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	<title>Schizofrenia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:55 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Schizofrenia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine della direclidina negli adulti con schizofrenia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-della-direclidina-negli-adulti-con-schizofrenia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la schizofrenia, una malattia mentale che può causare difficoltà nel pensare in modo chiaro, gestire le emozioni e relazionarsi con gli altri. Le persone con questa condizione possono avere esperienze come sentire voci o avere convinzioni che non corrispondono alla realtà. Il farmaco che verrà utilizzato in questo studio si chiama NBI-1117568 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>schizofrenia</b>, una malattia mentale che può causare difficoltà nel pensare in modo chiaro, gestire le emozioni e relazionarsi con gli altri. Le persone con questa condizione possono avere esperienze come sentire voci o avere convinzioni che non corrispondono alla realtà. Il farmaco che verrà utilizzato in questo studio si chiama <b>NBI-1117568</b> e contiene il principio attivo <b>direclidina</b>. Questo medicinale viene somministrato per bocca sotto forma di capsule rigide.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine del farmaco negli adulti che soffrono di schizofrenia. Durante lo studio, tutti i partecipanti riceveranno il trattamento con il farmaco in esame, senza che alcuni ricevano un placebo. I medici osserveranno come il farmaco viene tollerato nel tempo e quali effetti indesiderati potrebbero manifestarsi durante il periodo di trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni e prevede che i partecipanti assumano il farmaco per un periodo prolungato, fino a circa cinque mesi. Durante questo tempo, verranno effettuate visite regolari per monitorare lo stato di salute dei partecipanti e registrare eventuali eventi avversi che potrebbero verificarsi. Alcuni partecipanti potrebbero provenire direttamente da studi precedenti con lo stesso farmaco.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla direclidina per adulti con schizofrenia che necessitano di ricovero ospedaliero</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-direclidina-per-adulti-con-schizofrenia-che-necessitano-di-ricovero-ospedaliero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:18:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la schizofrenia, una malattia mentale che può causare cambiamenti improvvisi nel comportamento e nei pensieri delle persone che ne soffrono. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato NBI-1117568, che contiene una sostanza attiva denominata direclidina. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco in studio sotto forma di capsule da assumere per bocca, mentre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>schizofrenia</b>, una malattia mentale che può causare cambiamenti improvvisi nel comportamento e nei pensieri delle persone che ne soffrono. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>NBI-1117568</b>, che contiene una sostanza attiva denominata <b>direclidina</b>. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco in studio sotto forma di capsule da assumere per bocca, mentre altri riceveranno un placebo. Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco può migliorare i sintomi comportamentali e psicologici della schizofrenia negli adulti rispetto al placebo.</p>
<p>Lo studio durerà circa cinque settimane e coinvolgerà persone adulte che hanno avuto un peggioramento improvviso o una ricomparsa dei sintomi della malattia e che necessitano di ricovero in ospedale. Durante questo periodo i partecipanti saranno osservati per vedere come il loro stato di salute cambia nel tempo. I medici controlleranno regolarmente i sintomi usando strumenti di valutazione specifici per misurare l&#8217;intensità dei disturbi legati alla schizofrenia.</p>
<p>Durante lo studio verranno raccolte informazioni sulla sicurezza del farmaco e su quanto è ben tollerato dalle persone che lo assumono. I partecipanti saranno divisi in modo casuale in gruppi diversi, alcuni riceveranno il farmaco attivo e altri il placebo, senza sapere quale dei due stanno assumendo. Questo aiuterà i ricercatori a capire meglio se il farmaco funziona e se è sicuro per il trattamento della schizofrenia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di evenamide in dosi fisse di 15 mg e 30 mg due volte al giorno come terapia aggiuntiva in pazienti con schizofrenia resistente al trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-evenamide-in-dosi-fisse-di-15-mg-e-30-mg-due-volte-al-giorno-come-terapia-aggiuntiva-in-pazienti-con-schizofrenia-resistente-al-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato evenamide nel trattamento della schizofrenia resistente al trattamento. Questa è una condizione in cui i pazienti non rispondono adeguatamente ai normali farmaci antipsicotici. Il farmaco viene somministrato sotto forma di capsule da assumere per via orale due volte al giorno, in aggiunta alla terapia antipsicotica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>evenamide</b> nel trattamento della <b>schizofrenia resistente al trattamento</b>. Questa è una condizione in cui i pazienti non rispondono adeguatamente ai normali farmaci antipsicotici. Il farmaco viene somministrato sotto forma di capsule da assumere per via orale due volte al giorno, in aggiunta alla terapia antipsicotica che il paziente sta già assumendo.</p>
<p>Lo studio valuterà due diversi dosaggi di <b>evenamide</b> (15 mg e 30 mg due volte al giorno) confrontandoli con un placebo. I partecipanti continueranno a prendere i loro usuali farmaci antipsicotici durante tutto lo studio. La durata totale dello studio è di 52 settimane, con una valutazione principale dell&#8217;efficacia dopo 12 settimane di trattamento.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare se l&#8217;aggiunta di <b>evenamide</b> alla terapia esistente possa migliorare i sintomi della schizofrenia nei pazienti che non hanno risposto adeguatamente ad almeno due diversi farmaci antipsicotici in passato. Durante lo studio, verranno monitorate attentamente sia l&#8217;efficacia del trattamento che eventuali effetti collaterali per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di GT-002 e Oxazepam per il miglioramento cognitivo nei pazienti con schizofrenia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-gt-002-e-oxazepam-per-il-miglioramento-cognitivo-nei-pazienti-con-schizofrenia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con disturbi dello spettro della schizofrenia, che includono condizioni come il disturbo delirante persistente, i disturbi psicotici acuti e transitori, e i disturbi schizoaffettivi. L&#8217;obiettivo è esaminare gli effetti di un nuovo trattamento chiamato GT-002, che agisce modulando parzialmente i recettori GABA(A), su alcune misure psicofisiologiche. Queste misure [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con disturbi dello spettro della <b>schizofrenia</b>, che includono condizioni come il disturbo delirante persistente, i disturbi psicotici acuti e transitori, e i disturbi schizoaffettivi. L&#8217;obiettivo è esaminare gli effetti di un nuovo trattamento chiamato <b>GT-002</b>, che agisce modulando parzialmente i recettori GABA(A), su alcune misure psicofisiologiche. Queste misure aiutano a comprendere meglio i problemi cognitivi associati alla schizofrenia. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con GT-002, <b>oxazepam</b> o un placebo, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>Il trattamento con GT-002 sarà somministrato sotto forma di capsule morbide, mentre l&#8217;oxazepam sarà somministrato in compresse. Lo studio esaminerà come questi trattamenti influenzano la risposta psicofisiologica dei partecipanti, utilizzando tecniche come l&#8217;elettroencefalogramma (EEG) per misurare l&#8217;attività cerebrale. Inoltre, verranno valutati i cambiamenti nella cognizione e nella sicurezza dei trattamenti, sia nei pazienti con schizofrenia che nei partecipanti sani. Lo studio mira a comprendere meglio come il GT-002 possa influenzare i sintomi cognitivi della schizofrenia rispetto all&#8217;oxazepam e al placebo.</p>
<p>Lo studio durerà per un periodo limitato e i partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è valutare il cambiamento nella capacità di inibire il riflesso di startle, una reazione automatica a stimoli improvvisi, nei pazienti con schizofrenia dopo l&#8217;esposizione a GT-002, oxazepam o placebo. I risultati aiuteranno a determinare se il GT-002 può essere un trattamento efficace per migliorare i sintomi cognitivi nei pazienti con schizofrenia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;attivazione microgliale nei pazienti con schizofrenia usando [18F]DPA-714</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullattivazione-microgliale-nei-pazienti-con-schizofrenia-usando-18fdpa-714/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla schizofrenia, una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Il trattamento utilizzato in questo studio è un&#8217;iniezione chiamata 18F-DPA-714. Questo farmaco viene somministrato per via endovenosa e aiuta a visualizzare l&#8217;attivazione delle cellule microgliali nel cervello attraverso una tecnica di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <i>schizofrenia</i>, una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Il trattamento utilizzato in questo studio è un&#8217;iniezione chiamata <i>18F-DPA-714</i>. Questo farmaco viene somministrato per via endovenosa e aiuta a visualizzare l&#8217;attivazione delle cellule microgliali nel cervello attraverso una tecnica di imaging chiamata <i>Tomografia a Emissione di Positroni (PET)</i>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la correlazione tra l&#8217;infiammazione nel cervello e alcuni fattori genetici nei pazienti con schizofrenia e nei volontari sani. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno l&#8217;iniezione di <i>18F-DPA-714</i> e verranno sottoposti a scansioni PET per osservare l&#8217;attivazione delle cellule microgliali. Inoltre, verranno effettuate altre analisi, come la risonanza magnetica (MRI) per misurare lo spessore della corteccia cerebrale e la connettività del cervello.</p>
<p>Lo studio esaminerà anche altri parametri, come i livelli di colesterolo e glucosio nel sangue, e marker di infiammazione nel corpo. Questi dati aiuteranno a comprendere meglio come la schizofrenia possa essere influenzata da fattori genetici e infiammatori. Lo studio è previsto per concludersi nel 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Aripiprazolo e Paliperidone nei Pazienti con Primo Episodio Psicotico di Schizofrenia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-aripiprazolo-e-paliperidone-nei-pazienti-con-primo-episodio-psicotico-di-schizofrenia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su persone che hanno avuto un primo episodio psicotico, una condizione che può includere disturbi come la schizofrenia e la schizofrenia resistente al trattamento. Lo studio esaminerà l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: Aripiprazolo e Paliperidone. Entrambi i farmaci sono somministrati come sospensioni a rilascio prolungato per iniezione. L&#8217;obiettivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su persone che hanno avuto un primo episodio psicotico, una condizione che può includere disturbi come la <i>schizofrenia</i> e la <i>schizofrenia resistente al trattamento</i>. Lo studio esaminerà l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: <i>Aripiprazolo</i> e <i>Paliperidone</i>. Entrambi i farmaci sono somministrati come sospensioni a rilascio prolungato per iniezione. L&#8217;obiettivo principale è identificare un insieme di biomarcatori, che sono indicatori biologici, per prevedere la risposta terapeutica a questi farmaci dopo tre mesi di trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo massimo di un anno. Saranno monitorati per valutare la riduzione dei sintomi psicotici e la loro risposta al trattamento. Verranno utilizzate scale di valutazione come la PANSS e la CGI-S per definire chi risponde al trattamento. Inoltre, lo studio esaminerà la percentuale di persone che interrompono il trattamento nei primi tre mesi e nel corso dell&#8217;anno.</p>
<p>Lo studio analizzerà anche i cambiamenti nei sintomi positivi e negativi della schizofrenia, i sintomi depressivi, la funzionalità e la qualità della vita dei partecipanti. Saranno valutati anche gli effetti collaterali e i cambiamenti in misurazioni come il peso, la pressione sanguigna e i test di laboratorio. Questo approccio multidisciplinare mira a ottimizzare il trattamento della schizofrenia utilizzando dati complessi e analisi biologiche avanzate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia del benzoato di sodio in combinazione con clozapina per adulti con schizofrenia resistente al trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-sodio-benzoato-e-clozapina-per-i-sintomi-della-schizofrenia-resistente-negli-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la schizofrenia refrattaria negli adulti, una forma della malattia che non risponde adeguatamente ai trattamenti abituali. La schizofrenia è una condizione che può causare sintomi come disturbi del pensiero, allucinazioni, difficoltà nelle relazioni sociali e problemi nel funzionamento quotidiano. Quando si parla di forma refrattaria, significa che i sintomi persistono nonostante l&#8217;uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>schizofrenia refrattaria</b> negli adulti, una forma della malattia che non risponde adeguatamente ai trattamenti abituali. La <b>schizofrenia</b> è una condizione che può causare sintomi come disturbi del pensiero, allucinazioni, difficoltà nelle relazioni sociali e problemi nel funzionamento quotidiano. Quando si parla di forma refrattaria, significa che i sintomi persistono nonostante l&#8217;uso di diversi farmaci antipsicotici. Lo studio utilizza un medicinale chiamato <b>NaBen</b>, che contiene <b>benzoato di sodio</b> come principio attivo, e un <b>placebo</b>. Il <b>NaBen</b> viene somministrato in compresse rivestite e viene utilizzato in aggiunta alla <b>clozapina</b>, un farmaco antipsicotico che i partecipanti stanno già assumendo da almeno sei mesi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il <b>NaBen</b>, quando aggiunto alla terapia con <b>clozapina</b>, possa migliorare i sintomi residui della <b>schizofrenia refrattaria</b> negli adulti. Lo studio è diviso in due parti: nella prima parte vengono testate due diverse dosi di <b>NaBen</b>, 1000 mg al giorno e 2000 mg al giorno, confrontate con il <b>placebo</b>, per determinare quale dose funzioni meglio. Nella seconda parte dello studio viene utilizzata la dose ottimale identificata nella prima parte per confermare l&#8217;efficacia del trattamento rispetto al <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo studio ha una durata di otto settimane di trattamento per ogni partecipante. Durante questo periodo, i medici valutano i cambiamenti nei sintomi utilizzando diverse scale di misurazione, tra cui la scala PANSS che misura i sintomi positivi e negativi della <b>schizofrenia</b>, scale che valutano la qualità della vita, il funzionamento sociale e personale, e la gravità complessiva della condizione. Vengono anche effettuati esami del sangue per misurare i livelli del farmaco nell&#8217;organismo. Lo studio è in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i medici sanno chi riceve il <b>NaBen</b> e chi riceve il <b>placebo</b> durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del tirzepatide sull&#8217;assunzione di alcol in pazienti con schizofrenia e disturbo da uso di alcol</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-tirzepatide-sullassunzione-di-alcol-in-pazienti-con-schizofrenia-e-disturbo-da-uso-di-alcol/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su persone con schizofrenia e disturbo da uso di alcol. La ricerca esamina l&#8217;effetto di un trattamento con un farmaco chiamato tirzepatide, noto anche con il codice LY3298176, rispetto a un placebo. La tirzepatide è somministrata come soluzione iniettabile tramite una penna pre-riempita, chiamata Mounjaro, disponibile in diverse dosi. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su persone con <i>schizofrenia</i> e <i>disturbo da uso di alcol</i>. La ricerca esamina l&#8217;effetto di un trattamento con un farmaco chiamato <i>tirzepatide</i>, noto anche con il codice <i>LY3298176</i>, rispetto a un placebo. La <i>tirzepatide</i> è somministrata come soluzione iniettabile tramite una penna pre-riempita, chiamata <i>Mounjaro</i>, disponibile in diverse dosi. Lo scopo dello studio è valutare se la <i>tirzepatide</i> può ridurre il consumo di alcol in queste persone.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni sottocutanee di <i>tirzepatide</i> o di un placebo per un periodo massimo di 26 settimane. Il trattamento sarà monitorato per osservare eventuali cambiamenti nel consumo di alcol e in altri aspetti della salute, come il peso corporeo, la pressione sanguigna e la qualità della vita. Saranno anche valutati i cambiamenti nei sintomi della schizofrenia e nel desiderio di alcol. Alcuni partecipanti parteciperanno a esami specifici, come la risonanza magnetica funzionale (<i>fMRI</i>), per studiare le risposte del cervello agli stimoli legati all&#8217;alcol.</p>
<p>Lo studio mira a comprendere meglio come la <i>tirzepatide</i> possa influenzare il comportamento legato al consumo di alcol e il benessere generale delle persone con <i>schizofrenia</i> e <i>disturbo da uso di alcol</i>. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire questi disturbi complessi e migliorare la qualità della vita dei pazienti. La ricerca è prevista per concludersi entro la fine del 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di Vortioxetina nei pazienti con diagnosi recente di schizofrenia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-vortioxetina-nei-pazienti-con-diagnosi-recente-di-schizofrenia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Dec 2024 23:56:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla schizofrenia e sui disturbi dello spettro della schizofrenia, studiando l&#8217;effetto del farmaco Vortioxetina. La schizofrenia è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Il farmaco Vortioxetina è già autorizzato per altre condizioni e viene ora esaminato per il suo potenziale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>schizofrenia</b> e sui disturbi dello spettro della schizofrenia, studiando l&#8217;effetto del farmaco <b>Vortioxetina</b>. La <b>schizofrenia</b> è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Il farmaco <b>Vortioxetina</b> è già autorizzato per altre condizioni e viene ora esaminato per il suo potenziale effetto sui problemi cognitivi associati alla schizofrenia precoce.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia della <b>Vortioxetina</b> rispetto al trattamento abituale nel migliorare le capacità cognitive nei pazienti con schizofrenia precoce. I partecipanti riceveranno il farmaco o un trattamento standard per un periodo di tempo, e i loro progressi saranno monitorati attraverso test specifici per valutare le funzioni cognitive. Lo studio si svolgerà per un periodo di circa 50 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti assumeranno il farmaco per via orale. Saranno effettuati controlli regolari per monitorare i cambiamenti nelle capacità cognitive, utilizzando strumenti di valutazione specifici. L&#8217;obiettivo principale è osservare se la <b>Vortioxetina</b> può portare a miglioramenti significativi nelle funzioni cognitive rispetto al trattamento standard. Altri farmaci coinvolti nello studio includono <b>Haloperidolo</b>, <b>Ziprasidone</b>, <b>Aripiprazolo</b>, <b>Olanzapina</b>, <b>Quetiapina</b>, <b>Risperidone</b>, <b>Clorpromazina</b>, <b>Pimozide</b>, <b>Tioridazina</b> e <b>Fluoxetina</b>. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del gruppo di controllo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza e Tollerabilità di Cariprazina per Adolescenti con Schizofrenia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-cariprazina-per-adolescenti-con-schizofrenia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=48632</guid>

					<description><![CDATA[La schizofrenia è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Questo studio si concentra su adolescenti di età compresa tra 13 e 17 anni che hanno questa condizione. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato cariprazina. La cariprazina è disponibile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>schizofrenia</b> è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Questo studio si concentra su adolescenti di età compresa tra 13 e 17 anni che hanno questa condizione. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato <b>cariprazina</b>. La cariprazina è disponibile in capsule rigide con dosaggi che vanno da 1,5 mg a 6 mg. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una dose flessibile di cariprazina per un periodo massimo di due anni.</p>
<p>Il farmaco cariprazina è stato sviluppato per aiutare a gestire i sintomi della schizofrenia. I partecipanti allo studio prenderanno il farmaco per via orale, cioè lo ingeriranno come una pillola. Lo studio mira a capire come il corpo degli adolescenti reagisce a questo trattamento a lungo termine e se ci sono effetti collaterali significativi. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, come il peso, i segni vitali e i risultati di esami del sangue. Verranno anche valutati eventuali cambiamenti nei sintomi della schizofrenia. Lo studio si propone di fornire informazioni utili per migliorare il trattamento della schizofrenia negli adolescenti. La cariprazina è prodotta da Gedeon Richter PLC e viene somministrata in capsule rigide di vari dosaggi, tra cui 0,5 mg, 1,5 mg, 3 mg, 4,5 mg e 6 mg.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di Iclepertin in pazienti con schizofrenia che hanno partecipato a uno studio CONNEX precedente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-iclepertin-in-pazienti-con-schizofrenia-che-hanno-partecipato-a-uno-studio-connex-precedente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La schizofrenia è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Questo studio si concentra sulla sicurezza a lungo termine di un farmaco chiamato Iclepertin in persone con schizofrenia. Iclepertin è un farmaco in forma di compresse rivestite, assunto per via orale una volta al giorno. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>schizofrenia</b> è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Questo studio si concentra sulla sicurezza a lungo termine di un farmaco chiamato <b>Iclepertin</b> in persone con schizofrenia. Iclepertin è un farmaco in forma di compresse rivestite, assunto per via orale una volta al giorno. Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già partecipato a precedenti studi con Iclepertin.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è raccogliere ulteriori dati sulla sicurezza di Iclepertin in pazienti con problemi cognitivi causati dalla schizofrenia. I partecipanti sono persone che hanno completato un periodo di trattamento di 26 settimane con Iclepertin o un placebo in uno dei precedenti studi clinici di fase III. Lo studio non prevede l&#8217;uso di altri farmaci oltre a Iclepertin.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere Iclepertin e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali che potrebbero emergere. Lo studio mira a garantire che il farmaco sia sicuro per l&#8217;uso a lungo termine in persone con schizofrenia. I risultati aiuteranno a comprendere meglio come Iclepertin può essere utilizzato in futuro per trattare questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di KarXT (trospium cloruro e xanomelina tartrato) in pazienti con sintomi non adeguatamente controllati di schizofrenia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-karxt-in-pazienti-con-sintomi-di-schizofrenia-non-adeguatamente-controllati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della schizofrenia, una grave malattia mentale che influisce sul modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato KarXT, che contiene due principi attivi: cloruro di trospio e tartrato di xanomelina. Il farmaco viene somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>schizofrenia</b>, una grave malattia mentale che influisce sul modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>KarXT</b>, che contiene due principi attivi: <b>cloruro di trospio</b> e <b>tartrato di xanomelina</b>. Il farmaco viene somministrato in aggiunta alla terapia antipsichotica che i pazienti stanno già assumendo.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare se <b>KarXT</b> può aiutare le persone che non hanno ottenuto un controllo adeguato dei sintomi della schizofrenia con i loro attuali farmaci antipsicotici. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno capsule di <b>KarXT</b> o placebo da assumere per via orale, continuando nel frattempo il loro trattamento antipsichotico abituale.</p>
<p>La durata del trattamento è di sei settimane, durante le quali verrà monitorato l&#8217;andamento dei sintomi della malattia attraverso scale di valutazione specifiche. I partecipanti dovranno recarsi regolarmente presso il centro di studio per le visite di controllo. Il farmaco viene somministrato in diverse dosi giornaliere che vengono gradualmente aumentate nel corso dello studio per raggiungere il livello ottimale di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di RL-007 per il miglioramento cognitivo nei pazienti con schizofrenia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-rl-007-per-il-miglioramento-cognitivo-nei-pazienti-con-schizofrenia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla schizofrenia e sui problemi cognitivi che possono accompagnarla. La schizofrenia è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. I problemi cognitivi associati alla schizofrenia possono includere difficoltà di memoria, attenzione e capacità di risolvere problemi. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>schizofrenia</b> e sui problemi cognitivi che possono accompagnarla. La schizofrenia è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. I problemi cognitivi associati alla schizofrenia possono includere difficoltà di memoria, attenzione e capacità di risolvere problemi. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>RL-007</b>, che viene somministrato in capsule. Questo farmaco è un tipo di <b>neuromodulatore procognitivo</b>, il che significa che potrebbe aiutare a migliorare le funzioni cognitive.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare come <b>RL-007</b> influisce sulle prestazioni cognitive delle persone con schizofrenia. I partecipanti allo studio riceveranno <b>RL-007</b> o un <b>placebo</b> per un periodo di sei settimane. Durante questo tempo, verranno monitorati per vedere come il farmaco influisce sulle loro capacità cognitive e sulla loro salute generale. Lo studio è progettato in modo che né i partecipanti né i ricercatori sappiano chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti saranno sottoposti a vari test per valutare le loro capacità cognitive, come la memoria e l&#8217;attenzione. Saranno inoltre effettuati controlli regolari della salute, inclusi esami fisici e test di laboratorio. L&#8217;obiettivo è determinare se <b>RL-007</b> può essere un trattamento efficace per migliorare i problemi cognitivi nelle persone con schizofrenia, contribuendo così a migliorare la loro qualità di vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso dell&#8217;ossitocina per migliorare le abilità sociali nei pazienti con disturbi dello spettro della schizofrenia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-dellossitocina-per-migliorare-le-abilita-sociali-nei-pazienti-con-disturbi-dello-spettro-della-schizofrenia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sui disturbi dello spettro della schizofrenia, che includono la schizofrenia e altri disturbi psicotici primari. Questi disturbi possono influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta, spesso causando difficoltà nelle interazioni sociali. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;ossitocina, somministrata come spray nasale, rispetto a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sui disturbi dello spettro della <em>schizofrenia</em>, che includono la schizofrenia e altri disturbi psicotici primari. Questi disturbi possono influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta, spesso causando difficoltà nelle interazioni sociali. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;<em>ossitocina</em>, somministrata come spray nasale, rispetto a un <em>placebo</em>, come trattamento aggiuntivo a un programma di trattamento psicosociale personalizzato.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno l&#8217;ossitocina o il placebo in aggiunta al loro trattamento psicosociale abituale. L&#8217;ossitocina è un ormone che si ritiene possa migliorare le abilità sociali e le interazioni. Lo studio è progettato per durare 12 settimane, durante le quali verranno monitorati i cambiamenti nelle prestazioni personali e sociali dei partecipanti. I ricercatori valuteranno anche altri aspetti come la qualità della vita e il funzionamento sociale e occupazionale.</p>
<p>Lo studio è condotto in modo &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve l&#8217;ossitocina e chi riceve il placebo, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. Alla fine dello studio, i dati raccolti aiuteranno a capire se l&#8217;ossitocina può essere un trattamento efficace per migliorare le abilità sociali nelle persone con disturbi dello spettro della schizofrenia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia del Tolcapone per il Miglioramento Cognitivo nei Pazienti con Schizofrenia di Lunga Data</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-tolcapone-per-il-miglioramento-cognitivo-nei-pazienti-con-schizofrenia-di-lunga-data/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=57598</guid>

					<description><![CDATA[La schizofrenia è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Questo studio si concentra sull&#8217;uso di un farmaco chiamato Tolcapone per migliorare le capacità cognitive e ridurre i sintomi negativi in persone con schizofrenia di lunga durata. Il Tolcapone è un farmaco che viene somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>schizofrenia</b> è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Questo studio si concentra sull&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>Tolcapone</b> per migliorare le capacità cognitive e ridurre i sintomi negativi in persone con schizofrenia di lunga durata. Il <b>Tolcapone</b> è un farmaco che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite e agisce su un enzima nel cervello. Lo studio esamina se il farmaco è più efficace in base a una specifica variazione genetica, nota come <b>polimorfismo rs4680</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del <b>Tolcapone</b> nel migliorare le funzioni cognitive e i sintomi negativi nei pazienti con schizofrenia, che sono in una fase di compensazione clinica. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento. Verranno effettuati test cognitivi e scansioni cerebrali per valutare i cambiamenti nelle funzioni cerebrali e nei sintomi.</p>
<p>Il <b>Tolcapone</b> è stato scelto per il suo potenziale di migliorare le funzioni cognitive in base al genotipo dei partecipanti. Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito e coinvolgerà pazienti che hanno avuto la schizofrenia per almeno cinque anni. I risultati aiuteranno a capire se il <b>Tolcapone</b> può essere un trattamento efficace per migliorare la qualità della vita delle persone con schizofrenia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza a Lungo Termine di Emraclidine in Adulti con Schizofrenia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-emraclidine-in-adulti-con-schizofrenia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=61850</guid>

					<description><![CDATA[La schizofrenia è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Questo studio clinico si concentra su adulti con schizofrenia e mira a valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di un farmaco chiamato emraclidine. Emraclidine è un medicinale in forma di compresse che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>schizofrenia</b> è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Questo studio clinico si concentra su adulti con schizofrenia e mira a valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di un farmaco chiamato <b>emraclidine</b>. Emraclidine è un medicinale in forma di <b>compresse</b> che viene assunto per via orale. Il farmaco è anche conosciuto con il codice <b>CVL-231</b>.</p>
<p>Lo studio durerà 52 settimane e coinvolgerà partecipanti adulti che hanno già completato un trattamento precedente o che sono nuovi al trattamento con emraclidine. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali o cambiamenti significativi nella loro salute. L&#8217;obiettivo principale è capire se il farmaco è sicuro e ben tollerato quando assunto per un periodo prolungato.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la loro salute generale, inclusi esami fisici e neurologici, misurazioni del peso corporeo e valutazioni di eventuali sintomi legati alla schizofrenia. Saranno anche monitorati per eventuali sintomi di suicidio e per effetti collaterali legati al movimento, noti come sintomi extrapiramidali. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Valbenazine come Trattamento Aggiuntivo per Pazienti con Schizofrenia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-valbenazine-come-trattamento-aggiuntivo-per-pazienti-con-schizofrenia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla schizofrenia, una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Il trattamento in studio è il Valbenazine, un farmaco somministrato in forma di capsule. Il Valbenazine è noto anche con il nome in codice NBI-98854. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>schizofrenia</b>, una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Il trattamento in studio è il <b>Valbenazine</b>, un farmaco somministrato in forma di capsule. Il Valbenazine è noto anche con il nome in codice <b>NBI-98854</b>. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità del Valbenazine come trattamento aggiuntivo per le persone con schizofrenia che non rispondono adeguatamente ai trattamenti antipsicotici standard.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Valbenazine o un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per un periodo di 10 settimane. I partecipanti continueranno a ricevere il loro trattamento antipsicotico abituale. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il Valbenazine e chi riceve il placebo, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile.</p>
<p>Lo studio mira a osservare i cambiamenti nei sintomi della schizofrenia utilizzando scale di valutazione specifiche, come la scala PANSS (Positive and Negative Syndrome Scale) e la scala CGI-S (Clinical Global Impression of Severity). Queste valutazioni aiuteranno a determinare se il Valbenazine può migliorare i sintomi della schizofrenia rispetto al placebo. I risultati saranno raccolti e analizzati per capire meglio l&#8217;efficacia del Valbenazine come trattamento aggiuntivo per questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del Cannabidiolo come trattamento aggiuntivo per la schizofrenia in fase iniziale remessa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-del-cannabidiolo-come-trattamento-aggiuntivo-per-la-schizofrenia-in-fase-iniziale-remessa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=67641</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca riguarda la schizofrenia in fase iniziale, una condizione mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Lo studio esamina l&#8217;uso del cannabidiolo (CBD), una sostanza chimica presente nella pianta di cannabis, in forma di capsule, come trattamento aggiuntivo ai farmaci antipsicotici standard. Il cannabidiolo è confrontato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda la <b>schizofrenia</b> in fase iniziale, una condizione mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Lo studio esamina l&#8217;uso del <b>cannabidiolo</b> (CBD), una sostanza chimica presente nella pianta di cannabis, in forma di capsule, come trattamento aggiuntivo ai farmaci antipsicotici standard. Il cannabidiolo è confrontato con un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per valutare la sua efficacia nel migliorare il recupero nei pazienti con schizofrenia.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire se il cannabidiolo può essere utile come trattamento aggiuntivo per le persone che già assumono farmaci antipsicotici. I partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali e riceveranno anche il cannabidiolo o il placebo. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il cannabidiolo e chi il placebo, per garantire che i risultati siano imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nei sintomi della schizofrenia, nel funzionamento sociale e lavorativo, e nella qualità della vita. Saranno anche valutati eventuali effetti collaterali e la sicurezza del trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare se il cannabidiolo può migliorare il benessere generale e il recupero delle persone con schizofrenia in fase iniziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti del semaglutide nei pazienti con schizofrenia e prediabete o diabete trattati con clozapina o olanzapina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-del-semaglutide-nei-pazienti-con-schizofrenia-e-prediabete-o-diabete-trattati-con-clozapina-o-olanzapina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=69264</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su persone con schizofrenia che hanno anche una condizione chiamata prediabete o diabete di tipo 2. Queste persone stanno ricevendo trattamenti con farmaci antipsicotici come clozapina o olanzapina. L&#8217;obiettivo è capire se un farmaco chiamato semaglutide, somministrato una volta alla settimana, può aiutare a prevenire il peggioramento della loro condizione metabolica. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su persone con <em>schizofrenia</em> che hanno anche una condizione chiamata <em>prediabete</em> o <em>diabete di tipo 2</em>. Queste persone stanno ricevendo trattamenti con farmaci antipsicotici come <em>clozapina</em> o <em>olanzapina</em>. L&#8217;obiettivo è capire se un farmaco chiamato <em>semaglutide</em>, somministrato una volta alla settimana, può aiutare a prevenire il peggioramento della loro condizione metabolica. Il <em>semaglutide</em> è un farmaco che viene iniettato sotto la pelle usando una penna pre-riempita. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il <em>semaglutide</em>, mentre altri riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto attivo.</p>
<p>Lo studio durerà 26 settimane, durante le quali i partecipanti continueranno il loro trattamento con <em>clozapina</em> o <em>olanzapina</em>. I ricercatori monitoreranno diversi aspetti della salute dei partecipanti, come i livelli di zucchero nel sangue, il peso corporeo, la pressione sanguigna e altri indicatori di salute. L&#8217;obiettivo principale è osservare i cambiamenti nei livelli di <em>emoglobina glicata (HbA1c)</em>, un indicatore del controllo dello zucchero nel sangue nel tempo. Altri aspetti che verranno valutati includono il peso corporeo, la circonferenza della vita e dei fianchi, e la funzione del fegato.</p>
<p>Lo studio mira a fornire informazioni su come il <em>semaglutide</em> possa influenzare la salute metabolica delle persone con <em>schizofrenia</em> che sono anche prediabetiche o diabetiche. Questo potrebbe aiutare a migliorare il trattamento e la gestione di queste condizioni in futuro. I risultati potrebbero anche offrire una migliore comprensione di come i farmaci antipsicotici influenzano il metabolismo e come questi effetti possano essere mitigati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Rituximab per il disturbo dello spettro della schizofrenia negli adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-rituximab-per-il-disturbo-dello-spettro-della-schizofrenia-negli-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=75098</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del disturbo dello spettro della schizofrenia (SSD) negli adulti. Questo disturbo è caratterizzato da sintomi come allucinazioni, deliri e difficoltà nel pensiero e nel comportamento. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato rituximab, noto anche con nomi come CT-P10 e PF-05280586. Rituximab è un farmaco che agisce [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>disturbo dello spettro della schizofrenia</b> (SSD) negli adulti. Questo disturbo è caratterizzato da sintomi come allucinazioni, deliri e difficoltà nel pensiero e nel comportamento. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>rituximab</b>, noto anche con nomi come CT-P10 e PF-05280586. Rituximab è un farmaco che agisce sul sistema immunitario e viene somministrato tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se i pazienti con SSD mostrano miglioramenti dopo il trattamento con rituximab rispetto a quelli che ricevono una soluzione salina (placebo). I miglioramenti saranno valutati utilizzando scale di valutazione clinica che misurano la gravità dei sintomi e il funzionamento sociale e personale. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di 12 settimane per osservare eventuali cambiamenti nei sintomi e nel benessere generale.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento e saranno sottoposti a valutazioni periodiche per monitorare la loro risposta. Le valutazioni includeranno interviste cliniche e questionari per misurare i sintomi e il funzionamento quotidiano. L&#8217;obiettivo è determinare se rituximab può offrire un miglioramento significativo nei sintomi del disturbo dello spettro della schizofrenia rispetto al placebo. Lo studio si concluderà entro la fine del 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Clemastina e esercizio aerobico per migliorare la funzione cognitiva nei pazienti con schizofrenia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-clemastina-e-esercizio-aerobico-per-migliorare-la-funzione-cognitiva-nei-pazienti-con-schizofrenia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=75287</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca riguarda la schizofrenia, una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di un trattamento che combina l&#8217;uso del farmaco clemastina e l&#8217;esercizio fisico aerobico per migliorare le funzioni cognitive, come la memoria e l&#8217;attenzione, in persone con schizofrenia. La clemastina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda la <b>schizofrenia</b>, una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di un trattamento che combina l&#8217;uso del farmaco <b>clemastina</b> e l&#8217;esercizio fisico aerobico per migliorare le funzioni cognitive, come la memoria e l&#8217;attenzione, in persone con schizofrenia. La <b>clemastina</b> è un farmaco che si presenta sotto forma di compresse e viene assunto per via orale. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è osservare i cambiamenti nel funzionamento globale e nella memoria di lavoro dei partecipanti dopo un periodo di trattamento di circa 90-93 giorni. I partecipanti saranno monitorati per valutare come il trattamento influisce sulle loro capacità cognitive e sul loro benessere generale. Lo studio si propone di capire se la combinazione di <b>clemastina</b> e esercizio fisico può migliorare la plasticità della mielina, una sostanza che protegge le fibre nervose nel cervello, e quindi migliorare le funzioni cognitive nei pazienti con schizofrenia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di KarXT (cloruro di trospio e tartrato di xanomelina) in pazienti con sintomi non adeguatamente controllati di schizofrenia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-trospium-cloruro-e-xanomelina-tartrato-in-pazienti-con-schizofrenia-con-sintomi-non-adeguatamente-controllati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:08:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=77364</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un farmaco chiamato KarXT per il trattamento della schizofrenia. Il KarXT è una capsula che contiene due principi attivi: cloruro di trospio e tartrato di xanomelina. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di KarXT quando viene aggiunto alla terapia esistente in persone [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un farmaco chiamato <b>KarXT</b> per il trattamento della <b>schizofrenia</b>. Il KarXT è una capsula che contiene due principi attivi: <b>cloruro di trospio</b> e <b>tartrato di xanomelina</b>. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di KarXT quando viene aggiunto alla terapia esistente in persone che hanno sintomi di schizofrenia non adeguatamente controllati.</p>
<p>Lo studio è di tipo aperto, il che significa che sia i medici che i pazienti sanno quale medicinale viene somministrato. I partecipanti continueranno a prendere il loro normale farmaco antipsichiatrico insieme al KarXT. Il trattamento può durare fino a 52 settimane, durante le quali i pazienti assumeranno il farmaco per via orale in diverse dosi giornaliere.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la salute dei partecipanti e registreranno eventuali effetti collaterali che potrebbero verificarsi durante il trattamento. Questo aiuterà a comprendere meglio come il farmaco funziona quando viene utilizzato per un periodo prolungato e come viene tollerato dai pazienti quando combinato con altri farmaci per la schizofrenia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Cariprazina per adolescenti con schizofrenia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-cariprazina-per-adolescenti-con-schizofrenia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La schizofrenia è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Questo studio clinico si concentra su adolescenti di età compresa tra 13 e 17 anni che vivono con questa condizione. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato cariprazina. La cariprazina è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>schizofrenia</b> è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Questo studio clinico si concentra su adolescenti di età compresa tra 13 e 17 anni che vivono con questa condizione. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>cariprazina</b>. La cariprazina è disponibile in capsule rigide e viene somministrata per via orale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dosi di 1,5 mg o 4,5 mg di cariprazina al giorno, oppure un <b>placebo</b>, per un periodo di sei settimane.</p>
<p>Lo studio è progettato per confrontare i cambiamenti nei sintomi della schizofrenia tra coloro che assumono cariprazina e quelli che assumono il placebo. I sintomi saranno valutati utilizzando una scala chiamata PANSS, che misura la gravità dei sintomi della schizofrenia. Inoltre, verranno monitorati altri aspetti della salute dei partecipanti, come i segni vitali e i risultati di esami di laboratorio, per garantire la sicurezza del trattamento.</p>
<p>La cariprazina è un farmaco chimico che agisce sul cervello per aiutare a gestire i sintomi della schizofrenia. Questo studio mira a determinare se la cariprazina è efficace e sicura per gli adolescenti con schizofrenia, confrontando i risultati con quelli di un gruppo che riceve un placebo. I partecipanti saranno seguiti attentamente durante tutto il periodo dello studio per monitorare eventuali effetti collaterali e valutare i benefici del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Ulotaront in pazienti con schizofrenia acuta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ulotaront-in-pazienti-con-schizofrenia-acuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:02:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra su persone con schizofrenia che stanno vivendo episodi psicotici acuti. La schizofrenia è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Il trattamento in studio è un farmaco chiamato SEP-363856, che contiene la sostanza attiva ulotaront. Questo farmaco viene somministrato in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra su persone con <b>schizofrenia</b> che stanno vivendo episodi psicotici acuti. La <b>schizofrenia</b> è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Il trattamento in studio è un farmaco chiamato <b>SEP-363856</b>, che contiene la sostanza attiva <b>ulotaront</b>. Questo farmaco viene somministrato in forma di <b>compresse</b> e sarà confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua efficacia e sicurezza.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire se dosi fisse di <b>SEP-363856</b> (50 mg e 75 mg al giorno) possono aiutare a migliorare i sintomi della <b>schizofrenia</b> rispetto a un <b>placebo</b>. I sintomi saranno valutati utilizzando una scala chiamata Positive and Negative Syndrome Scale (PANSS), che misura i sintomi positivi e negativi della malattia. Lo studio inizierà con una fase in cui i partecipanti riceveranno il farmaco o il <b>placebo</b> senza sapere quale dei due stanno assumendo. Successivamente, ci sarà una fase in cui tutti i partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo più lungo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di 18 settimane per valutare i cambiamenti nei sintomi e qualsiasi effetto collaterale. L&#8217;obiettivo è determinare se <b>SEP-363856</b> può essere un trattamento efficace per le persone con <b>schizofrenia</b> che stanno vivendo un episodio psicotico acuto. Questo studio è condotto in più centri per garantire una valutazione completa e accurata del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di esketamina e combinazione di farmaci per pazienti con schizofrenia, disturbo depressivo maggiore o disturbo bipolare dopo fallimento del primo trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-esketamina-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-schizofrenia-disturbo-depressivo-maggiore-o-disturbo-bipolare-dopo-fallimento-del-primo-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:01:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su tre malattie mentali: la schizofrenia, il disturbo depressivo maggiore e la depressione bipolare. Queste condizioni possono causare sintomi come pensieri confusi, tristezza intensa e sbalzi d&#8217;umore. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un trattamento farmacologico intensificato rispetto al trattamento standard per i pazienti che non hanno risposto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su tre malattie mentali: la <b>schizofrenia</b>, il <b>disturbo depressivo maggiore</b> e la <b>depressione bipolare</b>. Queste condizioni possono causare sintomi come pensieri confusi, tristezza intensa e sbalzi d&#8217;umore. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un trattamento farmacologico intensificato rispetto al trattamento standard per i pazienti che non hanno risposto al loro primo trattamento. Questo significa che i pazienti che non hanno avuto miglioramenti con il loro primo farmaco riceveranno un trattamento più forte per vedere se funziona meglio.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno diversi farmaci, tra cui <b>esketamina</b>, <b>Spravato</b> (uno spray nasale contenente esketamina), <b>bupropione</b>, <b>quetiapina</b>, <b>acido valproico</b>, <b>venlafaxina</b>, <b>lamotrigina</b>, <b>ketamina</b>, <b>sertralina</b>, <b>duloxetina</b>, <b>clozapina</b>, <b>escitalopram</b> e <b>litio</b>. Alcuni di questi farmaci sono somministrati per via orale, altri come spray nasale o tramite infusione. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio durerà da quattro a sei settimane, a seconda della malattia trattata. Durante questo periodo, i medici monitoreranno i sintomi dei partecipanti per vedere se ci sono miglioramenti. L&#8217;obiettivo è capire se un trattamento più intensivo può aiutare meglio le persone che non hanno risposto al loro primo trattamento. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare queste malattie mentali in modo più efficace.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Valbenazine come trattamento aggiuntivo per pazienti con schizofrenia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-valbenazine-come-trattamento-aggiuntivo-per-pazienti-con-schizofrenia-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=30167</guid>

					<description><![CDATA[La schizofrenia è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Questo studio clinico si concentra su persone con schizofrenia che non rispondono adeguatamente ai trattamenti antipsicotici attuali. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato Valbenazine come trattamento aggiuntivo. Valbenazine [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>schizofrenia</b> è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Questo studio clinico si concentra su persone con schizofrenia che non rispondono adeguatamente ai trattamenti antipsicotici attuali. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato <b>Valbenazine</b> come trattamento aggiuntivo. Valbenazine è somministrato in forma di <b>capsule</b> e sarà confrontato con un <b>placebo</b> per capire meglio il suo effetto sui sintomi della schizofrenia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci antipsicotici abituali e riceveranno anche Valbenazine o un placebo. Il trattamento durerà fino a 10 settimane. I ricercatori monitoreranno i cambiamenti nei sintomi della schizofrenia per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo Valbenazine e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia dell&#8217;olanzapina nei pazienti con psicosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-dellolanzapina-nei-pazienti-con-psicosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=32199</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento delle psicosi, un gruppo di disturbi mentali che possono influenzare il modo in cui una persona pensa, percepisce e si comporta. Il farmaco utilizzato in questo studio è l&#8217;olanzapina, un medicinale somministrato sotto forma di compresse rivestite. L&#8217;obiettivo principale è valutare come diversi fattori genetici ed epigenetici possano influenzare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento delle <em>psicosi</em>, un gruppo di disturbi mentali che possono influenzare il modo in cui una persona pensa, percepisce e si comporta. Il farmaco utilizzato in questo studio è l&#8217;<em>olanzapina</em>, un medicinale somministrato sotto forma di compresse rivestite. L&#8217;obiettivo principale è valutare come diversi fattori genetici ed epigenetici possano influenzare la risposta al trattamento con olanzapina nei pazienti affetti da <em>schizofrenia</em> o disturbi schizoaffettivi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno olanzapina e saranno monitorati per osservare la frequenza di specifici polimorfismi genetici, che sono variazioni nei geni che possono influenzare la risposta al trattamento. I geni di interesse includono <em>CYP1A2</em>, <em>MDR1</em>, <em>5HT2A</em>, <em>5HT2C</em>, <em>HDAC3</em> e <em>HDAC4</em>. Lo studio esaminerà anche la metilazione della citosina nel gene 5HT2A, un processo che può influenzare l&#8217;espressione genica, e il fenotipo metabolico del gene CYP1A2, che riguarda come il corpo metabolizza il farmaco.</p>
<p>Il corso dello studio prevede la valutazione della risposta al trattamento, definita come una riduzione del 20% del punteggio PANSS entro 14 giorni o del 30% entro 28 giorni. Verranno anche monitorati il tasso di remissione, il tempo necessario per raggiungere la risposta al trattamento, il numero di partecipanti che interrompono il trattamento e gli effetti collaterali utilizzando la scala UKU. Lo studio si propone di concludersi entro il 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del trattamento con clozapina e combinazione di farmaci per pazienti con schizofrenia e fallimento del primo trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-trattamento-con-clozapina-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-schizofrenia-e-fallimento-del-primo-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:33:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con schizofrenia, disturbo schizoaffettivo e disturbo schizofreniforme. Queste condizioni sono caratterizzate da sintomi come allucinazioni, deliri e difficoltà nel pensiero. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento farmacologico intensificato rispetto al trattamento standard per coloro che hanno avuto un primo fallimento con il trattamento iniziale. Il trattamento intensificato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <b>schizofrenia</b>, <b>disturbo schizoaffettivo</b> e <b>disturbo schizofreniforme</b>. Queste condizioni sono caratterizzate da sintomi come allucinazioni, deliri e difficoltà nel pensiero. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento farmacologico intensificato rispetto al trattamento standard per coloro che hanno avuto un primo fallimento con il trattamento iniziale. Il trattamento intensificato prevede l&#8217;uso di diversi farmaci, tra cui <b>clozapina</b>, <b>ziprasidone</b>, <b>amisulpride</b>, <b>fluoxetina cloridrato</b>, <b>perfenazina</b>, <b>paliperidone</b>, <b>aripiprazolo</b>, <b>promazina cloridrato</b>, <b>sulpiride</b>, <b>cloropromazina cloridrato</b>, <b>flufenazina decanoato</b>, <b>zuclopentixolo</b>, <b>risperidone</b>, <b>flupentixolo decanoato</b>, <b>lurasidone</b>, <b>sertindolo</b>, <b>haloperidolo decanoato</b>, <b>pregabalin</b>, <b>brexpiprazolo</b>, <b>cariprazina</b>, <b>asenapina</b> e <b>levomepromazina cloridrato</b>.</p>
<p>Lo studio durerà sei settimane e mira a confrontare la risposta al trattamento, misurata attraverso la scala PANSS, che valuta la gravità dei sintomi. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti farmacologici intensificati o continueranno con il trattamento standard. Durante lo studio, verranno monitorati i cambiamenti nei sintomi e la qualità della vita dei partecipanti. Alcuni farmaci verranno somministrati per via orale, mentre altri potrebbero essere somministrati in modo diverso, come l&#8217;uso sublinguale per l<b>asenapina</b>.</p>
<p>Lo scopo principale è vedere se il trattamento intensificato può ridurre i sintomi più efficacemente rispetto al trattamento standard. I partecipanti saranno seguiti per valutare eventuali effetti collaterali e miglioramenti nella loro condizione generale. Lo studio non solo esaminerà i sintomi principali, ma anche aspetti come l&#8217;ansia, la depressione e la qualità della vita, per fornire un quadro completo dell&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti della cariprazina sulla funzione cognitiva nei pazienti con schizofrenia che necessitano di aggiustamento del trattamento antipsicotico orale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-della-cariprazina-sulla-funzione-cognitiva-nei-pazienti-con-schizofrenia-che-necessitano-di-aggiustamento-del-trattamento-antipsicotico-orale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 17:20:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=12886</guid>

					<description><![CDATA[La schizofrenia è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Questo studio si concentra su pazienti con schizofrenia che necessitano di un aggiustamento del loro trattamento antipsicotico orale. Il farmaco in esame è cariprazina, noto anche come Reagila, che viene somministrato in capsule rigide da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>schizofrenia</b> è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Questo studio si concentra su pazienti con schizofrenia che necessitano di un aggiustamento del loro trattamento antipsicotico orale. Il farmaco in esame è <b>cariprazina</b>, noto anche come <b>Reagila</b>, che viene somministrato in capsule rigide da 1,5 mg. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare i cambiamenti nel funzionamento cognitivo dei pazienti con schizofrenia che iniziano il trattamento con cariprazina.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con cariprazina per un periodo massimo di 28 settimane. I ricercatori osserveranno come il farmaco influisce sulle capacità cognitive dei pazienti, che includono la memoria, l&#8217;attenzione e la capacità di risolvere problemi. I risultati saranno confrontati con i dati raccolti all&#8217;inizio dello studio per valutare eventuali miglioramenti.</p>
<p>Lo studio non prevede l&#8217;uso di un <b>placebo</b> e si concentra esclusivamente sull&#8217;efficacia della cariprazina nel migliorare le funzioni cognitive nei pazienti con schizofrenia. I partecipanti saranno monitorati attentamente per garantire la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sui biomarcatori per la previsione della risposta alla clozapina nei pazienti con schizofrenia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sui-biomarcatori-per-la-previsione-della-risposta-alla-clozapina-nei-pazienti-con-schizofrenia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 17:20:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=15191</guid>

					<description><![CDATA[La schizofrenia è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Questo studio si concentra su persone con schizofrenia che rispondono al trattamento con un farmaco chiamato clozapina. La clozapina è un medicinale usato per trattare la schizofrenia quando altri farmaci non hanno funzionato. Lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>schizofrenia</b> è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Questo studio si concentra su persone con schizofrenia che rispondono al trattamento con un farmaco chiamato <b>clozapina</b>. La clozapina è un medicinale usato per trattare la schizofrenia quando altri farmaci non hanno funzionato. Lo scopo dello studio è identificare dei <b>biomarcatori</b>, che sono segnali nel corpo, che possono prevedere come una persona risponderà alla clozapina.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere la clozapina e verranno monitorati per vedere come il loro corpo risponde al trattamento. Saranno raccolti dati su vari aspetti della salute dei partecipanti, inclusi i livelli di alcune sostanze nel sangue e nel liquido cerebrospinale, che è il liquido che circonda il cervello e il midollo spinale. Queste informazioni aiuteranno a capire meglio come la clozapina funziona e chi potrebbe beneficiarne di più.</p>
<p>Lo studio non prevede l&#8217;uso di un <b>placebo</b> e si concentrerà esclusivamente su persone che già assumono clozapina. I risultati potrebbero portare a miglioramenti nel trattamento della schizofrenia, aiutando i medici a scegliere il miglior approccio terapeutico per ogni paziente. La durata prevista dello studio è fino al 2029.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sull&#8217;efficacia di vafidemstat nei sintomi negativi e nel deficit cognitivo della schizofrenia negli adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sullefficacia-di-vafidemstat-nei-sintomi-negativi-e-nel-deficit-cognitivo-della-schizofrenia-negli-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 17:20:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=16864</guid>

					<description><![CDATA[La schizofrenia è una malattia mentale che può causare sintomi come difficoltà a pensare chiaramente, allucinazioni e problemi emotivi. Questo studio clinico si concentra sui sintomi negativi e sul deterioramento cognitivo associati alla schizofrenia. I sintomi negativi possono includere la mancanza di motivazione, l&#8217;isolamento sociale e la riduzione delle emozioni. Il trattamento in studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>schizofrenia</b> è una malattia mentale che può causare sintomi come difficoltà a pensare chiaramente, allucinazioni e problemi emotivi. Questo studio clinico si concentra sui sintomi negativi e sul deterioramento cognitivo associati alla schizofrenia. I sintomi negativi possono includere la mancanza di motivazione, l&#8217;isolamento sociale e la riduzione delle emozioni. Il trattamento in studio è un farmaco chiamato <b>vafidemstat</b>, che viene somministrato sotto forma di capsule. Alcuni partecipanti riceveranno un <b>placebo</b>, che è una capsula che sembra identica ma non contiene il principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del vafidemstat nel migliorare i sintomi negativi della schizofrenia negli adulti. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a ricevere vafidemstat o placebo per un periodo di 24 settimane. Durante questo periodo, i partecipanti continueranno a ricevere il loro trattamento abituale per la schizofrenia, se necessario. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare i cambiamenti nei sintomi della schizofrenia e nella funzione cognitiva. Saranno effettuate visite regolari per controllare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. I risultati aiuteranno a capire se il vafidemstat può essere un&#8217;opzione utile per trattare i sintomi negativi della schizofrenia. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di semaglutide per il controllo metabolico in pazienti con disturbi dello spettro schizofrenico e BMI elevato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-semaglutide-per-il-controllo-metabolico-in-pazienti-con-disturbi-dello-spettro-schizofrenico-e-bmi-elevato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 17:20:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=16903</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul controllo metabolico nei pazienti che utilizzano farmaci antipsicotici. Questi pazienti possono avere disturbi dello spettro della schizofrenia e un indice di massa corporea (BMI) pari o superiore a 30, oppure un BMI pari o superiore a 27 con prediabete. Il prediabete è determinato da livelli di glucosio nel sangue [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul controllo metabolico nei pazienti che utilizzano farmaci antipsicotici. Questi pazienti possono avere disturbi dello spettro della <b>schizofrenia</b> e un indice di massa corporea (BMI) pari o superiore a 30, oppure un BMI pari o superiore a 27 con prediabete. Il prediabete è determinato da livelli di glucosio nel sangue a digiuno tra 5,6 e 6,9 mmol/l o livelli di HbA1c tra 39 e 47 mmol/mol. Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;effetto del farmaco <b>semaglutide</b>, somministrato una volta alla settimana tramite iniezione sottocutanea, con un placebo, per vedere come influisce sul peso corporeo dei partecipanti.</p>
<p>Il <b>semaglutide</b> è un farmaco che viene somministrato come soluzione in una penna pre-riempita per iniezioni. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 26 settimane. Alcuni riceveranno il semaglutide, mentre altri riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto attivo. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Oltre al cambiamento di peso, lo studio esaminerà anche altri aspetti della salute dei partecipanti, come i livelli di zucchero nel sangue, il colesterolo e la qualità della vita. Questi parametri saranno monitorati dall&#8217;inizio alla fine dello studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento con <b>semaglutide</b> nei pazienti che assumono farmaci antipsicotici. Lo studio si concluderà nel 2027.</p>
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