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	<title>Nefropatia da IgA | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Nefropatia da IgA | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Sicurezza a lungo termine di zigakibart negli adulti con nefropatia da IgA primaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-del-zigakibart-in-adulti-con-nefropatia-da-iga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la IgA nephropathy, una malattia dei reni in cui una proteina del sistema di difesa dell’organismo, chiamata immunoglobulin A, si deposita nei reni e può danneggiarli nel tempo. Il trattamento in studio è zigakibart, indicato anche come FUB523 o Bion 1301/FUB523, somministrato con iniezione sotto la pelle. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>IgA nephropathy</b>, una malattia dei reni in cui una proteina del sistema di difesa dell’organismo, chiamata <b>immunoglobulin A</b>, si deposita nei reni e può danneggiarli nel tempo. Il trattamento in studio è <b>zigakibart</b>, indicato anche come <b>FUB523</b> o <b>Bion 1301/FUB523</b>, somministrato con iniezione sotto la pelle. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine di questo trattamento e quanto sia ben tollerato.</p>
<p>I partecipanti ricevono zigakibart per un periodo prolungato dopo aver già preso parte a studi precedenti con lo stesso farmaco. Nel corso dello studio vengono effettuate visite periodiche con controlli di routine, esami del sangue e delle urine e valutazioni cliniche per osservare come procede il trattamento e verificare la presenza di eventuali problemi legati alla terapia. Durante lo studio possono essere monitorati anche i livelli del farmaco nel sangue e alcune sostanze del sistema di difesa dell’organismo.</p>
<p>Il trattamento è studiato negli adulti con <b>IgA nephropathy</b>. Le informazioni raccolte servono a capire meglio il profilo di sicurezza di zigakibart nel tempo e la sua capacità di essere usato con continuità. </p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia di mezagitamab in adulti con nefropatia da IgA primaria (malattia di Berger) in aggiunta alla terapia di base</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per la Nefropatia da IgA (anche nota come malattia di Berger), una malattia dei reni in cui si accumulano delle proteine chiamate immunoglobuline A che possono danneggiare il tessuto renale. Lo studio valuterà un nuovo farmaco chiamato mezagitamab (noto anche come TAK-079) somministrato tramite iniezione sottocutanea in combinazione con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per la <b>Nefropatia da IgA</b> (anche nota come malattia di Berger), una malattia dei reni in cui si accumulano delle proteine chiamate immunoglobuline A che possono danneggiare il tessuto renale. Lo studio valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>mezagitamab</b> (noto anche come <b>TAK-079</b>) somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b> in combinazione con le terapie standard già in uso.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il mezagitamab sia efficace nel ridurre la quantità di proteine nelle urine dopo 36 settimane di trattamento. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il mezagitamab mentre altri riceveranno un placebo, entrambi in aggiunta alle loro terapie abituali.</p>
<p>Il periodo di trattamento durerà circa 104 settimane (2 anni), durante le quali verranno monitorate diverse funzioni renali, tra cui la quantità di proteine nelle urine e la capacità dei reni di filtrare il sangue. I pazienti verranno seguiti regolarmente per valutare come il loro organismo risponde al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Sparsentan per la Nefropatia da Immunoglobulina A (IgAN) nei Pazienti Adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-sparsentan-per-la-nefropatia-da-immunoglobulina-a-igan-nei-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la ricerca di un trattamento per la Nefropatia da IgA, una malattia rara che colpisce i reni. Questa condizione può causare la presenza di proteine nelle urine e un progressivo indebolimento della capacità dei reni di filtrare correttamente il sangue. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la ricerca di un trattamento per la <b>Nefropatia da IgA</b>, una malattia rara che colpisce i reni. Questa condizione può causare la presenza di proteine nelle urine e un progressivo indebolimento della capacità dei reni di filtrare correttamente il sangue. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>Sparsentan</b> nel ridurre la perdita di proteine e nel preservare la funzionalità renale rispetto a un trattamento standard chiamato <b>Angiotensin Receptor Blocker</b>, noto anche come <b>ARB</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno diversi tipi di farmaci per via orale. Oltre a <b>Sparsentan</b>, la ricerca include l&#8217;uso di <b>Irbesartan</b>, un farmaco della classe degli <b>ARB</b>, e <b>Dapagliflozin</b>, un farmaco appartenente alla categoria degli <b>inibitori SGLT2</b>. Il monitoraggio si concentrerà sulla variazione del rapporto tra proteine e creatinina nelle urine, un indicatore importante per misurare il danno renale, e sulla velocità di filtrazione glomerulare, che indica quanto bene i reni stanno lavorando.</p>
<p>Il percorso prevede una fase iniziale in cui il trattamento viene somministrato in modo controllato per confrontare i diversi farmaci senza che né i medici né i pazienti sappiano quale sia in uso. Successivamente, è prevista una fase di estensione in cui il trattamento con <b>Sparsentan</b> viene somministrato in modo aperto per osservarne l&#8217;efficacia e la tollerabilità a lungo termine. Verranno monitorati vari parametri, tra cui il peso corporeo, i segni vitali, l&#8217;eventuale comparsa di <b>edema</b>, ovvero gonfiore causato dall&#8217;accumulo di liquidi, e i livelli di grassi nel sangue come il colesterolo e i trigliceridi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia di felzartamab rispetto al placebo in adulti con nefropatia da IgA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-felzartamab-rispetto-al-placebo-in-adulti-con-nefropatia-da-iga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico esamina l&#8217;efficacia del felzartamab nel trattamento della nefropatia da IgA, una malattia dei reni caratterizzata dall&#8217;accumulo di anticorpi che può portare a insufficienza renale. Il farmaco viene somministrato per via endovenosa e viene confrontato con un placebo per valutare la sua capacità di ridurre la proteinuria (presenza di proteine nelle urine). Durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico esamina l&#8217;efficacia del <b>felzartamab</b> nel trattamento della <b>nefropatia da IgA</b>, una malattia dei reni caratterizzata dall&#8217;accumulo di anticorpi che può portare a insufficienza renale. Il farmaco viene somministrato per via endovenosa e viene confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua capacità di ridurre la proteinuria (presenza di proteine nelle urine).</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno infusioni di felzartamab o placebo mentre continuano la loro terapia standard con farmaci come <b>ACE inibitori</b> o <b>bloccanti del recettore dell&#8217;angiotensina</b>. Per gestire eventuali reazioni alle infusioni, potrebbero essere somministrati altri medicinali come <b>desloratadina</b>, <b>difenidramina</b>, <b>cetirizina</b>, <b>fexofenadina</b>, <b>loratadina</b> o <b>metilprednisolone</b>.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni e valuterà principalmente come il farmaco influisce sui livelli di proteine nelle urine. Verranno anche monitorate la funzionalità renale attraverso analisi della <b>velocità di filtrazione glomerulare</b>, la sicurezza del trattamento e la presenza di anticorpi contro il farmaco nel sangue dei partecipanti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Atacicept in pazienti con malattie glomerulari autoimmuni multiple</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-atacicept-in-pazienti-con-malattie-glomerulari-autoimmuni-multiple/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato atacicept nel trattamento delle malattie glomerulari autoimmuni multiple. Queste sono condizioni che colpiscono i reni, in particolare delle strutture chiamate glomeruli, che sono responsabili della filtrazione del sangue. Lo studio si concentra su diverse forme di questa malattia, tra cui la nefropatia da IgA, la glomerulonefrite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>atacicept</b> nel trattamento delle <b>malattie glomerulari autoimmuni multiple</b>. Queste sono condizioni che colpiscono i reni, in particolare delle strutture chiamate glomeruli, che sono responsabili della filtrazione del sangue. Lo studio si concentra su diverse forme di questa malattia, tra cui la <b>nefropatia da IgA</b>, la <b>glomerulonefrite membranosa</b> e la <b>sindrome nefrosica</b>.</p>
<p>Il farmaco <b>atacicept</b> viene somministrato attraverso un&#8217;<b>iniezione sottocutanea</b> utilizzando una siringa pre-riempita. Il trattamento viene effettuato per un periodo di 52 settimane, durante il quale i pazienti ricevono regolarmente il farmaco mentre continuano con le loro terapie standard.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto il farmaco sia sicuro e come influisca sulla quantità di proteine nelle urine dei pazienti. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la funzione renale dei partecipanti e altri parametri importanti per verificare come il corpo risponde al trattamento. Il farmaco viene studiato in diversi gruppi di pazienti con differenti tipi di malattie glomerulari per comprendere meglio la sua efficacia in ciascuna condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Ravulizumab nei Bambini con Nefropatia da Immunoglobulina A (IgAN)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ravulizumab-nei-bambini-con-nefropatia-da-immunoglobulina-a-igan/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla nefropatia da immunoglobulina A (IgAN), una malattia renale in cui si accumulano depositi di una proteina chiamata immunoglobulina A nei reni, causando infiammazione e danni. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato ravulizumab, noto anche con il nome in codice ALXN1210. Questo farmaco viene somministrato tramite infusione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <i>nefropatia da immunoglobulina A</i> (IgAN), una malattia renale in cui si accumulano depositi di una proteina chiamata immunoglobulina A nei reni, causando infiammazione e danni. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato <i>ravulizumab</i>, noto anche con il nome in codice ALXN1210. Questo farmaco viene somministrato tramite infusione endovenosa, cioè direttamente in vena, e agisce bloccando una parte del sistema immunitario che può contribuire al danno renale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare come il corpo dei partecipanti pediatrici, cioè bambini e adolescenti di età compresa tra 2 e 18 anni, assorbe e risponde al trattamento con ravulizumab. Lo studio è di tipo &#8220;open-label&#8221;, il che significa che tutti i partecipanti e i medici sanno quale trattamento viene somministrato. Non ci sono gruppi di controllo con placebo. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 106 settimane, durante il quale verranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco.</p>
<p>Lo studio mira a raccogliere dati che possano supportare l&#8217;uso di ravulizumab nei bambini, basandosi sui risultati già ottenuti negli adulti. I partecipanti saranno seguiti attentamente dai medici per garantire la loro sicurezza e per raccogliere informazioni dettagliate su come il farmaco agisce nel loro corpo. Questo aiuterà a capire meglio come ravulizumab può essere utilizzato per trattare la nefropatia da immunoglobulina A nei pazienti pediatrici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del Budesonide e Prednisone nei bambini con nefropatia da IgA primaria.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-budesonide-e-prednisone-nei-bambini-con-nefropatia-da-iga-primaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla nefropatia da IgA primaria nei bambini, una malattia renale in cui si accumulano depositi di anticorpi nei reni, causando infiammazione e danni. Il trattamento in esame è il budesonide a rilascio prolungato, un farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione. Lo studio confronta l&#8217;efficacia del budesonide con un altro farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla nefropatia da IgA primaria nei bambini, una malattia renale in cui si accumulano depositi di anticorpi nei reni, causando infiammazione e danni. Il trattamento in esame è il budesonide a rilascio prolungato, un farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione. Lo studio confronta l&#8217;efficacia del budesonide con un altro farmaco chiamato prednisone e con un placebo. L&#8217;obiettivo principale è dimostrare che il budesonide, in combinazione con un tipo di farmaco chiamato ACEI (inibitori dell&#8217;enzima di conversione dell&#8217;angiotensina), è più efficace nel ridurre la proteinuria, che è la presenza di proteine nelle urine, rispetto al placebo e al prednisone.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo di 24 settimane. La proteinuria sarà monitorata per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. Saranno anche osservati eventuali effetti collaterali e cambiamenti nella GFR (velocità di filtrazione glomerulare), che misura quanto bene i reni stanno funzionando. Lo studio è progettato per essere randomizzato e doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente la nefropatia da IgA primaria nei bambini, migliorando la loro qualità di vita e riducendo i sintomi della malattia. I risultati potrebbero portare a nuove opzioni di trattamento per i bambini affetti da questa condizione. La partecipazione allo studio è volontaria e richiede il consenso dei genitori o dei tutori legali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Iptacopan nei pazienti con nefropatia da IgA primaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-iptacopan-nei-pazienti-con-nefropatia-da-iga-primaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla nefropatia da IgA, una malattia renale che può portare a danni ai reni nel tempo. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Iptacopan (noto anche come LNP023), somministrato in capsule di gelatina dura. Iptacopan è un composto chimico sviluppato per ridurre la proteinuria, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>nefropatia da IgA</b>, una malattia renale che può portare a danni ai reni nel tempo. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Iptacopan</b> (noto anche come <b>LNP023</b>), somministrato in capsule di gelatina dura. Iptacopan è un composto chimico sviluppato per ridurre la <b>proteinuria</b>, che è la presenza di proteine nelle urine, un segno di danno renale. Il farmaco sarà confrontato con un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per determinare se Iptacopan è più efficace nel rallentare la progressione della malattia.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare che Iptacopan è superiore al placebo nel ridurre la proteinuria dopo 9 mesi e nel rallentare la progressione della nefropatia da IgA nel corso di 24 mesi. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un massimo di 24 mesi. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la funzione renale e la sicurezza del trattamento. I risultati saranno valutati attraverso la misurazione della <b>eGFR</b>, che è un test per stimare la velocità di filtrazione dei reni, e la raccolta delle urine per misurare la proteinuria.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve Iptacopan e chi riceve il placebo, per garantire che i risultati siano imparziali. I partecipanti devono essere adulti con diagnosi confermata di nefropatia da IgA e devono aver ricevuto cure di supporto standard prima di iniziare il trattamento sperimentale. La ricerca include anche misure di sicurezza per monitorare eventuali effetti collaterali durante il periodo di studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Atrasentan nei pazienti con Nefropatia da IgA a rischio di perdita progressiva della funzione renale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-atrasentan-nei-pazienti-con-nefropatia-da-iga-a-rischio-di-perdita-progressiva-della-funzione-renale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla Nefropatia da Immunoglobulina A (IgAN), una malattia renale che può portare a una perdita progressiva della funzione renale. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato atrasentan, somministrato sotto forma di compresse rivestite. Atrasentan è confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia nel ridurre la proteinuria, che è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla <b>Nefropatia da Immunoglobulina A (IgAN)</b>, una malattia renale che può portare a una perdita progressiva della funzione renale. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>atrasentan</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite. Atrasentan è confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua efficacia nel ridurre la proteinuria, che è la presenza di proteine nelle urine, un indicatore di danno renale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire se atrasentan può ridurre la proteinuria nei pazienti con IgAN. I partecipanti allo studio riceveranno atrasentan o un placebo e saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare i cambiamenti nella loro condizione. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la funzione renale e la sicurezza del trattamento. Ci sarà anche un&#8217;estensione aperta dello studio per continuare a monitorare la sicurezza di atrasentan. Questo studio mira a fornire informazioni importanti su come atrasentan può aiutare le persone con IgAN a gestire meglio la loro condizione e prevenire la progressione della malattia renale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto della Idrossiclorochina nella Nefropatia da IgA in pazienti con albuminuria elevata nonostante trattamento ottimizzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-della-idrossiclorochina-nella-nefropatia-da-iga-in-pazienti-con-albuminuria-elevata-nonostante-trattamento-ottimizzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla nefropatia da IgA, una malattia renale che può portare a danni ai reni nel tempo. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia del farmaco idrossiclorochina nel rallentare il peggioramento della funzione renale in pazienti con questa condizione. L&#8217;idrossiclorochina è un farmaco noto per il suo uso in altre malattie, e in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla <b>nefropatia da IgA</b>, una malattia renale che può portare a danni ai reni nel tempo. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia del farmaco <b>idrossiclorochina</b> nel rallentare il peggioramento della funzione renale in pazienti con questa condizione. L&#8217;idrossiclorochina è un farmaco noto per il suo uso in altre malattie, e in questo studio viene confrontato con un <b>placebo</b> per determinare il suo effetto specifico sulla nefropatia da IgA.</p>
<p>Il principale obiettivo dello studio è dimostrare, nell&#8217;arco di tre anni, se l&#8217;idrossiclorochina può migliorare la riduzione della funzione renale nei pazienti con nefropatia da IgA, che presentano un&#8217;elevata quantità di proteine nelle urine nonostante un trattamento ottimizzato con inibitori del sistema renina-angiotensina (RAAS). I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento con idrossiclorochina o un placebo e saranno monitorati per valutare i cambiamenti nella funzione renale e altri parametri clinici.</p>
<p>Durante lo studio, verranno raccolti dati su vari aspetti della salute renale, come la pressione sanguigna e la presenza di proteine nelle urine. Inoltre, verranno osservati eventuali effetti collaterali del trattamento, come disturbi gastrointestinali o problemi cardiaci. Lo studio prevede anche la raccolta di campioni biologici per ulteriori analisi. L&#8217;obiettivo finale è comprendere meglio come l&#8217;idrossiclorochina possa influenzare la progressione della nefropatia da IgA e migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti affetti da questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Ravulizumab per adulti con nefrite lupica proliferativa o nefropatia da immunoglobulina A</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ravulizumab-per-adulti-con-nefrite-lupica-proliferativa-o-nefropatia-da-immunoglobulina-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie renali: la Lupus Nefrite (LN) e la Nefropatia da Immunoglobulina A (IgAN). Queste condizioni possono causare infiammazione e danni ai reni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Ravulizumab, noto anche come Ultomiris. Questo farmaco viene somministrato tramite infusione, cioè viene introdotto nel corpo attraverso una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie renali: la <strong>Lupus Nefrite</strong> (LN) e la <strong>Nefropatia da Immunoglobulina A</strong> (IgAN). Queste condizioni possono causare infiammazione e danni ai reni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <strong>Ravulizumab</strong>, noto anche come <strong>Ultomiris</strong>. Questo farmaco viene somministrato tramite infusione, cioè viene introdotto nel corpo attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <strong>Ravulizumab</strong> rispetto a un placebo in adulti con LN o IgAN. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un placebo e saranno monitorati per vedere come cambia la loro condizione renale, in particolare la quantità di proteine nelle urine, che è un indicatore di danno renale. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento per un periodo di tempo stabilito, durante il quale verranno effettuati controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo principale è osservare il cambiamento nella proteinuria, cioè la quantità di proteine nelle urine, mentre altri aspetti della salute renale saranno valutati come obiettivi secondari. Lo studio si concluderà nel 2026, con l&#8217;intento di raccogliere dati sufficienti per determinare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di iptacopan in adulti con nefropatia da IgA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-iptacopan-in-adulti-con-nefropatia-da-iga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La nefropatia da IgA è una malattia che colpisce i reni, causando infiammazione e danni ai piccoli vasi sanguigni all&#8217;interno di questi organi. Questo studio clinico si concentra su adulti con questa condizione che hanno già partecipato a un precedente studio sponsorizzato da Novartis. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>nefropatia da IgA</b> è una malattia che colpisce i reni, causando infiammazione e danni ai piccoli vasi sanguigni all&#8217;interno di questi organi. Questo studio clinico si concentra su adulti con questa condizione che hanno già partecipato a un precedente studio sponsorizzato da Novartis. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di un farmaco chiamato <b>iptacopan</b>. Iptacopan è somministrato in capsule di gelatina dura e viene assunto per via orale.</p>
<p>Oltre a iptacopan, lo studio coinvolge anche l&#8217;uso di altri farmaci noti come <b>ACE inibitori</b> e <b>bloccanti del recettore dell&#8217;angiotensina II (ARBs)</b>, che sono comunemente utilizzati per trattare l&#8217;ipertensione e proteggere i reni. Questi farmaci possono essere usati da soli o in combinazione. Lo studio prevede che i partecipanti continuino a ricevere il trattamento con iptacopan per un periodo massimo di 96 settimane, durante il quale verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la tollerabilità del trattamento.</p>
<p>Lo scopo di questo programma di estensione è garantire che il trattamento con iptacopan sia sicuro per i pazienti a lungo termine. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e il funzionamento dei reni, con controlli regolari dei parametri di sicurezza e dei segni vitali. Questo studio è importante per comprendere meglio come iptacopan possa aiutare le persone con nefropatia da IgA a gestire la loro condizione nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Vemircopan in Adulti con Nefrite Lupica Proliferativa o Nefropatia da Immunoglobulina A</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-vemircopan-in-adulti-con-nefrite-lupica-proliferativa-o-nefropatia-da-immunoglobulina-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie renali: la nefrite lupica proliferativa e la nefropatia da immunoglobulina A. La nefrite lupica è una complicazione del lupus, una malattia autoimmune che può causare infiammazione nei reni. La nefropatia da immunoglobulina A è una malattia che provoca l&#8217;accumulo di una proteina chiamata immunoglobulina A nei reni, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie renali: la <strong>nefrite lupica proliferativa</strong> e la <strong>nefropatia da immunoglobulina A</strong>. La nefrite lupica è una complicazione del lupus, una malattia autoimmune che può causare infiammazione nei reni. La nefropatia da immunoglobulina A è una malattia che provoca l&#8217;accumulo di una proteina chiamata immunoglobulina A nei reni, portando a danni renali. Entrambe le condizioni possono causare un aumento delle proteine nelle urine, noto come proteinuria.</p>
<p>Il trattamento in studio è un farmaco chiamato <strong>ALXN 2050</strong>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di ALXN 2050 nel ridurre la proteinuria nei partecipanti affetti da queste malattie. Lo studio è progettato per essere randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve il farmaco attivo o un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 154 giorni. Verranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco, con particolare attenzione alla riduzione della proteinuria. Lo studio mira a determinare se ALXN 2050 può essere un trattamento efficace per migliorare la salute renale nei pazienti con nefrite lupica proliferativa o nefropatia da immunoglobulina A.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di sparsentan nei bambini con malattie renali proteinuriche selezionate.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-sparsentan-nei-bambini-con-malattie-renali-proteinuriche-selezionate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune malattie renali chiamate malattie glomerulari proteinuriche. Queste includono la glomerulosclerosi segmentaria e focale (FSGS), la malattia a lesioni minime (MCD), la nefropatia da immunoglobulina A (IgAN), la vasculite da immunoglobulina A (IgAV) e la sindrome di Alport (AS). Queste condizioni possono causare la perdita di proteine nelle urine, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune malattie renali chiamate <em>malattie glomerulari proteinuriche</em>. Queste includono la <em>glomerulosclerosi segmentaria e focale (FSGS)</em>, la <em>malattia a lesioni minime (MCD)</em>, la <em>nefropatia da immunoglobulina A (IgAN)</em>, la <em>vasculite da immunoglobulina A (IgAV)</em> e la <em>sindrome di Alport (AS)</em>. Queste condizioni possono causare la perdita di proteine nelle urine, un problema noto come <em>proteinuria</em>.</p>
<p>Il trattamento in studio è un farmaco chiamato <em>sparsentan</em>, somministrato come sospensione orale. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo farmaco nei bambini con le malattie renali sopra menzionate. Inoltre, lo studio mira a osservare i cambiamenti nella proteinuria dopo l&#8217;assunzione giornaliera di sparsentan per un periodo di 108 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <em>sparsentan</em> e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il farmaco influisce sulla quantità di proteine nelle urine. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo. L&#8217;obiettivo è capire se il farmaco è sicuro e se può aiutare a ridurre la proteinuria nei bambini con queste malattie renali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Ravulizumab in Pazienti con Nefropatia da IgA Resistente ai Corticosteroidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ravulizumab-in-pazienti-con-nefropatia-da-iga-resistente-ai-corticosteroidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla nefropatia da IgA, una malattia renale in cui si verifica un accumulo di una proteina chiamata IgA nei reni, causando infiammazione e danni. Questa condizione può portare a sintomi come la presenza di proteine e sangue nelle urine. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento con ravulizumab, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>nefropatia da IgA</b>, una malattia renale in cui si verifica un accumulo di una proteina chiamata IgA nei reni, causando infiammazione e danni. Questa condizione può portare a sintomi come la presenza di proteine e sangue nelle urine. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento con <b>ravulizumab</b>, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, in pazienti che non rispondono ai corticosteroidi, un tipo comune di trattamento per questa malattia.</p>
<p>Il trattamento con <b>ravulizumab</b> durerà sei mesi e mira a ridurre la quantità di proteine e sangue nelle urine dei partecipanti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per valutare i cambiamenti nei sintomi e per verificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è osservare una riduzione significativa dei sintomi della malattia entro la fine del trattamento.</p>
<p>Lo studio valuterà anche se i partecipanti raggiungono una remissione completa e come i sintomi evolvono dopo la sospensione del trattamento. Saranno monitorati i livelli di creatinina nel sangue e altri indicatori di funzione renale per comprendere meglio l&#8217;efficacia del <b>ravulizumab</b> nel lungo termine. Questo studio aiuterà a determinare se il <b>ravulizumab</b> può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per le persone con <b>nefropatia da IgA</b> resistente ai corticosteroidi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di ravulizumab per preservare la funzione renale negli adulti con nefropatia da immunoglobulina A (IgAN)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ravulizumab-per-preservare-la-funzione-renale-negli-adulti-con-nefropatia-da-immunoglobulina-a-igan/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Nefropatia da Immunoglobulina A (IgAN), una malattia che colpisce i reni e può portare a una riduzione della loro funzione. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato ravulizumab, noto anche con il nome commerciale Ultomiris. Questo farmaco viene somministrato tramite infusione endovenosa, il che significa che viene introdotto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Nefropatia da Immunoglobulina A (IgAN)</b>, una malattia che colpisce i reni e può portare a una riduzione della loro funzione. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>ravulizumab</b>, noto anche con il nome commerciale <b>Ultomiris</b>. Questo farmaco viene somministrato tramite infusione endovenosa, il che significa che viene introdotto direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un <b>placebo</b> per confrontare l&#8217;efficacia del ravulizumab.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il ravulizumab può aiutare a ridurre la perdita di proteine nelle urine, un segno di danno renale, e rallentare il declino della funzione renale nei partecipanti adulti con IgAN. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di tempo stabilito e saranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nella loro condizione renale. Durante lo studio, verranno effettuate analisi intermedie e finali per valutare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere <b>randomizzato</b> e <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il ravulizumab e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di circa due anni, durante il quale verranno effettuati controlli regolari per monitorare la salute dei reni e raccogliere dati sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. Questo approccio aiuterà a determinare se il ravulizumab può essere un&#8217;opzione efficace per preservare la funzione renale nei pazienti con IgAN.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di RO7434656 in Pazienti con Nefropatia IgA Primaria ad Alto Rischio di Progressione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ro7434656-in-pazienti-con-nefropatia-iga-primaria-ad-alto-rischio-di-progressione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Nefropatia da IgA primaria è una malattia renale in cui si accumulano depositi di una proteina chiamata immunoglobulina A nei reni, causando infiammazione e danni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa condizione che sono ad alto rischio di progressione della malattia. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Nefropatia da IgA</b> primaria è una malattia renale in cui si accumulano depositi di una proteina chiamata immunoglobulina A nei reni, causando infiammazione e danni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa condizione che sono ad alto rischio di progressione della malattia. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>RO7434656</b>, un inibitore antisenso del <b>Fattore B del complemento</b>, confrontandolo con un <b>placebo</b>. Il farmaco viene somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 84 giorni. Saranno monitorati per vedere come il farmaco influisce sulla quantità di proteine nelle urine, un indicatore della progressione della malattia. Questo sarà misurato attraverso il rapporto proteine-creatinina nelle urine (UPCR) a 37 settimane dall&#8217;inizio del trattamento. I partecipanti riceveranno anche vaccinazioni contro batteri specifici, come il <b>Neisseria meningitidis</b> e lo <b>Streptococcus pneumoniae</b>, per proteggere il sistema immunitario durante il trattamento.</p>
<p>Lo studio valuterà anche altri aspetti, come la funzione renale e la stanchezza dei partecipanti, oltre a monitorare eventuali effetti collaterali del trattamento. L&#8217;efficacia del farmaco sarà confrontata con il placebo per determinare se RO7434656 può rallentare la progressione della <b>Nefropatia da IgA</b> primaria. Lo studio è progettato per durare fino al 2030, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per ottobre 2023.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di atrasentan in pazienti con nefropatia da IgA in terapia con inibitori SGLT2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-atrasentan-in-pazienti-con-nefropatia-da-iga-in-terapia-con-inibitori-sglt2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda una malattia chiamata nefropatia da IgA, che colpisce i reni. Questa condizione può portare a problemi renali nel tempo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato atrasentan, che viene somministrato in compresse rivestite. I partecipanti allo studio stanno già assumendo un altro tipo di farmaco noto come inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda una malattia chiamata <b>nefropatia da IgA</b>, che colpisce i reni. Questa condizione può portare a problemi renali nel tempo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>atrasentan</b>, che viene somministrato in compresse rivestite. I partecipanti allo studio stanno già assumendo un altro tipo di farmaco noto come <b>inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2i)</b>, che aiuta a gestire la malattia renale. Lo scopo dello studio è verificare se atrasentan è sicuro ed efficace per le persone con nefropatia da IgA che stanno già prendendo SGLT2i.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno atrasentan o un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio è progettato in modo che i partecipanti non sappiano se stanno ricevendo il farmaco attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti continueranno a prendere il loro trattamento SGLT2i abituale durante lo studio. Lo studio si svolgerà in più fasi, e i partecipanti saranno monitorati per vedere come cambia la loro condizione renale nel tempo.</p>
<p>Il farmaco <b>dapagliflozin</b> è un esempio di SGLT2i che i partecipanti potrebbero già assumere. Lo studio durerà diversi mesi, e i partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare eventuali cambiamenti nella loro salute renale. L&#8217;obiettivo principale è osservare come cambia la quantità di proteine nelle urine, un indicatore importante della salute renale, durante il periodo di trattamento. I risultati aiuteranno a capire se atrasentan può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per le persone con nefropatia da IgA.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia a Lungo Termine di Sibeprenlimab per Pazienti con Nefropatia da Immunoglobulina A</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-a-lungo-termine-di-sibeprenlimab-per-pazienti-con-nefropatia-da-immunoglobulina-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Nefropatia da Immunoglobulina A (IgAN) è una malattia renale in cui le proteine del sistema immunitario si accumulano nei reni, causando infiammazione e danni. Questo studio clinico si concentra su un trattamento chiamato Sibeprenlimab, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea. Sibeprenlimab è un tipo di anticorpo progettato per agire contro specifiche proteine coinvolte nella [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Nefropatia da Immunoglobulina A (IgAN)</b> è una malattia renale in cui le proteine del sistema immunitario si accumulano nei reni, causando infiammazione e danni. Questo studio clinico si concentra su un trattamento chiamato <b>Sibeprenlimab</b>, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea. Sibeprenlimab è un tipo di anticorpo progettato per agire contro specifiche proteine coinvolte nella progressione della IgAN.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di Sibeprenlimab nei pazienti con IgAN. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo prolungato, durante il quale verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel migliorare la funzione renale. Il farmaco sarà somministrato regolarmente e i partecipanti saranno sottoposti a controlli medici periodici per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, verranno raccolti dati sulla sicurezza del farmaco, come la frequenza e la gravità degli effetti collaterali, e sull&#8217;efficacia, come i cambiamenti nella funzione renale misurati attraverso esami del sangue e delle urine. L&#8217;obiettivo è determinare se Sibeprenlimab può essere un trattamento sicuro ed efficace per le persone affette da IgAN, contribuendo a rallentare la progressione della malattia e migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Sibeprenlimab per i pazienti con Nefropatia da Immunoglobulina A (IgA)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-sibeprenlimab-per-i-pazienti-con-nefropatia-da-immunoglobulina-a-iga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La nefropatia da IgA è una malattia che colpisce i reni, causando infiammazione e danni ai piccoli vasi sanguigni all&#8217;interno di questi organi. Questo studio clinico si concentra su un trattamento chiamato Sibeprenlimab, somministrato tramite iniezione sottocutanea, per valutare la sua efficacia e sicurezza in persone affette da questa condizione. Il Sibeprenlimab è un tipo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>nefropatia da IgA</b> è una malattia che colpisce i reni, causando infiammazione e danni ai piccoli vasi sanguigni all&#8217;interno di questi organi. Questo studio clinico si concentra su un trattamento chiamato <b>Sibeprenlimab</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea, per valutare la sua efficacia e sicurezza in persone affette da questa condizione. Il <b>Sibeprenlimab</b> è un tipo di anticorpo progettato per agire contro specifiche proteine che possono contribuire alla progressione della malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare i cambiamenti nei livelli di proteine nelle urine dopo nove mesi di trattamento con <b>Sibeprenlimab</b> rispetto a un <b>placebo</b>. I partecipanti continueranno a ricevere le cure standard per la <b>nefropatia da IgA</b> durante lo studio. Il trattamento con <b>Sibeprenlimab</b> sarà somministrato per un periodo di tempo definito, e i partecipanti saranno monitorati per valutare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento nel migliorare la funzione renale.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2026 e coinvolgerà diverse fasi di monitoraggio per raccogliere dati sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del <b>Sibeprenlimab</b>. I risultati aiuteranno a determinare se questo trattamento può essere un&#8217;opzione valida per le persone con <b>nefropatia da IgA</b>. Durante lo studio, verranno effettuati esami regolari per valutare la salute dei partecipanti e l&#8217;impatto del trattamento sui reni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di corticosteroidi e dapagliflozin in pazienti con nefropatia da IgA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-corticosteroidi-e-dapagliflozin-in-pazienti-con-nefropatia-da-iga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-corticosteroidi-e-dapagliflozin-in-pazienti-con-nefropatia-da-iga/</guid>

					<description><![CDATA[La Nefropatia da IgA (IgAN) è una malattia renale in cui si accumulano depositi di una proteina chiamata IgA nei reni, causando infiammazione e danni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con IgAN per valutare l&#8217;efficacia di diversi trattamenti. Uno dei trattamenti prevede l&#8217;uso di corticosteroidi come il prednisone o il methylprednisolone sodium succinate [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Nefropatia da IgA</b> (IgAN) è una malattia renale in cui si accumulano depositi di una proteina chiamata IgA nei reni, causando infiammazione e danni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con IgAN per valutare l&#8217;efficacia di diversi trattamenti. Uno dei trattamenti prevede l&#8217;uso di <b>corticosteroidi</b> come il <b>prednisone</b> o il <b>methylprednisolone sodium succinate</b> (conosciuto anche come <b>Solu Medrol</b>), che sono farmaci che riducono l&#8217;infiammazione. Un altro trattamento utilizza un farmaco chiamato <b>dapagliflozin</b>, che è un inibitore del trasportatore di sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2i), spesso usato per trattare il diabete di tipo 2 e altre condizioni croniche.</p>
<p>Lo studio ha l&#8217;obiettivo di confrontare l&#8217;effetto dei corticosteroidi somministrati precocemente rispetto alla cura standard, che include l&#8217;uso di farmaci chiamati <b>RASBs</b> (bloccanti del sistema renina-angiotensina) seguiti da corticosteroidi. Inoltre, si valuta l&#8217;effetto del <b>dapagliflozin</b> combinato con RASBs rispetto ai corticosteroidi combinati con RASBs nei pazienti con lesioni renali croniche. I RASBs includono farmaci come il <b>ramipril</b> e il <b>losartan</b>, che aiutano a controllare la pressione sanguigna e proteggere i reni.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo che può variare da pochi mesi a tre anni, a seconda del tipo di lesione renale. L&#8217;obiettivo è ridurre la <b>proteinuria</b>, che è la presenza di proteine nelle urine, un segno di danno renale. I risultati aiuteranno a capire quale trattamento è più efficace nel migliorare la funzione renale e ridurre i sintomi nei pazienti con IgAN.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Ogólnopolskie Stowarzyszenie Moje Nerki</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:54:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L’Associazione Nazionale “I Miei Reni” (OSMN) è un’organizzazione nazionale senza scopo di lucro. Riunisce pazienti con malattia renale cronica (MRC), persone in dialisi, pazienti in fase predialitica, trapiantati di rene, nonché i loro familiari e caregiver provenienti da tutto il Paese. La missione principale dell’associazione è l’educazione e la promozione della prevenzione e dell’idea della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’Associazione Nazionale “I Miei Reni” (OSMN)</strong> è un’organizzazione nazionale senza scopo di lucro. Riunisce pazienti con malattia renale cronica (MRC), persone in dialisi, pazienti in fase predialitica, trapiantati di rene, nonché i loro familiari e caregiver provenienti da tutto il Paese. La missione principale dell’associazione è l’educazione e la promozione della prevenzione e dell’idea della trapiantologia, organizzando esami e conferenze gratuite in occasione della Giornata Mondiale del Rene, aumentando la consapevolezza sulla MRC e offrendo sostegno ai pazienti.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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