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	<title>Steatosi epatica associata a disfunzione metabolica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Steatosi epatica associata a disfunzione metabolica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;Imaging della Proteina di Attivazione dei Fibroblasti per Valutare la Fibrosi Epatica in Pazienti con Steatoepatite Non Alcolica usando 68Ga-FAPI-46</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimaging-della-proteina-di-attivazione-dei-fibroblasti-per-valutare-la-fibrosi-epatica-in-pazienti-con-steatoepatite-non-alcolica-usando-68ga-fapi-46/</link>
		
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla valutazione della fibrosi epatica nei pazienti con sospetta o confermata steatoepatite non alcolica (NASH). La fibrosi epatica è una condizione in cui il fegato sviluppa tessuto cicatriziale a causa di danni cronici. Questo studio utilizza un nuovo metodo di imaging chiamato 68Ga-FAPI-46, un tipo di farmaco radiotracciante, per visualizzare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla valutazione della fibrosi epatica nei pazienti con sospetta o confermata <em>steatoepatite non alcolica</em> (NASH). La fibrosi epatica è una condizione in cui il fegato sviluppa tessuto cicatriziale a causa di danni cronici. Questo studio utilizza un nuovo metodo di imaging chiamato <em>68Ga-FAPI-46</em>, un tipo di farmaco radiotracciante, per visualizzare il fegato e valutare il grado di fibrosi. Il farmaco viene somministrato tramite infusione endovenosa e permette di ottenere immagini dettagliate del fegato attraverso una tecnica chiamata <em>PET/CT</em> (tomografia a emissione di positroni/tomografia computerizzata).</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se l&#8217;intensità di captazione del <em>68Ga-FAPI-46</em> nel fegato varia a seconda del grado di fibrosi, che viene classificato in quattro stadi: cirrosi, setti fibrosi, fibrosi portale e perisinusoidale, e fibrosi assente o minima. I partecipanti allo studio sono pazienti che hanno già subito una biopsia epatica per valutare la fibrosi. Le immagini ottenute con il <em>68Ga-FAPI-46</em> saranno confrontate con i risultati delle biopsie per verificare l&#8217;efficacia del metodo di imaging nel rilevare i diversi stadi di fibrosi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il <em>68Ga-FAPI-46</em> e saranno sottoposti a scansioni <em>PET/CT</em> per monitorare l&#8217;assorbimento del farmaco nel fegato. Le immagini aiuteranno a identificare le aree di fibrosi e a valutare se ci sono altre zone di captazione anomala che potrebbero indicare infiammazione o, in alcuni casi, cancro. Questo nuovo tracciante ha già dimostrato una buona capacità di rilevare diversi tipi di cancro. Lo studio mira a migliorare la comprensione della fibrosi epatica e a sviluppare nuovi metodi per la sua valutazione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trasferimento di microbiota fecale in capsule per il trattamento della steatoepatite non alcolica nei pazienti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento della steatoepatite non alcolica (NASH), una malattia del fegato caratterizzata da infiammazione e accumulo di grasso nel fegato che non è causata dall&#8217;alcol. Il trattamento in esame utilizza capsule contenenti microbiota fecale liofilizzato, noto anche con il codice MBK-01, e viene confrontato con un placebo. L&#8217;obiettivo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento della <em>steatoepatite non alcolica</em> (NASH), una malattia del fegato caratterizzata da infiammazione e accumulo di grasso nel fegato che non è causata dall&#8217;alcol. Il trattamento in esame utilizza capsule contenenti <em>microbiota fecale liofilizzato</em>, noto anche con il codice MBK-01, e viene confrontato con un placebo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di questo trattamento per migliorare la salute del fegato nei pazienti affetti da NASH.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento in capsule per un periodo di 72 settimane. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata osservando il miglioramento della condizione del fegato senza peggioramento della fibrosi, che è un indurimento o cicatrizzazione del tessuto epatico. Saranno anche monitorati eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei segni vitali e nei risultati di laboratorio. Lo studio mira a determinare se il trattamento con microbiota fecale può portare a un miglioramento della condizione epatica nei pazienti con NASH.</p>
<p>Oltre a valutare l&#8217;efficacia del trattamento, lo studio esaminerà anche altri aspetti della salute dei partecipanti, come l&#8217;infiammazione del fegato, i biomarcatori di fibrosi, il profilo lipidico, la resistenza all&#8217;insulina e altri fattori di rischio cardiovascolare. I cambiamenti nei questionari sulla qualità della vita, come il <em>SF-36</em> e il <em>CLDQ-NAFLD</em>, saranno utilizzati per valutare l&#8217;impatto del trattamento sulla vita quotidiana dei partecipanti. Lo studio è progettato per fornire una comprensione completa di come il trattamento con microbiota fecale possa influenzare la salute generale dei pazienti con steatoepatite non alcolica.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efinopegdutide per Adulti con Cirrosi Compensata da Steatoepatite Metabolica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefinopegdutide-per-adulti-con-cirrosi-compensata-da-steatoepatite-metabolica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra su una condizione chiamata Steatoepatite Metabolica Associata a Disfunzione, che può portare a una forma di danno epatico noto come cirrosi compensata. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato efinopegdutide, noto anche con il codice MK-6024. Il farmaco viene somministrato come soluzione iniettabile in siringhe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra su una condizione chiamata <b>Steatoepatite Metabolica Associata a Disfunzione</b>, che può portare a una forma di danno epatico noto come cirrosi compensata. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>efinopegdutide</b>, noto anche con il codice <b>MK-6024</b>. Il farmaco viene somministrato come soluzione iniettabile in siringhe pre-riempite.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è osservare come l&#8217;efinopegdutide possa ridurre il contenuto di grasso nel fegato dopo 28 settimane di trattamento. I partecipanti riceveranno iniezioni sotto la pelle e alcuni di loro riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto attivo, per confrontare i risultati. Durante lo studio, verranno monitorati eventuali effetti collaterali e la tollerabilità del trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2026 e coinvolgerà adulti di età compresa tra 18 e 80 anni con diagnosi di cirrosi compensata dovuta a steatoepatite metabolica. I partecipanti saranno seguiti per valutare i cambiamenti nel grasso epatico e altri parametri di salute, come il peso corporeo e la rigidità del fegato, per determinare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sull&#8217;efficacia e sicurezza di lanifibranor in pazienti adulti con steatoepatite non alcolica (NASH) non cirrotica e fibrosi epatica stadio F2/F3</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sullefficacia-e-sicurezza-di-lanifibranor-in-pazienti-adulti-con-steatoepatite-non-alcolica-nash-non-cirrotica-e-fibrosi-epatica-stadio-f2-f3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra su una malattia del fegato chiamata steatoepatite non alcolica (NASH), che non è associata a cirrosi. Questa condizione è caratterizzata da infiammazione e accumulo di grasso nel fegato, che può portare a danni epatici. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Lanifibranor, somministrato in forma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra su una malattia del fegato chiamata <b>steatoepatite non alcolica</b> (NASH), che non è associata a cirrosi. Questa condizione è caratterizzata da infiammazione e accumulo di grasso nel fegato, che può portare a danni epatici. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Lanifibranor</b>, somministrato in forma di compresse. Lanifibranor è un trattamento sperimentale che potrebbe aiutare a migliorare la salute del fegato nei pazienti con NASH.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se Lanifibranor può risolvere la NASH e migliorare la fibrosi epatica, che è un tipo di cicatrizzazione del fegato. I partecipanti allo studio riceveranno Lanifibranor o un placebo, e il trattamento sarà somministrato per un periodo di tempo stabilito. Dopo questa fase, ci sarà un&#8217;estensione del trattamento per valutare ulteriormente la sicurezza del farmaco. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nella loro condizione epatica.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2026 e coinvolgerà adulti con NASH e fibrosi epatica di grado 2 o 3. I risultati attesi includono la risoluzione della NASH e il miglioramento della fibrosi dopo 72 settimane di trattamento. Questo studio potrebbe fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente la NASH e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sul resmetirom (MGL-3196) in pazienti con steatoepatite non alcolica (NASH) per valutare il miglioramento della malattia epatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-resmetirom-per-pazienti-con-steatoepatite-non-alcolica-nash-e-fibrosi-per-ridurre-il-danno-epatico-e-risolvere-la-nash/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per la Steatoepatite Non Alcolica (NASH), una malattia del fegato caratterizzata da infiammazione e accumulo di grasso che può portare a danni epatici progressivi. Il farmaco in studio è chiamato resmetirom (anche noto come MGL-3196), che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per la <b>Steatoepatite Non Alcolica</b> (NASH), una malattia del fegato caratterizzata da infiammazione e accumulo di grasso che può portare a danni epatici progressivi. Il farmaco in studio è chiamato <b>resmetirom</b> (anche noto come MGL-3196), che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale una volta al giorno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il resmetirom può aiutare a migliorare la NASH e rallentare la progressione del danno epatico. Durante lo studio, i pazienti riceveranno resmetirom a diversi dosaggi (60 mg, 80 mg o 100 mg) oppure un placebo. Il trattamento continuerà per circa 54 mesi per valutare gli effetti a lungo termine del farmaco.</p>
<p>I pazienti verranno sottoposti a diversi esami per monitorare le condizioni del fegato, tra cui <b>risonanza magnetica</b> e <b>biopsia epatica</b>. La biopsia epatica è un prelievo di un piccolo campione di tessuto del fegato che permette di esaminare direttamente lo stato dell&#8217;organo. Lo studio prevede una fase principale di trattamento seguita da una fase di estensione per raccogliere ulteriori dati sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del semaglutide in pazienti con steatoepatite non alcolica (NASH) non cirrotica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-semaglutide-in-pazienti-con-steatoepatite-non-alcolica-nash-non-cirrotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla steatoepatite non alcolica (NASH), una malattia del fegato che non è causata dall&#8217;alcol e che può portare a danni al fegato. Lo studio esamina l&#8217;efficacia del farmaco semaglutide, somministrato tramite iniezione, nel migliorare la salute del fegato in persone con NASH. Il semaglutide è un farmaco che viene già utilizzato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>steatoepatite non alcolica</b> (NASH), una malattia del fegato che non è causata dall&#8217;alcol e che può portare a danni al fegato. Lo studio esamina l&#8217;efficacia del farmaco <b>semaglutide</b>, somministrato tramite iniezione, nel migliorare la salute del fegato in persone con NASH. Il <b>semaglutide</b> è un farmaco che viene già utilizzato per altre condizioni e ora si sta valutando il suo effetto su questa specifica malattia del fegato.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il <b>semaglutide</b> può migliorare la struttura del fegato e ridurre il rischio di eventi clinici legati al fegato in persone con NASH e un certo grado di fibrosi, che è un tipo di cicatrizzazione del fegato. I partecipanti riceveranno il <b>semaglutide</b> o un placebo, che è una sostanza senza effetto attivo, per confrontare i risultati. Il trattamento sarà somministrato per un periodo di tempo stabilito e i partecipanti saranno monitorati per valutare i cambiamenti nella salute del fegato.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in due parti. La prima parte mira a dimostrare che il <b>semaglutide</b> può migliorare la struttura del fegato rispetto al placebo. La seconda parte si concentra sulla riduzione del rischio di eventi clinici legati al fegato. I partecipanti saranno seguiti per un periodo che può durare fino a diversi anni, per osservare gli effetti a lungo termine del trattamento. Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la salute del fegato e altri parametri di salute.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di NNC0194-0499 e Semaglutide in pazienti con steatoepatite non alcolica (NASH)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-nnc0194-0499-e-semaglutide-in-pazienti-con-steatoepatite-non-alcolica-nash/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla steatoepatite non alcolica (NASH), una malattia del fegato caratterizzata da infiammazione e accumulo di grasso nel fegato, che può portare a danni epatici. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, NNC0194-0499 e Semaglutide, somministrati insieme. NNC0194-0499 è un farmaco sperimentale, mentre Semaglutide è già utilizzato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>steatoepatite non alcolica (NASH)</b>, una malattia del fegato caratterizzata da infiammazione e accumulo di grasso nel fegato, che può portare a danni epatici. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, <b>NNC0194-0499</b> e <b>Semaglutide</b>, somministrati insieme. <b>NNC0194-0499</b> è un farmaco sperimentale, mentre <b>Semaglutide</b> è già utilizzato per altre condizioni mediche. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite iniezioni sottocutanee, cioè sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di <b>NNC0194-0499</b> e <b>Semaglutide</b> può migliorare la condizione del fegato nei pazienti con NASH, in particolare riducendo la fibrosi, che è un tipo di cicatrizzazione del fegato. I partecipanti allo studio riceveranno una delle seguenti opzioni: la combinazione dei due farmaci, uno dei farmaci con un <b>placebo</b>, o solo il <b>placebo</b>. Il trattamento durerà circa 52 settimane, con controlli regolari per monitorare la salute del fegato e altri parametri di salute.</p>
<p>Durante lo studio, verranno valutati diversi aspetti della salute del fegato, come il miglioramento della fibrosi e la risoluzione dell&#8217;infiammazione. I risultati aiuteranno a capire se la combinazione di <b>NNC0194-0499</b> e <b>Semaglutide</b> può essere un trattamento efficace per la <b>steatoepatite non alcolica</b>. Lo studio è progettato per garantire la sicurezza dei partecipanti e per raccogliere dati utili per future terapie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di AZD2693 in adulti con steatoepatite non alcolica non cirrotica con fibrosi e marker genetico PNPLA3 rs738409 148M</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-azd2693-in-adulti-con-steatoepatite-non-alcolica-non-cirrotica-con-fibrosi-e-marker-genetico-pnpla3-rs738409-148m/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra su una malattia del fegato chiamata steatoepatite non alcolica non cirrotica con fibrosi, nota anche come NASH. Questa condizione è caratterizzata da infiammazione e accumulo di grasso nel fegato, che può portare a danni al tessuto epatico. Lo studio esamina l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco sperimentale chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra su una malattia del fegato chiamata <b>steatoepatite non alcolica non cirrotica con fibrosi</b>, nota anche come <b>NASH</b>. Questa condizione è caratterizzata da infiammazione e accumulo di grasso nel fegato, che può portare a danni al tessuto epatico. Lo studio esamina l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco sperimentale chiamato <b>AZD2693</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Il farmaco è confrontato con un <b>placebo</b>, una sostanza senza effetto terapeutico, per valutare se AZD2693 possa migliorare la condizione del fegato nei partecipanti.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se AZD2693 possa risolvere la NASH senza peggiorare la fibrosi epatica dopo 52 settimane di trattamento. I partecipanti sono adulti che presentano una specifica variante genetica chiamata <b>PNPLA3 rs738409 148M</b>, associata a un rischio maggiore di sviluppare NASH. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni regolari e saranno monitorati per valutare i cambiamenti nella salute del loro fegato attraverso esami e biopsie.</p>
<p>Lo studio durerà circa un anno e mira a determinare se AZD2693 possa migliorare la salute del fegato riducendo l&#8217;infiammazione e il danno tissutale senza peggiorare la fibrosi. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente la NASH nei pazienti con questa specifica variante genetica. L&#8217;obiettivo è migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa malattia epatica cronica. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Pemafibrate e Tofogliflozin in Pazienti con Steatoepatite Non Alcolica (NASH) Non Cirrotica con Fibrosi Epatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-pemafibrate-e-tofogliflozin-in-pazienti-con-steatoepatite-non-alcolica-nash-non-cirrotica-con-fibrosi-epatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra su una malattia del fegato chiamata Steatoepatite Non Alcolica Non Cirrotica (NASH) con fibrosi epatica. Questa condizione è caratterizzata da infiammazione e accumulo di grasso nel fegato, che può portare a danni al tessuto epatico. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una terapia combinata utilizzando due farmaci: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra su una malattia del fegato chiamata <b>Steatoepatite Non Alcolica Non Cirrotica (NASH)</b> con fibrosi epatica. Questa condizione è caratterizzata da infiammazione e accumulo di grasso nel fegato, che può portare a danni al tessuto epatico. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una terapia combinata utilizzando due farmaci: <b>Tofogliflozin</b> e <b>Pemafibrate</b>. Tofogliflozin è un inibitore selettivo di SGLT2, mentre Pemafibrate è un modulatore selettivo dei recettori PPAR.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;assunzione di Tofogliflozin e Pemafibrate in compresse rivestite con film per un periodo di 48 settimane. Durante questo periodo, i partecipanti riceveranno o la combinazione dei due farmaci o un placebo. L&#8217;obiettivo principale è verificare se la combinazione di questi farmaci è più efficace del placebo nel migliorare la condizione del fegato senza peggiorare la fibrosi epatica. I partecipanti saranno monitorati per valutare i cambiamenti nella salute del fegato attraverso esami specifici.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. Alla fine delle 48 settimane, i risultati saranno analizzati per determinare l&#8217;efficacia della terapia combinata nel trattamento della NASH con fibrosi epatica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efruxifermin per pazienti con Steatoepatite Non Alcolica (NASH) o Steatoepatite Associata a Disfunzione Metabolica (MASH) e Fibrosi senza Cirrosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefruxifermin-per-pazienti-con-steatoepatite-non-alcolica-nash-o-steatoepatite-associata-a-disfunzione-metabolica-mash-e-fibrosi-senza-cirrosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una condizione del fegato chiamata Steatoepatite Non Alcolica (NASH) e Steatoepatite Associata a Disfunzione Metabolica (MASH), entrambe caratterizzate da infiammazione e accumulo di grasso nel fegato, che possono portare a fibrosi, ovvero cicatrici nel tessuto epatico. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una condizione del fegato chiamata <b>Steatoepatite Non Alcolica</b> (NASH) e <b>Steatoepatite Associata a Disfunzione Metabolica</b> (MASH), entrambe caratterizzate da infiammazione e accumulo di grasso nel fegato, che possono portare a <b>fibrosi</b>, ovvero cicatrici nel tessuto epatico. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Efruxifermin</b> (EFX), somministrato come soluzione iniettabile, confrontandolo con un placebo. L&#8217;obiettivo principale è vedere se Efruxifermin può migliorare la condizione del fegato riducendo l&#8217;infiammazione e la fibrosi dopo 52 settimane di trattamento.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno iniezioni di Efruxifermin o di un placebo. Le iniezioni saranno somministrate sotto la pelle, un metodo noto come somministrazione <b>sottocutanea</b>. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di 96 settimane per valutare i cambiamenti nella salute del fegato e altri parametri di salute. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>La ricerca si propone di determinare se Efruxifermin può portare a una risoluzione della NASH/MASH e a un miglioramento della fibrosi, senza peggiorare la condizione del fegato. I risultati saranno valutati attraverso esami specifici e test di laboratorio per monitorare la salute del fegato e altri indicatori metabolici. Questo studio è importante per trovare nuove opzioni di trattamento per le persone affette da queste condizioni epatiche croniche.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trasferimento di microbiota fecale in capsule per il trattamento della steatoepatite non alcolica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trasferimento-di-microbiota-fecale-in-capsule-per-il-trattamento-della-steatoepatite-non-alcolica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La steatoepatite non alcolica è una malattia del fegato che si verifica quando c&#8217;è un accumulo di grasso nel fegato, accompagnato da infiammazione e danni alle cellule epatiche. Questo studio clinico si propone di valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità del trasferimento di microbiota fecale in forma di capsule rispetto a un placebo per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>steatoepatite non alcolica</b> è una malattia del fegato che si verifica quando c&#8217;è un accumulo di grasso nel fegato, accompagnato da infiammazione e danni alle cellule epatiche. Questo studio clinico si propone di valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità del trasferimento di <b>microbiota fecale</b> in forma di capsule rispetto a un <b>placebo</b> per il trattamento di questa condizione. Il microbiota fecale è una raccolta di batteri sani che si trovano nell&#8217;intestino e che possono influenzare la salute del fegato.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di capsule liofilizzate contenenti <b>microbiota fecale allogenico</b>, identificate con il codice <b>MBK-01</b>. Queste capsule saranno somministrate per via orale. Lo studio è progettato per durare 72 settimane, durante le quali verranno monitorati i miglioramenti del fegato nei pazienti con steatoepatite non alcolica. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il trattamento con microbiota fecale può migliorare la salute del fegato senza peggiorare la fibrosi, che è un indurimento del tessuto epatico.</p>
<p>Durante lo studio, verranno osservati eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei segni vitali dei partecipanti. Saranno anche valutati miglioramenti nell&#8217;infiammazione del fegato e nei marcatori di fibrosi. I risultati aiuteranno a capire se il trattamento con microbiota fecale può essere una terapia efficace per la steatoepatite non alcolica. Lo studio è condotto in modo da garantire che né i partecipanti né i ricercatori sappiano chi riceve il trattamento attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza e Tollerabilità di AZD4831 in Adulti con NASH Non Cirrotica con Fibrosi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda una malattia del fegato chiamata Steatoepatite Non Alcolica (NASH), che è una forma avanzata di una condizione nota come malattia del fegato grasso non alcolica. Questa malattia può portare a gravi problemi al fegato, come la cirrosi e il cancro al fegato. NASH è caratterizzata da accumulo di grasso nel fegato, infiammazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda una malattia del fegato chiamata <b>Steatoepatite Non Alcolica</b> (NASH), che è una forma avanzata di una condizione nota come malattia del fegato grasso non alcolica. Questa malattia può portare a gravi problemi al fegato, come la cirrosi e il cancro al fegato. NASH è caratterizzata da accumulo di grasso nel fegato, infiammazione e danni alle cellule epatiche. È spesso associata a fattori di rischio metabolici come obesità e diabete di tipo 2.</p>
<p>Lo studio si propone di valutare la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato <b>AZD4831</b> in persone con NASH che non hanno sviluppato cirrosi ma presentano fibrosi, una forma di cicatrizzazione del fegato. AZD4831 è somministrato sotto forma di compresse rivestite e sarà confrontato con un placebo. L&#8217;obiettivo principale è capire come il corpo reagisce al farmaco e se è sicuro da usare.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno AZD4831 o un placebo per un periodo di 12 settimane. Saranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nei livelli di enzimi epatici e altre misure di salute del fegato. I risultati aiuteranno a determinare se AZD4831 può essere un trattamento efficace per NASH con fibrosi.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efinopegdutide per la Steatoepatite Non Alcolica Precirrotica negli Adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefinopegdutide-per-la-steatoepatite-non-alcolica-precirrotica-negli-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia del fegato chiamata steatoepatite non alcolica (NASH), che è una condizione in cui il grasso si accumula nel fegato, causando infiammazione e danni. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato efinopegdutide (noto anche come MK-6024) rispetto a un placebo. L&#8217;obiettivo principale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia del fegato chiamata <b>steatoepatite non alcolica</b> (NASH), che è una condizione in cui il grasso si accumula nel fegato, causando infiammazione e danni. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>efinopegdutide</b> (noto anche come MK-6024) rispetto a un placebo. L&#8217;obiettivo principale è vedere se l&#8217;efinopegdutide può aiutare a risolvere la NASH senza peggiorare la fibrosi, che è un indurimento del fegato, dopo 52 settimane di trattamento.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno iniezioni sottocutanee di <b>efinopegdutide</b> o di un placebo. Le iniezioni sottocutanee sono somministrazioni di farmaci sotto la pelle. Il trattamento durerà fino a 52 settimane, e i partecipanti saranno monitorati per valutare eventuali miglioramenti nella loro condizione epatica e per verificare la sicurezza del farmaco. Lo studio esaminerà anche eventuali cambiamenti nel peso corporeo dei partecipanti.</p>
<p>Oltre a <b>efinopegdutide</b>, lo studio utilizza anche un altro farmaco chiamato <b>semaglutide</b>, che è una soluzione per iniezione. Questo farmaco è incluso per confrontare i risultati e garantire un&#8217;analisi completa dell&#8217;efficacia e della sicurezza del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare se l&#8217;efinopegdutide può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per le persone con NASH precirrotica, una fase della malattia in cui il fegato non ha ancora sviluppato cicatrici estese.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti della perdita di peso su resistenza all&#8217;insulina e cinetica lipidica in donne con obesità e malattia del fegato grasso non alcolica usando semaglutide</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-della-perdita-di-peso-su-resistenza-allinsulina-e-cinetica-lipidica-in-donne-con-obesita-e-malattia-del-fegato-grasso-non-alcolica-usando-semaglutide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su persone con obesità e malattia del fegato grasso non alcolica. Queste condizioni possono portare a problemi di salute come la resistenza all&#8217;insulina e alterazioni nei livelli di grassi nel sangue. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato Wegovy, che contiene il principio attivo semaglutide. Questo farmaco viene somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su persone con <b>obesità</b> e <b>malattia del fegato grasso non alcolica</b>. Queste condizioni possono portare a problemi di salute come la resistenza all&#8217;insulina e alterazioni nei livelli di grassi nel sangue. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato <b>Wegovy</b>, che contiene il principio attivo <b>semaglutide</b>. Questo farmaco viene somministrato tramite iniezioni sottocutanee, cioè sotto la pelle, utilizzando una penna pre-riempita.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire come la perdita di peso significativa possa influenzare la resistenza all&#8217;insulina e il metabolismo dei grassi in persone con obesità e malattia del fegato grasso non alcolica. Le partecipanti allo studio sono donne che soddisfano determinati criteri di salute. Durante lo studio, verranno monitorati i cambiamenti nei livelli di grassi nel sangue e nella resistenza all&#8217;insulina prima, durante e dopo la perdita di peso.</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di osservazione di circa 8 mesi dopo l&#8217;inizio del trattamento, per valutare i cambiamenti nei livelli di grassi nel sangue e altri indicatori di salute. Saranno esaminati anche altri aspetti come l&#8217;infiammazione e la composizione del microbiota intestinale e salivare. I risultati aiuteranno a comprendere meglio come la perdita di peso possa migliorare la salute delle persone con queste condizioni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Empagliflozin per la Steatoepatite Metabolica in Pazienti con NASH Verificata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullempagliflozin-per-la-steatoepatite-metabolica-in-pazienti-con-nash-verificata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra su una condizione chiamata steatoepatite non alcolica, una malattia del fegato che si verifica quando c&#8217;è un accumulo di grasso nel fegato accompagnato da infiammazione e danno cellulare. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Jardiance, che contiene il principio attivo empagliflozin. Empagliflozin è un farmaco che viene solitamente utilizzato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra su una condizione chiamata <b>steatoepatite non alcolica</b>, una malattia del fegato che si verifica quando c&#8217;è un accumulo di grasso nel fegato accompagnato da infiammazione e danno cellulare. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Jardiance</b>, che contiene il principio attivo <b>empagliflozin</b>. Empagliflozin è un farmaco che viene solitamente utilizzato per trattare il diabete di tipo 2, ma in questo caso viene studiato per vedere se può aiutare a migliorare la condizione del fegato nei pazienti con steatoepatite non alcolica.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il trattamento con empagliflozin per 48 settimane può ridurre il grado di infiammazione e il danno al fegato nei pazienti con steatoepatite non alcolica. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. Durante il periodo di trattamento, verranno effettuati controlli regolari per monitorare i cambiamenti nella salute del fegato e altri parametri di salute.</p>
<p>Oltre a valutare il miglioramento della condizione del fegato, lo studio esaminerà anche se ci sono cambiamenti nel grado di fibrosi, che è un tipo di cicatrizzazione del fegato, utilizzando metodi non invasivi come l&#8217;elastografia epatica. Inoltre, verranno monitorati i risultati di laboratorio e i dati antropometrici per valutare eventuali miglioramenti complessivi nella salute dei partecipanti. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2027.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efruxifermin per la Cirrosi Compensata da Steatoepatite Non Alcolica (NASH) o Steatoepatite Associata a Disfunzione Metabolica (MASH)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie del fegato: la Steatoepatite Non Alcolica (NASH) e la Steatoepatite Associata a Disfunzione Metabolica (MASH). Queste condizioni possono portare a un danno epatico noto come cirrosi compensata, dove il fegato è danneggiato ma ancora in grado di svolgere le sue funzioni. Il trattamento in esame è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie del fegato: la <b>Steatoepatite Non Alcolica (NASH)</b> e la <b>Steatoepatite Associata a Disfunzione Metabolica (MASH)</b>. Queste condizioni possono portare a un danno epatico noto come cirrosi compensata, dove il fegato è danneggiato ma ancora in grado di svolgere le sue funzioni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Efruxifermin (EFX)</b>, somministrato come soluzione per iniezione. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>Efruxifermin</b> nel migliorare le condizioni del fegato e ridurre il rischio di eventi clinici gravi nei pazienti con cirrosi compensata dovuta a <b>NASH</b> o <b>MASH</b>. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale e riceveranno il farmaco o il placebo. Lo studio è progettato per durare fino a 96 settimane, durante le quali i partecipanti saranno monitorati per eventuali cambiamenti nella salute del fegato e per la comparsa di sintomi o complicazioni.</p>
<p>Durante lo studio, i ricercatori valuteranno se <b>Efruxifermin</b> può aiutare a ridurre la fibrosi epatica, che è l&#8217;accumulo di tessuto cicatriziale nel fegato, senza peggiorare la <b>NASH</b> o la <b>MASH</b>. I partecipanti saranno sottoposti a esami regolari per monitorare la loro salute generale e la funzione epatica. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente queste malattie del fegato e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di Namodenoson nel trattamento della steatoepatite non alcolica (NASH) in pazienti con fibrosi F1-F3</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-namodenoson-per-la-steatoepatite-non-alcolica-nash-con-fibrosi-f1-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:14:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per la Steatoepatite Non Alcolica (NASH), una malattia del fegato caratterizzata dall&#8217;accumulo di grasso nelle cellule epatiche che può causare infiammazione e cicatrici nel fegato. Il farmaco in studio si chiama Namodenoson (noto anche come CF102), che viene somministrato sotto forma di capsule per via orale. Lo studio ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per la <b>Steatoepatite Non Alcolica</b> (NASH), una malattia del fegato caratterizzata dall&#8217;accumulo di grasso nelle cellule epatiche che può causare infiammazione e cicatrici nel fegato. Il farmaco in studio si chiama <b>Namodenoson</b> (noto anche come <b>CF102</b>), che viene somministrato sotto forma di capsule per via orale.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare se il Namodenoson sia efficace e sicuro nel trattamento della Steatoepatite Non Alcolica. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il Namodenoson mentre altri riceveranno un placebo. Il trattamento durerà 36 settimane, durante le quali i pazienti dovranno assumere il farmaco ogni giorno.</p>
<p>Il Namodenoson è un <b>nucleoside purinico</b> sintetico che agisce su specifici recettori nelle cellule chiamati <b>recettori A3 dell&#8217;adenosina</b>. Questo meccanismo potrebbe aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione e il danno al fegato causati dalla malattia. La dose massima giornaliera del farmaco è di 50 milligrammi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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