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	<title>Nefropatia diabetica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:52 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Nefropatia diabetica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;aggregazione piastrinica e risposta all&#8217;acido acetilsalicilico nel diabete di tipo 1 con malattia cardiovascolare e renale diabetica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullaggregazione-piastrinica-e-risposta-allacido-acetilsalicilico-nel-diabete-di-tipo-1-con-malattia-cardiovascolare-e-renale-diabetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su persone con diabete di tipo 1, una condizione in cui il corpo non produce insulina, e su come questa malattia possa influenzare la formazione di placche nei vasi sanguigni e la funzione dei reni, nota come nefropatia diabetica. Inoltre, lo studio esamina la malattia cardiovascolare aterosclerotica, che è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su persone con <i>diabete di tipo 1</i>, una condizione in cui il corpo non produce insulina, e su come questa malattia possa influenzare la formazione di placche nei vasi sanguigni e la funzione dei reni, nota come <i>nefropatia diabetica</i>. Inoltre, lo studio esamina la malattia cardiovascolare aterosclerotica, che è un indurimento delle arterie causato dall&#8217;accumulo di placche. Il trattamento utilizzato nello studio è l&#8217;<i>acido acetilsalicilico</i>, comunemente noto come aspirina, somministrato come soluzione orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è esaminare come le piastrine, che sono cellule del sangue coinvolte nella coagulazione, si comportano nei pazienti con diabete di tipo 1, sia con che senza trattamento con aspirina, e confrontare questi risultati con persone sane. Le piastrine possono aggregarsi, o unirsi, e questo processo è misurato utilizzando un acido chiamato acido arachidonico. Lo studio cerca anche di capire se l&#8217;aggregazione delle piastrine è collegata alla formazione di placche nelle arterie carotidi, che sono i vasi sanguigni principali che portano il sangue al cervello.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti con diabete di tipo 1 riceveranno aspirina per almeno sette giorni. I ricercatori esamineranno anche la funzione delle cellule che rivestono i vasi sanguigni, nota come funzione endoteliale, e l&#8217;infiammazione, per vedere come questi fattori siano collegati all&#8217;aggregazione delle piastrine e alla formazione di placche. Lo studio si propone di determinare se questi fattori possono prevedere il peggioramento delle placche nel tempo e il rischio di malattie cardiovascolari. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2030.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di acido piruvico iperpolarizzato e meglumina gadoterato per pazienti con malattia renale diabetica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-acido-piruvico-iperpolarizzato-e-meglumina-gadoterato-per-pazienti-con-malattia-renale-diabetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125323</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla malattia renale diabetica, una condizione che colpisce i reni delle persone con diabete. Il trattamento in esame utilizza un&#8217;iniezione di Hyperpolarized [1-13C]pyruvate, una forma speciale di acido piruvico, per migliorare le immagini dei reni durante una risonanza magnetica, nota anche come MRI. Questo aiuta a vedere come il sangue [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <i>malattia renale diabetica</i>, una condizione che colpisce i reni delle persone con diabete. Il trattamento in esame utilizza un&#8217;iniezione di <i>Hyperpolarized [1-13C]pyruvate</i>, una forma speciale di acido piruvico, per migliorare le immagini dei reni durante una risonanza magnetica, nota anche come <i>MRI</i>. Questo aiuta a vedere come il sangue e le sostanze nutritive si muovono attraverso i reni e come questi funzionano a livello metabolico.</p>
<p>Lo studio include anche l&#8217;uso di <i>gadoterato meglumine</i>, un tipo di contrasto utilizzato per migliorare ulteriormente le immagini durante l&#8217;MRI. L&#8217;obiettivo principale dello studio è capire se è possibile classificare la progressione della malattia renale diabetica utilizzando queste tecniche avanzate di imaging. Questo potrebbe aiutare i medici a monitorare meglio la salute dei reni nei pazienti con diabete.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno le iniezioni e verranno sottoposti a esami di risonanza magnetica per valutare il metabolismo e la perfusione dei reni. Lo studio mira a raccogliere dati su come queste tecniche possano essere utilizzate per migliorare la diagnosi e il monitoraggio della malattia renale diabetica. La durata stimata dello studio è fino al 2029.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di R3R01 nella riduzione dell&#8217;albuminuria nei pazienti con malattia renale diabetica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-r3r01-nella-riduzione-dellalbuminuria-nei-pazienti-con-malattia-renale-diabetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:24:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=49732</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla malattia renale diabetica, una condizione che colpisce i reni delle persone con diabete. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato R3R01, che agisce come un induttore del trasportatore ABCA1, nel ridurre i livelli di albuminuria, un indicatore di danno renale, dopo 12 settimane di trattamento. L&#8217;albuminuria è la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>malattia renale diabetica</b>, una condizione che colpisce i reni delle persone con diabete. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>R3R01</b>, che agisce come un induttore del trasportatore <b>ABCA1</b>, nel ridurre i livelli di albuminuria, un indicatore di danno renale, dopo 12 settimane di trattamento. L&#8217;albuminuria è la presenza di proteine nelle urine, che può indicare un problema ai reni.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <b>R3R01</b> sotto forma di <b>compresse</b> o un <b>placebo</b>. Inoltre, verrà utilizzato un altro farmaco chiamato <b>acido pentetico</b>, somministrato come <b>soluzione iniettabile</b>, per misurare la funzionalità renale. L&#8217;acido pentetico è una sostanza chimica usata per esami diagnostici che aiutano a valutare la salute dei reni. Lo studio durerà circa 12 settimane, durante le quali verranno monitorati i cambiamenti nei livelli di albuminuria e altri parametri di salute renale.</p>
<p>Lo scopo principale è determinare se il <b>R3R01</b> può ridurre l&#8217;albuminuria rispetto al <b>placebo</b>. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. Questo studio potrebbe offrire nuove informazioni su come gestire meglio la <b>malattia renale diabetica</b> e migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa condizione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di finerenone e empagliflozin in pazienti adulti con malattia renale cronica e diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-finerenone-e-empagliflozin-in-pazienti-adulti-con-malattia-renale-cronica-e-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=58244</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con malattia renale cronica e diabete di tipo 2. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di due farmaci, finerenone e empagliflozin, rispetto all&#8217;uso di ciascun farmaco da solo. Il finerenone è un farmaco che agisce bloccando un recettore specifico nel corpo, mentre l&#8217;empagliflozin aiuta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <b>malattia renale cronica</b> e <b>diabete di tipo 2</b>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di due farmaci, <b>finerenone</b> e <b>empagliflozin</b>, rispetto all&#8217;uso di ciascun farmaco da solo. Il <b>finerenone</b> è un farmaco che agisce bloccando un recettore specifico nel corpo, mentre l&#8217;<b>empagliflozin</b> aiuta a ridurre i livelli di zucchero nel sangue. Entrambi i farmaci sono somministrati sotto forma di compresse rivestite.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei seguenti trattamenti: solo <b>finerenone</b>, solo <b>empagliflozin</b>, o una combinazione di entrambi. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principio attivo, per confrontare i risultati. Lo studio durerà circa sei mesi, durante i quali verranno monitorati vari parametri di salute per valutare l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>Lo scopo principale è dimostrare che la combinazione di <b>finerenone</b> e <b>empagliflozin</b> è più efficace nel ridurre un indicatore specifico della funzione renale rispetto a ciascun farmaco da solo. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per garantire la sicurezza del trattamento. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come gestire al meglio la <b>malattia renale cronica</b> nei pazienti con <b>diabete di tipo 2</b>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Empagliflozin e Finerenone per Pazienti con Diabete di Tipo 2 e Albuminuria Elevata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-empagliflozin-e-finerenone-per-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-e-albuminuria-elevata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=59363</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su persone con diabete di tipo 2 che presentano un aumento di una proteina chiamata albuminuria nelle urine. L&#8217;albuminuria è un segnale che i reni potrebbero non funzionare correttamente. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: empagliflozin e finerenone. Empagliflozin è un farmaco che aiuta a ridurre i livelli di zucchero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su persone con <b>diabete di tipo 2</b> che presentano un aumento di una proteina chiamata <b>albuminuria</b> nelle urine. L&#8217;albuminuria è un segnale che i reni potrebbero non funzionare correttamente. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: <b>empagliflozin</b> e <b>finerenone</b>. Empagliflozin è un farmaco che aiuta a ridurre i livelli di zucchero nel sangue e può anche avere effetti benefici sui reni. Finerenone è un altro farmaco che può aiutare a proteggere i reni riducendo l&#8217;infiammazione e il danno renale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire se è possibile condurre un trial clinico a distanza utilizzando questi farmaci in persone con diabete di tipo 2 e albuminuria elevata. Durante lo studio, i partecipanti assumeranno i farmaci sotto forma di compresse rivestite, che verranno prese per via orale. Il trattamento con empagliflozin durerà fino a 7 settimane, mentre finerenone sarà somministrato per un massimo di 4 settimane. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio valuterà come i partecipanti percepiscono la fattibilità di partecipare a un trial da casa utilizzando tecnologie digitali. Saranno monitorati aspetti come la raccolta delle urine, la misurazione della pressione sanguigna e del peso corporeo, e l&#8217;aderenza al trattamento. I cambiamenti nei livelli di albuminuria, pressione sanguigna, peso corporeo, funzione renale e glicemia a digiuno saranno osservati per valutare l&#8217;efficacia dei trattamenti. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine di ottobre 2024.</p>
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