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	<title>Piede diabetico | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Piede diabetico | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Confronto tra l&#8217;uso locale di gentamicina o vancomicina e la terapia con combinazione di farmaci per pazienti con osteomielite del piede diabetico</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Diabetic Foot Osteomyelitis, ovvero un&#8217;infezione delle ossa nel piede causata dal diabete. Lo studio mira a confrontare un nuovo sistema di rilascio locale di medicinali chiamato Stimulan Rapid Cure con la terapia con antibiotici somministrati in tutto il corpo tramite il sangue. Gli antibiotici sono sostanze utilizzate per combattere le infezioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Diabetic Foot Osteomyelitis</b>, ovvero un&#8217;infezione delle ossa nel piede causata dal diabete. Lo studio mira a confrontare un nuovo sistema di rilascio locale di medicinali chiamato <b>Stimulan Rapid Cure</b> con la terapia con <b>antibiotici</b> somministrati in tutto il corpo tramite il sangue. Gli <b>antibiotici</b> sono sostanze utilizzate per combattere le infezioni causate da microrganismi come i batteri.</p>
<p>Il gruppo che riceve il trattamento locale utilizzerà il dispositivo <b>Stimulan Rapid Cure</b>, mentre il gruppo di confronto riceverà una terapia sistemica di quattro settimane con uno dei seguenti farmaci: <b>cefuroxime</b>, <b>vancomycin hydrochloride</b>, <b>amoxicillin</b>, <b>metronidazole</b>, <b>doxycycline monohydrate</b>, <b>ceftriaxone sodium</b>, <b>levofloxacin</b>, <b>ciprofloxacin</b>, <b>clindamycin</b>, <b>piperacillin</b>, <b>tazobactam</b>, <b>meropenem</b>, <b>flucloxacillin</b>, <b>cefalexin monohydrate</b>, <b>amoxicillin</b> e <b>potassium clavulanate</b>, <b>sulfamethoxazole</b> o <b>trimethoprim</b>. Viene inoltre valutato l&#8217;uso di <b>gentamicin</b> per uso locale.</p>
<p>Durante lo studio, la guarigione dell&#8217;infezione ossea e la chiusura delle ferite verranno osservate nel tempo per determinare quale metodo sia più efficace nel risolvere la patologia senza la necessità di ulteriori cure antimicrobiche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del semaglutide nella guarigione delle ulcere del piede causate dal diabete</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la gestione dell&#8217;ulcera del piede diabetico, una ferita che può svilupparsi sul piede in persone affette da diabete. Lo studio mira a valutare se l&#8217;uso del farmaco semaglutide possa aiutare la ferita a guarire più velocemente. Il trattamento viene somministrato tramite una iniezione sottocutanea, ovvero un piccolo iniezione effettuata subito sotto la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la gestione dell&#8217;<b>ulcera del piede diabetico</b>, una ferita che può svilupparsi sul piede in persone affette da <b>diabete</b>. Lo studio mira a valutare se l&#8217;uso del farmaco <b>semaglutide</b> possa aiutare la ferita a guarire più velocemente. Il trattamento viene somministrato tramite una <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un piccolo iniezione effettuata subito sotto la pelle.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il farmaco <b>semaglutide</b> oppure verranno sottoposti alle cure standard già esistenti. Durante il percorso dello studio, verranno monitorati vari aspetti della guarigione, come la riduzione della dimensione della ferita e la sua profondità. Verranno inoltre controllati parametri come la pressione del sangue nelle gambe e la presenza di eventuali infezioni per osservare l&#8217;andamento della salute del piede nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del semaglutide nella guarigione delle ulcere del piede nei pazienti con diabete di tipo 2.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-semaglutide-nella-guarigione-delle-ulcere-del-piede-nei-pazienti-con-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio pilota esamina l&#8217;effetto del semaglutide sulla guarigione delle ulcere del piede in persone con diabete di tipo 2. Le ulcere del piede diabetico sono ferite aperte che si sviluppano sui piedi delle persone con diabete e possono essere difficili da guarire a causa dei problemi di circolazione sanguigna e dei danni ai nervi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio pilota esamina l&#8217;effetto del <b>semaglutide</b> sulla guarigione delle ulcere del piede in persone con <b>diabete di tipo 2</b>. Le <b>ulcere del piede diabetico</b> sono ferite aperte che si sviluppano sui piedi delle persone con diabete e possono essere difficili da guarire a causa dei problemi di circolazione sanguigna e dei danni ai nervi causati dalla malattia. Il <b>diabete di tipo 2</b> è una condizione in cui il corpo non riesce a utilizzare correttamente l&#8217;insulina, un ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è valutare se il semaglutide possa migliorare la guarigione delle ulcere del piede rispetto al placebo nelle persone con diabete di tipo 2. Il semaglutide è un farmaco che viene normalmente utilizzato per il controllo del diabete e può avere effetti benefici sulla circolazione sanguigna e sui processi di guarigione delle ferite.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 20 settimane. I medici monitoreranno attentamente le ulcere del piede per valutare come guariscono nel tempo, misurando le dimensioni delle ferite e osservando i progressi della guarigione. Se un partecipante ha più di un&#8217;ulcera, i medici selezioneranno quella più grande come riferimento principale per valutare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di AUP1602-C per il trattamento delle ulcere del piede diabetico non cicatrizzanti nei pazienti con neuropatia ischemica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-aup1602-c-per-il-trattamento-delle-ulcere-del-piede-diabetico-non-cicatrizzanti-nei-pazienti-con-neuropatia-ischemica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento delle ulcere del piede diabetico, una complicazione comune nei pazienti con diabete che può portare a ferite difficili da guarire. Il trattamento in esame utilizza una sospensione cellulare chiamata AUP1602-C, applicata direttamente sulla pelle, in combinazione con una medicazione in schiuma. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento delle <i>ulcere del piede diabetico</i>, una complicazione comune nei pazienti con diabete che può portare a ferite difficili da guarire. Il trattamento in esame utilizza una sospensione cellulare chiamata <i>AUP1602-C</i>, applicata direttamente sulla pelle, in combinazione con una medicazione in schiuma. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questo nuovo trattamento nel favorire la chiusura completa delle ferite entro 20 settimane dall&#8217;inizio della terapia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con <i>AUP1602-C</i> e saranno monitorati per verificare la chiusura delle ulcere e per valutare eventuali effetti collaterali locali o sistemici. Il trattamento sarà somministrato per un massimo di 12 settimane, e i pazienti saranno seguiti per un periodo totale di 20 settimane per osservare i risultati. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo.</p>
<p>Lo scopo è determinare se <i>AUP1602-C</i> può migliorare la guarigione delle ulcere del piede diabetico rispetto alle cure standard attualmente disponibili. I risultati attesi includono la chiusura completa delle ferite, la riduzione del volume e della profondità delle ulcere, e la valutazione della sicurezza del trattamento. Questo studio rappresenta un passo importante verso nuove opzioni terapeutiche per i pazienti con ulcere del piede diabetico non guarenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto delle cellule mononucleari autologhe nel trattamento dell&#8217;ischemia degli arti inferiori nei pazienti diabetici con ulcere del piede</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-delle-cellule-mononucleari-autologhe-nel-trattamento-dellischemia-degli-arti-inferiori-nei-pazienti-diabetici-con-ulcere-del-piede/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da ischemia cronica degli arti inferiori e ulcere del piede diabetico. Queste condizioni possono causare dolore e difficoltà nella guarigione delle ferite a causa di una ridotta circolazione sanguigna. Il trattamento in esame utilizza una sospensione di cellule mononucleate autologhe derivate dal midollo osseo, conosciuta anche con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da <em>ischemia cronica degli arti inferiori</em> e <em>ulcere del piede diabetico</em>. Queste condizioni possono causare dolore e difficoltà nella guarigione delle ferite a causa di una ridotta circolazione sanguigna. Il trattamento in esame utilizza una sospensione di <em>cellule mononucleate autologhe derivate dal midollo osseo</em>, conosciuta anche con i nomi di <em>Rexmyelocel-T</em> o <em>REX-001</em>. Queste cellule vengono prelevate dal midollo osseo del paziente stesso e poi iniettate nei muscoli dell&#8217;arto colpito.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;effetto di questa terapia cellulare con il trattamento standard per migliorare l&#8217;ossigenazione dei tessuti e l&#8217;esito clinico nei pazienti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con le cellule o il trattamento standard e verranno monitorati per valutare il miglioramento dell&#8217;ossigenazione dei tessuti e la guarigione delle ferite. Inoltre, verranno osservati eventuali effetti collaterali e la percezione del trattamento da parte dei pazienti.</p>
<p>Il trattamento con le cellule mononucleate autologhe mira a migliorare la circolazione sanguigna e promuovere la guarigione delle ulcere, riducendo il dolore e il rischio di amputazioni maggiori. Lo studio valuterà anche la sicurezza del trattamento e la qualità della sospensione cellulare in relazione all&#8217;ossigenazione dei tessuti. I risultati potrebbero offrire nuove prospettive per il trattamento di queste condizioni debilitanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di cellule staminali mesenchimali da tessuto adiposo per il trattamento delle ulcere del piede diabetico in pazienti con sindrome del piede diabetico.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-cellule-staminali-mesenchimali-da-tessuto-adiposo-per-il-trattamento-delle-ulcere-del-piede-diabetico-in-pazienti-con-sindrome-del-piede-diabetico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento della ulcera del piede diabetico, una complicazione comune del diabete che può portare a ferite croniche difficili da guarire. Il trattamento in esame utilizza un prodotto avanzato a base di cellule staminali mesenchimali derivate da tessuto adiposo allogenico, noto anche con il nome in codice alloADSC-DFU-RL o CellReady. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>ulcera del piede diabetico</b>, una complicazione comune del diabete che può portare a ferite croniche difficili da guarire. Il trattamento in esame utilizza un prodotto avanzato a base di <b>cellule staminali mesenchimali derivate da tessuto adiposo allogenico</b>, noto anche con il nome in codice <b>alloADSC-DFU-RL</b> o <b>CellReady</b>. Queste cellule staminali sono ottenute da tessuto adiposo e vengono applicate direttamente sulla pelle per favorire la guarigione delle ulcere.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questo trattamento innovativo rispetto a un gruppo di controllo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo di sei settimane, durante il quale verranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nell&#8217;area della ferita e per valutare la tolleranza e la sicurezza del trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, verranno raccolti dati su come le ferite guariscono nel tempo, inclusa la percentuale di chiusura della ferita e la riduzione del dolore. Inoltre, verrà valutata la qualità della vita dei partecipanti utilizzando un questionario specifico. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come le cellule staminali possono essere utilizzate per trattare le ulcere del piede diabetico, migliorando potenzialmente le opzioni di trattamento disponibili per i pazienti affetti da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità di Udonitrectag per il trattamento delle ulcere del piede diabetico nei pazienti con diabete</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-udonitrectag-per-il-trattamento-delle-ulcere-del-piede-diabetico-nei-pazienti-con-diabete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento delle ulcere del piede diabetico, una complicazione comune nei pazienti con diabete. Il trattamento in esame utilizza un composto chiamato Udonitrectag, noto anche con il nome in codice MT8. Questo composto è una soluzione per uso esterno che imita l&#8217;azione delle neurotrofine, sostanze che supportano la crescita e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento delle <em>ulcere del piede diabetico</em>, una complicazione comune nei pazienti con diabete. Il trattamento in esame utilizza un composto chiamato <em>Udonitrectag</em>, noto anche con il nome in codice <em>MT8</em>. Questo composto è una soluzione per uso esterno che imita l&#8217;azione delle neurotrofine, sostanze che supportano la crescita e la sopravvivenza delle cellule nervose.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <em>Udonitrectag</em> quando viene aggiunto al trattamento standard per le ulcere del piede diabetico, rispetto al solo trattamento standard. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo di sei settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre l&#8217;area delle ulcere.</p>
<p>Il trattamento con <em>Udonitrectag</em> sarà confrontato con un placebo per determinare se il composto offre benefici aggiuntivi rispetto al trattamento standard. I risultati dello studio aiuteranno a capire se <em>Udonitrectag</em> può essere un&#8217;opzione sicura ed efficace per migliorare la guarigione delle ulcere del piede diabetico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della terapia con cellule autologhe e angioplastica nei pazienti diabetici con ischemia critica degli arti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-terapia-con-cellule-autologhe-e-angioplastica-nei-pazienti-diabetici-con-ischemia-critica-degli-arti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da ischemia cronica degli arti inferiori e ulcere del piede diabetico. Queste condizioni possono causare dolore e difficoltà nella guarigione delle ferite, aumentando il rischio di amputazione. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di terapia cellulare autologa e angioplastica percutanea transluminale (PTA). La terapia cellulare autologa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da <em>ischemia cronica degli arti inferiori</em> e <em>ulcere del piede diabetico</em>. Queste condizioni possono causare dolore e difficoltà nella guarigione delle ferite, aumentando il rischio di amputazione. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di <em>terapia cellulare autologa</em> e <em>angioplastica percutanea transluminale (PTA)</em>. La terapia cellulare autologa prevede l&#8217;uso di cellule mononucleate derivate dal midollo osseo del paziente stesso, conosciute anche con il nome in codice <em>REX-001</em>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia della combinazione di terapia cellulare e PTA rispetto alla sola PTA. I partecipanti riceveranno il trattamento sotto forma di <em>sospensione per iniezione</em>, somministrata tramite <em>iniezione intramuscolare</em>. Durante il corso dello studio, verranno monitorati aspetti come il tasso di amputazione maggiore, la guarigione delle ferite e il livello di ossigeno nei tessuti (TcPO2). Verranno inoltre valutati eventuali effetti collaterali e complicazioni.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo massimo di tre anni. I partecipanti saranno seguiti per osservare i miglioramenti clinici, come la riduzione del dolore e il miglioramento della qualità della vita. Saranno utilizzati questionari standardizzati per valutare questi aspetti. La sicurezza del trattamento sarà monitorata attentamente, tenendo conto di eventuali eventi avversi, sia attesi che inattesi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della frazione vascolare stromale autologa derivata dal tessuto adiposo nel trattamento delle ulcere del piede diabetico resistenti alla terapia convenzionale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-delle-cellule-stromali-vascolari-derivate-da-tessuto-adiposo-per-ulcere-del-piede-diabetico-resistenti-ai-trattamenti-convenzionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento delle ulcere del piede diabetico, una complicazione seria che può verificarsi nelle persone affette da diabete. La ricerca utilizza un nuovo approccio terapeutico che prevede l&#8217;utilizzo di frazione vascolare stromale (SVF), che viene ottenuta dal tessuto adiposo del paziente stesso. Questa sostanza viene preparata come una sospensione iniettabile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento delle <b>ulcere del piede diabetico</b>, una complicazione seria che può verificarsi nelle persone affette da <b>diabete</b>. La ricerca utilizza un nuovo approccio terapeutico che prevede l&#8217;utilizzo di <b>frazione vascolare stromale</b> (SVF), che viene ottenuta dal tessuto adiposo del paziente stesso. Questa sostanza viene preparata come una sospensione iniettabile che viene somministrata direttamente nell&#8217;area dell&#8217;ulcera.</p>
<p>Il trattamento prevede una singola iniezione di questa sospensione cellulare, derivata dal proprio tessuto adiposo del paziente, applicata per via <b>transdermica</b> nell&#8217;area dell&#8217;ulcera. La quantità massima che può essere somministrata è di 15 millilitri in un&#8217;unica seduta di trattamento. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia di questo nuovo approccio nel favorire la guarigione delle ulcere che non hanno risposto ai trattamenti convenzionali.</p>
<p>La durata complessiva del monitoraggio dopo il trattamento è di 20 settimane, durante le quali viene osservato il processo di guarigione dell&#8217;ulcera. Questo approccio innovativo rappresenta una potenziale alternativa terapeutica per i pazienti che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti con i trattamenti standard delle ulcere del piede diabetico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su acido ipocloroso e biguanide per ulcere del piede diabetico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-acido-ipocloroso-e-biguanide-per-ulcere-del-piede-diabetico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Diabetic Foot Ulcer è una complicazione comune nei pazienti con diabete, caratterizzata da ferite aperte che si formano sui piedi. Questo studio clinico si concentra sul trattamento di queste ulcere utilizzando due soluzioni antimicrobiche: Hypochlorous Acid e Polyhexamethylene biguanide. L&#8217;obiettivo principale è valutare il tempo necessario per la guarigione completa delle ulcere. Durante lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Diabetic Foot Ulcer</b> è una complicazione comune nei pazienti con diabete, caratterizzata da ferite aperte che si formano sui piedi. Questo studio clinico si concentra sul trattamento di queste ulcere utilizzando due soluzioni antimicrobiche: <b>Hypochlorous Acid</b> e <b>Polyhexamethylene biguanide</b>. L&#8217;obiettivo principale è valutare il tempo necessario per la guarigione completa delle ulcere.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo di 24 settimane. La ricerca è progettata per confrontare l&#8217;efficacia di <b>Hypochlorous Acid</b> e <b>Polyhexamethylene biguanide</b> nel promuovere la guarigione delle ulcere. I partecipanti saranno monitorati per osservare i cambiamenti nella superficie e nella profondità delle ulcere, nonché per valutare la qualità della vita durante il trattamento.</p>
<p>Lo studio è condotto in modalità &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano imparziali e affidabili. L&#8217;efficacia dei trattamenti sarà valutata confrontando il tempo di guarigione e altri parametri tra i due gruppi di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del concentrato piastrinico per il trattamento delle ulcere del piede nei pazienti diabetici con malattia arteriosa periferica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-del-concentrato-piastrinico-per-il-trattamento-delle-ulcere-del-piede-nei-pazienti-diabetici-con-malattia-arteriosa-periferica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-del-concentrato-piastrinico-per-il-trattamento-delle-ulcere-del-piede-nei-pazienti-diabetici-con-malattia-arteriosa-periferica/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento delle ulcere del piede nei pazienti diabetici che soffrono di malattia arteriosa periferica. Queste ulcere sono ferite che si formano sui piedi e possono essere difficili da guarire, specialmente nei pazienti con diabete. La malattia arteriosa periferica è una condizione in cui le arterie delle gambe si restringono, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento delle <em>ulcere del piede</em> nei pazienti diabetici che soffrono di <em>malattia arteriosa periferica</em>. Queste ulcere sono ferite che si formano sui piedi e possono essere difficili da guarire, specialmente nei pazienti con diabete. La malattia arteriosa periferica è una condizione in cui le arterie delle gambe si restringono, riducendo il flusso sanguigno e rendendo più difficile la guarigione delle ferite.</p>
<p>Il trattamento in esame utilizza un gel chiamato <em>Plasma ricco di fattori di crescita</em> (PRGF), che è un concentrato di piastrine ottenuto dal sangue. Le piastrine sono cellule del sangue che aiutano nella guarigione delle ferite. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questo gel nel migliorare la guarigione delle ulcere del piede nei pazienti diabetici con malattia arteriosa periferica. Il trattamento verrà confrontato con le cure convenzionali per vedere se il PRGF può accelerare la guarigione delle ulcere.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con PRGF o un trattamento convenzionale per un periodo di sei mesi. La guarigione delle ulcere sarà valutata utilizzando un indice specifico chiamato RESVECH 2.0. Lo studio mira a determinare se l&#8217;uso del PRGF può migliorare la chiusura delle ulcere e ridurre il rischio di complicazioni come l&#8217;amputazione. I risultati saranno monitorati a intervalli regolari per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento.</p>
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		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di AUP1602-C per ulcere del piede diabetico non cicatrizzanti</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulle ulcere del piede diabetico, una complicazione comune nei pazienti con diabete che può portare a ferite difficili da guarire. Il trattamento in esame utilizza una sospensione cellulare chiamata AUP1602-C, applicata direttamente sulla pelle. Questo trattamento è progettato per aiutare a chiudere le ferite che non guariscono facilmente. Durante lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulle <b>ulcere del piede diabetico</b>, una complicazione comune nei pazienti con diabete che può portare a ferite difficili da guarire. Il trattamento in esame utilizza una sospensione cellulare chiamata <b>AUP1602-C</b>, applicata direttamente sulla pelle. Questo trattamento è progettato per aiutare a chiudere le ferite che non guariscono facilmente. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con AUP1602-C o un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento AUP1602-C, oltre a verificare se aiuta a chiudere completamente le ulcere del piede diabetico. I partecipanti saranno divisi in gruppi e riceveranno il trattamento in due diverse frequenze. Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo di 20 settimane per osservare i cambiamenti nelle loro ulcere e monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Durante il corso dello studio, i ricercatori valuteranno anche quanto tempo impiega la ferita a ridursi e a chiudersi completamente. I partecipanti saranno monitorati per eventuali infezioni o complicazioni legate alle ulcere. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente le ulcere del piede diabetico, migliorando la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.</p>
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		<title>Studio sulla xerosi del piede nei diabetici: confronto tra creme con propylene glycol e urea</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento della pelle secca sui piedi di persone con diabete. La pelle secca, nota anche come xerosi, è una condizione comune nei pazienti diabetici, che può causare disagio e complicazioni. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due creme per la cura della pelle, Oviderm e Canoderm, rispetto a una crema [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento della <b>pelle secca</b> sui piedi di persone con <b>diabete</b>. La pelle secca, nota anche come <b>xerosi</b>, è una condizione comune nei pazienti diabetici, che può causare disagio e complicazioni. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due creme per la cura della pelle, <b>Oviderm</b> e <b>Canoderm</b>, rispetto a una crema senza umettanti, nel migliorare la condizione della pelle secca sui piedi.</p>
<p>La crema <b>Oviderm</b> contiene <b>propilene glicol</b>, mentre la crema <b>Canoderm</b> contiene <b>urea</b>. Entrambe le sostanze sono note per le loro proprietà idratanti e protettive. I partecipanti allo studio applicheranno una delle creme sui piedi per un periodo di quattro settimane. Durante questo periodo, verrà valutata la gravità della xerosi utilizzando una scala specifica per misurare i miglioramenti.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare che le creme testate sono più efficaci nel ridurre la secchezza della pelle rispetto alla crema di confronto. Verranno inoltre monitorati eventuali effetti collaterali e verranno effettuate misurazioni per valutare l&#8217;integrità della barriera cutanea, l&#8217;idratazione della pelle e il pH. Lo studio si concluderà entro il 2027.</p>
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