<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sindrome di Rett | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/sindrome-di-rett/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 Jun 2026 13:32:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Sindrome di Rett | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio di fase 3 che valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza del fenfluramine hydrochloride in persone con sindrome di Rett</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-che-valuta-l-efficacia-e-la-sicurezza-del-fenfluramine-hydrochloride-in-persone-con-sindrome-di-rett/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 04:06:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-che-valuta-l-efficacia-e-la-sicurezza-del-fenfluramine-hydrochloride-in-persone-con-sindrome-di-rett/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio investigativo mira a verificare se fenfluramine hydrochloride è sicuro ed efficace in persone affette da Rett syndrome. Per confrontare l’effetto del farmaco, è previsto l’uso di placebo come trattamento di controllo. In questo studio di fase 3, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco o il placebo e né i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio investigativo mira a verificare se <b>fenfluramine hydrochloride</b> è sicuro ed efficace in persone affette da <b>Rett syndrome</b>. Per confrontare l’effetto del farmaco, è previsto l’uso di <b>placebo</b> come trattamento di controllo.</p>
<p>In questo studio di fase 3, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco o il placebo e né i partecipanti né i ricercatori sanno quale trattamento è stato dato (doppio cieco). Il periodo principale dura circa 14 settimane, durante le quali vengono effettuate visite regolari in cui si somministrano questionari e test. Il punteggio totale del <b>RSBQ</b>, un questionario che valuta il comportamento, e il punteggio <b>CGIC</b>, una valutazione globale del cambiamento, sono gli indicatori principali. Sono valutati anche il sonno mediante il questionario <b>PROMIS-SD</b>, la capacità di comunicazione con il test <b>ORCA</b>, e la percezione dei caregiver sul cambiamento delle crisi con <b>CaGIC-Seizure</b>. Per monitorare la sicurezza vengono eseguiti esami cardiaci come l’<b>ECG</b>, che misura l’attività elettrica del cuore, e l’<b>ECHO</b>, un’ecografia del cuore; in particolare si controllano l’intervallo <b>QTcF</b>, che indica la durata della repolarizzazione cardiaca, e la presenza di <b>VHD</b> (malattia delle valvole cardiache) o <b>PAH</b> (pressione alta nei vasi polmonari). Dopo le prime 14 settimane è previsto un proseguimento aperto, in cui tutti i partecipanti possono continuare a ricevere il farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della Mirtazapina per migliorare i sintomi della sindrome di Rett in pazienti con disturbi sociali, orofacciali e motori.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-mirtazapina-per-migliorare-i-sintomi-della-sindrome-di-rett-in-pazienti-con-disturbi-sociali-orofacciali-e-motori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-mirtazapina-per-migliorare-i-sintomi-della-sindrome-di-rett-in-pazienti-con-disturbi-sociali-orofacciali-e-motori/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sindrome di Rett, una rara malattia genetica che colpisce principalmente le bambine e causa gravi problemi nello sviluppo neurologico. Il trattamento in esame utilizza il farmaco mirtazapina, noto anche con il nome commerciale Mirtapil®, che è un farmaco solitamente impiegato per trattare la depressione. In questo studio, si sta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <i>sindrome di Rett</i>, una rara malattia genetica che colpisce principalmente le bambine e causa gravi problemi nello sviluppo neurologico. Il trattamento in esame utilizza il farmaco <i>mirtazapina</i>, noto anche con il nome commerciale <i>Mirtapil®</i>, che è un farmaco solitamente impiegato per trattare la depressione. In questo studio, si sta valutando se la mirtazapina possa migliorare il comportamento sociale, le funzioni orofacciali e respiratorie, e le capacità motorie e fisiche delle pazienti affette da sindrome di Rett.</p>
<p>Lo scopo dello studio è di osservare se la mirtazapina possa apportare miglioramenti nei sintomi della sindrome di Rett, a seconda dell&#8217;età e della gravità della condizione delle partecipanti. Le pazienti coinvolte nello studio assumeranno la mirtazapina sotto forma di soluzione orale per un periodo massimo di sette giorni. Durante questo periodo, verranno monitorati i cambiamenti nei sintomi per valutare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo e si concentra esclusivamente sull&#8217;osservazione degli effetti della mirtazapina. I risultati attesi includono miglioramenti nel comportamento motorio e sociale, nonché una riduzione dei sintomi respiratori e un miglioramento generale della qualità della vita delle pazienti. Questo studio fornirà informazioni preziose su come la mirtazapina possa essere utilizzata per trattare i sintomi della sindrome di Rett.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Leriglitazone nei bambini con Sindrome di Rett</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-leriglitazone-nei-bambini-con-sindrome-di-rett/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-leriglitazone-nei-bambini-con-sindrome-di-rett/</guid>

					<description><![CDATA[La sindrome di Rett è una malattia genetica rara che colpisce principalmente le bambine, causando gravi problemi nello sviluppo del cervello. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e utilizza un farmaco chiamato leriglitazone. Il farmaco viene somministrato come sospensione orale, il che significa che è un liquido che si beve. Lo studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La sindrome di Rett è una malattia genetica rara che colpisce principalmente le bambine, causando gravi problemi nello sviluppo del cervello. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e utilizza un farmaco chiamato <em>leriglitazone</em>. Il farmaco viene somministrato come sospensione orale, il che significa che è un liquido che si beve. Lo studio è progettato per valutare la sicurezza e la tollerabilità di <em>leriglitazone</em> nei bambini con sindrome di Rett.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o un <em>placebo</em>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio è &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. I partecipanti saranno monitorati attentamente per un periodo di tempo per osservare eventuali effetti collaterali e per valutare come il farmaco influisce sui sintomi della sindrome di Rett.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire se <em>leriglitazone</em> è sicuro e ben tollerato nei bambini con questa condizione. I ricercatori osserveranno anche eventuali cambiamenti nei comportamenti e nelle abilità motorie dei partecipanti, utilizzando questionari e scale di valutazione specifiche per la sindrome di Rett. Lo studio durerà fino a novembre 2025, con l&#8217;inizio previsto per ottobre 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
