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	<title>Osteoporosi post-menopausale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Osteoporosi post-menopausale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sull&#8217;effetto di romosozumab e denosumab sulla salute delle coronarie in donne in postmenopausa con osteoporosi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la gestione dell&#8217;osteoporosi postmenopausale, una condizione in cui le ossa diventano più fragili e indebolite a causa dei cambiamenti ormonali dopo la menopausa. La ricerca si concentra in particolare sulla valutazione della salute delle arterie del cuore in donne che presentano anche un danno aterosclerotico coronarico, ovvero un accumulo di placche nelle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la gestione dell&#8217;<b>osteoporosi postmenopausale</b>, una condizione in cui le ossa diventano più fragili e indebolite a causa dei cambiamenti ormonali dopo la menopausa. La ricerca si concentra in particolare sulla valutazione della salute delle arterie del cuore in donne che presentano anche un <b>danno aterosclerotico coronarico</b>, ovvero un accumulo di placche nelle arterie che portano il sangue al cuore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti diversi per valutare il loro impatto sulla progressione di tale danno arterioso. Il primo farmaco utilizzato è il <b>romosozumab</b>, mentre il secondo farmaco di confronto è il <b>denosumab</b>. Entrambi i medicinali vengono somministrati tramite una <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una puntura effettuata nello strato di tessuto situato subito sotto la pelle.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo di 12 mesi. La valutazione della salute del cuore verrà effettuata attraverso una <b>angio-TC coronarica</b>, un esame medico che utilizza la <b>tomografia computerizzata</b> e un mezzo di contrasto per visualizzare le immagini dettagliate delle arterie del cuore e misurare l&#8217;entità del danno.</p>
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		<item>
		<title>Studio dell&#8217;allenamento di resistenza ed everolimus per migliorare la formazione ossea nelle donne in post-menopausa sane</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina gli effetti del trattamento nelle donne in post-menopausa per migliorare la formazione ossea. La ricerca si concentra sull&#8217;uso di un farmaco chiamato everolimus (un derivato della rapamicina) in combinazione con l&#8217;allenamento fisico. Lo studio viene condotto su donne anziane in buona salute per valutare come questi trattamenti possano influenzare la densità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina gli effetti del trattamento nelle donne in post-menopausa per migliorare la formazione ossea. La ricerca si concentra sull&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>everolimus</b> (un derivato della rapamicina) in combinazione con l&#8217;allenamento fisico. Lo studio viene condotto su donne anziane in buona salute per valutare come questi trattamenti possano influenzare la densità e la struttura delle ossa.</p>
<p>Durante lo studio, che dura 24 settimane, le partecipanti riceveranno <b>everolimus</b> o un <b>placebo</b> sotto forma di compresse da assumere per via orale. Alcune partecipanti seguiranno anche un programma di allenamento di resistenza. Il trattamento prevede una dose giornaliera massima di 0,7 mg di farmaco, per una dose totale che non supera i 120 mg nell&#8217;intero periodo di studio.</p>
<p>Lo studio si concentra principalmente sulla misurazione dei cambiamenti nei marcatori della formazione ossea nel sangue. Vengono anche valutati altri aspetti importanti come la <b>densità minerale ossea</b>, la struttura delle ossa e la forza muscolare. Questi elementi sono fondamentali per comprendere come il trattamento possa migliorare la salute delle ossa nelle donne dopo la menopausa.</p>
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		<title>Studio su Everolimus e allenamento fisico per prevenire la perdita ossea nelle donne in postmenopausa.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-everolimus-e-allenamento-fisico-per-prevenire-la-perdita-ossea-nelle-donne-in-postmenopausa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione della perdita ossea e dell&#8217;invecchiamento scheletrico accelerato nelle donne in postmenopausa. La ricerca coinvolge l&#8217;uso del farmaco everolimus, un medicinale in compresse, e/o l&#8217;allenamento fisico. L&#8217;obiettivo principale è determinare se il trattamento con everolimus, l&#8217;esercizio fisico o la loro combinazione per 24 settimane possa migliorare la formazione ossea [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione della perdita ossea e dell&#8217;invecchiamento scheletrico accelerato nelle donne in postmenopausa. La ricerca coinvolge l&#8217;uso del farmaco <em>everolimus</em>, un medicinale in compresse, e/o l&#8217;allenamento fisico. L&#8217;obiettivo principale è determinare se il trattamento con <em>everolimus</em>, l&#8217;esercizio fisico o la loro combinazione per 24 settimane possa migliorare la formazione ossea nelle donne in postmenopausa.</p>
<p>Le partecipanti allo studio saranno donne in postmenopausa, considerate in buona salute. Durante il corso dello studio, verranno monitorati i cambiamenti nei livelli di marcatori di formazione ossea nel sangue, come il frammento N-terminale del procollagene di tipo 1 (P1NP). Inoltre, verranno valutati altri aspetti della salute ossea, come la densità minerale ossea della colonna vertebrale e dell&#8217;anca, utilizzando la <em>DXA</em>, una tecnica di imaging per misurare la densità ossea.</p>
<p>Lo studio esaminerà anche la microarchitettura ossea, la massa e la geometria al radio e alla tibia, utilizzando la <em>HR-pQCT</em>, una tecnologia avanzata di tomografia computerizzata. Altri aspetti della salute generale, come la funzione muscolare, l&#8217;equilibrio posturale, la salute cardiopolmonare e il metabolismo, saranno valutati all&#8217;inizio e alla fine del periodo di 24 settimane. L&#8217;obiettivo è comprendere meglio come <em>everolimus</em> e l&#8217;esercizio fisico possano influenzare la salute ossea e generale nelle donne in postmenopausa.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di AGA2118 in Donne in Postmenopausa con Osteoporosi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;osteoporosi postmenopausale, una condizione in cui le ossa diventano più deboli e fragili, aumentando il rischio di fratture. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato AGA2118, somministrato come soluzione per iniezione. Questo farmaco è un tipo di anticorpo monoclonale, una proteina progettata per riconoscere e legarsi a specifiche sostanze [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;osteoporosi postmenopausale, una condizione in cui le ossa diventano più deboli e fragili, aumentando il rischio di fratture. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato AGA2118, somministrato come soluzione per iniezione. Questo farmaco è un tipo di anticorpo monoclonale, una proteina progettata per riconoscere e legarsi a specifiche sostanze nel corpo, aiutando a migliorare la densità ossea. Durante lo studio, alcune partecipanti riceveranno AGA2118, mentre altre riceveranno un placebo, una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di AGA2118 nelle donne in postmenopausa con bassa densità minerale ossea (BMD). Le partecipanti saranno seguite per un periodo di 12 mesi per osservare i cambiamenti nella densità ossea, in particolare nella colonna vertebrale lombare. La densità minerale ossea sarà misurata all&#8217;inizio dello studio e a intervalli regolari durante il periodo di trattamento per monitorare i progressi.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;in doppio cieco&#8221;, il che significa che né le partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve AGA2118 e chi riceve il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. Le partecipanti saranno monitorate per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;incidenza di nuove fratture cliniche durante il periodo di studio. L&#8217;obiettivo principale è determinare il cambiamento percentuale nella densità minerale ossea della colonna vertebrale lombare dopo 12 mesi di trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso dell&#8217;acido zoledronico dopo la sospensione del denosumab nell&#8217;osteoporosi postmenopausale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-dellacido-zoledronico-dopo-la-sospensione-del-denosumab-nellosteoporosi-postmenopausale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l&#8217;osteoporosi postmenopausale, una condizione che colpisce le ossa delle donne dopo la menopausa, rendendole più fragili e soggette a fratture. Il trattamento in esame utilizza l&#8217;acido zoledronico, un farmaco somministrato tramite infusione, per valutare la sua efficacia dopo l&#8217;interruzione di un altro trattamento chiamato denosumab. L&#8217;obiettivo è confrontare due strategie di trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l&#8217;<em>osteoporosi postmenopausale</em>, una condizione che colpisce le ossa delle donne dopo la menopausa, rendendole più fragili e soggette a fratture. Il trattamento in esame utilizza l&#8217;<em>acido zoledronico</em>, un farmaco somministrato tramite infusione, per valutare la sua efficacia dopo l&#8217;interruzione di un altro trattamento chiamato <em>denosumab</em>. L&#8217;obiettivo è confrontare due strategie di trattamento con acido zoledronico per vedere quale sia più efficace nel mantenere la salute delle ossa.</p>
<p>Il farmaco <em>acido zoledronico</em> sarà somministrato a donne che hanno già ricevuto il trattamento con <em>denosumab</em> per almeno due anni e che hanno raggiunto un obiettivo terapeutico, come l&#8217;assenza di nuove fratture. Lo studio esaminerà l&#8217;efficacia del trattamento con acido zoledronico per un anno, valutando la densità ossea nella zona lombare e la presenza di eventuali nuove fratture vertebrali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con <em>acido zoledronico</em> e saranno monitorati per un anno per verificare se riescono a mantenere la densità ossea e prevenire nuove fratture. Saranno inoltre raccolti dati su eventuali effetti collaterali e sulla necessità di ulteriori infusioni del farmaco. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare la gestione dell&#8217;<em>osteoporosi postmenopausale</em> dopo l&#8217;interruzione del trattamento con <em>denosumab</em>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;effetto del denosumab sulla forza muscolare e la sensibilità all&#8217;insulina in donne con osteoporosi post-menopausa e diabete mellito</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-denosumab-su-forza-muscolare-e-sensibilita-allinsulina-in-pazienti-con-diabete-mellito-e-osteoporosi-postmenopausale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina gli effetti del farmaco denosumab in donne con diabete mellito di tipo 2 e osteoporosi post-menopausa. Il denosumab è un anticorpo monoclonale umano che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea una volta ogni sei mesi. Lo studio valuterà come questo farmaco influisce sulla massa muscolare, sulla forza fisica e sulla sensibilità all&#8217;insulina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina gli effetti del farmaco <b>denosumab</b> in donne con <b>diabete mellito</b> di tipo 2 e <b>osteoporosi post-menopausa</b>. Il denosumab è un anticorpo monoclonale umano che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea una volta ogni sei mesi. Lo studio valuterà come questo farmaco influisce sulla massa muscolare, sulla forza fisica e sulla sensibilità all&#8217;insulina nelle pazienti.</p>
<p>La ricerca prevede la somministrazione di <b>denosumab</b> o di una soluzione di <b>placebo</b> (soluzione salina) per un periodo di 12 mesi. Il farmaco viene somministrato attraverso una <b>iniezione sottocutanea</b> con una dose di 60 mg. Durante lo studio verranno monitorate le variazioni della massa muscolare, della forza fisica e diversi parametri legati al controllo dello zucchero nel sangue.</p>
<p>Lo studio è progettato per comprendere meglio come il denosumab possa influenzare non solo la salute delle ossa, ma anche il metabolismo del glucosio e la funzione muscolare nelle donne che hanno sia il diabete che l&#8217;osteoporosi. Questi effetti verranno valutati attraverso vari esami del sangue e test della forza muscolare durante l&#8217;intero periodo dello studio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di BP16 rispetto a denosumab in donne con osteoporosi post-menopausale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-bp16-rispetto-a-denosumab-in-donne-con-osteoporosi-post-menopausale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullosteoporosi post-menopausale, una condizione che colpisce le ossa delle donne dopo la menopausa, rendendole più fragili e soggette a fratture. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato BP16, che verrà confrontato con un altro farmaco noto come EU-Prolia. Entrambi i farmaci contengono la sostanza attiva denosumab, utilizzata per rafforzare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>osteoporosi post-menopausale</b>, una condizione che colpisce le ossa delle donne dopo la menopausa, rendendole più fragili e soggette a fratture. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>BP16</b>, che verrà confrontato con un altro farmaco noto come <b>EU-Prolia</b>. Entrambi i farmaci contengono la sostanza attiva <b>denosumab</b>, utilizzata per rafforzare le ossa e ridurre il rischio di fratture.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la risposta del corpo a BP16 rispetto a EU-Prolia. Le partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 52 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati i cambiamenti nella densità minerale ossea, un indicatore della forza delle ossa, e altri parametri legati alla salute delle ossa. Alcune partecipanti riceveranno un <b>placebo</b> per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio prevede visite regolari per controllare la salute delle partecipanti e raccogliere dati sui cambiamenti nelle ossa e su eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a capire se BP16 è efficace quanto EU-Prolia nel trattamento dell&#8217;osteoporosi post-menopausale. Le partecipanti saranno seguite attentamente per garantire la loro sicurezza e benessere durante tutto il corso dello studio.</p>
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