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	<title>Melanoma maligno metastatico | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Melanoma maligno metastatico | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di vusolimogene oderparepvec, RP2 e RP3 in pazienti con melanoma e tumori solidi avanzati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda pazienti che hanno già ricevuto in precedenza uno dei seguenti trattamenti sperimentali: RP1 (chiamato anche vusolimogene oderparepvec), RP2 o RP3. Questi trattamenti erano stati utilizzati per diverse malattie tumorali tra cui il melanoma metastatico (un tumore della pelle che si è diffuso ad altre parti del corpo), il melanoma, il carcinoma epatocellulare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda pazienti che hanno già ricevuto in precedenza uno dei seguenti trattamenti sperimentali: <b>RP1</b> (chiamato anche <b>vusolimogene oderparepvec</b>), <b>RP2</b> o <b>RP3</b>. Questi trattamenti erano stati utilizzati per diverse malattie tumorali tra cui il <b>melanoma metastatico</b> (un tumore della pelle che si è diffuso ad altre parti del corpo), il <b>melanoma</b>, il <b>carcinoma epatocellulare</b> (un tumore del fegato) e altri tumori solidi avanzati (tumori che formano una massa e che si trovano in uno stadio avanzato). I farmaci in questione sono soluzioni iniettabili che vengono somministrate direttamente all&#8217;interno del tumore.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è valutare la sicurezza a lungo termine dei pazienti che hanno ricevuto uno di questi trattamenti e individuare eventuali effetti indesiderati che potrebbero manifestarsi dopo molto tempo dalla fine del trattamento. In particolare, si vuole verificare se possano comparire nuovi tumori, disturbi del sistema nervoso, malattie autoimmuni (condizioni in cui il sistema immunitario attacca il proprio corpo), disturbi del sangue o infezioni legate al trattamento ricevuto. Viene anche controllata la possibile comparsa di infezioni da herpes e la presenza del farmaco sperimentale in eventuali lesioni da herpes.</p>
<p>Durante lo studio i pazienti vengono seguiti nel tempo attraverso controlli regolari per monitorare il loro stato di salute e raccogliere informazioni su qualsiasi nuovo problema medico che potrebbe svilupparsi. Lo studio prevede un periodo di osservazione prolungato per garantire che vengano identificati anche gli effetti che potrebbero manifestarsi tardivamente rispetto al momento in cui è stato somministrato il trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di interventi chirurgici o radioterapici per metastasi singole di grandi dimensioni in pazienti con melanoma mutato BRAFV600 in trattamento con Encorafenib e Binimetinib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-melanoma-metastatico-con-mutazione-braf-v600-trattamento-con-encorafenib-e-binimetinib-per-pazienti-con-metastasi-stabili-o-progressive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma metastatico con mutazione BRAF V600. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di un approccio terapeutico che combina due farmaci: Encorafenib e Binimetinib, insieme a interventi locali come chirurgia, radioterapia o elettrochemioterapia per il trattamento delle metastasi. I pazienti riceveranno una combinazione di Encorafenib e Binimetinib, che sono inibitori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma metastatico</b> con mutazione <b>BRAF V600</b>. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di un approccio terapeutico che combina due farmaci: <b>Encorafenib</b> e <b>Binimetinib</b>, insieme a interventi locali come chirurgia, radioterapia o elettrochemioterapia per il trattamento delle metastasi.</p>
<p>I pazienti riceveranno una combinazione di Encorafenib e Binimetinib, che sono inibitori specifici che agiscono contro le cellule tumorali con la mutazione BRAF. Questi farmaci vengono somministrati per via orale quotidianamente. Durante il trattamento, alcune metastasi selezionate verranno trattate con interventi locali come <b>radioterapia</b>, <b>chirurgia</b> o <b>elettrochemioterapia</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto tempo i pazienti rimangono senza progressione della malattia dopo il trattamento locale delle metastasi, continuando la terapia con i farmaci orali. Il periodo di trattamento può durare fino a 12 mesi, durante i quali i pazienti verranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di enfortumab vedotin e pembrolizumab per pazienti con melanoma avanzato.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-enfortumab-vedotin-e-pembrolizumab-per-pazienti-con-melanoma-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma avanzato, una forma di cancro della pelle che si è diffusa o non può essere rimossa chirurgicamente. Il trattamento in esame combina due farmaci: Enfortumab Vedotin e Pembrolizumab. Enfortumab Vedotin è un tipo di farmaco chiamato &#8220;conjugato anticorpo-farmaco&#8221;, che aiuta a colpire e distruggere le cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>melanoma avanzato</em>, una forma di cancro della pelle che si è diffusa o non può essere rimossa chirurgicamente. Il trattamento in esame combina due farmaci: <em>Enfortumab Vedotin</em> e <em>Pembrolizumab</em>. Enfortumab Vedotin è un tipo di farmaco chiamato &#8220;conjugato anticorpo-farmaco&#8221;, che aiuta a colpire e distruggere le cellule tumorali. Pembrolizumab, noto anche con il nome commerciale <em>Keytruda</em>, è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nel trattamento del melanoma avanzato. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni direttamente nel sangue tramite una vena. Lo studio si svolgerà in più fasi e durerà fino a 24 mesi. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza dei farmaci.</p>
<p>La ricerca mira a determinare se la combinazione di Enfortumab Vedotin e Pembrolizumab può migliorare la risposta al trattamento nei pazienti con melanoma avanzato. I risultati attesi includono la valutazione della riduzione del tumore e il miglioramento della sopravvivenza dei pazienti. La sicurezza dei farmaci sarà attentamente monitorata per identificare eventuali effetti collaterali. Questo studio rappresenta un passo importante nella ricerca di nuove opzioni terapeutiche per il melanoma avanzato.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su BI-1607, Ipilimumab e Pembrolizumab per pazienti con melanoma non operabile o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-bi-1607-ipilimumab-e-pembrolizumab-per-pazienti-con-melanoma-non-operabile-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il melanoma è un tipo di cancro della pelle. Lo studio utilizza tre trattamenti: BI-1607, un anticorpo monoclonale progettato per agire su una specifica proteina del sistema immunitario, Ipilimumab e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>melanoma</i> che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il melanoma è un tipo di cancro della pelle. Lo studio utilizza tre trattamenti: <i>BI-1607</i>, un anticorpo monoclonale progettato per agire su una specifica proteina del sistema immunitario, <i>Ipilimumab</i> e <i>Pembrolizumab</i>. Questi ultimi due farmaci sono già utilizzati per stimolare il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare le dosi raccomandate di <i>BI-1607</i> e <i>Ipilimumab</i> in combinazione con <i>Pembrolizumab</i> e valutare l&#8217;attività antitumorale preliminare di questa combinazione. Inoltre, si esaminerà la sicurezza e la tollerabilità di questi trattamenti nei partecipanti con melanoma avanzato. Lo studio si svolgerà in due fasi: la prima fase si concentrerà sulla determinazione delle dosi, mentre la seconda fase valuterà l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo per somministrare il farmaco direttamente nel sangue. Durante lo studio, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento. Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento combinato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia combinata con cellule TIL, peginterferone alfa-2a e nivolumab in pazienti con melanoma metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-della-terapia-con-til-peginterferone-alfa-2a-e-nivolumab-per-pazienti-con-melanoma-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma metastatico, un tipo di tumore della pelle che si è diffuso ad altre parti del corpo. La ricerca valuterà una terapia che combina tre diversi trattamenti: le cellule TIL (un tipo di terapia cellulare che utilizza le cellule immunitarie del paziente), il peginterferone alfa-2a (un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma metastatico</b>, un tipo di tumore della pelle che si è diffuso ad altre parti del corpo. La ricerca valuterà una terapia che combina tre diversi trattamenti: le <b>cellule TIL</b> (un tipo di terapia cellulare che utilizza le cellule immunitarie del paziente), il <b>peginterferone alfa-2a</b> (un farmaco che stimola il sistema immunitario) e il <b>nivolumab</b> (un farmaco immunoterapico).</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e gli effetti collaterali di questa combinazione di trattamenti nei pazienti. Durante lo studio, i pazienti riceveranno inizialmente le cellule TIL insieme al nivolumab, e successivamente verrà aggiunto il peginterferone alfa-2a al regime di trattamento. Per monitorare l&#8217;evoluzione della malattia, i pazienti si sottoporranno a esami di imaging come <b>TAC</b> e <b>risonanza magnetica</b>.</p>
<p>Come parte della valutazione, verrà utilizzato anche uno speciale tracciante chiamato <b>Zirconio Zr 89 crefmirlimab berdoxam</b>, che aiuta a visualizzare come il sistema immunitario sta rispondendo al trattamento. I medici monitoreranno attentamente i pazienti per valutare sia la risposta al trattamento che eventuali effetti collaterali che potrebbero verificarsi durante la terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di ABP 206 e Nivolumab in Pazienti con Melanoma Non Resecabile o Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-abp-206-e-nivolumab-in-pazienti-con-melanoma-non-resecabile-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma non operabile o metastatico, una forma avanzata di cancro della pelle che non può essere rimossa chirurgicamente o che si è diffusa ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: ABP 206 e Opdivo (nome commerciale di nivolumab), entrambi somministrati tramite infusione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>melanoma non operabile o metastatico</strong>, una forma avanzata di cancro della pelle che non può essere rimossa chirurgicamente o che si è diffusa ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <strong>ABP 206</strong> e <strong>Opdivo</strong> (nome commerciale di <strong>nivolumab</strong>), entrambi somministrati tramite infusione endovenosa. Nivolumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di ABP 206 rispetto a Opdivo nei pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti sistemici per la malattia avanzata. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento e riceveranno il farmaco assegnato per un periodo massimo di 24 mesi. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, per garantire risultati imparziali. I risultati principali saranno valutati entro 49 settimane, con ulteriori analisi previste a 17 settimane e in altri momenti per monitorare la progressione della malattia e la sopravvivenza complessiva. Lo studio include anche la valutazione della sicurezza e della risposta immunitaria ai trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di dabrafenib mesilato e trametinib dimetilsolfossido per pazienti che beneficiano del trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-dabrafenib-mesilato-e-trametinib-dimetilsolfossido-per-pazienti-che-beneficiano-del-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti che stanno ricevendo o hanno completato un trattamento con i farmaci dabrafenib e/o trametinib, noti anche con i nomi di codice DRB436 e TMT212. Questi farmaci sono utilizzati per diverse condizioni mediche, e lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine di questi trattamenti. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti che stanno ricevendo o hanno completato un trattamento con i farmaci <b>dabrafenib</b> e/o <b>trametinib</b>, noti anche con i nomi di codice <b>DRB436</b> e <b>TMT212</b>. Questi farmaci sono utilizzati per diverse condizioni mediche, e lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine di questi trattamenti. I pazienti coinvolti nello studio sono quelli che, secondo il parere del medico, traggono beneficio dal continuare il trattamento con questi farmaci.</p>
<p>Il <b>dabrafenib</b> è somministrato sotto forma di capsule rigide, mentre il <b>trametinib</b> è disponibile in compresse rivestite con film. Entrambi i farmaci vengono assunti per via orale. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo e si concentra sull&#8217;osservazione degli effetti collaterali e della sicurezza del trattamento a lungo termine. I partecipanti continueranno a ricevere il trattamento per un periodo massimo di 120 giorni, con visite programmate per monitorare la loro salute e il beneficio clinico del trattamento.</p>
<p>Lo studio è aperto a pazienti che hanno già partecipato a studi sponsorizzati da Novartis o GSK e che hanno dimostrato di seguire correttamente le indicazioni del trattamento precedente. L&#8217;obiettivo è garantire che i pazienti che traggono beneficio dal trattamento possano continuare a riceverlo in modo sicuro, monitorando eventuali effetti collaterali o reazioni avverse. La durata stimata dello studio si estende fino al 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di dacarbazina seguito da immunoterapia in pazienti con melanoma non operabile o metastatico resistente a PD-1/PD-L1 o PD-1 + CTLA-4</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-dacarbazina-seguito-da-immunoterapia-in-pazienti-con-melanoma-non-operabile-o-metastatico-resistente-a-pd-1-pd-l1-o-pd-1-ctla-4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma, una forma di cancro della pelle che può essere difficile da trattare quando si diffonde o non può essere rimosso chirurgicamente. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di dacarbazina, un farmaco chemioterapico, seguito da una nuova somministrazione di immunoterapia. L&#8217;immunoterapia è un tipo di trattamento che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma</b>, una forma di cancro della pelle che può essere difficile da trattare quando si diffonde o non può essere rimosso chirurgicamente. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di <b>dacarbazina</b>, un farmaco chemioterapico, seguito da una nuova somministrazione di immunoterapia. L&#8217;immunoterapia è un tipo di trattamento che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. I farmaci immunoterapici utilizzati in questo studio includono <b>pembrolizumab</b>, <b>nivolumab</b> e <b>ipilimumab</b>, che sono tutti anticorpi monoclonali, ovvero proteine progettate per riconoscere e attaccare specifiche cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la <b>dacarbazina</b> può rendere il <b>melanoma</b> più sensibile all&#8217;immunoterapia, migliorando così la risposta complessiva al trattamento e aumentando la sopravvivenza dei pazienti. I partecipanti riceveranno inizialmente <b>dacarbazina</b> per un periodo di tempo, seguita da una combinazione di farmaci immunoterapici. Il trattamento sarà somministrato tramite infusione endovenosa, che significa che i farmaci verranno introdotti direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia del trattamento osservando la risposta del tumore e la sopravvivenza complessiva dei partecipanti. Saranno raccolti campioni biologici per analizzare i cambiamenti immunologici e valutare la qualità della vita dei pazienti durante il trattamento. Questo approccio potrebbe offrire nuove speranze per i pazienti con <b>melanoma</b> che non hanno risposto ai trattamenti standard precedenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di RO7247669 in pazienti con melanoma metastatico o non operabile non precedentemente trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ro7247669-per-pazienti-con-melanoma-non-resecabile-o-metastatico-non-trattato-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio esamina un nuovo trattamento per il melanoma metastatico o non operabile. Il melanoma è un tipo di tumore della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo. Quando il melanoma non può essere rimosso chirurgicamente o si è diffuso ad altri organi, viene definito non operabile o metastatico. Il farmaco in studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio esamina un nuovo trattamento per il <b>melanoma metastatico</b> o non operabile. Il <b>melanoma</b> è un tipo di tumore della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo. Quando il melanoma non può essere rimosso chirurgicamente o si è diffuso ad altri organi, viene definito non operabile o metastatico.</p>
<p>Il farmaco in studio si chiama <b>RO7247669</b> (tobemstomig) ed è un anticorpo che viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Questo medicinale è stato sviluppato per aiutare il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Il trattamento viene somministrato ogni tre settimane in due diversi dosaggi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto sia efficace questo nuovo farmaco nel rallentare la progressione della malattia nei pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti per il melanoma metastatico o non operabile. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e verranno sottoposti a regolari controlli per monitorare la loro risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;aggiunta di radioterapia stereotassica a binimetinib, encorafenib e pembrolizumab nel melanoma con metastasi cerebrali e mutazione BRAFV600</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullaggiunta-di-radioterapia-stereotassica-a-binimetinib-encorafenib-e-pembrolizumab-nel-melanoma-con-metastasi-cerebrali-e-mutazione-brafv600/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del melanoma con metastasi cerebrali, una forma di cancro della pelle che si è diffusa al cervello. I pazienti coinvolti nello studio presentano una mutazione specifica chiamata BRAF(V600). Il trattamento in esame combina tre farmaci: pembrolizumab, binimetinib e encorafenib. Pembrolizumab è un farmaco somministrato per via endovenosa, mentre binimetinib e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <strong>melanoma</strong> con metastasi cerebrali, una forma di cancro della pelle che si è diffusa al cervello. I pazienti coinvolti nello studio presentano una mutazione specifica chiamata <strong>BRAF(V600)</strong>. Il trattamento in esame combina tre farmaci: <strong>pembrolizumab</strong>, <strong>binimetinib</strong> e <strong>encorafenib</strong>. Pembrolizumab è un farmaco somministrato per via endovenosa, mentre binimetinib e encorafenib sono assunti per via orale sotto forma di compresse e capsule rispettivamente.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di una tecnica chiamata radiochirurgia stereotassica, che è un tipo di radioterapia mirata, possa migliorare i risultati del trattamento rispetto all&#8217;uso dei soli farmaci. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti: il trattamento combinato con o senza l&#8217;aggiunta della radiochirurgia. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la progressione della malattia e la risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito, durante il quale i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia nel cervello, mentre altri aspetti come la qualità della vita e la risposta complessiva al trattamento saranno anche valutati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del diclofenac aggiunto a una terapia con inibitore PD-1 per pazienti con melanoma metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-diclofenac-aggiunto-a-una-terapia-con-inibitore-pd-1-per-pazienti-con-melanoma-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del melanoma metastatico, una forma avanzata di cancro della pelle che si è diffusa ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame prevede l&#8217;aggiunta di diclofenac, un farmaco antinfiammatorio, a una terapia già in corso con inibitori del PD-1, come nivolumab o pembrolizumab. Gli inibitori del PD-1 sono farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>melanoma metastatico</b>, una forma avanzata di cancro della pelle che si è diffusa ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame prevede l&#8217;aggiunta di <b>diclofenac</b>, un farmaco antinfiammatorio, a una terapia già in corso con inibitori del <b>PD-1</b>, come <b>nivolumab</b> o <b>pembrolizumab</b>. Gli inibitori del PD-1 sono farmaci che aiutano il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del diclofenac quando viene aggiunto a una terapia con inibitori del PD-1 che ha già stabilizzato la malattia nei pazienti con melanoma metastatico. I partecipanti continueranno a ricevere la loro terapia con inibitori del PD-1 e inizieranno a prendere diclofenac. Durante lo studio, i medici monitoreranno i pazienti per vedere se ci sono miglioramenti nella loro condizione.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i pazienti ricevano il trattamento per un periodo di tempo stabilito, con visite regolari per valutare la risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo principale è osservare se ci sono miglioramenti significativi nella risposta al trattamento entro nove settimane dall&#8217;inizio della terapia combinata. I risultati saranno valutati utilizzando tecniche di imaging come la <b>PET-CT</b>, che combina la tomografia a emissione di positroni con la tomografia computerizzata per fornire immagini dettagliate del corpo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza di INCB099280 e Ipilimumab in Tumori Solidi Avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-incb099280-e-ipilimumab-in-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con tumori solidi avanzati. I tumori solidi sono masse di cellule anomale che possono formarsi in vari organi del corpo. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo farmaco chiamato INCB099280 quando viene somministrato insieme a ipilimumab, un farmaco già utilizzato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>tumori solidi avanzati</b>. I tumori solidi sono masse di cellule anomale che possono formarsi in vari organi del corpo. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo farmaco chiamato <b>INCB099280</b> quando viene somministrato insieme a <b>ipilimumab</b>, un farmaco già utilizzato per trattare alcuni tipi di cancro. <b>INCB099280</b> è un farmaco in fase di sperimentazione, mentre <b>ipilimumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>INCB099280</b> sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale e <b>ipilimumab</b> come soluzione per infusione, che viene somministrata direttamente in vena. Lo studio mira a identificare una o più dosi raccomandate di <b>INCB099280</b> quando usato in combinazione con <b>ipilimumab</b>. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare come i loro corpi rispondono al trattamento. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino a 24 mesi, durante i quali i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e il progresso della malattia. L&#8217;obiettivo è raccogliere dati che possano aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per le persone con tumori solidi avanzati. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come combinare questi farmaci per ottenere il massimo beneficio per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Nivolumab e Relatlimab per Pazienti con Melanoma Avanzato Non Trattato Precedentemente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nivolumab-e-relatlimab-per-pazienti-con-melanoma-avanzato-non-trattato-precedentemente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il melanoma avanzato, una forma di cancro della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo. Si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per il melanoma che è metastatico o non operabile. Il trattamento in esame include due farmaci: nivolumab e relatlimab. Nivolumab è già utilizzato per trattare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>melanoma</b> avanzato, una forma di cancro della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo. Si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per il melanoma che è metastatico o non operabile. Il trattamento in esame include due farmaci: <b>nivolumab</b> e <b>relatlimab</b>. Nivolumab è già utilizzato per trattare diversi tipi di cancro, mentre relatlimab è un farmaco sperimentale. Entrambi i farmaci sono somministrati tramite infusione, cioè vengono introdotti nel corpo attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di nivolumab da solo con la combinazione di relatlimab e nivolumab nel rallentare la progressione del melanoma. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà solo nivolumab, mentre l&#8217;altro riceverà sia relatlimab che nivolumab. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. Lo studio è progettato per valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e per osservare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno regolarmente il trattamento e saranno monitorati per verificare la risposta del loro corpo. I medici controlleranno la progressione del melanoma e raccoglieranno dati sugli effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più efficace nel migliorare la qualità della vita dei pazienti con melanoma avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di IO102-IO103 e Pembrolizumab in Pazienti con Melanoma Avanzato Non Trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-io102-io103-e-pembrolizumab-in-pazienti-con-melanoma-avanzato-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può essere difficile da trattare quando è in stadio avanzato o non può essere rimosso chirurgicamente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con melanoma avanzato che non hanno ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una nuova combinazione di farmaci rispetto a un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può essere difficile da trattare quando è in stadio avanzato o non può essere rimosso chirurgicamente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>melanoma</b> avanzato che non hanno ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una nuova combinazione di farmaci rispetto a un trattamento già esistente. I farmaci coinvolti nello studio sono <b>pembrolizumab</b>, noto anche come <b>Keytruda</b>, e un nuovo composto chiamato <b>IO102-IO103</b>. Pembrolizumab è somministrato come soluzione per infusione, mentre IO102-IO103 è una polvere liofilizzata preparata per iniezione.</p>
<p>Lo studio confronta l&#8217;uso di <b>IO102-IO103</b> in combinazione con <b>pembrolizumab</b> rispetto all&#8217;uso di pembrolizumab da solo. L&#8217;obiettivo principale è vedere se la combinazione di farmaci può migliorare il tempo in cui la malattia non progredisce, noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la risposta del loro corpo e la sicurezza dei farmaci. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del processo di valutazione.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino a 24 mesi, durante i quali i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e l&#8217;andamento del melanoma. I risultati aiuteranno a capire se la combinazione di <b>IO102-IO103</b> e <b>pembrolizumab</b> offre un vantaggio rispetto al solo pembrolizumab nel trattamento del melanoma avanzato. Questo potrebbe portare a nuove opzioni di trattamento per i pazienti con questa forma di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza di ATL001 e nivolumab in pazienti adulti con melanoma metastatico o ricorrente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-atl001-e-nivolumab-in-pazienti-adulti-con-melanoma-metastatico-o-ricorrente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma metastatico o ricorrente, una forma avanzata di cancro della pelle che si è diffusa ad altre parti del corpo o è tornata dopo il trattamento. Il trattamento in esame utilizza una terapia personalizzata con cellule T reattive ai neoantigeni, chiamata ATL001, da sola o in combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma metastatico o ricorrente</b>, una forma avanzata di cancro della pelle che si è diffusa ad altre parti del corpo o è tornata dopo il trattamento. Il trattamento in esame utilizza una terapia personalizzata con cellule T reattive ai neoantigeni, chiamata <b>ATL001</b>, da sola o in combinazione con un altro farmaco chiamato <b>nivolumab</b>. Nivolumab è un tipo di farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di ATL001, sia come trattamento singolo che in combinazione con nivolumab. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni endovenose, un metodo che permette di somministrare il farmaco direttamente nel sangue. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare come il trattamento influisce sul loro cancro.</p>
<p>Lo studio è progettato per comprendere meglio come questi trattamenti possano aiutare le persone con melanoma avanzato. I ricercatori osserveranno anche come il tumore risponde al trattamento nel tempo, misurando cambiamenti nelle dimensioni del tumore e valutando la durata della risposta al trattamento. Questo aiuterà a determinare l&#8217;efficacia del trattamento e a migliorare le opzioni terapeutiche per il melanoma metastatico o ricorrente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Autogene Cevumeran e Pembrolizumab in pazienti con melanoma avanzato non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-autogene-cevumeran-e-pembrolizumab-in-pazienti-con-melanoma-avanzato-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del melanoma avanzato, una forma di cancro della pelle che si è diffusa o non può essere rimossa chirurgicamente. Il trattamento in esame include una combinazione di due farmaci: RO7198457 e pembrolizumab. RO7198457, noto anche come autogene cevumeran, è un tipo di terapia genica che utilizza l&#8217;mRNA, una molecola che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>melanoma avanzato</b>, una forma di cancro della pelle che si è diffusa o non può essere rimossa chirurgicamente. Il trattamento in esame include una combinazione di due farmaci: <b>RO7198457</b> e <b>pembrolizumab</b>. RO7198457, noto anche come <b>autogene cevumeran</b>, è un tipo di terapia genica che utilizza l&#8217;mRNA, una molecola che aiuta a produrre proteine nel corpo. Pembrolizumab, commercialmente noto come <b>Keytruda</b>, è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza della combinazione di RO7198457 con pembrolizumab rispetto all&#8217;uso di pembrolizumab da solo nei pazienti con melanoma avanzato non trattato in precedenza. I partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni dirette nel flusso sanguigno. Lo studio è progettato per confrontare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. La durata massima del trattamento è di 24 mesi. I risultati aiuteranno a capire se la combinazione di questi farmaci può offrire un beneficio maggiore rispetto al solo pembrolizumab per i pazienti con melanoma avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Encorafenib, Binimetinib e Pembrolizumab per Melanoma Metastatico o Localmente Avanzato Non Resecabile con Mutazione BRAF V600E/K</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-encorafenib-binimetinib-e-pembrolizumab-per-melanoma-metastatico-o-localmente-avanzato-non-resecabile-con-mutazione-braf-v600e-k/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma avanzato o metastatico, una forma di cancro della pelle che si è diffusa o non può essere rimossa chirurgicamente. I partecipanti a questo studio hanno una mutazione specifica chiamata BRAF V600E/K. Il trattamento in esame combina tre farmaci: Encorafenib, Binimetinib e Pembrolizumab. Encorafenib e Binimetinib sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>melanoma</strong> avanzato o metastatico, una forma di cancro della pelle che si è diffusa o non può essere rimossa chirurgicamente. I partecipanti a questo studio hanno una mutazione specifica chiamata <strong>BRAF V600E/K</strong>. Il trattamento in esame combina tre farmaci: <strong>Encorafenib</strong>, <strong>Binimetinib</strong> e <strong>Pembrolizumab</strong>. Encorafenib e Binimetinib sono somministrati per via orale, mentre Pembrolizumab viene somministrato tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza della combinazione di Encorafenib e Binimetinib con Pembrolizumab rispetto a un placebo con Pembrolizumab. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà la combinazione di farmaci, mentre l&#8217;altro riceverà il placebo insieme a Pembrolizumab. Lo studio si svolgerà in due fasi: una fase iniziale per valutare la sicurezza e una fase successiva per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti per un periodo massimo di 24 mesi. Saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare se la combinazione di Encorafenib e Binimetinib con Pembrolizumab è più efficace nel controllare il melanoma rispetto al solo Pembrolizumab con placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2 su Encorafenib e Binimetinib più Pembrolizumab in pazienti con melanoma positivo alla mutazione BRAF V600E/K che hanno progredito dopo terapia anti-PD-1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-encorafenib-e-binimetinib-piu-pembrolizumab-in-pazienti-con-melanoma-positivo-alla-mutazione-braf-v600e-k-che-hanno-progredito-dopo-terapia-anti-pd-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma con mutazione BRAF V600E/K, una forma di cancro della pelle che può essere difficile da trattare. I partecipanti a questo studio hanno già ricevuto una terapia precedente con farmaci anti-PD-1, ma la malattia è progredita. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di farmaci. Una combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma</b> con mutazione <b>BRAF V600E/K</b>, una forma di cancro della pelle che può essere difficile da trattare. I partecipanti a questo studio hanno già ricevuto una terapia precedente con farmaci anti-PD-1, ma la malattia è progredita. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di farmaci. Una combinazione include <b>encorafenib</b> e <b>binimetinib</b> insieme a <b>pembrolizumab</b>, mentre l&#8217;altra utilizza <b>nivolumab</b> e <b>ipilimumab</b>.</p>
<p>Il trattamento con encorafenib e binimetinib, somministrati per via orale, è combinato con pembrolizumab, somministrato per via endovenosa. Dall&#8217;altra parte, nivolumab e ipilimumab sono entrambi somministrati per via endovenosa. Lo studio mira a determinare quale combinazione sia più efficace nel migliorare la risposta del tumore al trattamento. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a una delle due combinazioni e riceveranno il trattamento per un periodo stabilito, con monitoraggio regolare per valutare la risposta del tumore.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare la risposta complessiva al trattamento, che include la riduzione del tumore o la stabilizzazione della malattia. I risultati aiuteranno a capire quale combinazione di farmaci potrebbe offrire un miglioramento per i pazienti con questo tipo di melanoma. Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per le persone affette da melanoma con mutazione BRAF V600E/K.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di naporafenib in combinazione con altri farmaci in pazienti con melanoma BRAFV600 o NRAS mutato non resecabile o metastatico precedentemente trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-naporafenib-in-combinazione-con-altri-farmaci-in-pazienti-con-melanoma-brafv600-o-nras-mutato-non-resecabile-o-metastatico-precedentemente-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. In particolare, si studiano i casi di melanoma con mutazioni specifiche chiamate BRAFV600 o NRAS. Queste mutazioni sono cambiamenti nel DNA delle cellule tumorali che possono influenzare la crescita del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma</b> che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. In particolare, si studiano i casi di melanoma con mutazioni specifiche chiamate <b>BRAFV600</b> o <b>NRAS</b>. Queste mutazioni sono cambiamenti nel DNA delle cellule tumorali che possono influenzare la crescita del cancro. I pazienti coinvolti nello studio hanno già ricevuto trattamenti precedenti per il loro melanoma.</p>
<p>Il trattamento in esame utilizza combinazioni di farmaci, tra cui <b>naporafenib</b> (conosciuto anche come <b>LXH254</b>), che viene somministrato in compresse rivestite. Altri farmaci coinvolti nello studio includono <b>ribociclib</b> (noto come <b>LEE011</b>), <b>trametinib dimethyl sulfoxide</b> (conosciuto come <b>TMT212</b>), e <b>rineterkib</b> (noto come <b>LTT462</b>). Questi farmaci sono progettati per colpire specifiche vie di crescita delle cellule tumorali, con l&#8217;obiettivo di rallentare o fermare la progressione del melanoma.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di queste combinazioni di farmaci nel migliorare la risposta al trattamento nei pazienti. I partecipanti riceveranno i farmaci per via orale e saranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio prevede di raccogliere dati su come i pazienti rispondono al trattamento e su eventuali effetti collaterali che potrebbero verificarsi. I risultati aiuteranno a determinare se queste combinazioni di farmaci possono essere un&#8217;opzione efficace per il trattamento del melanoma avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di EVX-01 e pembrolizumab in adulti con melanoma non operabile o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-evx-01-e-pembrolizumab-in-adulti-con-melanoma-non-operabile-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può essere molto aggressivo. Il trattamento in esame combina due farmaci: EVX-01 e pembrolizumab (noto anche come KEYTRUDA). Pembrolizumab è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma</b> che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può essere molto aggressivo. Il trattamento in esame combina due farmaci: <b>EVX-01</b> e <b>pembrolizumab</b> (noto anche come <b>KEYTRUDA</b>). Pembrolizumab è un tipo di farmaco chiamato anticorpo monoclonale, che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. EVX-01 è un farmaco sperimentale che viene somministrato tramite iniezione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di EVX-01 al trattamento con pembrolizumab migliora la risposta complessiva nei pazienti con melanoma metastatico o non operabile. I partecipanti allo studio riceveranno entrambi i farmaci e saranno monitorati per vedere come risponde il loro corpo al trattamento. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno pembrolizumab tramite infusione endovenosa e EVX-01 tramite iniezione intramuscolare. Il trattamento durerà fino a 24 mesi, durante i quali i medici valuteranno la sicurezza e l&#8217;efficacia della combinazione di farmaci. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del melanoma al trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare se questa combinazione di farmaci può offrire un miglioramento rispetto al trattamento con pembrolizumab da solo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Uso di Fluorodopa (18F) per la Rilevazione di Metastasi Cerebrali in Pazienti con Cancro al Polmone, al Seno o Melanoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-fluorodopa-18f-per-la-rilevazione-di-metastasi-cerebrali-in-pazienti-con-cancro-al-polmone-al-seno-o-melanoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-fluorodopa-18f-per-la-rilevazione-di-metastasi-cerebrali-in-pazienti-con-cancro-al-polmone-al-seno-o-melanoma/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con metastasi cerebrali di recente scoperta, derivanti da cancro al polmone non a piccole cellule, cancro al seno o melanoma. Queste metastasi devono misurare più di 5 mm e devono essere state esplorate tramite MRI (risonanza magnetica). L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di una tecnica chiamata PET-DOPA nel rilevare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con <b>metastasi cerebrali</b> di recente scoperta, derivanti da <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b>, <b>cancro al seno</b> o <b>melanoma</b>. Queste metastasi devono misurare più di 5 mm e devono essere state esplorate tramite <b>MRI</b> (risonanza magnetica). L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di una tecnica chiamata <b>PET-DOPA</b> nel rilevare queste metastasi cerebrali non trattate. La <b>PET-DOPA</b> utilizza un&#8217;iniezione di una sostanza chiamata <b>fluorodopa (18F)</b>, che aiuta a visualizzare le aree di interesse nel cervello.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Dopacis</b>, una soluzione per iniezione contenente <b>fluorodopa (18F)</b>. Questa sostanza viene somministrata per via endovenosa e aiuta a identificare le metastasi cerebrali attraverso immagini metaboliche. Lo studio mira a confrontare il numero di metastasi rilevate con la <b>PET-DOPA</b> rispetto a quelle rilevate con la <b>MRI</b>. Inoltre, verranno analizzate le caratteristiche delle lesioni per comprendere meglio la loro natura.</p>
<p>Lo studio si propone di determinare quanto sia sensibile la <b>PET-DOPA</b> nel rilevare metastasi cerebrali di nuova diagnosi. Verranno esaminati diversi tipi di tumori primari, tra cui varianti specifiche di cancro al polmone, melanoma e cancro al seno. I risultati aiuteranno a capire meglio come la <b>PET-DOPA</b> possa essere utilizzata per migliorare la diagnosi e la caratterizzazione delle metastasi cerebrali. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Atezolizumab e combinazioni di farmaci per tumori maligni avanzati in pazienti provenienti da precedenti studi su Atezolizumab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-atezolizumab-e-combinazioni-di-farmaci-per-tumori-maligni-avanzati-in-pazienti-provenienti-da-precedenti-studi-su-atezolizumab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si occupa del trattamento dei tumori avanzati utilizzando una combinazione di terapie. Le malattie studiate in questa sperimentazione comprendono vari tipi di tumori maligni avanzati, che sono forme gravi di cancro che hanno raggiunto uno stadio avanzato. Lo studio si concentra su una terapia che comprende un farmaco principale, atezolizumab, e altri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Questo studio clinico si occupa del trattamento dei tumori avanzati utilizzando una combinazione di terapie. Le malattie studiate in questa sperimentazione comprendono vari tipi di tumori maligni avanzati, che sono forme gravi di cancro che hanno raggiunto uno stadio avanzato. Lo studio si concentra su una terapia che comprende un farmaco principale, atezolizumab, e altri farmaci utilizzati come comparatori. L&#8217;atezolizumab è un tipo di farmaco che aiuta il sistema immunitario ad attaccare le cellule tumorali e viene somministrato ai pazienti per via endovenosa, cioè direttamente in vena. Gli altri farmaci testati in questa estensione dello studio includono Sutent, Paclitaxel, Alecensa e Cotellic.</p><p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo di questo studio è quello di continuare a fornire il trattamento ai pazienti che hanno già partecipato a fasi precedenti di studi simili, ma che necessitano ancora di una terapia continua poiché non possono accedere a questi farmaci a livello locale. Ciò significa che la terapia continuerà per i pazienti che continuano a trarne beneficio secondo le valutazioni dei loro medici.</p><p class="wp-block-paragraph">Lo studio non prevede procedure dettagliate, ma prevede l&#8217;uso di questi farmaci per vedere se i pazienti continuano a rispondere positivamente alle terapie. Questo trattamento continuo consentirà di osservare gli effetti dei trattamenti per un periodo più lungo e aiuterà a determinare l&#8217;uso migliore di questi farmaci nella gestione del cancro. Ad alcuni pazienti potrebbe essere somministrato un placebo, ovvero una sostanza priva di effetto terapeutico utilizzata negli studi per testare l&#8217;efficacia di un altro farmaco.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e attività di ICT01 e aldesleukin in pazienti con tumori solidi avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-attivita-di-ict01-e-aldesleukin-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su pazienti con tumori solidi avanzati, tra cui cancro del colon-retto metastatico, melanoma metastatico o non operabile, cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico, cancro ovarico metastatico e adenocarcinoma duttale pancreatico metastatico. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un trattamento combinato che include ICT01, un farmaco somministrato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>tumori solidi avanzati</b>, tra cui <b>cancro del colon-retto metastatico</b>, <b>melanoma metastatico o non operabile</b>, <b>cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico</b>, <b>cancro ovarico metastatico</b> e <b>adenocarcinoma duttale pancreatico metastatico</b>. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un trattamento combinato che include <b>ICT01</b>, un farmaco somministrato per via endovenosa, e una bassa dose di <b>interleuchina-2</b> (IL-2) somministrata per via sottocutanea. In alcuni casi, il trattamento può essere combinato anche con <b>pembrolizumab</b>, un altro farmaco somministrato per via endovenosa.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti. Nella prima parte, si esamina la sicurezza e la tollerabilità di diverse dosi di <b>ICT01</b> in combinazione con <b>IL-2</b> nei pazienti con tumori solidi avanzati. Nella seconda parte, si valuta l&#8217;attività antitumorale preliminare di <b>ICT01</b> in combinazione con <b>IL-2</b>, con o senza <b>pembrolizumab</b>, in pazienti con specifici tipi di tumori solidi. Durante lo studio, alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno i trattamenti attraverso infusioni endovenose e iniezioni sottocutanee. Lo scopo principale è determinare quanto bene i pazienti tollerano il trattamento e se ci sono miglioramenti nella loro condizione. I risultati saranno monitorati attraverso esami clinici e test di laboratorio per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come questi farmaci possono essere utilizzati per trattare tumori solidi avanzati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 2 su INCB099280 per Tumori Solidi Avanzati in Pazienti Non Trattati con Inibitori del Checkpoint Immunitario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-incb099280-per-tumori-solidi-avanzati-in-pazienti-non-trattati-con-inibitori-del-checkpoint-immunitario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con tumori solidi avanzati o ricorrenti che non hanno mai ricevuto immunoterapia. Questi tumori possono essere stati trattati in precedenza con altre terapie. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia preliminare del farmaco INCB099280, somministrato in compresse rivestite con film. Le dosi testate sono di 400 mg, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>tumori solidi</b> avanzati o ricorrenti che non hanno mai ricevuto <b>immunoterapia</b>. Questi tumori possono essere stati trattati in precedenza con altre terapie. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia preliminare del farmaco <b>INCB099280</b>, somministrato in compresse rivestite con film. Le dosi testate sono di 400 mg, 600 mg e 800 mg, assunte due volte al giorno.</p>
<p>Il farmaco <b>INCB099280</b> è un composto chimico sviluppato per trattare i tumori solidi avanzati. I partecipanti allo studio non devono aver ricevuto in precedenza trattamenti con inibitori del checkpoint immunitario, un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Lo studio mira a determinare quanto bene i pazienti tollerano il farmaco e se mostra segni di efficacia nel controllo della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 24 settimane. Saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento. I risultati aiuteranno a capire se <b>INCB099280</b> può essere un&#8217;opzione di trattamento sicura ed efficace per i pazienti con questi tipi di tumori. Un placebo potrebbe essere utilizzato per confrontare i risultati. Lo studio si concluderà nel 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Pembrolizumab, Lenvatinib e Quavonlimab in Pazienti con Melanoma Avanzato con Metastasi Cerebrali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-pembrolizumab-lenvatinib-e-quavonlimab-in-pazienti-con-melanoma-avanzato-con-metastasi-cerebrali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo, inclusi il cervello. Questo studio si concentra su persone con melanoma avanzato che ha metastatizzato al cervello. Il melanoma può essere resistente a trattamenti precedenti o non aver mai ricevuto trattamenti specifici. Lo scopo dello studio è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il melanoma è un tipo di cancro della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo, inclusi il cervello. Questo studio si concentra su persone con <b>melanoma avanzato</b> che ha metastatizzato al cervello. Il melanoma può essere resistente a trattamenti precedenti o non aver mai ricevuto trattamenti specifici. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di diversi trattamenti, tra cui il <b>pembrolizumab</b>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, e il <b>lenvatinib</b>, un farmaco che blocca la crescita dei vasi sanguigni che alimentano il tumore. Un altro trattamento in studio è una combinazione di pembrolizumab e <b>quavonlimab</b>, un anticorpo che può aiutare a potenziare la risposta immunitaria contro il cancro.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno di questi trattamenti o una combinazione di essi. Il pembrolizumab e il quavonlimab vengono somministrati tramite infusione endovenosa, mentre il lenvatinib è assunto in forma di capsule. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio mira a capire quanto bene funzionano questi trattamenti nel ridurre il tumore e a monitorare eventuali effetti collaterali. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la risposta del loro corpo ai trattamenti e per raccogliere dati sulla sicurezza e l&#8217;efficacia.</p>
<p>Lo studio si propone di determinare la percentuale di partecipanti che rispondono positivamente al trattamento e di monitorare la durata della risposta. Verranno anche valutati la sopravvivenza senza progressione della malattia e la risposta specifica delle metastasi cerebrali. I risultati aiuteranno a comprendere meglio come questi trattamenti possono essere utilizzati per gestire il melanoma avanzato con metastasi cerebrali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di botensilimab e balstilimab in pazienti con melanoma avanzato refrattario a terapia con inibitori del checkpoint</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-botensilimab-e-balstilimab-in-pazienti-con-melanoma-avanzato-refrattario-a-terapia-con-inibitori-del-checkpoint/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-botensilimab-e-balstilimab-in-pazienti-con-melanoma-avanzato-refrattario-a-terapia-con-inibitori-del-checkpoint/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma avanzato, una forma di cancro della pelle che non risponde più alle terapie precedenti con inibitori del checkpoint. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: botensilimab e balstilimab. Botensilimab, noto anche come AGEN1181, è un anticorpo monoclonale umano che agisce contro una proteina chiamata CTLA4. Balstilimab, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>melanoma avanzato</b>, una forma di cancro della pelle che non risponde più alle terapie precedenti con inibitori del checkpoint. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <b>botensilimab</b> e <b>balstilimab</b>. Botensilimab, noto anche come <b>AGEN1181</b>, è un anticorpo monoclonale umano che agisce contro una proteina chiamata CTLA4. Balstilimab, o <b>AGEN2034</b>, è un altro anticorpo monoclonale che mira alla proteina PD-1, coinvolta nella regolazione del sistema immunitario.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia clinica di botensilimab sia da solo che in combinazione con balstilimab. I partecipanti riceveranno questi farmaci sotto forma di soluzione per infusione, un metodo che permette di somministrare il farmaco direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo studio è progettato per osservare come i pazienti rispondono al trattamento e quanto tempo impiega la malattia a progredire o a migliorare.</p>
<p>Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la loro sopravvivenza complessiva. L&#8217;obiettivo è determinare se questi farmaci possono offrire un beneficio significativo per i pazienti con melanoma avanzato che non hanno risposto ad altre terapie. Lo studio si svolgerà fino al 2025, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per ottobre 2022.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Nivolumab e Relatlimab per Melanoma Metastatico o Non Resecabile Non Trattato Precedentemente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nivolumab-e-relatlimab-per-melanoma-metastatico-o-non-resecabile-non-trattato-precedentemente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del melanoma metastatico o non operabile, una forma di cancro della pelle che si è diffusa o non può essere rimossa chirurgicamente. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di due farmaci, nivolumab e relatlimab, somministrati in due modi diversi: sotto la pelle (iniezione sottocutanea) o direttamente in vena (infusione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <em>melanoma metastatico o non operabile</em>, una forma di cancro della pelle che si è diffusa o non può essere rimossa chirurgicamente. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di due farmaci, <em>nivolumab</em> e <em>relatlimab</em>, somministrati in due modi diversi: sotto la pelle (iniezione sottocutanea) o direttamente in vena (infusione endovenosa). L&#8217;obiettivo principale dello studio è verificare se la quantità di farmaco nel corpo è simile indipendentemente dal metodo di somministrazione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la risposta del loro corpo. Si cercherà di capire se il melanoma diminuisce o scompare dopo il trattamento. I farmaci utilizzati, <em>nivolumab</em> e <em>relatlimab</em>, sono noti per il loro ruolo nel trattamento del melanoma, e lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza delle due modalità di somministrazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla somministrazione sottocutanea di nivolumab con o senza rHuPH20 per pazienti con tumori multipli (polmone, rene, melanoma, fegato, colon-retto, vescica)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-somministrazione-sottocutanea-di-nivolumab-con-o-senza-rhuph20-per-pazienti-con-tumori-multipli-polmone-rene-melanoma-fegato-colon-retto-vescica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su diverse forme di tumori solidi avanzati, tra cui cancro al polmone, cancro al rene, melanoma, cancro al fegato, cancro del colon-retto e cancro alla vescica. Il trattamento in esame è il nivolumab, un farmaco somministrato tramite iniezione. Nivolumab è un tipo di proteina che aiuta il sistema immunitario a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su diverse forme di tumori solidi avanzati, tra cui <b>cancro al polmone</b>, <b>cancro al rene</b>, <b>melanoma</b>, <b>cancro al fegato</b>, <b>cancro del colon-retto</b> e <b>cancro alla vescica</b>. Il trattamento in esame è il <b>nivolumab</b>, un farmaco somministrato tramite iniezione. Nivolumab è un tipo di proteina che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. In alcune parti dello studio, nivolumab viene combinato con un&#8217;altra sostanza chiamata <b>rHuPH20</b>, che può aiutare il farmaco a diffondersi meglio nel corpo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire come il corpo assorbe e processa il nivolumab quando viene somministrato sotto la pelle, con o senza rHuPH20. I partecipanti riceveranno il farmaco in diverse dosi e modalità per valutare la sua efficacia e sicurezza. Alcuni riceveranno il farmaco ogni due settimane, mentre altri potrebbero riceverlo in modi diversi. Durante lo studio, verranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali o reazioni avverse.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in diverse parti, ognuna con obiettivi specifici legati alla somministrazione del nivolumab. I ricercatori raccoglieranno dati su come il farmaco si comporta nel corpo, inclusi i livelli massimi raggiunti nel sangue e il tempo necessario per raggiungere questi livelli. Inoltre, verranno osservate eventuali reazioni allergiche o effetti collaterali gravi. Questo aiuterà a determinare la sicurezza e l&#8217;efficacia del nivolumab per il trattamento dei tumori studiati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Tebentafusp e Pembrolizumab per Melanoma Avanzato Trattato Precedentemente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tebentafusp-e-pembrolizumab-per-melanoma-avanzato-trattato-precedentemente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma avanzato non oculare, una forma di cancro della pelle che si è diffusa oltre il sito originale e non può essere rimossa chirurgicamente. I partecipanti a questo studio hanno già ricevuto trattamenti precedenti per il loro melanoma. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>melanoma avanzato non oculare</strong>, una forma di cancro della pelle che si è diffusa oltre il sito originale e non può essere rimossa chirurgicamente. I partecipanti a questo studio hanno già ricevuto trattamenti precedenti per il loro melanoma. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <strong>tebentafusp</strong>, sia da solo che in combinazione con un altro farmaco chiamato <strong>pembrolizumab</strong>, rispetto ad altre opzioni di trattamento scelte dai medici.</p>
<p>Il <strong>tebentafusp</strong> è somministrato come soluzione per infusione, un metodo che prevede l&#8217;iniezione del farmaco direttamente nel flusso sanguigno. Il <strong>pembrolizumab</strong>, noto anche come <strong>Keytruda</strong>, è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro e viene anch&#8217;esso somministrato tramite infusione. Lo studio mira a valutare la sopravvivenza complessiva dei partecipanti trattati con queste combinazioni rispetto ad altre terapie disponibili.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali. Lo studio prevede di raccogliere dati fino alla fine del 2026, con l&#8217;obiettivo di migliorare le opzioni di trattamento per le persone con melanoma avanzato non oculare. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire meglio questa malattia complessa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Nemvaleukin Alfa e Pembrolizumab per Melanoma Cutaneo e Mucosale Avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nemvaleukin-alfa-e-pembrolizumab-per-melanoma-cutaneo-e-mucosale-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due tipi di tumore della pelle: il melanoma cutaneo avanzato e il melanoma mucosale avanzato. Questi sono tipi di cancro che si sviluppano rispettivamente sulla pelle e sulle mucose, come quelle della bocca o del naso. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di un farmaco chiamato nemvaleukin alfa, noto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due tipi di tumore della pelle: il <strong>melanoma cutaneo avanzato</strong> e il <strong>melanoma mucosale avanzato</strong>. Questi sono tipi di cancro che si sviluppano rispettivamente sulla pelle e sulle mucose, come quelle della bocca o del naso. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di un farmaco chiamato <strong>nemvaleukin alfa</strong>, noto anche con il codice <strong>ALKS 4230</strong>. Questo farmaco viene somministrato tramite iniezione e può essere utilizzato da solo o in combinazione con un altro farmaco chiamato <strong>pembrolizumab</strong>, noto commercialmente come <strong>Keytruda</strong>. Pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di nemvaleukin alfa, da solo o in combinazione con pembrolizumab, nel trattamento di questi tipi di melanoma avanzato. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per vedere come risponde il loro corpo. Lo studio è progettato per osservare la risposta complessiva al trattamento, che significa quanto bene il tumore risponde ai farmaci. I partecipanti saranno seguiti per un certo periodo per valutare la durata della risposta e la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni endovenose, che significa che i farmaci saranno somministrati direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo studio si svolgerà in più centri, il che significa che sarà condotto in diverse località per raccogliere dati più ampi. I risultati aiuteranno a capire meglio come questi trattamenti possono essere utilizzati per combattere il melanoma avanzato e potrebbero portare a nuove opzioni di trattamento per i pazienti in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Tucidinostat e Nivolumab per pazienti con melanoma metastatico o non operabile non trattati con inibitori PD-1 o PD-L1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tucidinostat-e-nivolumab-per-pazienti-con-melanoma-metastatico-o-non-operabile-non-trattati-con-inibitori-pd-1-o-pd-l1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tucidinostat-e-nivolumab-per-pazienti-con-melanoma-metastatico-o-non-operabile-non-trattati-con-inibitori-pd-1-o-pd-l1/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del melanoma metastatico o non operabile, un tipo di cancro della pelle che si è diffuso ad altre parti del corpo o che non può essere rimosso chirurgicamente. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: Tucidinostat e Nivolumab. Tucidinostat, noto anche come HBI-8000, è un farmaco in forma di compresse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>melanoma metastatico o non operabile</b>, un tipo di cancro della pelle che si è diffuso ad altre parti del corpo o che non può essere rimosso chirurgicamente. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <b>Tucidinostat</b> e <b>Nivolumab</b>. Tucidinostat, noto anche come <b>HBI-8000</b>, è un farmaco in forma di compresse rivestite, mentre Nivolumab, commercializzato come <b>Opdivo</b>, è una soluzione per infusione. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di Tucidinostat combinato con Nivolumab rispetto a un placebo combinato con Nivolumab.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare il tempo in cui la malattia non progredisce, noto come <b>sopravvivenza libera da progressione</b>. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà Tucidinostat e Nivolumab, mentre l&#8217;altro riceverà un placebo e Nivolumab. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un massimo di 24 mesi. Saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come questi farmaci possono aiutare a gestire il melanoma avanzato, migliorando potenzialmente la qualità della vita dei pazienti affetti da questa malattia.</p>
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