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	<title>Talassemia beta | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Talassemia beta | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di REGN7999 per il trattamento dell&#8217;eccesso di ferro in adulti con beta-talassemia che non necessitano di trasfusioni regolari.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Beta-talassemia non dipendente da trasfusioni, una malattia del sangue che può causare un eccesso di ferro nel corpo, una condizione nota come sovraccarico di ferro. Quando il ferro si accumula in quantità troppo elevate, può danneggiare alcuni organi. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco REGN7999, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Beta-talassemia non dipendente da trasfusioni</b>, una malattia del sangue che può causare un eccesso di ferro nel corpo, una condizione nota come <b>sovraccarico di ferro</b>. Quando il ferro si accumula in quantità troppo elevate, può danneggiare alcuni organi. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>REGN7999</b>, un anticorpo somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero sotto la pelle, per ridurre i livelli di ferro.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno tramite iniezione sia il farmaco <b>REGN7999</b> che un <b>placebo</b>. Il farmaco agisce inibendo la proteina <b>TMPRSS6</b> per aiutare a regolare i livelli di ferro nell&#8217;organismo. Per monitorare la situazione, verranno utilizzate tecniche di <b>Risonanza Magnetica</b>, una procedura che utilizza immagini dettagliate per misurare la concentrazione di ferro nel fegato.</p>
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		<item>
		<title>Studio sulla terapia genica con cellule staminali CD34+ autologhe per pazienti con beta-talassemia trasfusione-dipendente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-genica-con-cellule-staminali-cd34-autologhe-per-pazienti-con-beta-talassemia-trasfusione-dipendente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la beta-talassemia trasfusione-dipendente, una malattia del sangue ereditaria in cui il corpo non produce abbastanza emoglobina, la proteina che trasporta l&#8217;ossigeno nei globuli rossi. Le persone con questa forma di malattia hanno bisogno di trasfusioni di sangue regolari per sopravvivere. Lo studio utilizza una terapia genica che prevede il prelievo delle cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>beta-talassemia trasfusione-dipendente</b>, una malattia del sangue ereditaria in cui il corpo non produce abbastanza emoglobina, la proteina che trasporta l&#8217;ossigeno nei globuli rossi. Le persone con questa forma di malattia hanno bisogno di trasfusioni di sangue regolari per sopravvivere. Lo studio utilizza una terapia genica che prevede il prelievo delle cellule staminali del sangue del paziente, chiamate <b>cellule CD34+</b>, che vengono poi modificate in laboratorio utilizzando un <b>vettore lentivirale</b> che inserisce il gene della beta-globina umana. Queste cellule modificate, identificate con il codice <b>FT007</b>, vengono poi reinfuse nel paziente. Prima della reinfusione delle cellule modificate, i pazienti ricevono un trattamento preparatorio con <b>busulfan</b>, un farmaco chemioterapico. Durante lo studio vengono utilizzati anche altri farmaci di supporto come <b>plerixafor</b> e <b>lenograstim</b> per aiutare la raccolta e il recupero delle cellule staminali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se questa terapia genica possa permettere ai pazienti di diventare indipendenti dalle trasfusioni di sangue. Lo studio coinvolge bambini, adolescenti e adulti fino a 35 anni che hanno una diagnosi confermata di beta-talassemia trasfusione-dipendente e che hanno ricevuto trasfusioni regolari negli ultimi due anni. I pazienti devono avere una condizione generale di salute adeguata e organi come cuore, fegato, reni e polmoni che funzionano sufficientemente bene per sottoporsi al trattamento.</p>
<p>Il trattamento prevede diverse fasi: prima vengono raccolte le cellule staminali del paziente dal sangue, poi queste cellule vengono modificate in laboratorio per inserire il gene corretto della beta-globina. Successivamente il paziente riceve il busulfan per preparare il midollo osseo a ricevere le cellule modificate, che vengono poi reinfuse attraverso una singola somministrazione per via endovenosa. Dopo la reinfusione, i pazienti vengono seguiti nel tempo per verificare se riescono a mantenere livelli adeguati di emoglobina senza bisogno di trasfusioni per almeno 12 mesi consecutivi. Lo studio valuta anche la sicurezza del trattamento e la sopravvivenza dei pazienti a 12 e 24 mesi dalla terapia genica.</p>
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		<item>
		<title>Studio sul follow-up a lungo termine per pazienti con beta-talassemia trasfusione-dipendente trattati con betibeglogene autotemcel</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-follow-up-a-lungo-termine-per-pazienti-con-beta-talassemia-trasfusione-dipendente-trattati-con-betibeglogene-autotemcel/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra su una malattia chiamata beta-talassemia, una condizione che richiede frequenti trasfusioni di sangue. Il trattamento in studio utilizza una terapia genica chiamata betibeglogene autotemcel, nota anche come LentiGlobin BB305 Drug Product. Questo trattamento prevede l&#8217;uso di cellule staminali del paziente stesso, modificate in laboratorio per includere un gene terapeutico. Una volta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra su una malattia chiamata <b>beta-talassemia</b>, una condizione che richiede frequenti trasfusioni di sangue. Il trattamento in studio utilizza una terapia genica chiamata <b>betibeglogene autotemcel</b>, nota anche come <b>LentiGlobin BB305 Drug Product</b>. Questo trattamento prevede l&#8217;uso di cellule staminali del paziente stesso, modificate in laboratorio per includere un gene terapeutico. Una volta modificate, queste cellule vengono reintrodotte nel corpo del paziente per aiutare a produrre una proteina funzionale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è monitorare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di questo trattamento nei pazienti con beta-talassemia che dipendono dalle trasfusioni di sangue. I partecipanti allo studio sono stati precedentemente trattati con questo prodotto in studi clinici sponsorizzati da Bluebird Bio. Lo studio seguirà i partecipanti per un lungo periodo, fino a 15 anni, per osservare eventuali effetti collaterali e per valutare se il trattamento riduce la necessità di trasfusioni di sangue.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, come la presenza di eventuali nuovi disturbi del sangue o del sistema immunitario, e la capacità del trattamento di mantenere livelli adeguati di emoglobina nel sangue senza bisogno di trasfusioni. Inoltre, verranno valutati i cambiamenti nel carico di ferro nel corpo e l&#8217;uso di terapie per ridurre il ferro. L&#8217;obiettivo è migliorare la qualità della vita dei pazienti riducendo la necessità di trasfusioni e trattamenti associati.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Exagamglogene Autotemcel in Pazienti con Beta-Talassemia Dipendente da Trasfusioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-exagamglogene-autotemcel-in-pazienti-con-beta-talassemia-dipendente-da-trasfusioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra su una malattia chiamata beta-talassemia dipendente da trasfusioni, una condizione in cui il corpo ha bisogno di frequenti trasfusioni di sangue per funzionare correttamente. Lo studio esamina un trattamento innovativo che utilizza cellule staminali del paziente stesso, modificate con una tecnologia avanzata chiamata CRISPR-Cas9. Questo trattamento, noto come exagamglogene autotemcel o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra su una malattia chiamata <b>beta-talassemia dipendente da trasfusioni</b>, una condizione in cui il corpo ha bisogno di frequenti trasfusioni di sangue per funzionare correttamente. Lo studio esamina un trattamento innovativo che utilizza cellule staminali del paziente stesso, modificate con una tecnologia avanzata chiamata <b>CRISPR-Cas9</b>. Questo trattamento, noto come <b>exagamglogene autotemcel</b> o <b>CTX001</b>, mira a migliorare la produzione naturale di emoglobina nel corpo.</p>
<p>Il trattamento prevede una singola infusione di queste cellule modificate. Prima di ricevere il trattamento, i partecipanti saranno preparati con un farmaco chiamato <b>busulfan</b>, che aiuta a creare spazio nel midollo osseo per le nuove cellule. Durante lo studio, verranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento, osservando come il corpo risponde e se le trasfusioni di sangue possono essere ridotte o eliminate.</p>
<p>Oltre a <b>busulfan</b>, lo studio utilizza anche altri farmaci come <b>filgrastim</b> e <b>plerixafor</b> per supportare il processo di trattamento. Questi farmaci aiutano a mobilitare le cellule staminali nel sangue, facilitando la raccolta e il successivo trattamento. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il trattamento può ridurre la necessità di trasfusioni di sangue e migliorare la qualità della vita dei partecipanti. Lo studio si svolgerà in diverse fasi per garantire che il trattamento sia sicuro ed efficace per le persone con beta-talassemia dipendente da trasfusioni.</p>
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			</item>
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		<title>Studio su SP-420 per pazienti con talassemia alfa o beta dipendente da trasfusioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-sp-420-per-pazienti-con-talassemia-alfa-o-beta-dipendente-da-trasfusioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica riguarda persone con una condizione chiamata talassemia che richiede trasfusioni di sangue regolari. La talassemia è una malattia del sangue che può causare anemia e richiede spesso trattamenti per ridurre l&#8217;accumulo di ferro nel corpo. Questo studio si concentra su due tipi di talassemia: alfa-talassemia e beta-talassemia. Il trattamento in esame è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica riguarda persone con una condizione chiamata <b>talassemia</b> che richiede trasfusioni di sangue regolari. La talassemia è una malattia del sangue che può causare anemia e richiede spesso trattamenti per ridurre l&#8217;accumulo di ferro nel corpo. Questo studio si concentra su due tipi di talassemia: <b>alfa-talassemia</b> e <b>beta-talassemia</b>. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato <b>SP-420</b>, somministrato sotto forma di capsule.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire come il farmaco <b>SP-420</b> possa aiutare a ridurre il ferro nel corpo delle persone con talassemia che dipendono dalle trasfusioni. I partecipanti assumeranno il farmaco per un periodo di 24 settimane, durante il quale verrà monitorata la quantità di ferro nel loro corpo. Il farmaco sarà somministrato per via orale, cioè attraverso la bocca, e la dose sarà regolata per trovare la quantità più efficace e sicura.</p>
<p>Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per valutare i cambiamenti nei livelli di ferro, utilizzando tecniche come la <b>risonanza magnetica</b> (MRI) per misurare il ferro nel fegato. I partecipanti saranno seguiti per un totale di 48 settimane per osservare gli effetti a lungo termine del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è determinare quanto ferro viene rimosso dal corpo grazie al farmaco <b>SP-420</b> e valutare eventuali effetti collaterali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Exagamglogene Autotemcel in Adolescenti e Adulti con Beta-Talassemia Trasfusione-Dipendente o Anemia Falciforme Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-exagamglogene-autotemcel-in-adolescenti-e-adulti-con-beta-talassemia-trasfusione-dipendente-o-anemia-falciforme-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie del sangue: la beta-talassemia dipendente da trasfusione e la anemia falciforme grave. Queste condizioni richiedono frequenti trasfusioni di sangue o causano episodi dolorosi e complicazioni. Il trattamento in esame utilizza cellule staminali del paziente stesso, modificate con una tecnologia avanzata chiamata CRISPR-Cas9. Questo metodo mira a correggere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie del sangue: la <b>beta-talassemia dipendente da trasfusione</b> e la <b>anemia falciforme grave</b>. Queste condizioni richiedono frequenti trasfusioni di sangue o causano episodi dolorosi e complicazioni. Il trattamento in esame utilizza cellule staminali del paziente stesso, modificate con una tecnologia avanzata chiamata <b>CRISPR-Cas9</b>. Questo metodo mira a correggere un gene specifico per migliorare la produzione di emoglobina, una proteina essenziale nel sangue.</p>
<p>Il farmaco sperimentale, noto come <b>CTX001</b>, viene somministrato una sola volta attraverso un&#8217;infusione. Prima di ricevere CTX001, i partecipanti vengono preparati con un altro farmaco chiamato <b>busulfan</b>, che aiuta a fare spazio nel midollo osseo per le nuove cellule. Altri farmaci utilizzati nel processo includono <b>filgrastim</b> e <b>plerixafor</b>, che aiutano a mobilitare le cellule staminali nel sangue. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare i livelli di emoglobina nel tempo dopo il trattamento.</p>
<p>Lo studio esamina anche la sicurezza e la tollerabilità del trattamento, monitorando eventuali effetti collaterali e la necessità di trasfusioni di sangue. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare i cambiamenti nei sintomi e nella qualità della vita. Questo approccio innovativo potrebbe offrire una nuova speranza per le persone affette da queste gravi malattie del sangue.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di luspatercept per migliorare l&#8217;ossigenazione cerebrale nei pazienti con beta-talassemia non dipendente da trasfusioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-luspatercept-per-migliorare-lossigenazione-cerebrale-nei-pazienti-con-beta-talassemia-non-dipendente-da-trasfusioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra su una condizione chiamata beta-talassemia non dipendente da trasfusioni. Questa è una forma di anemia in cui il corpo non produce abbastanza emoglobina, ma i pazienti non necessitano di trasfusioni di sangue regolari. Lo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato luspatercept, noto anche come Reblozyl, per vedere se può migliorare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra su una condizione chiamata <b>beta-talassemia non dipendente da trasfusioni</b>. Questa è una forma di anemia in cui il corpo non produce abbastanza emoglobina, ma i pazienti non necessitano di trasfusioni di sangue regolari. Lo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>luspatercept</b>, noto anche come <b>Reblozyl</b>, per vedere se può migliorare l&#8217;ossigenazione del cervello nei pazienti con questa condizione. L&#8217;obiettivo principale è verificare se il farmaco può aumentare il livello di emoglobina di almeno 1 g/dL, migliorando così il metabolismo dell&#8217;ossigeno nel cervello.</p>
<p>Il farmaco <b>luspatercept</b> viene somministrato come polvere per soluzione iniettabile e viene iniettato per via endovenosa. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e verranno monitorati per vedere come il farmaco influisce sulla loro salute. Verranno effettuati esami come la <b>risonanza magnetica (MRI)</b> per valutare il flusso sanguigno e l&#8217;ossigenazione del cervello. Inoltre, verranno eseguiti esami del sangue regolari per controllare i livelli di emoglobina e altri parametri di salute.</p>
<p>Lo studio mira a comprendere meglio come il <b>luspatercept</b> possa aiutare le persone con <b>beta-talassemia non dipendente da trasfusioni</b> a migliorare la loro qualità di vita. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire questa condizione e migliorare il benessere dei pazienti. La ricerca è prevista per concludersi entro il 2025.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza e Farmacocinetica di Luspatercept nei Bambini con Beta-Talassemia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-farmacocinetica-di-luspatercept-nei-bambini-con-beta-talassemia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra sulla Beta Talassemia, una malattia del sangue che può richiedere frequenti trasfusioni di sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato Luspatercept, noto anche come Reblozyl, che viene somministrato come soluzione per iniezione. L&#8217;obiettivo principale è determinare una dose sicura e tollerabile di Luspatercept per i bambini affetti da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra sulla <b>Beta Talassemia</b>, una malattia del sangue che può richiedere frequenti trasfusioni di sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>Luspatercept</b>, noto anche come <b>Reblozyl</b>, che viene somministrato come soluzione per iniezione. L&#8217;obiettivo principale è determinare una dose sicura e tollerabile di Luspatercept per i bambini affetti da Beta Talassemia, sia quelli che necessitano di trasfusioni regolari sia quelli che non ne hanno bisogno.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con Luspatercept e saranno monitorati per valutare come il farmaco viene assorbito e processato dal corpo. Lo studio mira anche a osservare eventuali effetti collaterali e a capire se il farmaco può ridurre la necessità di trasfusioni di sangue o migliorare i livelli di emoglobina nei partecipanti. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati.</p>
<p>Il trattamento con Luspatercept sarà somministrato per un periodo massimo di 60 settimane. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e il loro benessere durante tutto il corso dello studio. L&#8217;obiettivo finale è trovare una dose efficace e sicura che possa migliorare la qualità della vita dei bambini con Beta Talassemia.</p>
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