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	<title>Sclerosi multipla secondaria progressiva | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Sclerosi multipla secondaria progressiva | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e progressione della sclerosi multipla progressiva con YTB323 e combinazione di farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-progressione-della-sclerosi-multipla-progressiva-con-ytb323-e-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 09:00:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Sclerosi Multipla Progressiva (PMS), una malattia neurologica che colpisce il sistema nervoso centrale, causando sintomi come difficoltà motorie e problemi cognitivi. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato YTB323, che è una terapia cellulare avanzata. Questo farmaco utilizza cellule T modificate per riconoscere e attaccare specificamente le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla Sclerosi Multipla Progressiva (PMS), una malattia neurologica che colpisce il sistema nervoso centrale, causando sintomi come difficoltà motorie e problemi cognitivi. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato YTB323, che è una terapia cellulare avanzata. Questo farmaco utilizza cellule T modificate per riconoscere e attaccare specificamente le cellule malate nel corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza di dosi crescenti di YTB323 nei pazienti con PMS. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco tramite infusione endovenosa e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per osservare come il farmaco si comporta nel corpo. Saranno effettuati esami del sangue e risonanze magnetiche (MRI) per valutare la progressione della malattia e la risposta al trattamento.</p>
<p>Oltre a YTB323, lo studio utilizza anche altri farmaci come Ciclofosfamide, Tocilizumab e Fludarabina Fosfato, che sono somministrati per via endovenosa. Questi farmaci sono utilizzati per preparare il corpo a ricevere il trattamento principale e per supportare il processo terapeutico. Lo studio mira a raccogliere dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia di YTB323 nel trattamento della Sclerosi Multipla Progressiva.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di cladribina per il trattamento della sclerosi multipla secondaria progressiva in pazienti con progressione recente senza ricadute recenti.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-cladribina-per-il-trattamento-della-sclerosi-multipla-secondaria-progressiva-in-pazienti-con-progressione-recente-senza-ricadute-recenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 05:35:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla secondariamente progressiva, una forma di sclerosi multipla che si manifesta dopo una fase iniziale di ricadute e remissioni. Il trattamento in esame è il cladribina, somministrato tramite iniezione sottocutanea. La cladribina è un farmaco che agisce sul sistema immunitario e viene confrontato con un placebo per valutarne [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla secondariamente progressiva, una forma di <em>sclerosi multipla</em> che si manifesta dopo una fase iniziale di ricadute e remissioni. Il trattamento in esame è il <em>cladribina</em>, somministrato tramite iniezione sottocutanea. La cladribina è un farmaco che agisce sul sistema immunitario e viene confrontato con un placebo per valutarne l&#8217;efficacia e la sicurezza.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è verificare se la cladribina può rallentare la perdita di volume cerebrale nei pazienti con sclerosi multipla secondariamente progressiva. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo di 26 settimane, e il loro stato di salute sarà monitorato fino alla fine dello studio, prevista dopo 122 settimane. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli regolari per valutare la progressione della malattia e la risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve la cladribina e chi il placebo. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno selezionati tra coloro che hanno mostrato un peggioramento della malattia negli ultimi 24 mesi, ma senza ricadute cliniche nell&#8217;ultimo anno. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata principalmente attraverso la misurazione del cambiamento del volume cerebrale, mentre altri aspetti come la funzione cognitiva e la qualità della vita saranno monitorati come obiettivi secondari.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di tolebrutinib in pazienti con sclerosi multipla recidivante o progressiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-tolebrutinib-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-recidivante-o-progressiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso e può manifestarsi in diverse forme, come la sclerosi multipla recidivante e la sclerosi multipla progressiva. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di un farmaco chiamato tolebrutinib. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla <b>sclerosi multipla</b>, una malattia che colpisce il sistema nervoso e può manifestarsi in diverse forme, come la <b>sclerosi multipla recidivante</b> e la <b>sclerosi multipla progressiva</b>. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di un farmaco chiamato <b>tolebrutinib</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite e viene studiato per il suo potenziale nel trattamento delle diverse forme di sclerosi multipla.</p>
<p>Oltre al <b>tolebrutinib</b>, lo studio include anche l&#8217;uso di <b>Aubagio</b> (teriflunomide) e un <b>placebo</b>. <b>Aubagio</b> è un altro farmaco in compresse rivestite utilizzato per trattare la sclerosi multipla. Il <b>placebo</b> è una sostanza che non contiene principi attivi e viene utilizzato per confrontare gli effetti dei farmaci in studio. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno di questi trattamenti per un periodo prolungato, e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali o cambiamenti nella loro condizione.</p>
<p>Lo studio mira a raccogliere dati sulla sicurezza e la tollerabilità del <b>tolebrutinib</b> nel tempo, osservando eventuali eventi avversi o cambiamenti nella disabilità dei partecipanti. Questo aiuterà a determinare se il farmaco può essere un&#8217;opzione sicura ed efficace per le persone con sclerosi multipla. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo significativo per garantire una valutazione completa degli effetti del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di tolebrutinib in pazienti con sclerosi multipla recidivante o progressiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-tolebrutinib-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-recidivante-o-progressiva-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=58428</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso. In particolare, si esaminano le forme di sclerosi multipla recidivante e sclerosi multipla progressiva. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di un farmaco chiamato tolebrutinib. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>sclerosi multipla</b>, una malattia che colpisce il sistema nervoso. In particolare, si esaminano le forme di <b>sclerosi multipla recidivante</b> e <b>sclerosi multipla progressiva</b>. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di un farmaco chiamato <b>tolebrutinib</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite e viene assunto per via orale. Durante lo studio, i partecipanti potrebbero ricevere anche un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Oltre al tolebrutinib, lo studio prevede l&#8217;uso di <b>Aubagio</b> (compresse rivestite contenenti <b>teriflunomide</b>) e <b>colestiramina anidra</b>, un sequestrante degli acidi biliari. Questi farmaci sono utilizzati per gestire i sintomi della sclerosi multipla e per valutare la loro efficacia e sicurezza nel tempo. Lo studio include anche l&#8217;uso di <b>mezzi di contrasto per la risonanza magnetica</b> (MRI) per monitorare i cambiamenti nel cervello dei partecipanti.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti assumano i farmaci per un periodo massimo di 36 mesi. Durante questo tempo, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e cambiamenti nella loro condizione. L&#8217;obiettivo è raccogliere dati sulla sicurezza a lungo termine e sulla tollerabilità del tolebrutinib e degli altri farmaci coinvolti. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare il trattamento della sclerosi multipla e aiutare i pazienti a gestire meglio la loro condizione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di ocrelizumab e rituximab nella sclerosi multipla attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ocrelizumab-e-rituximab-nella-sclerosi-multipla-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:08:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=77514</guid>

					<description><![CDATA[La sclerosi multipla è una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Questo studio clinico si concentra su forme attive di sclerosi multipla e mira a confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti: rituximab e ocrelizumab. Rituximab è un farmaco che non è ancora approvato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>sclerosi multipla</b> è una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Questo studio clinico si concentra su forme attive di sclerosi multipla e mira a confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti: <b>rituximab</b> e <b>ocrelizumab</b>. Rituximab è un farmaco che non è ancora approvato per il trattamento della sclerosi multipla, mentre ocrelizumab è già utilizzato per questa condizione. Entrambi i farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè vengono iniettati direttamente in una vena.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se il trattamento con rituximab è efficace quanto quello con ocrelizumab nel prevenire nuove lesioni nel cervello dei pazienti con sclerosi multipla attiva. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo iniziale di 24 mesi. Dopo questo periodo, coloro che completano la fase iniziale dello studio potranno continuare a ricevere il trattamento per ulteriori 36 mesi, per un totale di 60 mesi. Durante questa fase estesa, verrà valutata l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di entrambi i farmaci, con l&#8217;obiettivo di determinare se un dosaggio a intervalli più lunghi possa essere una strategia preferibile per i pazienti che hanno mostrato stabilità con la terapia.</p>
<p>Nel corso dello studio, i pazienti saranno monitorati per verificare l&#8217;assenza di nuove lesioni cerebrali e per valutare eventuali cambiamenti nella loro condizione. Questo aiuterà a capire se rituximab può essere un&#8217;alternativa valida a ocrelizumab per il trattamento della sclerosi multipla attiva. Lo studio si propone di fornire informazioni importanti per migliorare le opzioni di trattamento per le persone affette da questa malattia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Metformina per rallentare la progressione della sclerosi multipla progressiva non attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-metformina-per-rallentare-la-progressione-della-sclerosi-multipla-progressiva-non-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Sclerosi Multipla Progressiva è una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale, causando problemi di movimento e altre funzioni corporee. Questo studio clinico si concentra su persone con questa condizione e mira a valutare se il trattamento con metformina, un farmaco comunemente usato per il diabete, possa rallentare la progressione della malattia rispetto a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Sclerosi Multipla Progressiva</b> è una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale, causando problemi di movimento e altre funzioni corporee. Questo studio clinico si concentra su persone con questa condizione e mira a valutare se il trattamento con <b>metformina</b>, un farmaco comunemente usato per il diabete, possa rallentare la progressione della malattia rispetto a un placebo. La metformina sarà somministrata come trattamento aggiuntivo per vedere se può migliorare la velocità di camminata e altre funzioni nel corso di 96 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno metformina o un placebo e saranno monitorati per eventuali cambiamenti nella loro capacità di camminare e in altre funzioni fisiche e cognitive. La velocità di camminata sarà misurata utilizzando un test specifico chiamato T25FW. Altri aspetti della salute dei partecipanti, come la funzione delle mani e la qualità della vita, saranno valutati attraverso vari test e questionari. Lo studio durerà circa due anni, con valutazioni periodiche per monitorare i progressi.</p>
<p>Oltre alla metformina, lo studio include anche l&#8217;uso di altri farmaci per la <b>Sclerosi Multipla</b>, come <b>Aubagio</b> (teriflunomide), <b>Tecfidera</b> (dimetil fumarato), <b>Zeposia</b> (ozanimod), <b>Gilenya</b> (fingolimod), <b>Ocrevus</b> (ocrelizumab), <b>Ponvory</b> (ponesimod), <b>Betaferon</b> (interferone beta-1b), <b>Copaxone</b> (acetato di glatiramer), <b>Mayzent</b> (siponimod), <b>Rebif</b> (interferone beta-1a), <b>Plegridy</b> (peginterferone beta-1a), <b>Tysabri</b> (natalizumab), <b>Kesimpta</b> (ofatumumab) e <b>Avonex</b> (interferone beta-1a). Questi farmaci sono già utilizzati per trattare la Sclerosi Multipla e saranno confrontati con la metformina per valutare la loro efficacia nel rallentare la progressione della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul ritiro delle terapie modificanti la malattia nella sclerosi multipla secondaria progressiva inattiva in pazienti sopra i 50 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-ritiro-delle-terapie-modificanti-la-malattia-nella-sclerosi-multipla-secondaria-progressiva-inattiva-in-pazienti-sopra-i-50-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 17:48:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=19304</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Sclerosi Multipla in fase secondariamente progressiva, una condizione in cui i sintomi peggiorano nel tempo senza periodi di miglioramento. Lo studio esamina l&#8217;effetto della sospensione delle terapie che modificano la malattia, note come DMTs, in pazienti di età superiore ai 50 anni che non mostrano segni di attività infiammatoria recente. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Sclerosi Multipla</b> in fase secondariamente progressiva, una condizione in cui i sintomi peggiorano nel tempo senza periodi di miglioramento. Lo studio esamina l&#8217;effetto della sospensione delle terapie che modificano la malattia, note come <b>DMTs</b>, in pazienti di età superiore ai 50 anni che non mostrano segni di attività infiammatoria recente. Le terapie coinvolte includono <b>interferone beta-1a</b>, <b>glatiramer acetato</b>, <b>teriflunomide</b>, <b>dimetil fumarato</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>azatioprina</b>, <b>metotrexato</b>, <b>micofenolato mofetile</b>, <b>rituximab</b> e <b>ocrelizumab</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è dimostrare che interrompere queste terapie non è meno efficace rispetto a continuare il trattamento per due anni, in termini di progressione della disabilità. La progressione della disabilità viene valutata attraverso un aumento del punteggio EDSS, che misura la gravità della disabilità. I partecipanti saranno monitorati per due anni per osservare eventuali cambiamenti nella loro condizione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno continuerà con le terapie attuali, mentre l&#8217;altro interromperà il trattamento. Saranno effettuati controlli regolari per valutare la progressione della disabilità, la presenza di nuove lesioni cerebrali tramite <b>MRI</b> e la qualità della vita. Lo studio mira a fornire informazioni utili per decidere se è sicuro interrompere le terapie in pazienti con <b>Sclerosi Multipla</b> secondariamente progressiva inattiva.</p>
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