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	<title>Neuroblastoma | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Neuroblastoma | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio su naxitamab aggiunto alla terapia di induzione per bambini e adolescenti con neuroblastoma ad alto rischio di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-naxitamab-aggiunto-alla-terapia-di-induzione-per-bambini-e-adolescenti-con-neuroblastoma-ad-alto-rischio-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:58:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta naxitamab, un anticorpo monoclonale umano che si somministra in vena, aggiunto alla terapia standard nei bambini e negli adolescenti con neuroblastoma ad alto rischio appena diagnosticato. Il neuroblastoma è un tumore raro che nasce da cellule del sistema nervoso immaturo; in alcuni casi può essere indicato anche come ganglioneuroblastoma. Lo scopo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta <b>naxitamab</b>, un anticorpo monoclonale umano che si somministra in vena, aggiunto alla terapia standard nei bambini e negli adolescenti con <b>neuroblastoma ad alto rischio</b> appena diagnosticato. Il <b>neuroblastoma</b> è un tumore raro che nasce da cellule del sistema nervoso immaturo; in alcuni casi può essere indicato anche come <b>ganglioneuroblastoma</b>. Lo scopo dello studio è capire se l’aggiunta di naxitamab possa migliorare i risultati del trattamento iniziale.</p>
<p>Nel corso dello studio, il trattamento viene dato insieme ad altri farmaci usati di routine nella fase iniziale della cura, tra cui <b>GM-CSF</b>, una sostanza che aiuta il corpo a produrre alcune cellule del sangue. La terapia viene somministrata in più cicli, con controlli periodici durante il percorso di cura per osservare come il tumore risponde e per seguire la sicurezza del trattamento. Dopo la fase iniziale, il trattamento prosegue secondo il piano previsto dalla cura standard.</p>
<p>Lo studio osserva sia l’effetto del trattamento sul tumore sia gli eventuali effetti indesiderati. In particolare, vengono raccolte informazioni su reazioni durante l’infusione, dolore legato alla somministrazione e altri possibili problemi di sicurezza. </p>
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		<title>Indocianina verde e fluorescenza nel vicino infrarosso nella chirurgia oncologica pediatrica per tumori polmonari, renali, testicolari e dei tessuti molli</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-dell-indocianina-verde-per-la-rimozione-dei-linfonodi-durante-la-chirurgia-per-tumori-renali-rabdomiosarcoma-neuroblastoma-e-altri-tumori-nei-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda tumori pediatrici in cui è prevista una chirurgia per rimuovere la massa tumorale, tra cui metastasi polmonari, rhabdomyosarcoma, sarcoma dei tessuti molli non rhabdomyosarcoma, neuroblastoma, tumore a cellule germinali maligno, tumore del rene e rhabdomyosarcoma paratesticolare. Durante l’intervento viene usato indocyanine green, un colorante iniettato in vena, che rende alcuni tessuti più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda tumori pediatrici in cui è prevista una <b>chirurgia</b> per rimuovere la massa tumorale, tra cui <b>metastasi polmonari</b>, <b>rhabdomyosarcoma</b>, <b>sarcoma dei tessuti molli non rhabdomyosarcoma</b>, <b>neuroblastoma</b>, <b>tumore a cellule germinali maligno</b>, <b>tumore del rene</b> e <b>rhabdomyosarcoma paratesticolare</b>. Durante l’intervento viene usato <b>indocyanine green</b>, un colorante iniettato in vena, che rende alcuni tessuti più visibili con una luce speciale chiamata <b>fluorescenza nel vicino infrarosso</b>. Lo scopo dello studio è verificare se questo aiuta i chirurghi a trovare e rimuovere meglio i <b>linfonodi</b>, che sono piccole ghiandole del sistema di difesa del corpo, durante alcuni interventi oncologici.</p>
<p>Lo studio prevede che il colorante venga somministrato prima o durante l’operazione, e poi il tessuto rimosso venga osservato durante la normale procedura chirurgica. In alcuni casi la chirurgia viene eseguita con l’aiuto della fluorescenza, in altri casi senza questo aiuto, così da confrontare i risultati tra i diversi gruppi previsti dal protocollo. Dopo l’intervento vengono raccolte informazioni sui <b>linfonodi</b> rimossi, su eventuali effetti indesiderati del colorante e sulle possibili complicazioni chirurgiche.</p>
<p>Il trattamento in studio è <b>Verdye 5 mg/ml powder for solution for injection</b>, che contiene <b>indocyanine green</b>. Questo farmaco viene usato per far risaltare meglio alcune aree durante la chirurgia e per aiutare a individuare i linfonodi da rimuovere. Lo studio serve a capire se questo approccio può rendere più precisa la chirurgia oncologica pediatrica in questi tipi di tumore.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di follow-up a lungo termine per pazienti con neuroblastoma, osteosarcoma, sarcoma di Ewing o cancro al seno avanzato trattati con GD2IL18CART per valutare la sicurezza del trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-follow-up-a-lungo-termine-per-pazienti-con-neuroblastoma-osteosarcoma-sarcoma-di-ewing-o-cancro-al-seno-avanzato-trattati-con-gd2il18cart-per-valutare-la-sicurezza-del-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio di follow-up a lungo termine riguarda pazienti che hanno ricevuto un trattamento con GD2IL18CART, una terapia cellulare somministrata tramite infusione. Lo studio si concentra su pazienti che soffrono di diverse malattie, tra cui il neuroblastoma, l&#8217;osteosarcoma, il sarcoma di Ewing e il cancro al seno avanzato. Lo scopo principale dello studio è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio di follow-up a lungo termine riguarda pazienti che hanno ricevuto un trattamento con <b>GD2IL18CART</b>, una terapia cellulare somministrata tramite <b>infusione</b>. Lo studio si concentra su pazienti che soffrono di diverse malattie, tra cui il <b>neuroblastoma</b>, l&#8217;<b>osteosarcoma</b>, il <b>sarcoma di Ewing</b> e il <b>cancro al seno avanzato</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine dopo il trattamento con GD2IL18CART. Durante lo studio, i medici monitoreranno i pazienti per verificare eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi nel tempo dopo il trattamento. Questo include il controllo di possibili infezioni, la risposta del corpo alla terapia e lo stato generale di salute del paziente.</p>
<p>Per i pazienti più giovani, lo studio prevede anche il monitoraggio della crescita e dello sviluppo. I medici controlleranno regolarmente come il corpo risponde nel tempo al trattamento ricevuto e raccoglieranno informazioni importanti sulla sicurezza della terapia. Non sono previsti nuovi trattamenti durante questo periodo di osservazione, ma solo visite di controllo periodiche.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico di combinazione di farmaci per il neuroblastoma recidivante ad alto rischio: valutazione di temozolomide, topotecan, bevacizumab, irinotecan e dinutuximab beta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-combinazione-di-farmaci-per-il-neuroblastoma-recidivante-ad-alto-rischio-valutazione-di-temozolomide-topotecan-bevacizumab-irinotecan-e-dinutuximab-beta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del neuroblastoma ad alto rischio recidivato, un tipo di tumore che si ripresenta dopo un precedente trattamento. La ricerca valuterà nuovi approcci terapeutici rispetto alle cure attualmente disponibili, utilizzando diversi farmaci tra cui temozolomide, topotecan, bevacizumab, irinotecan e dinutuximab beta. Lo studio è organizzato in due livelli di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>neuroblastoma</b> ad alto rischio recidivato, un tipo di tumore che si ripresenta dopo un precedente trattamento. La ricerca valuterà nuovi approcci terapeutici rispetto alle cure attualmente disponibili, utilizzando diversi farmaci tra cui <b>temozolomide</b>, <b>topotecan</b>, <b>bevacizumab</b>, <b>irinotecan</b> e <b>dinutuximab beta</b>.</p>
<p>Lo studio è organizzato in due livelli di trattamento. Il primo livello è dedicato ai pazienti alla loro prima recidiva, mentre il secondo livello è per i pazienti che hanno avuto più di una recidiva. I farmaci vengono somministrati in diverse combinazioni, alcuni per via orale e altri tramite <b>infusione endovenosa</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori, come risponde il tumore al trattamento e gli eventuali effetti collaterali dei farmaci. Verranno anche valutati la sopravvivenza complessiva e l&#8217;impatto sulla qualità della vita dei pazienti attraverso questionari specifici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Anti-GD2-800CW per l&#8217;imaging nei bambini con neuroblastoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-anti-gd2-800cw-per-limaging-nei-bambini-con-neuroblastoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del neuroblastoma, un tipo di tumore che colpisce principalmente i bambini. Il trattamento in esame utilizza un agente di imaging fluorescente chiamato Anti-GD2-800CW, somministrato come soluzione per iniezione. Questo agente è progettato per aiutare i medici a visualizzare meglio il tumore durante l&#8217;intervento chirurgico, migliorando la capacità di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>neuroblastoma</em>, un tipo di tumore che colpisce principalmente i bambini. Il trattamento in esame utilizza un agente di imaging fluorescente chiamato <em>Anti-GD2-800CW</em>, somministrato come soluzione per iniezione. Questo agente è progettato per aiutare i medici a visualizzare meglio il tumore durante l&#8217;intervento chirurgico, migliorando la capacità di distinguere il tumore dai tessuti sani circostanti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è stabilire la dose raccomandata per la fase 2 del <em>Anti-GD2-800CW</em>, valutando la sua efficacia e sicurezza nei pazienti pediatrici con <em>neuroblastoma</em>. Durante il corso dello studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali. Inoltre, verrà valutata la capacità del trattamento di migliorare la visibilità del tumore durante l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Lo studio prevede diverse fasi di monitoraggio, con prelievi di sangue effettuati in momenti specifici per analizzare come il corpo gestisce il <em>Anti-GD2-800CW</em>. I chirurghi valuteranno anche la visibilità del tumore durante l&#8217;intervento, utilizzando una scala per determinare quanto chiaramente il tumore possa essere distinto dai tessuti sani. Questo aiuterà a determinare l&#8217;efficacia del trattamento nel migliorare la precisione chirurgica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso delle cellule T anti-GD2 CAR nei bambini con neuroblastoma ad alto rischio o recidivante e altri tumori GD2+ recidivanti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-delle-cellule-t-anti-gd2-car-nei-bambini-con-neuroblastoma-ad-alto-rischio-o-recidivante-e-altri-tumori-gd2-recidivanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su bambini e adolescenti affetti da neuroblastoma ad alto rischio o recidivante/refrattario e altri tumori positivi al GD2 che sono difficili da trattare con le terapie convenzionali. Il trattamento sperimentale utilizza cellule T autologhe, cioè cellule del sistema immunitario del paziente stesso, modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su bambini e adolescenti affetti da <i>neuroblastoma</i> ad alto rischio o recidivante/refrattario e altri tumori positivi al <i>GD2</i> che sono difficili da trattare con le terapie convenzionali. Il trattamento sperimentale utilizza cellule T autologhe, cioè cellule del sistema immunitario del paziente stesso, modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Queste cellule sono chiamate <i>iC9-GD2-CAR T cells</i> e vengono infuse nel paziente per combattere il tumore.</p>
<p>Oltre alle cellule T modificate, lo studio prevede l&#8217;uso di altri farmaci come <i>ciclofosfamide</i> e <i>fludarabina fosfato</i>, che sono terapie anticancro, e <i>rimiducid</i>, noto anche come <i>AP1903</i>, che può aiutare a controllare l&#8217;attività delle cellule T modificate. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la fattibilità di questo trattamento nei pazienti pediatrici. La fase II dello studio mira a testare l&#8217;efficacia del trattamento alla dose ottimale definita nella fase I.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni endovenose e saranno monitorati attentamente per valutare la risposta del loro corpo e la sicurezza del trattamento. Lo studio si svolgerà in più fasi, iniziando con una valutazione della sicurezza e proseguendo con l&#8217;analisi dell&#8217;efficacia del trattamento. I ricercatori osserveranno come le cellule T modificate si comportano nel corpo, inclusa la loro capacità di espandersi e persistere nel tempo, e come interagiscono con i tumori. Questo studio rappresenta un passo importante nella ricerca di nuove terapie per i tumori pediatrici difficili da trattare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trapianto di cellule staminali e immunoterapia con Rituximab, Dinutuximab beta e combinazione di farmaci per pazienti con neuroblastoma ad alto rischio recidivante o resistente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/trapianto-di-cellule-staminali-e-immunoterapia-con-rituximab-dinutuximab-beta-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-neuroblastoma-ad-alto-rischio-recidivante-o-resistente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del neuroblastoma ad alto rischio, una forma di tumore che colpisce principalmente i bambini e che può ripresentarsi o progredire dopo il trattamento iniziale. Il trattamento in esame prevede un trapianto di cellule staminali ematopoietiche, che sono cellule del sangue che possono trasformarsi in diversi tipi di cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>neuroblastoma ad alto rischio</i>, una forma di tumore che colpisce principalmente i bambini e che può ripresentarsi o progredire dopo il trattamento iniziale. Il trattamento in esame prevede un trapianto di cellule staminali ematopoietiche, che sono cellule del sangue che possono trasformarsi in diversi tipi di cellule del sangue, seguito da un&#8217;immunoterapia. L&#8217;immunoterapia utilizza cellule del sistema immunitario del donatore, chiamate <i>cellule NK</i> (natural killer), e un anticorpo specifico chiamato <i>anti-GD2</i> per aiutare il corpo a combattere il tumore.</p>
<p>Il farmaco principale utilizzato nel trattamento è il <i>Rituximab</i>, noto anche con i nomi in codice CT-P10, PF-05280586, ABP 798, BI 695500, JHL1101, HLX01. Altri farmaci coinvolti includono <i>Melphalan</i>, <i>Thiotepa</i>, <i>Fludarabina</i>, e <i>Dinutuximab beta</i>. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo che permette di introdurre i farmaci direttamente nel flusso sanguigno. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di cellule staminali ematopoietiche derivate dal sangue periferico, che sono cellule prelevate dal sangue di un donatore compatibile.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questo approccio terapeutico nei pazienti con neuroblastoma ad alto rischio che hanno avuto una ricaduta o una progressione della malattia dopo il trattamento iniziale. I partecipanti riceveranno il trattamento in diverse fasi, iniziando con il trapianto di cellule staminali, seguito dall&#8217;infusione di cellule NK del donatore e dall&#8217;anticorpo anti-GD2. Lo studio monitorerà la sopravvivenza complessiva, la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Durante il corso dello studio, i pazienti saranno seguiti per valutare la ricostituzione del sistema immunitario e la risposta del tumore al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza della Terapia con 177Lu-DOTATATE nei Bambini con Neuroblastoma Refrattario o Recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-della-terapia-con-177lu-dotatate-nei-bambini-con-neuroblastoma-refrattario-o-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del neuroblastoma, una forma di tumore che colpisce principalmente i bambini e che può essere difficile da trattare quando si ripresenta o non risponde alle terapie standard. Il trattamento in esame utilizza una terapia chiamata Peptide Receptor Radionuclide Therapy (PRRT), che impiega una sostanza radioattiva per colpire le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>neuroblastoma</strong>, una forma di tumore che colpisce principalmente i bambini e che può essere difficile da trattare quando si ripresenta o non risponde alle terapie standard. Il trattamento in esame utilizza una terapia chiamata <strong>Peptide Receptor Radionuclide Therapy (PRRT)</strong>, che impiega una sostanza radioattiva per colpire le cellule tumorali. In questo studio, viene utilizzato un farmaco chiamato <strong>Lutathera</strong>, che contiene la sostanza attiva <strong>lutetium (177Lu) oxodotreotide</strong>. Questo farmaco viene somministrato attraverso un&#8217;infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare la dose massima sicura di <strong>Lutathera</strong> nei bambini con neuroblastoma che non risponde o si ripresenta dopo i trattamenti standard. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per valutare la sicurezza e gli effetti collaterali. Inoltre, verrà somministrato un altro farmaco chiamato <strong>LysaKare</strong>, che contiene <strong>arginina cloridrato</strong> e <strong>lisina cloridrato</strong>, per proteggere i reni dagli effetti della terapia.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in diverse fasi, con l&#8217;obiettivo di trovare la dose più alta che può essere somministrata in sicurezza. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro risposta al trattamento e per valutare eventuali miglioramenti nella loro condizione. La sicurezza del trattamento sarà valutata attraverso esami del sangue e controlli medici regolari. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare il neuroblastoma nei bambini, specialmente nei casi in cui le terapie convenzionali non sono efficaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su LY3295668 Erbumine per pazienti con neuroblastoma recidivante/refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ly3295668-erbumine-per-pazienti-con-neuroblastoma-recidivante-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il neuroblastoma è un tipo di tumore che si sviluppa principalmente nei bambini e colpisce le cellule nervose immature. Questo studio clinico si concentra su pazienti con neuroblastoma che è tornato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Il farmaco in esame è chiamato LY3295668 Erbumine, un inibitore della Aurora Kinase A, che è una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>neuroblastoma</b> è un tipo di tumore che si sviluppa principalmente nei bambini e colpisce le cellule nervose immature. Questo studio clinico si concentra su pazienti con neuroblastoma che è tornato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Il farmaco in esame è chiamato <b>LY3295668 Erbumine</b>, un inibitore della <b>Aurora Kinase A</b>, che è una proteina coinvolta nella divisione cellulare. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di <b>capsule</b> e può essere usato da solo o in combinazione con altri trattamenti antitumorali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare la dose raccomandata per la fase 2 del farmaco LY3295668, sia da solo che in combinazione, attraverso l&#8217;analisi della sicurezza e della tollerabilità. Inoltre, si valuterà l&#8217;efficacia del farmaco sui tumori nei pazienti con neuroblastoma ricorrente o refrattario. I partecipanti allo studio devono avere la malattia attiva in almeno un sito, come ossa, midollo osseo o tessuti molli, e devono essere in grado di ingerire le capsule.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta complessiva al trattamento. L&#8217;obiettivo è migliorare la comprensione di come il farmaco LY3295668 possa aiutare a trattare il neuroblastoma, con l&#8217;aspettativa di migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti. Lo studio è previsto per concludersi nel 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Palbociclib e combinazione di farmaci per tumori solidi ricorrenti o refrattari nei pazienti pediatrici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-palbociclib-e-combinazione-di-farmaci-per-tumori-solidi-ricorrenti-o-refrattari-nei-pazienti-pediatrici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori solidi che si ripresentano o non rispondono ai trattamenti, come il sarcoma di Ewing e il neuroblastoma. Questi tumori sono particolarmente difficili da trattare nei bambini e nei giovani adulti. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci per migliorare il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori solidi che si ripresentano o non rispondono ai trattamenti, come il <strong>sarcoma di Ewing</strong> e il <strong>neuroblastoma</strong>. Questi tumori sono particolarmente difficili da trattare nei bambini e nei giovani adulti. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci per migliorare il trattamento di questi tumori.</p>
<p>I farmaci utilizzati nello studio includono il <strong>palbociclib</strong>, noto anche come IBRANCE®, che viene somministrato in combinazione con altri farmaci come <strong>irinotecan</strong>, <strong>temozolomide</strong>, <strong>topotecan</strong> e <strong>ciclofosfamide</strong>. Il <strong>palbociclib</strong> è un farmaco che agisce bloccando alcune proteine che aiutano le cellule tumorali a crescere. Lo studio prevede di confrontare l&#8217;efficacia di queste combinazioni di farmaci rispetto all&#8217;uso di <strong>temozolomide</strong> e <strong>irinotecan</strong> da soli.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci per via orale o tramite infusione endovenosa. Alcuni riceveranno un placebo per confrontare i risultati. Lo studio mira a determinare la sicurezza e l&#8217;efficacia di queste combinazioni di farmaci, cercando di stabilire la dose più sicura ed efficace per i pazienti. I risultati potrebbero portare a nuovi approcci nel trattamento di questi tumori difficili da trattare nei giovani pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul confronto tra [18F]meta-fluorobenzylguanidine e iodio (123I) iobenguane nei pazienti con neuroblastoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-confronto-tra-18fmeta-fluorobenzylguanidine-e-iodio-123i-iobenguane-nei-pazienti-con-neuroblastoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il neuroblastoma, un tipo di tumore che si sviluppa principalmente nei bambini e colpisce le cellule nervose. L&#8217;obiettivo è confrontare due metodi di imaging per rilevare lesioni ossee nei pazienti con neuroblastoma. Il primo metodo utilizza una sostanza chiamata [18F]meta-fluorobenzylguanidine (mFBG) in combinazione con una tecnica di imaging chiamata PET-CT. Il secondo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>neuroblastoma</b>, un tipo di tumore che si sviluppa principalmente nei bambini e colpisce le cellule nervose. L&#8217;obiettivo è confrontare due metodi di imaging per rilevare lesioni ossee nei pazienti con neuroblastoma. Il primo metodo utilizza una sostanza chiamata <b>[18F]meta-fluorobenzylguanidine</b> (mFBG) in combinazione con una tecnica di imaging chiamata <b>PET-CT</b>. Il secondo metodo utilizza <b>iodio (123I) iobenguane</b> con una tecnica chiamata <b>SPECT-CT</b>.</p>
<p>Lo studio mira a determinare quale dei due metodi sia più efficace nel rilevare le lesioni ossee causate dal neuroblastoma. I pazienti con sospetto di neuroblastoma che devono sottoporsi a imaging convenzionale con [123I]mIBG saranno coinvolti nello studio. Durante il corso dello studio, i pazienti riceveranno entrambe le scansioni per confrontare i risultati.</p>
<p>Il confronto tra i due metodi di imaging aiuterà a capire quale sia più preciso nel rilevare le lesioni ossee e i tessuti molli. Inoltre, verranno valutate le dosi di radiazioni assorbite dagli organi e dal tumore durante l&#8217;imaging con [18F]mFBG. Lo studio si propone di migliorare la diagnosi e il trattamento del neuroblastoma, fornendo informazioni più dettagliate sulle lesioni presenti nei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ABTL0812 per bambini con neuroblastoma recidivante/refrattario e altri tumori solidi, in combinazione con irinotecan e temozolomide</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-abtl0812-per-bambini-con-neuroblastoma-recidivante-refrattario-e-altri-tumori-solidi-in-combinazione-con-irinotecan-e-temozolomide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su bambini con neuroblastoma recidivante o refrattario e altri tumori solidi. Il neuroblastoma è un tipo di cancro che si sviluppa nelle cellule nervose immature, spesso nei bambini. I tumori solidi sono masse di tessuto anomalo che possono formarsi in diverse parti del corpo. L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su bambini con <b>neuroblastoma</b> recidivante o refrattario e altri <b>tumori solidi</b>. Il <b>neuroblastoma</b> è un tipo di cancro che si sviluppa nelle cellule nervose immature, spesso nei bambini. I tumori solidi sono masse di tessuto anomalo che possono formarsi in diverse parti del corpo. L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare la dose raccomandata per i bambini del farmaco <b>ABTL0812</b>, sia da solo che in combinazione con altri trattamenti.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>ABTL0812</b>, un farmaco somministrato in <b>capsule</b>, insieme a <b>irinotecan</b> e <b>temozolomide</b>, che sono farmaci chemioterapici. <b>Irinotecan</b> viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, mentre <b>temozolomide</b> è assunto per via orale in forma di <b>capsule rigide</b>. Lo studio mira a capire quale sia la dose più sicura ed efficace di <b>ABTL0812</b> per i bambini, sia quando viene usato da solo che in combinazione con questi farmaci.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la sicurezza e gli effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è identificare eventuali tossicità limitanti la dose durante il primo ciclo di trattamento. Questo aiuterà a stabilire la dose più sicura per i futuri trattamenti pediatrici. Lo studio è previsto per durare fino al 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;aggiunta di Bevacizumab alla chemioterapia per bambini con neuroblastoma recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullaggiunta-di-bevacizumab-alla-chemioterapia-per-bambini-con-neuroblastoma-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il neuroblastoma è un tipo di tumore che si sviluppa principalmente nei bambini e può essere difficile da trattare se ritorna o non risponde ai trattamenti iniziali. Questo studio clinico si concentra su bambini con neuroblastoma che è ricomparso o non ha risposto ai trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di diversi farmaci nel migliorare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>neuroblastoma</b> è un tipo di tumore che si sviluppa principalmente nei bambini e può essere difficile da trattare se ritorna o non risponde ai trattamenti iniziali. Questo studio clinico si concentra su bambini con neuroblastoma che è ricomparso o non ha risposto ai trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di diversi farmaci nel migliorare la risposta al trattamento. I farmaci utilizzati nello studio includono <b>temozolomide</b>, <b>irinotecan</b>, <b>topotecan</b>, <b>bevacizumab</b>, <b>dinutuximab beta</b>, e <b>ciclofosfamide</b>. Questi farmaci sono somministrati in diverse combinazioni per vedere quale sia più efficace.</p>
<p><b>Temozolomide</b> è un farmaco che si assume per bocca, mentre <b>irinotecan</b>, <b>topotecan</b>, <b>bevacizumab</b>, <b>dinutuximab beta</b>, e <b>ciclofosfamide</b> sono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè direttamente in vena. Lo studio mira a capire se l&#8217;aggiunta di <b>bevacizumab</b> a una combinazione di <b>temozolomide</b> e altri farmaci possa migliorare i risultati nei bambini con neuroblastoma. Inoltre, si vuole verificare se l&#8217;aggiunta di <b>irinotecan</b> o <b>topotecan</b> a <b>temozolomide</b> possa aumentare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 24 mesi. Alcuni riceveranno un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo principale è osservare la risposta al trattamento nei primi sei cicli, mentre si monitorano anche la sicurezza e gli effetti collaterali dei farmaci. Lo studio si concluderà nel 2026, con l&#8217;inizio previsto del reclutamento nel 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Neuroblastoma ad Alto Rischio: Chemoimmunoterapia con Irinotecan, Temozolomide e Dinutuximab Beta per Pazienti con Risposta Metastatica Insufficiente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-neuroblastoma-ad-alto-rischio-chemoimmunoterapia-con-irinotecan-temozolomide-e-dinutuximab-beta-per-pazienti-con-risposta-metastatica-insufficiente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il neuroblastoma ad alto rischio è una forma di cancro che colpisce principalmente i bambini e si sviluppa dalle cellule nervose immature. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia, cercando di confrontare diverse strategie di trattamento per migliorare la risposta al trattamento e la sopravvivenza. Il trattamento include diverse fasi: chemioterapia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>neuroblastoma ad alto rischio</b> è una forma di cancro che colpisce principalmente i bambini e si sviluppa dalle cellule nervose immature. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia, cercando di confrontare diverse strategie di trattamento per migliorare la risposta al trattamento e la sopravvivenza. Il trattamento include diverse fasi: chemioterapia di induzione, chemioterapia ad alte dosi e radioterapia. Inoltre, per i pazienti che non rispondono adeguatamente alla chemioterapia iniziale, viene introdotta una combinazione di <b>chemioterapia</b> e <b>immunoterapia</b>.</p>
<p>Lo studio utilizza diversi farmaci chemioterapici, tra cui <b>Vincristine Sulfate</b>, <b>Ifosfamide</b>, <b>Temozolomide</b>, <b>Cisplatin</b>, <b>Melphalan</b>, <b>Irinotecan Hydrochloride Trihydrate</b>, <b>Thiotepa</b>, <b>Cyclophosphamide</b>, <b>Etoposide</b>, <b>Doxorubicin Hydrochloride</b>, <b>Busulfan</b>, <b>Carboplatin</b>, <b>Vindesine</b>, e <b>Dacarbazine</b>. Questi farmaci sono somministrati in diverse combinazioni e dosaggi per valutare quale regime terapeutico offre i migliori risultati. Alcuni pazienti riceveranno anche un placebo per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due regimi di induzione e valutare l&#8217;efficacia della chemioterapia ad alte dosi e della radioterapia in pazienti con neuroblastoma ad alto rischio. Inoltre, per i pazienti con risposta metastatica insufficiente, verrà valutata l&#8217;efficacia di un trattamento combinato di <b>irinotecan</b> e <b>temozolomide</b> con <b>dinutuximab beta</b>. Lo studio si svolgerà in più fasi e durerà diversi anni, con l&#8217;obiettivo di migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti affetti da questa grave malattia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Crizotinib per Tumori ALK, ROS1 o MET Positivi nei Bambini</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-crizotinib-per-tumori-alk-ros1-o-met-positivi-nei-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune forme di tumori pediatrici che presentano specifiche caratteristiche genetiche, come il *Neuroblastoma*, il *Rhabdomyosarcoma*, il *Linfoma Anaplastico a Grandi Cellule* e i *Tumori Miofibroblastici Infiammatori*. Questi tumori sono caratterizzati dalla presenza di alterazioni nei geni *ALK*, *ROS1* o *MET*. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune forme di tumori pediatrici che presentano specifiche caratteristiche genetiche, come il *Neuroblastoma*, il *Rhabdomyosarcoma*, il *Linfoma Anaplastico a Grandi Cellule* e i *Tumori Miofibroblastici Infiammatori*. Questi tumori sono caratterizzati dalla presenza di alterazioni nei geni *ALK*, *ROS1* o *MET*. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia preliminare del farmaco *Crizotinib*, somministrato da solo o in combinazione con un altro farmaco chiamato *Temsirolimus*. *Crizotinib* è un farmaco che agisce bloccando specifiche proteine coinvolte nella crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno *Crizotinib* sotto forma di capsule o soluzione orale. In alcuni casi, verrà somministrato insieme a *Temsirolimus*, che è una soluzione per infusione. Lo studio mira a determinare la dose più sicura e adatta di *Crizotinib* quando usato da solo o in combinazione. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta del tumore al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio prevede diverse fasi, durante le quali verranno raccolti dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo studio è rivolto a pazienti pediatrici con tumori che presentano le alterazioni genetiche specifiche nei geni *ALK*, *ROS1* o *MET*. L&#8217;obiettivo è migliorare le opzioni di trattamento per questi tipi di tumori, che spesso non rispondono bene alle terapie standard. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente questi tumori nei bambini, contribuendo a migliorare le prospettive di cura e la qualità della vita dei pazienti affetti da queste malattie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e fattibilità di GD2IL18CART in pazienti con tumori solidi positivi a GD2 recidivanti o refrattari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-fattibilita-di-gd2il18cart-in-pazienti-con-tumori-solidi-positivi-a-gd2-recidivanti-o-refrattari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori solidi che sono difficili da trattare, come l&#8217;osteosarcoma, il sindrome di Ewing, il neuroblastoma e il cancro al seno avanzato. Questi tumori sono caratterizzati dalla presenza di una proteina chiamata GD2. Il trattamento in esame è un nuovo tipo di terapia cellulare chiamata GD2IL18CART, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori solidi che sono difficili da trattare, come l&#8217;<b>osteosarcoma</b>, il <b>sindrome di Ewing</b>, il <b>neuroblastoma</b> e il <b>cancro al seno avanzato</b>. Questi tumori sono caratterizzati dalla presenza di una proteina chiamata GD2. Il trattamento in esame è un nuovo tipo di terapia cellulare chiamata <b>GD2IL18CART</b>, che utilizza cellule T modificate per attaccare le cellule tumorali. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo trattamento nei pazienti.</p>
<p>Il trattamento <b>GD2IL18CART</b> viene somministrato tramite infusione endovenosa. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il loro corpo risponde al trattamento. Lo studio cercherà anche di determinare la dose più sicura ed efficace di <b>GD2IL18CART</b> da utilizzare in futuro. I pazienti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la risposta del tumore al trattamento e la durata di tale risposta.</p>
<p>Oltre al <b>GD2IL18CART</b>, lo studio potrebbe coinvolgere anche altri farmaci come <b>anakinra</b>, <b>tocilizumab</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>dexamethasone</b>, <b>fludarabina</b>, <b>levetiracetam</b>, <b>clemastina</b>, e una combinazione di <b>buclizina cloridrato</b>, <b>paracetamolo</b> e <b>codeina fosfato</b>. Questi farmaci possono essere utilizzati per gestire i sintomi o come parte del regime di trattamento. Lo studio mira a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questi tipi di tumori difficili da trattare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di ribociclib in combinazione con temozolomide e topotecan in pazienti pediatrici con neuroblastoma recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ribociclib-in-combinazione-con-temozolomide-e-topotecan-in-pazienti-pediatrici-con-neuroblastoma-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti pediatrici con neuroblastoma recidivante o refrattario e altri tumori solidi. Questi tumori includono medulloblastoma, glioma di alto grado, tumori rabdoidi maligni e rabdomiosarcoma. Il trattamento in esame combina tre farmaci: ribociclib (noto anche come LEE011), temozolomide e topotecan. Ribociclib è un farmaco che può aiutare a fermare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti pediatrici con <b>neuroblastoma</b> recidivante o refrattario e altri <b>tumori solidi</b>. Questi tumori includono medulloblastoma, glioma di alto grado, tumori rabdoidi maligni e rabdomiosarcoma. Il trattamento in esame combina tre farmaci: <b>ribociclib</b> (noto anche come LEE011), <b>temozolomide</b> e <b>topotecan</b>. Ribociclib è un farmaco che può aiutare a fermare la crescita delle cellule tumorali, mentre temozolomide e topotecan sono farmaci chemioterapici utilizzati per trattare vari tipi di cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nei bambini e nei giovani adulti di età compresa tra 12 mesi e 21 anni. Nella prima fase dello studio, si cercherà di determinare la dose massima tollerata di ribociclib in combinazione con gli altri due farmaci. Nella seconda fase, si valuterà l&#8217;efficacia del trattamento confrontando i risultati con quelli ottenuti con un placebo. I partecipanti riceveranno i farmaci per via orale o tramite infusione, a seconda del farmaco specifico.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più fasi e durerà diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento. Questo studio è importante per trovare nuove opzioni di trattamento per i bambini e i giovani adulti con tumori difficili da trattare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;immunoterapia con dinutuximab beta e chemioterapia per pazienti con neuroblastoma primario refrattario o recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimmunoterapia-con-dinutuximab-beta-e-chemioterapia-per-pazienti-con-neuroblastoma-primario-refrattario-o-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del neuroblastoma, una forma di cancro che colpisce principalmente i bambini e che può essere difficile da trattare con le terapie standard. In particolare, si concentra su pazienti con neuroblastoma che non risponde al trattamento iniziale o che è ricomparso o progredito. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <strong>neuroblastoma</strong>, una forma di cancro che colpisce principalmente i bambini e che può essere difficile da trattare con le terapie standard. In particolare, si concentra su pazienti con neuroblastoma che non risponde al trattamento iniziale o che è ricomparso o progredito. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <strong>dinutuximab beta</strong>, somministrato in combinazione con la chemioterapia. Questo farmaco è una soluzione concentrata per infusione, il che significa che viene somministrato direttamente nel flusso sanguigno attraverso una flebo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza di dinutuximab beta quando usato insieme alla chemioterapia. I risultati saranno confrontati con dati storici di due gruppi di riferimento: uno trattato solo con chemioterapia e l&#8217;altro solo con immunoterapia. Lo studio coinvolgerà 20 pazienti che riceveranno il trattamento combinato, mentre i gruppi di riferimento comprenderanno ciascuno 10 pazienti. Durante lo studio, verranno monitorati vari aspetti della salute dei partecipanti, come la frequenza di interruzioni del trattamento dovute a effetti collaterali e la comparsa di reazioni allergiche o tossicità.</p>
<p>Il trattamento con dinutuximab beta e chemioterapia sarà somministrato in cicli, e i ricercatori osserveranno attentamente eventuali effetti collaterali, come la sindrome da perdita capillare o la sindrome da rilascio di citochine. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2026, con l&#8217;inizio del reclutamento dei partecipanti a partire da dicembre 2023.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di dinutuximab beta e chemioterapia per neuroblastoma ad alto rischio nei bambini e adolescenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-combinazione-di-dinutuximab-beta-e-chemioterapia-per-neuroblastoma-ad-alto-rischio-nei-bambini-e-adolescenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il neuroblastoma è un tipo di tumore che si sviluppa nelle cellule nervose dei bambini. Questo studio si concentra su pazienti con neuroblastoma ad alto rischio, diagnosticato di recente. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato dinutuximab beta quando viene combinato con regimi di chemioterapia di induzione. La chemioterapia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>neuroblastoma</b> è un tipo di tumore che si sviluppa nelle cellule nervose dei bambini. Questo studio si concentra su pazienti con neuroblastoma ad alto rischio, diagnosticato di recente. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato <b>dinutuximab beta</b> quando viene combinato con regimi di chemioterapia di induzione. La chemioterapia di induzione è un trattamento iniziale per ridurre il tumore prima di altre terapie. I regimi di chemioterapia utilizzati in questo studio sono noti come GPOH e COJEC rapido.</p>
<p>Il <b>dinutuximab beta</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Durante lo studio, i pazienti riceveranno il dinutuximab beta insieme a uno dei due regimi di chemioterapia. I farmaci chemioterapici utilizzati includono <b>dacarbazina</b>, <b>etoposide</b>, <b>cisplatino</b>, <b>carboplatino</b>, <b>ifosfamide</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina</b>, <b>vincristina solfato</b>, e <b>vindesina</b>. Alcuni pazienti potrebbero ricevere anche soluzioni di supporto come <b>cloruro di sodio</b>, <b>glucosio</b>, e <b>albumina umana</b> per aiutare a gestire gli effetti collaterali del trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a identificare la dose più sicura e tollerabile di dinutuximab beta quando combinato con la chemioterapia. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare come il trattamento influisce sul tumore. Lo studio si svolgerà in diverse fasi, e i pazienti riceveranno il trattamento per un periodo stabilito, con controlli regolari per valutare la loro risposta al trattamento e la loro salute generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ABTL0812 per bambini con neuroblastoma recidivante/refrattario e altri tumori solidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-abtl0812-per-bambini-con-neuroblastoma-recidivante-refrattario-e-altri-tumori-solidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su bambini affetti da neuroblastoma recidivante/refrattario e altri tumori solidi. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato ABTL0812, che viene somministrato sotto forma di capsule. Questo farmaco contiene una sostanza attiva nota come sodio 2-idrossilinoleato. Lo scopo principale dello studio è determinare la dose raccomandata per i bambini di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su bambini affetti da <b>neuroblastoma recidivante/refrattario</b> e altri <b>tumori solidi</b>. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>ABTL0812</b>, che viene somministrato sotto forma di capsule. Questo farmaco contiene una sostanza attiva nota come <b>sodio 2-idrossilinoleato</b>. Lo scopo principale dello studio è determinare la dose raccomandata per i bambini di <b>ABTL0812</b>, sia come agente singolo che in combinazione con la chemioterapia, utilizzando farmaci come <b>irinotecan</b> e <b>temozolomide</b>, o con terapie mirate.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con <b>ABTL0812</b> e saranno monitorati per valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere anche un placebo per confrontare i risultati. Lo studio si svolgerà in diverse fasi, iniziando con la somministrazione del farmaco e proseguendo con controlli regolari per osservare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo è identificare eventuali tossicità legate alla dose durante il primo ciclo di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Lutetium (177Lu) Oxodotreotide nei bambini con neuroblastoma ad alto rischio refrattario o recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-lutetium-177lu-oxodotreotide-nei-bambini-con-neuroblastoma-ad-alto-rischio-refrattario-o-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-lutetium-177lu-oxodotreotide-nei-bambini-con-neuroblastoma-ad-alto-rischio-refrattario-o-recidivante/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del neuroblastoma, un tipo di tumore che colpisce principalmente i bambini. Questo tumore può essere difficile da trattare, specialmente quando ritorna o non risponde ai trattamenti iniziali. Il farmaco in esame è il 177Lutetium-DOTATATE, una soluzione per infusione che viene somministrata attraverso una flebo. Questo trattamento mira a confermare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <strong>neuroblastoma</strong>, un tipo di tumore che colpisce principalmente i bambini. Questo tumore può essere difficile da trattare, specialmente quando ritorna o non risponde ai trattamenti iniziali. Il farmaco in esame è il <strong>177Lutetium-DOTATATE</strong>, una soluzione per infusione che viene somministrata attraverso una flebo. Questo trattamento mira a confermare la dose e valutare la risposta nei pazienti con neuroblastoma ad alto rischio che è ricomparso o non ha risposto ai trattamenti precedenti.</p>
<p>Oltre al 177Lutetium-DOTATATE, lo studio utilizza anche il <strong>SomaKit TOC</strong>, un kit per la preparazione di farmaci radioterapici, e il <strong>LysaKare</strong>, una soluzione per infusione contenente <strong>L-lisina cloridrato</strong> e <strong>L-arginina cloridrato</strong>. Questi farmaci vengono somministrati per via endovenosa. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e gli eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare l&#8217;efficacia del 177Lutetium-DOTATATE nel trattamento del neuroblastoma ad alto rischio. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare la risposta del tumore e la loro sopravvivenza. Lo studio include anche l&#8217;uso di tecniche di imaging per monitorare i cambiamenti nel tumore durante e dopo il trattamento. I risultati aiuteranno a capire meglio come questo trattamento può essere utilizzato per migliorare le cure per i bambini con neuroblastoma.</p>
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		<title>Studio sulla sicurezza di Satoreotide Trizoxetan Gallium (Ga68) e Iodine (123I) Iobenguane nei bambini con neuroblastoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-satoreotide-trizoxetan-gallium-ga68-e-iodine-123i-iobenguane-nei-bambini-con-neuroblastoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il neuroblastoma, un tipo di tumore che colpisce principalmente i bambini. Viene esaminato un nuovo trattamento chiamato 68Ga-SATO, che è una soluzione per iniezione contenente una sostanza attiva chiamata satoreotide trizoxetan gallium (Ga68). Questo trattamento verrà confrontato con un altro metodo di imaging già utilizzato, che impiega una sostanza chiamata iodine (123I) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>neuroblastoma</b>, un tipo di tumore che colpisce principalmente i bambini. Viene esaminato un nuovo trattamento chiamato <b>68Ga-SATO</b>, che è una soluzione per iniezione contenente una sostanza attiva chiamata <b>satoreotide trizoxetan gallium (Ga68)</b>. Questo trattamento verrà confrontato con un altro metodo di imaging già utilizzato, che impiega una sostanza chiamata <b>iodine (123I) iobenguane</b>. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a breve termine del 68Ga-SATO nei pazienti pediatrici con neuroblastoma.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il 68Ga-SATO per via endovenosa e verranno sottoposti a esami di imaging per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel rilevare le lesioni tumorali. Questi esami includeranno la <b>PET/CT</b>, un tipo di scansione che combina la tomografia a emissione di positroni con la tomografia computerizzata, e, se disponibile, la <b>MRI</b> (risonanza magnetica). I risultati di questi esami verranno confrontati con quelli ottenuti utilizzando il metodo di imaging standard attuale, la <b>scintigrafia M123IBG</b>.</p>
<p>Lo studio mira anche a calcolare la dose di radiazioni assorbita dai pazienti durante l&#8217;imaging con 68Ga-SATO e a valutare il tempo necessario per preparare e acquisire le immagini. Questo aiuterà a determinare se il nuovo trattamento è sicuro e se offre vantaggi rispetto ai metodi esistenti nel rilevare le lesioni del neuroblastoma.</p>
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		<title>Studio su Nivolumab e combinazione di farmaci per tumori solidi pediatrici refrattari o recidivanti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su tumori solidi pediatrici che sono difficili da trattare o che si ripresentano dopo il trattamento. Questi tumori possono includere vari tipi come il neuroblastoma e il sarcoma di Ewing. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di trattamenti che include il farmaco nivolumab, un tipo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su tumori solidi pediatrici che sono difficili da trattare o che si ripresentano dopo il trattamento. Questi tumori possono includere vari tipi come il neuroblastoma e il sarcoma di Ewing. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di trattamenti che include il farmaco <b>nivolumab</b>, un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, insieme a chemioterapie a basso dosaggio chiamate &#8220;metronomiche&#8221;. Le chemioterapie utilizzate sono <b>vinblastina solfato</b>, <b>ciclofosfamide</b> e <b>capecitabina</b>.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi. Nella prima fase, si cerca di determinare quale combinazione di chemioterapia è più sicura ed efficace quando somministrata con <b>nivolumab</b>. Le combinazioni testate includono: <b>ciclofosfamide</b> e <b>vinblastina</b>; solo <b>capecitabina</b>; e una combinazione di <b>ciclofosfamide</b>, <b>vinblastina</b> e <b>capecitabina</b>. Nella seconda fase, si valuta l&#8217;efficacia della combinazione selezionata nella prima fase, con o senza <b>nivolumab</b>, per vedere quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti per via endovenosa o orale, a seconda del farmaco. Saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento. Lo studio mira a migliorare le opzioni di trattamento per i bambini e gli adolescenti con questi tipi di tumori difficili da trattare.</p>
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		<title>Studio clinico per il trattamento del neuroblastoma a basso e medio rischio con melphalan e combinazione di farmaci per pazienti pediatrici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il neuroblastoma è un tipo di tumore che si sviluppa nelle cellule nervose dei bambini. Questo studio clinico si concentra su pazienti con neuroblastoma a basso e medio rischio. L&#8217;obiettivo è migliorare la sopravvivenza senza eventi, cioè il tempo in cui i pazienti non presentano peggioramenti della malattia, attraverso un trattamento personalizzato basato sull&#8217;analisi genetica. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>neuroblastoma</b> è un tipo di tumore che si sviluppa nelle cellule nervose dei bambini. Questo studio clinico si concentra su pazienti con neuroblastoma a basso e medio rischio. L&#8217;obiettivo è migliorare la sopravvivenza senza eventi, cioè il tempo in cui i pazienti non presentano peggioramenti della malattia, attraverso un trattamento personalizzato basato sull&#8217;analisi genetica. I farmaci utilizzati nel trattamento includono <b>melphalan</b>, <b>dinutuximab beta</b>, <b>filgrastim</b>, <b>vindesine sulfate</b>, <b>vincristine sulfate</b>, <b>busulfan</b>, <b>cyclophosphamide</b>, <b>etoposide</b>, <b>carboplatin</b>, <b>doxorubicin hydrochloride</b>, <b>cisplatin</b>, <b>ifosfamide</b>, <b>dacarbazine</b>, <b>etoposide phosphate</b>, <b>lenograstim</b>, <b>mesna</b>, e <b>clonazepam</b>. Alcuni di questi farmaci sono somministrati per via endovenosa, mentre altri possono essere assunti per via orale.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se un trattamento più intenso possa migliorare la sopravvivenza senza eventi nei pazienti a rischio più elevato, senza compromettere la sopravvivenza nei pazienti a rischio più basso che ricevono un trattamento ridotto. I partecipanti saranno assegnati a diversi gruppi di trattamento in base al loro rischio stimato, che viene determinato attraverso l&#8217;analisi dell&#8217;espressione genica. Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno o più dei farmaci sopra menzionati, e alcuni potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. Il trattamento sarà monitorato attentamente per valutare la risposta e gli eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2035, con l&#8217;inizio previsto del reclutamento nel 2024. I risultati aiuteranno a capire meglio come personalizzare il trattamento per i bambini con neuroblastoma, migliorando le loro possibilità di guarigione e riducendo gli effetti collaterali. La ricerca si basa su un approccio multicentrico, coinvolgendo diversi centri medici per raccogliere dati più completi e affidabili.</p>
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