<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Trombocitemia essenziale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/trombocitemia-essenziale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 11:43:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Trombocitemia essenziale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio su Gandotinib per pazienti con neoplasie mieloproliferative, mielofibrosi, trombocitemia essenziale e policitemia vera</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-gandotinib-per-pazienti-con-neoplasie-mieloproliferative-mielofibrosi-trombocitemia-essenziale-e-policitemia-vera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 04:07:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-gandotinib-per-pazienti-con-neoplasie-mieloproliferative-mielofibrosi-trombocitemia-essenziale-e-policitemia-vera/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda alcune malattie del sangue chiamate neoplasie mieloproliferative, che includono condizioni come la mielofibrosi, la trombocitemia essenziale e la policitemia vera. Queste malattie causano una produzione anomala di cellule del sangue nel midollo osseo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato gandotinib, noto anche con il codice LY2784544, che viene somministrato sotto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda alcune malattie del sangue chiamate <em>neoplasie mieloproliferative</em>, che includono condizioni come la <em>mielofibrosi</em>, la <em>trombocitemia essenziale</em> e la <em>policitemia vera</em>. Queste malattie causano una produzione anomala di cellule del sangue nel midollo osseo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <em>gandotinib</em>, noto anche con il codice <em>LY2784544</em>, che viene somministrato sotto forma di capsule da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia del <em>gandotinib</em> nel trattamento di queste malattie del sangue. I partecipanti assumeranno il farmaco una volta al giorno e verranno monitorati per osservare la risposta al trattamento. Lo studio include anche un gruppo di controllo che potrebbe ricevere un placebo. Durante il periodo di studio, verranno raccolti dati per comprendere meglio come il farmaco agisce e quali effetti collaterali potrebbero verificarsi.</p>
<p>Il <em>gandotinib</em> è un farmaco sperimentale, il che significa che è ancora in fase di studio per determinare la sua sicurezza ed efficacia. I partecipanti allo studio saranno seguiti attentamente dai medici per tutta la durata del trattamento. Lo studio mira a fornire nuove informazioni che potrebbero aiutare a migliorare il trattamento delle neoplasie mieloproliferative in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sulla sicurezza dell&#8217;iadademstat in pazienti adulti con trombocitemia essenziale che non rispondono o non tollerano l&#8217;idrossiurea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sulla-sicurezza-dell-iadademstat-in-pazienti-adulti-con-trombocitemia-essenziale-che-non-rispondono-o-non-tollerano-l-idrossiurea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sulla-sicurezza-dell-iadademstat-in-pazienti-adulti-con-trombocitemia-essenziale-che-non-rispondono-o-non-tollerano-l-idrossiurea/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Trombocitemia Essenziale, una malattia del sangue in cui il corpo produce un numero eccessivo di piastrine, ovvero quelle cellule responsabili della coagulazione del sangue. Lo studio si concentra sui pazienti che non ottengono benefici o che non tollerano l&#8217;idrossiurea, un farmaco comunemente usato per gestire questa condizione. Lo scopo è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Trombocitemia Essenziale</b>, una malattia del sangue in cui il corpo produce un numero eccessivo di <b>piastrine</b>, ovvero quelle cellule responsabili della coagulazione del sangue. Lo studio si concentra sui pazienti che non ottengono benefici o che non tollerano l&#8217;<b>idrossiurea</b>, un farmaco comunemente usato per gestire questa condizione. Lo scopo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;<b>iadademstat</b>, un farmaco somministrato tramite una <b>soluzione orale</b>, nel ridurre i livelli di piastrine in eccesso.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di <b>24 settimane</b>. Il monitoraggio si concentrerà sulla capacità del farmaco di riportare il numero di piastrine entro livelli normali e sulla presenza di eventuali <b>eventi avversi</b>, che sono effetti collaterali indesiderati che possono verificarsi durante la terapia. L&#8217;obiettivo principale è determinare se l&#8217;<b>iadademstat</b> possa essere una soluzione efficace per gestire i conteggi anomali delle cellule del sangue in questa specifica popolazione di pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di apixaban, rivaroxaban e acido acetilsalicilico per prevenire complicazioni tromboemboliche nei pazienti con neoplasie mieloproliferative JAK2V617F-positive ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-apixaban-rivaroxaban-e-acido-acetilsalicilico-per-prevenire-complicazioni-tromboemboliche-nei-pazienti-con-neoplasie-mieloproliferative-jak2v617f-positive-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-apixaban-rivaroxaban-e-acido-acetilsalicilico-per-prevenire-complicazioni-tromboemboliche-nei-pazienti-con-neoplasie-mieloproliferative-jak2v617f-positive-ad-alto-rischio/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su alcune malattie del sangue chiamate neoplasie mieloproliferative, che includono la Policitemia Vera, la Trombocitemia Essenziale e la Mielofibrosi Prefibrotica. Queste condizioni sono caratterizzate da una produzione eccessiva di cellule del sangue e possono aumentare il rischio di complicazioni come i coaguli di sangue. Un particolare interesse è rivolto ai pazienti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su alcune malattie del sangue chiamate <b>neoplasie mieloproliferative</b>, che includono la Policitemia Vera, la Trombocitemia Essenziale e la Mielofibrosi Prefibrotica. Queste condizioni sono caratterizzate da una produzione eccessiva di cellule del sangue e possono aumentare il rischio di complicazioni come i coaguli di sangue. Un particolare interesse è rivolto ai pazienti con una mutazione genetica nota come <b>JAK2V617F</b>, che è comune in queste malattie.</p>
<p>Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di farmaci chiamati <b>anticoagulanti orali diretti (DOAC)</b>, come <b>Apixaban</b> e <b>Rivaroxaban</b>, confrontati con l&#8217;<b>Aspirina</b>. L&#8217;obiettivo è determinare se i DOAC a basso dosaggio siano più efficaci dell&#8217;Aspirina nel prevenire complicazioni tromboemboliche, cioè la formazione di coaguli di sangue nelle arterie o nelle vene, nei pazienti ad alto rischio con la mutazione JAK2V617F.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 72 settimane. Saranno monitorati per valutare l&#8217;insorgenza di eventi tromboembolici e di eventuali effetti collaterali significativi. Lo studio mira a migliorare la comprensione di quale trattamento possa offrire una protezione migliore contro i coaguli di sangue in questi pazienti specifici. Inoltre, verranno valutati aspetti come la qualità della vita e l&#8217;aderenza al trattamento. Lo studio è previsto per concludersi nel 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ruxolitinib per pazienti con policitemia vera o trombocitemia essenziale ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ruxolitinib-per-pazienti-con-policitemia-vera-o-trombocitemia-essenziale-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ruxolitinib-per-pazienti-con-policitemia-vera-o-trombocitemia-essenziale-ad-alto-rischio/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie del sangue chiamate policitemia vera e trombocitemia essenziale, entrambe considerate ad alto rischio. Queste condizioni comportano un aumento anomalo delle cellule del sangue, che può portare a complicazioni come coaguli di sangue. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato ruxolitinib, noto anche con il nome commerciale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie del sangue chiamate <b>policitemia vera</b> e <b>trombocitemia essenziale</b>, entrambe considerate ad alto rischio. Queste condizioni comportano un aumento anomalo delle cellule del sangue, che può portare a complicazioni come coaguli di sangue. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>ruxolitinib</b>, noto anche con il nome commerciale <b>Jakavi</b>. Questo farmaco è un inibitore di JAK1 e JAK2, che sono proteine coinvolte nella crescita delle cellule del sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del <b>ruxolitinib</b> rispetto alla migliore terapia disponibile per i pazienti con queste malattie. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco in forma di compresse, con dosaggi che possono variare. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio si svolgerà per un periodo massimo di 145 giorni, durante i quali verranno monitorati i progressi e gli effetti del trattamento.</p>
<p>Il <b>ruxolitinib</b> sarà confrontato con altre terapie già in uso per queste condizioni, per determinare quale sia più efficace nel ridurre i sintomi e migliorare la qualità della vita dei pazienti. I risultati dello studio aiuteranno a capire meglio come trattare queste malattie del sangue e a migliorare le opzioni terapeutiche disponibili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Bomedemstat e Idrossicarbamide nei Pazienti con Trombocitemia Essenziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-bomedemstat-e-idrossicarbamide-nei-pazienti-con-trombocitemia-essenziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-bomedemstat-e-idrossicarbamide-nei-pazienti-con-trombocitemia-essenziale/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra su una malattia chiamata Trombocitemia Essenziale, una condizione in cui il corpo produce troppe piastrine, che sono cellule del sangue responsabili della coagulazione. Questo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: Bomedemstat (noto anche come MK-3543) e Idrossicarbamide (conosciuto anche come Idrossiurea). Entrambi i farmaci sono somministrati per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra su una malattia chiamata <b>Trombocitemia Essenziale</b>, una condizione in cui il corpo produce troppe piastrine, che sono cellule del sangue responsabili della coagulazione. Questo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: <b>Bomedemstat</b> (noto anche come <b>MK-3543</b>) e <b>Idrossicarbamide</b> (conosciuto anche come <b>Idrossiurea</b>). Entrambi i farmaci sono somministrati per via orale sotto forma di capsule.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare questi due trattamenti per vedere quale è più efficace nel gestire la malattia. I partecipanti allo studio non hanno ricevuto precedentemente trattamenti per ridurre il numero di cellule nel sangue. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principio attivo, per confrontare i risultati con quelli dei farmaci attivi.</p>
<p>Lo studio durerà fino a 36 mesi e coinvolgerà un gruppo di partecipanti che verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza dei farmaci. Durante questo periodo, verranno raccolti dati su eventuali sintomi, eventi avversi e progressione della malattia. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento offre il miglior equilibrio tra efficacia e sicurezza per le persone con Trombocitemia Essenziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Bomedemstat per Pazienti con Trombocitemia Essenziale che Non Rispondono o Sono Intolleranti all&#8217;Idrossiurea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-bomedemstat-per-pazienti-con-trombocitemia-essenziale-che-non-rispondono-o-sono-intolleranti-allidrossiurea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-bomedemstat-per-pazienti-con-trombocitemia-essenziale-che-non-rispondono-o-sono-intolleranti-allidrossiurea/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra su una condizione chiamata Trombocitemia Essenziale, una malattia del sangue in cui il corpo produce troppe piastrine, che sono cellule del sangue responsabili della coagulazione. Questo studio è rivolto a persone che non rispondono adeguatamente o non tollerano un farmaco chiamato idrossiurea, comunemente usato per trattare questa condizione. Il trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra su una condizione chiamata <b>Trombocitemia Essenziale</b>, una malattia del sangue in cui il corpo produce troppe piastrine, che sono cellule del sangue responsabili della coagulazione. Questo studio è rivolto a persone che non rispondono adeguatamente o non tollerano un farmaco chiamato <b>idrossiurea</b>, comunemente usato per trattare questa condizione.</p>
<p>Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Bomedemstat</b> (noto anche come <b>MK-3543</b>), che verrà confrontato con le migliori terapie disponibili attualmente. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di Bomedemstat rispetto ad altre terapie. I partecipanti riceveranno il farmaco in forma di capsule da assumere per via orale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio durerà fino a 36 mesi e i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli regolari per verificare l&#8217;efficacia del trattamento e la salute generale dei partecipanti. L&#8217;obiettivo è trovare un trattamento più efficace e sicuro per le persone con Trombocitemia Essenziale che non possono usare l&#8217;idrossiurea.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su bomedemstat per pazienti con neoplasie mieloproliferative già coinvolti in uno studio precedente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-bomedemstat-per-pazienti-con-neoplasie-mieloproliferative-gia-coinvolti-in-uno-studio-precedente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-bomedemstat-per-pazienti-con-neoplasie-mieloproliferative-gia-coinvolti-in-uno-studio-precedente/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue chiamate Neoplasie Mieloproliferative, che includono Trombocitemia Essenziale, Policitemia Vera e Mielofibrosi. Queste condizioni comportano una produzione anomala di cellule del sangue nel midollo osseo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Bomedemstat, noto anche con il codice MK-3543, che viene somministrato sotto forma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue chiamate <b>Neoplasie Mieloproliferative</b>, che includono <b>Trombocitemia Essenziale</b>, <b>Policitemia Vera</b> e <b>Mielofibrosi</b>. Queste condizioni comportano una produzione anomala di cellule del sangue nel midollo osseo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Bomedemstat</b>, noto anche con il codice <b>MK-3543</b>, che viene somministrato sotto forma di capsule rigide da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>Bomedemstat</b> nei partecipanti che hanno già preso parte a un precedente studio con lo stesso farmaco. Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere il trattamento con <b>Bomedemstat</b> per un periodo prolungato, monitorando eventuali effetti collaterali e la loro capacità di tollerare il farmaco. Inoltre, verranno osservati eventuali miglioramenti o peggioramenti delle condizioni del sangue.</p>
<p>Lo studio prevede di raccogliere dati su eventi avversi, come effetti collaterali, e su eventuali interruzioni del trattamento a causa di questi eventi. Saranno anche valutati aspetti come la durata della risposta al trattamento e la remissione ematologica nei partecipanti con <b>Trombocitemia Essenziale</b> o <b>Policitemia Vera</b>. Per i partecipanti con <b>Mielofibrosi</b>, verranno monitorati eventuali peggioramenti della malattia o trasformazioni in altre condizioni più gravi. Lo studio si propone di continuare fino al 2035.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di ropeginterferon alfa-2b in pazienti con trombocitemia essenziale non idonei ad altri trattamenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ropeginterferon-alfa-2b-in-pazienti-con-trombocitemia-essenziale-non-idonei-ad-altri-trattamenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ropeginterferon-alfa-2b-in-pazienti-con-trombocitemia-essenziale-non-idonei-ad-altri-trattamenti/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra su una malattia del sangue chiamata Trombocitemia Essenziale. Questa condizione provoca un aumento del numero di piastrine nel sangue, che può portare a problemi come coaguli o sanguinamenti. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato ropeginterferon alfa-2b, noto anche come Besremi, in pazienti che non tollerano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra su una malattia del sangue chiamata <b>Trombocitemia Essenziale</b>. Questa condizione provoca un aumento del numero di piastrine nel sangue, che può portare a problemi come coaguli o sanguinamenti. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>ropeginterferon alfa-2b</b>, noto anche come <b>Besremi</b>, in pazienti che non tollerano o non rispondono ad altri trattamenti disponibili per ridurre il numero di cellule nel sangue.</p>
<p>Il farmaco <b>Besremi</b> viene somministrato come soluzione iniettabile tramite una penna pre-riempita. Lo scopo principale dello studio è valutare come i pazienti rispondono al trattamento secondo criteri specifici stabiliti da esperti. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 36 mesi, durante il quale verranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti o effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per includere pazienti adulti che hanno già ricevuto altri trattamenti per la <b>Trombocitemia Essenziale</b> ma che non hanno avuto successo o che non possono più continuare con quei trattamenti. I risultati aiuteranno a capire meglio come il <b>ropeginterferon alfa-2b</b> può essere utilizzato per gestire questa condizione e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Durante il periodo di studio, verranno effettuati controlli regolari per valutare la risposta al trattamento e monitorare la salute generale dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
