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	<title>Rigetto di trapianto polmonare | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Rigetto di trapianto polmonare | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sulla sicurezza delle cellule stromali mesenchimali allogeniche nei pazienti con rigetto cronico post-trapianto di polmone</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti che hanno subito un trapianto di polmone e che presentano una condizione chiamata rigetto cronico. Questa condizione può manifestarsi con una riduzione della funzione polmonare, misurata attraverso test come il FEV1, che indica la quantità di aria che una persona può espellere dai polmoni in un secondo. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti che hanno subito un <b>trapianto di polmone</b> e che presentano una condizione chiamata <b>rigetto cronico</b>. Questa condizione può manifestarsi con una riduzione della funzione polmonare, misurata attraverso test come il FEV1, che indica la quantità di aria che una persona può espellere dai polmoni in un secondo. Il trattamento in esame utilizza cellule speciali chiamate <b>cellule stromali mesenchimali allogeniche</b>, derivate dal midollo osseo. Queste cellule vengono somministrate direttamente nei polmoni attraverso un metodo chiamato somministrazione endobronchiale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza di questo trattamento nei pazienti con rigetto cronico dopo un trapianto di polmone. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con le cellule stromali mesenchimali o un <b>placebo</b>. I ricercatori monitoreranno attentamente i partecipanti per eventuali effetti collaterali, come infezioni delle vie respiratorie inferiori o peggioramento della funzione polmonare. Inoltre, verranno valutati altri aspetti come la necessità di ossigeno supplementare e il tasso di mortalità.</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo di 12 mesi per osservare eventuali cambiamenti nella funzione polmonare e altri indicatori di salute. I risultati aiuteranno a capire se questo trattamento può essere una soluzione sicura ed efficace per migliorare la qualità della vita dei pazienti con rigetto cronico dopo un trapianto di polmone.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia di belumosudil per adulti con disfunzione cronica del trapianto polmonare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda una condizione chiamata disfunzione cronica dell&#8217;allotrapianto polmonare (CLAD), che può verificarsi dopo un trapianto di polmoni. Questo studio si concentra su adulti che hanno ricevuto un trapianto bilaterale di polmoni e che presentano segni di CLAD. La condizione può influenzare la funzione polmonare, misurata attraverso un test chiamato volume espiratorio forzato in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda una condizione chiamata <b>disfunzione cronica dell&#8217;allotrapianto polmonare</b> (CLAD), che può verificarsi dopo un trapianto di polmoni. Questo studio si concentra su adulti che hanno ricevuto un trapianto bilaterale di polmoni e che presentano segni di CLAD. La condizione può influenzare la funzione polmonare, misurata attraverso un test chiamato <b>volume espiratorio forzato in un secondo</b> (FEV1).</p>
<p>Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>belumosudil</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di questo farmaco nel migliorare la funzione polmonare rispetto a un placebo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo di tempo stabilito, durante il quale verranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nella loro condizione.</p>
<p>Oltre al belumosudil, i partecipanti potrebbero aver già ricevuto un altro farmaco chiamato <b>azitromicina</b>, che è stato somministrato per almeno otto settimane prima dell&#8217;inizio dello studio. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il belumosudil può aiutare a migliorare la funzione polmonare nei pazienti con CLAD, confrontando i risultati con quelli di chi riceve un placebo. Lo studio prevede anche un&#8217;estensione in cui tutti i partecipanti possono ricevere il trattamento attivo. </p>
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