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	<title>Morbo di Crohn | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Morbo di Crohn | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sui livelli di mirikizumab nel latte materno in donne che allattano e sono in cura per colite ulcerosa o malattia di Crohn</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla valutazione dei livelli di mirikizumab nel latte materno. Il farmaco viene utilizzato per il trattamento di malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino, come la colite ulcerosa e la malattia di Crohn, che causano infiammazione del tratto digestivo. Il trattamento avviene tramite iniezione sottocutanea, ovvero un&#8217;iniezione effettuata direttamente nello strato di grasso appena [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla valutazione dei livelli di <b>mirikizumab</b> nel latte materno. Il farmaco viene utilizzato per il trattamento di malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino, come la <b>colite ulcerosa</b> e la <b>malattia di Crohn</b>, che causano infiammazione del tratto digestivo. Il trattamento avviene tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un&#8217;iniezione effettuata direttamente nello strato di grasso appena sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è misurare la concentrazione del farmaco nel latte delle donne che stanno allattando e che assumono <b>mirikizumab</b> per la gestione delle proprie condizioni di salute. Durante lo studio, verranno raccolte misurazioni quotidiane per monitorare la presenza della sostanza. Verranno inoltre monitorati il peso del bambino e l&#8217;eventuale comparsa di effetti indesiderati segnalati dai genitori o dagli operatori sanitari.</p>
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			</item>
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		<title>Studio sull&#8217;interazione tra ORG-129 e midazolam in partecipanti sani</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sull&#8217;analisi delle interazioni tra farmaci in persone sane, con particolare attenzione all&#8217;effetto del composto ORG-129 sui livelli di midazolam nel corpo. Il midazolam è un farmaco comunemente utilizzato per indurre la sedazione, ovvero uno stato di rilassamento profondo o sonnolenza. Lo studio mira a determinare come la somministrazione di ORG-129 possa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sull&#8217;analisi delle interazioni tra farmaci in persone sane, con particolare attenzione all&#8217;effetto del composto <b>ORG-129</b> sui livelli di <b>midazolam</b> nel corpo. Il <b>midazolam</b> è un farmaco comunemente utilizzato per indurre la sedazione, ovvero uno stato di rilassamento profondo o sonnolenza. Lo studio mira a determinare come la somministrazione di <b>ORG-129</b> possa influenzare la <b>farmacocinetica</b>, ovvero il modo in cui l&#8217;organismo assorbe, distribuisce, utilizza ed elimina un medicinale.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno diverse dosi dei farmaci oggetto dell&#8217;indagine. La procedura prevede l&#8217;osservazione di come il <b>midazolam</b> e i suoi componenti derivati, chiamati <b>metaboliti</b>, si comportano nel sangue dopo l&#8217;assunzione. Verranno inoltre monitorati i livelli di <b>ORG-129</b> e i suoi <b>metaboliti</b> per comprendere l&#8217;interazione completa tra le sostanze.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia del mirikizumab nella guarigione transmurale nei pazienti con malattia di Crohn</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino e può causare dolore addominale, diarrea e altri sintomi digestivi. L&#8217;infiammazione nella malattia di Crohn può interessare l&#8217;intera parete intestinale, causando complicazioni a lungo termine. Lo studio utilizzerà un farmaco chiamato mirikizumab, che viene somministrato attraverso iniezioni sotto la pelle o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>malattia di Crohn</b>, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino e può causare dolore addominale, diarrea e altri sintomi digestivi. L&#8217;infiammazione nella malattia di Crohn può interessare l&#8217;intera parete intestinale, causando complicazioni a lungo termine. Lo studio utilizzerà un farmaco chiamato <b>mirikizumab</b>, che viene somministrato attraverso iniezioni sotto la pelle o infusioni in vena. Il mirikizumab agisce sul sistema immunitario per ridurre l&#8217;infiammazione nell&#8217;intestino.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento con mirikizumab sia efficace nel ridurre l&#8217;infiammazione che attraversa l&#8217;intera parete intestinale nei pazienti con malattia di Crohn. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo di quindici mesi. L&#8217;efficacia del trattamento verrà valutata principalmente attraverso la <b>risonanza magnetica</b>, un esame che permette di visualizzare l&#8217;intestino e misurare il grado di infiammazione presente nelle diverse parti dell&#8217;organo. La risposta transmurale, ovvero la riduzione dell&#8217;infiammazione attraverso tutta la parete intestinale, verrà misurata confrontando le immagini ottenute all&#8217;inizio dello studio con quelle ottenute dopo ventiquattro settimane di trattamento.</p>
<p>Lo studio prevede anche la valutazione di altri aspetti importanti per i pazienti, come il miglioramento dei sintomi quotidiani quali il dolore addominale e la frequenza delle evacuazioni, la riduzione dell&#8217;urgenza intestinale, e il miglioramento della qualità di vita. Verranno effettuati controlli regolari a quattro, otto, dodici e ventiquattro settimane dall&#8217;inizio del trattamento, utilizzando sia esami strumentali come l&#8217;ecografia intestinale sia esami del sangue per verificare i livelli di infiammazione. Lo studio monitorerà anche eventuali effetti collaterali del farmaco e valuterà quanto i pazienti continuino ad utilizzare il trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza della Terapia con RO7790121 nei Pazienti con Malattia di Crohn Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-della-terapia-con-ro7790121-nei-pazienti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza di una terapia di induzione con il farmaco RO7790121 in pazienti affetti da Malattia di Crohn moderatamente o severamente attiva. La Malattia di Crohn è una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale, diarrea e perdita di peso. Questo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza di una terapia di induzione con il farmaco <em>RO7790121</em> in pazienti affetti da <em>Malattia di Crohn</em> moderatamente o severamente attiva. La <em>Malattia di Crohn</em> è una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale, diarrea e perdita di peso. Questo studio mira a determinare se il farmaco <em>RO7790121</em> può aiutare a indurre una risposta positiva nei pazienti, portandoli verso una remissione clinica e una risposta endoscopica, che significa una riduzione dell&#8217;infiammazione visibile durante un esame endoscopico.</p>
<p>Il trattamento con <em>RO7790121</em> sarà confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento in un ambiente controllato e saranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nei sintomi della <em>Malattia di Crohn</em>. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e valutare la risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il farmaco può portare a una remissione clinica, definita come una significativa riduzione dei sintomi della <em>Malattia di Crohn</em>, e a una risposta endoscopica, che indica un miglioramento visibile durante l&#8217;endoscopia. Lo studio valuterà anche la sicurezza del farmaco, monitorando eventuali effetti collaterali o eventi avversi che potrebbero verificarsi durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di tulisokibart in pazienti con malattia di Crohn o colite ulcerosa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-per-valutare-la-sicurezza-e-lefficacia-a-lungo-termine-di-tulisokibart-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della malattia di Crohn e della colite ulcerosa, che sono malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino. La ricerca valuterà un farmaco chiamato tulisokibart (noto anche come MK-7240), che viene somministrato attraverso iniezione sottocutanea utilizzando un dispositivo auto-iniettore pre-riempito. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo, mentre altri riceveranno un placebo. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>malattia di Crohn</b> e della <b>colite ulcerosa</b>, che sono malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino. La ricerca valuterà un farmaco chiamato <b>tulisokibart</b> (noto anche come <b>MK-7240</b>), che viene somministrato attraverso iniezione sottocutanea utilizzando un dispositivo auto-iniettore pre-riempito. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo, mentre altri riceveranno un placebo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del tulisokibart nel lungo periodo per le persone affette da queste malattie intestinali. Il farmaco verrà somministrato per via <b>sottocutanea</b> (sotto la pelle) utilizzando un auto-iniettore che contiene una soluzione pronta all&#8217;uso.</p>
<p>Lo studio durerà circa 364 giorni, durante i quali i partecipanti riceveranno regolarmente il trattamento e saranno monitorati per valutare come il loro organismo risponde al farmaco. I medici controlleranno l&#8217;efficacia del trattamento osservando i cambiamenti nei sintomi della malattia e monitoreranno attentamente eventuali effetti collaterali che potrebbero verificarsi durante il periodo di studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Guselkumab per il Morbo di Crohn Moderato o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-guselkumab-per-il-morbo-di-crohn-moderato-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Malattia di Crohn moderata o grave, una condizione che causa infiammazione nel tratto digestivo, portando a sintomi come dolore addominale e diarrea. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato Guselkumab, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Guselkumab è un farmaco che mira a ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Malattia di Crohn</b> moderata o grave, una condizione che causa infiammazione nel tratto digestivo, portando a sintomi come dolore addominale e diarrea. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato <b>Guselkumab</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Guselkumab è un farmaco che mira a ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i sintomi della malattia.</p>
<p>Il trattamento con <b>Guselkumab</b> sarà confrontato con un <b>placebo</b> per valutare quanto sia efficace nel portare i pazienti alla remissione clinica e migliorare la risposta endoscopica, che si riferisce al miglioramento visibile dell&#8217;infiammazione attraverso un esame interno del tratto digestivo. Lo studio è progettato per durare fino a 96 settimane, con valutazioni chiave previste a 12 settimane dall&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni di <b>Guselkumab</b> o di un <b>placebo</b>. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il trattamento può portare a una remissione clinica, che significa una significativa riduzione dei sintomi, e a una risposta endoscopica, che indica un miglioramento visibile dell&#8217;infiammazione. Questo studio è condotto in più centri per garantire una valutazione completa e accurata del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso a lungo termine di Vedolizumab nei bambini con Colite Ulcerosa o Malattia di Crohn</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-a-lungo-termine-di-vedolizumab-nei-bambini-con-colite-ulcerosa-o-malattia-di-crohn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla sicurezza a lungo termine di un farmaco chiamato Vedolizumab nei bambini affetti da Colite Ulcerosa o Malattia di Crohn. La Colite Ulcerosa e la Malattia di Crohn sono malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino che possono causare sintomi come dolore addominale, diarrea e perdita di peso. Il farmaco Vedolizumab viene somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla sicurezza a lungo termine di un farmaco chiamato <b>Vedolizumab</b> nei bambini affetti da <b>Colite Ulcerosa</b> o <b>Malattia di Crohn</b>. La <b>Colite Ulcerosa</b> e la <b>Malattia di Crohn</b> sono malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino che possono causare sintomi come dolore addominale, diarrea e perdita di peso. Il farmaco <b>Vedolizumab</b> viene somministrato tramite infusione endovenosa, il che significa che viene introdotto direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto sia sicuro l&#8217;uso prolungato di <b>Vedolizumab</b> nei bambini con queste condizioni. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco per un periodo esteso e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali o reazioni avverse. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo.</p>
<p>Durante lo studio, i medici controlleranno regolarmente i partecipanti per valutare la loro risposta al trattamento e monitorare la loro crescita e sviluppo. Verranno raccolti dati su eventuali eventi avversi e su come il farmaco influisce sui sintomi della malattia. L&#8217;obiettivo è garantire che il trattamento sia sicuro e ben tollerato nei bambini che lo ricevono per un lungo periodo di tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del metotressato in pazienti bambini e adolescenti affetti da malattia di Crohn</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-del-metotressato-in-pazienti-bambini-e-adolescenti-affetti-da-malattia-di-crohn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Crohn’s disease, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;apparato digerente. Lo studio si concentra sull&#8217;uso del farmaco methotrexate, somministrato sia tramite iniezione sottocutanea, ovvero sotto la pelle, sia tramite compresse assunte per via orale. L&#8217;obiettivo dello studio è analizzare come il farmaco si accumula nel sangue e come i suoi livelli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Crohn’s disease</b>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;apparato digerente. Lo studio si concentra sull&#8217;uso del farmaco <b>methotrexate</b>, somministrato sia tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero sotto la pelle, sia tramite <b>compresse</b> assunte per via orale.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è analizzare come il farmaco si accumula nel sangue e come i suoi livelli influenzino l&#8217;efficacia del trattamento o la comparsa di effetti indesiderati. Durante il percorso di ricerca, verranno monitorate le concentrazioni di una sostanza derivata dal farmaco, chiamata <b>MTX-PG</b>, all&#8217;interno dei <b>globuli rossi</b>, che sono le cellule del sangue responsabili del trasporto di ossigeno.</p>
<p>Nel corso del periodo di osservazione, verranno effettuati controlli periodici per valutare la risposta alla terapia e la capacità del corpo di tollerare il medicinale. Verranno inoltre considerati diversi fattori, come l&#8217;età, il peso e altre condizioni di salute, per comprendere meglio come ogni individuo reagisce al trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di balinatunfib in adulti con malattia di Crohn o colite ulcerosa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-balinatunfib-in-adulti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra su persone affette da malattia di Crohn o colite ulcerosa, due tipi di malattie infiammatorie croniche che colpiscono l&#8217;apparato digerente. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco balinatunfib, somministrato sotto forma di compressa con rivestimento pellicolare per via orale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra su persone affette da <b>malattia di Crohn</b> o <b>colite ulcerosa</b>, due tipi di malattie infiammatorie croniche che colpiscono l&#8217;apparato digerente. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco <b>balinatunfib</b>, somministrato sotto forma di compressa con rivestimento pellicolare per via orale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> invece del farmaco attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di 68Ga-FAPI-46 per individuare la fibrosi in pazienti con malattie infiammatorie croniche come la sclerosi sistemica e la malattia di Crohn.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-68ga-fapi-46-per-individuare-la-fibrosi-in-pazienti-con-malattie-infiammatorie-croniche-come-la-sclerosi-sistemica-e-la-malattia-di-crohn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra su diverse condizioni caratterizzate dalla formazione di cicatrici eccessive nei tessuti, un processo chiamato fibrosi. Le malattie studiate includono la miosite infiammatoria idiopatica, la malattia di Crohn, la colite ulcerosa, la polmonite da ipersensibilità fibrotica, la fibrosi polmonare idiopatica, la malattia polmonare interstiziale non classificabile e la sclerosi sistemica. L&#8217;obiettivo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra su diverse condizioni caratterizzate dalla formazione di cicatrici eccessive nei tessuti, un processo chiamato <b>fibrosi</b>. Le malattie studiate includono la <b>miosite infiammatoria idiopatica</b>, la <b>malattia di Crohn</b>, la <b>colite ulcerosa</b>, la <b>polmonite da ipersensibilità fibrotica</b>, la <b>fibrosi polmonare idiopatica</b>, la <b>malattia polmonare interstiziale non classificabile</b> e la <b>sclerosi sistemica</b>. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di una tecnica di imaging per individuare la presenza di fibrosi all&#8217;interno del corpo.</p>
<p>Per questo scopo, viene utilizzato un mezzo di contrasto chiamato <b>68Ga-FAPI-46</b>, somministrato tramite una soluzione per iniezione per via <b>endovenosa</b>. Questo strumento viene impiegato durante un esame di <b>PET/CT</b>, una tecnica che combina la <b>tomografia a emissione di positroni</b> con la <b>tomografia computerizzata</b> per creare immagini dettagliate degli organi. Durante lo studio, si osserverà come la sostanza si distribuisce nel corpo e come si associa alla presenza di proteine specifiche legate alle cicatrici nei tessuti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di duvakitug nel trattamento di pazienti con malattia di Crohn in fase moderata o grave.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-duvakitug-nel-trattamento-di-pazienti-con-malattia-di-crohn-in-fase-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio della malattia di Crohn, una condizione che colpisce l&#8217;apparato digerente e fa parte delle malattie del sistema immunitario. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato duvakitug, somministrato tramite iniezione sottocutanea, ovvero una puntura effettuata subito sotto la pelle, per il mantenimento della salute nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio della <b>malattia di Crohn</b>, una condizione che colpisce l&#8217;apparato digerente e fa parte delle <b>malattie del sistema immunitario</b>. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>duvakitug</b>, somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una puntura effettuata subito sotto la pelle, per il mantenimento della salute nei pazienti con una forma da moderata a grave di questa patologia. Durante il percorso, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco in esame, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo studio è condotto in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceverà il trattamento attivo o il placebo fino alla fine della fase di osservazione. L&#8217;obiettivo principale è verificare se l&#8217;uso di questo farmaco possa aiutare a mantenere la <b>remissione clinica</b>, ovvero una fase in cui i sintomi della malattia scompaiono o si riducono drasticamente, e migliorare la <b>risposta endoscopica</b>, che indica una guarigione visibile delle lesioni all&#8217;interno dell&#8217;intestino durante un esame con una piccola telecamera.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di duvakitug in pazienti con malattia di Crohn in fase moderata o grave.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-duvakitug-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-in-fase-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio della malattia di Crohn, una condizione legata alle malattie del sistema immunitario che causa un&#8217;infiammazione dell&#8217;apparato digerente. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco duvakitug in persone con una forma di questa malattia moderata o grave. Il trattamento viene somministrato tramite una iniezione sottocutanea, ovvero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio della <b>malattia di Crohn</b>, una condizione legata alle <b>malattie del sistema immunitario</b> che causa un&#8217;infiammazione dell&#8217;apparato digerente. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>duvakitug</b> in persone con una forma di questa malattia moderata o grave. Il trattamento viene somministrato tramite una <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un&#8217;iniezione effettuata subito sotto la pelle.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco in esame o un <b>placebo</b>. La ricerca è condotta con un metodo in cui né i ricercatori né i partecipanti sanno quale sostanza venga somministrata, un sistema chiamato <b>doppio cieco</b>. Il percorso prevede la somministrazione periodica del trattamento per un periodo di tempo determinato, monitorando come la malattia risponde alla terapia sia a livello dei sintomi percepiti che attraverso l&#8217;osservazione diretta delle pareti intestinali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla disponibilità di ritlecitinib in capsule mescolato con cibo in adulti sani con alopecia areata, artrite reumatoide, vitiligine, colite ulcerosa e malattia di Crohn</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-disponibilita-di-ritlecitinib-in-capsule-mescolato-con-cibo-in-adulti-sani-con-alopecia-areata-artrite-reumatoide-vitiligine-colite-ulcerosa-e-malattia-di-crohn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda diverse malattie tra cui alopecia areata, artrite reumatoide, vitiligine, colite ulcerosa e malattia di Crohn. L&#8217;alopecia areata è una condizione in cui si perdono i capelli a chiazze, l&#8217;artrite reumatoide è una malattia che causa dolore e gonfiore alle articolazioni, la vitiligine provoca la perdita del colore della pelle in alcune zone, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda diverse malattie tra cui <b>alopecia areata</b>, <b>artrite reumatoide</b>, <b>vitiligine</b>, <b>colite ulcerosa</b> e <b>malattia di Crohn</b>. L&#8217;alopecia areata è una condizione in cui si perdono i capelli a chiazze, l&#8217;artrite reumatoide è una malattia che causa dolore e gonfiore alle articolazioni, la vitiligine provoca la perdita del colore della pelle in alcune zone, mentre la colite ulcerosa e la malattia di Crohn sono malattie che causano infiammazione dell&#8217;intestino. Il farmaco utilizzato in questo studio si chiama <b>ritlecitinib</b>, noto anche con il nome in codice <b>PF-06651600</b>, e viene somministrato sotto forma di capsule rigide per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare come il corpo assorbe il ritlecitinib quando le capsule vengono aperte e il contenuto viene cosparso su diversi alimenti come salsa di mele, marmellata di fragole e yogurt, rispetto a quando le capsule vengono ingerite intere. Lo studio vuole anche verificare se mangiare cibo prima di prendere il farmaco influisce sul modo in cui il corpo lo assorbe. Questo tipo di informazione è importante per capire se il farmaco può essere assunto in modi diversi, specialmente per chi ha difficoltà a ingoiare le capsule intere.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno il ritlecitinib in diverse modalità e in momenti diversi per confrontare come il farmaco viene assorbito dal corpo in ciascuna situazione. I partecipanti sono adulti sani che assumeranno una dose di 30 milligrammi del farmaco. Nel corso dello studio verranno prelevati campioni di sangue per misurare la quantità di farmaco presente nel corpo e verranno monitorati eventuali effetti indesiderati. Lo studio prevede che i partecipanti seguano un programma specifico di visite e assunzioni del farmaco secondo diverse combinazioni stabilite dal protocollo di ricerca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio con tomografia a emissione di positroni per valutare dove si distribuisce il vercirnon marcato con carbonio-11 in partecipanti sani</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-con-tomografia-a-emissione-di-positroni-per-valutare-dove-si-distribuisce-il-vercirnon-marcato-con-carbonio-11-in-partecipanti-sani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino e può causare dolore addominale, diarrea e altri disturbi digestivi. Lo studio utilizza una sostanza radioattiva chiamata (11C)AZ14132516, che è una versione marcata con carbonio-11 di un farmaco chiamato vercirnon. Questa sostanza viene somministrata come soluzione per iniezione attraverso infusione endovenosa, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>malattia di Crohn</b>, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino e può causare dolore addominale, diarrea e altri disturbi digestivi. Lo studio utilizza una sostanza radioattiva chiamata <b>(11C)AZ14132516</b>, che è una versione marcata con carbonio-11 di un farmaco chiamato <b>vercirnon</b>. Questa sostanza viene somministrata come <b>soluzione per iniezione</b> attraverso <b>infusione endovenosa</b>, cioè direttamente in una vena. Il farmaco agisce bloccando un recettore specifico chiamato CCR9, che è coinvolto nei processi infiammatori dell&#8217;intestino.</p>
<p>Lo scopo dello studio è esaminare dove si distribuisce la sostanza <b>(11C)AZ14132516</b> nel corpo e come si lega al recettore CCR9 nelle regioni anatomiche di interesse, in particolare nell&#8217;area addominale. Per fare questo, viene utilizzata una tecnica di imaging chiamata <b>tomografia a emissione di positroni</b>, che permette di visualizzare la distribuzione della sostanza radioattiva all&#8217;interno del corpo. Questo tipo di esame produce immagini che mostrano dove la sostanza si accumula maggiormente, fornendo informazioni su come il farmaco potrebbe funzionare nei pazienti con malattia di Crohn.</p>
<p>Lo studio coinvolge partecipanti sani che ricevono la sostanza radioattiva e vengono sottoposti a esami di tomografia a emissione di positroni. Durante lo studio vengono misurati diversi parametri, tra cui il valore di captazione standard nelle regioni di interesse, che indica quanto della sostanza si accumula in determinate aree del corpo. Vengono inoltre confrontati i risultati di due esami separati per valutare la riproducibilità delle misurazioni. La durata massima del trattamento prevista è di 60 giorni, con una dose massima giornaliera di 10 microgrammi e una dose totale massima di 30 microgrammi. Durante tutto lo studio vengono monitorati eventuali effetti indesiderati per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla risonanza magnetica con gadopiclenolo e gadobutrolo per la diagnosi di fistole perianali in pazienti con malattia di Crohn</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-risonanza-magnetica-con-gadopiclenolo-e-gadobutrolo-per-la-diagnosi-di-fistole-perianali-in-pazienti-con-malattia-di-crohn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la malattia di Crohn con fistola perianale associata. Le fistole perianali sono canali anomali che si formano tra l&#8217;intestino e la pelle vicino all&#8217;ano, una complicazione che può verificarsi in persone con malattia di Crohn. Lo studio confronta due medicinali chiamati gadopiclenol e gadobutrol, che sono sostanze di contrasto utilizzate durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>malattia di Crohn</b> con fistola perianale associata. Le fistole perianali sono canali anomali che si formano tra l&#8217;intestino e la pelle vicino all&#8217;ano, una complicazione che può verificarsi in persone con malattia di Crohn. Lo studio confronta due medicinali chiamati <b>gadopiclenol</b> e <b>gadobutrol</b>, che sono sostanze di contrasto utilizzate durante esami di imaging. Queste sostanze vengono iniettate in vena per aiutare a vedere meglio le strutture interne del corpo durante una <b>risonanza magnetica</b>, un tipo di esame che utilizza campi magnetici per creare immagini dettagliate degli organi e dei tessuti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il gadopiclenol può essere utilizzato in modo efficace per individuare e monitorare le fistole perianali attraverso esami di risonanza magnetica. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno entrambi i medicinali in momenti diversi, permettendo così di confrontare come ciascuno di essi aiuta a visualizzare le fistole nelle immagini della risonanza magnetica. I medicinali vengono somministrati per via endovenosa, cioè attraverso un&#8217;iniezione in vena.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti effettuino più visite durante le quali verranno sottoposti a esami di risonanza magnetica dopo la somministrazione dei due diversi mezzi di contrasto. I medici analizzeranno le immagini ottenute per valutare quale dei due medicinali permette di vedere meglio il percorso delle fistole e i tessuti circostanti. Verranno inoltre misurati aspetti tecnici delle immagini come il rapporto tra il contrasto e il rumore di fondo e la percentuale di miglioramento della visualizzazione prima e dopo la somministrazione del mezzo di contrasto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di icotrokinra in pazienti con malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-icotrokinra-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva. La malattia di Crohn è una condizione infiammatoria che può colpire diverse parti dell&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale e diarrea frequente. Lo studio valuterà un medicinale chiamato icotrokinra, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per bocca. Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>malattia di Crohn</b> da moderatamente a gravemente attiva. La malattia di Crohn è una condizione infiammatoria che può colpire diverse parti dell&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale e diarrea frequente. Lo studio valuterà un medicinale chiamato <b>icotrokinra</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per bocca. Alcuni partecipanti riceveranno icotrokinra mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare se icotrokinra sia efficace nel ridurre i sintomi della malattia di Crohn e nel controllare l&#8217;infiammazione dell&#8217;intestino, sia nella fase iniziale del trattamento che nel mantenimento dei risultati nel tempo.</p>
<p>Lo studio è diviso in più fasi. Nella prima fase, chiamata fase di induzione, si valuterà se il medicinale riesce a migliorare i sintomi e a ridurre le ulcere nell&#8217;intestino dopo dodici settimane di trattamento. Le ulcere sono lesioni che si formano sulla parete interna dell&#8217;intestino a causa dell&#8217;infiammazione. Durante questa fase verrà misurata la risposta clinica, cioè il miglioramento generale dei sintomi come il numero di scariche intestinali liquide o molto morbide e l&#8217;intensità del dolore addominale. Successivamente, nella fase di mantenimento, si valuterà se il medicinale riesce a mantenere i benefici ottenuti per un periodo più lungo, fino a quaranta settimane.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone adulte che hanno ricevuto una diagnosi di malattia di Crohn da almeno dodici settimane e che presentano una malattia attiva confermata sia attraverso esami dell&#8217;intestino che attraverso la valutazione dei sintomi quotidiani. Possono partecipare persone che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti con terapie precedenti come cortisonici per bocca, farmaci che agiscono sul sistema immunitario, oppure terapie più avanzate come anticorpi contro specifiche proteine dell&#8217;infiammazione o altri medicinali più recenti. Il trattamento previsto può durare fino a duecentosessanta settimane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2 per valutare MT-501 in pazienti con malattia di Crohn o colite ulcerosa attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-per-valutare-mt-501-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-per-valutare-mt-501-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa-attiva/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento di due malattie infiammatorie intestinali: la Colite Ulcerosa e il Morbo di Crohn. Queste condizioni causano un&#8217;infiammazione cronica dell&#8217;intestino che può provocare dolore addominale, diarrea e altri sintomi digestivi. Lo studio utilizza un nuovo farmaco chiamato MT-501, somministrato sotto forma di compresse rivestite, e un placebo. La ricerca [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento di due malattie infiammatorie intestinali: la <b>Colite Ulcerosa</b> e il <b>Morbo di Crohn</b>. Queste condizioni causano un&#8217;infiammazione cronica dell&#8217;intestino che può provocare dolore addominale, diarrea e altri sintomi digestivi. Lo studio utilizza un nuovo farmaco chiamato <b>MT-501</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite, e un placebo.</p>
<p>La ricerca ha lo scopo di valutare quanto il farmaco MT-501 sia sicuro ed efficace nel trattamento di queste malattie infiammatorie intestinali. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco MT-501, mentre altri riceveranno il placebo. Il trattamento viene somministrato per via orale durante una fase detta &#8220;fase di induzione&#8221;.</p>
<p>Lo studio osserverà come i partecipanti rispondono al trattamento, in particolare valutando i miglioramenti nella condizione dell&#8217;intestino attraverso esami specifici. I medici monitoreranno attentamente la sicurezza del trattamento e come il corpo reagisce al farmaco. L&#8217;<b>endoscopia</b> verrà utilizzata per esaminare l&#8217;interno dell&#8217;intestino e valutare se ci sono stati miglioramenti dopo il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine del vedolizumab sottocutaneo in pazienti pediatrici con colite ulcerosa o malattia di Crohn</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-del-vedolizumab-sottocutaneo-in-pazienti-pediatrici-con-colite-ulcerosa-o-malattia-di-crohn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso a lungo termine di vedolizumab in bambini e adolescenti con colite ulcerosa o malattia di Crohn, due condizioni infiammatorie croniche dell&#8217;intestino. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea utilizzando una siringa preriempita o una penna auto-iniettante, contenente una dose di 108 mg. Lo studio è progettato per valutare la sicurezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso a lungo termine di <b>vedolizumab</b> in bambini e adolescenti con <b>colite ulcerosa</b> o <b>malattia di Crohn</b>, due condizioni infiammatorie croniche dell&#8217;intestino. Il farmaco viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b> utilizzando una siringa preriempita o una penna auto-iniettante, contenente una dose di 108 mg.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare la sicurezza del trattamento con vedolizumab quando utilizzato per un periodo prolungato nei giovani pazienti. Il farmaco viene somministrato a pazienti che hanno già completato un precedente ciclo di trattamento con risultati positivi e che non stanno assumendo <b>corticosteroidi</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo fino a 24 mesi. I medici monitoreranno attentamente eventuali effetti collaterali del farmaco, prestando particolare attenzione a infezioni, reazioni al sito di iniezione, problemi al fegato e altri potenziali eventi avversi. Verrà anche valutato l&#8217;impatto del trattamento sulla qualità della vita dei giovani pazienti e sulla gestione della loro malattia intestinale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di mirikizumab e tirzepatide in adulti con malattia di Crohn da moderata a grave e sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-mirikizumab-e-tirzepatide-in-adulti-con-malattia-di-crohn-da-moderata-a-grave-e-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della malattia di Crohn in persone che soffrono anche di obesità o sovrappeso. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali utilizzati insieme: il mirikizumab, un anticorpo monoclonale, e il tirzepatide, un peptide iniettabile. Lo scopo è verificare se l&#8217;uso combinato di questi farmaci sia più efficace rispetto all&#8217;utilizzo del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>malattia di Crohn</b> in persone che soffrono anche di <b>obesità</b> o sovrappeso. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali utilizzati insieme: il <b>mirikizumab</b>, un anticorpo monoclonale, e il <b>tirzepatide</b>, un peptide iniettabile. Lo scopo è verificare se l&#8217;uso combinato di questi farmaci sia più efficace rispetto all&#8217;utilizzo del solo mirikizumab con placebo.</p>
<p>I medicinali vengono somministrati tramite iniezione sottocutanea. Il tirzepatide viene somministrato fino a una dose massima di 15 mg, mentre il mirikizumab può essere somministrato fino a 900 mg. Il trattamento ha una durata prevista di 52 settimane, durante le quali i pazienti riceveranno regolarmente le iniezioni dei farmaci.</p>
<p>Lo studio si concentra su pazienti con malattia di Crohn da moderata a grave che non hanno risposto adeguatamente ad altri trattamenti convenzionali o avanzati. I partecipanti devono anche avere un indice di massa corporea elevato, indicativo di obesità o sovrappeso, insieme ad almeno una condizione correlata al peso come <b>ipertensione</b>, <b>diabete di tipo 2</b>, livelli anomali di colesterolo, <b>apnea notturna</b> o malattie cardiache.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del tulisokibart in pazienti con malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-del-tulisokibart-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa dolore addominale e diarrea. Il farmaco in studio si chiama tulisokibart (anche noto come MK-7240) e viene confrontato con un placebo per valutarne l&#8217;efficacia e la sicurezza nei pazienti con malattia di Crohn da moderata a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>malattia di Crohn</b>, una condizione infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa dolore addominale e diarrea. Il farmaco in studio si chiama <b>tulisokibart</b> (anche noto come <b>MK-7240</b>) e viene confrontato con un placebo per valutarne l&#8217;efficacia e la sicurezza nei pazienti con malattia di Crohn da moderata a grave.</p>
<p>Il farmaco viene somministrato in due modi diversi: tramite <b>infusione endovenosa</b> (attraverso una vena del braccio) oppure tramite <b>iniezione sottocutanea</b> (sotto la pelle) utilizzando un dispositivo pre-riempito. Lo studio è progettato per verificare se il tulisokibart è efficace nel ridurre i sintomi della malattia e nel migliorare le condizioni dell&#8217;intestino visibili attraverso esami endoscopici.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per 12 settimane. I medici monitoreranno diversi aspetti della malattia, tra cui la frequenza delle evacuazioni, il dolore addominale e le modifiche visibili della parete intestinale. Verranno anche valutati gli effetti del trattamento sulla qualità della vita dei pazienti e sulla loro sensazione di affaticamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di SAR442970 in pazienti adulti con malattia di Crohn da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-sar442970-in-pazienti-adulti-con-malattia-di-crohn-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-sar442970-in-pazienti-adulti-con-malattia-di-crohn-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa dolore addominale e diarrea. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato SAR442970, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, in confronto con un placebo. Lo scopo principale dello studio è valutare come diverse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>malattia di Crohn</b>, una condizione infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa dolore addominale e diarrea. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>SAR442970</b>, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, in confronto con un placebo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare come diverse dosi del farmaco <b>SAR442970</b> possano migliorare le condizioni dell&#8217;intestino, osservate attraverso un esame endoscopico dopo 16 settimane di trattamento. Il farmaco verrà somministrato a pazienti adulti con malattia di Crohn da moderata a grave che non hanno risposto adeguatamente ad altri trattamenti convenzionali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni del farmaco o del placebo per via <b>sottocutanea</b>. Il trattamento continuerà per 52 settimane, durante le quali verranno monitorate le condizioni dei pazienti per valutare il miglioramento dei sintomi della malattia e eventuali effetti collaterali. La dose massima giornaliera del farmaco sarà di 150 milligrammi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trapianto di microbiota fecale per pazienti con malattia di Crohn in remissione dopo sospensione di anti-TNF: studio su microbiota fecale allogenico e placebo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/trapianto-di-microbiota-fecale-per-pazienti-con-malattia-di-crohn-in-remissione-dopo-sospensione-di-anti-tnf-studio-su-microbiota-fecale-allogenico-e-placebo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Il trattamento in esame è il trapianto di microbiota fecale, che prevede l&#8217;introduzione di batteri sani nell&#8217;intestino per aiutare a ristabilire un equilibrio microbico. Questo trattamento viene confrontato con un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <i>malattia di Crohn</i>, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Il trattamento in esame è il <i>trapianto di microbiota fecale</i>, che prevede l&#8217;introduzione di batteri sani nell&#8217;intestino per aiutare a ristabilire un equilibrio microbico. Questo trattamento viene confrontato con un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per valutare la sua efficacia come terapia di mantenimento dopo l&#8217;interruzione di farmaci anti-TNF, utilizzati per ridurre l&#8217;infiammazione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia clinica del trapianto di microbiota fecale rispetto a un trapianto simulato in pazienti con malattia di Crohn in remissione clinica senza l&#8217;uso di steroidi per almeno sei mesi. I partecipanti riceveranno il trattamento per via orale o rettale e saranno monitorati per un periodo di 52 settimane. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli regolari per valutare la remissione clinica e la composizione del microbiota intestinale.</p>
<p>Il trapianto di microbiota fecale può essere somministrato in due modi: tramite <i>capsule orali</i> o tramite <i>clistere</i>. Le capsule orali contengono microbiota fecale incapsulato, mentre il clistere introduce il microbiota direttamente nell&#8217;intestino attraverso il retto. Lo studio mira a determinare se il trapianto di microbiota fecale può mantenere la remissione della malattia di Crohn senza la necessità di farmaci anti-TNF, migliorando così la qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Uso di Microbolle e Laxabon per la Diagnosi Ecografica del Morbo di Crohn nei Pazienti Adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-microbolle-e-laxabon-per-la-diagnosi-ecografica-del-morbo-di-crohn-nei-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. L&#8217;obiettivo è sviluppare un metodo per esaminare l&#8217;intestino tenue nei pazienti con questa malattia utilizzando un&#8217;ecografia transaddominale e un contrasto a base di microbolle. Questo metodo innovativo mira a migliorare la rilevazione della malattia di Crohn, in particolare nell&#8217;ileo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. L&#8217;obiettivo è sviluppare un metodo per esaminare l&#8217;intestino tenue nei pazienti con questa malattia utilizzando un&#8217;ecografia transaddominale e un contrasto a base di microbolle. Questo metodo innovativo mira a migliorare la rilevazione della malattia di Crohn, in particolare nell&#8217;ileo terminale, una parte dell&#8217;intestino tenue.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti assumeranno un farmaco chiamato Laxabon, che è una soluzione orale contenente sostanze come il bicarbonato di sodio, il cloruro di potassio, il cloruro di sodio, il solfato di sodio anidro e il macrogol 3350. Inoltre, verrà utilizzato un altro farmaco chiamato Sonazoid, che è una dispersione per iniezione contenente perflubutano. Questi farmaci aiuteranno a migliorare la visualizzazione dell&#8217;intestino durante l&#8217;ecografia.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti assumano il farmaco e si sottopongano a un&#8217;ecografia per valutare come il contrasto riempie l&#8217;intestino e separa chiaramente la parete intestinale dal suo interno. Saranno monitorati eventuali effetti collaterali e la disponibilità dei partecipanti a ripetere la procedura. L&#8217;obiettivo è anche confrontare i risultati tra pazienti con malattia di Crohn e volontari sani, per migliorare la comprensione della malattia e delle sue manifestazioni nell&#8217;intestino.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza dell&#8217;iniezione di cellule stromali derivate da tessuto adiposo autologo per fistole anali in pazienti con malattia di Crohn resistente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-delliniezione-di-cellule-stromali-derivate-da-tessuto-adiposo-autologo-per-fistole-anali-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-resistente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento delle fistole ano-perineali refrattarie associate alla malattia di Crohn. La malattia di Crohn è una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino e può causare sintomi come dolore addominale, diarrea e perdita di peso. Le fistole ano-perineali sono passaggi anomali che si formano tra l&#8217;ano e la pelle circostante, spesso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento delle fistole ano-perineali refrattarie associate alla <em>malattia di Crohn</em>. La malattia di Crohn è una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino e può causare sintomi come dolore addominale, diarrea e perdita di peso. Le fistole ano-perineali sono passaggi anomali che si formano tra l&#8217;ano e la pelle circostante, spesso dolorosi e difficili da trattare.</p>
<p>Il trattamento sperimentale utilizza cellule derivate dal tessuto adiposo del paziente stesso, chiamate <em>frazione stromale vascolare</em>, combinate con microinnesti di grasso autologo. Queste cellule vengono iniettate localmente per aiutare a guarire le fistole. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza complessiva di questo trattamento innovativo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni del trattamento e saranno monitorati per un periodo di sei mesi. Verranno effettuate visite di controllo a una settimana, e poi a uno, tre e sei mesi per valutare la presenza di complicazioni infettive locali o generali e per verificare eventuali miglioramenti nella condizione delle fistole. Inoltre, verrà valutata la qualità della vita dei partecipanti e l&#8217;attività della malattia di Crohn durante il periodo di studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza a Lungo Termine di Zasocitinib in Adulti con Colite Ulcerosa e Malattia di Crohn Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-zasocitinib-in-adulti-con-colite-ulcerosa-e-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su due malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino: la colite ulcerosa e il morbo di Crohn. Entrambe le condizioni possono causare sintomi come dolore addominale, diarrea e sanguinamento rettale. Lo studio utilizza un farmaco chiamato zasocitinib, noto anche con il codice TAK-279, che viene somministrato per via orale sotto forma di capsule. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su due malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino: la <i>colite ulcerosa</i> e il <i>morbo di Crohn</i>. Entrambe le condizioni possono causare sintomi come dolore addominale, diarrea e sanguinamento rettale. Lo studio utilizza un farmaco chiamato <i>zasocitinib</i>, noto anche con il codice <i>TAK-279</i>, che viene somministrato per via orale sotto forma di capsule.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di <i>zasocitinib</i> in persone con colite ulcerosa o morbo di Crohn moderatamente o severamente attivi. I partecipanti che hanno già risposto positivamente a un trattamento precedente con <i>zasocitinib</i> continueranno a ricevere il farmaco per un periodo prolungato, fino a 108 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti assumeranno il farmaco e verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei loro sintomi. L&#8217;obiettivo è garantire che il trattamento sia sicuro e ben tollerato nel tempo. I risultati aiuteranno a comprendere meglio come <i>zasocitinib</i> possa essere utilizzato per gestire queste malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di RO7790121 come terapia di induzione e mantenimento in pazienti con malattia di Crohn da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ro7790121-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della Malattia di Crohn da moderata a severa, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato RO7790121, somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un placebo. Lo studio è diviso in due fasi: una fase di induzione iniziale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>Malattia di Crohn</b> da moderata a severa, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>RO7790121</b>, somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, confrontandolo con un placebo.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi: una fase di induzione iniziale del trattamento e una fase di mantenimento. Durante lo studio, i pazienti riceveranno il farmaco sperimentale o il placebo. Lo scopo principale è valutare se il farmaco è efficace nel mantenere sotto controllo i sintomi della Malattia di Crohn e nel migliorare le condizioni dell&#8217;intestino visibili attraverso esami endoscopici.</p>
<p>La ricerca si concentra sui pazienti che presentano una forma moderata o severa della malattia, con sintomi attivi e segni visibili di infiammazione nell&#8217;intestino. Durante lo studio verranno monitorate diverse caratteristiche della malattia, tra cui la remissione clinica (riduzione significativa dei sintomi), la risposta endoscopica (miglioramento delle lesioni intestinali visibili attraverso l&#8217;endoscopia) e la qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Ustekinumab e Vedolizumab per mantenere la remissione nelle malattie infiammatorie intestinali come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ustekinumab-e-vedolizumab-per-mantenere-la-remissione-nelle-malattie-infiammatorie-intestinali-come-il-morbo-di-crohn-e-la-colite-ulcerosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico MOVE-IT si concentra su due malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino: il Morbo di Crohn e la Colite Ulcerosa. Queste condizioni causano infiammazione nel tratto digestivo, portando a sintomi come dolore addominale, diarrea e affaticamento. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: Vedolizumab e Ustekinumab. Vedolizumab, noto anche con i nomi in codice MLN0002 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico MOVE-IT si concentra su due malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino: il <i>Morbo di Crohn</i> e la <i>Colite Ulcerosa</i>. Queste condizioni causano infiammazione nel tratto digestivo, portando a sintomi come dolore addominale, diarrea e affaticamento. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <i>Vedolizumab</i> e <i>Ustekinumab</i>. Vedolizumab, noto anche con i nomi in codice MLN0002 e PB016, viene somministrato tramite infusione endovenosa. Ustekinumab, conosciuto anche come Bmab 1200 e CNTO 1275, viene somministrato tramite iniezione sottocutanea.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il dosaggio di questi farmaci, basato sul monitoraggio terapeutico, è efficace quanto la gestione tradizionale decisa dal medico curante nel mantenere le malattie infiammatorie intestinali in remissione. La remissione si riferisce a un periodo in cui i sintomi della malattia sono ridotti o assenti. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per un periodo di 48 settimane per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel mantenere la remissione senza l&#8217;uso di steroidi.</p>
<p>Durante lo studio, verranno anche valutati altri aspetti come la qualità della vita dei partecipanti, i costi associati ai trattamenti e l&#8217;impatto delle malattie sulla produttività lavorativa. Inoltre, verranno esaminati i cambiamenti nei sintomi e l&#8217;eventuale necessità di passare a un altro farmaco. Lo studio mira a fornire informazioni preziose su come ottimizzare il trattamento per le persone affette da <i>Morbo di Crohn</i> e <i>Colite Ulcerosa</i>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di SAR441566 in adulti con malattia di Crohn da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-sar441566-nei-pazienti-adulti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa sintomi come dolore addominale e diarrea. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato SAR441566, somministrato sotto forma di compresse rivestite, in confronto con un placebo. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>malattia di Crohn</b>, una condizione infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa sintomi come dolore addominale e diarrea. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>SAR441566</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite, in confronto con un placebo.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse dosi di SAR441566 in persone adulte con malattia di Crohn da moderata a grave. Il farmaco verrà somministrato per via <b>orale</b> e i partecipanti riceveranno o il farmaco attivo o il placebo durante il periodo di trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno come il trattamento influisce sulla condizione intestinale dei partecipanti attraverso vari esami. Verranno valutati diversi aspetti della malattia, inclusi i sintomi come il dolore addominale e la frequenza delle evacuazioni, così come il miglioramento della qualità della vita dei partecipanti. Il periodo di trattamento può durare fino a 104 settimane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla riduzione della dose di vedolizumab per pazienti con malattia infiammatoria intestinale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-riduzione-della-dose-di-vedolizumab-per-pazienti-con-malattia-infiammatoria-intestinale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Malattia Infiammatoria Intestinale, che include condizioni come il Morbo di Crohn e la Colite Ulcerosa. Queste sono malattie croniche che causano infiammazione nel tratto gastrointestinale, portando a sintomi come dolore addominale, diarrea e affaticamento. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato vedolizumab, noto anche con i nomi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla Malattia Infiammatoria Intestinale, che include condizioni come il Morbo di Crohn e la Colite Ulcerosa. Queste sono malattie croniche che causano infiammazione nel tratto gastrointestinale, portando a sintomi come dolore addominale, diarrea e affaticamento. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato vedolizumab, noto anche con i nomi in codice MLN0002 o PB016. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea e agisce riducendo l&#8217;infiammazione nell&#8217;intestino.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia della riduzione della dose di vedolizumab somministrato per via sottocutanea. I partecipanti allo studio sono adulti che hanno già ricevuto il trattamento con vedolizumab per almeno sei mesi e che sono in remissione clinica e biochimica senza l&#8217;uso di steroidi. Durante lo studio, alcuni partecipanti continueranno a ricevere la dose standard del farmaco, mentre altri riceveranno una dose ridotta. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo. Lo studio mira a osservare se la riduzione della dose è efficace nel mantenere la remissione della malattia.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito e i partecipanti saranno monitorati per valutare la frequenza delle ricadute della malattia, la necessità di trattamenti aggiuntivi come i corticosteroidi, e l&#8217;impatto sulla qualità della vita. Saranno inoltre esaminati eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia in termini di costi del trattamento. L&#8217;obiettivo è comprendere meglio come gestire la terapia con vedolizumab per migliorare la vita dei pazienti con malattia infiammatoria intestinale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di obefazimod in pazienti con malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-obefazimod-nei-pazienti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica che può colpire diverse parti dell&#8217;apparato digerente causando sintomi come dolore addominale, diarrea e altri disturbi intestinali. Lo studio esamina un farmaco chiamato obefazimod, noto anche con il nome in codice ABX464, che viene somministrato sotto forma di capsule rigide da prendere per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>malattia di Crohn</b>, una condizione infiammatoria cronica che può colpire diverse parti dell&#8217;apparato digerente causando sintomi come dolore addominale, diarrea e altri disturbi intestinali. Lo studio esamina un farmaco chiamato <b>obefazimod</b>, noto anche con il nome in codice <b>ABX464</b>, che viene somministrato sotto forma di capsule rigide da prendere per bocca. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno obefazimod in diverse dosi giornaliere, mentre altri riceveranno placebo. Lo scopo dello studio è valutare se obefazimod sia efficace nel trattamento di persone con malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva che non hanno risposto in modo adeguato, hanno perso la risposta o non hanno tollerato i trattamenti precedenti come cortisonici, farmaci che agiscono sul sistema immunitario, terapie biologiche o altri farmaci specifici per questa malattia.</p>
<p>Lo studio è diviso in diverse fasi chiamate fase di induzione, fase di mantenimento e fase di estensione. Durante queste fasi, i ricercatori valuteranno i cambiamenti nei sintomi della malattia utilizzando una scala di valutazione chiamata CDAI che misura l&#8217;attività della malattia di Crohn, e un punteggio endoscopico chiamato SES-CD che valuta l&#8217;infiammazione osservata durante l&#8217;esame dell&#8217;intestino. I medici controlleranno se il farmaco è in grado di ridurre i sintomi e l&#8217;infiammazione intestinale sia dopo dodici settimane che dopo cinquantadue settimane di trattamento. Verranno anche valutati aspetti come la remissione clinica, che significa la scomparsa o riduzione significativa dei sintomi, e la risposta endoscopica, che indica un miglioramento dell&#8217;infiammazione visibile durante gli esami.</p>
<p>Durante tutto lo studio verranno monitorati attentamente la sicurezza e la tollerabilità del farmaco, registrando eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi, analizzando i valori degli esami di laboratorio e verificando come il corpo assorbe ed elimina il farmaco. Lo studio prevede anche di misurare le concentrazioni del farmaco nel sangue in diversi momenti per comprendere meglio come funziona nell&#8217;organismo. Possono partecipare allo studio persone di età compresa tra diciotto e settantacinque anni con diagnosi confermata di malattia di Crohn che presentano una malattia attiva e che hanno avuto una risposta inadeguata ad almeno uno dei trattamenti standard disponibili per questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla prevenzione della recidiva post-operatoria del Morbo di Crohn con EXL01 per pazienti sottoposti a chirurgia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-prevenzione-della-recidiva-post-operatoria-del-morbo-di-crohn-con-exl01-per-pazienti-sottoposti-a-chirurgia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Il trattamento in esame è un prodotto chiamato EXL01, somministrato sotto forma di capsule. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di EXL01 nel prevenire la ricorrenza della malattia di Crohn dopo un intervento chirurgico. Durante lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <i>malattia di Crohn</i>, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Il trattamento in esame è un prodotto chiamato <i>EXL01</i>, somministrato sotto forma di capsule. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <i>EXL01</i> nel prevenire la ricorrenza della malattia di Crohn dopo un intervento chirurgico.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <i>EXL01</i> o un placebo per un periodo massimo di 24 settimane. I partecipanti saranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nella loro condizione, utilizzando esami endoscopici per valutare la situazione dell&#8217;intestino. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo scopo principale è confrontare i risultati endoscopici tra coloro che ricevono <i>EXL01</i> e quelli che ricevono il placebo, sei mesi dopo l&#8217;intervento chirurgico. I risultati aiuteranno a capire se <i>EXL01</i> può essere un&#8217;opzione efficace per prevenire la ricorrenza della malattia di Crohn dopo l&#8217;intervento. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare il loro stato di salute generale durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di adalimumab per il trattamento iniziale del Morbo di Crohn nei pazienti appena diagnosticati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-adalimumab-per-il-trattamento-iniziale-del-morbo-di-crohn-nei-pazienti-appena-diagnosticati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-adalimumab-per-il-trattamento-iniziale-del-morbo-di-crohn-nei-pazienti-appena-diagnosticati/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Il trattamento in esame utilizza adalimumab, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, noto anche con il nome commerciale di Hyrimoz. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di adalimumab come trattamento iniziale nei pazienti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla malattia di <b>Crohn</b>, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Il trattamento in esame utilizza <b>adalimumab</b>, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, noto anche con il nome commerciale di <b>Hyrimoz</b>. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di adalimumab come trattamento iniziale nei pazienti con nuova diagnosi di malattia di Crohn rispetto al trattamento standard che inizia con corticosteroidi come il <b>budesonide</b>.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con adalimumab in modo periodico e saranno monitorati per valutare la loro risposta al farmaco. Saranno confrontati con un gruppo che riceve il trattamento standard con corticosteroidi. Lo studio si propone di osservare la differenza nel numero di periodi di remissione clinica e biochimica senza l&#8217;uso di corticosteroidi entro 96 settimane. Inoltre, verranno valutati la progressione della malattia, gli eventi avversi legati al farmaco e gli eventi avversi gravi legati alla malattia, come ospedalizzazioni e interventi chirurgici.</p>
<p>Oltre agli obiettivi principali, lo studio esaminerà anche i costi totali delle cure sanitarie, la dose cumulativa di corticosteroidi, la proporzione di pazienti che raggiungono la remissione endoscopica entro 24 settimane, gli effetti collaterali legati al farmaco e le misure riportate dai pazienti sulla qualità della vita, la disabilità lavorativa e la tollerabilità del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trapianto di microbiota fecale con infliximab e vedolizumab per pazienti con colite ulcerosa: studio clinico randomizzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/trapianto-di-microbiota-fecale-con-infliximab-e-vedolizumab-per-pazienti-con-colite-ulcerosa-studio-clinico-randomizzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su pazienti affetti da colite ulcerosa e morbo di Crohn, due malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di infliximab e vedolizumab, due farmaci biologici somministrati tramite infusione o iniezione. Inoltre, lo studio prevede l&#8217;uso del trapianto di microbiota fecale (FMT), una procedura che coinvolge il trasferimento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su pazienti affetti da <i>colite ulcerosa</i> e <i>morbo di Crohn</i>, due malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <i>infliximab</i> e <i>vedolizumab</i>, due farmaci biologici somministrati tramite infusione o iniezione. Inoltre, lo studio prevede l&#8217;uso del trapianto di microbiota fecale (FMT), una procedura che coinvolge il trasferimento di batteri intestinali sani da un donatore a un paziente, per migliorare la salute intestinale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la fattibilità di un ampio studio clinico che combini FMT con <i>infliximab</i> o <i>vedolizumab</i>. I partecipanti riceveranno uno di questi trattamenti in combinazione con FMT o il trattamento da solo. Lo studio durerà circa 12 settimane per ogni partecipante, durante le quali verranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento combinato rispetto al solo farmaco biologico.</p>
<p>Durante lo studio, verranno osservati diversi aspetti, come la remissione clinica senza l&#8217;uso di steroidi, la guarigione endoscopica, il miglioramento della qualità della vita e la risposta clinica. Inoltre, verranno monitorati eventuali effetti collaterali e cambiamenti nel microbiota intestinale. Questo studio è un passo preliminare per comprendere meglio come il FMT possa migliorare i risultati del trattamento nei pazienti con colite ulcerosa e morbo di Crohn.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Vedolizumab e Upadacitinib in adulti con malattia di Crohn moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-vedolizumab-e-upadacitinib-in-adulti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Vengono esaminati due trattamenti: Vedolizumab, somministrato per via endovenosa, e Upadacitinib, assunto per via orale. Il Vedolizumab è un farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione nell&#8217;intestino, mentre Upadacitinib è un farmaco che agisce su specifici percorsi del sistema immunitario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla Malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Vengono esaminati due trattamenti: Vedolizumab, somministrato per via endovenosa, e Upadacitinib, assunto per via orale. Il Vedolizumab è un farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione nell&#8217;intestino, mentre Upadacitinib è un farmaco che agisce su specifici percorsi del sistema immunitario per ridurre l&#8217;infiammazione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la combinazione di questi due trattamenti durante la fase iniziale possa migliorare i sintomi e i risultati endoscopici entro 12 settimane, rispetto al solo Vedolizumab. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo iniziale, seguito da una fase di mantenimento con Vedolizumab. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo al posto di Upadacitinib per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio durerà fino a 52 settimane, durante le quali verranno monitorati i sintomi e la risposta del corpo al trattamento. L&#8217;obiettivo è migliorare la qualità della vita delle persone con Malattia di Crohn moderata o severa, valutando sia i benefici a breve termine che quelli a lungo termine dei trattamenti. I risultati attesi includono la remissione dei sintomi e una riduzione dell&#8217;infiammazione visibile tramite esami endoscopici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sulla sicurezza ed effetti di ORG-129 nei pazienti con malattia di Crohn fibrostenotica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sulla-sicurezza-ed-effetti-di-org-129-nei-pazienti-con-malattia-di-crohn-fibrostenotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia di Crohn fibrostenosante, una condizione in cui l&#8217;intestino si restringe a causa di cicatrici e infiammazioni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato AGMB-129, che verrà confrontato con un placebo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di AGMB-129 nei pazienti affetti da questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla malattia di <em>Crohn fibrostenosante</em>, una condizione in cui l&#8217;intestino si restringe a causa di cicatrici e infiammazioni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>AGMB-129</em>, che verrà confrontato con un placebo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di AGMB-129 nei pazienti affetti da questa forma di malattia di Crohn.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di tempo prestabilito. Saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e verranno effettuati esami di laboratorio, elettrocardiogrammi (ECG) e altre valutazioni mediche per garantire la sicurezza del trattamento. Inoltre, verranno analizzati i cambiamenti nell&#8217;espressione genica a livello di mRNA nella mucosa ileale per comprendere meglio gli effetti del farmaco.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere condotto in modo da garantire che né i partecipanti né i ricercatori sappiano chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, mantenendo così l&#8217;integrità dei risultati. Questo approccio aiuta a valutare in modo equo l&#8217;efficacia e la sicurezza di AGMB-129 rispetto al placebo nei pazienti con malattia di Crohn fibrostenosante.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trattamento con Risankizumab per il Morbo di Crohn Moderato o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/trattamento-con-risankizumab-per-il-morbo-di-crohn-moderato-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato risankizumab, somministrato tramite iniezione sottocutanea, per persone con malattia di Crohn da moderata a severa. Il risankizumab è un farmaco progettato per ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i sintomi della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>malattia di Crohn</b>, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato <b>risankizumab</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea, per persone con malattia di Crohn da moderata a severa. Il risankizumab è un farmaco progettato per ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i sintomi della malattia.</p>
<p>Lo studio è di tipo randomizzato e controllato con <b>placebo</b>, il che significa che alcuni partecipanti riceveranno il risankizumab mentre altri riceveranno un placebo, senza sapere quale dei due stanno ricevendo. L&#8217;obiettivo principale è valutare se il risankizumab è più efficace del placebo nel migliorare i sintomi della malattia di Crohn. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare i cambiamenti nei sintomi e valutare la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 12 settimane. I ricercatori valuteranno se i sintomi migliorano e se ci sono effetti collaterali. L&#8217;efficacia sarà misurata attraverso il miglioramento dei sintomi clinici e delle condizioni dell&#8217;intestino osservate tramite esami specifici. Questo studio mira a fornire nuove informazioni su come gestire meglio la malattia di Crohn con il risankizumab.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di BI 706321 in combinazione con ustekinumab per pazienti con malattia di Crohn moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-bi-706321-in-combinazione-con-ustekinumab-per-pazienti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Malattia di Crohn è una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Questo studio clinico si concentra su pazienti con Malattia di Crohn da moderata a grave. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato BI 706321, somministrato per via orale, in combinazione con un trattamento già esistente chiamato ustekinumab. Ustekinumab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Malattia di Crohn</b> è una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Questo studio clinico si concentra su pazienti con Malattia di Crohn da moderata a grave. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>BI 706321</b>, somministrato per via orale, in combinazione con un trattamento già esistente chiamato <b>ustekinumab</b>. Ustekinumab è un farmaco utilizzato per ridurre l&#8217;infiammazione e viene somministrato tramite infusione o iniezione. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno anche un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio durerà 12 settimane e i partecipanti riceveranno il trattamento con <b>BI 706321</b> e <b>ustekinumab</b> o un placebo con ustekinumab. L&#8217;obiettivo principale è osservare i cambiamenti nella condizione dell&#8217;intestino attraverso un punteggio chiamato <b>SES-CD</b> (Simple Endoscopic Score for Crohn&#8217;s Disease), che misura la gravità della malattia tramite esami endoscopici. I risultati aiuteranno a capire se il nuovo farmaco può migliorare i sintomi e la condizione dei pazienti rispetto al trattamento standard.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine del Vedolizumab nei pazienti pediatrici con colite ulcerosa o malattia di Crohn</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-del-vedolizumab-nei-pazienti-pediatrici-con-colite-ulcerosa-o-malattia-di-crohn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla sicurezza a lungo termine del farmaco Vedolizumab nei bambini con Colite Ulcerosa o Malattia di Crohn. La Colite Ulcerosa e la Malattia di Crohn sono malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino che possono causare sintomi come dolore addominale, diarrea e perdita di peso. Vedolizumab è un farmaco somministrato per via endovenosa, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla sicurezza a lungo termine del farmaco <b>Vedolizumab</b> nei bambini con <b>Colite Ulcerosa</b> o <b>Malattia di Crohn</b>. La <b>Colite Ulcerosa</b> e la <b>Malattia di Crohn</b> sono malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino che possono causare sintomi come dolore addominale, diarrea e perdita di peso. <b>Vedolizumab</b> è un farmaco somministrato per via endovenosa, che significa che viene iniettato direttamente in una vena, ed è utilizzato per ridurre l&#8217;infiammazione nell&#8217;intestino.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare il profilo di sicurezza del trattamento a lungo termine con <b>Vedolizumab</b> nei pazienti pediatrici affetti da queste malattie. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 60 settimane. Durante questo periodo, i medici monitoreranno attentamente i partecipanti per identificare eventuali effetti collaterali o eventi avversi. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principio attivo, per confrontare i risultati.</p>
<p>Oltre a <b>Vedolizumab</b>, lo studio include anche l&#8217;uso di <b>Prednisone</b>, un corticosteroide in forma di compresse, che può essere utilizzato per gestire i sintomi infiammatori. I partecipanti che hanno completato studi precedenti con <b>Vedolizumab</b> e hanno mostrato una risposta clinica senza l&#8217;uso di corticosteroidi possono essere inclusi in questo studio. I ricercatori valuteranno anche il tempo necessario per eventi importanti legati alla malattia, come ospedalizzazioni o interventi chirurgici, e monitoreranno i cambiamenti nei sintomi dei partecipanti nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Mirikizumab nei Bambini con Malattia di Crohn</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mirikizumab-nei-bambini-con-malattia-di-crohn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Questo studio clinico mira a valutare l&#8217;efficacia di un trattamento con Mirikizumab, un farmaco somministrato come soluzione per iniezione. Mirikizumab è un inibitore dell&#8217;IL-23, una proteina coinvolta nei processi infiammatori del corpo. Il farmaco sarà confrontato con un placebo per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Malattia di Crohn</b>, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Questo studio clinico mira a valutare l&#8217;efficacia di un trattamento con <b>Mirikizumab</b>, un farmaco somministrato come soluzione per iniezione. Mirikizumab è un inibitore dell&#8217;IL-23, una proteina coinvolta nei processi infiammatori del corpo. Il farmaco sarà confrontato con un placebo per determinare se è più efficace nel raggiungere la remissione clinica e una risposta endoscopica nei partecipanti pediatrici con Malattia di Crohn moderata o severa.</p>
<p>Lo studio si svolgerà su un periodo di 52 settimane. Durante questo tempo, i partecipanti riceveranno iniezioni di <b>Mirikizumab</b> o di un placebo. L&#8217;obiettivo principale è osservare se il trattamento porta a una risposta clinica e endoscopica significativa. La risposta clinica sarà valutata utilizzando l&#8217;indice di attività della Malattia di Crohn pediatrica (PCDAI), mentre la risposta endoscopica sarà misurata con il punteggio endoscopico semplice per la Malattia di Crohn (SES-CD).</p>
<p>Lo studio è progettato per bambini e adolescenti che hanno una diagnosi confermata di Malattia di Crohn e che mostrano segni di attività della malattia. I partecipanti devono aver avuto una risposta inadeguata o una perdita di risposta a trattamenti precedenti, o non essere in grado di tollerare i trattamenti attuali. L&#8217;obiettivo è determinare se <b>Mirikizumab</b> può offrire un&#8217;opzione di trattamento più efficace per questi giovani pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Guselkumab in pazienti con malattia di Crohn moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-guselkumab-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Guselkumab in persone con Malattia di Crohn da moderata a severa. Guselkumab è una soluzione per iniezione che viene somministrata sotto la pelle. Durante lo studio, alcuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Malattia di Crohn</b>, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Guselkumab</b> in persone con Malattia di Crohn da moderata a severa. <b>Guselkumab</b> è una soluzione per iniezione che viene somministrata sotto la pelle. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno <b>Guselkumab</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b> o un altro farmaco chiamato <b>Ustekinumab</b>, che è già utilizzato per trattare la Malattia di Crohn.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire quanto bene <b>Guselkumab</b> possa ridurre i sintomi della Malattia di Crohn e migliorare la qualità della vita dei partecipanti. Lo studio è diviso in due fasi: nella prima fase, si valuterà l&#8217;efficacia clinica del farmaco, mentre nella seconda fase si esamineranno sia l&#8217;efficacia clinica che quella endoscopica, che riguarda l&#8217;osservazione diretta dell&#8217;intestino. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare i cambiamenti nei sintomi e la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni del farmaco o del <b>placebo</b> e saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la loro risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare se <b>Guselkumab</b> può essere un&#8217;opzione efficace e sicura per le persone che vivono con la Malattia di Crohn. I risultati aiuteranno a capire meglio come gestire questa condizione e a migliorare le opzioni di trattamento disponibili.</p>
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