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	<title>Neovascolarizzazione corneale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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		<title>Studio con collirio di aganirsen per pazienti con cornea vascolarizzata da cheratopatia erpetica prima del trapianto di cornea</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:23:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda le persone che hanno una cornea con vasi sanguigni anomali causati da cheratopatia erpetica, una malattia dell&#8217;occhio dovuta a un&#8217;infezione da virus dell&#8217;herpes che ha danneggiato la cornea, cioè la parte trasparente davanti all&#8217;occhio. Quando la cornea è danneggiata e presenta questi vasi sanguigni anomali, può essere necessario un trapianto di cornea, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda le persone che hanno una cornea con vasi sanguigni anomali causati da <b>cheratopatia erpetica</b>, una malattia dell&#8217;occhio dovuta a un&#8217;infezione da virus dell&#8217;herpes che ha danneggiato la cornea, cioè la parte trasparente davanti all&#8217;occhio. Quando la cornea è danneggiata e presenta questi vasi sanguigni anomali, può essere necessario un trapianto di cornea, ma la presenza di questi vasi aumenta il rischio che il trapianto non funzioni bene. Lo studio utilizza diversi trattamenti: <b>Olisens</b>, un collirio contenente <b>aganirsen</b>, una sostanza che cerca di far regredire i vasi sanguigni anomali nella cornea, <b>Floxal</b>, un collirio antibiotico contenente <b>ofloxacina</b>, <b>Dexa</b>, un collirio contenente <b>desametasone fosfato sodico</b> che riduce l&#8217;infiammazione, e un <b>placebo</b>, cioè un collirio senza principio attivo. Alcuni pazienti riceveranno Olisens mentre altri riceveranno il placebo, insieme agli altri trattamenti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il collirio Olisens sia efficace nel ridurre i vasi sanguigni anomali nella cornea quando viene usato insieme a un trattamento chiamato crosslinking corneale, una procedura che rinforza la cornea usando una luce speciale. L&#8217;obiettivo è preparare meglio l&#8217;occhio per un futuro trapianto di cornea, riducendo i vasi sanguigni che potrebbero causare il rigetto del trapianto.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno il collirio assegnato per un periodo di quattro settimane e verranno sottoposti al trattamento di crosslinking corneale. Nel corso dello studio verranno effettuate diverse visite mediche per controllare come cambia l&#8217;area della cornea coperta dai vasi sanguigni anomali, misurare la vista, verificare la pressione dell&#8217;occhio, controllare lo stato della superficie dell&#8217;occhio e la sensibilità della cornea, e valutare la qualità della vita legata alla vista. Lo studio durerà fino alla fine del 2026 e include controlli regolari per verificare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
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		<title>Studio con aganirsen in collirio per pazienti con neovascolarizzazione corneale dovuta a cheratopatia associata ad aniridia</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:16:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la neovascolarizzazione corneale nella cheratopatia associata ad aniridia, una condizione in cui si formano nuovi vasi sanguigni anomali nella cornea, la parte trasparente davanti all&#8217;occhio, in persone che hanno l&#8217;aniridia, ovvero l&#8217;assenza parziale o totale dell&#8217;iride. Il trattamento che verrà utilizzato è Olisens, un collirio contenente il principio attivo aganirsen, che è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>neovascolarizzazione corneale</b> nella <b>cheratopatia associata ad aniridia</b>, una condizione in cui si formano nuovi vasi sanguigni anomali nella cornea, la parte trasparente davanti all&#8217;occhio, in persone che hanno l&#8217;<b>aniridia</b>, ovvero l&#8217;assenza parziale o totale dell&#8217;iride. Il trattamento che verrà utilizzato è <b>Olisens</b>, un collirio contenente il principio attivo <b>aganirsen</b>, che è un tipo particolare di molecola chiamata oligonucleotide antisenso che agisce contro una proteina chiamata IRS-1. Lo scopo dello studio è verificare se questo collirio sia efficace nel fermare o ridurre la crescita di questi vasi sanguigni anomali nella cornea, misurando la riduzione della percentuale di area corneale coperta dai vasi.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno il collirio <b>Olisens</b> nell&#8217;occhio interessato per un periodo di dodici settimane. Nel caso in cui entrambi gli occhi presentino la malattia, verrà trattato solo un occhio. Il trattamento prevede l&#8217;applicazione regolare del collirio secondo le indicazioni fornite dai medici dello studio. Nel corso dello studio verranno effettuate visite di controllo durante le quali saranno scattate fotografie standardizzate dell&#8217;occhio con una lampada a fessura per valutare i cambiamenti nell&#8217;area della cornea coperta dai vasi sanguigni.</p>
<p>Durante le visite verranno inoltre misurati diversi aspetti della salute dell&#8217;occhio e della vista, tra cui l&#8217;acuità visiva utilizzando apposite tavole ottotipiche, la pressione all&#8217;interno dell&#8217;occhio, lo spessore della cornea, la sensibilità corneale e la presenza di eventuali alterazioni della superficie oculare. Saranno valutati anche la qualità della vita legata alla vista e il dolore oculare attraverso questionari specifici. Verranno inoltre controllate eventuali complicazioni a livello della retina, la parte interna dell&#8217;occhio sensibile alla luce, e la presenza di infezioni o ulcere corneali.</p>
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