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	<title>Trombosi venosa profonda | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Trombosi venosa profonda | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sull&#8217;uso della colchicina per ridurre l&#8217;infiammazione nei pazienti con trombosi venosa profonda degli arti inferiori</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla trombosi venosa profonda, una condizione in cui si formano dei coaguli di sangue nelle vene profonde, solitamente nelle gambe. Una possibile conseguenza di questa malattia è la sindrome post-trombotica, ovvero una serie di problemi cronici che possono colpire le gambe, come gonfiore, dolore o cambiamenti nella pelle, a seguito del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla <b>trombosi venosa profonda</b>, una condizione in cui si formano dei coaguli di sangue nelle vene profonde, solitamente nelle gambe. Una possibile conseguenza di questa malattia è la <b>sindrome post-trombotica</b>, ovvero una serie di problemi cronici che possono colpire le gambe, come gonfiore, dolore o cambiamenti nella pelle, a seguito del coagulo. Lo studio ha lo scopo di valutare se l&#8217;uso della <b>colchicina</b> possa aiutare a ridurre il rischio di sviluppare tale condizione.</p>
<p>Durante il percorso di studio, i partecipanti riceveranno giornalmente una compressa da 0,5 mg. Alcuni riceveranno la <b>colchicina</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. Il monitoraggio avverrà nel tempo per osservare l&#8217;andamento dei sintomi e la risposta del corpo al trattamento ricevuto.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di Apixaban per prevenire la trombosi venosa profonda nei passeggeri di voli a lunga distanza.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione della trombosi venosa profonda nelle gambe, una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene profonde, spesso nelle gambe. Questo può accadere durante i voli a lunga distanza. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato apixaban, che viene somministrato in compresse rivestite da 2,5 mg. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione della <i>trombosi venosa profonda</i> nelle gambe, una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene profonde, spesso nelle gambe. Questo può accadere durante i voli a lunga distanza. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>apixaban</i>, che viene somministrato in compresse rivestite da 2,5 mg. Apixaban è un tipo di anticoagulante, un medicinale che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;uso preventivo di <i>apixaban</i> può ridurre significativamente l&#8217;incidenza di trombosi venosa profonda durante i voli a lunga distanza. I partecipanti allo studio riceveranno una singola dose del farmaco prima del volo di andata e un&#8217;altra dose prima del volo di ritorno. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo invece di apixaban. Lo studio si svolgerà nell&#8217;arco di quattro settimane, coprendo l&#8217;intero periodo del viaggio di andata e ritorno.</p>
<p>Durante lo studio, verrà monitorata l&#8217;insorgenza di <i>trombosi venosa profonda</i> clinicamente rilevante e di eventuali episodi di sanguinamento. L&#8217;obiettivo principale è osservare se l&#8217;apixaban può ridurre il rischio di sviluppare coaguli di sangue durante i voli lunghi. Questo studio è importante per migliorare la sicurezza dei viaggi aerei per le persone a rischio di trombosi.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;Efficacia della Rosuvastatina nei Pazienti con Tromboembolia Venosa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su alcune condizioni mediche come l&#8217;Embolia Polmonare, la Trombosi Venosa Profonda e il Tromboembolismo Venoso. Queste condizioni coinvolgono la formazione di coaguli di sangue nelle vene, che possono causare gravi problemi di salute. Il trattamento in esame è il Rosuvastatina Calcio, un farmaco che appartiene alla classe delle statine, utilizzato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su alcune condizioni mediche come l&#8217;<b>Embolia Polmonare</b>, la <b>Trombosi Venosa Profonda</b> e il <b>Tromboembolismo Venoso</b>. Queste condizioni coinvolgono la formazione di coaguli di sangue nelle vene, che possono causare gravi problemi di salute. Il trattamento in esame è il <b>Rosuvastatina Calcio</b>, un farmaco che appartiene alla classe delle statine, utilizzato per ridurre il colesterolo e prevenire eventi cardiovascolari. Nel contesto di questo studio, si vuole capire se il rosuvastatina può ridurre il rischio di eventi venosi ricorrenti nei pazienti con tromboembolismo venoso.</p>
<p>Il farmaco verrà confrontato con un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per valutare la sua efficacia. I partecipanti allo studio riceveranno il rosuvastatina o il placebo per un periodo di tempo determinato. L&#8217;obiettivo principale è osservare se il rosuvastatina riduce il tasso di eventi venosi ricorrenti sintomatici, come la trombosi venosa profonda o l&#8217;embolia polmonare, rispetto al placebo. Lo studio esaminerà anche altri aspetti, come la sindrome post-trombotica e gli eventi vascolari arteriosi.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti siano seguiti per un certo periodo, durante il quale verranno monitorati per eventuali ricorrenze di eventi venosi o altri problemi di salute. I risultati aiuteranno a determinare se il rosuvastatina è un trattamento efficace per ridurre il rischio di eventi venosi nei pazienti con tromboembolismo venoso. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2027.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di BAY 3018250 in pazienti con trombosi venosa profonda prossimale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La trombosi venosa profonda (TVP) è una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene profonde, spesso nelle gambe. Questo studio si concentra sulla trombosi venosa profonda prossimale sintomatica, che coinvolge vene come la poplitea, la femorale e l&#8217;iliaca esterna. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato BAY 3018250, che viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La trombosi venosa profonda (TVP) è una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene profonde, spesso nelle gambe. Questo studio si concentra sulla <b>trombosi venosa profonda prossimale sintomatica</b>, che coinvolge vene come la poplitea, la femorale e l&#8217;iliaca esterna. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato <b>BAY 3018250</b>, che viene somministrato come concentrato per soluzione per infusione. Lo studio include anche una soluzione placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>BAY 3018250</b> nel ridurre i coaguli di sangue nei pazienti con TVP prossimale. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 30 giorni. Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la riduzione dei coaguli e verificare eventuali effetti collaterali, come eventi di sanguinamento. I partecipanti saranno seguiti fino a 90 giorni per valutare eventuali recidive di tromboembolismo venoso.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile imparziali. I risultati attesi includono una riduzione del carico di coaguli e un miglioramento del dolore e della funzionalità della gamba colpita. Lo studio mira a fornire informazioni importanti sull&#8217;uso di <b>BAY 3018250</b> come trattamento per la TVP prossimale.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Dabigatran Etexilate e combinazione di farmaci in pazienti con fibrillazione atriale, trombosi venosa profonda o embolia polmonare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune condizioni mediche come la fibrillazione atriale, il flutter atriale, la trombosi venosa profonda e l&#8217;embolia polmonare. Queste sono condizioni che riguardano il cuore e i vasi sanguigni, e possono portare a complicazioni gravi se non trattate adeguatamente. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune condizioni mediche come la <b>fibrillazione atriale</b>, il <b>flutter atriale</b>, la <b>trombosi venosa profonda</b> e l&#8217;<b>embolia polmonare</b>. Queste sono condizioni che riguardano il cuore e i vasi sanguigni, e possono portare a complicazioni gravi se non trattate adeguatamente. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di quattro farmaci, noti come anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K, nel prevenire la morte e le ospedalizzazioni senza aumentare il rischio di sanguinamenti importanti.</p>
<p>I farmaci studiati sono il <b>dabigatran etexilate</b>, l&#8217;<b>apixaban</b>, il <b>rivaroxaban</b> e l&#8217;<b>edoxaban</b>. Questi farmaci aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue, che possono causare problemi come ictus o embolie. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno di questi farmaci o un placebo, e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali effetti collaterali o benefici. L&#8217;obiettivo è capire se questi farmaci sono ugualmente efficaci e sicuri per i pazienti con le condizioni sopra menzionate.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo prolungato, con l&#8217;intento di raccogliere dati sufficienti per trarre conclusioni affidabili. I risultati aiuteranno a determinare quale di questi farmaci potrebbe essere la scelta migliore per i pazienti con <b>fibrillazione atriale</b>, <b>trombosi venosa profonda</b> o <b>embolia polmonare</b>, migliorando così le opzioni di trattamento disponibili. Questo studio è importante per garantire che i pazienti ricevano il trattamento più sicuro ed efficace possibile.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della terapia antitrombotica con apixaban nei pazienti con tromboembolia venosa acuta in trattamento con antiaggreganti piastrinici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con un evento di tromboembolia venosa acuta, una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, spesso nelle gambe o nei polmoni. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di una terapia anticoagulante a pieno dosaggio da sola rispetto alla combinazione di terapia anticoagulante e antiaggregante. Gli antiaggreganti sono farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con un evento di <b>tromboembolia venosa acuta</b>, una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, spesso nelle gambe o nei polmoni. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di una terapia anticoagulante a pieno dosaggio da sola rispetto alla combinazione di terapia anticoagulante e antiaggregante. Gli antiaggreganti sono farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue, mentre gli anticoagulanti riducono la capacità del sangue di coagulare.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei seguenti trattamenti: <b>tinzaparin sodica</b>, <b>warfarin sodico</b>, <b>apixaban</b>, <b>dalteparin sodica</b>, <b>fondaparinux sodico</b>, <b>acenocumarolo</b>, <b>eparina sodica</b>, <b>eparina calcica</b>, <b>enoxaparin sodica</b>, <b>rivaroxaban</b>, <b>clopidogrel</b>, o <b>acido acetilsalicilico</b>. Alcuni di questi farmaci sono somministrati per via orale, mentre altri sono iniettati. Lo studio mira a determinare quale trattamento riduce meglio il rischio di sanguinamento clinicamente rilevante, che include eventi di sanguinamento maggiori e non maggiori, durante il periodo di trattamento.</p>
<p>Lo studio si propone di dimostrare che la terapia anticoagulante a pieno dosaggio da sola è superiore nel ridurre il rischio di sanguinamento rispetto alla combinazione con antiaggreganti. I partecipanti saranno monitorati per un periodo massimo di 12 mesi per valutare gli effetti del trattamento. Durante questo periodo, verranno osservati anche altri eventi clinici rilevanti, come la ricorrenza della tromboembolia venosa e gli eventi cardiovascolari e cerebrovascolari avversi maggiori.</p>
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