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	<title>Sclerosi multipla recidivante-remittente | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Sclerosi multipla recidivante-remittente | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia di Trilac e Lacidofil in pazienti con sclerosi multipla: confronto tra probiotici per ridurre l&#8217;attività della malattia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia dei probiotici in pazienti con Sclerosi Multipla. La ricerca valuterà l&#8217;uso di due diversi probiotici (Lacidofil e Lactobacillales) in pazienti che stanno già ricevendo un trattamento con i farmaci ofatumumab o ozanimod per la sclerosi multipla. La sclerosi multipla è una malattia del sistema nervoso centrale che colpisce il cervello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia dei probiotici in pazienti con <b>Sclerosi Multipla</b>. La ricerca valuterà l&#8217;uso di due diversi probiotici (<b>Lacidofil</b> e <b>Lactobacillales</b>) in pazienti che stanno già ricevendo un trattamento con i farmaci <b>ofatumumab</b> o <b>ozanimod</b> per la sclerosi multipla. La sclerosi multipla è una malattia del sistema nervoso centrale che colpisce il cervello e il midollo spinale, causando problemi di movimento, sensibilità e coordinazione.</p>
<p>Lo studio confronterà l&#8217;efficacia di questi probiotici nel ridurre l&#8217;attività della malattia rispetto a un gruppo di controllo. Durante lo studio, i pazienti continueranno il loro trattamento abituale con ofatumumab o ozanimod, aggiungendo uno dei probiotici o nessun probiotico aggiuntivo, a seconda del gruppo di assegnazione.</p>
<p>I risultati saranno valutati attraverso diversi parametri, tra cui il numero di ricadute della malattia, le immagini cerebrali ottenute tramite <b>Risonanza Magnetica</b>, la presenza di nuove lesioni cerebrali e il benessere generale dei pazienti. Lo studio prevede visite di controllo regolari per monitorare l&#8217;andamento della malattia e la sicurezza del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente: confronto tra Ofatumumab e strategia di de-escalation con combinazione di farmaci</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla recidivante-remittente, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento e di equilibrio. Il trattamento in esame include diverse terapie, tra cui ofatumumab, dimetil fumarato, ocrelizumab, peginterferone beta-1a, glatiramer acetato, teriflunomide, diroximel fumarato, interferone beta-1a e rituximab. Questi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla recidivante-remittente, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento e di equilibrio. Il trattamento in esame include diverse terapie, tra cui ofatumumab, dimetil fumarato, ocrelizumab, peginterferone beta-1a, glatiramer acetato, teriflunomide, diroximel fumarato, interferone beta-1a e rituximab. Questi farmaci sono somministrati in diverse forme, come iniezioni sottocutanee, capsule orali e infusioni endovenose.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare due strategie di trattamento per la sclerosi multipla: il mantenimento della terapia con farmaci anti-CD20 e una strategia di riduzione graduale verso terapie di base. Lo studio si svolgerà su un periodo di 36 mesi, durante i quali i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti sopra menzionati o un placebo. I ricercatori monitoreranno i partecipanti per valutare l&#8217;assenza di attività della malattia, che include l&#8217;assenza di ricadute cliniche e di nuove lesioni cerebrali visibili tramite MRI (risonanza magnetica).</p>
<p>Durante lo studio, verranno raccolti dati su vari aspetti della salute dei partecipanti, come la frequenza delle ricadute, la disabilità, le infezioni e i livelli di cellule B e immunoglobuline nel sangue. Inoltre, verranno valutati il volume cerebrale e i livelli di una proteina chiamata catena leggera dei neurofilamenti, che può indicare danni al sistema nervoso. I risultati aiuteranno a capire quale strategia di trattamento è più efficace nel mantenere la malattia sotto controllo senza causare effetti collaterali significativi.</p>
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		<item>
		<title>Studio su ABP 692 e Ocrelizumab per la Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla recidivante-remittente, una malattia in cui il sistema immunitario attacca erroneamente il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento, equilibrio e visione. Il trattamento in esame include due farmaci: ABP 692 e Ocrevus (nome scientifico: ocrelizumab). Entrambi i farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla recidivante-remittente, una malattia in cui il sistema immunitario attacca erroneamente il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento, equilibrio e visione. Il trattamento in esame include due farmaci: ABP 692 e Ocrevus (nome scientifico: ocrelizumab). Entrambi i farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo che prevede l&#8217;iniezione del farmaco direttamente in una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare gli effetti di ABP 692 e Ocrevus in termini di sicurezza ed efficacia nel trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente. I partecipanti riceveranno uno dei due farmaci e saranno monitorati per valutare la comparsa di nuove lesioni cerebrali attive, che sono segni di attività della malattia. Lo studio si svolgerà in un periodo di 48 settimane, durante il quale i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno sottoposti a controlli regolari.</p>
<p>Durante lo studio, verranno effettuate analisi per valutare come il corpo assorbe e risponde ai farmaci, utilizzando tecniche come la risonanza magnetica (MRI) per monitorare le lesioni cerebrali. L&#8217;obiettivo è determinare se ABP 692 è simile a Ocrevus in termini di effetti clinici e sicurezza, offrendo così un&#8217;alternativa nel trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Attività della Sclerosi Multipla Aggressiva con Trapianto di Cellule Staminali e Combinazione di Farmaci per Pazienti con Sclerosi Multipla Recidivante Remittente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullattivita-della-sclerosi-multipla-aggressiva-con-trapianto-di-cellule-staminali-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-sclerosi-multipla-recidivante-remittente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento e visione. L&#8217;obiettivo principale è osservare l&#8217;assenza di attività della malattia dopo un trattamento specifico chiamato trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche. Questo trattamento mira a &#8220;resettare&#8221; il sistema [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla <b>Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento e visione. L&#8217;obiettivo principale è osservare l&#8217;assenza di attività della malattia dopo un trattamento specifico chiamato trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche. Questo trattamento mira a &#8220;resettare&#8221; il sistema immunitario per ridurre l&#8217;attività della malattia.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno diversi farmaci per supportare il trattamento. Tra questi ci sono <b>Citarabina</b>, <b>Carmustina</b>, <b>Ciclofosfamide</b>, <b>Etoposide</b>, e <b>Filgrastim</b>, che sono utilizzati per preparare il corpo al trapianto. Inoltre, farmaci come <b>Natalizumab</b>, <b>Alemtuzumab</b>, <b>Ocrelizumab</b>, e <b>Ofatumumab</b> possono essere utilizzati per gestire la malattia. Questi farmaci sono somministrati principalmente per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue, e aiutano a controllare l&#8217;attività del sistema immunitario.</p>
<p>Lo studio durerà circa 36 mesi, durante i quali verranno monitorati i segni di attività della malattia e gli effetti collaterali dei trattamenti. L&#8217;obiettivo è valutare se il trattamento può portare a un periodo prolungato senza attività della malattia, migliorando così la qualità della vita dei pazienti con <b>Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente</b>. Durante questo periodo, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di ocrelizumab e rituximab nella sclerosi multipla attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ocrelizumab-e-rituximab-nella-sclerosi-multipla-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La sclerosi multipla è una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Questo studio clinico si concentra su forme attive di sclerosi multipla e mira a confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti: rituximab e ocrelizumab. Rituximab è un farmaco che non è ancora approvato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>sclerosi multipla</b> è una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Questo studio clinico si concentra su forme attive di sclerosi multipla e mira a confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti: <b>rituximab</b> e <b>ocrelizumab</b>. Rituximab è un farmaco che non è ancora approvato per il trattamento della sclerosi multipla, mentre ocrelizumab è già utilizzato per questa condizione. Entrambi i farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè vengono iniettati direttamente in una vena.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se il trattamento con rituximab è efficace quanto quello con ocrelizumab nel prevenire nuove lesioni nel cervello dei pazienti con sclerosi multipla attiva. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo iniziale di 24 mesi. Dopo questo periodo, coloro che completano la fase iniziale dello studio potranno continuare a ricevere il trattamento per ulteriori 36 mesi, per un totale di 60 mesi. Durante questa fase estesa, verrà valutata l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di entrambi i farmaci, con l&#8217;obiettivo di determinare se un dosaggio a intervalli più lunghi possa essere una strategia preferibile per i pazienti che hanno mostrato stabilità con la terapia.</p>
<p>Nel corso dello studio, i pazienti saranno monitorati per verificare l&#8217;assenza di nuove lesioni cerebrali e per valutare eventuali cambiamenti nella loro condizione. Questo aiuterà a capire se rituximab può essere un&#8217;alternativa valida a ocrelizumab per il trattamento della sclerosi multipla attiva. Lo studio si propone di fornire informazioni importanti per migliorare le opzioni di trattamento per le persone affette da questa malattia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Vidofludimus Calcium in pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-vidofludimus-calcium-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-recidivante-remittente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La sclerosi multipla recidivante-remittente è una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento e visione. Questo studio clinico si concentra su questa forma di sclerosi multipla e mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato IMU-838. Il farmaco è somministrato in compresse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>sclerosi multipla recidivante-remittente</b> è una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento e visione. Questo studio clinico si concentra su questa forma di sclerosi multipla e mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>IMU-838</b>. Il farmaco è somministrato in compresse e contiene la sostanza attiva <b>vidofludimus calcium</b>. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dosi di 15 mg, 22,5 mg o 30 mg di IMU-838, oppure un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire come il <b>IMU-838</b> influisce sull&#8217;attività della malattia, misurata tramite la <b>risonanza magnetica</b> (MRI), e valutare la sicurezza del farmaco nei pazienti. I partecipanti saranno divisi in gruppi e riceveranno il trattamento per un periodo di tempo stabilito. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la salute dei partecipanti e l&#8217;andamento della malattia. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>La ricerca si svolgerà in più centri e coinvolgerà pazienti con <b>sclerosi multipla recidivante-remittente</b>. I risultati aiuteranno a determinare se il <b>IMU-838</b> può essere un trattamento efficace e sicuro per questa condizione. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre l&#8217;attività della malattia. Lo studio fornirà dati importanti per il futuro trattamento della sclerosi multipla.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Ozanimod e Fingolimod nei bambini e adolescenti con sclerosi multipla recidivante-remittente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ozanimod-e-fingolimod-nei-bambini-e-adolescenti-con-sclerosi-multipla-recidivante-remittente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente è una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando episodi di sintomi che possono migliorare e poi ripresentarsi. Questo studio clinico si concentra su bambini e adolescenti affetti da questa forma di sclerosi multipla. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci orali: Ozanimod [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente</b> è una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando episodi di sintomi che possono migliorare e poi ripresentarsi. Questo studio clinico si concentra su bambini e adolescenti affetti da questa forma di sclerosi multipla. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci orali: <b>Ozanimod</b> e <b>Fingolimod</b>. <b>Ozanimod</b> è un farmaco che viene somministrato in capsule e agisce modulando il sistema immunitario per ridurre le recidive della malattia. <b>Fingolimod</b> è un altro farmaco che funziona in modo simile e viene utilizzato come confronto nello studio.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno quale farmaco viene somministrato a ciascun partecipante, per garantire risultati imparziali. I partecipanti riceveranno uno dei due farmaci o un placebo per un periodo di tempo stabilito. Durante lo studio, verranno monitorati per valutare la frequenza delle recidive della malattia e per osservare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale dei due farmaci è più efficace nel ridurre le recidive della <b>Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente</b> nei giovani pazienti.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in diverse fasi, con una fase iniziale di trattamento seguita da una fase di estensione per coloro che completano la prima parte. I partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. I risultati aiuteranno a capire meglio quale farmaco potrebbe offrire il miglior beneficio per i bambini e gli adolescenti con questa forma di sclerosi multipla.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di CLS12311 in Pazienti con Sclerosi Multipla Recidivante Remittente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-cls12311-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-recidivante-remittente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Sclerosi Multipla Recidivante Remittente (RRMS), una malattia in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Questo studio esamina l&#8217;uso di globuli rossi autologhi accoppiati a peptidi come trattamento. I globuli rossi autologhi sono cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Sclerosi Multipla Recidivante Remittente (RRMS)</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Questo studio esamina l&#8217;uso di <b>globuli rossi autologhi accoppiati a peptidi</b> come trattamento. I globuli rossi autologhi sono cellule del sangue del paziente stesso, modificate per aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione nel cervello.</p>
<p>Il farmaco sperimentale utilizzato nello studio è chiamato <b>CLS12311</b>. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo trattamento nei pazienti con RRMS. Inoltre, lo studio mira a verificare se il trattamento può ridurre il numero di nuove lesioni cerebrali visibili tramite <b>risonanza magnetica (MRI)</b>, un tipo di scansione che utilizza campi magnetici e onde radio per creare immagini dettagliate del cervello.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti. Nella prima parte, si valuterà principalmente la sicurezza del trattamento. Nella seconda parte, oltre alla sicurezza, si esaminerà anche l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre le nuove lesioni cerebrali. I partecipanti riceveranno il trattamento tramite infusione endovenosa, e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e cambiamenti nella loro condizione. Lo studio si svolgerà in più centri e si prevede che durerà fino al 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Obexelimab nei Pazienti con Sclerosi Multipla Recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-obexelimab-nei-pazienti-con-sclerosi-multipla-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Sclerosi Multipla Recidivante, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento e visione. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Obexelimab, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Obexelimab è un tipo di proteina progettata per influenzare il sistema immunitario. Durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Sclerosi Multipla Recidivante</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento e visione. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Obexelimab</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Obexelimab è un tipo di proteina progettata per influenzare il sistema immunitario. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno Obexelimab, mentre altri riceveranno una soluzione sterile chiamata <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Obexelimab nel prevenire nuove lesioni cerebrali nei pazienti con Sclerosi Multipla Recidivante. Le lesioni cerebrali sono aree di danno nel cervello che possono essere rilevate tramite <b>MRI</b> (Risonanza Magnetica). I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare la comparsa di nuove lesioni e per monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve Obexelimab e chi riceve il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile imparziali. I partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la presenza di nuove lesioni e per controllare la sicurezza del trattamento. Lo studio durerà fino al 2025, con l&#8217;inizio previsto per il 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Effetto del Testosterone Undecanoato nella Sclerosi Multipla Recidivante Remittente per Pazienti Trattati con Combinazione di Farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-testosterone-undecanoato-nella-sclerosi-multipla-recidivante-remittente-per-pazienti-trattati-con-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda la Sclerosi Multipla Recidivante Remittente, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Lo studio esamina l&#8217;effetto del trattamento con testosterone undecanoato, un tipo di ormone maschile, per vedere se può aiutare a proteggere i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda la <b>Sclerosi Multipla Recidivante Remittente</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Lo studio esamina l&#8217;effetto del trattamento con <b>testosterone undecanoato</b>, un tipo di ormone maschile, per vedere se può aiutare a proteggere i nervi e riparare il rivestimento danneggiato. Il trattamento viene somministrato come <b>soluzione iniettabile</b> chiamata <b>NEBIDO</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto attivo, per confrontare i risultati.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è valutare se il testosterone può ridurre l&#8217;atrofia del talamo, una parte del cervello, e migliorare la diffusione delle informazioni nei nervi, misurata tramite <b>MRI</b> (risonanza magnetica). I partecipanti continueranno a ricevere i loro trattamenti abituali per la sclerosi multipla, come <b>natalizumab</b>, <b>fingolimod</b>, <b>ponesimod</b>, <b>ocrelizumab</b> o <b>ofatumumab</b>, mentre partecipano allo studio. Lo studio durerà circa 54 settimane, durante le quali verranno effettuati controlli regolari per monitorare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo studio esaminerà anche l&#8217;impatto del trattamento sulla qualità della vita, la produttività lavorativa e la fatica, utilizzando questionari specifici. Inoltre, verranno monitorati eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei segni vitali dei partecipanti. L&#8217;obiettivo è capire se il testosterone può offrire benefici aggiuntivi per le persone con sclerosi multipla recidivante remittente, migliorando la loro condizione neurologica e la qualità della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Peginterferon beta-1a nei Bambini con Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-peginterferon-beta-1a-nei-bambini-con-sclerosi-multipla-recidivante-remittente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente (RRMS) è una malattia in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Questo studio clinico si concentra su bambini e adolescenti di età compresa tra 10 e meno di 18 anni affetti da questa condizione. L&#8217;obiettivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente (RRMS)</b> è una malattia in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Questo studio clinico si concentra su bambini e adolescenti di età compresa tra 10 e meno di 18 anni affetti da questa condizione. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Peginterferon beta-1a</b>, noto anche con il codice <b>BIIB017</b>. Questo farmaco è una soluzione per iniezione che viene somministrata sotto la pelle.</p>
<p>Il trattamento con <b>Peginterferon beta-1a</b> sarà confrontato con un altro farmaco simile chiamato <b>Interferon beta-1a</b>, commercialmente noto come <b>Avonex</b>. <b>Avonex</b> è disponibile in due forme: una soluzione per iniezione in penna pre-riempita e una soluzione per iniezione standard. Entrambi i farmaci sono progettati per ridurre la frequenza delle ricadute e rallentare la progressione della malattia. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la loro risposta al farmaco e qualsiasi effetto collaterale.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in due parti. Nella prima parte, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 96 settimane, durante il quale verranno valutati per la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco. Nella seconda parte, i partecipanti che completano la prima parte continueranno a essere monitorati per valutare la sicurezza a lungo termine e gli effetti del trattamento sulla <b>Sclerosi Multipla</b>. L&#8217;obiettivo principale è capire come il farmaco influisce sulla frequenza delle ricadute e sulla sicurezza generale nei giovani pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di ozanimod sull&#8217;infiammazione meningea nella Sclerosi Multipla Recidivante per pazienti con forme recidivanti-remittenti e recidivanti-progressive</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-ozanimod-sullinfiammazione-meningea-nella-sclerosi-multipla-recidivante-per-pazienti-con-forme-recidivanti-remittenti-e-recidivanti-progressive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Sclerosi Multipla Recidivante (SMR), una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando infiammazione e danni ai nervi. Questo studio esamina l&#8217;effetto di un farmaco chiamato ozanimod, noto anche come Zeposia, che viene somministrato in capsule rigide da 0,92 mg. L&#8217;obiettivo principale è capire come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Sclerosi Multipla Recidivante</b> (SMR), una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando infiammazione e danni ai nervi. Questo studio esamina l&#8217;effetto di un farmaco chiamato <b>ozanimod</b>, noto anche come <b>Zeposia</b>, che viene somministrato in capsule rigide da 0,92 mg. L&#8217;obiettivo principale è capire come <b>ozanimod</b> influisce sull&#8217;infiammazione delle meningi, che sono le membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale, e sull&#8217;attivazione delle cellule gliali, che supportano e proteggono i neuroni.</p>
<p>Il trattamento con <b>ozanimod</b> è stato avviato tra 30 e 90 giorni prima dell&#8217;inizio dello studio, seguendo un regime di aumento graduale della dose. Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere <b>ozanimod</b> per un anno. Verranno effettuate analisi del liquido cerebrospinale (CSF) e del sangue per misurare i livelli di proteine specifiche e altri marcatori di infiammazione e danno neuronale. Inoltre, verranno eseguite scansioni <b>MRI</b> per valutare le lesioni cerebrali e i cambiamenti nella struttura del cervello.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se <b>ozanimod</b> può ridurre l&#8217;infiammazione e il danno ai nervi nei pazienti con <b>Sclerosi Multipla Recidivante</b>. I risultati potrebbero fornire informazioni importanti su come gestire meglio questa malattia e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Lo studio durerà fino al 2026, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento con <b>ozanimod</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Ocrelizumab e Fingolimod nei Bambini e Adolescenti con Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-ocrelizumab-e-fingolimod-nei-bambini-e-adolescenti-con-sclerosi-multipla-recidivante-remittente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando episodi di sintomi neurologici che possono migliorare o peggiorare nel tempo. Lo studio confronta due trattamenti: Ocrelizumab, somministrato come soluzione per infusione, e Fingolimod, disponibile in capsule rigide. Entrambi i farmaci mirano a ridurre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando episodi di sintomi neurologici che possono migliorare o peggiorare nel tempo. Lo studio confronta due trattamenti: <b>Ocrelizumab</b>, somministrato come soluzione per infusione, e <b>Fingolimod</b>, disponibile in capsule rigide. Entrambi i farmaci mirano a ridurre la frequenza delle ricadute nei pazienti giovani affetti da questa forma di sclerosi multipla.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è dimostrare che <b>Ocrelizumab</b> non è meno efficace di <b>Fingolimod</b> nel ridurre il tasso annuale di ricadute. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti o un placebo, e saranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia dei farmaci. La durata del trattamento varia, con <b>Ocrelizumab</b> somministrato per un massimo di 67 settimane e <b>Fingolimod</b> per un massimo di 34 settimane.</p>
<p>Lo studio include bambini e adolescenti con diagnosi di <b>Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente</b>. I partecipanti saranno sottoposti a esami regolari, come la risonanza magnetica (MRI), per monitorare eventuali cambiamenti nel cervello e valutare la risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo è migliorare la gestione della malattia nei giovani pazienti, riducendo il numero di ricadute e migliorando la qualità della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di un Dosaggio Maggiore di Ocrelizumab in Adulti con Sclerosi Multipla Recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-un-dosaggio-maggiore-di-ocrelizumab-in-adulti-con-sclerosi-multipla-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Sclerosi Multipla Recidivante (SM), una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento e di equilibrio. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una dose più alta di Ocrelizumab, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, rispetto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Sclerosi Multipla Recidivante</b> (SM), una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento e di equilibrio. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una dose più alta di <b>Ocrelizumab</b>, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, rispetto alla dose già approvata. <b>Ocrelizumab</b> è un trattamento che agisce riducendo l&#8217;attività del sistema immunitario per rallentare la progressione della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>Ocrelizumab</b> o un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Il trattamento sarà somministrato in un ambiente controllato e i partecipanti saranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nei sintomi della malattia. Lo studio mira a dimostrare che una dose più alta di <b>Ocrelizumab</b> può ridurre il rischio di progressione della disabilità nei pazienti con <b>Sclerosi Multipla Recidivante</b>.</p>
<p>Oltre a <b>Ocrelizumab</b>, nello studio verranno utilizzati altri farmaci come <b>Metilprednisolone</b>, un corticosteroide che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione, e <b>Paracetamolo</b>, un comune antidolorifico. Questi farmaci possono essere somministrati per gestire i sintomi o gli effetti collaterali durante il trattamento. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per raccogliere dati sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento, con l&#8217;obiettivo di migliorare le opzioni terapeutiche per le persone affette da <b>Sclerosi Multipla Recidivante</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trapianto di cellule staminali ematopoietiche autologhe confrontato con alemtuzumab, cladribina o ocrelizumab in pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-trapianto-di-cellule-staminali-ematopoietiche-autologhe-rispetto-ad-alemtuzumab-cladribina-o-ocrelizumab-per-la-sclerosi-multipla-recidivante-remittente-aggressiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla Sclerosi Multipla recidivante-remittente, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale. La ricerca confronta due approcci terapeutici: il trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche e l&#8217;uso di farmaci come alemtuzumab, cladribina o ocrelizumab. Questi trattamenti vengono utilizzati in pazienti che presentano una forma aggressiva della malattia. Il trattamento prevede l&#8217;uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla <b>Sclerosi Multipla</b> recidivante-remittente, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale. La ricerca confronta due approcci terapeutici: il trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche e l&#8217;uso di farmaci come <b>alemtuzumab</b>, <b>cladribina</b> o <b>ocrelizumab</b>. Questi trattamenti vengono utilizzati in pazienti che presentano una forma aggressiva della malattia.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi medicinali: <b>Mavenclad</b> (cladribina) in compresse, <b>Thymoglobuline</b> (immunoglobulina antitimociti) in polvere per infusione, <b>Sendoxan</b> (ciclofosfamide) come soluzione iniettabile, <b>Ocrevus</b> (ocrelizumab) e <b>Lemtrada</b> (alemtuzumab) come concentrati per infusione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trapianto di cellule staminali rispetto ai farmaci tradizionali.</p>
<p>La durata complessiva dello studio è di cinque anni, durante i quali i pazienti riceveranno uno dei trattamenti previsti e verranno monitorati regolarmente attraverso visite ed esami. I partecipanti verranno sottoposti a controlli periodici per valutare l&#8217;andamento della malattia e gli eventuali effetti dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza e gli Effetti di Ocrelizumab nei Bambini e Adolescenti con Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-gli-effetti-di-ocrelizumab-nei-bambini-e-adolescenti-con-sclerosi-multipla-recidivante-remittente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente (RRMS), una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando episodi di sintomi neurologici che possono migliorare o peggiorare nel tempo. Il trattamento in esame è Ocrelizumab, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, che agisce riducendo l&#8217;attività delle cellule B, un tipo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente (RRMS)</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando episodi di sintomi neurologici che possono migliorare o peggiorare nel tempo. Il trattamento in esame è <b>Ocrelizumab</b>, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, che agisce riducendo l&#8217;attività delle cellule B, un tipo di cellula del sistema immunitario coinvolta nella malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>Ocrelizumab</b> nei bambini e adolescenti con <b>RRMS</b>. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per osservare come il corpo assorbe e risponde al trattamento. Saranno anche valutati i livelli di cellule B nel sangue, poiché queste cellule sono un indicatore dell&#8217;attività della malattia.</p>
<p>Oltre a <b>Ocrelizumab</b>, lo studio prevede l&#8217;uso di altri farmaci come <b>Paracetamolo</b> e <b>Metilprednisolone</b>, che possono essere utilizzati per gestire i sintomi o gli effetti collaterali. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo prolungato, con controlli regolari per garantire la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Ocrelizumab in pazienti con sclerosi multipla precedentemente coinvolti in un trial Roche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ocrelizumab-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-precedentemente-coinvolti-in-un-trial-roche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale, causando problemi di movimento, equilibrio e altre funzioni corporee. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento con ocrelizumab, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, in pazienti che hanno già partecipato a un precedente studio clinico sponsorizzato da Roche. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>sclerosi multipla</b>, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale, causando problemi di movimento, equilibrio e altre funzioni corporee. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento con <b>ocrelizumab</b>, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, in pazienti che hanno già partecipato a un precedente studio clinico sponsorizzato da Roche. L&#8217;obiettivo principale è valutare come il trattamento con ocrelizumab influisce sulla progressione della malattia nei pazienti con sclerosi multipla.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>ocrelizumab</b> e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nei sintomi della malattia. Saranno valutati diversi aspetti della salute dei partecipanti, inclusi eventuali miglioramenti o peggioramenti della disabilità, e la frequenza di ricadute della malattia. Lo studio mira a raccogliere dati su come il farmaco influisce sulla qualità della vita dei pazienti e su eventuali effetti collaterali che potrebbero verificarsi.</p>
<p>Oltre a <b>ocrelizumab</b>, lo studio non prevede l&#8217;uso di altri farmaci specifici, ma i partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del protocollo di ricerca. I risultati dello studio aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia a lungo termine di ocrelizumab nel trattamento della sclerosi multipla e a garantire che il trattamento sia sicuro per i pazienti. Lo studio è progettato per fornire informazioni utili per migliorare le opzioni di trattamento per le persone affette da questa malattia cronica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Rituximab e Ocrelizumab per la sclerosi multipla recidivante-remittente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rituximab-e-ocrelizumab-per-la-sclerosi-multipla-recidivante-remittente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Sclerosi Multipla recidivante-remittente, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Lo studio confronta due trattamenti: Rituximab e Ocrelizumab, entrambi somministrati come soluzione per infusione. L&#8217;obiettivo è dimostrare che Rituximab non è meno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Sclerosi Multipla</b> recidivante-remittente, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Lo studio confronta due trattamenti: <b>Rituximab</b> e <b>Ocrelizumab</b>, entrambi somministrati come soluzione per infusione. L&#8217;obiettivo è dimostrare che <b>Rituximab</b> non è meno efficace di <b>Ocrelizumab</b> nel mantenere i pazienti senza attività della malattia per due anni.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per verificare l&#8217;assenza di nuovi episodi della malattia o cambiamenti visibili tramite <b>MRI</b> (risonanza magnetica) nel cervello. La durata del trattamento è di 24 mesi, e i risultati saranno valutati per determinare quale dei due farmaci è più efficace nel prevenire la progressione della malattia.</p>
<p>Lo studio include anche un gruppo che riceverà un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. I partecipanti saranno seguiti regolarmente per monitorare la loro salute e raccogliere dati sulla qualità della vita e sugli effetti collaterali dei trattamenti. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per le persone con <b>Sclerosi Multipla</b> recidivante-remittente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza del Dimetil Fumarato nei Bambini con Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-dimetil-fumarato-nei-bambini-con-sclerosi-multipla-recidivante-remittente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-dimetil-fumarato-nei-bambini-con-sclerosi-multipla-recidivante-remittente/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato TECFIDERA, il cui principio attivo è il dimetil fumarato. Questo farmaco viene somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>TECFIDERA</b>, il cui principio attivo è il <b>dimetil fumarato</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di capsule rigide e viene studiato per la sua sicurezza ed efficacia nel trattamento della malattia.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del <b>dimetil fumarato</b> nei pazienti con <b>Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente</b>. Lo studio è suddiviso in due parti: la prima parte si concentra sulla valutazione della sicurezza e dell&#8217;efficacia del farmaco nel corso della malattia, mentre la seconda parte mira a valutare la sicurezza a lungo termine del farmaco nei partecipanti che hanno completato la prima parte dello studio. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e cambiamenti nella loro condizione.</p>
<p>Lo studio prevede l&#8217;osservazione dei partecipanti per un periodo di tempo prolungato, con controlli regolari per monitorare la presenza di nuove lesioni cerebrali tramite <b>MRI</b> (risonanza magnetica) e per valutare la frequenza delle ricadute della malattia. Inoltre, verranno raccolti dati sulla qualità della vita e sulla progressione della disabilità. Questo approccio aiuterà a comprendere meglio l&#8217;efficacia del <b>dimetil fumarato</b> nel trattamento della <b>Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente</b> e a garantire la sicurezza dei pazienti nel lungo termine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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