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	<title>Malattia correlata a immunoglobulina G4 | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Malattia correlata a immunoglobulina G4 | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del rilzabrutinib rispetto a un placebo in adulti con malattia correlata a IgG4 attiva</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la IgG4-related disease, una condizione rara in cui il sistema immunitario attacca erroneamente vari organi e tessuti del corpo, causando infiammazione. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di rilzabrutinib (noto anche come SAR444671) rispetto a un placebo in persone adulte con questa patologia in fase attiva. La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>IgG4-related disease</b>, una condizione rara in cui il sistema immunitario attacca erroneamente vari organi e tessuti del corpo, causando infiammazione. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>rilzabrutinib</b> (noto anche come <b>SAR444671</b>) rispetto a un <b>placebo</b> in persone adulte con questa patologia in fase attiva. La malattia può causare gonfiori e danni a diverse parti del corpo a causa della risposta immunitaria eccessiva.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno una somministrazione costante per un periodo di 52 settimane. Durante questo tempo, verrà monitorata la capacità del farmaco di prevenire le riacutizzazioni, ovvero i momenti in cui i sintomi della malattia peggiorano improvvisamente. Verranno inoltre esaminati l&#8217;uso di <b>glucocorticoidi</b>, farmaci che servono a ridurre l&#8217;infiammazione, e di altri <b>immunomodulatori</b>, sostanze utilizzate per regolare il funzionamento del sistema immunitario.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;inebilizumab per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia in bambini e adolescenti con la malattia correlata alle immunoglobuline G4</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Malattia correlata alle immunoglobuline G4, una condizione rara in cui il sistema immunitario attacca i tessuti e gli organi del corpo, causando infiammazione. Lo studio mira a valutare come il farmaco inebilizumab agisce e viene gestito dall&#8217;organismo nei pazienti pediatrici. Il trattamento viene somministrato tramite infusione endovenosa, ovvero una procedura in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Malattia correlata alle immunoglobuline G4</b>, una condizione rara in cui il sistema immunitario attacca i tessuti e gli organi del corpo, causando infiammazione. Lo studio mira a valutare come il farmaco <b>inebilizumab</b> agisce e viene gestito dall&#8217;organismo nei pazienti pediatrici. Il trattamento viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una procedura in cui il medicinale viene inserito direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, verranno monitorati diversi aspetti legati alla sicurezza e alla risposta del corpo al farmaco. Verrà esaminata la <b>farmacocinetica</b>, che descrive come il medicinale si muove nel corpo, e la <b>farmacodinamica</b>, che riguarda l&#8217;effetto del farmaco stesso sulle funzioni biologiche. Inoltre, si osserverà la variazione del numero di <b>cellule B CD20+</b>, che sono un tipo specifico di cellule del sistema immunitario coinvolte nella malattia.</p>
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		<item>
		<title>Studio diagnostico con tracciante PET/CT [18F]AlF-FAPI-74 in pazienti con febbre di origine sconosciuta, malattia IgG4-correlata e spondiloartrite assiale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-pet-ct-con-18f-alf-fapi-74-rispetto-a-18f-fdg-in-pazienti-con-febbre-di-origine-sconosciuta-malattia-igg4-e-spondiloartrite-assiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo tracciante di imaging chiamato [18F]AlF-FAPI-74 utilizzato nella tomografia PET/CT per diagnosticare diverse condizioni infiammatorie. Le malattie oggetto dello studio includono la febbre di origine sconosciuta, la malattia correlata alle IgG4 e la spondiloartrite assiale. Il tracciante viene somministrato tramite iniezione endovenosa e viene confrontato con il tracciante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo tracciante di imaging chiamato <b>[18F]AlF-FAPI-74</b> utilizzato nella <b>tomografia PET/CT</b> per diagnosticare diverse condizioni infiammatorie. Le malattie oggetto dello studio includono la <b>febbre di origine sconosciuta</b>, la <b>malattia correlata alle IgG4</b> e la <b>spondiloartrite assiale</b>. Il tracciante viene somministrato tramite <b>iniezione endovenosa</b> e viene confrontato con il tracciante standard <b>[18F]FDG</b> attualmente utilizzato negli esami PET/CT.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se questo nuovo tracciante può essere efficace quanto o più efficace del tracciante standard nel rilevare e diagnosticare queste condizioni infiammatorie. Per i pazienti con spondiloartrite assiale, lo studio mira anche a distinguere tra il dolore infiammatorio della schiena e il dolore meccanico causato da problemi ai dischi intervertebrali o alle articolazioni.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno una dose del tracciante <b>[18F]AlF-FAPI-74</b> attraverso un&#8217;iniezione in vena. La dose massima giornaliera è di 100 megabecquerel, con una dose totale che non supera i 550 megabecquerel. Per alcuni pazienti con spondiloartrite assiale, potrebbe essere necessaria una seconda scansione dopo tre mesi di trattamento per valutare la risposta alla terapia.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Inebilizumab nella Malattia Correlata a Immunoglobulina G4 per Pazienti con IgG4-RD</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda una malattia chiamata malattia correlata all&#8217;immunoglobulina G4 (IgG4-RD). Questa è una condizione in cui il sistema immunitario attacca i tessuti del corpo, causando infiammazione e danni a vari organi. Il trattamento in studio è un farmaco chiamato inebilizumab, che è un tipo di anticorpo progettato per ridurre l&#8217;attività del sistema immunitario. L&#8217;obiettivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda una malattia chiamata <b>malattia correlata all&#8217;immunoglobulina G4</b> (IgG4-RD). Questa è una condizione in cui il sistema immunitario attacca i tessuti del corpo, causando infiammazione e danni a vari organi. Il trattamento in studio è un farmaco chiamato <b>inebilizumab</b>, che è un tipo di anticorpo progettato per ridurre l&#8217;attività del sistema immunitario. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di inebilizumab nel ridurre il rischio di riacutizzazioni della malattia nei pazienti con IgG4-RD.</p>
<p>Lo studio è di tipo randomizzato e controllato con placebo, il che significa che alcuni partecipanti riceveranno inebilizumab mentre altri riceveranno un placebo. I partecipanti non sapranno quale trattamento stanno ricevendo. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per vedere se il farmaco aiuta a prevenire le riacutizzazioni della malattia e per valutare la sicurezza del trattamento. Lo studio durerà circa un anno per ogni partecipante.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di Abatacept per pazienti con malattia correlata a IgG4</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda una malattia chiamata malattia correlata a IgG4, che è una condizione in cui il sistema immunitario attacca i tessuti del corpo, causando infiammazione e danni. Questo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato abatacept per trattare questa malattia. Abatacept è un tipo di proteina che può aiutare a ridurre l&#8217;attività del sistema [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda una malattia chiamata <b>malattia correlata a IgG4</b>, che è una condizione in cui il sistema immunitario attacca i tessuti del corpo, causando infiammazione e danni. Questo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>abatacept</b> per trattare questa malattia. Abatacept è un tipo di proteina che può aiutare a ridurre l&#8217;attività del sistema immunitario, potenzialmente diminuendo l&#8217;infiammazione e i sintomi della malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare l&#8217;efficacia di abatacept nel ridurre il rischio di ricaduta della malattia dopo 48 settimane di trattamento. I partecipanti allo studio riceveranno abatacept o un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle.</p>
<p>Il corso dello studio prevede un periodo di trattamento massimo di 12 mesi. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per valutare la frequenza delle ricadute della malattia e l&#8217;efficacia del trattamento con abatacept rispetto al placebo. L&#8217;obiettivo principale è ridurre la ricorrenza della malattia nei pazienti trattati con abatacept.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;Obexelimab per pazienti con malattia correlata a IgG4</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La malattia IgG4-correlata è una condizione rara che può causare infiammazione in diverse parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Obexelimab. Obexelimab è somministrato tramite iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno Obexelimab, mentre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>malattia IgG4-correlata</b> è una condizione rara che può causare infiammazione in diverse parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Obexelimab</b>. Obexelimab è somministrato tramite iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno Obexelimab, mentre altri riceveranno una soluzione sterile chiamata <b>placebo</b>. L&#8217;obiettivo principale è capire se Obexelimab può ridurre i sintomi della malattia e prevenire le riacutizzazioni dopo un trattamento iniziale con corticosteroidi.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diverse settimane e coinvolgerà visite regolari per monitorare la salute dei partecipanti e valutare la risposta al trattamento. I partecipanti saranno seguiti attentamente per osservare eventuali effetti collaterali e per determinare quanto tempo impiega la malattia a riacutizzarsi. Questo aiuterà a capire se Obexelimab è un trattamento sicuro ed efficace per le persone con malattia IgG4-correlata.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di filgotinib per pazienti con miopatie infiammatorie idiopatiche, malattia di Behçet e malattia correlata a IgG4 resistenti ai trattamenti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune malattie rare del sistema immunitario, tra cui le miositi infiammatorie idiopatiche, la malattia di Behçet e la malattia correlata a IgG4. Queste condizioni sono caratterizzate da infiammazione e possono causare sintomi persistenti e difficili da trattare. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato filgotinib, disponibile in compresse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune malattie rare del sistema immunitario, tra cui le <b>miositi infiammatorie idiopatiche</b>, la <b>malattia di Behçet</b> e la <b>malattia correlata a IgG4</b>. Queste condizioni sono caratterizzate da infiammazione e possono causare sintomi persistenti e difficili da trattare. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>filgotinib</b>, disponibile in compresse rivestite da 100 mg e 200 mg, noto anche con il nome commerciale <b>Jyseleca</b>. Filgotinib è un inibitore JAK, un tipo di farmaco che agisce riducendo l&#8217;infiammazione nel corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di filgotinib in pazienti che non rispondono ai trattamenti standard per queste malattie. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un placebo per un periodo massimo di 26 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nei sintomi e per valutare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come filgotinib possa aiutare a gestire queste malattie rare e difficili da trattare.</p>
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