<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sclerosi tuberosa complessa | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/sclerosi-tuberosa-complessa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 11:32:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Sclerosi tuberosa complessa | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di estratto di cannabis a spettro completo per l&#8217;epilessia resistente associata a sclerosi tuberosa: dronabinol e cannabidiolo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-estratto-di-cannabis-a-spettro-completo-per-lepilessia-resistente-associata-a-sclerosi-tuberosa-dronabinol-e-cannabidiolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-estratto-di-cannabis-a-spettro-completo-per-lepilessia-resistente-associata-a-sclerosi-tuberosa-dronabinol-e-cannabidiolo/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento dell&#8217;epilessia difficile da controllare associata al complesso della sclerosi tuberosa. Questa è una condizione genetica che può causare la formazione di tumori benigni in diversi organi, inclusi il cervello, e può portare a crisi epilettiche che non rispondono bene ai trattamenti tradizionali. Il trattamento in esame utilizza un estratto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento dell&#8217;<b>epilessia difficile da controllare</b> associata al <b>complesso della sclerosi tuberosa</b>. Questa è una condizione genetica che può causare la formazione di tumori benigni in diversi organi, inclusi il cervello, e può portare a crisi epilettiche che non rispondono bene ai trattamenti tradizionali. Il trattamento in esame utilizza un <b>estratto di cannabis a spettro completo</b>, noto con il codice <b>YCJ-01</b>, che contiene due sostanze attive: <b>dronabinol</b> e <b>cannabidiolo</b>. Queste sostanze sono derivate chimicamente e sono conosciute per le loro potenziali proprietà terapeutiche.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento con YCJ-01 nel ridurre il numero di crisi epilettiche nei pazienti con epilessia refrattaria, cioè che non risponde ai trattamenti convenzionali. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento con YCJ-01 o un placebo, e il numero di crisi epilettiche sarà monitorato per valutare eventuali cambiamenti. Lo studio si svolgerà per un periodo massimo di otto mesi, durante i quali i partecipanti saranno seguiti attentamente per osservare eventuali effetti collaterali e miglioramenti nella frequenza delle crisi.</p>
<p>Il trattamento sarà somministrato per via orale sotto forma di olio, e i partecipanti saranno monitorati per eventuali cambiamenti nei segni vitali e nei valori di laboratorio. L&#8217;obiettivo è determinare se il trattamento con YCJ-01 possa offrire un&#8217;opzione terapeutica efficace per le persone affette da epilessia associata al complesso della sclerosi tuberosa, migliorando la loro qualità di vita riducendo il numero di crisi epilettiche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di sirolimus e vigabatrin per prevenire i sintomi della sclerosi tuberosa nei neonati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-sirolimus-e-vigabatrin-per-prevenire-i-sintomi-della-sclerosi-tuberosa-nei-neonati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-sirolimus-e-vigabatrin-per-prevenire-i-sintomi-della-sclerosi-tuberosa-nei-neonati/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento preventivo di neonati affetti da Complesso della Sclerosi Tuberosa (TSC), una malattia genetica che può causare epilessia e tumori associati. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: vigabatrin e rapamicina. Il vigabatrin è un farmaco utilizzato per trattare l&#8217;epilessia, mentre la rapamicina, conosciuta anche come sirolimus, è impiegata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento preventivo di neonati affetti da <em>Complesso della Sclerosi Tuberosa</em> (TSC), una malattia genetica che può causare <em>epilessia</em> e <em>tumori</em> associati. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: <em>vigabatrin</em> e <em>rapamicina</em>. Il vigabatrin è un farmaco utilizzato per trattare l&#8217;epilessia, mentre la rapamicina, conosciuta anche come <em>sirolimus</em>, è impiegata per prevenire il rigetto nei trapianti d&#8217;organo e ha proprietà che potrebbero essere utili nel trattamento del TSC.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questi due farmaci nel prevenire i sintomi del TSC nei neonati. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due farmaci o un placebo. Lo studio è progettato per durare fino a due anni, durante i quali i partecipanti saranno monitorati per valutare l&#8217;insorgenza di crisi epilettiche e la crescita dei tumori associati al TSC. Saranno inoltre osservati altri aspetti dello sviluppo fisico e neurologico dei neonati.</p>
<p>Durante lo studio, verranno raccolti dati sulla sicurezza dei farmaci, inclusi eventuali effetti collaterali. I ricercatori valuteranno anche il rischio di sviluppare condizioni come l&#8217;autismo o l&#8217;epilessia resistente ai farmaci. I risultati aiuteranno a determinare quale trattamento sia più efficace e sicuro per prevenire i sintomi del TSC nei neonati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Sirolimus nell&#8217;epilessia resistente ai farmaci associata a sclerosi tuberosa per pazienti con questa condizione.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-sirolimus-nellepilessia-resistente-ai-farmaci-associata-a-sclerosi-tuberosa-per-pazienti-con-questa-condizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-sirolimus-nellepilessia-resistente-ai-farmaci-associata-a-sclerosi-tuberosa-per-pazienti-con-questa-condizione/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;epilessia resistente ai farmaci associata al complesso della sclerosi tuberosa (TSC). Questa è una condizione genetica che può causare la formazione di tumori benigni in diversi organi e spesso è accompagnata da epilessia. Il trattamento in esame è il rapamicina, noto anche come sirolimus, somministrato come soluzione orale. La rapamicina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;epilessia resistente ai farmaci associata al <em>complesso della sclerosi tuberosa</em> (TSC). Questa è una condizione genetica che può causare la formazione di tumori benigni in diversi organi e spesso è accompagnata da epilessia. Il trattamento in esame è il <em>rapamicina</em>, noto anche come <em>sirolimus</em>, somministrato come soluzione orale. La rapamicina è un farmaco che può aiutare a ridurre le crisi epilettiche nei pazienti con TSC.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza, la tollerabilità e l&#8217;efficacia della rapamicina rispetto a un placebo nei pazienti con epilessia resistente ai farmaci associata a TSC. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo di 12 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per osservare eventuali riduzioni nel numero di crisi epilettiche e per valutare la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per confrontare il numero di pazienti che mostrano una riduzione delle crisi epilettiche di almeno il 50% durante l&#8217;ultima fase del trattamento rispetto al periodo iniziale. Inoltre, verranno registrati gli eventi avversi per valutare la sicurezza del farmaco. La rapamicina sarà confrontata con un placebo per determinare la sua efficacia nel trattamento dell&#8217;epilessia associata al complesso della sclerosi tuberosa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Basimglurant nei bambini, adolescenti e giovani adulti con complesso della sclerosi tuberosa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-basimglurant-nei-bambini-adolescenti-e-giovani-adulti-con-complesso-della-sclerosi-tuberosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-basimglurant-nei-bambini-adolescenti-e-giovani-adulti-con-complesso-della-sclerosi-tuberosa/</guid>

					<description><![CDATA[Il Complesso della Sclerosi Tuberosa è una malattia genetica che può causare la formazione di tumori benigni in diversi organi, inclusi cervello, cuore, reni, pelle e polmoni. Questa condizione può portare a crisi epilettiche, ritardo nello sviluppo e problemi comportamentali. Lo studio si concentra su bambini, adolescenti e giovani adulti che soffrono di crisi epilettiche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Complesso della Sclerosi Tuberosa</b> è una malattia genetica che può causare la formazione di tumori benigni in diversi organi, inclusi cervello, cuore, reni, pelle e polmoni. Questa condizione può portare a crisi epilettiche, ritardo nello sviluppo e problemi comportamentali. Lo studio si concentra su bambini, adolescenti e giovani adulti che soffrono di crisi epilettiche associate a questa malattia. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Basimglurant</b>, somministrato in aggiunta alla terapia anticonvulsivante già in corso.</p>
<p>Il <b>Basimglurant</b> è un farmaco in forma di capsula che viene assunto per via orale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il Basimglurant o un <b>placebo</b> in modo casuale e senza sapere quale dei due stanno assumendo. Questo approccio è chiamato &#8220;doppio cieco&#8221; e aiuta a garantire che i risultati siano affidabili. Lo studio durerà complessivamente 30 settimane, seguite da un&#8217;estensione di 52 settimane in cui tutti i partecipanti riceveranno il Basimglurant. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia del Basimglurant rispetto al placebo nel ridurre le crisi epilettiche.</p>
<p>Lo studio prevede diverse fasi, durante le quali verranno monitorati il numero di crisi epilettiche e altri aspetti della salute dei partecipanti. Saranno valutati anche eventuali effetti collaterali e la tollerabilità del farmaco. I risultati aiuteranno a capire se il Basimglurant può essere un trattamento efficace per le crisi epilettiche nei pazienti con <b>Complesso della Sclerosi Tuberosa</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di everolimus in pazienti con complesso della sclerosi tuberosa e crisi epilettiche refrattarie</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-everolimus-in-pazienti-con-complesso-della-sclerosi-tuberosa-e-crisi-epilettiche-refrattarie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-everolimus-in-pazienti-con-complesso-della-sclerosi-tuberosa-e-crisi-epilettiche-refrattarie/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone con complesso della sclerosi tuberosa che soffrono di crisi epilettiche refrattarie. Queste crisi sono difficili da controllare con i trattamenti standard. Il farmaco utilizzato nello studio è everolimus, una compressa dispersibile che si assume per via orale. Everolimus è già stato usato in un precedente studio chiamato CRAD001M2304 (EXIST-3), e questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone con <b>complesso della sclerosi tuberosa</b> che soffrono di <b>crisi epilettiche refrattarie</b>. Queste crisi sono difficili da controllare con i trattamenti standard. Il farmaco utilizzato nello studio è <b>everolimus</b>, una compressa dispersibile che si assume per via orale. Everolimus è già stato usato in un precedente studio chiamato CRAD001M2304 (EXIST-3), e questo nuovo studio mira a continuare il trattamento per valutare la sicurezza a lungo termine del farmaco.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è raccogliere dati sulla sicurezza a lungo termine di everolimus in pazienti che hanno già partecipato allo studio precedente e che continuano a trarre beneficio dal trattamento. I partecipanti continueranno a prendere everolimus sotto la supervisione del loro medico, che valuterà se il trattamento è ancora vantaggioso per loro. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno la frequenza e la gravità degli effetti collaterali, noti come eventi avversi, per garantire che il trattamento sia sicuro. Inoltre, verrà valutato se i pazienti continuano a trarre benefici clinici dal trattamento. Lo studio è progettato per durare diversi anni, permettendo ai ricercatori di raccogliere dati completi sulla sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di everolimus per queste specifiche condizioni mediche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti comportamentali del cannabidiolo nei pazienti con complesso della sclerosi tuberosa e crisi epilettiche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-comportamentali-del-cannabidiolo-nei-pazienti-con-complesso-della-sclerosi-tuberosa-e-crisi-epilettiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-comportamentali-del-cannabidiolo-nei-pazienti-con-complesso-della-sclerosi-tuberosa-e-crisi-epilettiche/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul complesso della sclerosi tuberosa, una condizione genetica che può causare convulsioni e altri problemi di salute. Il trattamento in esame è Epidyolex, una soluzione orale contenente cannabidiolo, utilizzata come terapia aggiuntiva per gestire le convulsioni associate a questa malattia. Epidyolex è somministrato per via orale e può essere assunto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul <b>complesso della sclerosi tuberosa</b>, una condizione genetica che può causare <b>convulsioni</b> e altri problemi di salute. Il trattamento in esame è <b>Epidyolex</b>, una soluzione orale contenente <b>cannabidiolo</b>, utilizzata come terapia aggiuntiva per gestire le convulsioni associate a questa malattia. Epidyolex è somministrato per via orale e può essere assunto anche tramite sondino nasogastrico o gastrostomia endoscopica percutanea.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare i cambiamenti nei comportamenti problematici nei partecipanti con complesso della sclerosi tuberosa che sperimentano convulsioni. I partecipanti, di età compresa tra 1 e 65 anni, riceveranno Epidyolex come terapia aggiuntiva. Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo massimo di 56 settimane, monitorando i cambiamenti nei comportamenti e altri risultati correlati.</p>
<p>Durante lo studio, verranno valutati i cambiamenti nei comportamenti problematici e nella qualità della vita dei partecipanti. Saranno inoltre monitorati i giorni senza convulsioni e la frequenza delle convulsioni. L&#8217;obiettivo principale è osservare come il trattamento con Epidyolex possa influenzare i comportamenti e migliorare la gestione delle convulsioni nei partecipanti con complesso della sclerosi tuberosa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti a lungo termine del sirolimus nei bambini con sclerosi tuberosa sotto i 4 mesi di età</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-a-lungo-termine-del-sirolimus-nei-bambini-con-sclerosi-tuberosa-sotto-i-4-mesi-di-eta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-a-lungo-termine-del-sirolimus-nei-bambini-con-sclerosi-tuberosa-sotto-i-4-mesi-di-eta/</guid>

					<description><![CDATA[Il complesso della sclerosi tuberosa (TSC) è una malattia genetica che può causare la crescita di tumori benigni in diversi organi, inclusi cervello, cuore e reni. Questo studio si concentra sui bambini con TSC di età inferiore ai 4 mesi. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;effetto di un trattamento precoce con un inibitore mTOR, un tipo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il complesso della sclerosi tuberosa (TSC) è una malattia genetica che può causare la crescita di tumori benigni in diversi organi, inclusi cervello, cuore e reni. Questo studio si concentra sui bambini con TSC di età inferiore ai 4 mesi. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;effetto di un trattamento precoce con un inibitore mTOR, un tipo di farmaco che può influenzare la crescita cellulare, sullo sviluppo neuropsicologico a lungo termine dei bambini affetti da questa condizione.</p>
<p>Il farmaco utilizzato nello studio è il <b>sirolimus</b>, somministrato come soluzione orale. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà il trattamento con sirolimus, mentre l&#8217;altro seguirà il trattamento standard senza il farmaco. Lo studio prevede un monitoraggio dello sviluppo cognitivo dei bambini fino all&#8217;età di 24 mesi, utilizzando test specifici per valutare le capacità cognitive e comportamentali.</p>
<p>Durante lo studio, verranno anche osservati altri aspetti della salute dei partecipanti, come la frequenza delle crisi epilettiche e la presenza di disturbi dello spettro autistico. I risultati ottenuti saranno confrontati tra i due gruppi per determinare l&#8217;efficacia del trattamento con sirolimus rispetto alle cure standard. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come migliorare la qualità della vita dei bambini con TSC attraverso interventi precoci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia del Cannabidiolo nei Bambini con Sindrome di Dravet, Complesso della Sclerosi Tuberosa o Sindrome di Lennox-Gastaut</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-del-cannabidiolo-nei-bambini-con-sindrome-di-dravet-complesso-della-sclerosi-tuberosa-o-sindrome-di-lennox-gastaut/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-del-cannabidiolo-nei-bambini-con-sindrome-di-dravet-complesso-della-sclerosi-tuberosa-o-sindrome-di-lennox-gastaut/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su tre malattie: la Sindrome di Dravet, il Complesso della sclerosi tuberosa e la Sindrome di Lennox-Gastaut. Queste condizioni sono caratterizzate da crisi epilettiche difficili da controllare nei bambini molto piccoli. Il trattamento in esame è una soluzione orale chiamata Epidyolex, che contiene cannabidiolo, una sostanza chimica derivata dalla pianta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su tre malattie: la <strong>Sindrome di Dravet</strong>, il <strong>Complesso della sclerosi tuberosa</strong> e la <strong>Sindrome di Lennox-Gastaut</strong>. Queste condizioni sono caratterizzate da crisi epilettiche difficili da controllare nei bambini molto piccoli. Il trattamento in esame è una soluzione orale chiamata <strong>Epidyolex</strong>, che contiene <strong>cannabidiolo</strong>, una sostanza chimica derivata dalla pianta di cannabis. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questo trattamento nel ridurre la frequenza delle crisi epilettiche.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 52 settimane. La ricerca è progettata per monitorare come il corpo dei partecipanti reagisce al <strong>cannabidiolo</strong> e per osservare eventuali cambiamenti nella frequenza delle crisi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per rilevare eventuali effetti collaterali e per valutare se il trattamento è ben tollerato. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo.</p>
<p>Lo studio è aperto a bambini di età compresa tra 1 mese e meno di 2 anni per il <strong>Complesso della sclerosi tuberosa</strong>, e tra 1 anno e meno di 2 anni per la <strong>Sindrome di Dravet</strong> e la <strong>Sindrome di Lennox-Gastaut</strong>. I genitori o i tutori dei partecipanti saranno coinvolti nel monitoraggio delle crisi e nel mantenimento di un diario delle crisi per aiutare i ricercatori a raccogliere dati accurati sull&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare se il <strong>cannabidiolo</strong> può essere un&#8217;opzione sicura ed efficace per ridurre le crisi in questi giovani pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza e Tollerabilità di Radiprodil in Pazienti con Sclerosi Tuberosa o Displasia Corticale Focale Tipo II</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-radiprodil-in-pazienti-con-sclerosi-tuberosa-o-displasia-corticale-focale-tipo-ii/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:48 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-radiprodil-in-pazienti-con-sclerosi-tuberosa-o-displasia-corticale-focale-tipo-ii/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie: il Complesso della Sclerosi Tuberosa (TSC) e la Displasia Corticale Focale (FCD) di Tipo II. Queste condizioni possono causare crisi epilettiche e sintomi comportamentali. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Radiprodil, somministrato come sospensione orale. Radiprodil è un composto chimico sviluppato per valutare la sua [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie: il <strong>Complesso della Sclerosi Tuberosa (TSC)</strong> e la <strong>Displasia Corticale Focale (FCD) di Tipo II</strong>. Queste condizioni possono causare crisi epilettiche e sintomi comportamentali. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <strong>Radiprodil</strong>, somministrato come sospensione orale. Radiprodil è un composto chimico sviluppato per valutare la sua sicurezza e tollerabilità nei pazienti affetti da queste malattie.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare quanto sia sicuro e ben tollerato Radiprodil, oltre a capire come viene assorbito nel corpo. I partecipanti riceveranno dosi personalizzate del farmaco e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali. Lo studio esaminerà anche l&#8217;effetto del farmaco sulle crisi epilettiche e sui sintomi comportamentali. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e il numero di crisi epilettiche. Saranno effettuati esami fisici, elettrocardiogrammi (ECG) e analisi del sangue per valutare eventuali cambiamenti. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di diari elettronici per registrare la frequenza delle crisi e valutare i cambiamenti nel comportamento e nella qualità della vita. L&#8217;obiettivo è raccogliere dati fino al 2026 per comprendere meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza di Radiprodil in queste condizioni. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
