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	<title>Metastasi al sistema centrale nervoso | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Metastasi al sistema centrale nervoso | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di ipilimumab e nivolumab con o senza radioterapia per pazienti con metastasi cerebrali da melanoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ipilimumab-e-nivolumab-con-o-senza-radioterapia-per-pazienti-con-metastasi-cerebrali-da-melanoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con metastasi cerebrali da melanoma, una condizione in cui il melanoma, un tipo di cancro della pelle, si diffonde al cervello. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: Ipilimumab e Nivolumab. Questi farmaci sono somministrati come soluzioni per infusione, cioè vengono introdotti nel corpo attraverso una flebo. Ipilimumab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>metastasi cerebrali da melanoma</b>, una condizione in cui il melanoma, un tipo di cancro della pelle, si diffonde al cervello. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <b>Ipilimumab</b> e <b>Nivolumab</b>. Questi farmaci sono somministrati come soluzioni per infusione, cioè vengono introdotti nel corpo attraverso una flebo. Ipilimumab e Nivolumab sono noti per il loro ruolo nel potenziare il sistema immunitario per combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare il tasso di mortalità specifica neurologica a un anno dall&#8217;inizio del trattamento. I partecipanti allo studio riceveranno Ipilimumab e Nivolumab, con alcuni che riceveranno anche radioterapia stereotassica intracranica, una forma di radioterapia mirata al cervello. La durata del trattamento con questi farmaci può variare, ma è prevista una somministrazione per un periodo massimo di 104 settimane per Nivolumab e 12 settimane per Ipilimumab.</p>
<p>Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato di Ipilimumab e Nivolumab con e senza l&#8217;aggiunta di radioterapia. I risultati saranno valutati attraverso esami di imaging e altri metodi per determinare la risposta del tumore al trattamento. Inoltre, lo studio esaminerà anche la qualità della vita e la funzione cognitiva dei partecipanti durante e dopo il trattamento. I dati raccolti aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza di questi trattamenti per le metastasi cerebrali da melanoma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;assorbimento di 68Ga-NOTA-anti-HER2 VHH1 in pazienti con metastasi cerebrali da cancro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullassorbimento-di-68ga-nota-anti-her2-vhh1-in-pazienti-con-metastasi-cerebrali-da-cancro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti affetti da cancro con metastasi cerebrali. Le metastasi cerebrali si verificano quando le cellule tumorali si diffondono al cervello da altre parti del corpo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato 68Ga-NOTA-anti-HER2 VHH1, che è una soluzione iniettabile. Questo farmaco è progettato per legarsi a una proteina specifica chiamata HER2, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti affetti da <b>cancro</b> con <b>metastasi cerebrali</b>. Le metastasi cerebrali si verificano quando le cellule tumorali si diffondono al cervello da altre parti del corpo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>68Ga-NOTA-anti-HER2 VHH1</b>, che è una soluzione iniettabile. Questo farmaco è progettato per legarsi a una proteina specifica chiamata <b>HER2</b>, che può essere presente in alcuni tipi di cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;assorbimento del farmaco <b>68Ga-NOTA-anti-HER2 VHH1</b> nelle lesioni cerebrali di pazienti con cancro HER2-positivo e HER2-negativo. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione endovenosa e il suo assorbimento nelle metastasi cerebrali sarà valutato da medici esperti. L&#8217;assorbimento sarà misurato utilizzando tecniche di imaging come la <b>tomografia computerizzata (CT)</b> o la <b>risonanza magnetica (MRI)</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i medici osserveranno come il farmaco si accumula nelle metastasi cerebrali e confronteranno i risultati tra i pazienti con diversi stati HER2. Questo aiuterà a capire meglio il potenziale del farmaco nel mirare alle cellule tumorali nel cervello. Lo studio si svolgerà fino al 2026 e i risultati potrebbero fornire nuove informazioni sul trattamento delle metastasi cerebrali nei pazienti con cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Nivolumab, Ipilimumab e Bevacizumab per Pazienti con Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Metastatico al Cervello</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nivolumab-ipilimumab-e-bevacizumab-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-metastatico-al-cervello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro del polmone non a piccole cellule (NSCLC) è una forma di tumore che può diffondersi al cervello. Questo studio clinico si concentra su pazienti con NSCLC non squamoso che hanno metastasi cerebrali. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento combinato. Il trattamento include i farmaci nivolumab, ipilimumab e bevacizumab, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> (NSCLC) è una forma di tumore che può diffondersi al cervello. Questo studio clinico si concentra su pazienti con NSCLC non squamoso che hanno metastasi cerebrali. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento combinato. Il trattamento include i farmaci <b>nivolumab</b>, <b>ipilimumab</b> e <b>bevacizumab</b>, insieme a due cicli di chemioterapia di induzione. Nivolumab e ipilimumab sono farmaci che aiutano il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre bevacizumab è un farmaco che blocca la crescita dei vasi sanguigni che alimentano il tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno questi farmaci attraverso infusioni endovenose, che significa che i farmaci verranno somministrati direttamente nel sangue tramite una flebo. Lo studio mira a capire quanto sia sicuro questo trattamento e quanto bene funzioni nel controllare il cancro nel sistema nervoso centrale, cioè nel cervello. Verranno monitorati gli effetti collaterali e la risposta del tumore al trattamento per un periodo di tempo stabilito.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare la sicurezza del trattamento combinato e per vedere se può portare benefici clinici nel cervello, come la riduzione o il controllo delle metastasi cerebrali per almeno sei mesi. I risultati aiuteranno a capire se questo approccio può essere una nuova opzione di trattamento per i pazienti con NSCLC metastatico al cervello.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del losartan nei pazienti con metastasi cerebrali da cancro al polmone non a piccole cellule e glioblastoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-losartan-nei-pazienti-con-metastasi-cerebrali-da-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-e-glioblastoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due tipi di tumori cerebrali: le metastasi cerebrali da carcinoma polmonare non a piccole cellule e il glioblastoma, che è un tipo di tumore cerebrale aggressivo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato losartan, noto anche con il nome commerciale Cozaar. Questo farmaco è un inibitore del recettore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due tipi di tumori cerebrali: le <em>metastasi cerebrali da carcinoma polmonare non a piccole cellule</em> e il <em>glioblastoma</em>, che è un tipo di tumore cerebrale aggressivo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <em>losartan</em>, noto anche con il nome commerciale <em>Cozaar</em>. Questo farmaco è un inibitore del recettore dell&#8217;angiotensina II, che viene solitamente usato per trattare la pressione alta, ma in questo studio viene valutato per il suo potenziale effetto sui tumori cerebrali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire come il <em>losartan</em> influisce sul flusso sanguigno e sulla pressione meccanica nei tumori cerebrali. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco in diverse dosi per osservare come reagiscono i tumori. Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno sottoposti a esami di <em>MRI</em> per monitorare i cambiamenti nel flusso sanguigno e nella pressione all&#8217;interno dei tumori. Lo studio prevede diverse visite e controlli per valutare l&#8217;efficacia e la tollerabilità del trattamento.</p>
<p>Il <em>losartan</em> sarà somministrato in forma di compresse rivestite, con dosaggi che possono variare tra 12,5 mg, 50 mg e 100 mg, a seconda delle necessità del trattamento. Lo studio è progettato per durare fino al 2025, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per determinare se il <em>losartan</em> può essere un&#8217;opzione efficace per il trattamento di questi tipi di tumori cerebrali. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire meglio queste condizioni complesse.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase II sulla sicurezza ed efficacia di Repotrectinib nel cancro al polmone non a piccole cellule ROS1-positivo con metastasi cerebrali attive</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-ii-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-repotrectinib-nel-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-ros1-positivo-con-metastasi-cerebrali-attive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) che è ROS1-positivo e presenta metastasi cerebrali attive. Questo tipo di cancro al polmone è caratterizzato da una specifica alterazione genetica chiamata ROS1. Le metastasi cerebrali indicano che il cancro si è diffuso al cervello. Il farmaco in esame [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> (NSCLC) che è <b>ROS1-positivo</b> e presenta <b>metastasi cerebrali attive</b>. Questo tipo di cancro al polmone è caratterizzato da una specifica alterazione genetica chiamata <b>ROS1</b>. Le metastasi cerebrali indicano che il cancro si è diffuso al cervello. Il farmaco in esame è il <b>Repotrectinib (TPX-0005)</b>, un inibitore della <b>tirosina chinasi</b>, che viene somministrato in capsule rigide. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia del Repotrectinib nel ridurre le metastasi cerebrali nei pazienti affetti da questo tipo di cancro.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con Repotrectinib e saranno monitorati per valutare la risposta del cancro, in particolare nel cervello. La durata massima del trattamento è di 36 mesi. I pazienti saranno sottoposti a esami regolari per controllare la progressione della malattia e gli effetti del farmaco. Lo studio mira a determinare se il Repotrectinib può migliorare la qualità della vita dei pazienti e ridurre la crescita del tumore nel cervello.</p>
<p>Lo studio include anche un gruppo di controllo che potrebbe ricevere un <b>placebo</b>. I risultati saranno valutati in base alla risposta del sistema nervoso centrale, utilizzando criteri specifici per le metastasi cerebrali. Questo aiuterà a capire se il Repotrectinib è un trattamento efficace per i pazienti con NSCLC ROS1-positivo e metastasi cerebrali attive. La sicurezza e la tollerabilità del farmaco saranno monitorate attentamente durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Confronto tra 18F-Fluciclovina e 18F-Fluoroetiltirosina in pazienti con gliomi cerebrali e metastasi cerebrali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/confronto-tra-18f-fluciclovina-e-18f-fluoroetiltirosina-in-pazienti-con-gliomi-cerebrali-e-metastasi-cerebrali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con gliomi cerebrali di nuova diagnosi, gliomi cerebrali ricorrenti e metastasi cerebrali. Queste sono condizioni in cui si formano tumori nel cervello, che possono essere nuovi o ricorrenti dopo un trattamento precedente. L&#8217;obiettivo è confrontare due tipi di esami di imaging, chiamati PET (Tomografia a Emissione di Positroni), utilizzando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con <b>gliomi cerebrali</b> di nuova diagnosi, <b>gliomi cerebrali</b> ricorrenti e <b>metastasi cerebrali</b>. Queste sono condizioni in cui si formano tumori nel cervello, che possono essere nuovi o ricorrenti dopo un trattamento precedente. L&#8217;obiettivo è confrontare due tipi di esami di imaging, chiamati <b>PET</b> (Tomografia a Emissione di Positroni), utilizzando due sostanze diverse: <b>Fluciclovina (18F)</b> e <b>Fluoroetiltirosina F-18</b>. Queste sostanze vengono iniettate nel corpo e aiutano a visualizzare i tumori durante l&#8217;esame.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di due soluzioni per iniezione: <b>Axumin</b>, che contiene <b>Fluciclovina (18F)</b>, e <b>FET</b>, che contiene <b>Fluoroetiltirosina F-18</b>. Entrambe le sostanze vengono somministrate tramite iniezione endovenosa. Lo scopo principale dello studio è valutare quanto bene questi due esami di imaging riescano a concordare sulla dimensione del tumore e sulla distribuzione del tracciante, che è la sostanza iniettata che aiuta a vedere il tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno entrambe le iniezioni in momenti diversi per confrontare i risultati delle immagini ottenute. Questo aiuterà a capire quale delle due sostanze fornisce informazioni più accurate sui tumori cerebrali. Lo studio è progettato per durare fino al 2026 e mira a migliorare la diagnosi e il trattamento dei tumori cerebrali. Non è previsto l&#8217;uso di un placebo in questo studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Trastuzumab Deruxtecan per Pazienti con Cancro al Seno HER2-Low e Metastasi Cerebrali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-trastuzumab-deruxtecan-per-pazienti-con-cancro-al-seno-her2-low-e-metastasi-cerebrali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro al seno HER2-low che si presenta con metastasi cerebrali di nuova diagnosi o in progressione. Le metastasi cerebrali sono tumori che si diffondono al cervello da altre parti del corpo. Il trattamento in esame è il trastuzumab deruxtecan, noto anche come DS-8201a, somministrato come soluzione per infusione. Questo farmaco è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro al seno HER2-low</b> che si presenta con <b>metastasi cerebrali</b> di nuova diagnosi o in progressione. Le metastasi cerebrali sono tumori che si diffondono al cervello da altre parti del corpo. Il trattamento in esame è il <b>trastuzumab deruxtecan</b>, noto anche come <b>DS-8201a</b>, somministrato come <b>soluzione per infusione</b>. Questo farmaco è progettato per colpire specificamente le cellule tumorali con bassi livelli di HER2, una proteina che può influenzare la crescita del cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trastuzumab deruxtecan nei pazienti con questo tipo di cancro al seno e metastasi cerebrali. I partecipanti riceveranno il farmaco attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che significa che il farmaco viene somministrato direttamente nel sangue attraverso una vena. Durante lo studio, i medici monitoreranno la risposta del tumore al trattamento e valuteranno eventuali cambiamenti nelle condizioni dei pazienti.</p>
<p>Lo studio è di <b>fase II</b>, il che significa che si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza del trattamento. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare come il trattamento influisce sul tumore e sulla loro salute generale. Questo studio è importante per capire se il trastuzumab deruxtecan può essere un&#8217;opzione efficace per i pazienti con cancro al seno HER2-low e metastasi cerebrali. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati con quelli di chi riceve il trattamento attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul bevacizumab per il trattamento della radionecrosi cerebrale dopo radioterapia per metastasi cerebrali: confronto con placebo in pazienti corticodipendenti o corticoresistenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-bevacizumab-per-la-radionecrosi-cerebrale-in-pazienti-con-metastasi-cerebrali-dopo-radioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della radionecrosi cerebrale, una condizione che può svilupparsi dopo la radioterapia per le metastasi cerebrali. La radionecrosi causa danni al tessuto cerebrale sano circostante l&#8217;area trattata con la radioterapia e può provocare sintomi neurologici significativi. Lo studio valuta l&#8217;efficacia del farmaco bevacizumab in combinazione con il prednisolone (un corticosteroide) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>radionecrosi cerebrale</b>, una condizione che può svilupparsi dopo la radioterapia per le <b>metastasi cerebrali</b>. La radionecrosi causa danni al tessuto cerebrale sano circostante l&#8217;area trattata con la radioterapia e può provocare sintomi neurologici significativi.</p>
<p>Lo studio valuta l&#8217;efficacia del farmaco <b>bevacizumab</b> in combinazione con il <b>prednisolone</b> (un corticosteroide) rispetto al trattamento con solo prednisolone e placebo. Il bevacizumab è un farmaco mirato che agisce bloccando la formazione di nuovi vasi sanguigni. L&#8217;obiettivo è determinare se l&#8217;aggiunta del bevacizumab può migliorare i sintomi neurologici e permettere una riduzione della dose di corticosteroidi dopo tre mesi di trattamento.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di bevacizumab per via <b>endovenosa</b>, insieme a compresse di prednisolone da assumere per via orale. Durante lo studio, i pazienti riceveranno anche una <b>soluzione fisiologica</b> per infusione. I pazienti verranno monitorati regolarmente per valutare i miglioramenti dei sintomi neurologici e la possibilità di ridurre la dose di corticosteroidi. Il periodo di trattamento previsto è di dodici mesi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su AZD9574 in monoterapia e in combinazione con farmaci antitumorali in pazienti con tumori solidi avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-azd9574-in-monoterapia-e-in-combinazione-con-farmaci-antitumorali-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori avanzati, tra cui il cancro ovarico, mammario, pancreatico e prostatico. Questi tumori possono presentare mutazioni specifiche come quelle nei geni BRCA1 e BRCA2. Il farmaco principale in esame è AZD9574, che viene testato sia da solo che in combinazione con altri farmaci antitumorali. Altri farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori avanzati, tra cui il cancro ovarico, mammario, pancreatico e prostatico. Questi tumori possono presentare mutazioni specifiche come quelle nei geni <b>BRCA1</b> e <b>BRCA2</b>. Il farmaco principale in esame è <b>AZD9574</b>, che viene testato sia da solo che in combinazione con altri farmaci antitumorali. Altri farmaci coinvolti nello studio includono <b>Temozolomide</b>, <b>Datopotamab deruxtecan</b>, e <b>Trastuzumab deruxtecan</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>AZD9574</b> nei pazienti con tumori solidi avanzati. I partecipanti riceveranno il trattamento in diverse fasi, con dosi crescenti per monitorare la risposta del corpo e gli eventuali effetti collaterali. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo per confrontare i risultati. Lo studio prevede anche di osservare come il farmaco viene assorbito e metabolizzato nel corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute generale e la risposta al trattamento. Questo include esami del sangue, valutazioni delle condizioni fisiche e, se necessario, esami di imaging come la <b>risonanza magnetica</b> (MRI) o la <b>tomografia computerizzata</b> (CT). Lo studio mira a raccogliere dati che possano aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per i tumori avanzati in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Patritumab Deruxtecan per Metastasi Cerebrali Attive da Cancro al Seno Metastatico e Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-patritumab-deruxtecan-per-metastasi-cerebrali-attive-da-cancro-al-seno-metastatico-e-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:50 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-patritumab-deruxtecan-per-metastasi-cerebrali-attive-da-cancro-al-seno-metastatico-e-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro al seno avanzato e cancro al polmone non a piccole cellule che presentano metastasi cerebrali attive, nonché su pazienti con carcinomatosi leptomeningea da tumori solidi avanzati. Le metastasi cerebrali sono tumori che si sono diffusi al cervello da altre parti del corpo, mentre la carcinomatosi leptomeningea [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>cancro al seno avanzato</b> e <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> che presentano metastasi cerebrali attive, nonché su pazienti con <b>carcinomatosi leptomeningea</b> da tumori solidi avanzati. Le metastasi cerebrali sono tumori che si sono diffusi al cervello da altre parti del corpo, mentre la carcinomatosi leptomeningea è una condizione in cui le cellule tumorali si diffondono alle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale. Lo studio utilizza un farmaco chiamato <b>Patritumab deruxtecan</b>, noto anche come <b>HER3-DXd</b>, somministrato come soluzione per infusione. Questo farmaco è progettato per colpire specificamente le cellule tumorali che esprimono una proteina chiamata HER3.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia del <b>Patritumab deruxtecan</b> nel ridurre le metastasi cerebrali nei pazienti con <b>cancro al seno</b> e <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b>. Inoltre, lo studio mira a esaminare la sopravvivenza complessiva dei pazienti con <b>carcinomatosi leptomeningea</b>. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e la loro sopravvivenza. Lo studio è suddiviso in tre gruppi, ciascuno con un focus specifico sulle diverse condizioni dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento con <b>Patritumab deruxtecan</b> e saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la risposta del tumore e la loro salute generale. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni sull&#8217;efficacia di questo trattamento per migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti con queste forme avanzate di cancro. Il termine previsto per la conclusione dello studio è settembre 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di JDQ443 nei pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule KRAS G12C+ e metastasi cerebrali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-jdq443-nei-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-kras-g12c-e-metastasi-cerebrali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) con una mutazione specifica chiamata KRAS G12C e che presentano metastasi cerebrali. Le metastasi cerebrali sono tumori che si sono diffusi al cervello da altre parti del corpo. Il farmaco in esame è chiamato JDQ443 e viene somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> (NSCLC) con una mutazione specifica chiamata <b>KRAS G12C</b> e che presentano metastasi cerebrali. Le metastasi cerebrali sono tumori che si sono diffusi al cervello da altre parti del corpo. Il farmaco in esame è chiamato <b>JDQ443</b> e viene somministrato sotto forma di compresse. Questo farmaco è una terapia mirata, il che significa che è progettato per colpire specificamente le cellule tumorali con la mutazione KRAS G12C.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di JDQ443 nel trattamento delle metastasi cerebrali nei pazienti con NSCLC. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco JDQ443 e saranno monitorati per vedere come rispondono le loro metastasi cerebrali al trattamento. La risposta sarà misurata utilizzando criteri specifici per valutare i cambiamenti nei tumori cerebrali. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in diverse fasi e durerà fino al 2027. Durante questo periodo, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. Saranno valutati anche altri aspetti come la qualità della vita e la sicurezza del farmaco. L&#8217;obiettivo è determinare se JDQ443 può essere un trattamento efficace per le metastasi cerebrali nei pazienti con NSCLC e mutazione KRAS G12C.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fattibilità dell&#8217;anticorpo monoclonale SGM-101 marcato con fluorocromo per la rilevazione intraoperatoria delle metastasi cerebrali di origine colorettale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fattibilita-di-sgm-101-per-la-rilevazione-intraoperatoria-delle-metastasi-cerebrali-da-cancro-colorettale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fattibilita-di-sgm-101-per-la-rilevazione-intraoperatoria-delle-metastasi-cerebrali-da-cancro-colorettale/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento delle metastasi cerebrali che hanno origine dal cancro del colon-retto. La ricerca utilizza un farmaco chiamato SGM-101, che è un anticorpo monoclonale speciale marcato con una sostanza fluorescente. Questo anticorpo è progettato per legarsi specificamente a una proteina chiamata antigene carcinoembrionario, che è presente sulle cellule tumorali. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento delle <b>metastasi cerebrali</b> che hanno origine dal cancro del colon-retto. La ricerca utilizza un farmaco chiamato <b>SGM-101</b>, che è un <b>anticorpo monoclonale</b> speciale marcato con una sostanza fluorescente. Questo anticorpo è progettato per legarsi specificamente a una proteina chiamata <b>antigene carcinoembrionario</b>, che è presente sulle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto sia efficace l&#8217;<b>SGM-101</b> nel rilevare le metastasi cerebrali durante l&#8217;intervento chirurgico. Il farmaco viene somministrato ai pazienti attraverso <b>infusione endovenosa</b> prima dell&#8217;operazione. Durante l&#8217;intervento, viene utilizzato uno speciale sistema di telecamere chiamato <b>Quest Spectrum System</b> per visualizzare la fluorescenza emessa dal farmaco, che aiuta a identificare il tessuto tumorale.</p>
<p>Il trattamento prevede una singola dose del farmaco, fino a un massimo di 15 milligrammi. Durante lo studio, i medici valuteranno se il tessuto che appare fluorescente durante l&#8217;operazione corrisponde effettivamente al tessuto tumorale confermato dalle analisi di laboratorio. Verranno anche monitorate attentamente le condizioni dei pazienti per verificare eventuali effetti collaterali del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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