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	<title>Mieloma plasmacellulare | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Mieloma plasmacellulare | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio di AZD0120 nel mieloma multiplo recidivante o refrattario in pazienti adulti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone con multiple myeloma recidivato o refrattario, cioè un tumore del midollo osseo che è tornato dopo un trattamento oppure non ha risposto bene alle cure precedenti. Il trattamento in studio è AZD0120, una terapia con cellule del sistema immunitario modificate in laboratorio per riconoscere e colpire le cellule del tumore. Questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone con <b>multiple myeloma</b> recidivato o refrattario, cioè un tumore del midollo osseo che è tornato dopo un trattamento oppure non ha risposto bene alle cure precedenti. Il trattamento in studio è <b>AZD0120</b>, una terapia con cellule del sistema immunitario modificate in laboratorio per riconoscere e colpire le cellule del tumore. Questo trattamento viene confrontato con i trattamenti standard già usati per questa malattia, come <b>carfilzomib</b> con <b>dexamethasone</b>, <b>daratumumab</b> con <b>dexamethasone</b> e <b>pomalidomide</b> con <b>dexamethasone</b>, oppure <b>bortezomib</b> con <b>dexamethasone</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire se <b>AZD0120</b> sia più utile e sicuro dei trattamenti standard nel <b>multiple myeloma</b> recidivato o refrattario. Dopo l’assegnazione casuale a uno dei trattamenti, le persone ricevono la terapia prevista e vengono seguite nel tempo con controlli regolari. Durante lo studio si osserva come procede la malattia e se compaiono effetti indesiderati, senza entrare nei dettagli tecnici delle valutazioni.</p>
<p>Le terapie standard usate nello studio includono farmaci per bocca e farmaci dati in vena. <b>Dexamethasone</b> è un cortisone usato per ridurre l’infiammazione e aiutare il controllo della malattia. <b>Pomalidomide</b>, <b>carfilzomib</b>, <b>bortezomib</b> e <b>daratumumab</b> sono farmaci contro il tumore che agiscono in modi diversi per rallentare o fermare la crescita delle cellule malate.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio che confronta l&#8217;efficacia di belantamab mafodotin con pomalidomide e desametasone in pazienti con mieloma multiplo recidivante o resistente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento rispetto a una terapia standard in persone affette da Multiple Myeloma ricaduto o resistente, una forma di tumore che colpisce le cellule del sangue. Il gruppo di studio riceverà belantamab mafodotin, un farmaco somministrato tramite intravenous, ovvero attraverso una flebo. Il gruppo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento rispetto a una terapia standard in persone affette da <b>Multiple Myeloma</b> ricaduto o resistente, una forma di tumore che colpisce le cellule del sangue. Il gruppo di studio riceverà <b>belantamab mafodotin</b>, un farmaco somministrato tramite <b>intravenous</b>, ovvero attraverso una flebo. Il gruppo di confronto riceverà una combinazione di due farmaci presi per via orale: <b>pomalidomide</b> e <b>dexamethasone</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti seguiranno un percorso di cura monitorato per valutare come la malattia risponde ai diversi medicinali. La ricerca si concentrerà sull&#8217;osservazione della progressione della malattia e sulla sicurezza dei trattamenti somministrati nel tempo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;estensione del trattamento con isatuximab per adulti con mieloma multiplo che hanno beneficiato della terapia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo è un tipo di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già ricevuto un trattamento con isatuximab, un farmaco utilizzato per trattare il mieloma multiplo. Isatuximab è un tipo di anticorpo che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo</b> è un tipo di <b>cancro</b> che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già ricevuto un trattamento con <b>isatuximab</b>, un farmaco utilizzato per trattare il mieloma multiplo. Isatuximab è un tipo di anticorpo che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Lo studio mira a valutare la sicurezza a lungo termine di isatuximab, sia quando viene somministrato da solo che in combinazione con altri trattamenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere isatuximab se stanno ancora beneficiando del trattamento. Il farmaco può essere somministrato come <b>infusione endovenosa</b>, che è un metodo per introdurre il farmaco direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Lo studio è progettato per monitorare eventuali effetti collaterali che possono emergere durante il trattamento. I partecipanti saranno seguiti per un periodo prolungato per garantire che il trattamento rimanga sicuro ed efficace.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è quello di raccogliere dati sulla sicurezza del trattamento a lungo termine con isatuximab. Questo aiuterà a capire meglio come il farmaco può essere utilizzato in modo sicuro per trattare il mieloma multiplo. I risultati dello studio potrebbero fornire informazioni preziose per migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di belantamab mafodotin e mezigdomide in pazienti con mieloma multiplo che è tornato dopo precedenti terapie con cellule CAR-T o anticorpi bispecifici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-belantamab-mafodotin-e-mezigdomide-in-pazienti-con-mieloma-multiplo-che-e-tornato-dopo-precedenti-terapie-con-cellule-car-t-o-anticorpi-bispecifici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Multiple Myeloma, un tipo di tumore che colpisce le cellule del sangue, in una fase definita di recidiva o resistenza, ovvero quando la malattia ritorna o non risponde più alle terapie precedenti. Lo studio si concentra su pazienti che hanno già ricevuto trattamenti specifici come le cellule CAR-T o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Multiple Myeloma</b>, un tipo di tumore che colpisce le cellule del sangue, in una fase definita di recidiva o resistenza, ovvero quando la malattia ritorna o non risponde più alle terapie precedenti. Lo studio si concentra su pazienti che hanno già ricevuto trattamenti specifici come le cellule <b>CAR-T</b> o gli <b>anticorpi bispecifici</b>, che sono metodi di immunoterapia progettati per aiutare il sistema immunitario a combattere il tumore. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci nel rallentare la crescita della malattia.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo di <b>belantamab mafodotin</b>, somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una soluzione iniettata direttamente in una vena, e di <b>mezigdomide</b>, somministrato sotto forma di capsule per <b>uso orale</b>. Questi farmaci vengono combinati con il <b>desametasone</b>, un farmaco utilizzato per ridurre l&#8217;infiammazione. Durante lo studio, la progressione della malattia e la sicurezza dei partecipanti verranno monitorate regolarmente per osservare come il corpo reagisce alla combinazione di queste sostanze.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di etentamig e daratumumab rispetto a daratumumab, lenalidomide e desametasone in pazienti con mieloma multiplo appena diagnosticato non eleggibili al trapianto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-etentamig-e-daratumumab-rispetto-a-daratumumab-lenalidomide-e-desametasone-in-pazienti-con-mieloma-multiplo-appena-diagnosticato-non-eleggibili-al-trapianto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la ricerca di nuove opzioni di trattamento per il Multiple Myeloma, un tipo di tumore che colpisce le cellule del sangue chiamate plasmacellule. La ricerca si concentra su persone che hanno ricevuto questa diagnosi di recente e che non sono considerate idonee a ricevere un trapianto di cellule staminali. Lo scopo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la ricerca di nuove opzioni di trattamento per il <b>Multiple Myeloma</b>, un tipo di tumore che colpisce le cellule del sangue chiamate plasmacellule. La ricerca si concentra su persone che hanno ricevuto questa diagnosi di recente e che non sono considerate idonee a ricevere un trapianto di cellule staminali. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una nuova combinazione di farmaci rispetto a una terapia standard già utilizzata.</p>
<p>Il gruppo di trattamento sperimentale prevede l&#8217;uso di <b>Etentamig</b>, somministrato tramite <b>intravenous use</b>, ovvero una soluzione inserita direttamente in una vena, insieme a <b>Daratumumab</b>. Il gruppo di confronto, invece, riceverà una combinazione di <b>Daratumumab</b>, <b>Lenalidomide</b> e <b>Dexamethasone</b>. I partecipanti seguiranno un percorso di cura che prevede la somministrazione periodica di queste sostanze per monitorare come la malattia risponde ai diversi trattamenti nel tempo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di etentamig da solo o in combinazione con altri farmaci in pazienti adulti con mieloma multiplo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-etentamig-da-solo-o-in-combinazione-con-altri-farmaci-in-pazienti-adulti-con-mieloma-multiplo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il mieloma multiplo, una malattia del sangue in cui alcune cellule del midollo osseo crescono in modo anomalo. Lo studio esamina l&#8217;uso di etentamig, un medicinale sperimentale noto anche con il nome in codice ABBV-383, che viene somministrato attraverso un&#8217;infusione in vena. Il medicinale può essere utilizzato da solo oppure in combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>mieloma multiplo</b>, una malattia del sangue in cui alcune cellule del midollo osseo crescono in modo anomalo. Lo studio esamina l&#8217;uso di <b>etentamig</b>, un medicinale sperimentale noto anche con il nome in codice <b>ABBV-383</b>, che viene somministrato attraverso un&#8217;infusione in vena. Il medicinale può essere utilizzato da solo oppure in combinazione con altri farmaci come <b>daratumumab</b>, <b>lenalidomide</b>, <b>desametasone</b> e <b>carfilzomib</b>. Lo studio prevede diverse parti che coinvolgono persone con diagnosi recente di mieloma multiplo oppure persone in cui la malattia è tornata o non ha risposto ai trattamenti precedenti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di etentamig quando viene usato da solo o insieme ad altri medicinali, determinare le dosi più appropriate e osservare come questi trattamenti influenzano l&#8217;attività della malattia. Durante lo studio vengono raccolte informazioni sugli effetti indesiderati che possono verificarsi e si valuta se il trattamento causa problemi di tossicità che richiedono un aggiustamento delle dosi.</p>
<p>Lo studio misura diversi aspetti dell&#8217;efficacia del trattamento, tra cui la percentuale di persone che ottengono una risposta completa alla terapia, cioè quando non si trovano più segni della malattia, quanto tempo dura la risposta al trattamento, quanto tempo passa prima che la malattia peggiori e la presenza di malattia residua minima, che indica se rimangono cellule malate anche quando la malattia sembra essere scomparsa. Alcune parti dello studio esaminano l&#8217;uso di etentamig come terapia di mantenimento, che significa un trattamento continuato per mantenere sotto controllo la malattia dopo altri trattamenti iniziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul linvoseltamab per pazienti adulti con gammopatia monoclonale di significato incerto ad alto rischio o mieloma multiplo indolente a rischio non elevato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-linvoseltamab-per-pazienti-adulti-con-gammopatia-monoclonale-di-significato-incerto-ad-alto-rischio-o-mieloma-multiplo-indolente-a-rischio-non-elevato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte con gammopatia monoclonale di significato indeterminato ad alto rischio o mieloma multiplo indolente non ad alto rischio. Si tratta di condizioni in cui alcune cellule del sangue chiamate plasmacellule producono quantità anomale di proteine, ma non hanno ancora sviluppato un mieloma multiplo vero e proprio, che è una forma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte con <b>gammopatia monoclonale di significato indeterminato ad alto rischio</b> o <b>mieloma multiplo indolente non ad alto rischio</b>. Si tratta di condizioni in cui alcune cellule del sangue chiamate plasmacellule producono quantità anomale di proteine, ma non hanno ancora sviluppato un mieloma multiplo vero e proprio, che è una forma di tumore del sangue. Il farmaco utilizzato nello studio si chiama <b>linvoseltamab</b> ed è un tipo di anticorpo che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e distruggere le plasmacellule anomale. Durante lo studio vengono somministrati anche altri farmaci di supporto come <b>paracetamolo</b> per ridurre il dolore e la febbre, <b>difenidramina cloridrato</b> per prevenire reazioni allergiche, <b>desametasone</b> per ridurre le infiammazioni e <b>tocilizumab</b> per gestire eventuali effetti collaterali legati al sistema immunitario.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se linvoseltamab può eliminare le plasmacellule anomale che potrebbero trasformarsi in mieloma multiplo. Lo studio è diviso in due parti: nella prima parte vengono testate diverse dosi del farmaco per trovare quella più sicura ed efficace, mentre nella seconda parte viene verificato se il farmaco riesce a far scomparire completamente le plasmacellule anomale. I ricercatori osservano anche per quanto tempo i risultati positivi si mantengono nel tempo e se le cellule anomale rimangono assenti negli anni successivi.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti ricevono linvoseltamab attraverso infusione in vena per un periodo che può durare fino a ventisette mesi. I medici controllano regolarmente lo stato di salute dei partecipanti attraverso esami del sangue e altre analisi per verificare la presenza di eventuali effetti collaterali e per misurare la quantità di plasmacellule anomale rimaste nel corpo. Vengono anche verificati eventuali cambiamenti nel funzionamento dei reni e del fegato, e viene controllato se il corpo produce anticorpi contro il farmaco utilizzato. Lo studio prevede controlli frequenti soprattutto nelle prime fasi del trattamento per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di daratumumab, teclistamab e talquetamab in pazienti fragili con mieloma multiplo di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-daratumumab-teclistamab-e-talquetamab-in-pazienti-fragili-con-mieloma-multiplo-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico è dedicato a pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di tre farmaci: daratumumab, teclistamab e talquetamab, che vengono somministrati tramite iniezione sottocutanea. Il mieloma multiplo è un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule del plasma presenti nel midollo osseo. Lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico è dedicato a pazienti con <b>mieloma multiplo</b> di nuova diagnosi. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di tre farmaci: <b>daratumumab</b>, <b>teclistamab</b> e <b>talquetamab</b>, che vengono somministrati tramite iniezione sottocutanea. Il mieloma multiplo è un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule del plasma presenti nel midollo osseo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori durante il trattamento con queste combinazioni di farmaci. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: un gruppo riceverà daratumumab insieme a teclistamab, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà daratumumab insieme a talquetamab.</p>
<p>Lo studio è specificamente progettato per pazienti considerati fragili, ovvero persone che potrebbero avere particolari necessità di cura a causa della loro condizione generale di salute. I farmaci utilizzati in questo studio sono progettati per aiutare il sistema immunitario a combattere le cellule del mieloma multiplo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del ciltacabtagene autoleucel in pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-del-ciltacabtagene-autoleucel-in-pazienti-con-mieloma-multiplo-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi, un tipo di tumore che colpisce le cellule del sangue nel midollo osseo. Il trattamento utilizza ciltacabtagene autoleucel (anche chiamato CARVYKTI), una terapia innovativa che modifica geneticamente i linfociti T del paziente stesso per combattere le cellule tumorali. La terapia consiste [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con <b>mieloma multiplo</b> di nuova diagnosi, un tipo di tumore che colpisce le cellule del sangue nel midollo osseo. Il trattamento utilizza <b>ciltacabtagene autoleucel</b> (anche chiamato CARVYKTI), una terapia innovativa che modifica geneticamente i linfociti T del paziente stesso per combattere le cellule tumorali.</p>
<p>La terapia consiste in una <b>dispersione per infusione</b> che viene somministrata per via <b>endovenosa</b>. Il trattamento viene creato utilizzando i propri linfociti T del paziente, che vengono prelevati, modificati geneticamente in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule del mieloma, e poi reinfusi nel paziente. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questo trattamento in pazienti che hanno già ricevuto una terapia iniziale per il mieloma multiplo.</p>
<p>I pazienti riceveranno prima un trattamento preparatorio, seguito dall&#8217;infusione delle cellule modificate. Dopo il trattamento, i pazienti verranno monitorati per verificare la risposta alla terapia e eventuali effetti collaterali. Il medicinale viene conservato in speciali sacche per congelamento prima dell&#8217;uso e viene somministrato una sola volta durante il corso dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio della terapia BOB1-TCR per pazienti con tumori maligni delle cellule B recidivanti o refrattari al trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-della-terapia-bob1-tcr-per-pazienti-con-tumori-maligni-delle-cellule-b-recidivanti-o-refrattari-al-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con tumori maligni delle cellule B, che includono il mieloma multiplo, il linfoma non-Hodgkin a cellule B e la leucemia linfoblastica acuta a cellule B. Il trattamento utilizza una terapia chiamata LUMC-BOB1-B7-TCR.1, che viene somministrata attraverso infusione endovenosa. Questa terapia utilizza particolari cellule del sistema immunitario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con <b>tumori maligni delle cellule B</b>, che includono il <b>mieloma multiplo</b>, il <b>linfoma non-Hodgkin a cellule B</b> e la <b>leucemia linfoblastica acuta a cellule B</b>. Il trattamento utilizza una terapia chiamata <b>LUMC-BOB1-B7-TCR.1</b>, che viene somministrata attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Questa terapia utilizza particolari cellule del sistema immunitario (chiamate <b>cellule T CD8</b>) che vengono modificate geneticamente per combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi. La prima fase ha lo scopo di determinare la dose sicura del trattamento, mentre la seconda fase valuterà quanto il trattamento è efficace nel combattere la malattia. Il farmaco viene creato utilizzando le cellule del paziente stesso, che vengono prelevate, modificate in laboratorio e poi reinfuse nel paziente attraverso una flebo.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento e verranno monitorati per valutare gli effetti del farmaco e eventuali effetti collaterali. Il monitoraggio continuerà per due anni dopo la somministrazione del trattamento. Questa terapia rappresenta una nuova opportunità per i pazienti che non hanno risposto alle terapie standard o hanno avuto una ricaduta della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di etentamig in combinazione con iberdomide per il trattamento di pazienti con mieloma multiplo recidivato o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-etentamig-in-combinazione-con-iberdomide-per-il-trattamento-di-pazienti-con-mieloma-multiplo-recidivato-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-etentamig-in-combinazione-con-iberdomide-per-il-trattamento-di-pazienti-con-mieloma-multiplo-recidivato-o-refrattario/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del mieloma multiplo recidivato/refrattario, un tipo di tumore del sangue che si verifica quando le cellule del midollo osseo si sviluppano in modo anomalo. Lo studio esaminerà l&#8217;utilizzo di due farmaci in combinazione: etentamig e iberdomide (noto anche come CC-220). L&#8217;iberdomide viene somministrato sotto forma di capsule per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>mieloma multiplo recidivato/refrattario</b>, un tipo di tumore del sangue che si verifica quando le cellule del midollo osseo si sviluppano in modo anomalo. Lo studio esaminerà l&#8217;utilizzo di due farmaci in combinazione: <b>etentamig</b> e <b>iberdomide</b> (noto anche come <b>CC-220</b>). L&#8217;iberdomide viene somministrato sotto forma di capsule per via orale, mentre l&#8217;etentamig viene somministrato mediante infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questi farmaci quando vengono utilizzati insieme nei pazienti che non hanno risposto alle terapie precedenti o la cui malattia è tornata dopo il trattamento. Durante lo studio, i medici cercheranno di determinare il dosaggio più appropriato di questi farmaci quando vengono utilizzati in combinazione.</p>
<p>I partecipanti riceveranno entrambi i farmaci e verranno monitorati regolarmente per valutare come il loro organismo risponde al trattamento. I medici controlleranno diversi aspetti della risposta al trattamento, tra cui quanto tempo la malattia rimane sotto controllo e come i sintomi del paziente cambiano nel corso del tempo. Lo studio prevede visite regolari in ospedale per ricevere il trattamento e per effettuare gli esami necessari.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra daratumumab, lenalidomide e desametasone seguito da linvoseltamab versus daratumumab, lenalidomide e desametasone in pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi non candidabili al trapianto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-confronto-tra-daratumumab-lenalidomide-e-desametasone-seguito-da-linvoseltamab-versus-daratumumab-lenalidomide-e-desametasone-in-pazienti-con-mieloma-multiplo-di-nuova-diagnosi-non-candida/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico è dedicato ai pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi non candidabili al trapianto. La ricerca confronta due diversi approcci terapeutici: nel primo approccio i pazienti ricevono una combinazione di daratumumab, lenalidomide e desametasone seguita da linvoseltamab, mentre nel secondo approccio continuano con la terapia iniziale di daratumumab, lenalidomide e desametasone. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico è dedicato ai pazienti con <b>mieloma multiplo</b> di nuova diagnosi non candidabili al trapianto. La ricerca confronta due diversi approcci terapeutici: nel primo approccio i pazienti ricevono una combinazione di <b>daratumumab</b>, <b>lenalidomide</b> e <b>desametasone</b> seguita da <b>linvoseltamab</b>, mentre nel secondo approccio continuano con la terapia iniziale di daratumumab, lenalidomide e desametasone.</p>
<p>Lo studio utilizza farmaci che vengono somministrati in modi diversi: alcuni vengono presi per bocca sotto forma di capsule (lenalidomide e desametasone), mentre altri vengono somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b> (daratumumab e linvoseltamab). Il trattamento prevede cicli di terapia della durata di 29 giorni.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare quale dei due approcci terapeutici sia più efficace nel raggiungere una risposta completa con malattia minima residua negativa, che indica una riduzione molto significativa delle cellule del mieloma. Lo studio valuterà anche quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e la sopravvivenza globale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di surzetoclax da solo o in combinazione con altri farmaci per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-surzetoclax-da-solo-o-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-il-trattamento-di-pazienti-adulti-con-mieloma-multiplo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del mieloma multiplo, un tipo di tumore che colpisce le cellule del plasma nel midollo osseo. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato Surzetoclax (ABBV-453), che può essere somministrato da solo o in combinazione con altri medicinali per il mieloma multiplo, tra cui daratumumab, pomalidomide e desametasone. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>mieloma multiplo</b>, un tipo di tumore che colpisce le cellule del plasma nel midollo osseo. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>Surzetoclax</b> (ABBV-453), che può essere somministrato da solo o in combinazione con altri medicinali per il mieloma multiplo, tra cui <b>daratumumab</b>, <b>pomalidomide</b> e <b>desametasone</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questi trattamenti nei pazienti affetti da mieloma multiplo. Il farmaco Surzetoclax viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, mentre il daratumumab viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Gli altri medicinali (pomalidomide e desametasone) vengono assunti per via orale sotto forma di capsule o compresse.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento e verranno monitorati per valutare come il loro organismo risponde alla terapia e per identificare eventuali effetti collaterali. I medici controlleranno regolarmente le condizioni dei pazienti e la progressione della malattia attraverso diversi esami e analisi per determinare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sui Test Cutanei per Allergie da Bioterapia in Pazienti con Cancro: Atezolizumab e Combinazione di Farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sui-test-cutanei-per-allergie-da-bioterapia-in-pazienti-con-cancro-atezolizumab-e-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su diverse malattie, tra cui la leucemia linfatica cronica, l&#8217;amiloidosi AL, il carcinoma a cellule squamose dell&#8217;esofago, il mieloma, il colangiocarcinoma, il linfoma di Hodgkin, il carcinoma polmonare non a piccole cellule, il carcinoma colorettale con deficit di riparazione del mismatch (dMMR), il carcinoma polmonare a piccole cellule, il linfoma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su diverse malattie, tra cui la <em>leucemia linfatica cronica</em>, l&#8217;<em>amiloidosi AL</em>, il <em>carcinoma a cellule squamose dell&#8217;esofago</em>, il <em>mieloma</em>, il <em>colangiocarcinoma</em>, il <em>linfoma di Hodgkin</em>, il <em>carcinoma polmonare non a piccole cellule</em>, il <em>carcinoma colorettale con deficit di riparazione del mismatch (dMMR)</em>, il <em>carcinoma polmonare a piccole cellule</em>, il <em>linfoma follicolare</em>, il <em>melanoma</em>, il <em>carcinoma epatocellulare</em>, il <em>cancro gastrico della giunzione cardiale</em>, il <em>carcinoma cutaneo a cellule squamose localmente avanzato</em>, e il <em>mesotelioma pleurico</em>. Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi farmaci bioterapici, tra cui <em>atezolizumab</em>, <em>daratumumab</em>, <em>nivolumab</em>, <em>durvalumab</em>, <em>pembrolizumab</em>, <em>cemiplimab</em> e <em>obinutuzumab</em>. Questi farmaci sono utilizzati per trattare le malattie sopra elencate e sono somministrati in forma di soluzione per infusione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare la massima concentrazione non irritante di questi farmaci bioterapici che può essere utilizzata nei test cutanei allergologici, come i test cutanei a puntura e i test intradermici, per i pazienti sospettati di ipersensibilità a questi trattamenti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco in esame e verranno monitorati per eventuali reazioni cutanee. Se non si verifica alcuna reazione in almeno 9 pazienti su 10, la concentrazione sarà considerata non irritante. Inoltre, verranno valutate eventuali reazioni ritardate che potrebbero manifestarsi fino a una settimana dopo l&#8217;iniezione.</p>
<p>I partecipanti saranno contattati telefonicamente per confermare la presenza o l&#8217;assenza di reazioni ritardate e, se necessario, verrà scattata una fotografia durante una consultazione con l&#8217;allergologo o tramite una video consultazione per confermare la reazione. Lo studio mira a migliorare la sicurezza dei test cutanei per i pazienti che ricevono questi trattamenti bioterapici, garantendo che le concentrazioni utilizzate non causino irritazioni indesiderate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Anitocabtagene Autoleucel e combinazione di farmaci in pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-anitocabtagene-autoleucel-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-mieloma-multiplo-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del mieloma multiplo di nuova diagnosi, una forma di cancro che colpisce le cellule del plasma nel midollo osseo. Il trattamento principale in esame è l&#8217;anitocabtagene autoleucel, noto anche con il codice KITE-772, che è un tipo di terapia cellulare geneticamente modificata. Questo trattamento mira a migliorare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>mieloma multiplo</i> di nuova diagnosi, una forma di cancro che colpisce le cellule del plasma nel midollo osseo. Il trattamento principale in esame è l&#8217;<i>anitocabtagene autoleucel</i>, noto anche con il codice KITE-772, che è un tipo di terapia cellulare geneticamente modificata. Questo trattamento mira a migliorare la risposta del sistema immunitario contro le cellule tumorali. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno anche altri farmaci come <i>bortezomib</i>, <i>lenalidomide</i>, <i>dexametasone</i>, <i>isatuximab</i>, <i>daratumumab</i>, <i>fludarabina</i>, <i>ciclofosfamide</i> e <i>tocilizumab</i>, che sono utilizzati per supportare e potenziare l&#8217;efficacia del trattamento principale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia dell&#8217;anitocabtagene autoleucel nei pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi. I partecipanti riceveranno il trattamento in diverse fasi, iniziando con una terapia di induzione seguita dalla somministrazione dell&#8217;anitocabtagene autoleucel. Alcuni pazienti riceveranno anche un placebo per confrontare i risultati. Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà diverse coorti di pazienti per ottenere una valutazione completa del trattamento.</p>
<p>Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. I risultati attesi includono una riduzione del numero di cellule tumorali e un miglioramento generale della salute dei partecipanti. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento del mieloma multiplo e a contribuire allo sviluppo di terapie più efficaci per questa malattia. I partecipanti saranno seguiti per un periodo prolungato per garantire la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza della combinazione elranatamab-lenalidomide nel trattamento del mieloma multiplo di nuova diagnosi, in confronto alla terapia standard</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-elranatamab-e-lenalidomide-per-il-trattamento-del-mieloma-multiplo-nei-pazienti-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del mieloma multiplo di nuova diagnosi. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci che include elranatamab e lenalidomide come alternativa alla chemioterapia tradizionale seguita dal trapianto autologo di cellule staminali. Lo studio confronterà anche l&#8217;uso di elranatamab con le terapie standard durante la fase [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>mieloma multiplo</b> di nuova diagnosi. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci che include <b>elranatamab</b> e <b>lenalidomide</b> come alternativa alla chemioterapia tradizionale seguita dal <b>trapianto autologo di cellule staminali</b>. Lo studio confronterà anche l&#8217;uso di elranatamab con le terapie standard durante la fase di mantenimento della malattia.</p>
<p>I farmaci principali utilizzati nello studio includono <b>elranatamab</b> (somministrato tramite iniezione sottocutanea), <b>lenalidomide</b> (in capsule), <b>bortezomib</b> (in iniezione), <b>daratumumab</b> (in iniezione) e <b>desametasone</b> (in compresse). Viene utilizzata anche <b>immunoglobulina umana normale</b> come terapia di supporto.</p>
<p>Lo studio è diviso in diverse fasi di trattamento: una fase iniziale di induzione, seguita da una fase di consolidamento e infine una fase di mantenimento. Durante queste fasi, i pazienti riceveranno combinazioni diverse dei farmaci menzionati, con l&#8217;obiettivo di valutare se il nuovo approccio terapeutico può migliorare i risultati del trattamento rispetto alle terapie standard attualmente in uso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza di Inobrodib, Betametasone Fosfato Sodico e Dimetil Fumarato in pazienti con leucemia mieloide acuta, sindrome mielodisplastica, mieloma multiplo e linfoma non Hodgkin.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-inobrodib-betametasone-fosfato-sodico-e-dimetil-fumarato-in-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-sindrome-mielodisplastica-mieloma-multiplo-e-linfoma-non-hodgkin/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue e del midollo osseo, come la leucemia mieloide acuta (LMA), la sindrome mielodisplastica (SMD) ad alto rischio, il mieloma multiplo (MM) e il linfoma non-Hodgkin (NHL). Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato CCS1477, che verrà somministrato da solo o in combinazione con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue e del midollo osseo, come la <em>leucemia mieloide acuta</em> (LMA), la <em>sindrome mielodisplastica</em> (SMD) ad alto rischio, il <em>mieloma multiplo</em> (MM) e il <em>linfoma non-Hodgkin</em> (NHL). Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato <em>CCS1477</em>, che verrà somministrato da solo o in combinazione con altri farmaci. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di CCS1477 nei pazienti con queste malattie.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <em>CCS1477</em> per via orale, sotto forma di capsule. Alcuni pazienti potrebbero ricevere anche altri farmaci, come il <em>desametasone</em> o il <em>pomalidomide</em>, per vedere come funzionano insieme. I medici monitoreranno attentamente i partecipanti per verificare eventuali effetti collaterali e per valutare come il farmaco influisce sulle loro condizioni. Lo studio si svolgerà in diverse fasi, iniziando con una piccola dose del farmaco per poi aumentarla gradualmente, sempre sotto stretta supervisione medica.</p>
<p>Lo studio mira a raccogliere informazioni su come il corpo dei partecipanti reagisce al farmaco e se ci sono miglioramenti nelle loro condizioni. I risultati aiuteranno a capire meglio il potenziale di <em>CCS1477</em> come trattamento per queste malattie del sangue e del midollo osseo. I partecipanti saranno seguiti per tutta la durata dello studio per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati utili per la ricerca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su belantamab mafodotin, lenalidomide e desametasone per pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi non idonei al trapianto di cellule staminali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-belantamab-mafodotin-lenalidomide-e-desametasone-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-di-nuova-diagnosi-non-idonei-al-trapianto-di-cellule-staminali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del mieloma multiplo, una forma di cancro che colpisce le cellule del plasma nel midollo osseo. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci: belantamab mafodotin (con il codice GSK2857916), lenalidomide e desametasone, confrontata con un&#8217;altra combinazione di farmaci che include daratumumab, lenalidomide e desametasone. L&#8217;obiettivo principale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>mieloma multiplo</i>, una forma di cancro che colpisce le cellule del plasma nel midollo osseo. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci: <i>belantamab mafodotin</i> (con il codice GSK2857916), <i>lenalidomide</i> e <i>desametasone</i>, confrontata con un&#8217;altra combinazione di farmaci che include <i>daratumumab</i>, lenalidomide e desametasone. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di queste combinazioni nei partecipanti con mieloma multiplo di nuova diagnosi che non sono idonei per il trapianto autologo di cellule staminali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la progressione della malattia e la risposta al trattamento. I farmaci saranno somministrati per via orale o tramite iniezione, a seconda del tipo di farmaco. Lo studio prevede un periodo di trattamento massimo di un anno, durante il quale i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a fornire informazioni preziose su quale combinazione di farmaci possa offrire i migliori risultati per i pazienti con mieloma multiplo che non possono sottoporsi a trapianto. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento disponibili per questa malattia complessa. I partecipanti saranno seguiti attentamente per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati accurati sull&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Elranatamab e Lenalidomide rispetto a Daratumumab e Lenalidomide come terapia di mantenimento post-trapianto per pazienti con mieloma multiplo.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-elranatamab-e-lenalidomide-rispetto-a-daratumumab-e-lenalidomide-come-terapia-di-mantenimento-post-trapianto-per-pazienti-con-mieloma-multiplo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-elranatamab-e-lenalidomide-rispetto-a-daratumumab-e-lenalidomide-come-terapia-di-mantenimento-post-trapianto-per-pazienti-con-mieloma-multiplo/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del mieloma multiplo, una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di due combinazioni di farmaci: elranatamab più lenalidomide e daratumumab più lenalidomide. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di queste due combinazioni come terapia di mantenimento dopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>mieloma multiplo</em>, una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di due combinazioni di farmaci: <em>elranatamab</em> più <em>lenalidomide</em> e <em>daratumumab</em> più lenalidomide. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di queste due combinazioni come terapia di mantenimento dopo il trapianto per i pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo massimo di 24 mesi. <em>Elranatamab</em> è somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea, mentre <em>lenalidomide</em> è assunto per via orale sotto forma di capsule. <em>Daratumumab</em> è anch&#8217;esso somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea. I partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio mira a determinare quale delle due combinazioni di farmaci sia più efficace nel mantenere la remissione del mieloma multiplo dopo il trapianto. I risultati aiuteranno a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questa malattia. I partecipanti saranno seguiti per tutta la durata dello studio per raccogliere dati sulla loro salute e sul progresso della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Carfilzomib, Lenalidomide e Desametasone per pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi eleggibili al trapianto autologo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-carfilzomib-lenalidomide-e-desametasone-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-di-nuova-diagnosi-eleggibili-al-trapianto-autologo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del mieloma multiplo, una forma di tumore del sangue che colpisce le plasmacellule. I pazienti coinvolti nello studio sono quelli di nuova diagnosi e idonei per un trapianto autologo, un tipo di trapianto in cui le cellule staminali del paziente stesso vengono utilizzate per il trattamento. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>mieloma multiplo</i>, una forma di tumore del sangue che colpisce le plasmacellule. I pazienti coinvolti nello studio sono quelli di nuova diagnosi e idonei per un trapianto autologo, un tipo di trapianto in cui le cellule staminali del paziente stesso vengono utilizzate per il trattamento. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di diversi trattamenti che combinano i farmaci <i>carfilzomib</i>, <i>lenalidomide</i>, <i>ciclofosfamide</i> e <i>desametasone</i>. Questi farmaci sono utilizzati in diverse combinazioni e sequenze per valutare quale sia il più efficace nel migliorare la risposta al trattamento e prolungare il tempo senza progressione della malattia.</p>
<p>Il trattamento prevede diverse fasi: una fase di induzione pre-trapianto, una fase di consolidamento post-trapianto e una fase di mantenimento. Alcuni pazienti riceveranno il trattamento con <i>carfilzomib</i>, <i>ciclofosfamide</i> e <i>desametasone</i>, mentre altri riceveranno <i>carfilzomib</i>, <i>lenalidomide</i> e <i>desametasone</i>. Inoltre, ci sarà un gruppo che riceverà un trattamento continuo con <i>carfilzomib</i>, <i>lenalidomide</i> e <i>desametasone</i> senza trapianto. Tutti i pazienti riceveranno poi una fase di mantenimento con <i>lenalidomide</i> o una combinazione di <i>lenalidomide</i> e <i>carfilzomib</i>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare quale combinazione di farmaci sia più efficace nel raggiungere una risposta parziale molto buona o migliore dopo quattro cicli di trattamento. Inoltre, lo studio valuterà il tempo durante il quale i pazienti rimangono liberi dalla progressione della malattia durante le diverse fasi di mantenimento. Questo studio è importante per migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con <i>mieloma multiplo</i> di nuova diagnosi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di melflufen e desametasone nei pazienti anziani con mieloma multiplo recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-melflufen-e-desametasone-nei-pazienti-anziani-con-mieloma-multiplo-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del mieloma multiplo recidivante, una forma di tumore del sangue che colpisce le plasmacellule nel midollo osseo. Il trattamento in esame combina due farmaci: melflufen e desametasone. Il melflufen è un farmaco chemioterapico somministrato per via endovenosa, mentre il desametasone è un corticosteroide che può essere assunto sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>mieloma multiplo recidivante</i>, una forma di tumore del sangue che colpisce le plasmacellule nel midollo osseo. Il trattamento in esame combina due farmaci: <i>melflufen</i> e <i>desametasone</i>. Il <i>melflufen</i> è un farmaco chemioterapico somministrato per via endovenosa, mentre il <i>desametasone</i> è un corticosteroide che può essere assunto sia per via orale che tramite iniezione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nei pazienti anziani che hanno avuto una ricaduta del mieloma multiplo dopo almeno due precedenti trattamenti. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di sei mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per osservare la risposta al trattamento e per valutare eventuali miglioramenti o progressi della malattia.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se la combinazione di <i>melflufen</i> e <i>desametasone</i> possa migliorare il tasso di risposta complessiva nei pazienti, che include la riduzione o la scomparsa dei sintomi del mieloma multiplo. I risultati attesi includono anche la durata della risposta al trattamento e il tempo libero da progressione della malattia. Questo studio è rivolto a pazienti di età compresa tra 70 e 85 anni che hanno già ricevuto trattamenti precedenti per il mieloma multiplo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sull&#8217;uso delle cellule SLAMF7 CAR-T per il trattamento del mieloma multiplo in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sulluso-delle-cellule-slamf7-car-t-per-il-trattamento-del-mieloma-multiplo-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del mieloma multiplo, una forma di tumore che colpisce le cellule del midollo osseo. Il trattamento in esame utilizza cellule T modificate, chiamate SLAMF7 CAR-T. Le cellule T sono un tipo di globuli bianchi che giocano un ruolo cruciale nel sistema immunitario. In questo trattamento, le cellule T [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>mieloma multiplo</i>, una forma di tumore che colpisce le cellule del midollo osseo. Il trattamento in esame utilizza cellule T modificate, chiamate <i>SLAMF7 CAR-T</i>. Le cellule T sono un tipo di globuli bianchi che giocano un ruolo cruciale nel sistema immunitario. In questo trattamento, le cellule T del paziente vengono prelevate e modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Queste cellule modificate vengono poi reinfuse nel paziente attraverso un&#8217;iniezione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la fattibilità, la sicurezza e l&#8217;attività antitumorale di queste cellule T modificate nei pazienti con mieloma multiplo. Il trattamento viene somministrato in diverse dosi per determinare la quantità più sicura ed efficace. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento. Lo studio è suddiviso in due fasi: la fase I si concentra principalmente sulla sicurezza del trattamento, mentre la fase IIa valuta anche l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre il tumore.</p>
<p>I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare la risposta del loro corpo al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come le cellule T modificate possono essere utilizzate per trattare il mieloma multiplo, offrendo potenzialmente nuove opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da questa malattia. I risultati dello studio potrebbero contribuire a migliorare le terapie disponibili per il mieloma multiplo in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di IDP-121 per pazienti con leucemia linfatica cronica, linfomi a cellule B e mieloma multiplo recidivanti o refrattari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-idp-121-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-linfomi-a-cellule-b-e-mieloma-multiplo-recidivanti-o-refrattari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue, tra cui la leucemia linfatica cronica (LLC), i linfomi a cellule B e il mieloma multiplo (MM). Queste sono condizioni in cui le cellule del sangue si comportano in modo anomalo, causando problemi di salute. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato IDP-121, somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue, tra cui la <em>leucemia linfatica cronica</em> (LLC), i <em>linfomi a cellule B</em> e il <em>mieloma multiplo</em> (MM). Queste sono condizioni in cui le cellule del sangue si comportano in modo anomalo, causando problemi di salute. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>IDP-121</em>, somministrato come concentrato per soluzione per infusione, che significa che viene somministrato direttamente nel sangue attraverso una flebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare la dose massima tollerata e la dose raccomandata per la fase 2 del farmaco IDP-121 nei pazienti con queste malattie. Lo studio è diviso in due fasi: nella prima fase, si cerca di capire qual è la dose più alta che i pazienti possono tollerare senza effetti collaterali gravi. Nella seconda fase, si valuta come i pazienti rispondono al trattamento con la dose stabilita nella fase precedente.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati attentamente per vedere come reagiscono. Saranno valutati diversi aspetti, come la durata della risposta al trattamento e il tempo che intercorre prima che la malattia progredisca. La sicurezza del trattamento sarà costantemente controllata attraverso esami fisici, analisi del sangue e altri test. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente queste malattie del sangue con il farmaco IDP-121.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Dexamethasone, Lenalidomide e Carfilzomib in pazienti con Mieloma Multiplo smoldering e attivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-dexamethasone-lenalidomide-e-carfilzomib-in-pazienti-con-mieloma-multiplo-smoldering-e-attivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo è una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio si concentra su due forme di questa malattia: il mieloma multiplo attivo e il mieloma multiplo smoldering, che è una forma meno aggressiva. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento combinato per i pazienti con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo</b> è una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio si concentra su due forme di questa malattia: il mieloma multiplo attivo e il mieloma multiplo smoldering, che è una forma meno aggressiva. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento combinato per i pazienti con mieloma multiplo smoldering a rischio intermedio e ad alto rischio. Il trattamento per i pazienti a rischio intermedio include i farmaci <b>dexametasona</b> e <b>lenalidomide</b>, mentre per quelli ad alto rischio si aggiunge anche il <b>carfilzomib</b>.</p>
<p><b>Dexametasona</b> è un tipo di cortisone che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e sopprimere il sistema immunitario. <b>Lenalidomide</b> è un farmaco che modifica il sistema immunitario e ha effetti antitumorali. <b>Carfilzomib</b> è un farmaco che blocca l&#8217;attività delle proteine nelle cellule tumorali, portando alla loro morte. Lo studio mira a determinare la percentuale di pazienti che non mostrano segni di malattia residua dopo tre anni dall&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci in combinazione e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del processo di valutazione. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il mieloma multiplo smoldering e migliorare i risultati per i pazienti con questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del Daratumumab nei pazienti con mieloma multiplo e ricomparsa di malattia minima residua o recidiva biochimica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-daratumumab-nei-pazienti-con-mieloma-multiplo-e-ricomparsa-di-malattia-minima-residua-o-recidiva-biochimica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il mieloma multiplo, una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. In particolare, si concentra su pazienti che presentano una malattia minima residua o una ricaduta biochimica, che sono segni che il cancro potrebbe tornare. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato daratumumab, noto anche con il nome [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>mieloma multiplo</b>, una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. In particolare, si concentra su pazienti che presentano una <b>malattia minima residua</b> o una ricaduta biochimica, che sono segni che il cancro potrebbe tornare. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>daratumumab</b>, noto anche con il nome commerciale <b>DARZALEX</b>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento con <b>daratumumab</b> può essere efficace come terapia preventiva per i pazienti con <b>mieloma multiplo</b> che mostrano segni di ricaduta. I partecipanti allo studio saranno divisi in due gruppi: uno riceverà il trattamento con <b>daratumumab</b>, mentre l&#8217;altro sarà solo osservato senza ricevere il farmaco. Lo studio valuterà quanto tempo i pazienti rimangono senza nuovi sintomi gravi o senza che la malattia peggiori.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per vedere se sviluppano nuovi sintomi o se la malattia progredisce. L&#8217;obiettivo principale è confrontare il tempo libero da eventi negativi tra i due gruppi. Lo studio si concentrerà anche su altri aspetti, come la risposta complessiva al trattamento. Il termine &#8220;placebo&#8221; potrebbe essere usato per indicare un trattamento fittizio, ma in questo caso, il gruppo di osservazione non riceverà alcun trattamento attivo. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di carfilzomib, lenalidomide e desametasone in pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-carfilzomib-lenalidomide-e-desametasone-in-pazienti-con-mieloma-multiplo-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo è una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con diagnosi recente di mieloma multiplo. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di farmaci. La prima combinazione include carfilzomib, lenalidomide e desametasone, mentre la seconda include bortezomib, lenalidomide e desametasone. Carfilzomib e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo</b> è una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con diagnosi recente di mieloma multiplo. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di farmaci. La prima combinazione include <b>carfilzomib</b>, <b>lenalidomide</b> e <b>desametasone</b>, mentre la seconda include <b>bortezomib</b>, lenalidomide e desametasone. Carfilzomib e bortezomib sono farmaci che aiutano a fermare la crescita delle cellule tumorali, mentre lenalidomide e desametasone sono utilizzati per ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare la risposta del sistema immunitario.</p>
<p>Lo studio mira a valutare la risposta completa senza malattia residua minima (MRD) a 12 mesi e la sopravvivenza libera da progressione (PFS). I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo massimo di 24 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. I farmaci verranno somministrati in diverse forme: carfilzomib come soluzione per infusione endovenosa, bortezomib come soluzione per iniezione sottocutanea, e lenalidomide e desametasone come capsule o compresse da assumere per via orale.</p>
<p>Lo studio è progettato per determinare quale combinazione di farmaci offre una migliore risposta nel trattamento del mieloma multiplo. I risultati aiuteranno a capire quale trattamento potrebbe essere più efficace per i pazienti con questa malattia. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare la loro risposta al trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di belantamab mafodotin con lenalidomide, desametasone e nirogacestat in pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi non candidabili al trapianto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-attivita-di-belantamab-mafodotin-in-combinazione-con-lenalidomide-desametasone-e-nirogacestat-in-pazienti-con-mieloma-multiplo-di-nuova-diagnosi-non-idonei-al-trapianto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi che non possono sottoporsi a trapianto. Il trattamento combina quattro medicinali: belantamab mafodotin, lenalidomide, desametasone e nirogacestat. Il mieloma multiplo è un tumore che colpisce le cellule del plasma nel midollo osseo, che sono responsabili della produzione di anticorpi. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con <b>mieloma multiplo</b> di nuova diagnosi che non possono sottoporsi a trapianto. Il trattamento combina quattro medicinali: <b>belantamab mafodotin</b>, <b>lenalidomide</b>, <b>desametasone</b> e <b>nirogacestat</b>. Il mieloma multiplo è un tumore che colpisce le cellule del plasma nel midollo osseo, che sono responsabili della produzione di anticorpi.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti: nella prima parte si determinerà la dose sicura dei farmaci in combinazione, mentre nella seconda parte si valuterà quanto il trattamento sia efficace nel controllare la malattia. I farmaci vengono somministrati in modi diversi: il belantamab mafodotin viene dato per via endovenosa, mentre lenalidomide, desametasone e nirogacestat vengono assunti per via orale.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente gli effetti del trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Una particolare attenzione verrà data al monitoraggio degli occhi, poiché alcuni dei farmaci utilizzati possono causare problemi alla vista. Il periodo di trattamento può durare fino a quattro anni, durante i quali i pazienti verranno regolarmente visitati per valutare la loro risposta alla terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di belantamab mafodotin in combinazione con pomalidomide, desametasone e daratumumab in pazienti con mieloma multiplo recidivato/refrattario resistenti a lenalidomide</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-attivita-clinica-di-belantamab-mafodotin-in-combinazione-con-pomalidomide-e-desametasone-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-recidivante-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del mieloma multiplo recidivato/refrattario, un tipo di tumore del sangue che si ripresenta dopo le terapie precedenti. La ricerca valuta una combinazione di farmaci che include belantamab mafodotin, pomalidomide, desametasone, con o senza l&#8217;aggiunta di daratumumab in pazienti che hanno già ricevuto da una a tre linee di terapia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>mieloma multiplo recidivato/refrattario</b>, un tipo di tumore del sangue che si ripresenta dopo le terapie precedenti. La ricerca valuta una combinazione di farmaci che include <b>belantamab mafodotin</b>, <b>pomalidomide</b>, <b>desametasone</b>, con o senza l&#8217;aggiunta di <b>daratumumab</b> in pazienti che hanno già ricevuto da una a tre linee di terapia precedenti e che non rispondono più al trattamento con lenalidomide.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti. La prima parte ha lo scopo di determinare la sicurezza e la tollerabilità della combinazione dei farmaci, stabilendo il dosaggio più appropriato. La seconda parte mira a valutare ulteriormente la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento utilizzando il dosaggio stabilito nella prima parte.</p>
<p>I farmaci vengono somministrati in modi diversi: il belantamab mafodotin viene somministrato per via endovenosa, il daratumumab per via sottocutanea, mentre la pomalidomide viene assunta per via orale sotto forma di capsule e il desametasone può essere somministrato sia per via orale che endovenosa. Durante lo studio, i pazienti verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali, con particolare attenzione agli effetti sugli occhi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e attività clinica di Belantamab Mafodotin, Lenalidomide e Desametasone in pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi non idonei al trapianto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-attivita-clinica-di-belantamab-mafodotin-lenalidomide-e-desametasone-in-pazienti-con-mieloma-multiplo-di-nuova-diagnosi-non-idonei-al-trapianto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-attivita-clinica-di-belantamab-mafodotin-lenalidomide-e-desametasone-in-pazienti-con-mieloma-multiplo-di-nuova-diagnosi-non-idonei-al-trapianto/</guid>

					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo è un tipo di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi che non possono sottoporsi a trapianto. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci: belantamab mafodotin, lenalidomide, e desametasone. Belantamab mafodotin è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo</b> è un tipo di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>mieloma multiplo</b> di nuova diagnosi che non possono sottoporsi a trapianto. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci: <b>belantamab mafodotin</b>, <b>lenalidomide</b>, e <b>desametasone</b>. <b>Belantamab mafodotin</b> è un farmaco sperimentale somministrato per via endovenosa, mentre <b>lenalidomide</b> è una capsula da assumere per via orale e <b>desametasone</b> può essere somministrato sia per via orale che endovenosa.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti. Nella prima parte, si cerca di determinare la dose più sicura di <b>belantamab mafodotin</b> in combinazione con gli altri due farmaci. Nella seconda parte, si continua a valutare la sicurezza e si osserva l&#8217;attività clinica della combinazione di farmaci. I partecipanti riceveranno i farmaci per un periodo massimo di 72 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare come il trattamento influisce sul <b>mieloma multiplo</b>.</p>
<p>Lo scopo principale è capire se questa combinazione di farmaci può essere sicura e utile per i pazienti con <b>mieloma multiplo</b> che non possono sottoporsi a trapianto. I risultati aiuteranno a determinare se questa terapia può essere un&#8217;opzione valida per il trattamento di questa malattia. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di combinazione di farmaci con Isatuximab per pazienti con nuovo diagnosi di mieloma multiplo e grave compromissione renale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullisatuximab-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-e-grave-insufficienza-renale-appena-diagnosticati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullisatuximab-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-e-grave-insufficienza-renale-appena-diagnosticati/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico è rivolto a pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi che presentano anche una grave compromissione della funzione renale. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci che include isatuximab, bortezomib, ciclofosfamide e desametasone, seguita da una terapia di mantenimento con isatuximab e lenalidomide. Il mieloma multiplo è un tumore che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico è rivolto a pazienti con <b>mieloma multiplo</b> di nuova diagnosi che presentano anche una grave compromissione della funzione renale. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci che include <b>isatuximab</b>, <b>bortezomib</b>, <b>ciclofosfamide</b> e <b>desametasone</b>, seguita da una terapia di mantenimento con isatuximab e <b>lenalidomide</b>. Il mieloma multiplo è un tumore che colpisce le cellule del plasma nel midollo osseo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare come il trattamento di induzione con questa combinazione di farmaci influisce sulla funzione renale dei pazienti. Il trattamento viene somministrato in due fasi: una fase iniziale di induzione con la combinazione di quattro farmaci, seguita da una fase di mantenimento con due farmaci.</p>
<p>I farmaci vengono somministrati in diversi modi: alcuni per via endovenosa (isatuximab, ciclofosfamide), altri per via sottocutanea (bortezomib), e altri per via orale (lenalidomide, desametasone). Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare sia il miglioramento della funzione renale che la risposta del mieloma multiplo al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Lenalidomide, Daratumumab e Desametasone per Mieloma Multiplo in Pazienti Fragili Non Idonei a Terapia ad Alte Dosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-lenalidomide-daratumumab-e-desametasone-per-mieloma-multiplo-in-pazienti-fragili-non-idonei-a-terapia-ad-alte-dosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-lenalidomide-daratumumab-e-desametasone-per-mieloma-multiplo-in-pazienti-fragili-non-idonei-a-terapia-ad-alte-dosi/</guid>

					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo è una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su persone con mieloma multiplo che non hanno ricevuto trattamenti ad alte dosi in precedenza. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di farmaci: una che include lenalidomide e daratumumab iniezione sottocutanea, e un&#8217;altra che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo</b> è una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su persone con mieloma multiplo che non hanno ricevuto trattamenti ad alte dosi in precedenza. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di farmaci: una che include <b>lenalidomide</b> e <b>daratumumab</b> iniezione sottocutanea, e un&#8217;altra che combina lenalidomide con <b>desametasone</b>. Il <b>daratumumab</b> è un farmaco somministrato tramite iniezione sotto la pelle, mentre la <b>lenalidomide</b> e il <b>desametasone</b> sono assunti per via orale.</p>
<p>Lo studio mira a capire quale combinazione di farmaci sia più efficace nel rallentare la progressione della malattia. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la risposta al trattamento. Durante lo studio, i partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> al posto di uno dei farmaci per confrontare i risultati. La durata del trattamento varia, ma può estendersi fino a 84 settimane per alcuni farmaci.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone considerate fragili e che non sono idonee per terapie ad alte dosi o trapianti di cellule staminali. I risultati aiuteranno a determinare quale combinazione di farmaci offre il miglior beneficio per i pazienti con mieloma multiplo non trattato in precedenza. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di Isatuximab, Pomalidomide e Desametasone in pazienti con mieloma multiplo che hanno ricevuto una precedente terapia con Lenalidomide e un inibitore del proteasoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-isatuximab-pomalidomide-e-dexamethasone-in-pazienti-con-mieloma-multiplo-recidivante-dopo-una-terapia-precedente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del mieloma multiplo, un tipo di tumore del sangue, in pazienti che hanno già ricevuto una precedente terapia contenente lenalidomide e un inibitore del proteasoma. Lo studio valuterà una combinazione di tre farmaci: isatuximab (somministrato per infusione endovenosa), pomalidomide e desametasone (entrambi assunti per via orale). L&#8217;obiettivo principale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>mieloma multiplo</b>, un tipo di tumore del sangue, in pazienti che hanno già ricevuto una precedente terapia contenente <b>lenalidomide</b> e un inibitore del proteasoma. Lo studio valuterà una combinazione di tre farmaci: <b>isatuximab</b> (somministrato per infusione endovenosa), <b>pomalidomide</b> e <b>desametasone</b> (entrambi assunti per via orale).</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nel trattamento di pazienti che hanno avuto una ricaduta dopo la prima linea di terapia. Il trattamento prevede cicli di terapia che possono continuare per un periodo massimo di 42 mesi, durante i quali i pazienti riceveranno regolarmente i tre farmaci secondo uno schema prestabilito.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la risposta al trattamento attraverso esami del sangue e altri controlli regolari. Verranno valutati diversi aspetti, tra cui la risposta generale al trattamento, il tempo di sopravvivenza senza progressione della malattia e la sicurezza complessiva della terapia combinata. I pazienti saranno seguiti anche dopo il completamento del trattamento per valutare gli effetti a lungo termine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di Motixafortide con G-CSF per la mobilizzazione delle cellule staminali in pazienti con mieloma multiplo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-motixafortide-con-g-csf-per-la-mobilizzazione-delle-cellule-staminali-in-pazienti-con-mieloma-multiplo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il mieloma multiplo, una forma di cancro che colpisce le cellule del sangue nel midollo osseo. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di motixafortide e G-CSF per aiutare a raccogliere cellule staminali del sangue, che sono importanti per il trapianto autologo, un tipo di trapianto in cui le cellule staminali del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>mieloma multiplo</b>, una forma di cancro che colpisce le cellule del sangue nel midollo osseo. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di <b>motixafortide</b> e <b>G-CSF</b> per aiutare a raccogliere cellule staminali del sangue, che sono importanti per il trapianto autologo, un tipo di trapianto in cui le cellule staminali del paziente vengono raccolte, conservate e poi reinfuse dopo un trattamento intensivo. Il <b>motixafortide</b> è un farmaco iniettato sotto la pelle, mentre il <b>G-CSF</b> è un fattore di crescita che stimola la produzione di cellule staminali nel midollo osseo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare che una dose di <b>motixafortide</b> insieme a <b>G-CSF</b> è più efficace di un placebo con <b>G-CSF</b> nel mobilizzare un numero sufficiente di cellule staminali per il trapianto. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento e verranno monitorati per vedere quanti <b>CD34+</b> cellule staminali possono essere raccolte in una o due sessioni di aferesi, un processo che separa le cellule staminali dal sangue.</p>
<p>Il trattamento con <b>motixafortide</b> e <b>G-CSF</b> sarà confrontato con un placebo e <b>G-CSF</b> per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia nel raccogliere cellule staminali per il trapianto. Lo studio mira a migliorare il processo di raccolta delle cellule staminali per i pazienti con <b>mieloma multiplo</b>, facilitando il trapianto autologo e potenzialmente migliorando i risultati del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Teclistamab con Daratumumab o Lenalidomide in Anziani con Mieloma Multiplo di Nuova Diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-teclistamab-con-daratumumab-o-lenalidomide-in-anziani-con-mieloma-multiplo-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo è una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti anziani a cui è stato recentemente diagnosticato il mieloma multiplo. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: teclistamab con daratumumab e teclistamab con lenalidomide. Teclistamab è un tipo di anticorpo che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo</b> è una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti anziani a cui è stato recentemente diagnosticato il mieloma multiplo. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: <b>teclistamab</b> con <b>daratumumab</b> e teclistamab con <b>lenalidomide</b>. Teclistamab è un tipo di anticorpo che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, mentre lenalidomide è un farmaco in capsule e daratumumab è un altro anticorpo somministrato per iniezione.</p>
<p>Lo studio mira a capire quanto bene funzionano queste combinazioni nel trattamento del mieloma multiplo. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per vedere come risponde la malattia. Il trattamento con teclistamab e daratumumab o lenalidomide sarà somministrato per un periodo di tempo stabilito, e i medici valuteranno la risposta del corpo al trattamento dopo alcuni cicli di terapia.</p>
<p>Durante lo studio, i ricercatori osserveranno anche eventuali effetti collaterali che potrebbero emergere. L&#8217;obiettivo principale è vedere se i pazienti raggiungono una risposta parziale molto buona o migliore dopo quattro cicli di trattamento. Questo aiuterà a determinare se queste combinazioni di farmaci possono essere efficaci per i pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Cevostamab e Lenalidomide nei Pazienti con Mieloma Multiplo ad Alto Rischio Citogenetico Post-Trapianto di Cellule Staminali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-cevostamab-e-lenalidomide-nei-pazienti-con-mieloma-multiplo-ad-alto-rischio-citogenetico-post-trapianto-di-cellule-staminali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo è una malattia del sangue in cui le cellule del midollo osseo si moltiplicano in modo anomalo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con mieloma multiplo, in particolare quelli che hanno caratteristiche ad alto rischio o che hanno avuto una ricaduta o sono resistenti ai trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo principale è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo</b> è una malattia del sangue in cui le cellule del midollo osseo si moltiplicano in modo anomalo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con mieloma multiplo, in particolare quelli che hanno caratteristiche ad alto rischio o che hanno avuto una ricaduta o sono resistenti ai trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di diversi trattamenti combinati per questa malattia.</p>
<p>Il trattamento in studio include l&#8217;uso di <b>cevostamab</b>, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, in combinazione con <b>lenalidomide</b> o <b>iberdomide</b>, entrambi disponibili in forma di capsule. <b>Lenalidomide</b> è un farmaco già utilizzato per il trattamento del mieloma multiplo, mentre <b>iberdomide</b> è un nuovo farmaco in fase di studio. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare i risultati. I pazienti riceveranno questi trattamenti per valutare la loro sicurezza, tollerabilità e come influenzano la malattia.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in due fasi. Nella prima fase, si valuterà la sicurezza dei trattamenti e si cercherà di determinare la dose massima tollerata. Nella seconda fase, si esaminerà l&#8217;efficacia dei trattamenti, osservando la risposta dei pazienti e la durata della sopravvivenza senza progressione della malattia. I risultati aiuteranno a capire meglio come questi trattamenti possono essere utilizzati per gestire il mieloma multiplo. Lo studio è previsto per concludersi nel 2026.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli Interventi per la Tossicità Orale da Talquetamab nei Pazienti con Mieloma Multiplo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-interventi-per-la-tossicita-orale-da-talquetamab-nei-pazienti-con-mieloma-multiplo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del mieloma multiplo, una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Il farmaco principale in esame è il talquetamab, somministrato come soluzione iniettabile. Questo studio mira a valutare interventi preventivi per ridurre la tossicità orale causata dal talquetamab, in particolare un problema noto come ipogeusia, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>mieloma multiplo</strong>, una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Il farmaco principale in esame è il <strong>talquetamab</strong>, somministrato come soluzione iniettabile. Questo studio mira a valutare interventi preventivi per ridurre la tossicità orale causata dal talquetamab, in particolare un problema noto come <strong>ipogeusia</strong>, che è una riduzione del senso del gusto.</p>
<p>Oltre al talquetamab, lo studio utilizza altri farmaci come il <strong>pregabalin</strong> in capsule, il <strong>dexamethasone</strong> sotto forma di collutorio e il <strong>clonazepam</strong> in compresse orodispersibili. Questi farmaci sono utilizzati per gestire i sintomi e gli effetti collaterali associati al trattamento del mieloma multiplo. Lo scopo principale dello studio è identificare metodi per ridurre l&#8217;incidenza, la gravità e la durata dell&#8217;ipogeusia legata al talquetamab.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con talquetamab e saranno monitorati per eventuali cambiamenti nel senso del gusto. Saranno valutati anche altri aspetti clinici per comprendere meglio come si manifesta l&#8217;ipogeusia. Lo studio è progettato per durare fino al 2027, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per il 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Dexamethasone per il mieloma multiplo avanzato recidivante/refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-dexamethasone-per-il-mieloma-multiplo-avanzato-recidivante-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo è un tipo di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio si concentra su pazienti con mieloma multiplo avanzato che è tornato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Il trattamento in esame utilizza dexametasona, un farmaco che può essere somministrato come soluzione orale, iniezione o compresse. La dexametasona [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo</b> è un tipo di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio si concentra su pazienti con mieloma multiplo avanzato che è tornato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Il trattamento in esame utilizza <b>dexametasona</b>, un farmaco che può essere somministrato come soluzione orale, iniezione o compresse. La dexametasona è un tipo di corticosteroide che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e a sopprimere il sistema immunitario.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia della dexametasona come terapia iniziale per il mieloma multiplo avanzato. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 96 giorni. Durante questo periodo, verrà monitorata la risposta complessiva al trattamento, utilizzando criteri specifici per valutare se il cancro si riduce o scompare.</p>
<p>Lo studio è progettato per confrontare la dexametasona con altri trattamenti approvati che includono combinazioni di anticorpi. I risultati aiuteranno a determinare se la dexametasona è efficace quanto questi trattamenti alternativi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la loro risposta al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico per confrontare iberdomide, daratumumab e desametasone versus daratumumab, bortezomib e desametasone in pazienti con mieloma multiplo recidivato o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-recidivante-o-refrattario-confronto-tra-iberdomide-daratumumab-e-desametasone-e-una-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del mieloma multiplo recidivato o refrattario, un tipo di tumore del sangue che si ripresenta dopo una terapia precedente o non risponde più al trattamento. Lo studio confronta due diverse combinazioni di farmaci: la prima include iberdomide, daratumumab e desametasone, mentre la seconda utilizza daratumumab, bortezomib e desametasone. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>mieloma multiplo</b> recidivato o refrattario, un tipo di tumore del sangue che si ripresenta dopo una terapia precedente o non risponde più al trattamento. Lo studio confronta due diverse combinazioni di farmaci: la prima include <b>iberdomide</b>, <b>daratumumab</b> e <b>desametasone</b>, mentre la seconda utilizza <b>daratumumab</b>, <b>bortezomib</b> e <b>desametasone</b>.</p>
<p>L&#8217;iberdomide è un nuovo farmaco sperimentale (noto anche come CC-220) che viene somministrato sotto forma di capsule per via orale. Il daratumumab è un farmaco che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, mentre il bortezomib e il desametasone sono farmaci già approvati per il trattamento del mieloma multiplo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quale delle due combinazioni di trattamento sia più efficace nel controllare la malattia e nel prolungare il tempo prima che il mieloma multiplo peggiori. I pazienti verranno seguiti per diversi anni per raccogliere informazioni sull&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Isatuximab e Dexamethasone per pazienti con Mieloma Multiplo recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-isatuximab-e-dexamethasone-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Mieloma Multiplo Recidivante è una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo, responsabili della produzione di anticorpi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che hanno già subito una ricaduta. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento combinato che include isatuximab, un anticorpo monoclonale, e un trapianto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Mieloma Multiplo Recidivante</b> è una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo, responsabili della produzione di anticorpi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che hanno già subito una ricaduta. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento combinato che include <b>isatuximab</b>, un anticorpo monoclonale, e un trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche. L<b>isatuximab</b> è un tipo di farmaco che si lega a una proteina specifica sulle cellule tumorali, aiutando il sistema immunitario a riconoscerle e distruggerle. Insieme a questo, viene utilizzato il <b>desametasone sodio fosfato</b>, un corticosteroide che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e a migliorare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>SOLDESAM</b>, disponibile sia come soluzione iniettabile che come gocce orali, e <b>SARCLISA</b>, una soluzione per infusione. I pazienti riceveranno questi farmaci per un periodo massimo di 18 settimane. Durante lo studio, alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare se questa combinazione di farmaci può migliorare la risposta al trattamento e prolungare il tempo senza progressione della malattia.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in diverse fasi, iniziando con una fase di induzione, seguita dal trapianto e da una fase di mantenimento. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a capire se questa combinazione di farmaci può diventare una nuova opzione di trattamento per i pazienti con <b>Mieloma Multiplo Recidivante</b>. L&#8217;intero studio è previsto per concludersi entro il 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico di fase 3 su elranatamab per pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi non idonei al trapianto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-fase-3-su-elranatamab-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-di-nuova-diagnosi-non-idonei-al-trapianto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-fase-3-su-elranatamab-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-di-nuova-diagnosi-non-idonei-al-trapianto/</guid>

					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo è una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su persone con diagnosi recente di mieloma multiplo che non possono sottoporsi a trapianto. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due combinazioni di farmaci. Una combinazione include elranatamab (con il codice PF-06863135), daratumumab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo</b> è una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su persone con diagnosi recente di mieloma multiplo che non possono sottoporsi a trapianto. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due combinazioni di farmaci. Una combinazione include <b>elranatamab</b> (con il codice PF-06863135), <b>daratumumab</b> e <b>lenalidomide</b>. L&#8217;altra combinazione comprende daratumumab, lenalidomide e <b>desametasone</b>. </p>
<p><b>Elranatamab</b> è un farmaco in fase di studio che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. <b>Daratumumab</b> è un farmaco già utilizzato per trattare il mieloma multiplo e viene somministrato tramite iniezione. <b>Lenalidomide</b> è un farmaco orale che aiuta a rallentare la crescita delle cellule tumorali. <b>Desametasone</b> è un tipo di corticosteroide che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e viene assunto in forma di compresse. </p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti. Nella prima parte, si valuta la sicurezza della combinazione di elranatamab, daratumumab e lenalidomide. Nella seconda parte, si confronta l&#8217;efficacia delle due combinazioni di farmaci. I partecipanti riceveranno i farmaci per un periodo massimo di 73 settimane. Durante lo studio, verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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