<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Pseudoxantoma elastico | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/pseudoxantoma-elastico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 11:24:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Pseudoxantoma elastico | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza a Lungo Termine di INZ-701 in Pazienti con Deficienza di ENPP1 e ABCC6</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-inz-701-in-pazienti-con-deficienza-di-enpp1-e-abcc6/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-inz-701-in-pazienti-con-deficienza-di-enpp1-e-abcc6/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie rare: la Pseudoxantoma elastico (PXE) e la Calcificazione arteriosa generalizzata dell&#8217;infanzia (GACI). Queste condizioni sono causate da una carenza di due enzimi: ENPP1 e ABCC6. La ricerca mira a valutare la sicurezza a lungo termine di un farmaco chiamato INZ-701, che è una polvere liofilizzata da preparare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie rare: la <em>Pseudoxantoma elastico</em> (PXE) e la <em>Calcificazione arteriosa generalizzata dell&#8217;infanzia</em> (GACI). Queste condizioni sono causate da una carenza di due enzimi: <em>ENPP1</em> e <em>ABCC6</em>. La ricerca mira a valutare la sicurezza a lungo termine di un farmaco chiamato <em>INZ-701</em>, che è una polvere liofilizzata da preparare per iniezione. Questo farmaco è una proteina ricombinante progettata per aiutare a gestire queste carenze enzimatiche.</p>
<p>Il farmaco <em>INZ-701</em> viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle. Lo studio è aperto, il che significa che tutti i partecipanti riceveranno il farmaco e non ci sarà un gruppo che riceve un placebo. L&#8217;obiettivo principale è monitorare la sicurezza del farmaco nel tempo, osservando eventuali effetti collaterali o reazioni avverse. I partecipanti a questo studio sono persone che hanno già partecipato a studi precedenti con <em>INZ-701</em>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per un lungo periodo per raccogliere dati sulla sicurezza del farmaco. Verranno effettuati esami di laboratorio per monitorare la salute generale e verificare la presenza di eventuali anticorpi contro il farmaco. Lo studio fornirà informazioni importanti su come il farmaco viene tollerato nel tempo e aiuterà a capire meglio il suo ruolo nel trattamento delle carenze di <em>ENPP1</em> e <em>ABCC6</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto dell&#8217;etidronato disodico nei giovani con pseudoxantoma elastico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-delletidronato-disodico-nei-giovani-con-pseudoxantoma-elastico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:14:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-delletidronato-disodico-nei-giovani-con-pseudoxantoma-elastico/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una malattia chiamata Pseudoxanthoma Elasticum (PXE), una condizione rara che causa problemi alla pelle, agli occhi e ai vasi sanguigni a causa di un accumulo anomalo di minerali. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Etidronato Disodico, somministrato sotto forma di capsule orali da 400 mg. L&#8217;obiettivo principale dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una malattia chiamata <b>Pseudoxanthoma Elasticum</b> (PXE), una condizione rara che causa problemi alla pelle, agli occhi e ai vasi sanguigni a causa di un accumulo anomalo di minerali. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Etidronato Disodico</b>, somministrato sotto forma di capsule orali da 400 mg. L&#8217;obiettivo principale dello studio è verificare se il trattamento con etidronato per 24 mesi può fermare la progressione della calcificazione arteriosa, che è un indurimento delle arterie, nelle gambe e nei sifoni carotidi.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve un placebo. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di 24 mesi, durante il quale verranno effettuati controlli regolari per monitorare la calcificazione arteriosa e altri effetti del trattamento. Verranno utilizzati diversi metodi di imaging, come la <b>tomografia computerizzata</b> (CT) e la <b>risonanza magnetica</b> (MRI), per valutare i cambiamenti nelle arterie e nei tessuti.</p>
<p>Oltre a monitorare la calcificazione arteriosa, lo studio esaminerà anche l&#8217;effetto del trattamento su altri aspetti della salute, come la funzione visiva, la qualità della vita e la sicurezza generale del farmaco. I risultati aiuteranno a capire se l&#8217;etidronato può essere un trattamento efficace per le persone con PXE, migliorando la loro salute e riducendo il rischio di complicazioni cardiovascolari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
