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	<title>Malattia polmonare interstiziale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Malattia polmonare interstiziale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio fase II su carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato con malattia polmonare interstiziale: carboplatino in combinazione con altri farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-ii-su-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-con-malattia-polmonare-interstiziale-carboplatino-in-combinazione-con-altri-farmaci/</link>
		
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti con Non-Small Cell Lung Cancer avanzato e Interstitial Lung Disease. Il primo è un tumore dei polmoni che nasce dalle cellule che rivestono le vie respiratorie, mentre il secondo è un insieme di condizioni che provocano cicatrici nel tessuto polmonare, rendendo la respirazione più difficile. Sono stati valutati diversi farmaci somministrati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti con <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b> avanzato e <b>Interstitial Lung Disease</b>. Il primo è un tumore dei polmoni che nasce dalle cellule che rivestono le vie respiratorie, mentre il secondo è un insieme di condizioni che provocano cicatrici nel tessuto polmonare, rendendo la respirazione più difficile. Sono stati valutati diversi farmaci somministrati per via endovenosa, inclusi <b>bevacizumab</b>, <b>carboplatin</b>, <b>paclitaxel</b>, <b>pembrolizumab</b> e <b>nivolumab</b>. La chemioterapia è un trattamento che utilizza medicinali per uccidere le cellule tumorali, mentre l’immunoterapia aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza di questi trattamenti. Nella prima fase, i pazienti ricevono una combinazione di <b>carboplatin</b> e <b>paclitaxel</b> ogni settimana, con la possibilità di aggiungere <b>bevacizumab</b>. Nella seconda fase, i soggetti possono ricevere la chemioterapia scelta dal medico oppure un’immunoterapia con <b>pembrolizumab</b> o <b>nivolumab</b>. Durante il periodo di studio i pazienti vengono monitorati con visite regolari, esami del sangue e controlli tramite <b>CT</b> (una tomografia computerizzata che produce immagini dettagliate dei polmoni) per verificare la risposta del tumore e la possibile evoluzione della malattia polmonare interstiziale, nonché per rilevare eventuali effetti collaterali.</p>
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			</item>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del treprostinil liposomiale per i pazienti con ipertensione polmonare associata a malattia polmonare interstiziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-treprostinil-liposomiale-per-i-pazienti-con-ipertensione-polmonare-associata-a-malattia-polmonare-interstiziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Ipertensione Polmonare associata a Malattia Polmonare Interstiziale, una condizione in cui la pressione del sangue nei polmoni è elevata a causa di cicatrici o infiammazioni nel tessuto polmonare. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato L606, che consiste in una sospensione per inalazione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Ipertensione Polmonare associata a Malattia Polmonare Interstiziale</b>, una condizione in cui la pressione del sangue nei polmoni è elevata a causa di cicatrici o infiammazioni nel tessuto polmonare. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato <b>L606</b>, che consiste in una sospensione per <b>inalazione</b> di <b>Treprostinil Liposoma</b>. Questo farmaco viene assunto attraverso un inalatore per raggiungere direttamente le vie respiratorie.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco <b>L606</b> o un <b>placebo</b>. Lo studio segue un metodo in cui né i ricercatori né i partecipanti sanno quale sostanza venga somministrata, per garantire l&#8217;oggettività dei risultati. Il percorso prevede la somministrazione periodica del trattamento per un periodo di tempo determinato, con monitoraggi regolari per osservare come cambia la capacità di camminare delle persone coinvolte.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di BI 1015550 per ridurre il rischio di peggioramento della fibrosi polmonare in persone con anomalie polmonari e una storia familiare della malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-bi-1015550-per-ridurre-il-rischio-di-peggioramento-della-fibrosi-polmonare-in-persone-con-anomalie-polmonari-e-una-storia-familiare-della-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulle interstitial lung diseases, ovvero le malattie polmonari interstiziali, che colpiscono il tessuto dei polmoni, e sulla pulmonary fibrosis, una condizione in cui il tessuto polmonare si ispessisce e si sviluppa cicatrici. Lo studio riguarda inoltre la familial pulmonary fibrosis, una forma di questa malattia che presenta una componente ereditaria. L&#8217;obiettivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulle <b>interstitial lung diseases</b>, ovvero le malattie polmonari interstiziali, che colpiscono il tessuto dei polmoni, e sulla <b>pulmonary fibrosis</b>, una condizione in cui il tessuto polmonare si ispessisce e si sviluppa cicatrici. Lo studio riguarda inoltre la <b>familial pulmonary fibrosis</b>, una forma di questa malattia che presenta una componente ereditaria. L&#8217;obiettivo è valutare se il farmaco <b>nerandomilast</b> sia efficace nel ridurre il rischio di peggioramento di queste condizioni nei soggetti che presentano anomalie polmonari e una storia familiare della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno tramite assunzione orale il farmaco sperimentale <b>BI 1015550</b> oppure un <b>placebo</b>. Il percorso di ricerca prevede un periodo di osservazione della durata di 24 mesi per monitorare l&#8217;andamento della salute polmonare. Verranno utilizzati esami come la <b>computed tomography</b> ad alta risoluzione, una tecnica di imaging per ottenere immagini dettagliate dei polmoni, per valutare eventuali cambiamenti nel tessuto polmonare nel tempo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di 68Ga-FAPI-46 per individuare la fibrosi in pazienti con malattie infiammatorie croniche come la sclerosi sistemica e la malattia di Crohn.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-68ga-fapi-46-per-individuare-la-fibrosi-in-pazienti-con-malattie-infiammatorie-croniche-come-la-sclerosi-sistemica-e-la-malattia-di-crohn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra su diverse condizioni caratterizzate dalla formazione di cicatrici eccessive nei tessuti, un processo chiamato fibrosi. Le malattie studiate includono la miosite infiammatoria idiopatica, la malattia di Crohn, la colite ulcerosa, la polmonite da ipersensibilità fibrotica, la fibrosi polmonare idiopatica, la malattia polmonare interstiziale non classificabile e la sclerosi sistemica. L&#8217;obiettivo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra su diverse condizioni caratterizzate dalla formazione di cicatrici eccessive nei tessuti, un processo chiamato <b>fibrosi</b>. Le malattie studiate includono la <b>miosite infiammatoria idiopatica</b>, la <b>malattia di Crohn</b>, la <b>colite ulcerosa</b>, la <b>polmonite da ipersensibilità fibrotica</b>, la <b>fibrosi polmonare idiopatica</b>, la <b>malattia polmonare interstiziale non classificabile</b> e la <b>sclerosi sistemica</b>. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di una tecnica di imaging per individuare la presenza di fibrosi all&#8217;interno del corpo.</p>
<p>Per questo scopo, viene utilizzato un mezzo di contrasto chiamato <b>68Ga-FAPI-46</b>, somministrato tramite una soluzione per iniezione per via <b>endovenosa</b>. Questo strumento viene impiegato durante un esame di <b>PET/CT</b>, una tecnica che combina la <b>tomografia a emissione di positroni</b> con la <b>tomografia computerizzata</b> per creare immagini dettagliate degli organi. Durante lo studio, si osserverà come la sostanza si distribuisce nel corpo e come si associa alla presenza di proteine specifiche legate alle cicatrici nei tessuti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del rituximab in pazienti con malattia polmonare interstiziale associata all&#8217;artrite reumatoide</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-rituximab-in-pazienti-con-malattia-polmonare-interstiziale-associata-all-artrite-reumatoide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la malattia polmonare interstiziale associata all&#8217;artrite reumatoide, una condizione in cui l&#8217;infiammazione causata dall&#8217;artrite reumatoide colpisce i polmoni, rendendo difficile la respirazione. Lo studio mira a verificare se l&#8217;uso di rituximab sia più efficace rispetto al placebo nel preservare la capacità dei polmoni di funzionare correttamente. Il rituximab è un farmaco somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>malattia polmonare interstiziale associata all&#8217;artrite reumatoide</b>, una condizione in cui l&#8217;infiammazione causata dall&#8217;<b>artrite reumatoide</b> colpisce i polmoni, rendendo difficile la respirazione. Lo studio mira a verificare se l&#8217;uso di <b>rituximab</b> sia più efficace rispetto al <b>placebo</b> nel preservare la capacità dei polmoni di funzionare correttamente. Il <b>rituximab</b> è un farmaco somministrato tramite <b>infusione</b>, ovvero una procedura in cui il medicinale viene introdotto direttamente nel sangue.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco in esame o un <b>placebo</b>. Il percorso di ricerca ha una durata complessiva di 48 settimane. Nel corso di questo periodo, verranno monitorati diversi aspetti della salute respiratoria e dell&#8217;attività della malattia per valutare come il trattamento influenzi la capacità polmonare e la qualità della vita generale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio del rituximab rispetto al placebo sulla funzione polmonare in pazienti con malattia polmonare interstiziale linfocitica granulomatosa (GLILD)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-rituximab-sulla-funzione-polmonare-nei-pazienti-con-malattia-polmonare-interstiziale-linfocitica-granulomatosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Malattia Polmonare Interstiziale Granulomatosa Linfocitica (GLILD) è una rara condizione che colpisce i polmoni, causando infiammazione e difficoltà respiratorie. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato rituximab nel trattamento di questa malattia. Il rituximab è un medicinale che viene somministrato attraverso infusione endovenosa e agisce sul sistema immunitario. Lo studio confronterà gli effetti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Malattia Polmonare Interstiziale Granulomatosa Linfocitica</b> (GLILD) è una rara condizione che colpisce i polmoni, causando infiammazione e difficoltà respiratorie. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>rituximab</b> nel trattamento di questa malattia. Il rituximab è un medicinale che viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b> e agisce sul sistema immunitario.</p>
<p>Lo studio confronterà gli effetti del rituximab con quelli del placebo per valutare se il farmaco può migliorare la capacità respiratoria dei pazienti. Durante il trattamento, i partecipanti riceveranno infusioni di rituximab o placebo per un periodo di circa un mese. La capacità respiratoria verrà misurata principalmente alla settimana 27 dopo l&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di rituximab attraverso una soluzione per infusione, che viene diluita con una <b>soluzione di cloruro di sodio</b>. I pazienti riceveranno fino a quattro dosi del farmaco nell&#8217;arco del periodo di trattamento. Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la funzionalità polmonare e la risposta al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di nerandomilast in pazienti con malattie reumatiche autoimmuni sistemiche e fibrosi polmonare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-nerandomilast-in-pazienti-con-malattie-reumatiche-autoimmuni-sistemiche-e-fibrosi-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una condizione chiamata Malattie Polmonari Interstiziali associate a Malattie Reumatiche Autoimmuni Sistemiche (SARD-ILD). Queste malattie coinvolgono il sistema immunitario e possono causare danni ai polmoni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato nerandomilast, noto anche con il codice BI 1015550. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una condizione chiamata <strong>Malattie Polmonari Interstiziali associate a Malattie Reumatiche Autoimmuni Sistemiche</strong> (SARD-ILD). Queste malattie coinvolgono il sistema immunitario e possono causare danni ai polmoni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <strong>nerandomilast</strong>, noto anche con il codice <strong>BI 1015550</strong>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite e sarà confrontato con un placebo, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del nerandomilast nel migliorare la condizione polmonare dei pazienti affetti da SARD-ILD. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo di 26 settimane. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli regolari per monitorare i cambiamenti nella salute polmonare attraverso esami specifici come la <strong>tomografia computerizzata ad alta risoluzione</strong> (qHRCT), che è un tipo di esame radiologico avanzato.</p>
<p>Lo studio è progettato per raccogliere dati su come il nerandomilast influisce sulla salute polmonare dei partecipanti, indipendentemente da eventuali interruzioni del trattamento o cambiamenti nei farmaci di base. I risultati attesi includono il miglioramento dei sintomi respiratori e una riduzione delle complicazioni legate alle infezioni. Questo studio mira a fornire nuove informazioni su come gestire meglio le malattie polmonari interstiziali associate a malattie reumatiche autoimmuni sistemiche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso dell&#8217;ossigeno ad alto flusso nella riabilitazione polmonare per pazienti con malattia polmonare interstiziale diffusa e desaturazione durante l&#8217;esercizio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-dellossigeno-ad-alto-flusso-nella-riabilitazione-polmonare-per-pazienti-con-malattia-polmonare-interstiziale-diffusa-e-desaturazione-durante-lesercizio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Malattia Polmonare Interstiziale Diffusa (ILD), una condizione che colpisce i polmoni e può causare difficoltà respiratorie. Lo studio esamina se l&#8217;uso di ossigeno ad alto flusso durante l&#8217;esercizio fisico possa migliorare l&#8217;ossigenazione nei pazienti con questa malattia. Due tipi di ossigeno verranno utilizzati: CONOXIA, gas medicinale comprimido e Conoxia 100% [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Malattia Polmonare Interstiziale Diffusa (ILD)</b>, una condizione che colpisce i polmoni e può causare difficoltà respiratorie. Lo studio esamina se l&#8217;uso di <b>ossigeno</b> ad alto flusso durante l&#8217;esercizio fisico possa migliorare l&#8217;ossigenazione nei pazienti con questa malattia. Due tipi di ossigeno verranno utilizzati: <b>CONOXIA, gas medicinale comprimido</b> e <b>Conoxia 100% medicinal gas, cryogenic</b>. Entrambi contengono <b>ossigeno</b> e saranno somministrati come gas da inalare.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare il livello di ossigeno nel sangue durante l&#8217;allenamento muscolare utilizzando sistemi di ossigenoterapia convenzionali, come la cannula nasale, rispetto ai sistemi ad alto flusso. I partecipanti saranno divisi in gruppi per ricevere uno dei due trattamenti e verranno monitorati per vedere quale metodo offre un miglioramento maggiore nell&#8217;ossigenazione durante l&#8217;esercizio.</p>
<p>Durante lo studio, verranno valutati diversi aspetti della salute dei partecipanti, come la capacità di esercizio, la qualità della vita legata alla salute e la presenza di eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a capire se l&#8217;ossigeno ad alto flusso può essere un&#8217;opzione migliore per i pazienti con <b>ILD</b> che sperimentano desaturazione di ossigeno durante l&#8217;attività fisica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Amlitelimab e BI 1015550 per persone con malattia polmonare interstiziale da sclerodermia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-amlitelimab-e-bi-1015550-per-persone-con-malattia-polmonare-interstiziale-da-sclerodermia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla malattia polmonare interstiziale che si sviluppa a causa della sclerodermia. Questa condizione è caratterizzata da cicatrici nei polmoni che possono rendere difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di alcuni trattamenti sperimentali rispetto a un placebo nel migliorare la capacità polmonare dei partecipanti. I trattamenti in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>malattia polmonare interstiziale</b> che si sviluppa a causa della <b>sclerodermia</b>. Questa condizione è caratterizzata da cicatrici nei polmoni che possono rendere difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di alcuni trattamenti sperimentali rispetto a un <b>placebo</b> nel migliorare la capacità polmonare dei partecipanti. I trattamenti in esame includono <b>Amlitelimab</b>, somministrato come soluzione iniettabile, e <b>BI 1015550</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti sperimentali o un placebo per un periodo di 52 settimane. La capacità polmonare sarà misurata all&#8217;inizio e alla fine del periodo di trattamento per valutare eventuali miglioramenti. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Pirfenidone per pazienti con malattie polmonari interstiziali fibrosanti progressive, inclusa la fibrosi polmonare idiopatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pirfenidone-per-pazienti-con-malattie-polmonari-interstiziali-fibrosanti-progressive-inclusa-la-fibrosi-polmonare-idiopatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda le Malattie Polmonari Interstiziali (ILD), tra cui la Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF). Queste sono condizioni in cui i polmoni sviluppano cicatrici che peggiorano nel tempo, rendendo difficile la respirazione. Il trattamento in esame è una soluzione per inalazione chiamata Pirfenidone (codice AP01), che viene somministrata attraverso un dispositivo nebulizzatore. Questo farmaco è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda le <strong>Malattie Polmonari Interstiziali</strong> (ILD), tra cui la <strong>Fibrosi Polmonare Idiopatica</strong> (IPF). Queste sono condizioni in cui i polmoni sviluppano cicatrici che peggiorano nel tempo, rendendo difficile la respirazione. Il trattamento in esame è una soluzione per inalazione chiamata <strong>Pirfenidone</strong> (codice AP01), che viene somministrata attraverso un dispositivo nebulizzatore. Questo farmaco è già noto per il suo utilizzo in altre forme, ma qui viene studiato in una nuova formulazione per inalazione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è permettere ai pazienti di iniziare o continuare la terapia con AP01 per trattare le ILD e l&#8217;IPF fino a quando non sarà disponibile un&#8217;approvazione regolatoria o fino alla conclusione dello studio. Inoltre, si intende valutare la sicurezza del trattamento con AP01. I partecipanti riceveranno il farmaco attraverso inalazione e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali o problemi di sicurezza durante il trattamento.</p>
<p>Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo e si concentra su pazienti che non hanno altre opzioni di trattamento disponibili. La partecipazione è aperta a coloro che hanno già partecipato a studi precedenti con AP01 o che non possono accedere ad altri trattamenti per le loro condizioni polmonari. L&#8217;obiettivo è garantire che i pazienti possano ricevere un trattamento continuo e sicuro mentre si raccolgono ulteriori dati sull&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Senicapoc per pazienti con malattia polmonare interstiziale fibrotica progressiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-senicapoc-per-pazienti-con-malattia-polmonare-interstiziale-fibrotica-progressiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda una malattia chiamata Malattia Polmonare Interstiziale Fibrotica Progressiva, che include anche una condizione specifica nota come Fibrosi Polmonare Idiopatica. Queste malattie colpiscono i polmoni, causando cicatrici che peggiorano nel tempo e rendono difficile respirare. Lo studio esamina un farmaco chiamato Senicapoc, che viene somministrato in forma di compresse, per vedere se può [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda una malattia chiamata <b>Malattia Polmonare Interstiziale Fibrotica Progressiva</b>, che include anche una condizione specifica nota come <b>Fibrosi Polmonare Idiopatica</b>. Queste malattie colpiscono i polmoni, causando cicatrici che peggiorano nel tempo e rendono difficile respirare. Lo studio esamina un farmaco chiamato <b>Senicapoc</b>, che viene somministrato in forma di compresse, per vedere se può rallentare il peggioramento della malattia. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una compressa senza principio attivo, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <b>Senicapoc</b> nel rallentare la perdita della capacità polmonare nei pazienti con queste malattie. La capacità polmonare sarà misurata in termini di <b>capacità vitale forzata</b> (FVC), che è un test che misura quanto aria si può espellere dai polmoni dopo un respiro profondo. Lo studio durerà 26 settimane, durante le quali i partecipanti continueranno a ricevere le cure standard locali oltre al trattamento sperimentale o al placebo.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, come la qualità della vita e la frequenza di ricoveri ospedalieri non programmati. Saranno anche osservati eventuali effetti collaterali del trattamento. L&#8217;obiettivo è capire se <b>Senicapoc</b> può offrire un beneficio aggiuntivo rispetto alle cure attuali per queste malattie polmonari progressive.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di nintedanib nei bambini e adolescenti con malattia polmonare interstiziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-nintedanib-nei-bambini-e-adolescenti-con-malattia-polmonare-interstiziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Malattia Polmonare Interstiziale Infantile, una condizione che colpisce i polmoni dei bambini e degli adolescenti, causando cicatrici e problemi respiratori. Lo studio esamina l&#8217;uso a lungo termine di un farmaco chiamato Nintedanib, somministrato in capsule morbide, per valutare la sua sicurezza e tollerabilità nei giovani pazienti affetti da questa malattia. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Malattia Polmonare Interstiziale Infantile</b>, una condizione che colpisce i polmoni dei bambini e degli adolescenti, causando cicatrici e problemi respiratori. Lo studio esamina l&#8217;uso a lungo termine di un farmaco chiamato <b>Nintedanib</b>, somministrato in capsule morbide, per valutare la sua sicurezza e tollerabilità nei giovani pazienti affetti da questa malattia. <b>Nintedanib</b> è un medicinale di origine chimica che viene assunto per via orale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire quanto sia sicuro usare <b>Nintedanib</b> per un lungo periodo nei bambini e negli adolescenti con malattia polmonare interstiziale. I partecipanti riceveranno il trattamento insieme alle cure standard per almeno tre anni. Durante questo periodo, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali che potrebbero emergere.</p>
<p>Lo studio non prevede l&#8217;uso di un <b>placebo</b> e si concentra esclusivamente sull&#8217;osservazione degli effetti del <b>Nintedanib</b>. I risultati aiuteranno a determinare se il farmaco è sicuro per l&#8217;uso a lungo termine nei giovani pazienti con questa condizione polmonare. L&#8217;obiettivo è stimare l&#8217;incidenza di eventi avversi che potrebbero verificarsi durante l&#8217;intero periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Ciclofosfamide e Azatioprina rispetto a Tacrolimus nella malattia polmonare interstiziale correlata alla sindrome antisintetasi per pazienti affetti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ciclofosfamide-e-azatioprina-rispetto-a-tacrolimus-nella-malattia-polmonare-interstiziale-correlata-alla-sindrome-antisintetasi-per-pazienti-affetti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra sulla malattia polmonare interstiziale legata alla sindrome antisintetasi, una condizione che colpisce i polmoni e può causare difficoltà respiratorie. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti: Ciclofosfamide e Azatioprina rispetto a Tacrolimus. La Ciclofosfamide è un farmaco somministrato per via endovenosa, mentre Azatioprina e Tacrolimus sono assunti per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra sulla <b>malattia polmonare interstiziale</b> legata alla <b>sindrome antisintetasi</b>, una condizione che colpisce i polmoni e può causare difficoltà respiratorie. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti: <b>Ciclofosfamide</b> e <b>Azatioprina</b> rispetto a <b>Tacrolimus</b>. La <b>Ciclofosfamide</b> è un farmaco somministrato per via endovenosa, mentre <b>Azatioprina</b> e <b>Tacrolimus</b> sono assunti per via orale sotto forma di capsule o compresse.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare quale trattamento sia più efficace nel gestire la malattia polmonare interstiziale associata alla sindrome antisintetasi. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 12 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la progressione della malattia e la risposta al trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del processo di confronto.</p>
<p>Lo studio è progettato per raccogliere dati su come i trattamenti influenzano la capacità polmonare e la qualità della vita dei partecipanti. I risultati aiuteranno a capire quale trattamento potrebbe offrire i maggiori benefici per le persone affette da questa condizione. La ricerca è condotta in più centri per garantire una valutazione completa e accurata dei trattamenti in esame.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di BI 1015550 nei pazienti con malattie polmonari interstiziali fibrosanti progressive</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-bi-1015550-nei-pazienti-con-malattie-polmonari-interstiziali-fibrosanti-progressive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulle Malattie Polmonari Interstiziali Fibrosanti Progressive (PF-ILDs), un gruppo di malattie che causano cicatrici nei polmoni, rendendo difficile la respirazione. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato BI 1015550, somministrato sotto forma di compresse rivestite. Lo scopo principale dello studio è valutare se questo farmaco può rallentare il peggioramento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulle <b>Malattie Polmonari Interstiziali Fibrosanti Progressive</b> (PF-ILDs), un gruppo di malattie che causano cicatrici nei polmoni, rendendo difficile la respirazione. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>BI 1015550</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite. Lo scopo principale dello studio è valutare se questo farmaco può rallentare il peggioramento della funzione polmonare rispetto a un <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo per almeno 52 settimane. La funzione polmonare sarà monitorata per vedere se il farmaco può ridurre il declino della capacità polmonare, misurata attraverso un test chiamato <b>Capacità Vitale Forzata</b> (FVC). Lo studio esaminerà anche la sicurezza del farmaco e il suo impatto su sintomi come la mancanza di respiro e la tosse.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del Tezepelumab in pazienti con malattia polmonare interstiziale fibrosante progressiva con eosinofilia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-tezepelumab-nella-fibrosi-polmonare-progressiva-con-eosinofilia-per-pazienti-con-malattia-polmonare-interstiziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia del farmaco Tezepelumab nel trattamento della fibrosi polmonare interstiziale progressiva con presenza di eosinofilia (un aumento di un particolare tipo di globuli bianchi nel sangue). La fibrosi polmonare interstiziale è una malattia che causa la formazione di tessuto cicatriziale nei polmoni, rendendo progressivamente più difficile la respirazione. Il Tezepelumab viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia del farmaco <b>Tezepelumab</b> nel trattamento della <b>fibrosi polmonare interstiziale progressiva</b> con presenza di eosinofilia (un aumento di un particolare tipo di globuli bianchi nel sangue). La fibrosi polmonare interstiziale è una malattia che causa la formazione di tessuto cicatriziale nei polmoni, rendendo progressivamente più difficile la respirazione.</p>
<p>Il <b>Tezepelumab</b> viene somministrato attraverso <b>iniezione sottocutanea</b> alla dose di 210 mg. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il farmaco mentre altri riceveranno un placebo. Lo scopo principale dello studio è valutare se il Tezepelumab sia efficace nel ridurre il numero di eosinofili nel sangue dopo 24 settimane di trattamento.</p>
<p>Il trattamento durerà 20 settimane e i pazienti verranno monitorati per valutare diversi aspetti della loro condizione, tra cui la funzionalità polmonare, la qualità della vita e la sicurezza del trattamento. Durante lo studio verranno effettuate diverse valutazioni, inclusi test della funzionalità respiratoria e analisi del sangue per monitorare la risposta al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di imaging PET/CT con [18F]FAPI-74 per il riconoscimento precoce della fibrosi polmonare progressiva in pazienti con malattie reumatiche sistemiche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-18ffapi-74-per-il-riconoscimento-precoce-della-fibrosi-polmonare-nei-pazienti-con-malattie-del-tessuto-connettivo-a-rischio-di-malattia-polmonare-interstiziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sui pazienti affetti da malattie del tessuto connettivo che presentano un alto rischio di sviluppare una malattia polmonare interstiziale. La ricerca utilizza un radiofarmaco chiamato [18F]FAPI-74, che viene somministrato tramite iniezione endovenosa per eseguire un esame di imaging avanzato chiamato PET/TC. Questo farmaco viene utilizzato per visualizzare le aree di fibrosi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sui pazienti affetti da <b>malattie del tessuto connettivo</b> che presentano un alto rischio di sviluppare una <b>malattia polmonare interstiziale</b>. La ricerca utilizza un radiofarmaco chiamato <b>[18F]FAPI-74</b>, che viene somministrato tramite iniezione endovenosa per eseguire un esame di imaging avanzato chiamato <b>PET/TC</b>. Questo farmaco viene utilizzato per visualizzare le aree di fibrosi nei polmoni.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di identificare precocemente i segni di fibrosi polmonare progressiva nei pazienti con diverse malattie reumatiche sistemiche, tra cui la <b>sclerosi sistemica</b>, l&#8217;<b>artrite reumatoide</b>, la <b>sindrome di Sjögren</b> e altre malattie autoimmuni. L&#8217;esame viene effettuato per capire quali pazienti potrebbero sviluppare un peggioramento della funzione polmonare nei 12 mesi successivi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una singola dose del radiofarmaco per eseguire l&#8217;esame PET/TC. Verranno inoltre raccolti campioni di sangue per analizzare delle particelle chiamate <b>vescicole extracellulari</b>, che possono fornire informazioni importanti sullo stato della malattia. In alcuni casi, potrebbe essere necessario effettuare anche un prelievo di liquido dai polmoni attraverso una procedura chiamata <b>lavaggio broncoalveolare</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del belimumab in adulti con malattia polmonare interstiziale associata a sclerosi sistemica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-belimumab-in-adulti-con-malattia-polmonare-interstiziale-associata-a-sclerosi-sistemica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata sclerosi sistemica associata a malattia polmonare interstiziale (SSc-ILD). Questa condizione colpisce i polmoni e può causare difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Belimumab, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Belimumab sarà confrontato con un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <b>sclerosi sistemica associata a malattia polmonare interstiziale</b> (SSc-ILD). Questa condizione colpisce i polmoni e può causare difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Belimumab</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Belimumab sarà confrontato con un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per valutare la sua efficacia e sicurezza.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire se Belimumab può aiutare a ridurre il declino del volume polmonare nei pazienti con SSc-ILD. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 52 settimane. Durante questo tempo, verranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nella loro capacità polmonare e altri sintomi legati alla malattia.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve Belimumab e chi riceve il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. Alla fine dello studio, i risultati aiuteranno a determinare se Belimumab è un trattamento efficace per le persone con SSc-ILD.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della morfina per alleviare dispnea e tosse nei pazienti con malattia polmonare interstiziale fibrotica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-morfina-per-alleviare-dispnea-e-tosse-nei-pazienti-con-malattia-polmonare-interstiziale-fibrotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra su una condizione chiamata Fibrosi Polmonare Interstiziale, una malattia che colpisce i polmoni causando difficoltà respiratorie e tosse. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia del trattamento con morfina solfato, un farmaco noto per alleviare il dolore e la dispnea, rispetto a un placebo. La morfina solfato viene somministrata sotto forma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra su una condizione chiamata <b>Fibrosi Polmonare Interstiziale</b>, una malattia che colpisce i polmoni causando difficoltà respiratorie e tosse. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia del trattamento con <b>morfina solfato</b>, un farmaco noto per alleviare il dolore e la dispnea, rispetto a un <b>placebo</b>. La morfina solfato viene somministrata sotto forma di compresse a rilascio prolungato, il che significa che il farmaco viene rilasciato lentamente nel corpo per un effetto duraturo.</p>
<p>Il principale obiettivo dello studio è esaminare come un trattamento di 4 settimane con morfina a rilascio lento possa influenzare la percezione della mancanza di respiro nei pazienti affetti da fibrosi polmonare interstiziale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo per via orale. La durata massima del trattamento è di 6 settimane, e i partecipanti saranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nei sintomi respiratori e nella capacità di camminare.</p>
<p>Lo studio prevede di misurare diversi aspetti, come il cambiamento nella sensazione di dispnea e la distanza percorsa durante un test di camminata di 6 minuti. Inoltre, verranno valutati i livelli di saturazione di ossigeno e la gravità della tosse attraverso questionari specifici. Questi dati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia della morfina nel migliorare la qualità della vita dei pazienti con fibrosi polmonare interstiziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;impatto della terapia con ossigeno nell&#8217;attività fisica in pazienti con malattia polmonare interstiziale fibrotica e ipossiemia da sforzo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimpatto-della-terapia-con-ossigeno-nellattivita-fisica-per-pazienti-con-malattia-polmonare-interstiziale-fibrotica-e-ipossiemia-da-sforzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La malattia polmonare interstiziale fibrotica è una condizione che colpisce i polmoni, caratterizzata da cicatrici (fibrosi) nel tessuto polmonare che rendono difficile la respirazione, specialmente durante l&#8217;attività fisica. Questa malattia può causare bassi livelli di ossigeno nel sangue durante lo sforzo fisico, una condizione nota come ipossiemia da sforzo. Questo studio valuta l&#8217;efficacia della ossigenoterapia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>malattia polmonare interstiziale fibrotica</b> è una condizione che colpisce i polmoni, caratterizzata da cicatrici (fibrosi) nel tessuto polmonare che rendono difficile la respirazione, specialmente durante l&#8217;attività fisica. Questa malattia può causare bassi livelli di ossigeno nel sangue durante lo sforzo fisico, una condizione nota come <b>ipossiemia da sforzo</b>.</p>
<p>Questo studio valuta l&#8217;efficacia della <b>ossigenoterapia</b> nei pazienti affetti da questa malattia che manifestano bassi livelli di ossigeno durante l&#8217;attività fisica. L&#8217;obiettivo è comprendere se la somministrazione di ossigeno supplementare può aiutare i pazienti a mantenere una maggiore attività fisica nella loro vita quotidiana. I partecipanti riceveranno ossigeno attraverso un dispositivo di erogazione che può essere utilizzato durante le attività quotidiane.</p>
<p>Lo studio durerà tre mesi, durante i quali verrà monitorata l&#8217;attività fisica dei partecipanti attraverso un <b>accelerometro</b>, un dispositivo che misura il numero di passi giornalieri. Verranno anche valutati altri aspetti importanti come la difficoltà respiratoria, la qualità della vita e il benessere generale dei partecipanti. La quantità massima di ossigeno che verrà somministrata è di 4 litri al giorno attraverso <b>inalazione gassosa</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Treprostinil inalato per pazienti con malattia polmonare fibrotica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-treprostinil-inalato-per-pazienti-con-malattia-polmonare-fibrotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra su una condizione chiamata Fibrotic Lung Disease, che coinvolge la formazione di tessuto cicatriziale nei polmoni, rendendo difficile la respirazione. Questo studio esamina l&#8217;uso a lungo termine di un farmaco chiamato Treprostinil, somministrato attraverso una soluzione per nebulizzatore. Il Treprostinil è un medicinale che aiuta a migliorare il flusso sanguigno nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra su una condizione chiamata <b>Fibrotic Lung Disease</b>, che coinvolge la formazione di tessuto cicatriziale nei polmoni, rendendo difficile la respirazione. Questo studio esamina l&#8217;uso a lungo termine di un farmaco chiamato <b>Treprostinil</b>, somministrato attraverso una soluzione per nebulizzatore. Il <b>Treprostinil</b> è un medicinale che aiuta a migliorare il flusso sanguigno nei polmoni e può alleviare i sintomi respiratori.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del <b>Treprostinil</b> inalato in persone con <b>Fibrotic Lung Disease</b>. I partecipanti riceveranno il farmaco tramite un dispositivo chiamato nebulizzatore ultrasonico, che trasforma il liquido in una nebbia fine da inalare. Durante lo studio, i partecipanti continueranno a usare il <b>Treprostinil</b> per un periodo prolungato, e i ricercatori monitoreranno la loro salute per valutare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Il trattamento con <b>Treprostinil</b> sarà confrontato con un placebo per determinare i suoi effetti a lungo termine. I partecipanti saranno seguiti nel tempo per osservare eventuali cambiamenti nella loro capacità polmonare e nella qualità della vita. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come il <b>Treprostinil</b> può aiutare le persone con <b>Fibrotic Lung Disease</b> a gestire meglio la loro condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Rituximab in Pazienti con Malattia Polmonare Interstiziale Progressiva con Componente Infiammatoria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-rituximab-in-pazienti-con-malattia-polmonare-interstiziale-progressiva-con-componente-infiammatoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla malattia polmonare interstiziale progressiva, una condizione che colpisce i polmoni e può causare difficoltà respiratorie. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco rituximab nei pazienti con questa malattia che presenta una componente infiammatoria. Il rituximab è un farmaco che viene somministrato tramite iniezione diretta in vena e viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>malattia polmonare interstiziale</b> progressiva, una condizione che colpisce i polmoni e può causare difficoltà respiratorie. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>rituximab</b> nei pazienti con questa malattia che presenta una componente infiammatoria. Il <b>rituximab</b> è un farmaco che viene somministrato tramite iniezione diretta in vena e viene confrontato con un placebo per valutare i suoi effetti.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare come il <b>rituximab</b> influenzi la funzione polmonare dopo sei mesi di trattamento. I partecipanti riceveranno due infusioni di <b>rituximab</b> o due infusioni di placebo. Durante il periodo di studio, verranno monitorati i cambiamenti nella capacità polmonare e altri aspetti della salute dei partecipanti. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il <b>rituximab</b> e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Oltre a valutare la funzione polmonare, lo studio esaminerà anche altri aspetti della salute dei partecipanti, come la sopravvivenza senza progressione della malattia, i sintomi respiratori e l&#8217;attività fisica. Verranno inoltre monitorati eventuali effetti collaterali, in particolare quelli infettivi, durante il periodo di trattamento di sei mesi. Questo studio mira a fornire informazioni importanti sull&#8217;uso del <b>rituximab</b> per trattare la <b>malattia polmonare interstiziale</b> progressiva con componente infiammatoria.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Xenon (129Xe) e Gadobutrol nella malattia polmonare interstiziale fibrosante per pazienti con fibrosi progressiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-xenon-129xe-e-gadobutrol-nella-malattia-polmonare-interstiziale-fibrosante-per-pazienti-con-fibrosi-progressiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-xenon-129xe-e-gadobutrol-nella-malattia-polmonare-interstiziale-fibrosante-per-pazienti-con-fibrosi-progressiva/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulle Malattie Polmonari Interstiziali Fibrosanti Progressive, un gruppo di malattie che causano cicatrici nei polmoni, rendendo difficile la respirazione. L&#8217;obiettivo è capire come queste malattie progrediscono e come rispondono ai trattamenti antifibrotici, che sono farmaci usati per rallentare la formazione di cicatrici nei polmoni. Per questo studio, verrà utilizzato un tipo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulle <strong>Malattie Polmonari Interstiziali Fibrosanti Progressive</strong>, un gruppo di malattie che causano cicatrici nei polmoni, rendendo difficile la respirazione. L&#8217;obiettivo è capire come queste malattie progrediscono e come rispondono ai trattamenti antifibrotici, che sono farmaci usati per rallentare la formazione di cicatrici nei polmoni.</p>
<p>Per questo studio, verrà utilizzato un tipo speciale di risonanza magnetica chiamata <strong>MRI con 129-Xenon Iperpolarizzato</strong>. Questo metodo non invasivo aiuta a vedere i primi segni di fibrosi polmonare e i suoi effetti sul cuore. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una soluzione di <strong>Xenon (129Xe)</strong> per inalazione, che è un gas inerte usato come agente di contrasto per migliorare le immagini della risonanza magnetica. Inoltre, verrà utilizzato <strong>Gadovist</strong>, una soluzione per iniezione contenente <strong>gadobutrolo</strong>, un altro agente di contrasto per le immagini.</p>
<p>Lo studio mira a monitorare i cambiamenti nei polmoni e nel cuore dei partecipanti nel tempo, valutando anche i fattori di rischio iniziali e le risposte ai trattamenti. I partecipanti saranno seguiti per un periodo massimo di due anni, durante i quali verranno effettuate diverse valutazioni per monitorare la loro condizione e l&#8217;efficacia dei trattamenti. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli di chi riceve il trattamento attivo.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;effetto delle cellule staminali mesenchimali derivate dalla gelatina di Wharton nel trattamento delle malattie polmonari interstiziali fibrotiche</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:14:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una condizione chiamata malattia polmonare interstiziale fibrotica, che include la fibrosi polmonare idiopatica e la fibrosi polmonare che può svilupparsi dopo un&#8217;infezione da COVID-19. Queste malattie causano cicatrici nei polmoni, rendendo difficile la respirazione. Il trattamento in esame utilizza cellule staminali mesenchimali derivate dalla gelatina di Wharton, note come WJMSCs. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una condizione chiamata <strong>malattia polmonare interstiziale fibrotica</strong>, che include la <strong>fibrosi polmonare idiopatica</strong> e la <strong>fibrosi polmonare</strong> che può svilupparsi dopo un&#8217;infezione da COVID-19. Queste malattie causano cicatrici nei polmoni, rendendo difficile la respirazione. Il trattamento in esame utilizza cellule staminali mesenchimali derivate dalla gelatina di Wharton, note come <strong>WJMSCs</strong>. Queste cellule sono un tipo di terapia cellulare che potrebbe aiutare a ridurre le cicatrici nei polmoni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;uso e la sicurezza delle <strong>cellule staminali mesenchimali allogeniche</strong> derivate dalla gelatina di Wharton come possibile trattamento per queste malattie polmonari. I partecipanti allo studio riceveranno un&#8217;iniezione di queste cellule per vedere se possono migliorare la funzione polmonare e la qualità della vita. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati il numero e la gravità degli eventi avversi nei partecipanti, così come eventuali miglioramenti nella funzione polmonare e nella qualità della vita. Lo studio mira anche a valutare la sopravvivenza annuale dei partecipanti e a raccogliere dati su come le cellule staminali vengono assorbite e agiscono nel corpo. Lo studio è previsto per concludersi nel 2025.</p>
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