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	<title>Sindrome dell'intestino corto | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Sindrome dell'intestino corto | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di glepaglutide nei pazienti adulti con sindrome dell&#8217;intestino corto e insufficienza intestinale</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la sindrome dell&#8217;intestino corto, una condizione in cui una parte significativa dell&#8217;intestino tenue è stata rimossa chirurgicamente o non funziona correttamente, rendendo difficile per il corpo assorbire abbastanza nutrienti e liquidi dal cibo. Le persone con questa condizione hanno bisogno di ricevere nutrimento attraverso una vena, un trattamento chiamato supporto parenterale, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>sindrome dell&#8217;intestino corto</b>, una condizione in cui una parte significativa dell&#8217;intestino tenue è stata rimossa chirurgicamente o non funziona correttamente, rendendo difficile per il corpo assorbire abbastanza nutrienti e liquidi dal cibo. Le persone con questa condizione hanno bisogno di ricevere nutrimento attraverso una vena, un trattamento chiamato supporto parenterale, per almeno tre giorni alla settimana per soddisfare le loro necessità nutrizionali. Lo studio valuterà un farmaco chiamato <b>glepaglutide</b>, che è un peptide sintetico somministrato come <b>soluzione iniettabile</b> sotto la pelle due volte alla settimana. Alcuni partecipanti riceveranno invece un <b>placebo</b> durante la prima parte dello studio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confermare se glepaglutide può ridurre la quantità di supporto parenterale di cui i pazienti hanno bisogno ogni settimana. Lo studio è diviso in due fasi: una prima fase in cui i partecipanti riceveranno in modo casuale glepaglutide o placebo senza sapere quale stanno ricevendo, seguita da una seconda fase in cui tutti i partecipanti riceveranno glepaglutide. Durante lo studio, i medici misureranno quanto supporto parenterale i partecipanti necessitano ogni settimana e valuteranno se ci sono cambiamenti rispetto all&#8217;inizio dello studio.</p>
<p>I partecipanti dovranno avere tra i diciotto e i novanta anni e avere un intestino tenue con una lunghezza stimata inferiore a duecento centimetri. Dovranno aver subito l&#8217;ultima operazione all&#8217;intestino almeno sei mesi prima dell&#8217;inizio dello studio e non devono avere in programma ulteriori interventi chirurgici durante il periodo dello studio. Il trattamento con glepaglutide prevede una dose massima giornaliera di dieci milligrammi e il periodo di trattamento può durare fino a quarantotto settimane. Lo studio valuterà anche la sicurezza del farmaco monitorando eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi durante il trattamento.</p>
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		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine e l&#8217;efficacia di glepaglutide in pazienti adulti con sindrome dell&#8217;intestino corto</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la sindrome dell&#8217;intestino corto, una condizione in cui l&#8217;intestino è più corto del normale e non riesce ad assorbire sufficientemente i nutrienti e i liquidi dal cibo. Le persone con questa condizione hanno spesso bisogno di ricevere nutrimento attraverso una flebo in vena, chiamato supporto nutrizionale parenterale. Lo studio utilizza un medicinale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>sindrome dell&#8217;intestino corto</b>, una condizione in cui l&#8217;intestino è più corto del normale e non riesce ad assorbire sufficientemente i nutrienti e i liquidi dal cibo. Le persone con questa condizione hanno spesso bisogno di ricevere nutrimento attraverso una flebo in vena, chiamato supporto nutrizionale parenterale. Lo studio utilizza un medicinale chiamato <b>glepaglutide</b>, che è un peptide sintetico somministrato come soluzione iniettabile sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di glepaglutide in pazienti adulti che hanno già partecipato a studi precedenti con questo medicinale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno glepaglutide alla dose di 10 milligrammi due volte alla settimana per un periodo di 104 settimane, che equivale a circa due anni. Il medicinale viene somministrato mediante iniezione sottocutanea utilizzando un dispositivo apposito.</p>
<p>Durante lo studio vengono osservati gli effetti del trattamento e raccolte informazioni sulla sicurezza del medicinale. Viene anche misurato il cambiamento nella quantità settimanale di supporto nutrizionale parenterale necessario ai partecipanti dall&#8217;inizio dello studio fino al termine o fino a 24 mesi di trattamento. Lo studio è di tipo aperto, il che significa che sia i medici che i partecipanti sanno quale trattamento viene somministrato. Possono partecipare solo persone che hanno già ricevuto glepaglutide in studi precedenti specifici e che hanno completato almeno 6 mesi di trattamento.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;effetto di apixaban e teduglutide nei pazienti con sindrome dell&#8217;intestino corto che necessitano di nutrizione parenterale a lungo termine</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-apixaban-e-teduglutide-nei-pazienti-con-sindrome-dellintestino-corto-che-necessitano-di-nutrizione-parenterale-a-lungo-termine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sindrome dell&#8217;intestino corto, una condizione in cui una parte significativa dell&#8217;intestino tenue è mancante o non funziona correttamente, richiedendo spesso nutrizione parenterale a lungo termine, cioè l&#8217;assunzione di nutrienti direttamente nel sangue. Il trattamento in esame è l&#8217;apixaban, un farmaco anticoagulante che aiuta a prevenire la formazione di coaguli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla sindrome dell&#8217;intestino corto, una condizione in cui una parte significativa dell&#8217;intestino tenue è mancante o non funziona correttamente, richiedendo spesso nutrizione parenterale a lungo termine, cioè l&#8217;assunzione di nutrienti direttamente nel sangue. Il trattamento in esame è l&#8217;<em>apixaban</em>, un farmaco anticoagulante che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue. Lo studio include anche l&#8217;uso di <em>teduglutide</em>, un farmaco che aiuta a migliorare l&#8217;assorbimento dei nutrienti nell&#8217;intestino.</p>
<p>Lo scopo dello studio è investigare la differenza nella concentrazione massima di <em>apixaban</em> tra pazienti con e senza sindrome dell&#8217;intestino corto che necessitano di nutrizione parenterale a lungo termine. I partecipanti allo studio saranno divisi in gruppi, alcuni dei quali riceveranno <em>apixaban</em> e altri <em>teduglutide</em>, per valutare come questi farmaci influenzano i livelli di <em>apixaban</em> nel sangue.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti assumeranno <em>apixaban</em> in dosi singole di 2,5 mg o 5 mg, e i ricercatori misureranno i livelli di picco del farmaco nel sangue. Questo aiuterà a comprendere meglio come la sindrome dell&#8217;intestino corto e la nutrizione parenterale influenzano l&#8217;efficacia di <em>apixaban</em>. Lo studio non prevede spiegazioni dettagliate sui metodi di misurazione, ma si concentra sull&#8217;osservazione delle differenze nei livelli di farmaco tra i diversi gruppi di partecipanti.</p>
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		<title>Studio sugli effetti del Rivaroxaban nei pazienti con sindrome dell&#8217;intestino corto dipendenti dalla nutrizione parenterale a lungo termine</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-del-rivaroxaban-nei-pazienti-con-sindrome-dellintestino-corto-dipendenti-dalla-nutrizione-parenterale-a-lungo-termine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla sindrome dell&#8217;intestino corto, una condizione in cui una parte significativa dell&#8217;intestino tenue è mancante o non funziona correttamente, portando a problemi di assorbimento dei nutrienti. I pazienti con questa sindrome spesso dipendono dalla nutrizione parenterale a lungo termine, che è un metodo per fornire nutrienti direttamente nel flusso sanguigno. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla <b>sindrome dell&#8217;intestino corto</b>, una condizione in cui una parte significativa dell&#8217;intestino tenue è mancante o non funziona correttamente, portando a problemi di assorbimento dei nutrienti. I pazienti con questa sindrome spesso dipendono dalla nutrizione parenterale a lungo termine, che è un metodo per fornire nutrienti direttamente nel flusso sanguigno. Lo studio esamina l&#8217;uso di <b>rivaroxaban</b>, un farmaco anticoagulante, in questi pazienti. Rivaroxaban è disponibile in compresse rivestite da 20 mg, conosciute con il nome commerciale <b>Xarelto</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare i risultati clinici nei pazienti con sindrome dell&#8217;intestino corto che assumono rivaroxaban mentre ricevono nutrizione parenterale a lungo termine. Si intende osservare come il farmaco influisce sulla salute generale dei pazienti e confrontare questi risultati con le analisi di laboratorio. Lo studio si svolgerà per almeno un anno, durante il quale verranno monitorati eventi come tromboembolia venosa e ictus, oltre a eventuali episodi di sanguinamento significativo.</p>
<p>Durante il corso dello studio, verranno raccolti dati sui livelli di rivaroxaban nel sangue e sulla qualità della vita dei partecipanti. Queste informazioni aiuteranno a comprendere meglio come il farmaco viene assorbito e utilizzato nel corpo dei pazienti con sindrome dell&#8217;intestino corto. Lo studio mira a fornire una visione più chiara dell&#8217;efficacia e della sicurezza di rivaroxaban in questa popolazione specifica di pazienti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su HM15912 per adulti con insufficienza intestinale associata a sindrome dell&#8217;intestino corto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-hm15912-per-adulti-con-insufficienza-intestinale-associata-a-sindrome-dellintestino-corto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda una condizione chiamata Sindrome dell&#8217;Intestino Corto con Insufficienza Intestinale (SBS-IF). Questa è una situazione in cui l&#8217;intestino non riesce ad assorbire abbastanza nutrienti e liquidi, spesso a causa di una parte dell&#8217;intestino che è stata rimossa chirurgicamente. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato HM15912, che è un tipo di proteina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda una condizione chiamata <b>Sindrome dell&#8217;Intestino Corto con Insufficienza Intestinale</b> (SBS-IF). Questa è una situazione in cui l&#8217;intestino non riesce ad assorbire abbastanza nutrienti e liquidi, spesso a causa di una parte dell&#8217;intestino che è stata rimossa chirurgicamente. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>HM15912</b>, che è un tipo di proteina progettata per aiutare l&#8217;intestino a funzionare meglio. Viene somministrato come soluzione iniettabile tramite una siringa pre-riempita.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>HM15912</b> quando viene somministrato per via sottocutanea, cioè sotto la pelle, per un periodo di 24 settimane. Inoltre, lo studio esaminerà come il corpo assorbe e processa il farmaco. I partecipanti riceveranno il farmaco in più dosi e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali o reazioni nel sito di iniezione. Saranno anche effettuati esami del sangue e controlli medici per valutare la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere la loro normale nutrizione parenterale o fluidi per via endovenosa, e i ricercatori misureranno eventuali cambiamenti nel volume di questi fluidi. L&#8217;obiettivo è vedere se <b>HM15912</b> può ridurre la quantità di nutrizione o fluidi necessari, migliorando così la qualità della vita delle persone con <b>Sindrome dell&#8217;Intestino Corto</b>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Crofelemer per adulti con sindrome dell&#8217;intestino corto e insufficienza intestinale senza colon in continuità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento della Sindrome dell&#8217;Intestino Corto e dellInsufficienza Intestinale (SBS-IF) in pazienti adulti che non hanno il colon in continuità. Queste condizioni si verificano quando una parte significativa dell&#8217;intestino è stata rimossa, portando a difficoltà nell&#8217;assorbimento dei nutrienti e necessità di supporto nutrizionale tramite flebo. Il farmaco in esame è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>Sindrome dell&#8217;Intestino Corto</b> e dell<b>Insufficienza Intestinale</b> (SBS-IF) in pazienti adulti che non hanno il colon in continuità. Queste condizioni si verificano quando una parte significativa dell&#8217;intestino è stata rimossa, portando a difficoltà nell&#8217;assorbimento dei nutrienti e necessità di supporto nutrizionale tramite flebo. Il farmaco in esame è il <b>Crofelemer</b>, una polvere per soluzione orale, che verrà confrontato con un placebo per valutarne la sicurezza e l&#8217;efficacia preliminare.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se il <b>Crofelemer</b> è sicuro e ben tollerato nei pazienti con queste condizioni. Inoltre, si vuole osservare se il farmaco può ridurre la necessità di supporto nutrizionale parenterale, che è il nutrimento somministrato direttamente nel sangue, e migliorare la gestione dei sintomi intestinali. I partecipanti riceveranno una delle due dosi di <b>Crofelemer</b> o un placebo, e il trattamento durerà fino a 24 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare i cambiamenti nel volume delle feci e nel bisogno di supporto nutrizionale. L&#8217;obiettivo è ridurre il volume settimanale di supporto parenterale e migliorare la consistenza delle feci. Questo studio è progettato per fornire informazioni importanti su come il <b>Crofelemer</b> possa aiutare le persone con <b>Sindrome dell&#8217;Intestino Corto</b> e <b>Insufficienza Intestinale</b> a gestire meglio la loro condizione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia a lungo termine di Glepaglutide per adulti con sindrome dell&#8217;intestino corto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La sindrome dell&#8217;intestino corto è una condizione in cui una parte significativa dell&#8217;intestino tenue è mancante o non funziona correttamente, causando problemi nell&#8217;assorbimento dei nutrienti. Questo studio si concentra su adulti con questa sindrome che hanno completato un precedente studio chiamato EASE SBS 2. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza a lungo termine di un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>sindrome dell&#8217;intestino corto</b> è una condizione in cui una parte significativa dell&#8217;intestino tenue è mancante o non funziona correttamente, causando problemi nell&#8217;assorbimento dei nutrienti. Questo studio si concentra su adulti con questa sindrome che hanno completato un precedente studio chiamato EASE SBS 2. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza a lungo termine di un trattamento con <b>glepaglutide</b>, un farmaco somministrato come <b>soluzione iniettabile</b>. Glepaglutide è un tipo di proteina sintetica progettata per aiutare a migliorare l&#8217;assorbimento dei nutrienti.</p>
<p>Il trattamento con <b>glepaglutide</b> sarà somministrato per un periodo di 104 settimane. Durante questo tempo, i partecipanti riceveranno iniezioni sottocutanee, che significa che il farmaco verrà iniettato sotto la pelle. Lo studio monitorerà attentamente la sicurezza del farmaco, osservando eventuali effetti collaterali o cambiamenti nei segni vitali, come la pressione sanguigna e il battito cardiaco. Saranno anche eseguiti esami del sangue e delle urine per controllare la salute generale dei partecipanti.</p>
<p>Oltre a valutare la sicurezza, lo studio esaminerà anche l&#8217;efficacia del <b>glepaglutide</b> nel ridurre la quantità di nutrizione parenterale necessaria. La nutrizione parenterale è un metodo di alimentazione che bypassa il normale processo digestivo, fornendo nutrienti direttamente nel flusso sanguigno. L&#8217;obiettivo è ridurre il volume settimanale di nutrizione parenterale necessaria, con la speranza di migliorare la qualità della vita dei partecipanti. Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino al 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza a lungo termine di Glepaglutide nei pazienti con sindrome dell&#8217;intestino corto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-a-lungo-termine-di-glepaglutide-nei-pazienti-con-sindrome-dellintestino-corto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Sindrome dell&#8217;Intestino Corto è una condizione in cui una parte significativa dell&#8217;intestino tenue è mancante o non funziona correttamente, causando problemi nell&#8217;assorbimento dei nutrienti. Questo studio si concentra sulla valutazione della sicurezza a lungo termine e dell&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Glepaglutide nei pazienti affetti da questa sindrome. Il Glepaglutide è somministrato come soluzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Sindrome dell&#8217;Intestino Corto</b> è una condizione in cui una parte significativa dell&#8217;intestino tenue è mancante o non funziona correttamente, causando problemi nell&#8217;assorbimento dei nutrienti. Questo studio si concentra sulla valutazione della sicurezza a lungo termine e dell&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Glepaglutide</b> nei pazienti affetti da questa sindrome. Il <b>Glepaglutide</b> è somministrato come soluzione per iniezione e mira a migliorare l&#8217;assorbimento dei nutrienti e ridurre la dipendenza dalla nutrizione parenterale, che è un metodo di alimentazione attraverso le vene.</p>
<p>Il farmaco viene confrontato con un <b>placebo</b> per determinare la sua efficacia e sicurezza. I partecipanti allo studio riceveranno iniezioni regolari e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e miglioramenti nella loro condizione. L&#8217;obiettivo principale è valutare se il <b>Glepaglutide</b> può ridurre la quantità di nutrizione parenterale necessaria e migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, permettendo ai ricercatori di raccogliere dati completi sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. I partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari, inclusi esami del sangue e monitoraggio dei segni vitali, per garantire che il trattamento sia sicuro e per valutare i suoi effetti benefici nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di apraglutide in pazienti con sindrome dell&#8217;intestino corto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-apraglutide-per-pazienti-con-sindrome-dellintestino-corto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso di apraglutide nel trattamento della sindrome dell&#8217;intestino corto, una condizione in cui l&#8217;intestino non è in grado di assorbire adeguatamente i nutrienti a causa di una riduzione della sua lunghezza. L&#8217;apraglutide è un nuovo peptide sintetico che imita l&#8217;azione di un ormone naturale dell&#8217;intestino chiamato peptide glucagone-simile 2. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso di <b>apraglutide</b> nel trattamento della <b>sindrome dell&#8217;intestino corto</b>, una condizione in cui l&#8217;intestino non è in grado di assorbire adeguatamente i nutrienti a causa di una riduzione della sua lunghezza. L&#8217;apraglutide è un nuovo peptide sintetico che imita l&#8217;azione di un ormone naturale dell&#8217;intestino chiamato <b>peptide glucagone-simile 2</b>.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco nei pazienti. Il medicinale viene somministrato attraverso <b>iniezione sottocutanea</b> utilizzando una siringa preriempita che contiene una polvere e un solvente da miscelare prima dell&#8217;uso. Il dosaggio massimo giornaliero è di 3,5 mg.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento per un periodo prolungato e verranno monitorati per eventuali effetti collaterali. Particolare attenzione verrà prestata alle reazioni nel sito di iniezione, a problemi gastrointestinali e a cambiamenti nei parametri vitali. Verranno anche valutati gli effetti del trattamento sulla qualità della vita dei pazienti e sulla loro necessità di supporto nutrizionale.</p>
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