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	<title>Neuropatia periferica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Neuropatia periferica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia del gel di brimonidina tartrato nella prevenzione della neuropatia periferica indotta da taxani in pazienti con cancro al seno</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-del-gel-di-brimonidina-tartrato-nella-prevenzione-della-neuropatia-periferica-indotta-da-taxani-in-pazienti-con-cancro-al-seno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:00:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso di un gel chiamato TAR-0520 per prevenire la neuropatia periferica causata dai taxani, farmaci utilizzati nella chemioterapia. La neuropatia periferica è una condizione che può causare intorpidimento, formicolio e dolore alle mani e ai piedi durante il trattamento chemioterapico. Il gel contiene brimonidina tartrato, un principio attivo che appartiene alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso di un gel chiamato <b>TAR-0520</b> per prevenire la <b>neuropatia periferica</b> causata dai <b>taxani</b>, farmaci utilizzati nella chemioterapia. La neuropatia periferica è una condizione che può causare intorpidimento, formicolio e dolore alle mani e ai piedi durante il trattamento chemioterapico. Il gel contiene <b>brimonidina tartrato</b>, un principio attivo che appartiene alla categoria degli agonisti alfa-2.</p>
<p>Lo studio si concentra su pazienti con <b>cancro al seno</b> che ricevono un trattamento chemioterapico con farmaci della famiglia dei taxani come il <b>paclitaxel</b> o il <b>docetaxel</b>. Il gel viene applicato localmente due volte al giorno su una mano e un piede. Lo scopo principale è verificare la sicurezza del gel sia a livello locale che sistemico.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti applicheranno il gel per un periodo che può durare fino a 36 settimane. I medici monitoreranno attentamente eventuali effetti collaterali e valuteranno l&#8217;efficacia del trattamento nel prevenire i sintomi della neuropatia. La quantità massima di gel che può essere utilizzata giornalmente è di 2,8 grammi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fundacja Pomocy Chorym na Zanik Mięśni im. Piotra Karlińskiego</title>
		<link>https://studi-clinici.it/organizzazione/fundacja-pomocy-chorym-na-zanik-miesni-im-piotra-karlinskiego/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Klaudia Zawadka]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2025 07:45:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Fondazione di Aiuto ai Malati di Atrofia Muscolare intitolata a Piotr Karliński sostiene persone affette da malattie neuromuscolari, offrendo assistenza ai pazienti e ai loro caregiver in tutta la Polonia. Offre servizi di assistente personale per persone con disabilità e trasporto dedicato, gestisce un Ambulatorio per le Malattie Neuromuscolari e organizza soggiorni di riabilitazione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Fondazione di Aiuto ai Malati di Atrofia Muscolare intitolata a Piotr Karliński </strong>sostiene persone affette da malattie neuromuscolari, offrendo assistenza ai pazienti e ai loro caregiver in tutta la Polonia. Offre servizi di assistente personale per persone con disabilità e trasporto dedicato, gestisce un Ambulatorio per le Malattie Neuromuscolari e organizza soggiorni di riabilitazione.</p><p></p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di AT-007 per i pazienti con carenza di deidrogenasi del sorbitolo (SORD) di età compresa tra 16 e 55 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-at-007-per-i-pazienti-con-carenza-di-deidrogenasi-del-sorbitolo-sord-di-eta-compresa-tra-16-e-55-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123513</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla deficienza di sorbitolo deidrogenasi (SORD), una condizione genetica rara che può causare problemi ai nervi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato AT-007, somministrato come sospensione orale. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e i benefici clinici di AT-007 nei pazienti affetti da questa condizione. Durante lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla deficienza di sorbitolo deidrogenasi (SORD), una condizione genetica rara che può causare problemi ai nervi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato AT-007, somministrato come sospensione orale. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e i benefici clinici di AT-007 nei pazienti affetti da questa condizione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno AT-007 o un placebo per un periodo di tempo prolungato. Il farmaco sarà assunto per via orale e i partecipanti saranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nei livelli di sorbitolo nel sangue e nelle capacità motorie, come la capacità di camminare o correre per 10 metri. Lo studio durerà fino a 24 mesi, con valutazioni periodiche per monitorare i progressi e gli effetti del trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a comprendere meglio come AT-007 possa influenzare i sintomi della deficienza di SORD e migliorare la qualità della vita dei pazienti. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire questa condizione rara e migliorare le opzioni di trattamento disponibili. I partecipanti saranno seguiti attentamente per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati preziosi sull&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della psilocibina per alleviare il dolore neuropatico cronico indotto dalla chemioterapia nei pazienti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-psilocibina-per-alleviare-il-dolore-neuropatico-cronico-indotto-dalla-chemioterapia-nei-pazienti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 14:45:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del dolore neuropatico cronico causato dalla chemioterapia, noto anche come neuropatia periferica indotta da chemioterapia. Il dolore neuropatico cronico è un tipo di dolore che deriva da danni ai nervi e può influenzare significativamente la qualità della vita quotidiana. Lo studio utilizza un trattamento innovativo con psilocibina, una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>dolore neuropatico cronico</b> causato dalla <b>chemioterapia</b>, noto anche come <b>neuropatia periferica indotta da chemioterapia</b>. Il dolore neuropatico cronico è un tipo di dolore che deriva da danni ai nervi e può influenzare significativamente la qualità della vita quotidiana. Lo studio utilizza un trattamento innovativo con <b>psilocibina</b>, una sostanza derivata da un tipo di fungo, per valutare se può aiutare a ridurre l&#8217;interferenza del dolore con le attività quotidiane.</p>
<p>La psilocibina viene somministrata in capsule, con due dosaggi diversi: <b>1 mg</b> e <b>25 mg</b>. Inoltre, viene utilizzato anche un farmaco chiamato <b>Oxazepam</b>, che è un tipo di medicinale comunemente usato per trattare l&#8217;ansia e l&#8217;insonnia. Lo scopo principale dello studio è valutare la fattibilità e l&#8217;efficacia preliminare della psilocibina come nuova terapia per migliorare la gestione del dolore nei pazienti che hanno subito chemioterapia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti sopra menzionati o un placebo. Il trattamento sarà somministrato per un breve periodo e i partecipanti saranno monitorati per valutare l&#8217;impatto del trattamento sul dolore e sulla qualità della vita. Lo studio mira a raccogliere dati su come i partecipanti rispondono al trattamento e a identificare eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a capire se la psilocibina può essere un&#8217;opzione valida per il trattamento del dolore neuropatico cronico indotto dalla chemioterapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della tossina botulinica di tipo A per il dolore neuropatico cronico cutaneo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-tossina-botulinica-di-tipo-a-per-il-dolore-neuropatico-cronico-cutaneo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=46144</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del dolore neuropatico cronico cutaneo, una condizione in cui i nervi della pelle causano dolore persistente. Il trattamento in esame utilizza Botox, noto anche come tossina botulinica di tipo A, che viene iniettato vicino ai nervi per alleviare il dolore. Il Botox è un farmaco comunemente usato per ridurre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>dolore neuropatico cronico</b> cutaneo, una condizione in cui i nervi della pelle causano dolore persistente. Il trattamento in esame utilizza <b>Botox</b>, noto anche come <b>tossina botulinica di tipo A</b>, che viene iniettato vicino ai nervi per alleviare il dolore. Il <b>Botox</b> è un farmaco comunemente usato per ridurre le rughe, ma in questo caso viene studiato per il suo potenziale effetto antidolorifico.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;iniezione di <b>Botox</b> può ridurre il dolore nei pazienti con dolore neuropatico cronico. I partecipanti riceveranno iniezioni di <b>Botox</b> o un placebo, e il loro dolore sarà monitorato per vedere se ci sono miglioramenti. Il trattamento viene somministrato una volta e i pazienti saranno seguiti per un periodo di quattro settimane per valutare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i ricercatori osserveranno il numero di pazienti che riportano un miglioramento del dolore e valuteranno anche altri aspetti come la qualità del sonno e il livello di attività. L&#8217;obiettivo è determinare se il <b>Botox</b> può essere un&#8217;opzione efficace per alleviare il dolore associato al <b>dolore neuropatico cronico</b> cutaneo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trattamento con ozono per pazienti con parestesia da neuropatia indotta da chemioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/trattamento-con-ozono-per-pazienti-con-parestesia-da-neuropatia-indotta-da-chemioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra su pazienti che soffrono di parestesia, una condizione caratterizzata da intorpidimento e formicolio, causata dalla neuropatia periferica indotta dalla chemioterapia. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;aggiunta di ozono al trattamento abituale per migliorare i sintomi di parestesia e la qualità della vita dei pazienti. La neuropatia periferica è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra su pazienti che soffrono di <strong>parestesia</strong>, una condizione caratterizzata da intorpidimento e formicolio, causata dalla <strong>neuropatia periferica indotta dalla chemioterapia</strong>. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;aggiunta di <strong>ozono</strong> al trattamento abituale per migliorare i sintomi di parestesia e la qualità della vita dei pazienti. La neuropatia periferica è un effetto collaterale comune della chemioterapia che può causare disagio significativo e limitare le attività quotidiane.</p>
<p>Il trattamento in studio utilizza una miscela di gas contenente <strong>ossigeno</strong> e una piccola percentuale di ozono, somministrata per via rettale. Questa modalità di somministrazione non è comunemente autorizzata per l&#8217;ossigeno, ma viene esplorata per il suo potenziale beneficio in questo contesto. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 16 settimane, durante il quale verranno monitorati i cambiamenti nei sintomi di parestesia e nella qualità della vita.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se l&#8217;ozono può ridurre i sintomi di intorpidimento e formicolio e migliorare la percezione della salute generale dei pazienti. I risultati saranno valutati attraverso questionari auto-somministrati dai pazienti, che misurano il livello di parestesia e la qualità della vita. Lo studio è progettato per essere condotto in modo rigoroso e controllato, con l&#8217;obiettivo di fornire dati affidabili sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento con ozono in questa popolazione di pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di immunoglobulina umana normale per neuropatie sensoriali dolorose associate alla sindrome di Sjögren primaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-immunoglobulina-umana-normale-per-neuropatie-sensoriali-dolorose-associate-alla-sindrome-di-sjogren-primaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Sindrome di Sjögren primaria, una malattia autoimmune che può causare neuropatie periferiche dolorose, ovvero danni ai nervi che possono provocare dolore e perdita di sensibilità. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento con immunoglobuline umane normali somministrate per via endovenosa, noto come Privigen 100 mg/ml soluzione per infusione. Questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Sindrome di Sjögren primaria</b>, una malattia autoimmune che può causare <b>neuropatie periferiche dolorose</b>, ovvero danni ai nervi che possono provocare dolore e perdita di sensibilità. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento con <b>immunoglobuline umane normali</b> somministrate per via endovenosa, noto come <b>Privigen 100 mg/ml soluzione per infusione</b>. Questo trattamento sarà confrontato con una soluzione di <b>cloruro di sodio 0,9%</b>, che funge da placebo.</p>
<p>La ricerca mira a dimostrare se le immunoglobuline possono migliorare i sintomi delle neuropatie periferiche associate alla Sindrome di Sjögren. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 10 settimane. Durante lo studio, verranno monitorati i cambiamenti nei sintomi neurologici e nel dolore, utilizzando scale di valutazione specifiche. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata confrontando i risultati con quelli ottenuti dal gruppo che riceve il placebo.</p>
<p>Lo studio è progettato per verificare se il trattamento con immunoglobuline può portare a un miglioramento significativo dei sintomi rispetto al placebo. I partecipanti saranno seguiti per valutare eventuali miglioramenti nel dolore e nella funzionalità neurologica, oltre a monitorare la qualità della vita e altri sintomi associati alla Sindrome di Sjögren. L&#8217;obiettivo è ottenere un miglioramento di almeno il 20% rispetto al placebo in una delle scale di valutazione utilizzate, tre settimane dopo l&#8217;ultimo ciclo di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della terapia con ozono per il dolore da neuropatia periferica indotta da chemioterapia in pazienti oncologici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-terapia-con-ozono-per-il-dolore-da-neuropatia-periferica-indotta-da-chemioterapia-in-pazienti-oncologici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:12:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=71367</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del dolore causato dalla neuropatia periferica indotta dalla chemioterapia, una condizione che può verificarsi nei pazienti oncologici. La neuropatia periferica è un danno ai nervi che può causare dolore, formicolio e debolezza, spesso come effetto collaterale della chemioterapia. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia della terapia con ozono come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>dolore</b> causato dalla <b>neuropatia periferica</b> indotta dalla <b>chemioterapia</b>, una condizione che può verificarsi nei pazienti oncologici. La neuropatia periferica è un danno ai nervi che può causare dolore, formicolio e debolezza, spesso come effetto collaterale della chemioterapia. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia della <b>terapia con ozono</b> come trattamento aggiuntivo per alleviare il dolore in questi pazienti.</p>
<p>La terapia con ozono utilizza una miscela di gas composta da più del 95% di <b>ossigeno</b> e meno del 5% di <b>ozono</b>. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno questo trattamento insieme alla gestione standard del dolore. Alcuni partecipanti riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo è capire se l&#8217;aggiunta della terapia con ozono può migliorare la qualità della vita dei pazienti e se è un&#8217;opzione conveniente in termini di costi.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere un trial clinico randomizzato e controllato, il che significa che i partecipanti saranno assegnati casualmente a ricevere la terapia con ozono o il placebo. Sarà condotto in modo che né i partecipanti né i ricercatori sappiano chi riceve quale trattamento, per garantire risultati imparziali. I risultati saranno valutati in base al livello di dolore riportato dai pazienti e all&#8217;uso delle risorse ospedaliere. Lo studio esaminerà anche l&#8217;impatto della terapia sulla qualità della vita e su altri parametri di salute.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del gadoquatrane rispetto a gadoterico, gadoteridolo e gadobutrolo in pazienti con patologie non del sistema nervoso centrale per risonanza magnetica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-gadoquatrane-rispetto-a-gadoterico-gadoteridolo-e-gadobutrolo-in-pazienti-con-patologie-non-del-sistema-nervoso-centrale-per-risonanza-magnetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:02:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;uso di sostanze di contrasto per la risonanza magnetica (MRI) in persone con problemi noti o sospetti in qualsiasi parte del corpo, escluso il sistema nervoso centrale. Le sostanze di contrasto aiutano a migliorare le immagini ottenute durante l&#8217;MRI, rendendo più facile per i medici vedere eventuali anomalie. Le sostanze [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;uso di sostanze di contrasto per la <b>risonanza magnetica</b> (MRI) in persone con problemi noti o sospetti in qualsiasi parte del corpo, escluso il sistema nervoso centrale. Le sostanze di contrasto aiutano a migliorare le immagini ottenute durante l&#8217;MRI, rendendo più facile per i medici vedere eventuali anomalie. Le sostanze di contrasto studiate includono <b>gadoquatrane</b>, <b>gadoterico acido</b>, <b>gadoteridolo</b> e <b>gadobutrolo</b>. Queste sostanze sono somministrate tramite iniezione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza del <b>gadoquatrane</b> con altre sostanze di contrasto già approvate e utilizzate, come il <b>gadoterico acido</b>, il <b>gadoteridolo</b> e il <b>gadobutrolo</b>. I partecipanti allo studio riceveranno due esami MRI con contrasto: uno con <b>gadoquatrane</b> e uno con una delle altre sostanze di contrasto. Questo confronto aiuterà a determinare se il <b>gadoquatrane</b> è efficace quanto le altre sostanze di contrasto già in uso.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a due esami MRI separati. Gli esami valuteranno come le diverse sostanze di contrasto migliorano le immagini e se ci sono differenze nella sicurezza tra di esse. Lo studio mira a garantire che il <b>gadoquatrane</b> sia un&#8217;opzione sicura ed efficace per migliorare le immagini MRI, aiutando i medici a diagnosticare e trattare meglio le condizioni mediche. I risultati dello studio potrebbero portare a nuove opzioni per i pazienti che necessitano di esami MRI con contrasto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su neuropatia periferica indotta da chemioterapia: confronto tra cerotto di capsaicina e duloxetina per pazienti con dolore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-neuropatia-periferica-indotta-da-chemioterapia-confronto-tra-cerotto-di-capsaicina-e-duloxetina-per-pazienti-con-dolore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sbort]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:02:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=22990</guid>

					<description><![CDATA[La neuropatia periferica indotta da chemioterapia è una condizione dolorosa che può verificarsi dopo il trattamento con alcuni farmaci chemioterapici. I sintomi includono intorpidimento, formicolio e dolore bruciante nelle mani e nei piedi. Questo studio clinico si concentra su due trattamenti per alleviare questi sintomi: un cerotto cutaneo contenente capsaicina e una capsula orale di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>neuropatia periferica indotta da chemioterapia</b> è una condizione dolorosa che può verificarsi dopo il trattamento con alcuni farmaci chemioterapici. I sintomi includono intorpidimento, formicolio e dolore bruciante nelle mani e nei piedi. Questo studio clinico si concentra su due trattamenti per alleviare questi sintomi: un cerotto cutaneo contenente <b>capsaicina</b> e una capsula orale di <b>duloxetina</b>. La <b>capsaicina</b> è una sostanza chimica che può ridurre il dolore quando applicata sulla pelle, mentre la <b>duloxetina</b> è un farmaco assunto per via orale che può aiutare a gestire il dolore neuropatico.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del cerotto di <b>capsaicina</b> da 179 mg con la <b>duloxetina</b> assunta giornalmente, per vedere quale trattamento migliora maggiormente il dolore associato alla <b>neuropatia periferica indotta da chemioterapia</b> dopo un periodo di trattamento di cinque settimane. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare i cambiamenti nel dolore e nei sintomi sensoriali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia dei trattamenti. Saranno effettuate valutazioni periodiche per misurare il miglioramento del dolore e della qualità della vita. Lo studio mira a determinare se uno dei due trattamenti offre un miglioramento significativo rispetto all&#8217;altro per le persone che soffrono di questa condizione dolorosa. I risultati potrebbero aiutare a identificare un trattamento più efficace per gestire il dolore associato alla <b>neuropatia periferica indotta da chemioterapia</b>.</p>
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