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	<title>Melanoma uveale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Melanoma uveale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sul trattamento del melanoma uveale metastatico con RP2 e nivolumab rispetto a ipilimumab e nivolumab in pazienti adulti</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il melanoma uveale metastatico, un tipo di tumore che si forma nell&#8217;occhio e si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo studio confronta due combinazioni di trattamenti: la prima combinazione utilizza RP2, un farmaco sperimentale, insieme a nivolumab, mentre la seconda combinazione utilizza ipilimumab insieme a nivolumab. Il farmaco RP2 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>melanoma uveale metastatico</b>, un tipo di tumore che si forma nell&#8217;occhio e si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo studio confronta due combinazioni di trattamenti: la prima combinazione utilizza <b>RP2</b>, un farmaco sperimentale, insieme a <b>nivolumab</b>, mentre la seconda combinazione utilizza <b>ipilimumab</b> insieme a <b>nivolumab</b>. Il farmaco RP2 viene iniettato direttamente nel tumore, mentre nivolumab e ipilimumab vengono somministrati attraverso infusione in vena. Questi farmaci agiscono stimolando il sistema immunitario del corpo a combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quale delle due combinazioni di trattamento funzioni meglio nel prolungare la sopravvivenza dei pazienti e nel rallentare la progressione della malattia. Lo studio misura anche quanto tempo il tumore rimane sotto controllo e quanti pazienti rispondono positivamente ai trattamenti. Durante lo studio vengono raccolti campioni di tessuto tumorale per analisi e vengono effettuati esami radiografici regolari per monitorare l&#8217;andamento della malattia.</p>
<p>I pazienti che partecipano allo studio ricevono uno dei due trattamenti in combinazione per un periodo che può durare fino a due anni. Durante questo tempo vengono monitorati attentamente per valutare sia l&#8217;efficacia del trattamento sia eventuali effetti collaterali. Lo studio include pazienti adulti che non hanno ricevuto in precedenza trattamenti con farmaci che agiscono sul sistema immunitario per questa malattia e che hanno almeno un tumore misurabile che può essere iniettato in modo sicuro con il farmaco RP2.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul darovasertib somministrato prima della chirurgia o radioterapia in pazienti con melanoma uveale non metastatico</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il melanoma uveale, un tipo di tumore che colpisce l&#8217;occhio. Il melanoma uveale si sviluppa all&#8217;interno dell&#8217;occhio in una zona chiamata uvea, che è una parte dell&#8217;occhio che contiene vasi sanguigni. Questo studio utilizza un farmaco chiamato darovasertib, noto anche con il nome in codice IDE196, che viene somministrato sotto forma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>melanoma uveale</b>, un tipo di tumore che colpisce l&#8217;occhio. Il melanoma uveale si sviluppa all&#8217;interno dell&#8217;occhio in una zona chiamata uvea, che è una parte dell&#8217;occhio che contiene vasi sanguigni. Questo studio utilizza un farmaco chiamato <b>darovasertib</b>, noto anche con il nome in codice <b>IDE196</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse da prendere per bocca. Il farmaco viene dato ai pazienti prima che ricevano il loro trattamento principale, che può essere la radioterapia con una placca speciale applicata sull&#8217;occhio oppure un intervento chirurgico per rimuovere l&#8217;occhio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento con darovasertib prima della terapia principale possa aiutare a proteggere la vista dei pazienti e a preservare l&#8217;occhio. Lo studio è diviso in due gruppi di pazienti. Il primo gruppo include persone che riceveranno la radioterapia con placca e lo studio vuole vedere se il farmaco può ridurre la perdita della vista che spesso si verifica dopo questo tipo di radioterapia. Il secondo gruppo include persone per le quali è prevista la rimozione chirurgica dell&#8217;occhio e lo studio vuole verificare se il farmaco può ridurre il tumore abbastanza da permettere di salvare l&#8217;occhio ed evitare l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il darovasertib prima del loro trattamento principale, mentre altri riceveranno solo il trattamento principale senza il farmaco. I pazienti che ricevono il farmaco lo prenderanno per un periodo di tempo prima della radioterapia o dell&#8217;intervento chirurgico. I medici controlleranno regolarmente le dimensioni del tumore nell&#8217;occhio usando esami come l&#8217;ecografia e fotografie del fondo dell&#8217;occhio, e misureranno la vista dei pazienti usando tabelle speciali per verificare quanto bene riescono a vedere. Lo studio seguirà i pazienti per diversi anni dopo il trattamento per valutare i risultati a lungo termine, inclusi eventuali effetti collaterali e la capacità di mantenere la vista e preservare l&#8217;occhio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio con radioterapia epatica e tebentafusp per pazienti con melanoma uveale metastatico HLA A*02:01 positivo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il melanoma uveale metastatico in persone che presentano una particolare caratteristica genetica chiamata HLA A*02:01 positivo. Il melanoma uveale è un tumore raro che si sviluppa nell&#8217;occhio e quando è metastatico significa che si è diffuso ad altre parti del corpo, in particolare al fegato. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>melanoma uveale metastatico</b> in persone che presentano una particolare caratteristica genetica chiamata <b>HLA A*02:01 positivo</b>. Il melanoma uveale è un tumore raro che si sviluppa nell&#8217;occhio e quando è metastatico significa che si è diffuso ad altre parti del corpo, in particolare al fegato. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio prevede l&#8217;uso di <b>tebentafusp</b>, un medicinale antitumorale somministrato attraverso <b>infusione intravenosa</b>, cioè attraverso una vena, in combinazione con la radioterapia diretta al fegato. La radioterapia è un trattamento che utilizza radiazioni per colpire le cellule tumorali presenti nel fegato.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta della radioterapia al fegato al trattamento con tebentafusp possa prolungare il tempo prima che la malattia progredisca. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il medicinale tebentafusp per via intravenosa insieme alla radioterapia diretta alle metastasi epatiche, cioè alle lesioni tumorali presenti nel fegato. Il trattamento con tebentafusp può durare fino a trenta mesi. Le persone che partecipano allo studio devono avere almeno una lesione misurabile nel fegato e la metastasi epatica più grande non deve superare gli otto centimetri di dimensione.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno effettuate valutazioni regolari per monitorare come risponde il tumore al trattamento e per controllare la sicurezza dei medicinali utilizzati. Verranno eseguiti esami del sangue per verificare la funzionalità del midollo osseo, dei reni e del fegato, oltre ad analisi per studiare il sistema immunitario e il microambiente infiammatorio del tumore. Lo studio valuterà anche quanto tempo passa prima che la malattia progredisca, la percentuale di persone che rispondono al trattamento, la sopravvivenza complessiva e la durata del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Tebentafusp per il Melanoma Uveale Metastatico nei Pazienti con Metastasi Epatiche Resecabili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il melanoma uveale metastatico, un tipo di tumore maligno che si origina nell&#8217;occhio e si è diffuso ad altre parti del corpo, in particolare al fegato. Il melanoma uveale è diverso dal più comune melanoma della pelle e ha la tendenza a diffondersi principalmente al fegato. In questo studio, il trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>melanoma uveale metastatico</b>, un tipo di tumore maligno che si origina nell&#8217;occhio e si è diffuso ad altre parti del corpo, in particolare al fegato. Il melanoma uveale è diverso dal più comune melanoma della pelle e ha la tendenza a diffondersi principalmente al fegato. In questo studio, il trattamento utilizzato è il <b>tebentafusp</b>, un farmaco sperimentale che agisce stimolando il sistema immunitario del corpo per combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il tebentafusp, somministrato prima dell&#8217;intervento chirurgico, possa eliminare completamente il tumore nelle metastasi epatiche, cioè nelle parti di tumore che si sono diffuse al fegato. Questo tipo di trattamento, chiamato terapia neoadiuvante, viene dato prima dell&#8217;operazione per cercare di ridurre o eliminare il tumore e rendere l&#8217;intervento chirurgico più efficace. I partecipanti riceveranno il tebentafusp per circa sei mesi, durante i quali verranno effettuati controlli regolari per monitorare come risponde il tumore al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il farmaco attraverso infusioni endovenose e saranno sottoposti a esami del sangue, scansioni di imaging e biopsie per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. Dopo il periodo di trattamento con tebentafusp, se le condizioni lo permettono, i pazienti potranno sottoporsi all&#8217;intervento chirurgico per rimuovere le metastasi epatiche rimanenti. L&#8217;obiettivo principale è determinare se questo approccio possa portare a una risposta patologica completa, ovvero l&#8217;assenza di cellule tumorali vitali nei tessuti esaminati dopo il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Roginolisib per pazienti con melanoma oculare/uveale avanzato/metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-roginolisib-per-pazienti-con-melanoma-oculare-uveale-avanzato-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma oculare/uveale avanzato o metastatico, una forma di cancro che colpisce l&#8217;occhio. Il trattamento principale in esame è un farmaco chiamato Roginolisib, noto anche con il codice IOA-244. Questo farmaco verrà confrontato con altre terapie scelte dal medico curante del paziente. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>melanoma oculare/uveale avanzato o metastatico</i>, una forma di cancro che colpisce l&#8217;occhio. Il trattamento principale in esame è un farmaco chiamato <i>Roginolisib</i>, noto anche con il codice <i>IOA-244</i>. Questo farmaco verrà confrontato con altre terapie scelte dal medico curante del paziente. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del Roginolisib nel trattamento di questo tipo di melanoma.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il Roginolisib sotto forma di compresse da assumere per via orale. Alcuni pazienti potrebbero ricevere altre terapie, come <i>Opdivo</i> (contenente <i>Nivolumab</i>), <i>Yervoy</i> (contenente <i>Ipilimumab</i>), <i>Dacarbazina</i>, o <i>Pembrolizumab</i>, tutte somministrate tramite infusione endovenosa. Lo studio prevede un periodo di trattamento che può durare fino a 36 mesi per il Roginolisib, mentre le altre terapie possono avere durate diverse.</p>
<p>I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza del farmaco. Saranno effettuati esami regolari per controllare la progressione della malattia e gli eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire nuove informazioni sull&#8217;efficacia del Roginolisib nel trattamento del melanoma oculare/uveale avanzato o metastatico, contribuendo a migliorare le opzioni terapeutiche disponibili per questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Sitravatinib e Tislelizumab in pazienti con melanoma uveale metastatico con metastasi epatiche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-sitravatinib-e-tislelizumab-in-pazienti-con-melanoma-uveale-metastatico-con-metastasi-epatiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma uveale metastatico, una forma di cancro che si sviluppa nell&#8217;occhio e può diffondersi ad altre parti del corpo, come il fegato. Il trattamento in esame combina due farmaci: Sitravatinib e Tislelizumab. Sitravatinib è un inibitore delle chinasi, che sono proteine coinvolte nella crescita delle cellule tumorali, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <u>melanoma uveale</u> metastatico, una forma di cancro che si sviluppa nell&#8217;occhio e può diffondersi ad altre parti del corpo, come il fegato. Il trattamento in esame combina due farmaci: <u>Sitravatinib</u> e <u>Tislelizumab</u>. Sitravatinib è un inibitore delle chinasi, che sono proteine coinvolte nella crescita delle cellule tumorali, mentre Tislelizumab è un farmaco di <u>immunoterapia</u> che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nei pazienti con melanoma uveale metastatico al fegato. I partecipanti riceveranno Sitravatinib in capsule da assumere per via orale e Tislelizumab come soluzione per infusione endovenosa. Il trattamento durerà fino a 54 settimane, durante le quali i pazienti saranno monitorati per valutare la risposta del tumore al trattamento.</p>
<p>Lo studio è di fase II e aperto, il che significa che sia i medici che i partecipanti sanno quali farmaci vengono somministrati. I risultati saranno valutati in base alla riduzione del tumore secondo criteri specifici. Questo studio mira a fornire nuove informazioni su come questi farmaci possano lavorare insieme per trattare il melanoma uveale metastatico, offrendo potenzialmente nuove opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su DYP688 per pazienti con melanoma uveale metastatico e altri melanomi mutanti GNAQ/11</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-dyp688-per-pazienti-con-melanoma-uveale-metastatico-e-altri-melanomi-mutanti-gnaq-11/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su un tipo di cancro chiamato melanoma uveale metastatico e su altri melanomi con mutazioni nei geni GNAQ o GNA11, che possono colpire la pelle o le membrane mucose. Il trattamento in esame utilizza un farmaco sperimentale chiamato DYP688, somministrato come polvere per soluzione per infusione, che viene iniettato direttamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su un tipo di cancro chiamato <b>melanoma uveale metastatico</b> e su altri melanomi con mutazioni nei geni <b>GNAQ</b> o <b>GNA11</b>, che possono colpire la pelle o le membrane mucose. Il trattamento in esame utilizza un farmaco sperimentale chiamato <b>DYP688</b>, somministrato come polvere per soluzione per infusione, che viene iniettato direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del <b>DYP688</b> come trattamento singolo per questi tipi di cancro. Nella prima fase, si esamineranno la sicurezza e la tollerabilità del farmaco, mentre nella seconda fase si valuterà la sua capacità di ridurre i tumori. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il loro corpo risponde al farmaco.</p>
<p>Lo studio è progettato per raccogliere informazioni su come il <b>DYP688</b> agisce nel corpo e per determinare la dose più sicura ed efficace per futuri studi. I risultati aiuteranno a capire se questo trattamento può essere una nuova opzione per le persone con questi tipi di melanoma. Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e il progresso del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Uveal Melanoma Metastatico HLA-A2 Negativo con Darovasertib e Crizotinib come Terapia di Prima Linea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluveal-melanoma-metastatico-hla-a2-negativo-con-darovasertib-e-crizotinib-come-terapia-di-prima-linea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il melanoma uveale metastatico è un tipo di cancro che si sviluppa nell&#8217;occhio e può diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con melanoma uveale metastatico che sono negativi per un particolare marcatore genetico chiamato HLA-A2. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, IDE196 (noto anche come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il melanoma uveale metastatico è un tipo di cancro che si sviluppa nell&#8217;occhio e può diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con melanoma uveale metastatico che sono negativi per un particolare marcatore genetico chiamato <em>HLA-A2</em>. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, <em>IDE196</em> (noto anche come <em>Darovasertib</em>) e <em>Crizotinib</em>, rispetto ad altre terapie scelte dai medici.</p>
<p>Il trattamento con <em>IDE196</em> e <em>Crizotinib</em> viene somministrato per via orale sotto forma di compresse. <em>Darovasertib</em> è un farmaco sperimentale che potrebbe aiutare a bloccare la crescita delle cellule tumorali, mentre <em>Crizotinib</em> è già utilizzato per trattare alcuni tipi di cancro. I pazienti nel gruppo di controllo riceveranno una terapia standard scelta dal medico, che potrebbe includere farmaci come <em>Ipilimumab</em>, <em>Nivolumab</em>, <em>Pembrolizumab</em>, o <em>Dacarbazina</em>, somministrati tramite infusione.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in diverse fasi. Nella prima fase, si cerca di determinare la dose ottimale della combinazione di <em>IDE196</em> e <em>Crizotinib</em>. Successivamente, la combinazione verrà confrontata con le terapie standard per valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e per misurare la sopravvivenza complessiva. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel controllo del cancro. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2027.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su AloCelyvir per pazienti con melanoma uveale metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-alocelyvir-per-pazienti-con-melanoma-uveale-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il melanoma uveale metastatico è una forma di cancro che si sviluppa nell&#8217;occhio e può diffondersi ad altre parti del corpo, come il fegato. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia. Il trattamento in esame utilizza un prodotto chiamato AloCelyvir, che è una sospensione di cellule per iniezione. Queste cellule sono derivate [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il melanoma uveale metastatico è una forma di cancro che si sviluppa nell&#8217;occhio e può diffondersi ad altre parti del corpo, come il fegato. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia. Il trattamento in esame utilizza un prodotto chiamato <em>AloCelyvir</em>, che è una sospensione di cellule per iniezione. Queste cellule sono derivate dal midollo osseo e sono state modificate per aiutare a combattere il cancro. Il trattamento viene somministrato tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <em>AloCelyvir</em> nei pazienti con melanoma uveale metastatico, in particolare quelli con malattia al fegato che può essere biopsiata. I partecipanti possono aver già ricevuto altri trattamenti per la loro malattia, ma non devono essere idonei per una terapia curativa. Lo studio mira a determinare la risposta al trattamento in termini di riduzione del tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno sottoposti a visite e esami programmati per monitorare la loro condizione. Saranno valutati in base a criteri specifici per misurare la risposta del tumore al trattamento. Lo studio si svolgerà in più fasi e si prevede che continui fino al 2025. I risultati aiuteranno a capire meglio l&#8217;efficacia di <em>AloCelyvir</em> nel trattamento del melanoma uveale metastatico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di ipilimumab, nivolumab e perfusione epatica percutanea nel melanoma uveale avanzato con metastasi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-combinazione-di-ipilimumab-nivolumab-e-melphalan-per-il-melanoma-uveale-metastatico-non-operabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-combinazione-di-ipilimumab-nivolumab-e-melphalan-per-il-melanoma-uveale-metastatico-non-operabile/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma uveale metastatico, un tipo di tumore dell&#8217;occhio che si è diffuso al fegato. La ricerca valuterà una combinazione di tre farmaci: ipilimumab, nivolumab e melfalan. Il melfalan viene somministrato attraverso una procedura speciale di perfusione epatica, mentre ipilimumab e nivolumab sono farmaci che aiutano il sistema [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma uveale</b> metastatico, un tipo di tumore dell&#8217;occhio che si è diffuso al fegato. La ricerca valuterà una combinazione di tre farmaci: <b>ipilimumab</b>, <b>nivolumab</b> e <b>melfalan</b>. Il melfalan viene somministrato attraverso una procedura speciale di perfusione epatica, mentre ipilimumab e nivolumab sono farmaci che aiutano il sistema immunitario a combattere il tumore.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti. Nella prima parte, si verificherà la sicurezza e la tollerabilità della combinazione dei tre farmaci. Nella seconda parte, si confronterà l&#8217;efficacia della sola perfusione epatica con melfalan rispetto alla combinazione di tutti e tre i farmaci. Tutti i medicinali vengono somministrati per via <b>endovenosa</b>.</p>
<p>I pazienti riceveranno cure e controlli medici regolari durante tutto il periodo dello studio. I medici monitoreranno attentamente la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Lo studio ha l&#8217;obiettivo di trovare un trattamento più efficace per i pazienti affetti da questa forma di melanoma che si è diffusa al fegato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul tebentafusp come terapia adiuvante versus osservazione in pazienti HLA-A*02:01 positivi con melanoma uveale ad alto rischio dopo trattamento definitivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-tebentafusp-per-pazienti-con-melanoma-uveale-ad-alto-rischio-dopo-trattamento-definitivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio esamina il trattamento del melanoma uveale, un tipo di tumore che si sviluppa nell&#8217;occhio. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato tebentafusp (KIMMTRAK) somministrato dopo il trattamento iniziale del tumore (chirurgia o radioterapia) in pazienti che presentano un alto rischio di recidiva della malattia. Il farmaco tebentafusp viene somministrato attraverso infusione in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio esamina il trattamento del <b>melanoma uveale</b>, un tipo di tumore che si sviluppa nell&#8217;occhio. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>tebentafusp</b> (KIMMTRAK) somministrato dopo il trattamento iniziale del tumore (chirurgia o radioterapia) in pazienti che presentano un alto rischio di recidiva della malattia.</p>
<p>Il farmaco <b>tebentafusp</b> viene somministrato attraverso <b>infusione</b> in vena. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il trattamento con il farmaco, mentre altri saranno sottoposti a sola osservazione. Il periodo di trattamento può durare fino a 6 mesi. Lo scopo principale dello studio è verificare se il farmaco può ritardare o prevenire il ritorno del tumore dopo il trattamento iniziale.</p>
<p>Il farmaco viene somministrato come concentrato per soluzione per infusione, con una dose massima giornaliera di 68 microgrammi. È importante notare che questo trattamento è stato sviluppato specificamente per pazienti con una particolare caratteristica genetica chiamata HLA-A*02:01, che deve essere presente per poter partecipare allo studio.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;Uveal Melanoma Metastatico HLA-A2 Negativo: Darovasertib e Crizotinib come Terapia di Prima Linea</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il melanoma uveale metastatico è una forma di cancro che si sviluppa nell&#8217;occhio e può diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con melanoma uveale metastatico che sono negativi per il marcatore HLA-A2. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento combinato con le opzioni di trattamento standard scelte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il melanoma uveale metastatico è una forma di cancro che si sviluppa nell&#8217;occhio e può diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con melanoma uveale metastatico che sono negativi per il marcatore HLA-A2. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento combinato con le opzioni di trattamento standard scelte dai medici. Il trattamento in studio include due farmaci: <b>darovasertib</b>, noto anche come <b>IDE196</b>, e <b>crizotinib</b>. Darovasertib è somministrato in forma di compresse, mentre crizotinib è disponibile in capsule rigide.</p>
<p>Lo studio prevede di confrontare questa combinazione di farmaci con altri trattamenti scelti dai medici, che possono includere farmaci come <b>dacarbazina</b>, <b>pembrolizumab</b>, <b>ipilimumab</b>, e <b>nivolumab</b>. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione, una procedura in cui il farmaco viene introdotto nel corpo attraverso una vena. L&#8217;obiettivo principale è valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e la durata complessiva della sopravvivenza.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. I medici monitoreranno attentamente i pazienti per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia dei trattamenti. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare il melanoma uveale metastatico e potrebbe portare a nuove opzioni di trattamento per i pazienti in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Uso di Ipilimumab e Nivolumab con Perfusione Epatica nei Pazienti con Metastasi Epatiche da Melanoma Uveale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ipilimumab-e-nivolumab-con-perfusione-epatica-nei-pazienti-con-metastasi-epatiche-da-melanoma-uveale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento delle metastasi epatiche del melanoma uveale, una forma di cancro che si diffonde al fegato. Il trattamento in esame combina una procedura chiamata perfusione epatica percutanea con due farmaci, ipilimumab e nivolumab, rispetto all&#8217;uso di ipilimumab e nivolumab da soli. Ipilimumab e nivolumab sono farmaci che aiutano il sistema immunitario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento delle <b>metastasi epatiche del melanoma uveale</b>, una forma di cancro che si diffonde al fegato. Il trattamento in esame combina una procedura chiamata <b>perfusione epatica percutanea</b> con due farmaci, <b>ipilimumab</b> e <b>nivolumab</b>, rispetto all&#8217;uso di ipilimumab e nivolumab da soli. Ipilimumab e nivolumab sono farmaci che aiutano il sistema immunitario a combattere il cancro. La perfusione epatica percutanea è una tecnica che permette di somministrare il farmaco direttamente al fegato, isolandolo temporaneamente dal resto del corpo per migliorare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà la combinazione di perfusione epatica percutanea con ipilimumab e nivolumab, mentre l&#8217;altro riceverà solo ipilimumab e nivolumab. Durante lo studio, i pazienti riceveranno i trattamenti e saranno monitorati per verificare l&#8217;andamento della malattia e la presenza di eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio mira a fornire informazioni su quale trattamento possa offrire un miglior controllo della malattia e una migliore qualità della vita per i pazienti con metastasi epatiche del melanoma uveale. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per questa condizione complessa e difficile da trattare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Belzupacap Sarotalocan per lesioni indeterminate primarie o piccolo melanoma coroideale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-belzupacap-sarotalocan-per-lesioni-indeterminate-primarie-o-piccolo-melanoma-coroideale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una condizione oculare chiamata piccolo melanoma coroideale o lesioni indeterminate primarie. Queste sono aree anomale nell&#8217;occhio che potrebbero crescere e diventare più gravi. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Belzupacap Sarotalocan, noto anche con il codice AU-011. Questo farmaco viene somministrato come soluzione iniettabile direttamente nello spazio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una condizione oculare chiamata <b>piccolo melanoma coroideale</b> o <b>lesioni indeterminate primarie</b>. Queste sono aree anomale nell&#8217;occhio che potrebbero crescere e diventare più gravi. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Belzupacap Sarotalocan</b>, noto anche con il codice <b>AU-011</b>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione iniettabile direttamente nello spazio dietro la retina, noto come spazio suprachoroidale, utilizzando un dispositivo speciale chiamato <b>Clearside SCS Microinjector</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>Belzupacap Sarotalocan</b> rispetto a un&#8217;iniezione placebo, che non contiene il farmaco attivo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento o il placebo e saranno monitorati per vedere come reagiscono le loro lesioni nel tempo. Lo studio è progettato per durare fino a 65 settimane, durante le quali verranno effettuati controlli regolari per valutare la progressione del tumore e la salute visiva.</p>
<p>Questo studio è importante per capire se <b>Belzupacap Sarotalocan</b> può essere un trattamento efficace per le persone con <b>piccolo melanoma coroideale</b> o <b>lesioni indeterminate primarie</b>. I risultati potrebbero portare a nuove opzioni di trattamento per queste condizioni oculari. Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti attentamente per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati utili sulla risposta al trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Darovasertib nei pazienti con melanoma uveale localizzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-darovasertib-nei-pazienti-con-melanoma-uveale-localizzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma uveale, un tipo di cancro che si sviluppa nella parte centrale della parete dell&#8217;occhio. Il farmaco in fase di sperimentazione è chiamato darovasertib, noto anche con il nome in codice IDE196 (LXS196). Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma uveale</b>, un tipo di cancro che si sviluppa nella parte centrale della parete dell&#8217;occhio. Il farmaco in fase di sperimentazione è chiamato <b>darovasertib</b>, noto anche con il nome in codice <b>IDE196 (LXS196)</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del darovasertib quando viene utilizzato prima e dopo il trattamento principale del melanoma uveale.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti ricevano il farmaco <b>darovasertib</b> per un periodo massimo di 12 mesi. Durante questo periodo, i ricercatori monitoreranno attentamente gli effetti del farmaco e la risposta del tumore al trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. Lo studio mira a capire se il farmaco può ridurre la necessità di interventi chirurgici più invasivi, come l&#8217;enucleazione, che è la rimozione dell&#8217;occhio.</p>
<p>Il <b>melanoma uveale</b> è una malattia rara, e questo studio potrebbe fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente questo tipo di cancro. I partecipanti saranno seguiti da un team medico per valutare eventuali effetti collaterali e per monitorare la progressione della malattia. Lo studio è progettato per garantire la sicurezza dei partecipanti e per raccogliere dati utili per futuri trattamenti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Uso di Melatonina come Trattamento Adiuvante per il Melanoma Uveale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-melatonina-come-trattamento-adiuvante-per-il-melanoma-uveale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del melanoma uveale, un tipo di cancro che colpisce l&#8217;occhio. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Melatonina AGB 5 mg, somministrato sotto forma di compresse. La melatonina è una sostanza chimica che il corpo produce naturalmente, ma in questo caso viene utilizzata in forma di farmaco per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>melanoma uveale</b>, un tipo di cancro che colpisce l&#8217;occhio. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Melatonina AGB 5 mg</b>, somministrato sotto forma di compresse. La melatonina è una sostanza chimica che il corpo produce naturalmente, ma in questo caso viene utilizzata in forma di farmaco per valutare se può aiutare a ridurre la diffusione del cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire se l&#8217;assunzione di 20 mg di melatonina ogni sera per cinque anni può ridurre il rischio di sviluppare metastasi, ovvero la diffusione del cancro ad altre parti del corpo, nei pazienti con melanoma uveale. I partecipanti allo studio saranno divisi in due gruppi: uno riceverà la melatonina e l&#8217;altro un placebo. Questo aiuterà i ricercatori a confrontare i risultati tra chi assume il farmaco e chi no.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni, con un periodo di trattamento massimo di cinque anni per ciascun partecipante. Durante questo tempo, i ricercatori monitoreranno la salute dei partecipanti per vedere se la melatonina ha un effetto sulla progressione del melanoma uveale. I risultati aiuteranno a determinare se la melatonina può essere un trattamento efficace per prevenire la diffusione di questo tipo di cancro.</p>
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		<item>
		<title>Studio su Tebentafusp e Pembrolizumab per Melanoma Avanzato Trattato Precedentemente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tebentafusp-e-pembrolizumab-per-melanoma-avanzato-trattato-precedentemente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma avanzato non oculare, una forma di cancro della pelle che si è diffusa oltre il sito originale e non può essere rimossa chirurgicamente. I partecipanti a questo studio hanno già ricevuto trattamenti precedenti per il loro melanoma. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>melanoma avanzato non oculare</strong>, una forma di cancro della pelle che si è diffusa oltre il sito originale e non può essere rimossa chirurgicamente. I partecipanti a questo studio hanno già ricevuto trattamenti precedenti per il loro melanoma. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <strong>tebentafusp</strong>, sia da solo che in combinazione con un altro farmaco chiamato <strong>pembrolizumab</strong>, rispetto ad altre opzioni di trattamento scelte dai medici.</p>
<p>Il <strong>tebentafusp</strong> è somministrato come soluzione per infusione, un metodo che prevede l&#8217;iniezione del farmaco direttamente nel flusso sanguigno. Il <strong>pembrolizumab</strong>, noto anche come <strong>Keytruda</strong>, è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro e viene anch&#8217;esso somministrato tramite infusione. Lo studio mira a valutare la sopravvivenza complessiva dei partecipanti trattati con queste combinazioni rispetto ad altre terapie disponibili.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali. Lo studio prevede di raccogliere dati fino alla fine del 2026, con l&#8217;obiettivo di migliorare le opzioni di trattamento per le persone con melanoma avanzato non oculare. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire meglio questa malattia complessa.</p>
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