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	<title>Spondiloartrite assiale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Spondiloartrite assiale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di bimekizumab o adalimumab per il dolore toracico in pazienti con spondiloartrite assiale che non rispondono ai farmaci antinfiammatori non steroidei.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-bimekizumab-o-adalimumab-per-il-dolore-toracico-in-pazienti-con-spondiloartrite-assiale-che-non-rispondono-ai-farmaci-antinfiammatori-non-steroidei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Spondiloartrite assiale, una malattia infiammatoria cronica che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni vicino alla colonna. In alcuni casi, questa condizione può causare dolore alla parte anteriore della parete toracica, ovvero la zona del petto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco bimekizumab rispetto ad [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Spondiloartrite assiale</b>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni vicino alla colonna. In alcuni casi, questa condizione può causare dolore alla parte anteriore della parete toracica, ovvero la zona del petto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>bimekizumab</b> rispetto ad <b>adalimumab</b> nel trattamento di questo dolore quando i comuni farmaci antinfiammatori non steroidei, come i <b>FANS</b>, non forniscono un sollievo sufficiente.</p>
<p>Il percorso di ricerca prevede l&#8217;utilizzo di <b>bimekizumab</b> o <b>adalimumab</b> somministrati tramite <b>iniezione</b>. I partecipanti verranno suddivisi in gruppi per ricevere uno dei due trattamenti per un periodo di sei mesi. Durante questo tempo, verrà monitorata la risposta dei pazienti per osservare eventuali miglioramenti nei sintomi principali, come il dolore alla colonna vertebrale, la rigidità mattutina e il dolore localizzato al petto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia dell&#8217;upadacitinib per ridurre la frequenza dell&#8217;uveite anteriore acuta nei pazienti con spondiloartrite assiale.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-dell-upadacitinib-per-ridurre-la-frequenza-dell-uveite-anteriore-acuta-nei-pazienti-con-spondiloartrite-assiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla gestione della Spondiloartrite Assiale, una malattia infiammatoria cronica che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni. Molti pazienti con questa condizione possono manifestare anche l&#8217;Uveite Anteriore Acuta, ovvero un&#8217;infiammazione improvvisa e dolorosa della parte anteriore dell&#8217;occhio che può causare arrossamento e visione offuscata. Lo scopo dello studio è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla gestione della <b>Spondiloartrite Assiale</b>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni. Molti pazienti con questa condizione possono manifestare anche l&#8217;<b>Uveite Anteriore Acuta</b>, ovvero un&#8217;infiammazione improvvisa e dolorosa della parte anteriore dell&#8217;occhio che può causare arrossamento e visione offuscata. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <b>upadacitinib</b>, un farmaco somministrato tramite compresse a rilascio prolungato, nel ridurre la frequenza di questi episodi infiammatori oculari.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;assunzione orale di <b>RINVOQ</b>. Durante lo studio, i partecipanti verranno monitorati per un periodo di 52 settimane per osservare come la malattia evolve e come il farmaco influenzi la comparsa di nuovi attacchi di infiammazione all&#8217;occhio. La valutazione si rivolge sia a persone che non hanno mai utilizzato farmaci biologici, definiti <b>bDMARD</b>, sia a pazienti che li hanno già utilizzati in precedenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di SPY072 in adulti con malattia reumatologica da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-spy072-in-adulti-con-malattia-reumatologica-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte con malattie reumatologiche moderatamente o gravemente attive. Le malattie reumatologiche sono condizioni che causano infiammazione e dolore alle articolazioni e ad altre parti del corpo. In particolare, lo studio si concentra su tre diverse condizioni: artrite reumatoide, che è una malattia in cui il sistema immunitario attacca le articolazioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte con malattie reumatologiche moderatamente o gravemente attive. Le malattie reumatologiche sono condizioni che causano infiammazione e dolore alle articolazioni e ad altre parti del corpo. In particolare, lo studio si concentra su tre diverse condizioni: <b>artrite reumatoide</b>, che è una malattia in cui il sistema immunitario attacca le articolazioni causando gonfiore e dolore; <b>spondiloartrite assiale</b>, una malattia che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni tra la colonna vertebrale e il bacino; e <b>artrite psoriasica</b>, che è una forma di artrite che si verifica in persone che hanno la psoriasi, una malattia della pelle. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>SPY072</b>, somministrato come iniezione sottocutanea, che significa un&#8217;iniezione sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno invece un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>SPY072</b> sia efficace nel ridurre l&#8217;attività di queste malattie reumatologiche rispetto al placebo. Per le persone con artrite reumatoide, l&#8217;efficacia verrà misurata dopo dodici settimane di trattamento, mentre per le persone con spondiloartrite assiale e artrite psoriasica verrà misurata dopo sedici settimane. Lo studio valuterà anche la sicurezza del farmaco, osservando eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi durante il trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo che può durare fino a quaranta settimane. I medici monitoreranno regolarmente le condizioni dei partecipanti attraverso visite e controlli per valutare come le loro articolazioni rispondono al trattamento, misurando il numero di articolazioni gonfie e dolorose, il livello di dolore alla schiena e altri segni di attività della malattia. Verranno inoltre effettuati esami del sangue per misurare la concentrazione del farmaco nel corpo e per verificare se il sistema immunitario sviluppa una risposta contro il farmaco stesso. Lo studio continuerà a monitorare la sicurezza e gli effetti del trattamento fino alla sua conclusione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla riduzione del dosaggio degli inibitori della Janus chinasi in pazienti con artrite reumatoide, artrite psoriasica e spondiloartrite assiale in remissione o con bassa attività di malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-riduzione-del-dosaggio-degli-inibitori-della-janus-chinasi-in-pazienti-con-artrite-reumatoide-artrite-psoriasica-e-spondiloartrite-assiale-in-remissione-o-con-bassa-attivita-di-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con artrite reumatoide, artrite psoriasica e spondiloartrite assiale, malattie infiammatorie che colpiscono le articolazioni. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una strategia di riduzione del dosaggio di farmaci chiamati inibitori JAK, che includono filgotinib, tofacitinib, upadacitinib e baricitinib. I farmaci vengono somministrati sotto forma di compresse da assumere per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>artrite reumatoide</b>, <b>artrite psoriasica</b> e <b>spondiloartrite assiale</b>, malattie infiammatorie che colpiscono le articolazioni. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una strategia di riduzione del dosaggio di farmaci chiamati <b>inibitori JAK</b>, che includono <b>filgotinib</b>, <b>tofacitinib</b>, <b>upadacitinib</b> e <b>baricitinib</b>.</p>
<p>I farmaci vengono somministrati sotto forma di compresse da assumere per via orale. Lo studio confronterà due approcci: la continuazione della dose standard degli inibitori JAK rispetto a una strategia di riduzione graduale della dose, guidata dall&#8217;attività della malattia. La durata del trattamento sarà di 12 mesi.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è determinare se la riduzione del dosaggio dei farmaci, in pazienti che hanno raggiunto un buon controllo della malattia, può essere altrettanto efficace quanto continuare con la dose standard. Durante lo studio verranno monitorate l&#8217;attività della malattia, la qualità della vita dei pazienti e gli eventuali effetti collaterali dei farmaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla concentrazione di bimekizumab nel latte materno in donne che allattano con condizioni infiammatorie croniche trattate con questo farmaco</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-concentrazione-di-bimekizumab-nel-latte-materno-in-donne-che-allattano-con-condizioni-infiammatorie-croniche-trattate-con-questo-farmaco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina la presenza di bimekizumab nel latte materno di donne che stanno allattando e che ricevono trattamento con Bimzelx. Il farmaco viene utilizzato per il trattamento di diverse condizioni infiammatorie croniche come artrite psoriasica, spondiloartrite assiale, idrosadenite suppurativa e psoriasi a placche da moderata a grave. Lo studio prevede la raccolta di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina la presenza di <b>bimekizumab</b> nel latte materno di donne che stanno allattando e che ricevono trattamento con <b>Bimzelx</b>. Il farmaco viene utilizzato per il trattamento di diverse condizioni infiammatorie croniche come <b>artrite psoriasica</b>, <b>spondiloartrite assiale</b>, <b>idrosadenite suppurativa</b> e <b>psoriasi a placche</b> da moderata a grave.</p>
<p>Lo studio prevede la raccolta di campioni di latte materno da donne che stanno già ricevendo il trattamento con bimekizumab da almeno 12 settimane dopo il parto. I campioni verranno raccolti in diversi momenti durante un periodo di osservazione per analizzare la concentrazione del farmaco nel latte.</p>
<p>Durante lo studio verranno valutati anche la quantità stimata di farmaco che potrebbe essere assunta dal bambino attraverso l&#8217;allattamento e gli eventuali effetti indesiderati che potrebbero manifestarsi nella madre. Le partecipanti devono avere almeno 18 anni e non devono essere in gravidanza né pianificare una gravidanza durante il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Impatto di Upadacitinib nei Pazienti con Artrite Psoriasica Attiva e Spondiloartrite Assiale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimpatto-di-upadacitinib-nei-pazienti-con-artrite-psoriasica-attiva-e-spondiloartrite-assiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su due malattie: l&#8217;Artrite Psoriasica e la Spondiloartrite Assiale. Queste sono condizioni infiammatorie che colpiscono le articolazioni e la colonna vertebrale, causando dolore e rigidità. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Upadacitinib, somministrato in compresse a rilascio modificato. Il farmaco è noto anche con il codice ABT-494. Durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su due malattie: l&#8217;<i>Artrite Psoriasica</i> e la <i>Spondiloartrite Assiale</i>. Queste sono condizioni infiammatorie che colpiscono le articolazioni e la colonna vertebrale, causando dolore e rigidità. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>Upadacitinib</i>, somministrato in compresse a rilascio modificato. Il farmaco è noto anche con il codice <i>ABT-494</i>. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che non contiene principi attivi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <i>Upadacitinib</i> nel ridurre i sintomi e l&#8217;infiammazione nelle persone con <i>Artrite Psoriasica</i> attiva. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale e riceveranno il farmaco o il placebo per un periodo massimo di 24 settimane. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli regolari per monitorare i cambiamenti nei sintomi e l&#8217;eventuale comparsa di effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio prevede l&#8217;uso di tecniche di imaging come la <i>Risonanza Magnetica</i> (<i>MRI</i>) per valutare l&#8217;infiammazione nelle articolazioni sacroiliache e nella colonna vertebrale. I partecipanti saranno seguiti attentamente per tutta la durata dello studio per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati sull&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo è migliorare la comprensione di come <i>Upadacitinib</i> possa influenzare i sintomi e la qualità della vita delle persone affette da queste condizioni. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio diagnostico con tracciante PET/CT [18F]AlF-FAPI-74 in pazienti con febbre di origine sconosciuta, malattia IgG4-correlata e spondiloartrite assiale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-pet-ct-con-18f-alf-fapi-74-rispetto-a-18f-fdg-in-pazienti-con-febbre-di-origine-sconosciuta-malattia-igg4-e-spondiloartrite-assiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo tracciante di imaging chiamato [18F]AlF-FAPI-74 utilizzato nella tomografia PET/CT per diagnosticare diverse condizioni infiammatorie. Le malattie oggetto dello studio includono la febbre di origine sconosciuta, la malattia correlata alle IgG4 e la spondiloartrite assiale. Il tracciante viene somministrato tramite iniezione endovenosa e viene confrontato con il tracciante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo tracciante di imaging chiamato <b>[18F]AlF-FAPI-74</b> utilizzato nella <b>tomografia PET/CT</b> per diagnosticare diverse condizioni infiammatorie. Le malattie oggetto dello studio includono la <b>febbre di origine sconosciuta</b>, la <b>malattia correlata alle IgG4</b> e la <b>spondiloartrite assiale</b>. Il tracciante viene somministrato tramite <b>iniezione endovenosa</b> e viene confrontato con il tracciante standard <b>[18F]FDG</b> attualmente utilizzato negli esami PET/CT.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se questo nuovo tracciante può essere efficace quanto o più efficace del tracciante standard nel rilevare e diagnosticare queste condizioni infiammatorie. Per i pazienti con spondiloartrite assiale, lo studio mira anche a distinguere tra il dolore infiammatorio della schiena e il dolore meccanico causato da problemi ai dischi intervertebrali o alle articolazioni.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno una dose del tracciante <b>[18F]AlF-FAPI-74</b> attraverso un&#8217;iniezione in vena. La dose massima giornaliera è di 100 megabecquerel, con una dose totale che non supera i 550 megabecquerel. Per alcuni pazienti con spondiloartrite assiale, potrebbe essere necessaria una seconda scansione dopo tre mesi di trattamento per valutare la risposta alla terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti del sonelokimab in pazienti con artrite psoriasica attiva o spondiloartrite assiale utilizzando tecniche di imaging</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-sonelokimab-in-pazienti-con-artrite-psoriasica-o-spondiloartrite-assiale-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda due malattie che causano infiammazione delle articolazioni e della colonna vertebrale: l&#8217;artrite psoriasica e la spondiloartrite assiale. L&#8217;artrite psoriasica è una malattia che colpisce le articolazioni e spesso si presenta in persone che hanno anche la psoriasi, una condizione della pelle. La spondiloartrite assiale provoca dolore e rigidità soprattutto nella parte bassa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda due malattie che causano infiammazione delle articolazioni e della colonna vertebrale: l&#8217;<b>artrite psoriasica</b> e la <b>spondiloartrite assiale</b>. L&#8217;artrite psoriasica è una malattia che colpisce le articolazioni e spesso si presenta in persone che hanno anche la psoriasi, una condizione della pelle. La spondiloartrite assiale provoca dolore e rigidità soprattutto nella parte bassa della schiena e nelle articolazioni tra la colonna vertebrale e il bacino. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>Sonelokimab</b>, che viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle. Inoltre, verrà impiegata una sostanza chiamata <b>68Ga-FAPI-46</b>, che serve per eseguire una particolare scansione che permette di vedere l&#8217;infiammazione nel corpo. Lo scopo dello studio è valutare come il Sonelokimab modifica l&#8217;attività della malattia, misurata attraverso questa speciale scansione che combina una tecnica chiamata <b>tomografia a emissione di positroni</b> con una <b>tomografia computerizzata</b> a bassa dose.</p>
<p>Lo studio dura circa quattro mesi per ogni partecipante. All&#8217;inizio dello studio viene eseguita una scansione speciale dopo aver iniettato la sostanza 68Ga-FAPI-46, che aiuta a visualizzare le zone infiammate del corpo. Successivamente i partecipanti ricevono il trattamento con Sonelokimab attraverso iniezioni sottocutanee per dodici settimane. Alla fine di questo periodo viene ripetuta la scansione speciale per verificare se ci sono stati cambiamenti nell&#8217;infiammazione. Durante tutto lo studio vengono effettuate visite regolari per controllare come sta andando la malattia e per verificare la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Per i partecipanti con artrite psoriasica, lo studio valuta anche altri aspetti come il numero di articolazioni gonfie o doloranti, l&#8217;eventuale presenza di psoriasi sulla pelle e sulle unghie, e il dolore alle inserzioni dei tendini. Per chi ha spondiloartrite assiale, vengono valutati il dolore alla schiena, la rigidità e l&#8217;infiammazione visibile attraverso <b>risonanza magnetica</b>. Lo studio raccoglie informazioni su come i partecipanti si sentono nella vita quotidiana, sulla loro capacità di svolgere le normali attività e sul loro benessere generale. Vengono inoltre monitorati eventuali effetti indesiderati del trattamento attraverso esami del sangue e delle urine durante tutto il periodo dello studio e per alcune settimane dopo la fine del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confronto tra Infliximab e combinazione di farmaci per pazienti con spondiloartrite assiale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/confronto-tra-infliximab-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-spondiloartrite-assiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l&#8217;Spondiloartrite Assiale, una malattia infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due tipi di trattamenti: i farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) e i bloccanti del TNF, come l&#8217;Infliximab. I FANS utilizzati nello studio includono farmaci come Indometacina, Etoricoxib, Meloxicam, Celecoxib, Ibuprofene, Naproxene e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l&#8217;<b>Spondiloartrite Assiale</b>, una malattia infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due tipi di trattamenti: i farmaci <b>anti-infiammatori non steroidei (FANS)</b> e i <b>bloccanti del TNF</b>, come l&#8217;<b>Infliximab</b>. I FANS utilizzati nello studio includono farmaci come <b>Indometacina</b>, <b>Etoricoxib</b>, <b>Meloxicam</b>, <b>Celecoxib</b>, <b>Ibuprofene</b>, <b>Naproxene</b> e <b>Diclofenac</b>. Il <b>TNF</b> è una proteina che contribuisce all&#8217;infiammazione, e i bloccanti del TNF aiutano a ridurre questa infiammazione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare quale trattamento sia più efficace nel raggiungere una bassa attività della malattia in pazienti che non hanno risposto bene ai FANS durante le cure ambulatoriali. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo di 24 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la riduzione dell&#8217;attività della malattia e il miglioramento dei sintomi. Alcuni pazienti riceveranno un placebo per confrontare i risultati con quelli dei trattamenti attivi.</p>
<p>Lo studio prevede visite regolari per monitorare i progressi e valutare eventuali effetti collaterali. I partecipanti saranno sottoposti a esami come la <b>risonanza magnetica (MRI)</b> per valutare l&#8217;infiammazione nelle articolazioni e nella colonna vertebrale. I risultati aiuteranno a determinare quale trattamento sia più efficace per i pazienti con spondiloartrite assiale che non hanno risposto ai FANS. Lo studio si concluderà nel 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di risankizumab nei pazienti con spondiloartrite assiale molto precoce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-risankizumab-nei-pazienti-con-spondiloartrite-assiale-molto-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullspondiloartrite assiale, una malattia infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache. Questa condizione può causare dolore e rigidità, influenzando la qualità della vita delle persone colpite. Il trattamento in esame è il risankizumab, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, noto anche con il nome commerciale Skyrizi. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>spondiloartrite assiale</b>, una malattia infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache. Questa condizione può causare dolore e rigidità, influenzando la qualità della vita delle persone colpite. Il trattamento in esame è il <b>risankizumab</b>, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, noto anche con il nome commerciale <b>Skyrizi</b>. Risankizumab agisce bloccando una proteina chiamata <b>IL-23</b>, che è coinvolta nel processo infiammatorio della malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del risankizumab nel ridurre l&#8217;attività della malattia nei pazienti con spondiloartrite assiale molto precoce. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 28 settimane, con valutazioni periodiche per monitorare i cambiamenti nell&#8217;attività della malattia e il miglioramento dei sintomi. Durante lo studio, verranno effettuate valutazioni cliniche e <b>risonanze magnetiche</b> (MRI) per osservare eventuali miglioramenti nelle lesioni infiammatorie.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se il trattamento con risankizumab possa portare a una riduzione significativa dell&#8217;attività della malattia e se questi effetti possano persistere anche dopo l&#8217;interruzione del trattamento. I risultati potrebbero fornire prove di una modifica reale della malattia, migliorando la gestione a lungo termine della spondiloartrite assiale. I partecipanti saranno monitorati per un totale di 56 settimane per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di Sonelokimab nei pazienti con spondiloartrite assiale attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-sonelokimab-nei-pazienti-con-spondiloartrite-assiale-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullspondiloartrite assiale, una malattia infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache. Questa condizione può causare dolore e rigidità nella schiena e nel bacino. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Sonelokimab, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Sonelokimab è un tipo di proteina progettata per ridurre l&#8217;infiammazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>spondiloartrite assiale</b>, una malattia infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache. Questa condizione può causare dolore e rigidità nella schiena e nel bacino. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Sonelokimab</b>, somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>. Sonelokimab è un tipo di proteina progettata per ridurre l&#8217;infiammazione nel corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di Sonelokimab nel ridurre l&#8217;attività infiammatoria nei pazienti con spondiloartrite assiale attiva. Per misurare l&#8217;infiammazione, verrà utilizzata una tecnica di imaging chiamata <b>PET scan</b> (tomografia a emissione di positroni), che aiuta a visualizzare le aree di infiammazione nel corpo. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 12 settimane, durante il quale verranno effettuate valutazioni regolari per monitorare i cambiamenti nell&#8217;infiammazione e nei sintomi della malattia.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;open-label&#8221;, il che significa che sia i partecipanti che i ricercatori saranno a conoscenza del trattamento somministrato. I risultati attesi includono una riduzione dei segnali di infiammazione rilevati dalla PET scan e miglioramenti nei sintomi clinici della spondiloartrite assiale. Durante lo studio, verranno anche monitorati eventuali effetti collaterali per garantire la sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul controllo rapido del dolore nell&#8217;axial spondyloarthritis con Ixekizumab per pazienti con questa condizione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-controllo-rapido-del-dolore-nellaxial-spondyloarthritis-con-ixekizumab-per-pazienti-con-questa-condizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullspondiloartrite assiale, una malattia infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache, causando dolore e rigidità. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Ixekizumab, somministrato come soluzione iniettabile in una penna pre-riempita. Ixekizumab è un tipo di proteina progettata per ridurre l&#8217;infiammazione e alleviare il dolore associato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>spondiloartrite assiale</b>, una malattia infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache, causando dolore e rigidità. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Ixekizumab</b>, somministrato come soluzione iniettabile in una penna pre-riempita. Ixekizumab è un tipo di proteina progettata per ridurre l&#8217;infiammazione e alleviare il dolore associato a questa condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare come il trattamento con Ixekizumab influenzi la risposta del dolore nel sistema nervoso centrale, utilizzando un metodo di imaging chiamato <b>fMRI</b> (risonanza magnetica funzionale). Questo metodo permette di osservare i cambiamenti nel cervello durante il trattamento. I partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per vedere come il loro dolore cambia nel tempo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni di Ixekizumab e saranno sottoposti a esami di fMRI per valutare i cambiamenti nel cervello. Lo studio mira a capire se il farmaco può fornire un rapido sollievo dal dolore per le persone con spondiloartrite assiale. Il trattamento durerà per un periodo massimo di 16 settimane, con valutazioni regolari per monitorare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia del Trapianto di Microbiota Fecale in Pazienti con Spondiloartrite Assiale Resistente ai Trattamenti Convenzionali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-trapianto-di-microbiota-fecale-in-pazienti-con-spondiloartrite-assiale-resistente-ai-trattamenti-convenzionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullSpondiloartrite assiale, una malattia infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache. Questa condizione può causare dolore e rigidità, e spesso non risponde bene ai trattamenti convenzionali. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trapianto di microbiota fecale (FMT) nel migliorare la condizione dei pazienti con spondiloartrite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>Spondiloartrite assiale</b>, una malattia infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache. Questa condizione può causare dolore e rigidità, e spesso non risponde bene ai trattamenti convenzionali. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del <b>trapianto di microbiota fecale</b> (FMT) nel migliorare la condizione dei pazienti con spondiloartrite assiale attiva che non rispondono ai trattamenti farmacologici standard.</p>
<p>Il trattamento sperimentale utilizza una capsula a rilascio prolungato chiamata <b>MaaT033</b>, che contiene <b>microbiota fecale allogenico</b>. Questo trattamento mira a sostituire i microbiota intestinali meno sani con quelli più sani. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento con MaaT033 o un <b>placebo</b>, che è una capsula senza sostanze attive. Inoltre, verrà utilizzato un lassativo osmotico chiamato <b>MOVIPREP</b>, che contiene sostanze come <b>acido ascorbico</b> e <b>macrogol 3350</b>, per preparare l&#8217;intestino prima del trattamento.</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo di 168 giorni, durante il quale verranno monitorati i cambiamenti nei sintomi e nella composizione del microbiota intestinale. L&#8217;obiettivo è determinare se il trapianto di microbiota fecale può migliorare i sintomi della spondiloartrite assiale rispetto al placebo. I risultati potrebbero offrire nuove opzioni di trattamento per i pazienti che non rispondono ai trattamenti attuali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di ixekizumab nel trattamento dell&#8217;artrite psoriasica e della spondiloartrite assiale: valutazione mediante risonanza magnetica total body</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-ixekizumab-nei-pazienti-con-spondiloartrite-assiale-e-artrite-psoriasica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina due condizioni reumatologiche: la spondilartrite assiale e l&#8217;artrite psoriasica. Queste malattie causano infiammazione delle articolazioni e dei punti in cui i tendini si attaccano alle ossa. La spondilartrite assiale colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache, mentre l&#8217;artrite psoriasica può interessare diverse articolazioni del corpo. Il trattamento utilizzato in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina due condizioni reumatologiche: la <b>spondilartrite assiale</b> e l&#8217;<b>artrite psoriasica</b>. Queste malattie causano infiammazione delle articolazioni e dei punti in cui i tendini si attaccano alle ossa. La <b>spondilartrite assiale</b> colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache, mentre l&#8217;<b>artrite psoriasica</b> può interessare diverse articolazioni del corpo.</p>
<p>Il trattamento utilizzato in questo studio è un farmaco chiamato <b>ixekizumab</b> (Taltz), che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Questo medicinale viene utilizzato per ridurre l&#8217;infiammazione nel corpo. La dose massima giornaliera è di 160 mg e il trattamento continuerà per 24 mesi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare come l&#8217;<b>ixekizumab</b> agisce sull&#8217;infiammazione in tutto il corpo dei pazienti con queste malattie. I pazienti verranno sottoposti a <b>risonanza magnetica</b> dell&#8217;intero corpo per osservare gli effetti del trattamento sulle articolazioni e sui punti di attacco dei tendini. Questo permetterà ai medici di capire meglio come il farmaco funziona nel trattamento di queste condizioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di secukinumab per mantenere la remissione nella spondiloartrite assiale non radiografica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-secukinumab-per-mantenere-la-remissione-nella-spondiloartrite-assiale-non-radiografica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda una condizione chiamata spondiloartrite assiale non radiografica, una forma di infiammazione cronica che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache. Questa condizione può causare dolore e rigidità nella schiena e nelle articolazioni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato secukinumab, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Secukinumab è un tipo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda una condizione chiamata <strong>spondiloartrite assiale non radiografica</strong>, una forma di infiammazione cronica che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache. Questa condizione può causare dolore e rigidità nella schiena e nelle articolazioni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <strong>secukinumab</strong>, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Secukinumab è un tipo di proteina che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione nel corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento continuo con secukinumab è più efficace di un <strong>placebo</strong> nel prevenire riacutizzazioni della malattia in persone che hanno raggiunto una remissione, ovvero un miglioramento significativo dei sintomi. Durante lo studio, i partecipanti che hanno ottenuto una remissione con secukinumab continueranno il trattamento o passeranno a un placebo per vedere se il farmaco aiuta a mantenere i benefici nel tempo.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più fasi e durerà fino a 120 settimane. I partecipanti saranno monitorati per verificare se rimangono senza riacutizzazioni e per valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento. I risultati aiuteranno a capire meglio come gestire la spondiloartrite assiale non radiografica e a migliorare le opzioni di trattamento per chi ne soffre.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Tofacitinib in pazienti con spondiloartrite assiale attiva e precoce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-tofacitinib-in-pazienti-con-spondiloartrite-assiale-attiva-e-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullspondiloartrite assiale, una malattia infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache. Questa condizione può causare dolore e rigidità nella schiena e nel bacino. Il trattamento in esame è il farmaco Tofacitinib, noto anche come XELJANZ, che viene somministrato in compresse rivestite da 5 mg. Il farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>spondiloartrite assiale</b>, una malattia infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache. Questa condizione può causare dolore e rigidità nella schiena e nel bacino. Il trattamento in esame è il farmaco <b>Tofacitinib</b>, noto anche come <b>XELJANZ</b>, che viene somministrato in compresse rivestite da 5 mg. Il farmaco sarà confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua efficacia e sicurezza.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è verificare se il <b>Tofacitinib</b> è efficace nel ridurre l&#8217;attività della malattia nei pazienti con spondiloartrite assiale attiva e segni di infiammazione. I partecipanti che non hanno risposto adeguatamente a un precedente trattamento con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) saranno inclusi nello studio. Il trattamento durerà fino a 16 settimane, durante le quali i partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo due volte al giorno.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere <b>randomizzato</b> e <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano affidabili e non influenzati da aspettative o pregiudizi. Alla fine del periodo di trattamento, i ricercatori valuteranno se i partecipanti hanno raggiunto una remissione della malattia, misurata attraverso specifici criteri clinici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Artrite Spondiloassiale con Certolizumab Pegol Marcato con Tecnezio per Valutare l&#8217;Attività della Malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullartrite-spondiloassiale-con-certolizumab-pegol-marcato-con-tecnezio-per-valutare-lattivita-della-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullSpondiloartrite Assiale, una malattia infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache. Questa condizione può causare dolore e rigidità, influenzando la qualità della vita. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato 99mTc Certolizumab Pegol, somministrato come soluzione per iniezione. Questo farmaco è etichettato con tecnezio (99mTc), un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>Spondiloartrite Assiale</b>, una malattia infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache. Questa condizione può causare dolore e rigidità, influenzando la qualità della vita. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>99mTc Certolizumab Pegol</b>, somministrato come <b>soluzione per iniezione</b>. Questo farmaco è etichettato con <b>tecnezio (99mTc)</b>, un elemento radioattivo utilizzato per migliorare le immagini mediche.</p>
<p>Lo scopo dello studio è ottimizzare la strategia di trattamento per la spondiloartrite assiale utilizzando un metodo di imaging molecolare. Questo metodo, chiamato <b>immunoscintigrafia</b>, aiuta a valutare l&#8217;attività della malattia e a prevedere la risposta al trattamento con agenti immunomodulanti. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento e saranno monitorati per un periodo di 12 settimane, con un&#8217;ulteriore valutazione a 24 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, verranno confrontati i risultati dell&#8217;immunoscintigrafia con quelli della <b>risonanza magnetica (MRI)</b> per determinare quale metodo fornisce una valutazione più accurata della malattia. Inoltre, verranno raccolti dati sui sintomi riportati dai pazienti e sui marcatori di infiammazione nel sangue. Questo approccio mira a migliorare la precisione nella diagnosi e nel trattamento della spondiloartrite assiale, offrendo potenzialmente un miglioramento nella gestione della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Upadacitinib in adulti con spondiloartrite assiale attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-upadacitinib-in-adulti-con-spondiloartrite-assiale-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullSpondiloartrite assiale, una malattia infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache, causando dolore e rigidità. Il trattamento in esame è lUpadacitinib, un farmaco somministrato in compresse a rilascio modificato. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;Upadacitinib nel ridurre i segni e i sintomi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>Spondiloartrite assiale</b>, una malattia infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache, causando dolore e rigidità. Il trattamento in esame è l<b>Upadacitinib</b>, un farmaco somministrato in compresse a rilascio modificato. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;Upadacitinib nel ridurre i segni e i sintomi della spondiloartrite assiale attiva.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti: la prima parte coinvolge pazienti con una forma di spondiloartrite assiale che non hanno risposto adeguatamente a precedenti trattamenti biologici, mentre la seconda parte include pazienti con una forma non radiografica della malattia. I partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo e saranno monitorati per valutare i cambiamenti nei sintomi e nella qualità della vita. Durante il periodo di remissione, i pazienti che rispondono positivamente al trattamento potrebbero interrompere gradualmente il farmaco per osservare se i sintomi rimangono sotto controllo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di filgotinib in pazienti adulti con spondiloartrite assiale attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-filgotinib-in-pazienti-adulti-con-spondiloartrite-assiale-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullspondiloartrite assiale, una malattia infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache, causando dolore e rigidità. Il trattamento in esame è il filgotinib, un farmaco somministrato sotto forma di compresse rivestite da 100 mg o 200 mg. Durante lo studio, verrà utilizzato anche un placebo per confrontare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>spondiloartrite assiale</b>, una malattia infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache, causando dolore e rigidità. Il trattamento in esame è il <b>filgotinib</b>, un farmaco somministrato sotto forma di compresse rivestite da 100 mg o 200 mg. Durante lo studio, verrà utilizzato anche un <b>placebo</b> per confrontare l&#8217;efficacia del filgotinib.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del filgotinib nei pazienti adulti con spondiloartrite assiale attiva. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 104 settimane. Il progresso dei sintomi e la risposta al trattamento verranno monitorati nel tempo, con particolare attenzione ai cambiamenti nei segni e sintomi della malattia.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere <b>randomizzato</b> e <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il filgotinib o il placebo. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi e affidabili. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare eventuali miglioramenti nei sintomi e per monitorare la sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Secukinumab per pazienti con artrite psoriasica, spondilite anchilosante, spondiloartrite assiale non radiografica e psoriasi a placche cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-secukinumab-per-pazienti-con-artrite-psoriasica-spondilite-anchilosante-spondiloartrite-assiale-non-radiografica-e-psoriasi-a-placche-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-secukinumab-per-pazienti-con-artrite-psoriasica-spondilite-anchilosante-spondiloartrite-assiale-non-radiografica-e-psoriasi-a-placche-cronica/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda diverse malattie, tra cui l&#8217;Artrite Psoriasica, la Spondilite Anchilosante, la Spondiloartrite Assiale Non Radiografica, la Psoriasi a Placche Cronica Grave, la Psoriasi a Placche Cronica Moderata-Grave e l&#8217;Artrite Idiopatica Giovanile. Il trattamento utilizzato nello studio è il Secukinumab, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea. Secukinumab è una soluzione iniettabile che agisce [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda diverse malattie, tra cui l&#8217;<b>Artrite Psoriasica</b>, la <b>Spondilite Anchilosante</b>, la <b>Spondiloartrite Assiale Non Radiografica</b>, la <b>Psoriasi a Placche Cronica Grave</b>, la <b>Psoriasi a Placche Cronica Moderata-Grave</b> e l&#8217;<b>Artrite Idiopatica Giovanile</b>. Il trattamento utilizzato nello studio è il <b>Secukinumab</b>, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea. Secukinumab è una soluzione iniettabile che agisce riducendo l&#8217;infiammazione associata a queste condizioni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine del <b>Secukinumab</b>, osservando la comparsa di eventi avversi. I partecipanti sono pazienti che hanno già completato un precedente studio con Secukinumab e che, secondo il parere del medico, potrebbero trarre ulteriore beneficio dal continuare il trattamento. Durante lo studio, i pazienti riceveranno regolarmente il farmaco e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali o reazioni nel sito di iniezione.</p>
<p>Il trattamento con <b>Secukinumab</b> può durare fino a due anni, e i pazienti saranno seguiti attentamente per garantire la loro sicurezza e il benessere. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, e tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo. L&#8217;obiettivo principale è garantire che il farmaco continui a essere sicuro per l&#8217;uso a lungo termine nei pazienti che ne traggono beneficio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso a lungo termine di Bimekizumab in adulti con Spondiloartrite Assiale Attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-a-lungo-termine-di-bimekizumab-in-adulti-con-spondiloartrite-assiale-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:14:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-a-lungo-termine-di-bimekizumab-in-adulti-con-spondiloartrite-assiale-attiva/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata Spondiloartrite assiale, che include condizioni come la Spondilite anchilosante e la Spondiloartrite assiale non radiografica. Queste sono malattie infiammatorie che colpiscono principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni, causando dolore e rigidità. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato bimekizumab, somministrato come soluzione per iniezione. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <b>Spondiloartrite assiale</b>, che include condizioni come la <b>Spondilite anchilosante</b> e la <b>Spondiloartrite assiale non radiografica</b>. Queste sono malattie infiammatorie che colpiscono principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni, causando dolore e rigidità. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>bimekizumab</b>, somministrato come soluzione per iniezione. Questo farmaco mira a ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i sintomi a lungo termine.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del <b>bimekizumab</b> nel tempo per le persone con spondiloartrite assiale attiva. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo prolungato, e i ricercatori monitoreranno la loro risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti regolarmente per valutare come il <b>bimekizumab</b> influisce sui loro sintomi e sulla qualità della vita. I ricercatori raccoglieranno dati su eventuali miglioramenti nel dolore, nella funzionalità fisica e nella qualità della vita, oltre a monitorare la sicurezza del farmaco. Questo aiuterà a capire se il trattamento è efficace e sicuro per l&#8217;uso a lungo termine nelle persone con queste condizioni. Lo studio è progettato per durare diversi anni, permettendo una valutazione completa degli effetti del trattamento nel tempo.</p>
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