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	<title>Melanoma maligno | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Melanoma maligno | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio per valutare il test IOpener-melanoma nel predire la risposta all&#8217;immunoterapia con pembrolizumab, nivolumab e ipilimumab in pazienti con melanoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-il-test-iopener-melanoma-nel-predire-la-risposta-allimmunoterapia-con-pembrolizumab-nivolumab-e-ipilimumab-in-pazienti-con-melanoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 14:57:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il melanoma cutaneo in stadio avanzato, una forma di tumore della pelle che si è diffuso in modo tale da non poter essere rimosso completamente con un intervento chirurgico. I pazienti nello studio riceveranno trattamenti con farmaci che aiutano il sistema immunitario del corpo a combattere il tumore. I farmaci utilizzati sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>melanoma</b> cutaneo in stadio avanzato, una forma di tumore della pelle che si è diffuso in modo tale da non poter essere rimosso completamente con un intervento chirurgico. I pazienti nello studio riceveranno trattamenti con farmaci che aiutano il sistema immunitario del corpo a combattere il tumore. I farmaci utilizzati sono <b>pembrolizumab</b>, <b>nivolumab</b> e <b>ipilimumab</b>, che vengono somministrati attraverso infusione, cioè mediante una flebo che introduce lentamente il farmaco nel sangue. Questi medicinali possono essere usati da soli o in combinazione tra loro, a seconda di quanto stabilito dal medico curante.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un test chiamato IOpener-melanoma nel prevedere quali pazienti risponderanno meglio ai trattamenti con questi farmaci immunoterapici. Il test viene utilizzato per aiutare i medici a scegliere il trattamento più adatto per ogni singolo paziente. Durante lo studio, i medici osserveranno come i pazienti rispondono al trattamento scelto in base ai risultati di questo test.</p>
<p>I pazienti che partecipano allo studio riceveranno il loro trattamento per un periodo che può variare a seconda del farmaco utilizzato. Il <b>pembrolizumab</b> può essere somministrato fino a ventiquattro mesi, mentre <b>nivolumab</b> e <b>ipilimumab</b> possono essere somministrati fino a nove mesi. Durante tutto il periodo dello studio, i medici monitoreranno regolarmente le condizioni di salute dei pazienti, la progressione della malattia e la qualità della vita per valutare come il trattamento sta funzionando.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento del melanoma metastatico con mRNA-4157 e pembrolizumab per pazienti alla prima linea di terapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-del-melanoma-metastatico-con-mrna-4157-e-pembrolizumab-per-pazienti-alla-prima-linea-di-terapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 14:57:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il trattamento del melanoma, un tipo di tumore della pelle che si è diffuso ad altre parti del corpo o non può essere rimosso con un intervento chirurgico. Lo studio confronta due diversi approcci di trattamento: il primo prevede l&#8217;uso di mRNA-4157, un medicinale sperimentale somministrato insieme a pembrolizumab, mentre il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il trattamento del <b>melanoma</b>, un tipo di tumore della pelle che si è diffuso ad altre parti del corpo o non può essere rimosso con un intervento chirurgico. Lo studio confronta due diversi approcci di trattamento: il primo prevede l&#8217;uso di <b>mRNA-4157</b>, un medicinale sperimentale somministrato insieme a <b>pembrolizumab</b>, mentre il secondo utilizza un placebo insieme a <b>pembrolizumab</b>. Il medicinale <b>mRNA-4157</b> viene somministrato tramite iniezione nel muscolo e contiene materiale genetico sintetico racchiuso in minuscole particelle di grasso che aiutano a trasportarlo nelle cellule del corpo. Il <b>pembrolizumab</b>, conosciuto anche con il nome commerciale <b>Keytruda</b>, viene somministrato attraverso infusione in vena ed è un medicinale già approvato che aiuta il sistema immunitario a combattere il tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di <b>mRNA-4157</b> al trattamento con <b>pembrolizumab</b> possa ritardare la progressione della malattia rispetto al solo uso di <b>pembrolizumab</b> con placebo. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo che può durare fino a ventisette settimane per <b>mRNA-4157</b> e fino a ventiquattro mesi per <b>pembrolizumab</b>. Prima di iniziare il trattamento, sarà necessario fornire un campione di tessuto tumorale che verrà analizzato per identificare le caratteristiche specifiche del tumore di ciascun partecipante. Questo campione dovrebbe provenire preferibilmente da una zona dove il tumore si è diffuso.</p>
<p>Lo studio prevede esami regolari per monitorare come risponde il tumore al trattamento e per verificare la sicurezza dei medicinali utilizzati. Questi controlli includono esami del sangue, <b>tomografia computerizzata</b> o <b>risonanza magnetica</b> per misurare le dimensioni del tumore, e la valutazione di eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi durante il trattamento. Possono partecipare allo studio anche persone con infezione da <b>HIV</b>, <b>epatite B</b> o <b>epatite C</b> se la loro condizione è ben controllata con terapie specifiche. Lo studio valuterà quanto tempo il tumore rimane stabile senza peggiorare, quanti partecipanti rispondono al trattamento, quanto dura la risposta, e la sopravvivenza complessiva dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul vusolimogene oderparepvec con nivolumab rispetto alla scelta del medico in pazienti con melanoma avanzato peggiorato dopo precedenti terapie</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-vusolimogene-oderparepvec-con-nivolumab-rispetto-alla-scelta-del-medico-in-pazienti-con-melanoma-avanzato-peggiorato-dopo-precedenti-terapie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 14:57:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il melanoma avanzato, un tipo di tumore della pelle che si è diffuso o non può essere rimosso chirurgicamente e che è peggiorato nonostante i trattamenti precedenti. Il melanoma avanzato include diversi stadi della malattia, dal terzo al quarto stadio secondo la classificazione medica. Nello studio verranno utilizzati diversi medicinali: vusolimogene oderparepvec [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>melanoma avanzato</b>, un tipo di tumore della pelle che si è diffuso o non può essere rimosso chirurgicamente e che è peggiorato nonostante i trattamenti precedenti. Il melanoma avanzato include diversi stadi della malattia, dal terzo al quarto stadio secondo la classificazione medica. Nello studio verranno utilizzati diversi medicinali: <b>vusolimogene oderparepvec</b> (chiamato anche <b>RP1</b>), che è un virus modificato iniettato direttamente nei tumori, e <b>nivolumab</b>, un medicinale somministrato per infusione in vena. Altri trattamenti che potrebbero essere usati secondo la scelta del medico includono <b>pembrolizumab</b>, <b>paclitaxel</b>, <b>dacarbazina</b>, <b>temozolomide</b> e <b>Opdualag</b>, che contiene nivolumab e <b>relatlimab</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare quanto tempo vivono le persone trattate con la combinazione di vusolimogene oderparepvec e nivolumab rispetto a quelle che ricevono il trattamento scelto dal proprio medico. Lo studio vuole anche valutare quanto tempo passa prima che la malattia peggiori, quante persone rispondono al trattamento, quanto dura la risposta al trattamento e la sicurezza dei medicinali utilizzati. I partecipanti allo studio devono avere almeno dodici anni, pesare almeno venticinque chilogrammi e avere un melanoma che è peggiorato dopo aver ricevuto almeno due tipi specifici di terapie immunologiche.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno assegnati in modo casuale a ricevere la combinazione di vusolimogene oderparepvec iniettato nei tumori insieme a nivolumab somministrato per infusione, oppure un altro trattamento scelto dal medico tra quelli disponibili. Il trattamento può durare fino a centocinque settimane per la maggior parte dei medicinali, mentre nivolumab da solo può essere somministrato fino a ventiquattro mesi. I partecipanti dovranno sottoporsi a controlli regolari per valutare come risponde il tumore e per verificare eventuali effetti indesiderati dei medicinali. Lo studio prevede esami del sangue, scansioni radiologiche e visite mediche periodiche per monitorare le condizioni di salute durante tutto il periodo di trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul lifileucel per pazienti adulti con melanoma avanzato precedentemente trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-lifileucel-per-pazienti-adulti-con-melanoma-avanzato-precedentemente-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:06:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=167845</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il melanoma avanzato precedentemente trattato, una forma grave di tumore della pelle che si è diffuso ad altre parti del corpo. Durante lo studio viene utilizzato lifileucel, un trattamento che consiste in linfociti infiltranti il tumore, ovvero cellule del sistema immunitario prelevate dal tumore stesso del paziente. Prima della somministrazione di lifileucel, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>melanoma avanzato</b> precedentemente trattato, una forma grave di tumore della pelle che si è diffuso ad altre parti del corpo. Durante lo studio viene utilizzato <b>lifileucel</b>, un trattamento che consiste in linfociti infiltranti il tumore, ovvero cellule del sistema immunitario prelevate dal tumore stesso del paziente. Prima della somministrazione di lifileucel, i partecipanti ricevono anche altri farmaci per preparare il corpo al trattamento: <b>ciclofosfamide</b> e <b>fludarabina fosfato</b>, che sono medicinali chemioterapici. Dopo la somministrazione di lifileucel, viene utilizzato <b>aldesleuchina</b>, una sostanza che aiuta a sostenere l&#8217;attività delle cellule immunitarie.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto sia efficace lifileucel nel ridurre o eliminare il tumore nei pazienti che hanno già ricevuto trattamenti precedenti per il melanoma avanzato, in particolare terapie con farmaci che agiscono sul sistema immunitario. Lo studio è rivolto a persone il cui melanoma ha continuato a crescere nonostante i trattamenti precedenti, inclusi quelli con farmaci anti-PD-(L)1 e, in alcuni casi, con inibitori BRAF.</p>
<p>Durante lo studio viene prima prelevato del tessuto tumorale dal paziente attraverso un intervento chirurgico. Da questo tessuto vengono estratte e coltivate in laboratorio le cellule immunitarie che verranno poi reinfuse nel paziente come lifileucel. Prima di ricevere lifileucel, il paziente viene trattato con i farmaci chemioterapici per preparare il corpo. Successivamente viene somministrato lifileucel attraverso un&#8217;infusione in vena, seguita dal trattamento con aldesleuchina per supportare l&#8217;attività delle cellule immunitarie. I partecipanti vengono poi seguiti nel tempo per valutare come risponde il tumore al trattamento e per monitorare eventuali effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di acasunlimab da solo o in combinazione con pembrolizumab in pazienti con melanoma cutaneo avanzato recidivato o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-acasunlimab-da-solo-o-in-combinazione-con-pembrolizumab-in-pazienti-con-melanoma-cutaneo-avanzato-recidivato-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il melanoma cutaneo in stadio avanzato che si è ripresentato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Il melanoma cutaneo è un tumore della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo. Lo studio esamina persone con malattia localmente avanzata non operabile oppure con malattia metastatica, cioè quando il tumore si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>melanoma cutaneo</b> in stadio avanzato che si è ripresentato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Il melanoma cutaneo è un tumore della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo. Lo studio esamina persone con malattia localmente avanzata non operabile oppure con malattia metastatica, cioè quando il tumore si è diffuso ad altri organi. I partecipanti devono aver ricevuto in precedenza almeno un trattamento con farmaci che bloccano una proteina chiamata PD-1, che fa parte delle terapie immunologiche contro il cancro. Lo studio valuterà due medicinali: <b>acasunlimab</b>, noto anche con il nome in codice <b>GEN1046</b>, e <b>pembrolizumab</b>, commercializzato come <b>Keytruda</b>. Entrambi i farmaci vengono somministrati attraverso infusione in vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;attività antitumorale di acasunlimab usato da solo oppure in combinazione con pembrolizumab. I ricercatori vogliono capire quanto questi trattamenti siano efficaci nel ridurre o fermare la crescita del tumore nelle persone con melanoma avanzato che è progredito dopo terapie precedenti. Lo studio misurerà quante persone rispondono al trattamento osservando la riduzione delle dimensioni del tumore.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di trentasei mesi. Acasunlimab viene somministrato con una dose massima giornaliera di cento milligrammi, mentre pembrolizumab viene dato con una dose massima giornaliera di quattrocento milligrammi e una dose totale massima di duemilaquattrocento milligrammi. I medici seguiranno regolarmente i partecipanti per valutare come il tumore risponde al trattamento e per controllare la sicurezza dei farmaci utilizzati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di follow-up a lungo termine in pazienti adulti con melanoma trattati con fianlimab e cemiplimab per valutare la sopravvivenza globale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-follow-up-a-lungo-termine-in-pazienti-adulti-con-melanoma-trattati-con-fianlimab-e-cemiplimab-per-valutare-la-sopravvivenza-globale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:06:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=130837</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sul trattamento del melanoma, un tipo di tumore della pelle. La ricerca prevede l&#8217;utilizzo di due medicinali: il cemiplimab (conosciuto come LIBTAYO) e il fianlimab, che vengono somministrati attraverso infusione endovenosa. Questi farmaci appartengono a una categoria di medicinali biologici utilizzati nella terapia antitumorale. Lo scopo principale dello studio è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sul trattamento del <b>melanoma</b>, un tipo di tumore della pelle. La ricerca prevede l&#8217;utilizzo di due medicinali: il <b>cemiplimab</b> (conosciuto come LIBTAYO) e il <b>fianlimab</b>, che vengono somministrati attraverso infusione endovenosa. Questi farmaci appartengono a una categoria di medicinali biologici utilizzati nella terapia antitumorale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto a lungo i pazienti sopravvivono dopo aver ricevuto questo trattamento combinato. I partecipanti sono persone che hanno già preso parte a uno studio precedente con questi stessi farmaci e continueranno ad essere seguiti per monitorare i loro progressi nel lungo termine.</p>
<p>Durante lo studio, i medici terranno sotto controllo diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui come il tumore risponde al trattamento e quali effetti collaterali potrebbero manifestarsi. I pazienti verranno monitorati per un periodo prolungato per raccogliere informazioni importanti sull&#8217;efficacia e la sicurezza di questa combinazione di farmaci nel trattamento del melanoma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di brenetafusp più nivolumab rispetto a nivolumab nel trattamento del melanoma avanzato non trattato in precedenza in pazienti HLA-A*02:01 positivi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-brenetafusp-piu-nivolumab-rispetto-a-nivolumab-nel-trattamento-del-melanoma-avanzato-non-trattato-in-precedenza-in-pazienti-hla-a0201-positivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=132887</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del melanoma avanzato (non operabile o metastatico). La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti: una combinazione di due farmaci chiamati brenetafusp e nivolumab rispetto al solo nivolumab. Entrambi i farmaci vengono somministrati attraverso infusione endovenosa. Lo studio è rivolto a persone con melanoma in fase avanzata che non hanno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>melanoma avanzato</b> (non operabile o metastatico). La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti: una combinazione di due farmaci chiamati <b>brenetafusp</b> e <b>nivolumab</b> rispetto al solo <b>nivolumab</b>. Entrambi i farmaci vengono somministrati attraverso <b>infusione endovenosa</b>.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone con melanoma in fase avanzata che non hanno ricevuto precedenti trattamenti e che possiedono una specifica caratteristica genetica chiamata <b>HLA-A*02:01</b>. Il principale scopo della ricerca è valutare quanto tempo la malattia rimane stabile senza peggiorare con i diversi trattamenti.</p>
<p>Il periodo di trattamento può durare fino a 24 mesi. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno regolari visite di controllo per monitorare la loro salute e l&#8217;andamento della malattia. I medici controlleranno attentamente eventuali effetti collaterali e come il corpo risponde ai farmaci attraverso esami del sangue e altre valutazioni mediche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 1/2 per valutare IMC-F106C in monoterapia e in combinazione con inibitori del checkpoint immunitario in pazienti HLA-A*02:01 positivi con tumori PRAME-positivi avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-1-2-per-valutare-imc-f106c-in-monoterapia-e-in-combinazione-con-inibitori-del-checkpoint-immunitario-in-pazienti-hla-a0201-positivi-con-tumori-prame-positivi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=132881</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta un nuovo farmaco chiamato IMC-F106C (brenetafusp) per il trattamento di tumori avanzati PRAME-positivi. Il farmaco viene studiato sia da solo che in combinazione con altri farmaci tra cui pembrolizumab, tebentafusp, paclitaxel, gemcitabina, dabrafenib, trametinib, bevacizumab, carboplatino, osimertinib, docetaxel, pemetrexed, decitabina e doxorubicina liposomiale. Lo studio è diviso in due fasi: nella [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta un nuovo farmaco chiamato <b>IMC-F106C</b> (brenetafusp) per il trattamento di <b>tumori avanzati PRAME-positivi</b>. Il farmaco viene studiato sia da solo che in combinazione con altri farmaci tra cui <b>pembrolizumab</b>, <b>tebentafusp</b>, <b>paclitaxel</b>, <b>gemcitabina</b>, <b>dabrafenib</b>, <b>trametinib</b>, <b>bevacizumab</b>, <b>carboplatino</b>, <b>osimertinib</b>, <b>docetaxel</b>, <b>pemetrexed</b>, <b>decitabina</b> e <b>doxorubicina liposomiale</b>.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi: nella prima fase si valuterà la sicurezza e la tollerabilità del farmaco per determinare il dosaggio ottimale, mentre nella seconda fase si studierà quanto il farmaco è efficace nel trattare questi tumori. Il farmaco viene somministrato sia per via <b>endovenosa</b> che per via <b>sottocutanea</b>.</p>
<p>I partecipanti devono essere positivi per <b>HLA-A*02:01</b> e avere tumori che esprimono la proteina <b>PRAME</b>. Devono inoltre avere almeno 18 anni e presentare una buona condizione fisica generale. Lo studio prevede analisi del sangue regolari per monitorare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul Melanoma: Pembrolizumab come Trattamento Neoadiuvante per Pazienti con Melanoma Cutaneo ad Alto Rischio Stadio IIB/IIC</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-melanoma-pembrolizumab-come-trattamento-neoadiuvante-per-pazienti-con-melanoma-cutaneo-ad-alto-rischio-stadio-iib-iic/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123186</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma cutaneo in stadio IIB/IIC, una forma di cancro della pelle che può essere ad alto rischio. Il trattamento utilizzato in questo studio è il pembrolizumab, noto anche con il nome commerciale Keytruda. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per infusione, cioè viene introdotto nel corpo attraverso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>melanoma cutaneo</i> in stadio IIB/IIC, una forma di cancro della pelle che può essere ad alto rischio. Il trattamento utilizzato in questo studio è il <i>pembrolizumab</i>, noto anche con il nome commerciale <i>Keytruda</i>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per infusione, cioè viene introdotto nel corpo attraverso una flebo. Il pembrolizumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del pembrolizumab somministrato prima dell&#8217;intervento chirurgico per rimuovere il tumore. Questo approccio è chiamato trattamento neoadiuvante. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 12 settimane prima di sottoporsi all&#8217;intervento chirurgico. Durante lo studio, verranno monitorati per osservare la risposta del tumore al trattamento e per valutare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se il trattamento con pembrolizumab può ridurre la dimensione del tumore o eliminarlo completamente prima dell&#8217;intervento chirurgico. I risultati saranno valutati attraverso l&#8217;analisi del tessuto tumorale rimosso durante l&#8217;operazione. Questo studio è una ricerca di fase IIA, il che significa che è una fase iniziale di sperimentazione per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento in un piccolo gruppo di pazienti. I partecipanti saranno seguiti nel tempo per monitorare la loro salute e il progresso della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Encorafenib, Binimetinib e combinazione di farmaci in pazienti con melanoma mutato BRAF e metastasi cerebrali sintomatiche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-encorafenib-binimetinib-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-melanoma-mutato-braf-e-metastasi-cerebrali-sintomatiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jakub Rejmak]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123319</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma con mutazione BRAF, una forma di cancro della pelle, in pazienti che presentano metastasi cerebrali sintomatiche. Le metastasi cerebrali sono tumori che si sono diffusi al cervello da altre parti del corpo. Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi farmaci: Encorafenib e Binimetinib, seguiti da Cemiplimab e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>melanoma</i> con mutazione <i>BRAF</i>, una forma di cancro della pelle, in pazienti che presentano metastasi cerebrali sintomatiche. Le metastasi cerebrali sono tumori che si sono diffusi al cervello da altre parti del corpo. Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi farmaci: <i>Encorafenib</i> e <i>Binimetinib</i>, seguiti da <i>Cemiplimab</i> e <i>Fianlimab</i>. Encorafenib e Binimetinib sono somministrati per via orale, mentre Cemiplimab e Fianlimab sono somministrati tramite iniezione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nel migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia nel cervello per un periodo di sei mesi. I partecipanti riceveranno inizialmente Encorafenib e Binimetinib per un massimo di otto mesi. Successivamente, verranno trattati con Cemiplimab e Fianlimab per un periodo massimo di ventiquattro mesi. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Questo studio è di tipo multicentrico, il che significa che coinvolge diversi centri di ricerca. I pazienti saranno seguiti attentamente per tutta la durata dello studio per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati sull&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è determinare se questa combinazione di farmaci può migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti con melanoma avanzato e metastasi cerebrali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di IMA203 rispetto a una combinazione di farmaci in pazienti con melanoma cutaneo non operabile o metastatico già trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ima203-rispetto-a-una-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-melanoma-cutaneo-non-operabile-o-metastatico-gia-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123650</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma cutaneo, una forma di cancro della pelle che può essere difficile da trattare quando si diffonde o non può essere rimosso chirurgicamente. Il trattamento principale in esame è un farmaco sperimentale chiamato IMA203, che verrà confrontato con altri trattamenti scelti dai medici partecipanti allo studio. L&#8217;obiettivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>melanoma cutaneo</i>, una forma di cancro della pelle che può essere difficile da trattare quando si diffonde o non può essere rimosso chirurgicamente. Il trattamento principale in esame è un farmaco sperimentale chiamato <i>IMA203</i>, che verrà confrontato con altri trattamenti scelti dai medici partecipanti allo studio. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di IMA203 rispetto ai trattamenti standard disponibili.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento tramite infusione endovenosa, un metodo che permette al farmaco di entrare direttamente nel flusso sanguigno. I partecipanti saranno monitorati per un periodo massimo di otto mesi per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza del farmaco. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli di chi riceve il trattamento attivo.</p>
<p>Oltre a <i>IMA203</i>, lo studio include anche altri farmaci come <i>Pembrolizumab</i>, <i>Temozolomide</i>, <i>Paclitaxel</i>, <i>Nivolumab</i>, <i>Ipilimumab</i>, <i>Carboplatin</i>, e <i>Dacarbazine</i>. Questi farmaci sono già utilizzati in vari trattamenti oncologici e saranno somministrati secondo le necessità del singolo paziente. Lo scopo è determinare quale trattamento offre i migliori risultati per i pazienti con melanoma cutaneo avanzato. Lo studio mira a migliorare le opzioni di trattamento per questa malattia complessa e a fornire nuove informazioni sui benefici e sui rischi associati a ciascun farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla biopsia del linfonodo sentinella con verde di indocianina e tecnezio (99mTc) nanocolloide in pazienti con melanoma, tumori orali o carcinoma del pene</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-indocianina-verde-e-soluzione-di-albumina-umana-per-la-biopsia-del-linfonodo-sentinella-in-pazienti-con-melanoma-tumori-orali-o-carcinoma-del-pene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 08:50:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda pazienti con melanoma della testa, del collo o della parte superiore del tronco, tumori maligni della bocca o carcinoma del pene che devono sottoporsi a una biopsia del linfonodo sentinella. Il linfonodo sentinella è il primo linfonodo a cui le cellule tumorali potrebbero diffondersi dal tumore originale. Durante lo studio verranno utilizzati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda pazienti con <b>melanoma</b> della testa, del collo o della parte superiore del tronco, tumori maligni della bocca o <b>carcinoma del pene</b> che devono sottoporsi a una biopsia del linfonodo sentinella. Il linfonodo sentinella è il primo linfonodo a cui le cellule tumorali potrebbero diffondersi dal tumore originale. Durante lo studio verranno utilizzati due traccianti: uno contenente <b>verde di indocianina</b> combinato con <b>tecnezio nanocolloidale</b>, chiamato ICG-99mTc-nanoscan, e uno contenente solo tecnezio nanocolloidale, chiamato 99mTc-nanoscan. Questi traccianti sono sostanze che vengono iniettate nel corpo e aiutano i medici a individuare i linfonodi sentinella utilizzando apparecchiature speciali che rilevano segnali radioattivi o fluorescenti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il tracciante combinato ICG-99mTc-nanoscan permette di visualizzare i linfonodi sentinella in modo simile al tracciante standard 99mTc-nanoscan. Prima dell&#8217;intervento chirurgico, i pazienti riceveranno entrambi i traccianti per via endovenosa e verranno eseguiti esami di imaging chiamati linfoscintigrafia e SPECT/CT, che sono tecniche che permettono di vedere dove si trovano i linfonodi sentinella nel corpo. Durante l&#8217;intervento chirurgico per rimuovere i linfonodi sentinella, i medici utilizzeranno sia uno strumento che rileva la radioattività sia uno che rileva la fluorescenza, cioè la luce emessa dal verde di indocianina.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno confrontati i risultati ottenuti con i due diversi traccianti, sia nelle immagini ottenute prima dell&#8217;intervento sia durante l&#8217;intervento stesso. I medici conteranno quanti linfonodi sentinella vengono individuati con ciascun metodo e misureranno l&#8217;intensità dei segnali radioattivi e fluorescenti. Lo studio permetterà di capire se il tracciante combinato può essere utilizzato in modo affidabile per identificare i linfonodi sentinella in questi tipi di tumori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;interruzione della terapia con nivolumab o pembrolizumab in pazienti con melanoma avanzato che hanno ottenuto una risposta completa o parziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullinterruzione-della-terapia-con-nivolumab-o-pembrolizumab-in-pazienti-con-melanoma-avanzato-che-hanno-ottenuto-una-risposta-completa-o-parziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 04:55:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124221</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma, una forma di cancro della pelle. Vengono utilizzati due farmaci specifici: nivolumab e pembrolizumab, noti anche con i nomi in codice BMS936558 e MK-3475. Entrambi i farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè vengono introdotti direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>melanoma</em>, una forma di cancro della pelle. Vengono utilizzati due farmaci specifici: <em>nivolumab</em> e <em>pembrolizumab</em>, noti anche con i nomi in codice <em>BMS936558</em> e <em>MK-3475</em>. Entrambi i farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè vengono introdotti direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è osservare la risposta continua nei pazienti con melanoma avanzato o metastatico che interrompono il trattamento con nivolumab o pembrolizumab dopo aver raggiunto una risposta completa o parziale. I pazienti che partecipano allo studio riceveranno il trattamento con uno dei due farmaci fino a quando non si osserva una risposta significativa. Una volta raggiunta questa risposta, il trattamento verrà interrotto per valutare se la risposta positiva continua nel tempo.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati regolarmente per verificare la durata della risposta al trattamento e per osservare eventuali cambiamenti nel carico tumorale. Saranno anche valutati eventuali effetti collaterali gravi e il loro impatto sulla qualità della vita. L&#8217;obiettivo è comprendere meglio come gestire il trattamento del melanoma avanzato e migliorare le strategie terapeutiche per i pazienti affetti da questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su [68Ga]Ga-FAPI-46 e Fludeossiglucosio (18F) per valutare la risposta alla terapia con inibitori del checkpoint immunitario nel melanoma maligno avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-68gaga-fapi-46-e-fludeossiglucosio-18f-per-valutare-la-risposta-alla-terapia-con-inibitori-del-checkpoint-immunitario-nel-melanoma-maligno-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 04:35:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124229</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma maligno, una forma avanzata di cancro della pelle. Il trattamento in esame utilizza una tecnica di imaging avanzata chiamata PET/CT (tomografia a emissione di positroni/tomografia computerizzata) con un tracciante specifico, il [68Ga]Ga-FAPI-46. Questo tracciante aiuta a visualizzare meglio le lesioni cancerose durante la terapia con inibitori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>melanoma maligno</em>, una forma avanzata di cancro della pelle. Il trattamento in esame utilizza una tecnica di imaging avanzata chiamata <em>PET/CT</em> (tomografia a emissione di positroni/tomografia computerizzata) con un tracciante specifico, il <em>[68Ga]Ga-FAPI-46</em>. Questo tracciante aiuta a visualizzare meglio le lesioni cancerose durante la terapia con inibitori del checkpoint immunitario, un tipo di trattamento che stimola il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del <em>[68Ga]Ga-FAPI-46</em> nel monitorare la risposta del corpo al trattamento del melanoma maligno. I partecipanti riceveranno iniezioni del tracciante e verranno sottoposti a scansioni <em>PET/CT</em> per osservare i cambiamenti nelle lesioni cancerose. Queste immagini verranno confrontate con quelle ottenute utilizzando un altro tracciante, il <em>Fluor-18-FDG</em>, per determinare quale metodo fornisce informazioni più accurate sulla progressione della malattia e sulla risposta al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, verranno anche raccolti campioni di sangue per analizzare i livelli di biomarcatori, che sono sostanze nel sangue che possono indicare l&#8217;attività del cancro o la risposta al trattamento. Questi dati aiuteranno a capire meglio come il <em>[68Ga]Ga-FAPI-46</em> possa essere utilizzato per prevedere gli effetti collaterali e migliorare il monitoraggio del trattamento del melanoma maligno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico di fase 2 su pembrolizumab per pazienti con melanoma ad alto rischio senza metastasi evidenti.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-fase-2-su-pembrolizumab-per-pazienti-con-melanoma-ad-alto-rischio-senza-metastasi-evidenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 00:50:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124324</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma, un tipo di cancro della pelle, utilizzando un farmaco chiamato pembrolizumab, noto anche con il nome commerciale Keytruda. Il melanoma è una forma di cancro che può essere particolarmente aggressiva e pericolosa se non trattata in tempo. Il pembrolizumab è un tipo di terapia chiamata immunoterapia, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>melanoma</em>, un tipo di cancro della pelle, utilizzando un farmaco chiamato <em>pembrolizumab</em>, noto anche con il nome commerciale <em>Keytruda</em>. Il melanoma è una forma di cancro che può essere particolarmente aggressiva e pericolosa se non trattata in tempo. Il pembrolizumab è un tipo di terapia chiamata <em>immunoterapia</em>, che aiuta il sistema immunitario del corpo a combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;attività antitumorale del pembrolizumab nei pazienti con melanoma cutaneo primario ad alto rischio, ma senza segni clinici di diffusione metastatica. I partecipanti riceveranno il trattamento con pembrolizumab prima di qualsiasi intervento chirurgico, in un approccio noto come trattamento <em>neoadiuvante</em>. Durante lo studio, i pazienti riceveranno il farmaco tramite infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo massimo di 12 mesi, durante i quali i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza del farmaco. Saranno effettuati esami clinici e analisi del sangue per controllare la salute generale dei partecipanti e per rilevare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare l&#8217;efficacia del pembrolizumab nel ridurre la presenza di cellule tumorali nei linfonodi sentinella, che sono i primi linfonodi a cui il cancro potrebbe diffondersi. Inoltre, verranno raccolti dati sulla qualità della vita dei pazienti e sulla loro risposta al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Melanoma pT3-4 cN0M0 con IMO-2125 (Tilsotolimod) per Pazienti con Melanoma Avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-melanoma-pt3-4-cn0m0-con-imo-2125-tilsotolimod-per-pazienti-con-melanoma-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:59:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può essere molto serio. Questo studio si concentra su una forma specifica di melanoma chiamata pT3-4 cN0M0 melanoma, che indica un tumore con una certa profondità e senza segni di diffusione ai linfonodi o ad altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è capire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può essere molto serio. Questo studio si concentra su una forma specifica di melanoma chiamata <em>pT3-4 cN0M0 melanoma</em>, che indica un tumore con una certa profondità e senza segni di diffusione ai linfonodi o ad altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è capire se un trattamento con un farmaco chiamato <em>IMO-2125</em>, noto anche come <em>tilsotolimod sodium</em>, può ridurre la presenza di cellule tumorali nei linfonodi vicini al tumore.</p>
<p>Il farmaco <em>IMO-2125</em> viene somministrato tramite un&#8217;iniezione nella pelle, vicino al tumore. I partecipanti allo studio riceveranno questo trattamento e saranno monitorati per vedere se ci sono meno cellule tumorali nei linfonodi dopo il trattamento. Lo studio è progettato per confrontare i risultati con quelli di persone che non ricevono il farmaco, per capire meglio la sua efficacia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per un lungo periodo, fino a dieci anni, per osservare eventuali cambiamenti nel loro stato di salute. Questo aiuterà i ricercatori a capire se il trattamento con <em>IMO-2125</em> ha effetti a lungo termine sulla progressione del melanoma e sulla salute generale dei pazienti. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare il melanoma in modo più efficace.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Ifinatamab Deruxtecan per Tumori Solidi Ricorrenti o Metastatici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ifinatamab-deruxtecan-per-tumori-solidi-ricorrenti-o-metastatici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:59:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su tumori solidi ricorrenti o metastatici, che includono diversi tipi di cancro come il cancro endometriale, il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, il carcinoma duttale pancreatico, il cancro del colon-retto, il carcinoma epatocellulare, ladenocarcinoma dell&#8217;esofago, il carcinoma uroteliale, il cancro ovarico, il cancro cervicale, il cancro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su <b>tumori solidi ricorrenti o metastatici</b>, che includono diversi tipi di cancro come il <b>cancro endometriale</b>, il <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b>, il <b>carcinoma duttale pancreatico</b>, il <b>cancro del colon-retto</b>, il <b>carcinoma epatocellulare</b>, l<b>adenocarcinoma dell&#8217;esofago</b>, il <b>carcinoma uroteliale</b>, il <b>cancro ovarico</b>, il <b>cancro cervicale</b>, il <b>cancro delle vie biliari</b>, il <b>cancro al seno HER2-basso</b> e il <b>melanoma cutaneo</b>. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Ifinatamab deruxtecan</b>, noto anche con il codice <b>DS-7300a</b>, somministrato come <b>soluzione per infusione</b>. Questo farmaco è un tipo di <b>coniugato anticorpo-farmaco (ADC)</b>, progettato per colpire specificamente le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>Ifinatamab deruxtecan</b> nei pazienti con questi tipi di tumori. I partecipanti riceveranno il farmaco attraverso un&#8217;infusione endovenosa, e il loro stato di salute sarà monitorato attentamente per valutare la risposta al trattamento e identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a determinare quanto bene il farmaco possa ridurre o controllare la crescita del tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a esami regolari, come <b>tomografia computerizzata (CT)</b> o <b>risonanza magnetica (MRI)</b>, per monitorare i cambiamenti nei tumori. L&#8217;obiettivo è capire se il farmaco può migliorare la qualità della vita dei pazienti e prolungare la sopravvivenza. Lo studio è progettato per raccogliere dati fino al 2027, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per il 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia con cellule TCR T per pazienti con melanoma avanzato o cancro testa-collo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-con-cellule-tcr-t-per-pazienti-con-melanoma-avanzato-o-cancro-testa-collo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:49:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91166</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due tipi di cancro: il melanoma avanzato e il cancro della testa e del collo (HNSCC). Queste malattie sono caratterizzate dalla crescita incontrollata di cellule tumorali che possono diffondersi ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame utilizza una terapia innovativa chiamata MC2 TCR T cell therapy, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due tipi di cancro: il <strong>melanoma avanzato</strong> e il <strong>cancro della testa e del collo</strong> (HNSCC). Queste malattie sono caratterizzate dalla crescita incontrollata di cellule tumorali che possono diffondersi ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame utilizza una terapia innovativa chiamata <strong>MC2 TCR T cell therapy</strong>, che coinvolge l&#8217;uso di cellule T modificate geneticamente per riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Queste cellule T sono ingegnerizzate per riconoscere una proteina specifica chiamata <strong>MAGE-C2</strong>, presente sulle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questa terapia in combinazione con un trattamento farmacologico epigenetico. La terapia viene somministrata attraverso un&#8217;infusione endovenosa, e i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per la risposta del tumore al trattamento. Lo studio è diviso in due fasi: la prima fase si concentra sulla sicurezza e sulla determinazione della dose massima tollerata delle cellule T, mentre la seconda fase valuta l&#8217;efficacia del trattamento alla dose stabilita.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con le cellule T modificate e saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la risposta del tumore e la presenza di eventuali effetti collaterali. I risultati saranno valutati utilizzando criteri standard per misurare la risposta del tumore e la sicurezza del trattamento. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come questa terapia potrebbe aiutare a trattare il melanoma avanzato e il cancro della testa e del collo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio Clinico su BT-001 e Pembrolizumab per Tumori Solidi Metastatici o Avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-bt-001-e-pembrolizumab-per-tumori-solidi-metastatici-o-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:46:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91491</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con tumori solidi metastatici o avanzati, come il sarcoma dei tessuti molli, il carcinoma a cellule di Merkel, il melanoma, il cancro al seno triplo negativo e il cancro ai polmoni non a piccole cellule. Questi tipi di tumori possono presentarsi con lesioni cutanee o sottocutanee, o linfonodi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con tumori solidi metastatici o avanzati, come il <b>sarcoma dei tessuti molli</b>, il <b>carcinoma a cellule di Merkel</b>, il <b>melanoma</b>, il <b>cancro al seno triplo negativo</b> e il <b>cancro ai polmoni non a piccole cellule</b>. Questi tipi di tumori possono presentarsi con lesioni cutanee o sottocutanee, o linfonodi facilmente iniettabili. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato <b>BT-001</b>, somministrato da solo o in combinazione con un altro farmaco noto come <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Il <b>BT-001</b> è un tipo di vaccino somministrato direttamente nel tumore, mentre il <b>pembrolizumab</b> è un farmaco somministrato per via endovenosa che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Nella prima fase dello studio, il <b>BT-001</b> verrà somministrato da solo per valutare la sicurezza e determinare la dose massima tollerata. Successivamente, nella seconda fase, il <b>BT-001</b> sarà combinato con il <b>pembrolizumab</b> per osservare l&#8217;attività antitumorale complessiva.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più fasi, iniziando con la valutazione della sicurezza e della tollerabilità del trattamento, per poi passare a esaminare l&#8217;efficacia nel ridurre o controllare la crescita del tumore. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso iniezioni dirette nel tumore e infusioni endovenose, con l&#8217;obiettivo di migliorare la risposta immunitaria contro il cancro. Il termine previsto per lo studio è il 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di ipilimumab e nivolumab con o senza radioterapia per pazienti con metastasi cerebrali da melanoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ipilimumab-e-nivolumab-con-o-senza-radioterapia-per-pazienti-con-metastasi-cerebrali-da-melanoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:46:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91502</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con metastasi cerebrali da melanoma, una condizione in cui il melanoma, un tipo di cancro della pelle, si diffonde al cervello. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: Ipilimumab e Nivolumab. Questi farmaci sono somministrati come soluzioni per infusione, cioè vengono introdotti nel corpo attraverso una flebo. Ipilimumab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>metastasi cerebrali da melanoma</b>, una condizione in cui il melanoma, un tipo di cancro della pelle, si diffonde al cervello. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <b>Ipilimumab</b> e <b>Nivolumab</b>. Questi farmaci sono somministrati come soluzioni per infusione, cioè vengono introdotti nel corpo attraverso una flebo. Ipilimumab e Nivolumab sono noti per il loro ruolo nel potenziare il sistema immunitario per combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare il tasso di mortalità specifica neurologica a un anno dall&#8217;inizio del trattamento. I partecipanti allo studio riceveranno Ipilimumab e Nivolumab, con alcuni che riceveranno anche radioterapia stereotassica intracranica, una forma di radioterapia mirata al cervello. La durata del trattamento con questi farmaci può variare, ma è prevista una somministrazione per un periodo massimo di 104 settimane per Nivolumab e 12 settimane per Ipilimumab.</p>
<p>Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato di Ipilimumab e Nivolumab con e senza l&#8217;aggiunta di radioterapia. I risultati saranno valutati attraverso esami di imaging e altri metodi per determinare la risposta del tumore al trattamento. Inoltre, lo studio esaminerà anche la qualità della vita e la funzione cognitiva dei partecipanti durante e dopo il trattamento. I dati raccolti aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza di questi trattamenti per le metastasi cerebrali da melanoma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di lifileucel e pembrolizumab in pazienti con melanoma avanzato non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-lifileucel-e-pembrolizumab-in-pazienti-con-melanoma-avanzato-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=42052</guid>

					<description><![CDATA[Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su persone con melanoma avanzato, che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre aree. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un trattamento combinato con lifileucel e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su persone con melanoma avanzato, che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre aree. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un trattamento combinato con <b>lifileucel</b> e <b>pembrolizumab</b> rispetto al solo pembrolizumab. Il <b>lifileucel</b> è un tipo di terapia cellulare che utilizza cellule immunitarie del paziente stesso, mentre il <b>pembrolizumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti: il trattamento combinato con <b>lifileucel</b> e <b>pembrolizumab</b> o il solo <b>pembrolizumab</b>. Il trattamento sarà somministrato tramite infusione, un metodo che permette di introdurre i farmaci direttamente nel flusso sanguigno. Lo studio valuterà quanto tempo i partecipanti vivono senza che la malattia peggiori e la loro sopravvivenza complessiva. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per determinare quale trattamento sia più efficace. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia dei trattamenti. Questo studio è importante per migliorare le opzioni di trattamento per le persone con melanoma avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Pembrolizumab in Combinazione con Altri Farmaci in Pazienti con Melanoma Refrattario a PD-1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-pembrolizumab-in-combinazione-con-altri-farmaci-in-pazienti-con-melanoma-refrattario-a-pd-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=42614</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del melanoma refrattario al PD-1, una forma di cancro della pelle che non risponde più a terapie precedenti che bloccano una proteina chiamata PD-1. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di pembrolizumab, noto anche come KEYTRUDA, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa. Pembrolizumab è un tipo di terapia che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>melanoma refrattario al PD-1</b>, una forma di cancro della pelle che non risponde più a terapie precedenti che bloccano una proteina chiamata PD-1. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <b>pembrolizumab</b>, noto anche come <b>KEYTRUDA</b>, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa. Pembrolizumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Altri farmaci sperimentali coinvolti nello studio sono <b>lenvatinib</b>, <b>vibostolimab</b>, e <b>quavonlimab</b>, che possono essere usati in combinazione con pembrolizumab o da soli.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di queste combinazioni di trattamenti nei partecipanti con melanoma refrattario al PD-1. I partecipanti riceveranno i farmaci in base a un piano di trattamento specifico e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il loro corpo risponde al trattamento. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo in alcuni casi per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. Questi controlli includeranno esami fisici, analisi del sangue e immagini mediche per valutare la dimensione e la progressione del tumore. L&#8217;obiettivo è determinare se le combinazioni di farmaci possono migliorare la risposta al trattamento nei pazienti con melanoma che non risponde più alle terapie standard. Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi sulla sicurezza e l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul Follow-up a Lungo Termine per Pazienti con Melanoma o Malattie delle Cellule B Trattati con MB-CART19.1, MB-CART20.1 e Zamtocabtagene Autoleucel</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-follow-up-a-lungo-termine-per-pazienti-con-melanoma-o-malattie-delle-cellule-b-trattati-con-mb-cart19-1-mb-cart20-1-e-zamtocabtagene-autoleucel/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=43858</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con alcune forme di cancro, come il melanoma in stadio avanzato e vari tipi di linfoma non Hodgkin e leucemia linfoblastica acuta che sono ricaduti o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. Il trattamento in esame utilizza terapie avanzate con cellule T modificate, note come CAR T, che sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con alcune forme di cancro, come il <b>melanoma</b> in stadio avanzato e vari tipi di <b>linfoma non Hodgkin</b> e <b>leucemia linfoblastica acuta</b> che sono ricaduti o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. Il trattamento in esame utilizza terapie avanzate con cellule T modificate, note come <b>CAR T</b>, che sono progettate per riconoscere e attaccare specifiche cellule tumorali. I farmaci coinvolti includono <b>MB-CART19.1</b>, <b>MB-CART20.1</b> e <b>MB-CART2019.1</b>, che sono somministrati tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine di queste terapie con cellule T CAR. I pazienti che hanno già ricevuto uno di questi trattamenti almeno 12 mesi prima saranno seguiti per monitorare eventuali effetti collaterali tardivi o eventi avversi gravi. Lo studio esaminerà anche la possibilità di ricadute o progressione della malattia, infezioni gravi, e la comparsa di nuovi tumori.</p>
<p>Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la loro salute generale e il conteggio delle cellule B e T. Saranno inoltre monitorati per la presenza di eventuali virus o geni modificati nel loro sistema. Lo studio è progettato per durare fino al 2040, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per il 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Pembrolizumab in pazienti con melanoma di stadio II ad alto rischio resecato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pembrolizumab-in-pazienti-con-melanoma-di-stadio-ii-ad-alto-rischio-resecato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=47357</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del melanoma di stadio II ad alto rischio, una forma di cancro della pelle che è stata rimossa chirurgicamente. Il trattamento in esame è il pembrolizumab, noto anche come Keytruda, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa. Pembrolizumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>melanoma</b> di stadio II ad alto rischio, una forma di cancro della pelle che è stata rimossa chirurgicamente. Il trattamento in esame è il <b>pembrolizumab</b>, noto anche come <b>Keytruda</b>, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa. Pembrolizumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno pembrolizumab o un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati tra i due gruppi.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare la sopravvivenza senza recidiva, cioè il tempo in cui il cancro non ritorna, tra i partecipanti che ricevono pembrolizumab e quelli che ricevono il placebo. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi.</p>
<p>Lo studio si svolgerà su un periodo di tempo prolungato, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati su vari aspetti della salute dei partecipanti, come la sopravvivenza complessiva e la presenza di eventuali effetti collaterali. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento con pembrolizumab rispetto al placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su mRNA-4157 e Pembrolizumab in pazienti con melanoma ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-mrna-4157-e-pembrolizumab-in-pazienti-con-melanoma-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=47837</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma, un tipo di cancro della pelle, in pazienti che hanno già subito un intervento chirurgico per rimuovere il tumore. Il trattamento in esame include una combinazione di due farmaci: mRNA-4157 e pembrolizumab. Il mRNA-4157 è un tipo di terapia che utilizza una molecola chiamata RNA messaggero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma</b>, un tipo di cancro della pelle, in pazienti che hanno già subito un intervento chirurgico per rimuovere il tumore. Il trattamento in esame include una combinazione di due farmaci: <b>mRNA-4157</b> e <b>pembrolizumab</b>. Il <b>mRNA-4157</b> è un tipo di terapia che utilizza una molecola chiamata RNA messaggero per stimolare il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Il <b>pembrolizumab</b>, noto anche come <b>Keytruda</b>, è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a rilevare e attaccare le cellule cancerose.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia della combinazione di <b>mRNA-4157</b> e <b>pembrolizumab</b> rispetto a un placebo combinato con <b>pembrolizumab</b> nel prevenire la ricomparsa del melanoma. I partecipanti allo studio sono persone con melanoma ad alto rischio, che va dallo stadio II al IV, e che sono liberi dalla malattia dopo l&#8217;intervento chirurgico. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato e saranno monitorati per valutare la loro sopravvivenza senza recidive e altri aspetti della loro salute.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento per un periodo di tempo stabilito e vengano seguiti per monitorare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento nel prevenire la ricomparsa del melanoma. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come migliorare il trattamento del melanoma e aumentare le possibilità di sopravvivenza per i pazienti con questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 2 su INCB099280 per Tumori Solidi Avanzati in Pazienti Non Trattati con Inibitori del Checkpoint Immunitario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-incb099280-per-tumori-solidi-avanzati-in-pazienti-non-trattati-con-inibitori-del-checkpoint-immunitario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=48439</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con tumori solidi avanzati o ricorrenti che non hanno mai ricevuto immunoterapia. Questi tumori possono essere stati trattati in precedenza con altre terapie. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia preliminare del farmaco INCB099280, somministrato in compresse rivestite con film. Le dosi testate sono di 400 mg, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>tumori solidi</b> avanzati o ricorrenti che non hanno mai ricevuto <b>immunoterapia</b>. Questi tumori possono essere stati trattati in precedenza con altre terapie. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia preliminare del farmaco <b>INCB099280</b>, somministrato in compresse rivestite con film. Le dosi testate sono di 400 mg, 600 mg e 800 mg, assunte due volte al giorno.</p>
<p>Il farmaco <b>INCB099280</b> è un composto chimico sviluppato per trattare i tumori solidi avanzati. I partecipanti allo studio non devono aver ricevuto in precedenza trattamenti con inibitori del checkpoint immunitario, un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Lo studio mira a determinare quanto bene i pazienti tollerano il farmaco e se mostra segni di efficacia nel controllo della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 24 settimane. Saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento. I risultati aiuteranno a capire se <b>INCB099280</b> può essere un&#8217;opzione di trattamento sicura ed efficace per i pazienti con questi tipi di tumori. Un placebo potrebbe essere utilizzato per confrontare i risultati. Lo studio si concluderà nel 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del trattamento con pembrolizumab e lenvatinib per pazienti con melanoma mucoso resecabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-trattamento-con-pembrolizumab-e-lenvatinib-per-pazienti-con-melanoma-mucoso-resecabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=52093</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma mucosale resecabile, un tipo di cancro che si sviluppa nelle mucose del corpo, come quelle della bocca, del naso o della gola. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di due farmaci: lenvatinib, somministrato in capsule rigide, e pembrolizumab, noto anche come KEYTRUDA, somministrato tramite infusione endovenosa. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma mucosale resecabile</b>, un tipo di cancro che si sviluppa nelle mucose del corpo, come quelle della bocca, del naso o della gola. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di due farmaci: <b>lenvatinib</b>, somministrato in capsule rigide, e <b>pembrolizumab</b>, noto anche come <b>KEYTRUDA</b>, somministrato tramite infusione endovenosa. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questi trattamenti nel migliorare la sopravvivenza libera da malattia, cioè il tempo in cui i pazienti rimangono senza segni di cancro dopo il trattamento.</p>
<p>Il percorso del trattamento inizia con una terapia chiamata &#8220;neo-adiuvante&#8221;, che viene somministrata prima dell&#8217;intervento chirurgico per ridurre il tumore. Dopo l&#8217;intervento, i pazienti possono ricevere radioterapia, se necessario, seguita da una terapia di mantenimento con <b>pembrolizumab</b>. Questo approccio mira a confrontare i risultati con quelli storici di pazienti trattati solo con chirurgia e radioterapia. Lo studio si propone di monitorare i pazienti per un periodo di due anni per valutare la durata della sopravvivenza senza malattia.</p>
<p>La ricerca si svolge in più centri e coinvolge pazienti adulti con <b>melanoma mucosale resecabile</b>. I partecipanti ricevono il trattamento con l&#8217;obiettivo di migliorare la loro qualità di vita e aumentare il tempo libero da malattia. Lo studio esaminerà anche la risposta del corpo ai farmaci e la sicurezza del trattamento, monitorando eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia di questi trattamenti combinati nel trattamento del <b>melanoma mucosale</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di encorafenib e binimetinib seguiti da ipilimumab e nivolumab nel melanoma metastatico o non operabile con mutazione BRAF V600</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-encorafenib-e-binimetinib-seguiti-da-ipilimumab-e-nivolumab-nel-melanoma-metastatico-o-non-operabile-con-mutazione-braf-v600/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=52401</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento del melanoma non operabile o metastatico con mutazione BRAF V600. Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo. La mutazione BRAF V600 è una variazione genetica che può influenzare la crescita delle cellule tumorali. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento del <b>melanoma</b> non operabile o metastatico con mutazione <b>BRAF V600</b>. Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo. La mutazione BRAF V600 è una variazione genetica che può influenzare la crescita delle cellule tumorali. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di due approcci terapeutici: uno che inizia con una terapia mirata e l&#8217;altro che inizia direttamente con una terapia immunitaria.</p>
<p>Nel primo approccio, i pazienti ricevono inizialmente una combinazione di farmaci mirati, <b>encorafenib</b> e <b>binimetinib</b>, per 12 settimane. Questi farmaci sono progettati per colpire specificamente le cellule tumorali con la mutazione BRAF V600. Successivamente, i pazienti passano a una combinazione di farmaci immunoterapici, <b>ipilimumab</b> e <b>nivolumab</b>, che aiutano il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Nel secondo approccio, i pazienti iniziano direttamente con la combinazione di ipilimumab e nivolumab.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se iniziare con la terapia mirata seguita dall&#8217;immunoterapia possa migliorare il tempo in cui la malattia non progredisce, rispetto all&#8217;inizio diretto con l&#8217;immunoterapia. I pazienti saranno monitorati per valutare la progressione della malattia e la loro sopravvivenza complessiva. Lo studio include anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti. I farmaci vengono somministrati per via orale o tramite infusione endovenosa, a seconda del tipo di farmaco. Lo studio si svolgerà fino al 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di naporafenib in combinazione con altri farmaci in pazienti con melanoma BRAFV600 o NRAS mutato non resecabile o metastatico precedentemente trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-naporafenib-in-combinazione-con-altri-farmaci-in-pazienti-con-melanoma-brafv600-o-nras-mutato-non-resecabile-o-metastatico-precedentemente-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=53974</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. In particolare, si studiano i casi di melanoma con mutazioni specifiche chiamate BRAFV600 o NRAS. Queste mutazioni sono cambiamenti nel DNA delle cellule tumorali che possono influenzare la crescita del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma</b> che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. In particolare, si studiano i casi di melanoma con mutazioni specifiche chiamate <b>BRAFV600</b> o <b>NRAS</b>. Queste mutazioni sono cambiamenti nel DNA delle cellule tumorali che possono influenzare la crescita del cancro. I pazienti coinvolti nello studio hanno già ricevuto trattamenti precedenti per il loro melanoma.</p>
<p>Il trattamento in esame utilizza combinazioni di farmaci, tra cui <b>naporafenib</b> (conosciuto anche come <b>LXH254</b>), che viene somministrato in compresse rivestite. Altri farmaci coinvolti nello studio includono <b>ribociclib</b> (noto come <b>LEE011</b>), <b>trametinib dimethyl sulfoxide</b> (conosciuto come <b>TMT212</b>), e <b>rineterkib</b> (noto come <b>LTT462</b>). Questi farmaci sono progettati per colpire specifiche vie di crescita delle cellule tumorali, con l&#8217;obiettivo di rallentare o fermare la progressione del melanoma.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di queste combinazioni di farmaci nel migliorare la risposta al trattamento nei pazienti. I partecipanti riceveranno i farmaci per via orale e saranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio prevede di raccogliere dati su come i pazienti rispondono al trattamento e su eventuali effetti collaterali che potrebbero verificarsi. I risultati aiuteranno a determinare se queste combinazioni di farmaci possono essere un&#8217;opzione efficace per il trattamento del melanoma avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico di linfociti infiltranti il tumore (LN-144/LN-145) in pazienti con tumori solidi metastatici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-linfociti-infiltranti-il-tumore-ln-144-ln-145-per-pazienti-con-tumori-solidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54388</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento innovativo chiamato linfociti infiltranti il tumore (TIL) in pazienti con tumori solidi. I TIL sono cellule immunitarie prelevate dal tumore del paziente stesso, coltivate in laboratorio e poi reinfuse nel paziente. Lo studio utilizza due versioni di questo trattamento, chiamate LN-144 e LN-145. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento innovativo chiamato <b>linfociti infiltranti il tumore</b> (TIL) in pazienti con <b>tumori solidi</b>. I TIL sono cellule immunitarie prelevate dal tumore del paziente stesso, coltivate in laboratorio e poi reinfuse nel paziente. Lo studio utilizza due versioni di questo trattamento, chiamate <b>LN-144</b> e <b>LN-145</b>.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato in combinazione con altri farmaci immunoterapici come <b>pembrolizumab</b>, <b>ipilimumab</b> e <b>nivolumab</b>. Prima dell&#8217;infusione dei TIL, i pazienti ricevono una chemioterapia preparatoria con <b>ciclofosfamide</b> e <b>fludarabina</b>. Dopo l&#8217;infusione dei TIL, viene somministrato <b>aldesleukin</b> per supportare la crescita e l&#8217;attività delle cellule infuse.</p>
<p>Lo studio è rivolto a pazienti con <b>melanoma metastatico</b>, <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> (NSCLC) e <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b> (HNSCC). Il trattamento viene somministrato per via endovenosa in ospedale e i pazienti vengono monitorati per valutare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2 su Encorafenib e Binimetinib più Pembrolizumab in pazienti con melanoma positivo alla mutazione BRAF V600E/K che hanno progredito dopo terapia anti-PD-1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-encorafenib-e-binimetinib-piu-pembrolizumab-in-pazienti-con-melanoma-positivo-alla-mutazione-braf-v600e-k-che-hanno-progredito-dopo-terapia-anti-pd-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54609</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma con mutazione BRAF V600E/K, una forma di cancro della pelle che può essere difficile da trattare. I partecipanti a questo studio hanno già ricevuto una terapia precedente con farmaci anti-PD-1, ma la malattia è progredita. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di farmaci. Una combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma</b> con mutazione <b>BRAF V600E/K</b>, una forma di cancro della pelle che può essere difficile da trattare. I partecipanti a questo studio hanno già ricevuto una terapia precedente con farmaci anti-PD-1, ma la malattia è progredita. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di farmaci. Una combinazione include <b>encorafenib</b> e <b>binimetinib</b> insieme a <b>pembrolizumab</b>, mentre l&#8217;altra utilizza <b>nivolumab</b> e <b>ipilimumab</b>.</p>
<p>Il trattamento con encorafenib e binimetinib, somministrati per via orale, è combinato con pembrolizumab, somministrato per via endovenosa. Dall&#8217;altra parte, nivolumab e ipilimumab sono entrambi somministrati per via endovenosa. Lo studio mira a determinare quale combinazione sia più efficace nel migliorare la risposta del tumore al trattamento. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a una delle due combinazioni e riceveranno il trattamento per un periodo stabilito, con monitoraggio regolare per valutare la risposta del tumore.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare la risposta complessiva al trattamento, che include la riduzione del tumore o la stabilizzazione della malattia. I risultati aiuteranno a capire quale combinazione di farmaci potrebbe offrire un miglioramento per i pazienti con questo tipo di melanoma. Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per le persone affette da melanoma con mutazione BRAF V600E/K.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Encorafenib, Binimetinib e Pembrolizumab per Melanoma Metastatico o Localmente Avanzato Non Resecabile con Mutazione BRAF V600E/K</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-encorafenib-binimetinib-e-pembrolizumab-per-melanoma-metastatico-o-localmente-avanzato-non-resecabile-con-mutazione-braf-v600e-k/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=55607</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma avanzato o metastatico, una forma di cancro della pelle che si è diffusa o non può essere rimossa chirurgicamente. I partecipanti a questo studio hanno una mutazione specifica chiamata BRAF V600E/K. Il trattamento in esame combina tre farmaci: Encorafenib, Binimetinib e Pembrolizumab. Encorafenib e Binimetinib sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>melanoma</strong> avanzato o metastatico, una forma di cancro della pelle che si è diffusa o non può essere rimossa chirurgicamente. I partecipanti a questo studio hanno una mutazione specifica chiamata <strong>BRAF V600E/K</strong>. Il trattamento in esame combina tre farmaci: <strong>Encorafenib</strong>, <strong>Binimetinib</strong> e <strong>Pembrolizumab</strong>. Encorafenib e Binimetinib sono somministrati per via orale, mentre Pembrolizumab viene somministrato tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza della combinazione di Encorafenib e Binimetinib con Pembrolizumab rispetto a un placebo con Pembrolizumab. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà la combinazione di farmaci, mentre l&#8217;altro riceverà il placebo insieme a Pembrolizumab. Lo studio si svolgerà in due fasi: una fase iniziale per valutare la sicurezza e una fase successiva per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti per un periodo massimo di 24 mesi. Saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare se la combinazione di Encorafenib e Binimetinib con Pembrolizumab è più efficace nel controllare il melanoma rispetto al solo Pembrolizumab con placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Autogene Cevumeran e Pembrolizumab in pazienti con melanoma avanzato non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-autogene-cevumeran-e-pembrolizumab-in-pazienti-con-melanoma-avanzato-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=56403</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del melanoma avanzato, una forma di cancro della pelle che si è diffusa o non può essere rimossa chirurgicamente. Il trattamento in esame include una combinazione di due farmaci: RO7198457 e pembrolizumab. RO7198457, noto anche come autogene cevumeran, è un tipo di terapia genica che utilizza l&#8217;mRNA, una molecola che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>melanoma avanzato</b>, una forma di cancro della pelle che si è diffusa o non può essere rimossa chirurgicamente. Il trattamento in esame include una combinazione di due farmaci: <b>RO7198457</b> e <b>pembrolizumab</b>. RO7198457, noto anche come <b>autogene cevumeran</b>, è un tipo di terapia genica che utilizza l&#8217;mRNA, una molecola che aiuta a produrre proteine nel corpo. Pembrolizumab, commercialmente noto come <b>Keytruda</b>, è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza della combinazione di RO7198457 con pembrolizumab rispetto all&#8217;uso di pembrolizumab da solo nei pazienti con melanoma avanzato non trattato in precedenza. I partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni dirette nel flusso sanguigno. Lo studio è progettato per confrontare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. La durata massima del trattamento è di 24 mesi. I risultati aiuteranno a capire se la combinazione di questi farmaci può offrire un beneficio maggiore rispetto al solo pembrolizumab per i pazienti con melanoma avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza di ATL001 e nivolumab in pazienti adulti con melanoma metastatico o ricorrente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-atl001-e-nivolumab-in-pazienti-adulti-con-melanoma-metastatico-o-ricorrente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=58530</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma metastatico o ricorrente, una forma avanzata di cancro della pelle che si è diffusa ad altre parti del corpo o è tornata dopo il trattamento. Il trattamento in esame utilizza una terapia personalizzata con cellule T reattive ai neoantigeni, chiamata ATL001, da sola o in combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma metastatico o ricorrente</b>, una forma avanzata di cancro della pelle che si è diffusa ad altre parti del corpo o è tornata dopo il trattamento. Il trattamento in esame utilizza una terapia personalizzata con cellule T reattive ai neoantigeni, chiamata <b>ATL001</b>, da sola o in combinazione con un altro farmaco chiamato <b>nivolumab</b>. Nivolumab è un tipo di farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di ATL001, sia come trattamento singolo che in combinazione con nivolumab. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni endovenose, un metodo che permette di somministrare il farmaco direttamente nel sangue. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare come il trattamento influisce sul loro cancro.</p>
<p>Lo studio è progettato per comprendere meglio come questi trattamenti possano aiutare le persone con melanoma avanzato. I ricercatori osserveranno anche come il tumore risponde al trattamento nel tempo, misurando cambiamenti nelle dimensioni del tumore e valutando la durata della risposta al trattamento. Questo aiuterà a determinare l&#8217;efficacia del trattamento e a migliorare le opzioni terapeutiche per il melanoma metastatico o ricorrente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su JK08, Pembrolizumab e Lenvatinib per Pazienti con Cancro Avanzato o Metastatico Non Resecabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-jk08-pembrolizumab-e-lenvatinib-per-pazienti-con-cancro-avanzato-o-metastatico-non-resecabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=58571</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con cancro localmente avanzato o metastatico che non può essere rimosso chirurgicamente. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo trattamento chiamato JK08, un tipo di proteina di fusione anticorpale che mira a una specifica proteina del sistema immunitario chiamata CTLA-4. Questo trattamento viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>cancro localmente avanzato o metastatico</b> che non può essere rimosso chirurgicamente. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo trattamento chiamato <b>JK08</b>, un tipo di proteina di fusione anticorpale che mira a una specifica proteina del sistema immunitario chiamata <b>CTLA-4</b>. Questo trattamento viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Durante lo studio, JK08 sarà testato sia da solo che in combinazione con altri farmaci, come <b>Pembrolizumab</b> (noto anche come <b>Keytruda</b>) e <b>Lenvatinib</b> (noto anche come <b>Lenvima</b>).</p>
<p>Il trattamento con JK08 sarà somministrato una volta alla settimana, e lo studio si svolgerà in due fasi: una fase iniziale per determinare la dose massima tollerata e una fase successiva per valutare la dose ottimale. I pazienti coinvolti nello studio potrebbero avere diversi tipi di tumori, tra cui il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b>, il <b>melanoma</b>, il <b>carcinoma renale a cellule chiare o papillare</b>, e altri tipi di tumori avanzati. Lo studio mira a identificare eventuali effetti collaterali e a determinare la dose più sicura ed efficace di JK08.</p>
<p>Oltre a JK08, i pazienti potrebbero ricevere <b>Pembrolizumab</b>, un farmaco somministrato tramite infusione, o <b>Lenvatinib</b>, che viene assunto per via orale sotto forma di capsule. Questi farmaci sono già utilizzati per trattare vari tipi di cancro e saranno combinati con JK08 per valutare se insieme possono migliorare i risultati del trattamento. Lo studio si propone di raccogliere dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia di queste combinazioni di farmaci per offrire nuove opzioni terapeutiche ai pazienti con tumori difficili da trattare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di IPN01194 in adulti con tumori solidi avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ipn01194-in-adulti-con-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=59491</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori avanzati, tra cui il melanoma, il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, i tumori solidi, il carcinoma duttale pancreatico e il cancro del colon-retto. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato IPN01194, noto anche come AGV1805, che viene somministrato sotto forma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori avanzati, tra cui il <b>melanoma</b>, il <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b>, i <b>tumori solidi</b>, il <b>carcinoma duttale pancreatico</b> e il <b>cancro del colon-retto</b>. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>IPN01194</b>, noto anche come <b>AGV1805</b>, che viene somministrato sotto forma di capsule rigide per via orale. Questo farmaco è un inibitore di <b>ERK1/2</b>, una proteina coinvolta nella crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <b>IPN01194</b> quando somministrato da solo a pazienti adulti con tumori solidi avanzati. Lo studio è suddiviso in due fasi: la prima fase si concentra sulla determinazione della dose sicura e tollerabile del farmaco, mentre la seconda fase mira a valutare la risposta del tumore al trattamento. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per osservare come il tumore risponde al trattamento.</p>
<p>Il farmaco <b>IPN01194</b> sarà somministrato in dosi crescenti per determinare la quantità ottimale da utilizzare. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e per raccogliere dati su come il farmaco viene assorbito e metabolizzato nel corpo. Lo studio include anche un gruppo di espansione per valutare ulteriormente l&#8217;attività antitumorale del farmaco. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo finale è capire se <b>IPN01194</b> può essere un trattamento efficace per questi tipi di tumori avanzati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Nivolumab e Relatlimab per Pazienti con Melanoma Avanzato Non Trattato Precedentemente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nivolumab-e-relatlimab-per-pazienti-con-melanoma-avanzato-non-trattato-precedentemente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=60538</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il melanoma avanzato, una forma di cancro della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo. Si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per il melanoma che è metastatico o non operabile. Il trattamento in esame include due farmaci: nivolumab e relatlimab. Nivolumab è già utilizzato per trattare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>melanoma</b> avanzato, una forma di cancro della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo. Si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per il melanoma che è metastatico o non operabile. Il trattamento in esame include due farmaci: <b>nivolumab</b> e <b>relatlimab</b>. Nivolumab è già utilizzato per trattare diversi tipi di cancro, mentre relatlimab è un farmaco sperimentale. Entrambi i farmaci sono somministrati tramite infusione, cioè vengono introdotti nel corpo attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di nivolumab da solo con la combinazione di relatlimab e nivolumab nel rallentare la progressione del melanoma. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà solo nivolumab, mentre l&#8217;altro riceverà sia relatlimab che nivolumab. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. Lo studio è progettato per valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e per osservare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno regolarmente il trattamento e saranno monitorati per verificare la risposta del loro corpo. I medici controlleranno la progressione del melanoma e raccoglieranno dati sugli effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più efficace nel migliorare la qualità della vita dei pazienti con melanoma avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su BNT111 e cemiplimab per pazienti con melanoma avanzato non rispondente ad altri trattamenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bnt111-e-cemiplimab-per-pazienti-con-melanoma-avanzato-non-rispondente-ad-altri-trattamenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=61031</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma in stadio avanzato, specificamente nei pazienti con melanoma di stadio III o IV che non hanno risposto ad altri trattamenti. Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di due trattamenti: BNT111 e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma</b> in stadio avanzato, specificamente nei pazienti con melanoma di stadio III o IV che non hanno risposto ad altri trattamenti. Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di due trattamenti: <b>BNT111</b> e <b>cemiplimab</b>, somministrati sia in combinazione che come singoli agenti. Il <b>cemiplimab</b>, noto anche come <b>LIBTAYO</b>, è un farmaco già utilizzato per altri tipi di cancro, mentre <b>BNT111</b> è un nuovo trattamento in fase di studio.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;attività anti-tumorale di questi trattamenti, misurando la risposta del tumore nei pazienti. I partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni direttamente nel sangue tramite una vena. Lo studio è progettato per durare fino a due anni, durante i quali i pazienti saranno monitorati per osservare la risposta del loro tumore e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è aperto e randomizzato, il che significa che i partecipanti saranno assegnati casualmente a ricevere uno dei trattamenti o una combinazione di essi. Questo approccio aiuta a determinare quale trattamento o combinazione è più efficace. I risultati saranno valutati secondo criteri standardizzati per misurare la risposta del tumore, come il tasso di risposta obiettiva, che indica la percentuale di pazienti che mostrano una riduzione del tumore. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare il melanoma avanzato, specialmente nei casi in cui altri trattamenti non hanno avuto successo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti collaterali nei pazienti con melanoma metastatico trattati con inibitori del checkpoint immunitario usando zirconio (89Zr) crefmirlimab berdoxam</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-collaterali-nei-pazienti-con-melanoma-metastatico-trattati-con-inibitori-del-checkpoint-immunitario-usando-zirconio-89zr-crefmirlimab-berdoxam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=62908</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il melanoma metastatico, una forma avanzata di cancro della pelle che si è diffusa ad altre parti del corpo. I pazienti con questa condizione spesso ricevono una terapia chiamata inibitore del checkpoint immunitario (ICT), che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Tuttavia, questa terapia può causare effetti collaterali legati al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>melanoma metastatico</b>, una forma avanzata di cancro della pelle che si è diffusa ad altre parti del corpo. I pazienti con questa condizione spesso ricevono una terapia chiamata <b>inibitore del checkpoint immunitario</b> (ICT), che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Tuttavia, questa terapia può causare effetti collaterali legati al sistema immunitario. Lo scopo dello studio è individuare precocemente questi effetti collaterali utilizzando un metodo di imaging chiamato <b>PET</b> con un farmaco sperimentale noto come <b>[89Zr]Zr-Df-IAB22M2C</b>.</p>
<p>Il farmaco <b>[89Zr]Zr-Df-IAB22M2C</b> viene somministrato tramite <b>iniezione</b> e aiuta a visualizzare le cellule immunitarie chiamate <b>linfociti CD8+</b> nel corpo. Queste cellule sono importanti perché possono indicare come il sistema immunitario sta rispondendo al trattamento. Lo studio prevede l&#8217;uso di questo farmaco per eseguire scansioni PET prima e dopo il primo ciclo di terapia ICT, per vedere se ci sono cambiamenti nelle cellule immunitarie che potrebbero segnalare effetti collaterali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco sperimentale e verranno sottoposti a scansioni PET per monitorare la presenza e l&#8217;attività delle cellule immunitarie. L&#8217;obiettivo è capire se questo metodo può essere utilizzato per rilevare precocemente gli effetti collaterali della terapia, migliorando così la gestione del trattamento per i pazienti con melanoma metastatico. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito, con l&#8217;obiettivo di concludersi entro il 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio Clinico su Fianlimab e Cemiplimab in Pazienti con Melanoma Avanzato o Metastatico Non Trattato Precedentemente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-fianlimab-e-cemiplimab-in-pazienti-con-melanoma-avanzato-o-metastatico-non-trattato-precedentemente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=63340</guid>

					<description><![CDATA[Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può essere difficile da trattare quando si diffonde o diventa avanzato. Questo studio clinico si concentra su pazienti con melanoma avanzato che non è stato trattato in precedenza. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di farmaci: Fianlimab insieme a Cemiplimab rispetto a Pembrolizumab. Fianlimab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può essere difficile da trattare quando si diffonde o diventa avanzato. Questo studio clinico si concentra su pazienti con melanoma avanzato che non è stato trattato in precedenza. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di farmaci: <b>Fianlimab</b> insieme a <b>Cemiplimab</b> rispetto a <b>Pembrolizumab</b>. <b>Fianlimab</b> e <b>Cemiplimab</b> sono farmaci che aiutano il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre <b>Pembrolizumab</b> è un trattamento già utilizzato per il melanoma.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo massimo di 24 mesi. I farmaci saranno somministrati tramite infusione endovenosa, che significa che verranno iniettati direttamente in una vena. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo scopo principale è vedere quale trattamento è più efficace nel rallentare la progressione del melanoma.</p>
<p>Lo studio valuterà anche la sicurezza dei trattamenti e monitorerà eventuali effetti collaterali. I ricercatori osserveranno quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e raccoglieranno dati su come i pazienti rispondono ai trattamenti. Questo aiuterà a capire meglio quale combinazione di farmaci potrebbe offrire il miglior beneficio per le persone con melanoma avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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