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	<title>Profilassi contro il rigetto di trapianto | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Profilassi contro il rigetto di trapianto | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di siplizumab per indurre tolleranza nei riceventi di trapianto di fegato da donatore deceduto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trapianto di fegato da donatore deceduto e si concentra sulla prevenzione del rigetto dell&#8217;organo trapiantato. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato siplizumab, noto anche come MEDI-507, che è un tipo di anticorpo. Questo farmaco viene somministrato insieme a ciclofosfamide, un altro farmaco, e a una procedura chirurgica chiamata splenectomia, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>trapianto di fegato</b> da donatore deceduto e si concentra sulla prevenzione del rigetto dell&#8217;organo trapiantato. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>siplizumab</b>, noto anche come <b>MEDI-507</b>, che è un tipo di anticorpo. Questo farmaco viene somministrato insieme a <b>ciclofosfamide</b>, un altro farmaco, e a una procedura chirurgica chiamata <b>splenectomia</b>, che comporta la rimozione della milza.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è verificare se questo trattamento può aiutare i pazienti a tollerare il nuovo fegato senza bisogno di farmaci immunosoppressori a lungo termine. Gli immunosoppressori sono farmaci che riducono l&#8217;attività del sistema immunitario per prevenire il rigetto dell&#8217;organo trapiantato. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per un periodo di tempo per vedere se possono rimanere senza immunosoppressori per almeno 12 mesi.</p>
<p>Il trattamento con <b>siplizumab</b> viene somministrato come <b>soluzione per iniezione o infusione</b>. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di 60 mesi per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. Lo studio mira a determinare quanti pazienti possono vivere senza immunosoppressori a 30 mesi dal trapianto e a monitorare eventuali episodi di rigetto acuto del fegato trapiantato.</p>
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		<item>
		<title>Studio sul Follow-Up a Lungo Termine di TX200-TR101 per Pazienti con Rigetto del Trapianto di Rene</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-follow-up-a-lungo-termine-di-tx200-tr101-per-pazienti-con-rigetto-del-trapianto-di-rene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il rigetto del trapianto di rene, una condizione in cui il sistema immunitario del corpo attacca il rene trapiantato. Il trattamento in esame è una terapia innovativa chiamata TX200-TR101, una forma di terapia cellulare che utilizza cellule modificate per aiutare a regolare la risposta immunitaria del corpo. Questo trattamento viene somministrato come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>rigetto del trapianto di rene</b>, una condizione in cui il sistema immunitario del corpo attacca il rene trapiantato. Il trattamento in esame è una terapia innovativa chiamata <b>TX200-TR101</b>, una forma di <b>terapia cellulare</b> che utilizza cellule modificate per aiutare a regolare la risposta immunitaria del corpo. Questo trattamento viene somministrato come <b>soluzione per infusione</b> attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del trattamento <b>TX200-TR101</b>. I partecipanti allo studio sono persone che hanno già ricevuto un rene trapiantato e hanno partecipato a uno studio clinico precedente. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali gravi e per verificare la funzionalità del rene trapiantato.</p>
<p>Il monitoraggio include l&#8217;osservazione di eventuali episodi di rigetto del trapianto, la presenza di anticorpi contro il trattamento e la perdita del trapianto a causa del rigetto. Inoltre, verranno valutati eventuali cambiamenti nella funzione renale. Lo studio mira a garantire che il trattamento sia sicuro e ben tollerato nel tempo.</p>
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		<title>Studio sulla biodisponibilità di tacrolimus in pazienti adulti con trapianto di fegato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la profilassi del rigetto del trapianto in pazienti adulti che hanno ricevuto un trapianto di fegato. Il trattamento in esame utilizza due formulazioni di tacrolimus, un farmaco che aiuta a prevenire il rigetto dell&#8217;organo trapiantato. Le due formulazioni sono Envarsus e Advagraf, entrambe somministrate una volta al giorno. Tacrolimus è un tipo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>profilassi del rigetto del trapianto</b> in pazienti adulti che hanno ricevuto un trapianto di fegato. Il trattamento in esame utilizza due formulazioni di <b>tacrolimus</b>, un farmaco che aiuta a prevenire il rigetto dell&#8217;organo trapiantato. Le due formulazioni sono <b>Envarsus</b> e <b>Advagraf</b>, entrambe somministrate una volta al giorno. Tacrolimus è un tipo di <b>immunosoppressore</b>, che riduce l&#8217;attività del sistema immunitario per evitare che attacchi il nuovo organo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare la disponibilità del farmaco nel corpo, nota come <b>biodisponibilità</b>, tra Envarsus e Advagraf nei pazienti che hanno appena ricevuto un trapianto di fegato. La biodisponibilità viene misurata attraverso un parametro chiamato rapporto <b>C/D</b> (concentrazione/dose), che indica quanto del farmaco è disponibile nel corpo rispetto alla dose assunta. Lo studio mira a dimostrare che Envarsus è superiore ad Advagraf in termini di questo rapporto dopo 12 settimane di terapia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due farmaci e saranno monitorati per un periodo di 36 mesi. Verranno effettuate misurazioni regolari per valutare i livelli del farmaco nel sangue e per monitorare eventuali effetti collaterali o complicazioni. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un <b>placebo</b>. L&#8217;obiettivo è garantire che il trattamento sia efficace e sicuro per i pazienti che hanno subito un trapianto di fegato.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico per valutare siplizumab rispetto a globulina anti-timociti in pazienti con trapianto renale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-per-valutare-siplizumab-rispetto-a-globulina-anti-timociti-in-pazienti-con-trapianto-renale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti che hanno ricevuto un trapianto di rene. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco sperimentale chiamato siplizumab rispetto a un altro farmaco noto come globulina anti-timociti di coniglio (rATG). Questi farmaci sono utilizzati per prevenire il rigetto del rene trapiantato. Il siplizumab è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti che hanno ricevuto un <b>trapianto di rene</b>. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco sperimentale chiamato <b>siplizumab</b> rispetto a un altro farmaco noto come <b>globulina anti-timociti di coniglio</b> (rATG). Questi farmaci sono utilizzati per prevenire il rigetto del rene trapiantato. Il <b>siplizumab</b> è un tipo di anticorpo monoclonale, che è una proteina progettata per attaccare specifiche cellule nel corpo, mentre la <b>globulina anti-timociti</b> è un farmaco derivato dal sangue di coniglio che aiuta a sopprimere il sistema immunitario.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per un periodo di 12 mesi. Verranno valutati diversi aspetti, come la sicurezza dei farmaci, la loro tollerabilità e come vengono assorbiti e processati dal corpo. Inoltre, verranno esaminati eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei parametri di salute dei partecipanti. Lo studio mira a determinare quale dei due trattamenti sia più efficace nel prevenire il rigetto del rene trapiantato.</p>
<p>Lo studio è progettato per includere pazienti che hanno ricevuto un nuovo rene da un donatore deceduto o vivente. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro risposta al trattamento e per raccogliere dati che aiuteranno a migliorare le terapie per i futuri pazienti sottoposti a trapianto di rene. I risultati di questo studio potrebbero portare a nuove opzioni di trattamento per prevenire il rigetto nei pazienti trapiantati.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza e Tollerabilità di TX200-TR101 nei Riceventi di Trapianto Renale da Donatore Vivente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la prevenzione del rigetto nei pazienti che hanno ricevuto un trapianto di rene da un donatore vivente. Il trattamento in esame è una terapia cellulare chiamata TX200-TR101, che viene somministrata come soluzione per infusione. Questa terapia utilizza cellule speciali, chiamate cellule T regolatorie, che sono modificate per aiutare il corpo ad accettare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la prevenzione del rigetto nei pazienti che hanno ricevuto un trapianto di rene da un donatore vivente. Il trattamento in esame è una terapia cellulare chiamata <b>TX200-TR101</b>, che viene somministrata come soluzione per infusione. Questa terapia utilizza cellule speciali, chiamate cellule T regolatorie, che sono modificate per aiutare il corpo ad accettare il nuovo rene senza attaccarlo. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>TX200-TR101</b> nei pazienti che hanno ricevuto un trapianto di rene.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una singola dose di <b>TX200-TR101</b> e saranno monitorati per un periodo di tempo per verificare eventuali effetti collaterali. Lo studio si concentrerà anche su come il corpo dei partecipanti risponde al trattamento e se il nuovo rene funziona correttamente. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo che può arrivare fino a 84 settimane dopo l&#8217;infusione per raccogliere dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo studio include anche un gruppo di controllo che potrebbe ricevere un placebo, per confrontare i risultati e capire meglio l&#8217;efficacia del trattamento. I ricercatori valuteranno diversi aspetti, come la presenza di infezioni opportunistiche e la funzione del rene trapiantato, per determinare se <b>TX200-TR101</b> è un&#8217;opzione sicura e utile per i pazienti con trapianto di rene.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sui livelli di tacrolimus nei bambini con trapianto d&#8217;organo stabile dopo il passaggio da Prograf a Advagraf</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sui-livelli-di-tacrolimus-nei-bambini-con-trapianto-dorgano-stabile-dopo-il-passaggio-da-prograf-a-advagraf/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il confronto tra due formulazioni del farmaco tacrolimus, utilizzato per prevenire il rigetto in pazienti pediatrici che hanno ricevuto un trapianto di organi come fegato, rene, cuore, polmone o intestino. Le due formulazioni sono Prograf e Advagraf, entrambe contenenti tacrolimus, ma con modalità di rilascio diverse. Prograf è una formulazione a rilascio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il confronto tra due formulazioni del farmaco <b>tacrolimus</b>, utilizzato per prevenire il rigetto in pazienti pediatrici che hanno ricevuto un trapianto di organi come fegato, rene, cuore, polmone o intestino. Le due formulazioni sono <b>Prograf</b> e <b>Advagraf</b>, entrambe contenenti tacrolimus, ma con modalità di rilascio diverse. Prograf è una formulazione a rilascio immediato, mentre Advagraf è a rilascio prolungato, il che significa che il farmaco viene rilasciato nel corpo in modo più lento e costante.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare i livelli di tacrolimus nel sangue dei pazienti prima e dopo il passaggio da Prograf a Advagraf. I partecipanti allo studio sono bambini e adolescenti che hanno già ricevuto un trapianto e sono in trattamento stabile con Prograf. Durante lo studio, i pazienti passeranno a Advagraf e verranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del nuovo regime terapeutico. Il monitoraggio include il controllo dei livelli di tacrolimus nel sangue e l&#8217;osservazione di eventuali effetti collaterali o episodi di rigetto.</p>
<p>Il farmaco <b>Advagraf</b> viene somministrato sotto forma di capsule rigide a rilascio prolungato, che devono essere assunte per via orale. Lo studio prevede un periodo di osservazione a lungo termine per garantire che il passaggio da Prograf a Advagraf sia sicuro e che il nuovo trattamento continui a prevenire efficacemente il rigetto dell&#8217;organo trapiantato. I risultati dello studio aiuteranno a determinare se Advagraf può essere un&#8217;alternativa efficace e sicura a Prograf per i pazienti pediatrici con trapianto di organi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla biodisponibilità di tacrolimus in pazienti adulti con trapianto di rene</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-biodisponibilita-di-tacrolimus-in-pazienti-adulti-con-trapianto-di-rene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione del rigetto nei pazienti adulti che hanno ricevuto un trapianto di rene. Il trattamento in esame utilizza due formulazioni di un farmaco chiamato tacrolimus, noto per il suo ruolo nel prevenire il rigetto degli organi trapiantati. Le due formulazioni sono Envarsus e Advagraf, entrambe somministrate una volta al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione del rigetto nei pazienti adulti che hanno ricevuto un trapianto di rene. Il trattamento in esame utilizza due formulazioni di un farmaco chiamato <b>tacrolimus</b>, noto per il suo ruolo nel prevenire il rigetto degli organi trapiantati. Le due formulazioni sono <b>Envarsus</b> e <b>Advagraf</b>, entrambe somministrate una volta al giorno. Tacrolimus è un tipo di farmaco che aiuta a sopprimere il sistema immunitario per evitare che attacchi il nuovo rene.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare la disponibilità del farmaco nel corpo, nota come &#8220;biodisponibilità&#8221;, tra le due formulazioni. Si vuole determinare se Envarsus è superiore ad Advagraf in termini di rapporto tra concentrazione e dose, misurato a 12 settimane dal trapianto. Questo rapporto aiuta a capire quanto bene il farmaco viene assorbito e utilizzato dal corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una delle due formulazioni di tacrolimus e saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. Saranno effettuate misurazioni regolari per controllare i livelli del farmaco nel sangue e per osservare eventuali effetti collaterali o complicazioni. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare la gestione del trattamento nei pazienti con trapianto di rene.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla personalizzazione della dose di Tacrolimus per pazienti adulti con trapianto di rene stabile e basso rischio immunologico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-personalizzazione-della-dose-di-tacrolimus-per-pazienti-adulti-con-trapianto-di-rene-stabile-e-basso-rischio-immunologico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone che hanno ricevuto un trapianto di rene. Dopo un trapianto, il sistema immunitario può attaccare il nuovo organo, quindi vengono utilizzati farmaci per sopprimere questa risposta. Uno di questi farmaci è il tacrolimus, che aiuta a prevenire il rigetto del rene trapiantato. Il tacrolimus può essere somministrato in diverse forme, come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone che hanno ricevuto un trapianto di rene. Dopo un trapianto, il sistema immunitario può attaccare il nuovo organo, quindi vengono utilizzati farmaci per sopprimere questa risposta. Uno di questi farmaci è il <b>tacrolimus</b>, che aiuta a prevenire il rigetto del rene trapiantato. Il tacrolimus può essere somministrato in diverse forme, come capsule a rilascio prolungato, capsule normali o come soluzione per infusione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare due modi di usare il tacrolimus per vedere quale è più sicuro e tollerabile. Un metodo è il dosaggio standard, mentre l&#8217;altro è guidato dal <b>virus Torque Teno</b> (TTV), che è un modo per misurare come funziona il sistema immunitario. Lo studio si concentra su pazienti adulti che hanno un basso rischio immunologico nel primo anno dopo il trapianto.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il tacrolimus in uno dei due modi e saranno monitorati per vedere come reagiscono. Saranno osservati per eventi come infezioni, rigetto del trapianto, perdita del rene trapiantato o altri problemi di salute. Lo studio mira a capire se il metodo TTV-guidato è altrettanto efficace e sicuro quanto il metodo standard. Il periodo di trattamento massimo previsto è di 36 mesi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla conservazione degli organi con Custodiol-N rispetto a una combinazione di farmaci per i pazienti sottoposti a trapianto di fegato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-conservazione-degli-organi-con-custodiol-n-rispetto-a-una-combinazione-di-farmaci-per-i-pazienti-sottoposti-a-trapianto-di-fegato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il trapianto di fegato è una procedura medica complessa che può essere necessaria quando il fegato di una persona non funziona più correttamente. Questo studio clinico si concentra sulla conservazione degli organi durante il trapianto di fegato, confrontando due soluzioni: Custodiol-N e Custodiol. Entrambe le soluzioni sono utilizzate per preservare gli organi, ma contengono ingredienti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trapianto di fegato è una procedura medica complessa che può essere necessaria quando il fegato di una persona non funziona più correttamente. Questo studio clinico si concentra sulla conservazione degli organi durante il trapianto di fegato, confrontando due soluzioni: <em>Custodiol-N</em> e <em>Custodiol</em>. Entrambe le soluzioni sono utilizzate per preservare gli organi, ma contengono ingredienti diversi. <em>Custodiol-N</em> include sostanze come <em>alanina</em>, <em>arginina</em>, <em>deferoxamina</em>, e altre, mentre <em>Custodiol</em> contiene ingredienti come <em>mannitolo</em>, <em>istidina</em>, e <em>cloruro di magnesio</em>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di queste soluzioni nel mantenere la salute del fegato trapiantato. Durante lo studio, i pazienti che ricevono un trapianto di fegato saranno divisi in due gruppi: uno riceverà la soluzione <em>Custodiol-N</em> e l&#8217;altro la soluzione <em>Custodiol</em>. I medici monitoreranno vari parametri di salute del fegato per sette giorni dopo il trapianto, come i livelli di <em>GPT</em> (un enzima del fegato) e altri indicatori di funzionalità epatica.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2025 e mira a fornire informazioni utili su quale soluzione possa offrire migliori risultati nella conservazione del fegato durante il trapianto. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le pratiche di trapianto di fegato in futuro, garantendo una migliore salute per i pazienti sottoposti a questa procedura. Durante il periodo di osservazione, i medici valuteranno anche altri aspetti della salute del fegato, come i livelli di <em>bilirubina</em> e la presenza di eventuali complicazioni post-trapianto.</p>
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