<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Trombocitopenia immunologica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/trombocitopenia-immunologica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Sat, 13 Jun 2026 04:04:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Trombocitopenia immunologica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del budoprutug in pazienti con trombocitopenia immune</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-del-budoprutug-in-pazienti-con-trombocitopenia-immune/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-del-budoprutug-in-pazienti-con-trombocitopenia-immune/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la trombocitopenia immune, una malattia in cui il sistema immunitario attacca per errore le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Quando il numero di piastrine nel sangue è troppo basso, le persone possono avere facilmente lividi o sanguinamenti. Lo studio esamina un farmaco chiamato budoprutug, che è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>trombocitopenia immune</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca per errore le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Quando il numero di piastrine nel sangue è troppo basso, le persone possono avere facilmente lividi o sanguinamenti. Lo studio esamina un farmaco chiamato <b>budoprutug</b>, che è un tipo di anticorpo progettato in laboratorio che agisce su una proteina chiamata <b>CD19</b> presente su alcune cellule del sistema immunitario. Il farmaco viene somministrato come <b>soluzione per infusione</b>, cioè attraverso una flebo che viene inserita in una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto sia sicuro il budoprutug e quanto bene sia tollerato dalle persone con trombocitopenia immune, oltre a verificare se possa aiutare ad aumentare il numero di piastrine nel sangue. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno diverse dosi del farmaco in modo graduale per capire quale sia la dose più appropriata. I medici monitoreranno attentamente eventuali effetti indesiderati e misureranno come il farmaco si comporta nel corpo, quanto tempo rimane nell&#8217;organismo e come influisce sulle cellule del sistema immunitario e sul numero di piastrine.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti abbiano già provato almeno un altro trattamento per la loro malattia senza ottenere un controllo sufficiente del numero di piastrine. Durante il periodo di osservazione, verranno effettuati controlli regolari per verificare i cambiamenti nel numero di piastrine e in altre cellule del sangue, oltre a valutare la risposta generale al trattamento. Se i partecipanti stanno già assumendo altri farmaci come cortisonici o altri medicinali per aumentare le piastrine, potrebbero continuare a prenderli durante lo studio, purché la dose rimanga stabile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di follow-up con mezagitamab per adulti con trombocitopenia immune primaria cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-follow-up-con-mezagitamab-per-adulti-con-trombocitopenia-immune-primaria-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-follow-up-con-mezagitamab-per-adulti-con-trombocitopenia-immune-primaria-cronica/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la trombocitopenia immune primaria cronica, una malattia in cui il sistema immunitario del corpo attacca e distrugge le piastrine, che sono cellule del sangue necessarie per la coagulazione. Quando il numero di piastrine è troppo basso, le persone possono avere lividi facilmente o sanguinamenti. Lo studio utilizza un farmaco chiamato mezagitamab, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>trombocitopenia immune primaria cronica</b>, una malattia in cui il sistema immunitario del corpo attacca e distrugge le piastrine, che sono cellule del sangue necessarie per la coagulazione. Quando il numero di piastrine è troppo basso, le persone possono avere lividi facilmente o sanguinamenti. Lo studio utilizza un farmaco chiamato <b>mezagitamab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle. Questo farmaco ha anche un nome in codice, <b>TAK-079</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine e la tollerabilità del farmaco nelle persone adulte con questa malattia. Si vuole anche verificare se il farmaco continua a essere efficace nel tempo, aumentando il numero di piastrine nel sangue. Possono partecipare allo studio solo le persone che hanno già completato altri studi precedenti con lo stesso farmaco e che hanno mostrato una risposta positiva al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni del farmaco per un periodo che può durare fino a due anni. I medici controlleranno regolarmente la sicurezza del trattamento osservando eventuali effetti indesiderati, misurando il numero di piastrine nel sangue e verificando se i partecipanti hanno bisogno di altri farmaci per controllare la malattia o di terapie di emergenza in caso di sanguinamento. Verranno anche effettuati controlli per vedere come il corpo assorbe ed elimina il farmaco e se sviluppa anticorpi contro di esso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del tafasitamab in adulti con piastrinopenia immunitaria o anemia emolitica autoimmune.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-tafasitamab-in-adulti-con-piastrinopenia-immunitaria-o-anemia-emolitica-autoimmune/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-tafasitamab-in-adulti-con-piastrinopenia-immunitaria-o-anemia-emolitica-autoimmune/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio si concentra su persone affette da disturbi autoimmuni del sangue, in particolare la piastrinopenia immunomediata, una condizione in cui il sistema immunitario distrugge le piastrine, le cellule responsabili della coagulazione, e l&#8217;anemia emolitica autoimmune, una malattia in cui il corpo distrugge prematuramente i propri globuli rossi. Lo scopo della ricerca è valutare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra su persone affette da disturbi autoimmuni del sangue, in particolare la <b>piastrinopenia immunomediata</b>, una condizione in cui il sistema immunitario distrugge le piastrine, le cellule responsabili della coagulazione, e l&#8217;<b>anemia emolitica autoimmune</b>, una malattia in cui il corpo distrugge prematuramente i propri globuli rossi. Lo scopo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco <b>tafasitamab</b> in questi pazienti.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>tafasitamab</b> somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una procedura in cui il medicinale viene immesso direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Durante lo studio, verranno monitorati i livelli di <b>emoglobina</b>, una proteina nei globuli rossi che trasporta l&#8217;ossigeno, e il numero di piastrine per osservare eventuali miglioramenti o cambiamenti nella salute del sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;ianalumab in pazienti adulti con trombocitopenia immune primaria e anemia emolitica autoimmune da anticorpi caldi precedentemente trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullianalumab-in-pazienti-adulti-con-trombocitopenia-immune-primaria-e-anemia-emolitica-autoimmune-da-anticorpi-caldi-precedentemente-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullianalumab-in-pazienti-adulti-con-trombocitopenia-immune-primaria-e-anemia-emolitica-autoimmune-da-anticorpi-caldi-precedentemente-trattati/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda due malattie del sangue chiamate trombocitopenia immune primaria e anemia emolitica autoimmune da anticorpi caldi. La trombocitopenia immune primaria è una condizione in cui il corpo distrugge le proprie piastrine, le cellule del sangue che aiutano a fermare le emorragie, causando un numero troppo basso di piastrine nel sangue. L&#8217;anemia emolitica autoimmune [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda due malattie del sangue chiamate <b>trombocitopenia immune primaria</b> e <b>anemia emolitica autoimmune da anticorpi caldi</b>. La trombocitopenia immune primaria è una condizione in cui il corpo distrugge le proprie piastrine, le cellule del sangue che aiutano a fermare le emorragie, causando un numero troppo basso di piastrine nel sangue. L&#8217;anemia emolitica autoimmune da anticorpi caldi è una malattia in cui il corpo distrugge i propri globuli rossi, le cellule che trasportano l&#8217;ossigeno nel corpo, causando stanchezza e altri sintomi legati alla mancanza di ossigeno. In questo studio viene utilizzato un farmaco chiamato <b>ianalumab</b>, noto anche con il nome in codice <b>VAY736</b>, che viene somministrato attraverso un&#8217;infusione in vena. Durante lo studio possono essere utilizzati anche altri farmaci per aiutare a gestire i sintomi, tra cui <b>entecavir</b>, <b>danazol</b>, farmaci del gruppo dei glucocorticoidi, antistaminici per uso sistemico, altri emostatici sistemici e farmaci del gruppo degli anilidi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se una seconda somministrazione di ianalumab può essere utile per le persone con trombocitopenia immune primaria o anemia emolitica autoimmune da anticorpi caldi che avevano già ricevuto beneficio da un primo ciclo di questo farmaco ma che successivamente hanno avuto una ricaduta della malattia. Per i partecipanti con trombocitopenia immune primaria, lo studio vuole verificare se il secondo ciclo di trattamento aiuta a mantenere un numero adeguato di piastrine nel sangue. Per i partecipanti con anemia emolitica autoimmune da anticorpi caldi, lo studio vuole verificare se il secondo ciclo di trattamento aiuta a mantenere un livello adeguato di emoglobina, la sostanza nei globuli rossi che trasporta l&#8217;ossigeno.</p>
<p>Lo studio coinvolge adulti di almeno diciotto anni che hanno già partecipato a studi precedenti con ianalumab e che hanno avuto beneficio dal trattamento ma successivamente hanno avuto una ricaduta della malattia. I partecipanti riceveranno ianalumab per un periodo di circa sedici settimane e verranno seguiti per valutare come risponde la loro malattia al trattamento. Durante lo studio verranno effettuati controlli regolari per misurare il numero di piastrine o il livello di emoglobina nel sangue e per verificare la sicurezza del trattamento. Lo studio prevede anche di misurare la quantità di farmaco nel sangue e di verificare se il corpo produce anticorpi contro il farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di ianalumab ed eltrombopag in pazienti con trombocitopenia immune primaria che non hanno risposto o sono ricaduti dopo il trattamento con steroidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ianalumab-ed-eltrombopag-in-pazienti-con-trombocitopenia-immune-primaria-che-non-hanno-risposto-alla-terapia-con-steroidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ianalumab-ed-eltrombopag-in-pazienti-con-trombocitopenia-immune-primaria-che-non-hanno-risposto-alla-terapia-con-steroidi/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la trombocitopenia immune primaria, una malattia in cui il sistema immunitario attacca e distrugge le piastrine, che sono le cellule del sangue necessarie per fermare le emorragie. I pazienti con questa malattia hanno un numero molto basso di piastrine nel sangue, il che può causare facilmente lividi e sanguinamenti. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>trombocitopenia immune primaria</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca e distrugge le piastrine, che sono le cellule del sangue necessarie per fermare le emorragie. I pazienti con questa malattia hanno un numero molto basso di piastrine nel sangue, il che può causare facilmente lividi e sanguinamenti. Lo studio è rivolto a persone che non hanno risposto in modo sufficiente al trattamento di prima linea con corticosteroidi oppure che hanno avuto una ricaduta della malattia dopo questo tipo di terapia. Durante lo studio verranno utilizzati diversi farmaci: <b>ianalumab</b>, noto anche con il nome in codice <b>VAY736</b>, che viene somministrato per via endovenosa come concentrato per soluzione per infusione, <b>eltrombopag</b>, che è un medicinale già conosciuto e viene assunto per via orale sotto forma di compresse rivestite, e un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare che l&#8217;aggiunta di ianalumab al trattamento con eltrombopag può prolungare il tempo prima che si verifichi un fallimento della terapia rispetto al solo utilizzo di eltrombopag nei pazienti con trombocitopenia immune primaria. Durante lo studio i partecipanti riceveranno una combinazione di questi farmaci e verranno seguiti per valutare quanto tempo il trattamento riesce a mantenere sotto controllo la malattia senza necessità di ulteriori interventi terapeutici. Alcuni pazienti potrebbero inoltre ricevere altri medicinali di supporto come antistaminici, analgesici, immunoglobuline normali umane, glucocorticoidi o farmaci antivirali come <b>entecavir</b>, a seconda delle necessità cliniche individuali.</p>
<p>Lo studio prevede che i pazienti vengano assegnati in modo casuale a ricevere ianalumab oppure placebo, entrambi in aggiunta a eltrombopag. Durante il periodo di trattamento, che può durare fino a ventiquattro settimane, verranno effettuati controlli regolari per misurare il numero di piastrine nel sangue e verificare l&#8217;efficacia del trattamento. Verranno inoltre monitorati eventuali effetti collaterali, episodi di sanguinamento, la necessità di terapie di salvataggio e la qualità di vita dei pazienti attraverso questionari specifici. Lo studio valuterà anche i livelli di alcune cellule del sistema immunitario chiamate cellule B e la concentrazione di immunoglobuline nel sangue, per comprendere meglio come il farmaco agisce nell&#8217;organismo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul mezagitamab rispetto al placebo in adulti con trombocitopenia immune primaria cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-mezagitamab-rispetto-al-placebo-in-adulti-con-trombocitopenia-immune-primaria-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-mezagitamab-rispetto-al-placebo-in-adulti-con-trombocitopenia-immune-primaria-cronica/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la trombocitopenia immune primaria cronica, una malattia in cui il sistema immunitario del corpo attacca e distrugge per errore le piastrine, che sono cellule del sangue necessarie per la coagulazione. Le persone con questa condizione hanno un numero molto basso di piastrine nel sangue, il che può causare sanguinamenti e lividi. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>trombocitopenia immune primaria cronica</b>, una malattia in cui il sistema immunitario del corpo attacca e distrugge per errore le piastrine, che sono cellule del sangue necessarie per la coagulazione. Le persone con questa condizione hanno un numero molto basso di piastrine nel sangue, il che può causare sanguinamenti e lividi. Lo studio confronta un farmaco chiamato <b>mezagitamab</b>, somministrato tramite iniezione sotto la pelle, con un placebo. Il <b>Mezagitamab</b> è anche conosciuto con il nome in codice <b>TAK-079</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se mezagitamab è efficace nell&#8217;aumentare in modo duraturo il numero di piastrine nelle persone con trombocitopenia immune primaria cronica rispetto al placebo. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno in modo casuale mezagitamab oppure placebo per un periodo di tempo. Lo studio è in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato. I partecipanti possono continuare a prendere alcuni dei loro farmaci abituali per la trombocitopenia immune se la dose è stabile, come gli agonisti del recettore della <b>trombopoietina</b>, i <b>corticosteroidi</b> orali a basso dosaggio o il <b>fostamatinib</b>.</p>
<p>Durante lo studio vengono effettuate misurazioni regolari del numero di piastrine nel sangue per valutare la risposta al trattamento. Lo studio osserva anche se i partecipanti hanno bisogno di terapie di emergenza per aumentare le piastrine, se si verificano episodi di sanguinamento e come i sintomi della malattia influenzano la vita quotidiana. Vengono inoltre controllati la sicurezza del farmaco e la presenza di eventuali effetti collaterali. Il trattamento con il farmaco dello studio dura fino a 24 settimane, durante le quali vengono effettuate visite regolari per il monitoraggio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di rilzabrutinib orale in adulti con trombocitopenia immune (ITP) che non hanno risposto al trattamento di prima linea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-rilzabrutinib-orale-in-adulti-con-trombocitopenia-immune-itp-che-non-hanno-risposto-al-trattamento-di-prima-linea-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-rilzabrutinib-orale-in-adulti-con-trombocitopenia-immune-itp-che-non-hanno-risposto-al-trattamento-di-prima-linea-2/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio esamina un farmaco chiamato rilzabrutinib per il trattamento della trombocitopenia immune (ITP), una condizione in cui il sistema immunitario attacca erroneamente le piastrine del sangue, causando un basso numero di piastrine. Questo studio è rivolto a persone adulte che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti iniziali come corticosteroidi, immunoglobuline endovena o immunoglobulina anti-D. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio esamina un farmaco chiamato <b>rilzabrutinib</b> per il trattamento della <b>trombocitopenia immune</b> (ITP), una condizione in cui il sistema immunitario attacca erroneamente le piastrine del sangue, causando un basso numero di piastrine. Questo studio è rivolto a persone adulte che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti iniziali come corticosteroidi, immunoglobuline endovena o immunoglobulina anti-D.</p>
<p>Il <b>rilzabrutinib</b> viene somministrato sotto forma di <b>compresse</b> per via orale. Lo scopo principale dello studio è verificare se questo farmaco può aiutare a mantenere un numero di piastrine sufficientemente alto per un periodo prolungato nelle persone con ITP. Il trattamento continuerà per circa 80 settimane, durante le quali i partecipanti assumeranno il farmaco ogni giorno.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno monitorati regolarmente per valutare il numero delle piastrine nel sangue e eventuali effetti del trattamento. Verranno anche controllati i sintomi di sanguinamento e l&#8217;eventuale necessità di altri farmaci per l&#8217;ITP. La dose massima giornaliera del farmaco sarà di 800 mg.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di NVG-2089 per infusione endovenosa in pazienti con trombocitopenia immune</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-nvg-2089-per-infusione-endovenosa-in-pazienti-con-trombocitopenia-immune/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-nvg-2089-per-infusione-endovenosa-in-pazienti-con-trombocitopenia-immune/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la Trombocitopenia Immune, una condizione in cui il sistema immunitario attacca erroneamente le piastrine del sangue, causando una diminuzione del loro numero. Il farmaco sperimentale chiamato NVG-2089 viene somministrato attraverso infusione endovenosa e viene confrontato con le immunoglobuline umane normali, che sono un trattamento standard per questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>Trombocitopenia Immune</b>, una condizione in cui il sistema immunitario attacca erroneamente le piastrine del sangue, causando una diminuzione del loro numero. Il farmaco sperimentale chiamato <b>NVG-2089</b> viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b> e viene confrontato con le <b>immunoglobuline umane normali</b>, che sono un trattamento standard per questa condizione.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di dosi crescenti di NVG-2089 nei pazienti affetti da questa malattia. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dosi progressive del farmaco sperimentale attraverso infusione in vena per verificare come il loro organismo reagisce al trattamento.</p>
<p>I medici monitoreranno attentamente i livelli delle piastrine nel sangue dei partecipanti e osserveranno eventuali effetti collaterali che potrebbero verificarsi durante il trattamento. Lo studio prevede diverse visite di controllo per valutare come il farmaco agisce nell&#8217;organismo e quanto è efficace nel trattare la trombocitopenia immune.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efgartigimod per via endovenosa in adolescenti tra 12 e 18 anni con porpora trombocitopenica idiopatica cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefgartigimod-per-via-endovenosa-in-adolescenti-tra-12-e-18-anni-con-porpora-trombocitopenica-idiopatica-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefgartigimod-per-via-endovenosa-in-adolescenti-tra-12-e-18-anni-con-porpora-trombocitopenica-idiopatica-cronica/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato efgartigimod nel trattamento della porpora trombocitopenica idiopatica cronica, una malattia in cui il sistema immunitario attacca erroneamente le piastrine del sangue, causando un basso numero di piastrine e un aumentato rischio di sanguinamento. Lo studio è rivolto a giovani pazienti tra i 12 e i 18 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>efgartigimod</b> nel trattamento della <b>porpora trombocitopenica idiopatica cronica</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca erroneamente le piastrine del sangue, causando un basso numero di piastrine e un aumentato rischio di sanguinamento. Lo studio è rivolto a giovani pazienti tra i 12 e i 18 anni di età.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>efgartigimod</b> o un <b>placebo</b> attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Il farmaco è stato sviluppato per ridurre gli anticorpi che causano la distruzione delle piastrine nel sangue. Lo scopo principale dello studio è determinare il dosaggio appropriato del farmaco per questa fascia d&#8217;età.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi: una prima fase in cui né i pazienti né i medici sapranno chi riceve il farmaco vero e chi il placebo, seguita da una fase in cui tutti i partecipanti riceveranno il farmaco attivo. Durante lo studio verranno monitorate regolarmente le condizioni dei pazienti, il numero delle piastrine e gli eventuali effetti collaterali del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di pirtobrutinib negli adulti con trombocitopenia immune</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-pirtobrutinib-in-adulti-con-trombocitopenia-immune/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-pirtobrutinib-in-adulti-con-trombocitopenia-immune/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la trombocitopenia immune, una malattia in cui il sistema immunitario del corpo attacca per errore le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Quando il numero di piastrine nel sangue diventa troppo basso, possono verificarsi sanguinamenti o lividi con facilità. Lo studio esaminerà un medicinale chiamato pirtobrutinib, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>trombocitopenia immune</b>, una malattia in cui il sistema immunitario del corpo attacca per errore le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Quando il numero di piastrine nel sangue diventa troppo basso, possono verificarsi sanguinamenti o lividi con facilità. Lo studio esaminerà un medicinale chiamato <b>pirtobrutinib</b>, che viene somministrato in forma di compresse per via orale, oppure un placebo. Il medicinale in esame ha anche un nome in codice che è <b>LY3527727</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di pirtobrutinib nelle persone adulte con trombocitopenia immune. Lo studio è diviso in due fasi: nella prima fase si vuole verificare quanto il medicinale sia sicuro e ben tollerato dai partecipanti, e si determineranno le dosi da utilizzare nella fase successiva. Nella seconda fase si vuole confrontare l&#8217;efficacia di pirtobrutinib rispetto al placebo nel trattamento di questa malattia. Durante lo studio verranno misurati i livelli di piastrine nel sangue dei partecipanti in diversi momenti per vedere se il trattamento aiuta ad aumentare il numero di queste cellule.</p>
<p>Lo studio coinvolge persone adulte che hanno già ricevuto almeno un trattamento precedente per la trombocitopenia immune ma che non hanno risposto in modo sufficiente a queste terapie. Durante il periodo di trattamento, i partecipanti riceveranno il medicinale in studio o il placebo, e verranno effettuati controlli regolari che includono esami del sangue, misurazione dei segni vitali ed elettrocardiogrammi per monitorare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio valuterà anche quante settimane i partecipanti mantengono un numero adeguato di piastrine nel sangue e se necessitano di terapie di salvataggio aggiuntive.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di Budoprutug in pazienti con trombocitopenia immune</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-budoprutug-in-pazienti-con-trombocitopenia-immune/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-budoprutug-in-pazienti-con-trombocitopenia-immune/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina una condizione chiamata trombocitopenia immune, una malattia in cui il sistema immunitario del corpo attacca erroneamente le piastrine, che sono piccole cellule del sangue che aiutano a formare i coaguli per fermare il sanguinamento. Quando il numero di piastrine è troppo basso, le persone possono avere lividi facilmente o sanguinare più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina una condizione chiamata <b>trombocitopenia immune</b>, una malattia in cui il sistema immunitario del corpo attacca erroneamente le piastrine, che sono piccole cellule del sangue che aiutano a formare i coaguli per fermare il sanguinamento. Quando il numero di piastrine è troppo basso, le persone possono avere lividi facilmente o sanguinare più del normale. Lo studio valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>budoprutug</b> che ha anche il nome in codice <b>TNT119</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo di questo studio è determinare quanto sia sicuro il <b>budoprutug</b> e come funziona nelle persone con <b>trombocitopenia immune</b>. I ricercatori vogliono anche scoprire qual è la dose migliore del farmaco e come il corpo lo processa. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno diverse dosi del farmaco per vedere quale funziona meglio e causa meno effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è diviso in fasi, iniziando con piccoli gruppi di partecipanti che ricevono dosi basse del farmaco, per poi aumentare gradualmente la dose in nuovi gruppi se il farmaco risulta sicuro. I medici monitoreranno attentamente i partecipanti per verificare eventuali effetti collaterali e misureranno regolarmente il numero di piastrine nel sangue per vedere se il farmaco aiuta ad aumentarle. I ricercatori esamineranno anche come il farmaco influisce su altre parti del sistema immunitario e se aiuta a ridurre la necessità di altri farmaci come i corticosteroidi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di belantamab mafodotin in pazienti adulti con porpora trombocitopenica immune primaria trattati in precedenza con altre terapie standard</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-belantamab-mafodotin-in-pazienti-adulti-con-porpora-trombocitopenica-immune-primaria-trattati-in-precedenza-con-altre-terapie-standard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:48 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-belantamab-mafodotin-in-pazienti-adulti-con-porpora-trombocitopenica-immune-primaria-trattati-in-precedenza-con-altre-terapie-standard/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su una malattia chiamata Porpora Trombocitopenica Immune Primaria (ITP), una condizione in cui il sistema immunitario attacca le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato belantamab mafodotin, sviluppato da GlaxoSmithKline. Questo farmaco viene somministrato come polvere per soluzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <i>Porpora Trombocitopenica Immune Primaria</i> (ITP), una condizione in cui il sistema immunitario attacca le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato <i>belantamab mafodotin</i>, sviluppato da GlaxoSmithKline. Questo farmaco viene somministrato come polvere per soluzione iniettabile e viene somministrato per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <i>belantamab mafodotin</i> in pazienti adulti con ITP che sono stati precedentemente trattati con altri farmaci standard, come gli agonisti del recettore della trombopoietina o il rituximab, dopo una terapia iniziale con corticosteroidi. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. Durante lo studio, verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio mira a determinare il tasso di risposta completa o parziale al trattamento dopo sei mesi e a monitorare la presenza di eventuali eventi avversi. Inoltre, verranno valutati altri aspetti come il tempo necessario per ottenere una risposta e la durata della risposta stessa. I partecipanti saranno anche sottoposti a esami oculistici per monitorare eventuali cambiamenti nella vista. Questo studio rappresenta un&#8217;opportunità per esplorare nuove opzioni di trattamento per le persone affette da ITP che non hanno risposto adeguatamente alle terapie esistenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Efgartigimod IV nei pazienti adulti con Trombocitopenia Immune Primaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-efgartigimod-iv-nei-pazienti-adulti-con-trombocitopenia-immune-primaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-efgartigimod-iv-nei-pazienti-adulti-con-trombocitopenia-immune-primaria/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata Porpora Trombocitopenica Immune Primaria (ITP), una condizione in cui il sistema immunitario attacca le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Questo può portare a sanguinamenti e lividi facili. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato efgartigimod, somministrato per via endovenosa, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <i>Porpora Trombocitopenica Immune Primaria</i> (ITP), una condizione in cui il sistema immunitario attacca le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Questo può portare a sanguinamenti e lividi facili. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>efgartigimod</i>, somministrato per via endovenosa, che mira a migliorare il controllo della malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <i>efgartigimod</i> rispetto a un placebo. I partecipanti riceveranno il trattamento o il placebo in modo casuale e senza sapere quale dei due stanno ricevendo. Dopo questa fase, tutti i partecipanti avranno l&#8217;opportunità di ricevere <i>efgartigimod</i> in un periodo successivo dello studio. Durante lo studio, verranno monitorati i livelli di piastrine per valutare il controllo della malattia.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in diverse fasi, iniziando con una fase in cui i partecipanti riceveranno il trattamento o il placebo, seguita da una fase in cui tutti riceveranno il trattamento attivo. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare i cambiamenti nei loro livelli di piastrine e per monitorare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è determinare se <i>efgartigimod</i> può aiutare a mantenere livelli di piastrine più stabili e ridurre i sintomi della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di rituximab e belimumab sottocutaneo in pazienti adulti con trombocitopenia immune persistente o cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-rituximab-e-belimumab-in-pazienti-adulti-con-trombocitopenia-immune-persistente-o-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-rituximab-e-belimumab-in-pazienti-adulti-con-trombocitopenia-immune-persistente-o-cronica/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della trombocitopenia immune, una condizione in cui il sistema immunitario attacca le piastrine del sangue causandone una diminuzione. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci: il belimumab, somministrato sotto la pelle, e il rituximab, somministrato per via endovenosa, confrontandola con l&#8217;uso del rituximab associato a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>trombocitopenia immune</b>, una condizione in cui il sistema immunitario attacca le piastrine del sangue causandone una diminuzione. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci: il <b>belimumab</b>, somministrato sotto la pelle, e il <b>rituximab</b>, somministrato per via endovenosa, confrontandola con l&#8217;uso del rituximab associato a un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se la combinazione di questi due farmaci può offrire risultati migliori rispetto all&#8217;uso del solo rituximab nel trattamento della trombocitopenia immune. Il belimumab è un farmaco che agisce sul sistema immunitario, mentre il rituximab è già utilizzato nel trattamento di questa condizione.</p>
<p>Durante lo studio, che dura 104 settimane, i pazienti riceveranno il belimumab o il placebo attraverso iniezioni sottocutanee settimanali per 24 settimane. Il rituximab verrà somministrato due volte all&#8217;inizio del trattamento. I medici monitoreranno regolarmente i livelli delle piastrine nel sangue e altri parametri per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e la sicurezza dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Efgartigimod Alfa in Pazienti Adulti con Trombocitopenia Immune Primaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-efgartigimod-alfa-in-pazienti-adulti-con-trombocitopenia-immune-primaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-efgartigimod-alfa-in-pazienti-adulti-con-trombocitopenia-immune-primaria/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una malattia chiamata Porpora Trombocitopenica Immune Primaria, una condizione in cui il sistema immunitario attacca le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Questo può portare a sanguinamenti e lividi facili. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato efgartigimod alfa, noto anche con il codice ARGX-113. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una malattia chiamata <b>Porpora Trombocitopenica Immune Primaria</b>, una condizione in cui il sistema immunitario attacca le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Questo può portare a sanguinamenti e lividi facili. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>efgartigimod alfa</b>, noto anche con il codice <b>ARGX-113</b>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per iniezione e agisce riducendo l&#8217;attacco del sistema immunitario alle piastrine.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <b>efgartigimod alfa</b> nei pazienti adulti con questa malattia. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo prolungato, e i ricercatori monitoreranno la loro salute per vedere come il trattamento influisce sulla malattia e se ci sono effetti collaterali. Durante lo studio, i pazienti riceveranno iniezioni del farmaco e saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la loro risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere a lungo termine, il che significa che i partecipanti saranno seguiti per un periodo esteso per raccogliere dati completi sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. Questo aiuterà a determinare se <b>efgartigimod alfa</b> è un&#8217;opzione sicura e utile per le persone con <b>Porpora Trombocitopenica Immune Primaria</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio comparativo di immunoglobulina endovenosa con prednisone orale o desametasone ad alto dosaggio in adulti con trombocitopenia immune (ITP) e sanguinamento moderato-grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-immunoglobulina-umana-normale-prednisone-e-desametasone-per-adulti-con-trombocitopenia-immune-e-sanguinamento-moderato-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-immunoglobulina-umana-normale-prednisone-e-desametasone-per-adulti-con-trombocitopenia-immune-e-sanguinamento-moderato-o-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della trombocitopenia immune (ITP), una malattia in cui il sistema immunitario attacca le piastrine del sangue causando livelli bassi di piastrine e problemi di sanguinamento. Lo studio confronta due diversi approcci terapeutici: il primo utilizza immunoglobulina endovenosa in combinazione con prednisone orale, mentre il secondo utilizza desametasone ad alto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>trombocitopenia immune (ITP)</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca le piastrine del sangue causando livelli bassi di piastrine e problemi di sanguinamento. Lo studio confronta due diversi approcci terapeutici: il primo utilizza <b>immunoglobulina endovenosa</b> in combinazione con <b>prednisone</b> orale, mentre il secondo utilizza <b>desametasone</b> ad alto dosaggio.</p>
<p>I pazienti riceveranno uno dei due trattamenti: o immunoglobulina endovenosa per due giorni insieme a prednisone per tre settimane, oppure desametasone per quattro giorni. Lo scopo è verificare se il trattamento con desametasone sia efficace quanto la combinazione di immunoglobulina e prednisone nel trattamento dei pazienti adulti con ITP che presentano sanguinamenti da moderati a gravi.</p>
<p>La durata complessiva del monitoraggio dei pazienti è di sei mesi, durante i quali verranno valutati diversi aspetti come la risposta al trattamento, il numero di piastrine nel sangue e gli eventuali episodi di sanguinamento. I medici controlleranno anche gli effetti collaterali dei trattamenti e il tempo necessario per ottenere un miglioramento delle condizioni del paziente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Avatrombopag e Rituximab per Adulti con Trombocitopenia Immune</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-avatrombopag-e-rituximab-per-adulti-con-trombocitopenia-immune/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-avatrombopag-e-rituximab-per-adulti-con-trombocitopenia-immune/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Trombocitopenia Immune (ITP), una condizione in cui il sistema immunitario attacca e distrugge le piastrine nel sangue, portando a un basso numero di piastrine e aumentando il rischio di sanguinamento. Questo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti di seconda linea per adulti con ITP che non hanno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Trombocitopenia Immune</b> (ITP), una condizione in cui il sistema immunitario attacca e distrugge le piastrine nel sangue, portando a un basso numero di piastrine e aumentando il rischio di sanguinamento. Questo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti di seconda linea per adulti con ITP che non hanno risposto adeguatamente a un breve ciclo di corticosteroidi. I trattamenti in esame sono <b>Rituximab</b>, un farmaco somministrato tramite infusione, e <b>Avatrombopag</b>, un farmaco in compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quale dei due trattamenti sia più efficace nel migliorare il conteggio delle piastrine nei pazienti con ITP. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare i cambiamenti nel conteggio delle piastrine e altri aspetti della loro salute. Durante lo studio, i pazienti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la risposta al trattamento e la loro qualità di vita.</p>
<p>Lo studio prevede di monitorare i partecipanti per un periodo che può estendersi fino a 78 settimane, con valutazioni periodiche per misurare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. I risultati attesi includono un miglioramento duraturo del conteggio delle piastrine e una valutazione della qualità della vita dei pazienti. Lo studio si propone di fornire informazioni utili per determinare il trattamento più efficace per i pazienti con ITP che non rispondono ai trattamenti iniziali con corticosteroidi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Rilzabrutinib in pazienti adulti con Trombocitopenia Immune (ITP) recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rilzabrutinib-in-pazienti-adulti-con-trombocitopenia-immune-itp-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rilzabrutinib-in-pazienti-adulti-con-trombocitopenia-immune-itp-recidivante/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda una condizione chiamata Trombocitopenia Immune, una malattia in cui il sistema immunitario attacca le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Questo può portare a sanguinamenti e lividi facili. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Rilzabrutinib, noto anche con il codice PRN1008. Rilzabrutinib è un inibitore orale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda una condizione chiamata <b>Trombocitopenia Immune</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Questo può portare a sanguinamenti e lividi facili. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Rilzabrutinib</b>, noto anche con il codice <b>PRN1008</b>. Rilzabrutinib è un inibitore orale della BTK, una proteina coinvolta nella risposta immunitaria.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di Rilzabrutinib in adulti con Trombocitopenia Immune che hanno avuto una ricaduta o non hanno risposto adeguatamente ad altri trattamenti. Il farmaco sarà somministrato in diverse dosi per capire quale sia la più sicura e efficace. Lo studio è diviso in due parti: la prima parte esplora diverse dosi, mentre la seconda parte si concentra su una dose specifica di 400 mg due volte al giorno.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come rispondono le loro piastrine al trattamento. L&#8217;obiettivo è osservare se le piastrine aumentano in numero e se questo aumento è sostenuto nel tempo. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio si prevede che durerà fino al 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Rilzabrutinib in Adulti e Adolescenti con Trombocitopenia Immune Persistente o Cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-rilzabrutinib-in-adulti-e-adolescenti-con-trombocitopenia-immune-persistente-o-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-rilzabrutinib-in-adulti-e-adolescenti-con-trombocitopenia-immune-persistente-o-cronica/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una condizione chiamata Porpora Trombocitopenica Immune (ITP), una malattia in cui il sistema immunitario attacca le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Questo può portare a sanguinamenti e lividi facili. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Rilzabrutinib, somministrato in forma di compresse. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una condizione chiamata <b>Porpora Trombocitopenica Immune</b> (ITP), una malattia in cui il sistema immunitario attacca le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Questo può portare a sanguinamenti e lividi facili. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Rilzabrutinib</b>, somministrato in forma di compresse. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Rilzabrutinib rispetto a un placebo in adulti e adolescenti con ITP persistente o cronica.</p>
<p>Il farmaco <b>Rilzabrutinib</b> è progettato per aiutare a mantenere un numero adeguato di piastrine nel sangue, riducendo così il rischio di sanguinamento. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo per un periodo di 24 settimane. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il farmaco può mantenere un numero di piastrine stabile senza la necessità di terapie di emergenza. Dopo questo periodo, ci sarà un&#8217;estensione in cui tutti i partecipanti potranno ricevere il farmaco per valutare ulteriormente la sua sicurezza e efficacia.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo durante la fase iniziale. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. Alla fine dello studio, i ricercatori sperano di determinare se <b>Rilzabrutinib</b> è un trattamento efficace per le persone con ITP che non hanno risposto bene ad altri trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Povetacicept per pazienti con citopenie autoimmuni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-povetacicept-per-pazienti-con-citopenie-autoimmuni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-povetacicept-per-pazienti-con-citopenie-autoimmuni/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una condizione chiamata citopenie autoimmuni, che include malattie come l&#8217;anemia emolitica autoimmune calda (wAIHA), la malattia da agglutinine fredde (CAD) e la trombocitopenia immune (ITP). Queste sono malattie in cui il sistema immunitario attacca le proprie cellule del sangue, causando problemi come anemia o bassi livelli di piastrine. Il trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una condizione chiamata <b>citopenie autoimmuni</b>, che include malattie come l&#8217;<b>anemia emolitica autoimmune calda</b> (wAIHA), la <b>malattia da agglutinine fredde</b> (CAD) e la <b>trombocitopenia immune</b> (ITP). Queste sono malattie in cui il sistema immunitario attacca le proprie cellule del sangue, causando problemi come anemia o bassi livelli di piastrine. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Povetacicept</b>, somministrato come <b>soluzione iniettabile</b>. Questo farmaco è noto anche con il codice <b>ALPN-303</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>Povetacicept</b> nei pazienti con queste condizioni autoimmuni. I partecipanti riceveranno il farmaco attraverso un&#8217;iniezione sottocutanea, e non ci sarà un gruppo che riceve un placebo. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente i partecipanti per osservare eventuali effetti collaterali e per capire come il corpo assorbe e utilizza il farmaco.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;open-label&#8221;, il che significa che sia i medici che i partecipanti sapranno quale trattamento viene somministrato. Questo approccio aiuta a raccogliere informazioni dettagliate su come il farmaco agisce nel corpo e se può essere un trattamento efficace per le <b>citopenie autoimmuni</b>. Lo studio continuerà fino al 2026, con l&#8217;inizio previsto per il reclutamento dei partecipanti nel 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio a lungo termine sulla sicurezza ed efficacia di efgartigimod in pazienti adulti con trombocitopenia immune primaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-a-lungo-termine-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-efgartigimod-in-pazienti-adulti-con-trombocitopenia-immune-primaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-a-lungo-termine-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-efgartigimod-in-pazienti-adulti-con-trombocitopenia-immune-primaria/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una condizione chiamata trombocitopenia immune primaria, una malattia autoimmune che porta alla distruzione delle piastrine, le cellule del sangue che aiutano nella coagulazione. Questo può causare lividi facili o sanguinamenti eccessivi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato efgartigimod alfa, noto anche con il codice ARGX-113. Questo farmaco viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una condizione chiamata <b>trombocitopenia immune primaria</b>, una malattia autoimmune che porta alla distruzione delle piastrine, le cellule del sangue che aiutano nella coagulazione. Questo può causare lividi facili o sanguinamenti eccessivi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>efgartigimod alfa</b>, noto anche con il codice <b>ARGX-113</b>. Questo farmaco viene somministrato come <b>soluzione per infusione</b> attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine di efgartigimod nei pazienti adulti con trombocitopenia immune primaria. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo prolungato, e verranno monitorati per osservare eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel controllo della malattia. Durante lo studio, i medici controlleranno regolarmente i segni vitali e i risultati degli esami di laboratorio dei partecipanti.</p>
<p>Il farmaco verrà somministrato a una dose di 10 mg per chilogrammo di peso corporeo, e il trattamento potrà durare fino a 208 settimane. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. Lo studio mira a capire quanto bene il farmaco possa aiutare a mantenere un numero adeguato di piastrine nel sangue e a ridurre la necessità di altre terapie per la trombocitopenia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di aspirina in pazienti con trombocitopenia immune e malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-aspirina-in-pazienti-con-trombocitopenia-immune-e-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-aspirina-in-pazienti-con-trombocitopenia-immune-e-malattie-cardiovascolari/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone con una condizione chiamata trombocitopenia immune, che è un problema del sangue in cui ci sono meno piastrine del normale. Le piastrine sono cellule che aiutano il sangue a coagulare. Questo studio si concentra su pazienti che hanno anche una malattia cardiovascolare, cioè problemi al cuore o ai vasi sanguigni. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone con una condizione chiamata <b>trombocitopenia immune</b>, che è un problema del sangue in cui ci sono meno piastrine del normale. Le piastrine sono cellule che aiutano il sangue a coagulare. Questo studio si concentra su pazienti che hanno anche una malattia cardiovascolare, cioè problemi al cuore o ai vasi sanguigni. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato <b>aspirina</b>, noto anche come <b>KARDEGIC 75 mg</b>, che viene assunto per via orale come soluzione. L&#8217;aspirina è comunemente usata per ridurre il rischio di coaguli di sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire come l&#8217;aspirina influisce sulla funzione delle piastrine nei pazienti con trombocitopenia immune. I partecipanti assumeranno una dose giornaliera di 75 mg di aspirina. I ricercatori valuteranno la funzione delle piastrine 24 ore dopo l&#8217;assunzione del farmaco. Questo aiuterà a capire meglio come l&#8217;aspirina agisce in persone con questa condizione specifica.</p>
<p>Durante lo studio, verranno effettuati diversi test per misurare la produzione di una sostanza chiamata <b>trombossano B2</b> e la funzione delle piastrine. Questi test aiuteranno a determinare l&#8217;efficacia dell&#8217;aspirina nel mantenere la funzione delle piastrine in questi pazienti. Lo studio è previsto per concludersi entro febbraio 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di PF-06835375 in adulti con trombocitopenia immune primaria moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-pf-06835375-in-adulti-con-trombocitopenia-immune-primaria-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-pf-06835375-in-adulti-con-trombocitopenia-immune-primaria-moderata-o-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla trombocitopenia immune primaria, una condizione in cui il sistema immunitario attacca e distrugge le piastrine nel sangue, portando a un basso numero di piastrine. Questo può causare problemi di sanguinamento e lividi. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato PF-06835375, somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>trombocitopenia immune primaria</b>, una condizione in cui il sistema immunitario attacca e distrugge le piastrine nel sangue, portando a un basso numero di piastrine. Questo può causare problemi di sanguinamento e lividi. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato <b>PF-06835375</b>, somministrato come soluzione per iniezione. Questo farmaco è stato sviluppato per aiutare a migliorare il conteggio delle piastrine nei pazienti con questa condizione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>PF-06835375</b> per un periodo massimo di 12 settimane. Il trattamento sarà somministrato tramite iniezioni sottocutanee, che significa che il farmaco verrà iniettato sotto la pelle. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere anche un altro farmaco chiamato <b>difenidramina cloridrato</b>, noto per il suo uso come antistaminico, in forma di compresse. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio mira a osservare i cambiamenti nel conteggio delle piastrine dei partecipanti nel corso del tempo, in particolare alla settimana 12 e alla settimana 16, a seconda del dosaggio ricevuto. I risultati aiuteranno a determinare se <b>PF-06835375</b> è un trattamento sicuro ed efficace per le persone con <b>trombocitopenia immune primaria</b>. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali o reazioni avverse durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su romiplostim e desametasone in pazienti con trombocitopenia immune primaria di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-romiplostim-e-desametasone-in-pazienti-con-trombocitopenia-immune-primaria-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-romiplostim-e-desametasone-in-pazienti-con-trombocitopenia-immune-primaria-di-nuova-diagnosi/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra su una condizione chiamata trombocitopenia immune primaria, una malattia in cui il sistema immunitario attacca le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Questo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti diversi per questa condizione. I trattamenti in esame sono romiplostim e dexamethasone. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra su una condizione chiamata <b>trombocitopenia immune primaria</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Questo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti diversi per questa condizione. I trattamenti in esame sono <b>romiplostim</b> e <b>dexamethasone</b>. Il <b>romiplostim</b> è un farmaco che aiuta a stimolare la produzione di piastrine, mentre il <b>dexamethasone</b> è un tipo di cortisone che riduce l&#8217;infiammazione e la risposta immunitaria.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se la combinazione di <b>romiplostim</b> e <b>dexamethasone</b> è più efficace del solo <b>dexamethasone</b> nel mantenere una risposta duratura senza ulteriori trattamenti per la trombocitopenia immune primaria. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno seguiti per un periodo di sei mesi dopo la fine del trattamento per osservare i risultati. Durante questo periodo, verrà monitorata la conta delle piastrine e la presenza di eventuali sintomi di sanguinamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per fornire informazioni su quale trattamento possa offrire un miglioramento più sostenuto per i pazienti con diagnosi recente di trombocitopenia immune primaria. I risultati aiuteranno a determinare quale approccio terapeutico possa essere più vantaggioso per i pazienti, riducendo il rischio di sanguinamenti significativi e migliorando la qualità della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, inclusa la ciclosporina, per pazienti con trombocitopenia immune</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-una-combinazione-di-farmaci-inclusa-la-ciclosporina-per-pazienti-con-trombocitopenia-immune/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-una-combinazione-di-farmaci-inclusa-la-ciclosporina-per-pazienti-con-trombocitopenia-immune/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento della trombocitopenia immune, una condizione in cui il sistema immunitario attacca e distrugge le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Il trattamento prevede l&#8217;uso di una combinazione di quattro farmaci: Mycophenolate mofetil, Rituximab, Ciclosporin e Eltrombopag. Questi farmaci sono utilizzati per modulare il sistema [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento della <strong>trombocitopenia immune</strong>, una condizione in cui il sistema immunitario attacca e distrugge le piastrine, che sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Il trattamento prevede l&#8217;uso di una combinazione di quattro farmaci: <strong>Mycophenolate mofetil</strong>, <strong>Rituximab</strong>, <strong>Ciclosporin</strong> e <strong>Eltrombopag</strong>. Questi farmaci sono utilizzati per modulare il sistema immunitario e aumentare il numero di piastrine nel sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nei pazienti con trombocitopenia immune. I partecipanti riceveranno i farmaci per un periodo di tempo stabilito e saranno monitorati per osservare i cambiamenti nel conteggio delle piastrine e altri parametri di salute. Alcuni farmaci, come il <strong>Rituximab</strong>, sono somministrati tramite infusione endovenosa, mentre altri, come il <strong>Mycophenolate mofetil</strong> e il <strong>Ciclosporin</strong>, sono assunti per via orale sotto forma di compresse o capsule.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a visite regolari per controllare il conteggio delle piastrine e valutare la loro risposta al trattamento. Saranno anche raccolti dati sulla qualità della vita e su eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a determinare se questa combinazione di farmaci può portare a una remissione della malattia senza la necessità di ulteriori terapie. I risultati aiuteranno a capire meglio come trattare la trombocitopenia immune e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
