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	<title>Melanoma maligno stadio III | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Wed, 03 Dec 2025 15:33:12 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Melanoma maligno stadio III | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio per valutare il test IOpener-melanoma nel predire la risposta all&#8217;immunoterapia con pembrolizumab, nivolumab e ipilimumab in pazienti con melanoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-il-test-iopener-melanoma-nel-predire-la-risposta-allimmunoterapia-con-pembrolizumab-nivolumab-e-ipilimumab-in-pazienti-con-melanoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 14:57:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il melanoma cutaneo in stadio avanzato, una forma di tumore della pelle che si è diffuso in modo tale da non poter essere rimosso completamente con un intervento chirurgico. I pazienti nello studio riceveranno trattamenti con farmaci che aiutano il sistema immunitario del corpo a combattere il tumore. I farmaci utilizzati sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>melanoma</b> cutaneo in stadio avanzato, una forma di tumore della pelle che si è diffuso in modo tale da non poter essere rimosso completamente con un intervento chirurgico. I pazienti nello studio riceveranno trattamenti con farmaci che aiutano il sistema immunitario del corpo a combattere il tumore. I farmaci utilizzati sono <b>pembrolizumab</b>, <b>nivolumab</b> e <b>ipilimumab</b>, che vengono somministrati attraverso infusione, cioè mediante una flebo che introduce lentamente il farmaco nel sangue. Questi medicinali possono essere usati da soli o in combinazione tra loro, a seconda di quanto stabilito dal medico curante.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un test chiamato IOpener-melanoma nel prevedere quali pazienti risponderanno meglio ai trattamenti con questi farmaci immunoterapici. Il test viene utilizzato per aiutare i medici a scegliere il trattamento più adatto per ogni singolo paziente. Durante lo studio, i medici osserveranno come i pazienti rispondono al trattamento scelto in base ai risultati di questo test.</p>
<p>I pazienti che partecipano allo studio riceveranno il loro trattamento per un periodo che può variare a seconda del farmaco utilizzato. Il <b>pembrolizumab</b> può essere somministrato fino a ventiquattro mesi, mentre <b>nivolumab</b> e <b>ipilimumab</b> possono essere somministrati fino a nove mesi. Durante tutto il periodo dello studio, i medici monitoreranno regolarmente le condizioni di salute dei pazienti, la progressione della malattia e la qualità della vita per valutare come il trattamento sta funzionando.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul Melanoma Stadio III: Confronto tra Ipilimumab e Nivolumab nei Pazienti con Tumore Resettabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-melanoma-stadio-iii-confronto-tra-ipilimumab-e-nivolumab-nei-pazienti-con-tumore-resettabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 13:25:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma in stadio III, una forma di cancro della pelle che può essere trattata chirurgicamente. Il trattamento in esame utilizza due diversi approcci con farmaci chiamati inibitori del checkpoint immunitario. Questi farmaci aiutano il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Uno dei trattamenti utilizza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>melanoma</i> in stadio III, una forma di cancro della pelle che può essere trattata chirurgicamente. Il trattamento in esame utilizza due diversi approcci con farmaci chiamati <i>inibitori del checkpoint immunitario</i>. Questi farmaci aiutano il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Uno dei trattamenti utilizza una combinazione di due farmaci: <i>YERVOY</i> (nome chimico: <i>ipilimumab</i>) e <i>OPDIVO</i> (nome chimico: <i>nivolumab</i>). L&#8217;altro trattamento utilizza solo <i>OPDIVO</i>. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che il melanoma progredisca o ritorni dopo il trattamento. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti prima dell&#8217;intervento chirurgico per rimuovere il tumore. Questo approccio è chiamato trattamento <i>neoadiuvante</i>, che significa che viene somministrato prima della chirurgia per ridurre il tumore e migliorare i risultati dell&#8217;intervento. Lo studio esaminerà anche altri aspetti, come la sopravvivenza complessiva e la risposta del tumore al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è capire quale dei due approcci terapeutici sia più efficace nel migliorare la sopravvivenza e ridurre il rischio di recidiva del melanoma. I risultati di questo studio potrebbero fornire informazioni importanti per il trattamento futuro del melanoma in stadio III.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Pembrolizumab come terapia adiuvante per pazienti con melanoma di stadio III ad alto rischio dopo resezione completa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pembrolizumab-come-terapia-adiuvante-per-pazienti-con-melanoma-di-stadio-iii-ad-alto-rischio-dopo-resezione-completa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=50257</guid>

					<description><![CDATA[Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio si concentra su pazienti con melanoma di stadio III, che è stato completamente rimosso chirurgicamente ma presenta un alto rischio di ritorno. Lo scopo dello studio è vedere se un trattamento con pembrolizumab, un farmaco che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio si concentra su pazienti con <b>melanoma di stadio III</b>, che è stato completamente rimosso chirurgicamente ma presenta un alto rischio di ritorno. Lo scopo dello studio è vedere se un trattamento con <b>pembrolizumab</b>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, può ridurre il rischio di ritorno del melanoma rispetto a un placebo. Il pembrolizumab è un tipo di <b>anticorpo monoclonale anti-PD-1</b>, che agisce bloccando una proteina che impedisce al sistema immunitario di attaccare le cellule tumorali.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con pembrolizumab o un placebo. Il trattamento viene somministrato tramite infusione, che è un metodo per introdurre il farmaco direttamente nel sangue attraverso una vena. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare se il melanoma ritorna e per valutare la loro salute generale. Lo studio esaminerà anche se il pembrolizumab è particolarmente efficace nei pazienti con tumori che esprimono una proteina chiamata <b>PD-L1</b>.</p>
<p>Lo studio è progettato per confrontare i risultati tra i pazienti che ricevono il pembrolizumab e quelli che ricevono il placebo, con l&#8217;obiettivo di migliorare la sopravvivenza senza recidive. I risultati potrebbero fornire informazioni importanti su come trattare il melanoma di stadio III ad alto rischio dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Ipilimumab e Nivolumab per pazienti con melanoma in stadio III</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ipilimumab-e-nivolumab-per-pazienti-con-melanoma-in-stadio-iii/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma in stadio III, una forma di cancro della pelle che si è diffusa ai linfonodi vicini. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: nivolumab e ipilimumab. Nivolumab è noto anche con il nome commerciale Opdivo, mentre ipilimumab è conosciuto come Yervoy. Entrambi i farmaci sono somministrati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma in stadio III</b>, una forma di cancro della pelle che si è diffusa ai linfonodi vicini. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <b>nivolumab</b> e <b>ipilimumab</b>. Nivolumab è noto anche con il nome commerciale <b>Opdivo</b>, mentre ipilimumab è conosciuto come <b>Yervoy</b>. Entrambi i farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè vengono iniettati direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di ipilimumab e nivolumab somministrata prima dell&#8217;intervento chirurgico (terapia neoadiuvante) con il trattamento standard che prevede solo nivolumab dopo l&#8217;intervento (terapia adiuvante). In alcuni casi, se il tumore non risponde al trattamento iniziale, i pazienti possono ricevere ulteriori farmaci come <b>dabrafenib</b> e <b>trametinib</b>. Lo studio mira a valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che il melanoma progredisca o ritorni.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti per un periodo massimo di sei mesi. I ricercatori monitoreranno attentamente la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la sopravvivenza senza eventi, cioè il tempo in cui i pazienti vivono senza che il melanoma peggiori o ritorni. Lo studio si concluderà nel 2028, e i risultati aiuteranno a determinare quale approccio terapeutico sia più efficace per i pazienti con melanoma in stadio III.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2 su Encorafenib e Binimetinib più Pembrolizumab in pazienti con melanoma positivo alla mutazione BRAF V600E/K che hanno progredito dopo terapia anti-PD-1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-encorafenib-e-binimetinib-piu-pembrolizumab-in-pazienti-con-melanoma-positivo-alla-mutazione-braf-v600e-k-che-hanno-progredito-dopo-terapia-anti-pd-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54609</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma con mutazione BRAF V600E/K, una forma di cancro della pelle che può essere difficile da trattare. I partecipanti a questo studio hanno già ricevuto una terapia precedente con farmaci anti-PD-1, ma la malattia è progredita. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di farmaci. Una combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma</b> con mutazione <b>BRAF V600E/K</b>, una forma di cancro della pelle che può essere difficile da trattare. I partecipanti a questo studio hanno già ricevuto una terapia precedente con farmaci anti-PD-1, ma la malattia è progredita. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di farmaci. Una combinazione include <b>encorafenib</b> e <b>binimetinib</b> insieme a <b>pembrolizumab</b>, mentre l&#8217;altra utilizza <b>nivolumab</b> e <b>ipilimumab</b>.</p>
<p>Il trattamento con encorafenib e binimetinib, somministrati per via orale, è combinato con pembrolizumab, somministrato per via endovenosa. Dall&#8217;altra parte, nivolumab e ipilimumab sono entrambi somministrati per via endovenosa. Lo studio mira a determinare quale combinazione sia più efficace nel migliorare la risposta del tumore al trattamento. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a una delle due combinazioni e riceveranno il trattamento per un periodo stabilito, con monitoraggio regolare per valutare la risposta del tumore.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare la risposta complessiva al trattamento, che include la riduzione del tumore o la stabilizzazione della malattia. I risultati aiuteranno a capire quale combinazione di farmaci potrebbe offrire un miglioramento per i pazienti con questo tipo di melanoma. Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per le persone affette da melanoma con mutazione BRAF V600E/K.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Encorafenib, Binimetinib e Pembrolizumab per Melanoma Metastatico o Localmente Avanzato Non Resecabile con Mutazione BRAF V600E/K</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-encorafenib-binimetinib-e-pembrolizumab-per-melanoma-metastatico-o-localmente-avanzato-non-resecabile-con-mutazione-braf-v600e-k/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=55607</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma avanzato o metastatico, una forma di cancro della pelle che si è diffusa o non può essere rimossa chirurgicamente. I partecipanti a questo studio hanno una mutazione specifica chiamata BRAF V600E/K. Il trattamento in esame combina tre farmaci: Encorafenib, Binimetinib e Pembrolizumab. Encorafenib e Binimetinib sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>melanoma</strong> avanzato o metastatico, una forma di cancro della pelle che si è diffusa o non può essere rimossa chirurgicamente. I partecipanti a questo studio hanno una mutazione specifica chiamata <strong>BRAF V600E/K</strong>. Il trattamento in esame combina tre farmaci: <strong>Encorafenib</strong>, <strong>Binimetinib</strong> e <strong>Pembrolizumab</strong>. Encorafenib e Binimetinib sono somministrati per via orale, mentre Pembrolizumab viene somministrato tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza della combinazione di Encorafenib e Binimetinib con Pembrolizumab rispetto a un placebo con Pembrolizumab. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà la combinazione di farmaci, mentre l&#8217;altro riceverà il placebo insieme a Pembrolizumab. Lo studio si svolgerà in due fasi: una fase iniziale per valutare la sicurezza e una fase successiva per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti per un periodo massimo di 24 mesi. Saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare se la combinazione di Encorafenib e Binimetinib con Pembrolizumab è più efficace nel controllare il melanoma rispetto al solo Pembrolizumab con placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Autogene Cevumeran e Pembrolizumab in pazienti con melanoma avanzato non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-autogene-cevumeran-e-pembrolizumab-in-pazienti-con-melanoma-avanzato-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=56403</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del melanoma avanzato, una forma di cancro della pelle che si è diffusa o non può essere rimossa chirurgicamente. Il trattamento in esame include una combinazione di due farmaci: RO7198457 e pembrolizumab. RO7198457, noto anche come autogene cevumeran, è un tipo di terapia genica che utilizza l&#8217;mRNA, una molecola che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>melanoma avanzato</b>, una forma di cancro della pelle che si è diffusa o non può essere rimossa chirurgicamente. Il trattamento in esame include una combinazione di due farmaci: <b>RO7198457</b> e <b>pembrolizumab</b>. RO7198457, noto anche come <b>autogene cevumeran</b>, è un tipo di terapia genica che utilizza l&#8217;mRNA, una molecola che aiuta a produrre proteine nel corpo. Pembrolizumab, commercialmente noto come <b>Keytruda</b>, è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza della combinazione di RO7198457 con pembrolizumab rispetto all&#8217;uso di pembrolizumab da solo nei pazienti con melanoma avanzato non trattato in precedenza. I partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni dirette nel flusso sanguigno. Lo studio è progettato per confrontare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. La durata massima del trattamento è di 24 mesi. I risultati aiuteranno a capire se la combinazione di questi farmaci può offrire un beneficio maggiore rispetto al solo pembrolizumab per i pazienti con melanoma avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza di ATL001 e nivolumab in pazienti adulti con melanoma metastatico o ricorrente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-atl001-e-nivolumab-in-pazienti-adulti-con-melanoma-metastatico-o-ricorrente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma metastatico o ricorrente, una forma avanzata di cancro della pelle che si è diffusa ad altre parti del corpo o è tornata dopo il trattamento. Il trattamento in esame utilizza una terapia personalizzata con cellule T reattive ai neoantigeni, chiamata ATL001, da sola o in combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma metastatico o ricorrente</b>, una forma avanzata di cancro della pelle che si è diffusa ad altre parti del corpo o è tornata dopo il trattamento. Il trattamento in esame utilizza una terapia personalizzata con cellule T reattive ai neoantigeni, chiamata <b>ATL001</b>, da sola o in combinazione con un altro farmaco chiamato <b>nivolumab</b>. Nivolumab è un tipo di farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di ATL001, sia come trattamento singolo che in combinazione con nivolumab. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni endovenose, un metodo che permette di somministrare il farmaco direttamente nel sangue. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare come il trattamento influisce sul loro cancro.</p>
<p>Lo studio è progettato per comprendere meglio come questi trattamenti possano aiutare le persone con melanoma avanzato. I ricercatori osserveranno anche come il tumore risponde al trattamento nel tempo, misurando cambiamenti nelle dimensioni del tumore e valutando la durata della risposta al trattamento. Questo aiuterà a determinare l&#8217;efficacia del trattamento e a migliorare le opzioni terapeutiche per il melanoma metastatico o ricorrente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su LTX-315 e pembrolizumab per melanoma resecabile in stadio III-IV</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ltx-315-e-pembrolizumab-per-melanoma-resecabile-in-stadio-iii-iv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=59440</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma in stadio III-IV, una forma di cancro della pelle che può essere rilevata clinicamente e che è operabile. Il melanoma è un tipo di tumore che si sviluppa dai melanociti, le cellule che producono il pigmento della pelle. Questo studio esamina l&#8217;uso di due trattamenti: pembrolizumab, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>melanoma</strong> in stadio III-IV, una forma di cancro della pelle che può essere rilevata clinicamente e che è operabile. Il melanoma è un tipo di tumore che si sviluppa dai melanociti, le cellule che producono il pigmento della pelle. Questo studio esamina l&#8217;uso di due trattamenti: <strong>pembrolizumab</strong>, noto anche come <strong>KEYTRUDA</strong>, e <strong>ruxotemitide</strong>, identificato con il codice <strong>LTX-315</strong>. Pembrolizumab è un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, mentre ruxotemitide viene iniettato direttamente nel tumore.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la risposta del tumore al trattamento neoadiuvante, che è un trattamento somministrato prima dell&#8217;intervento chirurgico per ridurre le dimensioni del tumore. I partecipanti riceveranno una combinazione di LTX-315 e pembrolizumab per un periodo massimo di 18 settimane. Durante questo periodo, i medici monitoreranno la risposta del tumore al trattamento e valuteranno la possibilità di procedere con l&#8217;intervento chirurgico. Lo studio mira a determinare la percentuale di risposta patologica completa, che indica l&#8217;assenza di cellule tumorali rilevabili dopo il trattamento.</p>
<p>Lo studio esaminerà anche la frequenza e la gravità degli effetti collaterali associati ai trattamenti, nonché la sopravvivenza libera da eventi, che misura il tempo trascorso senza progressione della malattia o recidiva dopo l&#8217;inizio del trattamento. I risultati riportati dai pazienti saranno raccolti per valutare l&#8217;impatto del trattamento sulla qualità della vita. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2031.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Immunoterapia Adiuvante con Nivolumab e Relatlimab per Pazienti con Melanoma di Stadio III-IV Resecato Completamente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimmunoterapia-adiuvante-con-nivolumab-e-relatlimab-per-pazienti-con-melanoma-di-stadio-iii-iv-resecato-completamente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=65427</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma in stadio III o IV, una forma di cancro della pelle che può essere molto grave. I partecipanti allo studio hanno già subito un intervento chirurgico per rimuovere completamente il melanoma. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti: una combinazione di farmaci chiamata nivolumab e relatlimab, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>melanoma</strong> in stadio III o IV, una forma di cancro della pelle che può essere molto grave. I partecipanti allo studio hanno già subito un intervento chirurgico per rimuovere completamente il melanoma. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti: una combinazione di farmaci chiamata <strong>nivolumab</strong> e <strong>relatlimab</strong>, e il solo <strong>nivolumab</strong>. Entrambi i farmaci sono somministrati come soluzione per infusione, il che significa che vengono introdotti nel corpo attraverso una flebo.</p>
<p>Il <strong>nivolumab</strong> è un tipo di terapia immunitaria che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Il <strong>relatlimab</strong> è un altro farmaco che lavora in combinazione con il <strong>nivolumab</strong> per potenziare ulteriormente la risposta immunitaria. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sanno quale trattamento viene somministrato, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. I ricercatori monitoreranno i partecipanti per vedere quanto tempo passa prima che il melanoma ritorni o si diffonda, e per valutare la sicurezza e gli effetti collaterali dei trattamenti. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale trattamento sia più efficace nel prevenire la ricomparsa del melanoma dopo l&#8217;intervento chirurgico. Lo studio si concluderà nel 2029, ma i risultati preliminari potrebbero essere disponibili prima di quella data.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico di fase 2 su regorafenib per pazienti con melanoma avanzato pretrattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-fase-2-su-regorafenib-per-pazienti-con-melanoma-avanzato-pretrattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:12:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può diventare molto grave se si diffonde ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con melanoma avanzato che hanno già ricevuto trattamenti precedenti. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato regorafenib, noto anche con il nome commerciale Stivarga. Questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può diventare molto grave se si diffonde ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>melanoma</b> avanzato che hanno già ricevuto trattamenti precedenti. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>regorafenib</b>, noto anche con il nome commerciale <b>Stivarga</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del <b>regorafenib</b> quando viene aggiunto a una combinazione di farmaci chiamati inibitori <b>BRAF-MEK</b>. Questi inibitori sono già utilizzati per trattare il melanoma con una specifica mutazione chiamata <b>BRAF V600</b>. I pazienti coinvolti nello studio sono quelli che hanno visto il loro melanoma progredire nonostante il trattamento con inibitori <b>BRAF-MEK</b> o che hanno interrotto tale trattamento per almeno 12 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il <b>regorafenib</b> e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore al trattamento. Saranno esaminati anche la sicurezza del farmaco e gli eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a comprendere meglio come il <b>regorafenib</b> possa aiutare a controllare il melanoma avanzato in pazienti che hanno già provato altri trattamenti. Il termine previsto per la conclusione dello studio è il 2025.</p>
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		<title>Studio sulla sicurezza del trattamento con GME751 in pazienti con melanoma e cancro al polmone non a piccole cellule</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-del-trattamento-con-gme751-in-pazienti-con-melanoma-e-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=72739</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due tipi di cancro: il melanoma e il cancro del polmone non a piccole cellule. Queste sono malattie in cui le cellule del corpo crescono in modo incontrollato, formando tumori. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato pembrolizumab, che viene somministrato tramite infusione endovenosa. Pembrolizumab è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due tipi di cancro: il <b>melanoma</b> e il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b>. Queste sono malattie in cui le cellule del corpo crescono in modo incontrollato, formando tumori. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato <b>pembrolizumab</b>, che viene somministrato tramite infusione endovenosa. Pembrolizumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Un altro farmaco coinvolto è il <b>pemetrexed disodium hemipentahydrate</b>, anch&#8217;esso somministrato per infusione, che agisce bloccando la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza del trattamento continuo con <b>GME751</b>, un biosimilare proposto di pembrolizumab, nei partecipanti che hanno già ricevuto questo trattamento in studi precedenti. Un biosimilare è un farmaco molto simile a un altro già approvato, ma non identico. Lo studio è progettato per osservare eventuali effetti collaterali gravi che possono verificarsi durante il trattamento. I partecipanti continueranno a ricevere il trattamento con GME751 per un periodo che può variare da 6 a 24 mesi, a seconda del tipo di cancro.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento in un ambiente controllato e saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è garantire che il trattamento sia sicuro per i pazienti e raccogliere dati su eventuali effetti collaterali gravi. Questo aiuterà a capire meglio come il farmaco può essere utilizzato in futuro per trattare il melanoma e il cancro del polmone non a piccole cellule.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del trattamento neoadiuvante con L19IL2/L19TNF in pazienti con melanoma in stadio III B/C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-trattamento-neoadiuvante-con-l19il2-l19tnf-in-pazienti-con-melanoma-in-stadio-iii-b-c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=78024</guid>

					<description><![CDATA[Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può essere molto aggressivo. Questo studio si concentra su pazienti con melanoma in stadio III B/C, che è localmente avanzato ma ancora operabile. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento chiamato L19IL2/L19TNF seguito da un intervento chirurgico, rispetto alla sola chirurgia. Il trattamento L19IL2 e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può essere molto aggressivo. Questo studio si concentra su pazienti con melanoma in stadio III B/C, che è localmente avanzato ma ancora operabile. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento chiamato <b>L19IL2/L19TNF</b> seguito da un intervento chirurgico, rispetto alla sola chirurgia. Il trattamento <b>L19IL2</b> e <b>L19TNF</b> viene somministrato direttamente nel tumore attraverso un&#8217;iniezione. <b>L19IL2</b> contiene una sostanza attiva chiamata <b>bifikafusp alfa</b>, mentre <b>L19TNF</b> contiene <b>onfekafusp alfa</b>. Queste sostanze sono proteine progettate per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo studio è progettato per vedere se questo trattamento può migliorare il tempo in cui i pazienti rimangono liberi da recidive del melanoma dopo l&#8217;intervento chirurgico. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà il trattamento <b>L19IL2/L19TNF</b> seguito da chirurgia, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà solo la chirurgia. Entrambi i gruppi possono ricevere ulteriori trattamenti dopo l&#8217;intervento chirurgico, se necessario. Lo studio valuterà anche la sicurezza del trattamento e monitorerà eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato per un periodo massimo di quattro settimane prima dell&#8217;intervento chirurgico. I ricercatori seguiranno i partecipanti per diversi anni per raccogliere dati su quanto tempo rimangono liberi da recidive e su altri aspetti della loro salute. Questo aiuterà a determinare se il trattamento <b>L19IL2/L19TNF</b> è più efficace della sola chirurgia nel migliorare la sopravvivenza senza recidive nei pazienti con melanoma avanzato.</p>
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