resistente-al-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento di alcuni tipi di tumori che colpiscono le donne, come il cancro ovarico, il cancro delle tube di Falloppio e il cancro peritoneale primario. Questi tumori sono definiti &#8220;resistenti al platino&#8221;, il che significa che non rispondono più a un tipo comune di trattamento che utilizza farmaci a base di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento di alcuni tipi di tumori che colpiscono le donne, come il <b>cancro ovarico</b>, il <b>cancro delle tube di Falloppio</b> e il <b>cancro peritoneale primario</b>. Questi tumori sono definiti &#8220;resistenti al platino&#8221;, il che significa che non rispondono più a un tipo comune di trattamento che utilizza farmaci a base di platino. Inoltre, i pazienti coinvolti nello studio hanno un punteggio CPS superiore a 1, un indicatore che aiuta a capire come il tumore potrebbe rispondere a certi trattamenti.</p>
<p>Il farmaco utilizzato nello studio è il <b>Pembrolizumab</b>, noto anche con il nome di codice <b>MK-3475</b>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per infusione, cioè viene introdotto nel corpo attraverso una flebo. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sopravvivenza complessiva dei pazienti trattati con Pembrolizumab. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il farmaco.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 24 mesi. I ricercatori monitoreranno diversi aspetti, come la tossicità del farmaco, la risposta del tumore al trattamento, il tempo in cui il tumore non progredisce e la qualità della vita dei pazienti. Queste informazioni aiuteranno a capire meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza del Pembrolizumab per questi tipi di tumori resistenti al platino.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su pazienti con cancro ovarico avanzato che valuta rucaparib e nivolumab come trattamento di mantenimento dopo risposta alla chemioterapia a base di platino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pazienti-con-cancro-ovarico-avanzato-che-valuta-rucaparib-e-nivolumab-come-trattamento-di-mantenimento-dopo-risposta-alla-chemioterapia-a-base-di-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con cancro ovarico avanzato, cancro della tuba di Falloppio o cancro peritoneale primario. Questi tipi di cancro sono stati trattati con successo con una chemioterapia a base di platino. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di due farmaci, Rucaparib e Nivolumab, come trattamento di mantenimento per prevenire la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>cancro ovarico avanzato</b>, <b>cancro della tuba di Falloppio</b> o <b>cancro peritoneale primario</b>. Questi tipi di cancro sono stati trattati con successo con una chemioterapia a base di platino. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di due farmaci, <b>Rucaparib</b> e <b>Nivolumab</b>, come trattamento di mantenimento per prevenire la progressione della malattia dopo la risposta iniziale alla chemioterapia.</p>
<p><b>Rucaparib</b> è un farmaco somministrato in compresse rivestite, mentre <b>Nivolumab</b> è una soluzione per infusione somministrata per via endovenosa. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno Rucaparib da solo, altri riceveranno una combinazione di Rucaparib e Nivolumab, e altri ancora riceveranno un placebo. Un placebo è una sostanza senza principio attivo utilizzata per confrontare l&#8217;efficacia dei farmaci in studio.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni e coinvolgerà un monitoraggio regolare dei pazienti per valutare la progressione della malattia e la risposta al trattamento. I risultati saranno valutati utilizzando criteri specifici per determinare quanto tempo i pazienti rimangono senza progressione della malattia. L&#8217;obiettivo principale è capire se questi trattamenti possono aiutare a mantenere la malattia sotto controllo più a lungo rispetto al non ricevere alcun trattamento attivo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Carboplatino, Paclitaxel, Bevacizumab e Rucaparib per il cancro ovarico avanzato in pazienti selezionati per stato HRD</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-carboplatino-paclitaxel-bevacizumab-e-rucaparib-per-il-cancro-ovarico-avanzato-in-pazienti-selezionati-per-stato-hrd/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con cancro ovarico avanzato, cancro peritoneale primario e cancro delle tube di Falloppio in stadio III B-C-IV. Queste condizioni sono forme di cancro che colpiscono le ovaie, il peritoneo (la membrana che riveste l&#8217;addome) e le tube di Falloppio. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>cancro ovarico avanzato</b>, <b>cancro peritoneale primario</b> e <b>cancro delle tube di Falloppio</b> in stadio III B-C-IV. Queste condizioni sono forme di cancro che colpiscono le ovaie, il peritoneo (la membrana che riveste l&#8217;addome) e le tube di Falloppio. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci: <b>Carboplatino</b>, <b>Paclitaxel</b>, <b>Bevacizumab</b> e <b>Rucaparib</b>. Il <b>Carboplatino</b> e il <b>Paclitaxel</b> sono farmaci chemioterapici utilizzati per uccidere le cellule tumorali, mentre il <b>Bevacizumab</b> è un farmaco che aiuta a bloccare la crescita dei vasi sanguigni che alimentano il tumore. Il <b>Rucaparib</b> è un inibitore PARP, un tipo di farmaco che impedisce alle cellule tumorali di riparare il loro DNA, portando alla loro morte.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di questi farmaci nel prolungare il tempo in cui i pazienti vivono senza che la malattia progredisca. I pazienti saranno trattati con una delle seguenti combinazioni: <b>Carboplatino-Paclitaxel-Bevacizumab</b>, <b>Carboplatino-Paclitaxel-Bevacizumab-Rucaparib</b> o <b>Carboplatino-Paclitaxel-Rucaparib</b>. La scelta della combinazione dipenderà dallo stato di <b>deficienza di ricombinazione omologa (HRD)</b>, una condizione genetica che può influenzare la risposta al trattamento. Lo studio prevede una fase iniziale per determinare la dose massima tollerata della combinazione <b>Rucaparib-Bevacizumab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti per un periodo massimo di 24 mesi, a seconda della combinazione scelta. L&#8217;obiettivo è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che il cancro peggiori e monitorare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira anche a raccogliere informazioni sulla sopravvivenza complessiva e sulla qualità della vita dei pazienti durante il trattamento. I risultati aiuteranno a capire quale combinazione di farmaci è più efficace per i pazienti con queste forme di cancro avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su chemioterapia intraperitoneale ipertermica con cisplatino nel cancro ovarico epiteliale per pazienti sottoposti a chirurgia di riduzione primaria o intervallo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-chemioterapia-intraperitoneale-ipertermica-con-cisplatino-nel-cancro-ovarico-epiteliale-per-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-di-riduzione-primaria-o-intervallo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ovarico epiteliale, del cancro della tuba di Falloppio e del cancro peritoneale. Il trattamento in esame è la chemioterapia intraperitoneale ipertermica (HIPEC), che viene valutata in combinazione con la cura standard, che può includere la chirurgia di riduzione primaria (PDS) o la chirurgia di riduzione intervallare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro ovarico epiteliale</em>, del <em>cancro della tuba di Falloppio</em> e del <em>cancro peritoneale</em>. Il trattamento in esame è la <em>chemioterapia intraperitoneale ipertermica</em> (HIPEC), che viene valutata in combinazione con la cura standard, che può includere la chirurgia di riduzione primaria (PDS) o la chirurgia di riduzione intervallare (IDS). La chemioterapia HIPEC viene somministrata direttamente nella cavità addominale e viene riscaldata per migliorare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno il trattamento standard con o senza l&#8217;aggiunta di HIPEC. I farmaci utilizzati includono <em>cisplatino</em>, un agente chemioterapico comune, e <em>tiosolfato di sodio</em>, che può essere utilizzato per ridurre gli effetti collaterali del cisplatino. Il tiosolfato di sodio viene somministrato per via endovenosa, mentre il cisplatino viene somministrato per via intraperitoneale. Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento in termini di sopravvivenza libera da malattia, cioè il tempo durante il quale i pazienti non mostrano segni di progressione della malattia.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti siano sottoposti a trattamenti e visite programmate per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. I risultati saranno valutati in base alla durata della sopravvivenza senza malattia e alla sopravvivenza complessiva. Inoltre, verranno monitorati gli eventi avversi per garantire la sicurezza dei partecipanti. La qualità della vita dei pazienti sarà valutata utilizzando questionari specifici per il cancro ovarico. Lo studio mira a fornire informazioni importanti sull&#8217;efficacia e la sicurezza della combinazione di HIPEC con le cure standard per il cancro ovarico.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Oregovomab e Chemioterapia in Pazienti con Carcinoma Ovarico Avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-oregovomab-e-chemioterapia-in-pazienti-con-carcinoma-ovarico-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con carcinoma ovarico epiteliale avanzato, carcinoma della tuba di Falloppio o carcinoma peritoneale. Queste sono forme di cancro che colpiscono le ovaie, le tube di Falloppio o il rivestimento dell&#8217;addome. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci chemioterapici, paclitaxel e carboplatino, insieme a un farmaco sperimentale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>carcinoma ovarico epiteliale avanzato</b>, <b>carcinoma della tuba di Falloppio</b> o <b>carcinoma peritoneale</b>. Queste sono forme di cancro che colpiscono le ovaie, le tube di Falloppio o il rivestimento dell&#8217;addome. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci chemioterapici, <b>paclitaxel</b> e <b>carboplatino</b>, insieme a un farmaco sperimentale chiamato <b>Oregovomab</b>. Oregovomab è somministrato come soluzione per infusione, il che significa che viene introdotto nel corpo attraverso una flebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia della combinazione di paclitaxel, carboplatino e Oregovomab rispetto alla combinazione di paclitaxel, carboplatino e un placebo. I partecipanti allo studio riceveranno uno di questi due trattamenti dopo aver subito un intervento chirurgico per rimuovere il tumore. L&#8217;obiettivo principale è valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 35 settimane. Saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. I risultati saranno confrontati per determinare se l&#8217;aggiunta di Oregovomab alla chemioterapia standard offre benefici rispetto al solo trattamento con paclitaxel e carboplatino. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti su nuove opzioni di trattamento per questi tipi di cancro avanzato.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 2 su Azenosertib in Pazienti con Cancro Ovarico Sieroso di Alto Grado</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-azenosertib-in-pazienti-con-cancro-ovarico-sieroso-di-alto-grado/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su un tipo di tumore chiamato cancro sieroso di alto grado, che può colpire le ovaie, le tube di Falloppio o il peritoneo primario. Questo tipo di cancro è noto per essere aggressivo e difficile da trattare. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su un tipo di tumore chiamato <b>cancro sieroso di alto grado</b>, che può colpire le ovaie, le tube di Falloppio o il peritoneo primario. Questo tipo di cancro è noto per essere aggressivo e difficile da trattare. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco sperimentale chiamato <b>azenosertib</b>, noto anche come <b>ZN-c3</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite e si sta studiando per vedere se può aiutare a ridurre o controllare la crescita del tumore.</p>
<p>Oltre ad azenosertib, lo studio prevede l&#8217;uso di altri farmaci come <b>ondansetron</b>, <b>granisetron</b>, <b>betametasone sodio fosfato</b>, <b>palonosetron</b>, <b>netupitant</b>, <b>fluoxetina cloridrato</b> e <b>aprepitant</b>. Questi farmaci sono spesso utilizzati per gestire i sintomi o gli effetti collaterali associati al trattamento del cancro. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati con quelli di chi riceve il farmaco sperimentale.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti. La prima parte si concentra sulla sicurezza e tollerabilità di ZN-c3, mentre la seconda parte esamina l&#8217;attività antitumorale del farmaco. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 21 giorni, con dosaggi specifici per ciascun farmaco. L&#8217;obiettivo è determinare se ZN-c3 può essere un&#8217;opzione efficace per le persone con questo tipo di cancro, migliorando la loro qualità di vita e potenzialmente prolungando la sopravvivenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Farletuzumab Ecteribulin per il Cancro Ovarico Sieroso di Alto Grado Resistente al Platino nelle Donne</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-farletuzumab-ecteribulin-per-il-cancro-ovarico-sieroso-di-alto-grado-resistente-al-platino-nelle-donne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su un tipo di tumore chiamato cancro sieroso di alto grado resistente al platino, che può colpire le ovaie, il peritoneo primario o le tube di Falloppio. Questo tipo di cancro è difficile da trattare perché non risponde più ai farmaci a base di platino, che sono comunemente usati come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su un tipo di tumore chiamato <b>cancro sieroso di alto grado resistente al platino</b>, che può colpire le ovaie, il peritoneo primario o le tube di Falloppio. Questo tipo di cancro è difficile da trattare perché non risponde più ai farmaci a base di platino, che sono comunemente usati come terapia iniziale. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>farletuzumab ecteribulin</b> (noto anche come <b>MORAb-202</b>) con la chemioterapia scelta dal medico curante.</p>
<p>Il <b>farletuzumab ecteribulin</b> è un farmaco che combina un anticorpo, che si lega a una proteina specifica sulle cellule tumorali, con un agente chemioterapico, per colpire e distruggere le cellule cancerose. I partecipanti allo studio riceveranno il <b>farletuzumab ecteribulin</b> o un trattamento chemioterapico standard, come <b>doxorubicina</b>, <b>paclitaxel</b> o <b>topotecan</b>, a seconda della scelta del medico. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza del <b>farletuzumab ecteribulin</b> rispetto alla chemioterapia standard. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il tumore risponde al trattamento. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale trattamento sia più efficace nel ridurre il tumore e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Lo studio durerà diversi anni per raccogliere dati sufficienti a trarre conclusioni affidabili.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Raludotatug Deruxtecan per pazienti con cancro ovarico, peritoneale primario o delle tube di Falloppio resistente al platino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-raludotatug-deruxtecan-per-pazienti-con-cancro-ovarico-peritoneale-primario-o-delle-tube-di-falloppio-resistente-al-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-raludotatug-deruxtecan-per-pazienti-con-cancro-ovarico-peritoneale-primario-o-delle-tube-di-falloppio-resistente-al-platino/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori, tra cui il cancro ovarico sieroso di alto grado, il cancro endometrioide di alto grado, il cancro peritoneale primario e il cancro della tuba di Falloppio. Questi tumori sono resistenti al trattamento con platino, un tipo comune di chemioterapia. Il trattamento principale in esame è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori, tra cui il <b>cancro ovarico sieroso di alto grado</b>, il <b>cancro endometrioide di alto grado</b>, il <b>cancro peritoneale primario</b> e il <b>cancro della tuba di Falloppio</b>. Questi tumori sono resistenti al trattamento con platino, un tipo comune di chemioterapia. Il trattamento principale in esame è il <b>Raludotatug Deruxtecan</b>, noto anche come <b>DS-6000a</b>, che è un farmaco sperimentale progettato per colpire specificamente le cellule tumorali. Altri farmaci che possono essere utilizzati nello studio includono <b>Paclitaxel</b>, <b>Gemcitabina</b>, <b>Topotecan</b> e <b>Doxorubicina Liposomiale</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del <b>Raludotatug Deruxtecan</b> rispetto ad altri trattamenti standard per questi tipi di cancro. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni endovenose, che significa che il farmaco verrà somministrato direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo studio è diviso in due fasi: nella prima fase, si valuterà la risposta al trattamento con <b>Raludotatug Deruxtecan</b> a diversi dosaggi, mentre nella seconda fase si confronterà l&#8217;efficacia di questo farmaco con quella dei trattamenti standard scelti dal medico.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento per un periodo massimo di 24 mesi. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e la salute generale dei partecipanti. Lo studio mira a determinare se il <b>Raludotatug Deruxtecan</b> può offrire un&#8217;opzione di trattamento più efficace per i pazienti con questi tipi di cancro resistenti al platino.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;equivalenza della dose di bevacizumab per pazienti con cancro ovarico, cancro della tuba di Falloppio o carcinoma peritoneale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del cancro ovarico, del cancro della tuba di Falloppio e del carcinoma peritoneale. Queste sono forme di cancro che colpiscono le ovaie, le tube di Falloppio e il rivestimento dell&#8217;addome. Il trattamento in esame include diversi farmaci: bevacizumab, olaparib, carboplatino e paclitaxel. Bevacizumab è un tipo di farmaco chiamato anticorpo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>cancro ovarico</b>, del cancro della tuba di Falloppio e del carcinoma peritoneale. Queste sono forme di cancro che colpiscono le ovaie, le tube di Falloppio e il rivestimento dell&#8217;addome. Il trattamento in esame include diversi farmaci: <b>bevacizumab</b>, <b>olaparib</b>, <b>carboplatino</b> e <b>paclitaxel</b>. Bevacizumab è un tipo di farmaco chiamato anticorpo monoclonale, che viene somministrato tramite infusione. Olaparib è un farmaco in compresse che agisce bloccando un enzima necessario per la riparazione del DNA nelle cellule tumorali. Carboplatino e paclitaxel sono farmaci chemioterapici somministrati tramite infusione per uccidere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se ci sono differenze nella sopravvivenza senza progressione della malattia tra i pazienti trattati con due diverse dosi di bevacizumab. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti in studio, che possono includere una combinazione di questi farmaci o un placebo. Lo studio è progettato per durare diversi anni, con un periodo di trattamento massimo di 76 settimane per alcuni farmaci. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza dei farmaci.</p>
<p>La ricerca mira a determinare l&#8217;efficacia e la sicurezza delle diverse dosi di bevacizumab, confrontando la risposta al trattamento e la sopravvivenza senza progressione della malattia. I risultati aiuteranno a capire quale dose di bevacizumab è più efficace e sicura per i pazienti con queste forme di cancro. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e la loro qualità di vita durante il trattamento.</p>
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