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	<title>Sindrome di Behçet | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Sindrome di Behçet | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sull&#8217;uso a lungo termine di apremilast in bambini con ulcere orali da malattia di Behçet o con artrite psoriasica giovanile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la valutazione della sicurezza a lungo termine di apremilast in bambini e ragazzi affetti da malattia di Behçet o artrite psoriasica giovanile. La malattia di Behçet è una condizione infiammatoria cronica che può causare diverse manifestazioni, tra cui ulcere orali (piccole piaghe in bocca), lesioni sulla pelle e problemi agli occhi. L&#8217;artrite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la valutazione della sicurezza a lungo termine di <b>apremilast</b> in bambini e ragazzi affetti da <b>malattia di Behçet</b> o <b>artrite psoriasica giovanile</b>. La <b>malattia di Behçet</b> è una condizione infiammatoria cronica che può causare diverse manifestazioni, tra cui <b>ulcere orali</b> (piccole piaghe in bocca), lesioni sulla pelle e problemi agli occhi. L&#8217;<b>artrite psoriasica giovanile</b> è invece una forma di infiammazione delle articolazioni che colpisce i soggetti sotto i sedici anni, caratterizzata da dolore e gonfiore articolare.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è osservare come reagisce l&#8217;organismo all&#8217;assunzione prolungata di <b>apremilast</b>, un farmaco somministrato per via orale sotto forma di <b>compresse rivestite</b> o <b>soluzione orale</b>. Durante il periodo di osservazione, verranno monitorati diversi parametri per garantire la sicurezza dei partecipanti, tra cui il peso corporeo, l&#8217;altezza, l&#8217;indice di massa corporea o <b>BMI</b>, i segni vitali e i risultati degli esami del sangue.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Uveite Grave nella Malattia di Behçet: Confronto tra Tocilizumab e Adalimumab per Pazienti con Rischio alla Vista</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra sulla uveite grave associata alla malattia di Behçet, una condizione che può causare infiammazione negli occhi e compromettere la vista. Lo studio confronta due trattamenti: tocilizumab e adalimumab, entrambi somministrati come soluzioni iniettabili. Tocilizumab è noto con il nome commerciale RoActemra, mentre adalimumab è conosciuto come Humira. Entrambi i farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra sulla <b>uveite grave</b> associata alla <b>malattia di Behçet</b>, una condizione che può causare infiammazione negli occhi e compromettere la vista. Lo studio confronta due trattamenti: <b>tocilizumab</b> e <b>adalimumab</b>, entrambi somministrati come soluzioni iniettabili. Tocilizumab è noto con il nome commerciale <b>RoActemra</b>, mentre adalimumab è conosciuto come <b>Humira</b>. Entrambi i farmaci sono utilizzati per ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i sintomi della malattia.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quale dei due trattamenti sia più efficace nel migliorare la condizione oculare dei pazienti affetti da uveite grave della malattia di Behçet. I partecipanti riceveranno uno dei due farmaci per un periodo di 16 settimane. Durante questo tempo, verranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nella loro condizione oculare e per valutare la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>Nel corso dello studio, i ricercatori controlleranno diversi aspetti della salute dei partecipanti, come la riduzione dell&#8217;infiammazione oculare e la necessità di utilizzare corticosteroidi, un tipo di farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione. Saranno anche valutati eventuali effetti collaterali dei trattamenti. L&#8217;obiettivo finale è determinare quale farmaco offra il miglior equilibrio tra efficacia e sicurezza per i pazienti con questa forma di uveite. Un placebo potrebbe essere utilizzato per confrontare i risultati. Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino al 2028.</p>
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		<title>Studio su trombosi venosa profonda nella sindrome di Behçet: confronto tra prednisone e prednisone con rivaroxaban per pazienti con diagnosi recente o recidiva</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla trombosi venosa profonda associata alla sindrome di Behçet, una condizione che può causare infiammazione dei vasi sanguigni. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza della terapia con prednisone, un tipo di glucocorticoide, in combinazione con un anticoagulante rispetto all&#8217;uso del solo prednisone. Il prednisone è un farmaco che aiuta a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla <b>trombosi venosa profonda</b> associata alla <b>sindrome di Behçet</b>, una condizione che può causare infiammazione dei vasi sanguigni. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza della terapia con <b>prednisone</b>, un tipo di <b>glucocorticoide</b>, in combinazione con un <b>anticoagulante</b> rispetto all&#8217;uso del solo prednisone. Il prednisone è un farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione, mentre gli anticoagulanti, come il <b>rivaroxaban</b>, aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno prednisone con o senza rivaroxaban per un periodo massimo di 24 settimane. Il prednisone sarà somministrato per via orale, e il dosaggio potrà essere adattato in base alla disponibilità del farmaco. Il rivaroxaban sarà somministrato sotto forma di compresse rivestite con film. Lo studio mira a ridurre il tasso di recidiva della trombosi venosa profonda senza causare emorragie significative.</p>
<p>Lo studio valuterà anche la frequenza di recidive di trombosi venosa e di eventi emorragici nel corso di 12 mesi. Saranno monitorati eventuali effetti collaterali e cambiamenti nella qualità della vita dei partecipanti. L&#8217;obiettivo finale è determinare se la combinazione di prednisone e anticoagulanti è più efficace del solo prednisone nel trattamento della trombosi venosa profonda associata alla sindrome di Behçet.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Apremilast nei bambini con ulcere orali attive associate alla Malattia di Behçet</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-apremilast-nei-bambini-con-ulcere-orali-attive-associate-alla-malattia-di-behcet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Malattia di Behçet, una condizione che può causare ulcere orali dolorose. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Apremilast nei bambini di età compresa tra 2 e meno di 18 anni che presentano ulcere orali attive associate a questa malattia. Apremilast è un farmaco somministrato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Malattia di Behçet</b>, una condizione che può causare <b>ulcere orali</b> dolorose. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Apremilast</b> nei bambini di età compresa tra 2 e meno di 18 anni che presentano ulcere orali attive associate a questa malattia. <b>Apremilast</b> è un farmaco somministrato per via orale, disponibile in compresse rivestite e soluzione orale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto bene <b>Apremilast</b> possa ridurre il numero di ulcere orali nei partecipanti. I partecipanti saranno divisi in gruppi, alcuni riceveranno <b>Apremilast</b> e altri un <b>placebo</b>. Lo studio inizierà con una fase in cui i partecipanti non sapranno se stanno ricevendo il farmaco o il placebo, seguita da una fase in cui tutti riceveranno il trattamento attivo. La durata complessiva del trattamento sarà di circa un anno.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, come il numero di ulcere orali, il dolore associato e altri sintomi della <b>Malattia di Behçet</b>. Saranno inoltre valutati eventuali effetti collaterali del trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare se <b>Apremilast</b> può essere un&#8217;opzione sicura ed efficace per i bambini affetti da questa condizione.</p>
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		<title>Studio sugli effetti di filgotinib in pazienti con miopatie infiammatorie idiopatiche, malattia di Behçet e malattia correlata a IgG4 resistenti ai trattamenti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su alcune malattie rare chiamate miopatie infiammatorie idiopatiche, malattia di Behçet e malattia correlata a IgG4. Queste condizioni sono caratterizzate da infiammazione e possono causare sintomi che non rispondono bene ai trattamenti standard. Il farmaco in esame è il filgotinib, un inibitore JAK già approvato, disponibile in compresse rivestite da 100 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su alcune malattie rare chiamate <b>miopatie infiammatorie idiopatiche</b>, <b>malattia di Behçet</b> e <b>malattia correlata a IgG4</b>. Queste condizioni sono caratterizzate da infiammazione e possono causare sintomi che non rispondono bene ai trattamenti standard. Il farmaco in esame è il <b>filgotinib</b>, un inibitore JAK già approvato, disponibile in compresse rivestite da 100 mg e 200 mg, noto con il nome commerciale <b>Jyseleca</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare gli effetti del <b>filgotinib</b> sulla qualità della vita, l&#8217;attività della malattia e la sicurezza nei pazienti con queste condizioni che non rispondono ai trattamenti convenzionali. I partecipanti assumeranno il farmaco per un periodo massimo di 26 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nei sintomi e nella qualità della vita.</p>
<p>Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un <b>placebo</b> per confrontare i risultati e determinare l&#8217;efficacia del <b>filgotinib</b>. I partecipanti saranno seguiti attentamente per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati utili a comprendere meglio come il farmaco possa aiutare a gestire queste malattie rare.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di filgotinib per pazienti con miopatie infiammatorie idiopatiche, malattia di Behçet e malattia correlata a IgG4 resistenti ai trattamenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-filgotinib-per-pazienti-con-miopatie-infiammatorie-idiopatiche-malattia-di-behcet-e-malattia-correlata-a-igg4-resistenti-ai-trattamenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune malattie rare del sistema immunitario, tra cui le miositi infiammatorie idiopatiche, la malattia di Behçet e la malattia correlata a IgG4. Queste condizioni sono caratterizzate da infiammazione e possono causare sintomi persistenti e difficili da trattare. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato filgotinib, disponibile in compresse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune malattie rare del sistema immunitario, tra cui le <b>miositi infiammatorie idiopatiche</b>, la <b>malattia di Behçet</b> e la <b>malattia correlata a IgG4</b>. Queste condizioni sono caratterizzate da infiammazione e possono causare sintomi persistenti e difficili da trattare. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>filgotinib</b>, disponibile in compresse rivestite da 100 mg e 200 mg, noto anche con il nome commerciale <b>Jyseleca</b>. Filgotinib è un inibitore JAK, un tipo di farmaco che agisce riducendo l&#8217;infiammazione nel corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di filgotinib in pazienti che non rispondono ai trattamenti standard per queste malattie. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un placebo per un periodo massimo di 26 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nei sintomi e per valutare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come filgotinib possa aiutare a gestire queste malattie rare e difficili da trattare.</p>
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