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	<title>Malattia della valvola cardiaca | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Malattia della valvola cardiaca | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sulla lidocaina per ridurre l&#8217;infiammazione dopo interventi cardiaci con circolazione extracorporea in pazienti sottoposti a chirurgia valvolare o coronarica</title>
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		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda pazienti che devono sottoporsi a un intervento chirurgico programmato al cuore per riparare o sostituire le valvole cardiache o per eseguire un bypass coronarico, procedure che richiedono l&#8217;uso della circolazione extracorporea, una macchina che sostituisce temporaneamente le funzioni del cuore e dei polmoni durante l&#8217;operazione. Durante questo tipo di intervento, il corpo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda pazienti che devono sottoporsi a un intervento chirurgico programmato al cuore per riparare o sostituire le valvole cardiache o per eseguire un <b>bypass coronarico</b>, procedure che richiedono l&#8217;uso della <b>circolazione extracorporea</b>, una macchina che sostituisce temporaneamente le funzioni del cuore e dei polmoni durante l&#8217;operazione. Durante questo tipo di intervento, il corpo può sviluppare una risposta infiammatoria sistemica, cioè una reazione di difesa che coinvolge tutto l&#8217;organismo e che può portare a complicazioni dopo l&#8217;operazione. Lo studio valuterà se la somministrazione per via endovenosa di <b>lidocaina</b>, un farmaco anestetico locale comunemente usato, può ridurre questa risposta infiammatoria. Alcuni pazienti riceveranno lidocaina mentre altri riceveranno una soluzione salina fisiologica come placebo, e né i pazienti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato durante lo studio.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è verificare se la lidocaina è in grado di ridurre i livelli di <b>interleuchina-6</b>, una sostanza prodotta dal corpo durante l&#8217;infiammazione, misurata nel sangue sei ore dopo la fine dell&#8217;intervento chirurgico. Lo studio valuterà anche altri indicatori di infiammazione come la <b>proteina C-reattiva</b>, la <b>troponina T ad alta sensibilità</b> che indica il danno al muscolo cardiaco, e il <b>TNF-alfa</b>, un&#8217;altra sostanza coinvolta nell&#8217;infiammazione, misurati in diversi momenti prima, durante e dopo l&#8217;operazione.</p>
<p>Durante lo studio verranno inoltre osservate le complicazioni che possono verificarsi dopo l&#8217;intervento e che sono associate alla risposta infiammatoria, come il danno ai reni, le infezioni, i problemi di coagulazione del sangue che richiedono trasfusioni, la pressione sanguigna troppo bassa, le difficoltà respiratorie e i problemi neurologici. Saranno registrati anche il tempo di permanenza in terapia intensiva, la mortalità entro un mese dall&#8217;intervento, l&#8217;eventuale comparsa di <b>fibrillazione ventricolare</b>, un&#8217;alterazione grave del ritmo cardiaco che può verificarsi quando viene ripristinato il flusso di sangue al cuore, e il dolore dopo l&#8217;operazione valutato attraverso la quantità di farmaci antidolorifici necessari e la dose totale di oppioidi somministrati nelle prime quarantotto ore.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di Apixaban rispetto all&#8217;Aspirina nei pazienti con valvola aortica bioprotesica per malattia valvolare cardiaca</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico DIAMOND si concentra su pazienti che hanno subito un intervento chirurgico per la sostituzione della valvola aortica con una bioprotesi, una condizione nota come malattia della valvola cardiaca. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di un trattamento antitrombotico con apixaban, un farmaco anticoagulante, rispetto all&#8217;uso di aspirina in questi pazienti. L&#8217;obiettivo principale è dimostrare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico DIAMOND si concentra su pazienti che hanno subito un intervento chirurgico per la sostituzione della valvola aortica con una bioprotesi, una condizione nota come <em>malattia della valvola cardiaca</em>. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di un trattamento antitrombotico con <em>apixaban</em>, un farmaco anticoagulante, rispetto all&#8217;uso di <em>aspirina</em> in questi pazienti. L&#8217;obiettivo principale è dimostrare che apixaban è superiore all&#8217;aspirina nel prevenire eventi come morte, infarto miocardico, ictus, embolia sistemica, trombosi venosa profonda, embolia polmonare e trombosi della valvola.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo massimo di circa 120 giorni. I pazienti verranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel prevenire i suddetti eventi. Inoltre, verranno osservati eventuali episodi di sanguinamento, utilizzando scale di valutazione specifiche per classificare la gravità del sanguinamento.</p>
<p>Lo studio mira a fornire informazioni importanti su quale trattamento possa offrire una migliore protezione per i pazienti con una bioprotesi aortica. I risultati potrebbero influenzare le future raccomandazioni terapeutiche per la gestione di questa condizione. I partecipanti saranno seguiti attentamente per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati significativi sui benefici e sui rischi associati a ciascun trattamento.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di Propofol e Remifentanil nell&#8217;anestesia cardiaca per pazienti con malattie valvolari, coronariche o disturbi aortici</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su alcune malattie cardiache, come la malattia delle valvole cardiache, la malattia coronarica e i disturbi dell&#8217;aorta. Durante l&#8217;anestesia per interventi chirurgici al cuore, vengono utilizzati due farmaci principali: Propofol e Remifentanil. Il Propofol è un farmaco che aiuta a mantenere il paziente addormentato durante l&#8217;intervento, mentre il Remifentanil è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su alcune malattie cardiache, come la <strong>malattia delle valvole cardiache</strong>, la <strong>malattia coronarica</strong> e i <strong>disturbi dell&#8217;aorta</strong>. Durante l&#8217;anestesia per interventi chirurgici al cuore, vengono utilizzati due farmaci principali: <strong>Propofol</strong> e <strong>Remifentanil</strong>. Il <strong>Propofol</strong> è un farmaco che aiuta a mantenere il paziente addormentato durante l&#8217;intervento, mentre il <strong>Remifentanil</strong> è un potente antidolorifico usato per gestire il dolore durante e dopo l&#8217;operazione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare un modello chiamato <strong>Eleveld</strong> per capire se le concentrazioni di <strong>Propofol</strong> e <strong>Remifentanil</strong> previste dal modello corrispondono a quelle effettivamente misurate nel corpo durante l&#8217;anestesia cardiaca. Questo aiuta a garantire che i pazienti ricevano la giusta quantità di farmaco per un&#8217;anestesia sicura ed efficace. Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno di questi farmaci o un placebo, e le loro concentrazioni nel sangue saranno monitorate per confrontare i risultati con le previsioni del modello.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca con bypass cardiopolmonare ricevano i farmaci attraverso un&#8217;infusione endovenosa. Le misurazioni delle concentrazioni dei farmaci saranno effettuate durante l&#8217;intervento per valutare l&#8217;accuratezza del modello <strong>Eleveld</strong>. I risultati aiuteranno a migliorare la gestione dell&#8217;anestesia nei pazienti con malattie cardiache, garantendo un trattamento più sicuro e personalizzato.</p>
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