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	<title>Lupus eritematoso sistemico | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Lupus eritematoso sistemico | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di BI 3000202 in pazienti con lupus eritematoso sistemico da moderato a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-bi-3000202-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-da-moderato-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio del Systemic Lupus Erythematosus, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti del corpo, causando infiammazione. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale denominato BI 3000202, somministrato tramite una compresse rivestite da assumere per via orale, rispetto a un placebo in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio del <b>Systemic Lupus Erythematosus</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti del corpo, causando infiammazione. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale denominato <b>BI 3000202</b>, somministrato tramite una <b>compresse rivestite</b> da assumere per via orale, rispetto a un <b>placebo</b> in persone con forme moderate o gravi di questa patologia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno diversi schemi di dosaggio del farmaco <b>BI 3000202</b>. La ricerca prevede il monitoraggio della risposta al trattamento nel tempo, con particolare attenzione alla riduzione della necessità di utilizzare il <b>prednisone</b>, un farmaco contenente cortisone utilizzato per ridurre l&#8217;infiammazione. Il percorso prevede periodi di osservazione che arrivano fino a 52 settimane per valutare la stabilità della malattia e il raggiungimento di uno stato di bassa attività della malattia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di litifilimab in adulti con lupus eritematoso sistemico in fase attiva e in terapia standard non biologica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-litifilimab-in-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-in-fase-attiva-e-in-terapia-standard-non-biologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio del Lupus Eritematoso Sistemico, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco litifilimab, noto anche come BIIB059, rispetto a un placebo in persone che stanno già seguendo le terapie standard per questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio del <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti del corpo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>litifilimab</b>, noto anche come <b>BIIB059</b>, rispetto a un <b>placebo</b> in persone che stanno già seguendo le terapie standard per questa condizione. Il farmaco verrà somministrato tramite un&#8217;<b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una puntura effettuata nel tessuto situato subito sotto la pelle.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno la terapia abituale per il <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b> insieme all&#8217;intervento sperimentale. Alcuni riceveranno il farmaco <b>litifilimab</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. La ricerca si svolgerà in modo che né i partecipanti né i medici sappiano quale sostanza venga somministrata, una procedura definita <b>doppio cieco</b>, per garantire l&#8217;imparzialità dei risultati. Il percorso prevede un monitoraggio costante nel tempo per osservare come la malattia risponde al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del litifilimab in adulti con lupus eritematoso sistemico in fase attiva in trattamento con terapie standard non biologiche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-litifilimab-in-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-in-fase-attiva-in-trattamento-con-terapie-standard-non-biologiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato BIIB059, il cui principio attivo è il litifilimab, in persone che stanno già seguendo le terapie standard per questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>BIIB059</b>, il cui principio attivo è il <b>litifilimab</b>, in persone che stanno già seguendo le terapie standard per questa patologia. Il farmaco viene somministrato tramite un&#8217;<b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una puntura effettuata sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di <b>BIIB059</b> rispetto a un <b>placebo</b> nel ridurre l&#8217;attività della malattia. Durante la ricerca, i partecipanti riceveranno una terapia che può includere il farmaco in esame o un preparato privo del principio attivo. Il percorso prevede un periodo di monitoraggio che dura circa 52 settimane per osservare come reagisce l&#8217;organismo e come evolve lo stato di salute dei partecipanti sotto i diversi trattamenti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulle cellule CAR-T con idecabtagene vicleucel per pazienti con malattie autoimmuni progressive resistenti alla riduzione delle cellule B</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulle-cellule-car-t-con-idecabtagene-vicleucel-per-pazienti-con-malattie-autoimmuni-progressive-resistenti-alla-riduzione-delle-cellule-b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone con malattie autoimmuni sistemiche progressive che non hanno risposto ai trattamenti che riducono le cellule B, come il rituximab. Le malattie autoimmuni sono condizioni in cui il sistema immunitario attacca per errore i tessuti sani del proprio corpo causando infiammazione e danni agli organi. Lo studio include quattro tipi di malattie: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone con <b>malattie autoimmuni sistemiche progressive</b> che non hanno risposto ai trattamenti che riducono le cellule B, come il <b>rituximab</b>. Le malattie autoimmuni sono condizioni in cui il sistema immunitario attacca per errore i tessuti sani del proprio corpo causando infiammazione e danni agli organi. Lo studio include quattro tipi di malattie: il <b>lupus eritematoso sistemico</b>, che può colpire diversi organi come reni, pelle e articolazioni, le <b>miopatie infiammatorie idiopatiche</b>, che causano debolezza muscolare e possono interessare i polmoni, la <b>sclerosi sistemica</b>, che provoca indurimento della pelle e può danneggiare organi interni, e la <b>sindrome di Sjögren primaria</b>, che causa secchezza degli occhi e della bocca ma può anche interessare altri organi. Il trattamento studiato è <b>Abecma</b>, che contiene <b>idecabtagene vicleucel</b>, una terapia che utilizza cellule immunitarie del paziente chiamate cellule T che vengono modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare una proteina specifica chiamata BCMA presente su alcune cellule del sistema immunitario.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza di questa terapia con cellule T modificate nei pazienti con malattie autoimmuni che non hanno risposto ai trattamenti precedenti. Si tratta di uno studio di fase uno e due, che significa che si sta ancora verificando se il trattamento è sicuro e come funziona in questo gruppo di pazienti. Durante lo studio, ai partecipanti verrà somministrato il farmaco attraverso <b>infusione endovenosa</b>, cioè direttamente in vena. Prima della somministrazione delle cellule modificate, verranno prelevate cellule T dal sangue del paziente che saranno poi modificate in laboratorio. I pazienti riceveranno anche altri farmaci per preparare il corpo a ricevere le cellule modificate.</p>
<p>Lo studio valuterà principalmente se si verificano effetti collaterali importanti come la <b>sindrome da rilascio di citochine</b>, una reazione che può causare febbre e altri sintomi quando le cellule modificate diventano attive nel corpo, o problemi neurologici chiamati <b>sindrome neurotossica associata alle cellule effettrici immunitarie</b>. I partecipanti saranno monitorati attentamente per verificare la comparsa di questi e altri effetti collaterali che potrebbero interessare diversi organi. Lo studio richiederà visite regolari e controlli per valutare la sicurezza del trattamento e come il corpo risponde alla terapia nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Deucravacitinib in Pazienti con Lupus Eritematoso Sistemico Attivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-deucravacitinib-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-attivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:50:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico Attivo (SLE), una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Il farmaco in esame è il deucravacitinib, noto anche con il codice BMS-986165, somministrato sotto forma di compresse rivestite. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Lupus Eritematoso Sistemico Attivo (SLE)</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Il farmaco in esame è il <b>deucravacitinib</b>, noto anche con il codice <b>BMS-986165</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questo farmaco rispetto a un placebo nei partecipanti affetti da SLE attivo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il <b>deucravacitinib</b> o un placebo per un periodo di tempo stabilito. I ricercatori monitoreranno i partecipanti per vedere se il farmaco aiuta a ridurre i sintomi del lupus, come l&#8217;infiammazione delle articolazioni e le eruzioni cutanee. Lo studio mira a dimostrare che il <b>deucravacitinib</b> è più efficace del placebo nel migliorare le condizioni dei pazienti con SLE.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2027 e coinvolgerà partecipanti di età compresa tra 18 e 75 anni. I risultati saranno valutati in base alla risposta dei partecipanti al trattamento, con particolare attenzione alla riduzione dei sintomi e al miglioramento della qualità della vita. I ricercatori raccoglieranno dati su eventuali effetti collaterali e sulla sicurezza del farmaco durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del litifilimab in adulti con lupus eritematoso sistemico attivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-litifilimab-in-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-attivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio del lupus eritematoso sistemico, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine del farmaco litifilimab, noto anche con il codice BIIB059, in persone adulte con la malattia in fase attiva. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio del <b>lupus eritematoso sistemico</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine del farmaco <b>litifilimab</b>, noto anche con il codice <b>BIIB059</b>, in persone adulte con la malattia in fase attiva.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>litifilimab</b> somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un&#8217;iniezione effettuata nello strato di grasso appena sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno un <b>placebo</b>, una sostanza priva del principio attivo utilizzata per il confronto. Durante lo studio, la somministrazione avverrà tramite un dispositivo specifico per facilitare l&#8217;iniezione del farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di obecabtagene autoleucel per pazienti con lupus eritematoso sistemico grave e nefrite lupica attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-obecabtagene-autoleucel-per-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-grave-e-nefrite-lupica-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il lupus eritematoso sistemico con nefrite lupica attiva, una malattia in cui il sistema immunitario attacca per errore i tessuti del proprio corpo, causando infiammazione in vari organi tra cui i reni. La nefrite lupica è l&#8217;infiammazione dei reni causata dal lupus. Lo studio utilizza un trattamento chiamato obecabtagene autoleucel, noto anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>lupus eritematoso sistemico</b> con <b>nefrite lupica</b> attiva, una malattia in cui il sistema immunitario attacca per errore i tessuti del proprio corpo, causando infiammazione in vari organi tra cui i reni. La nefrite lupica è l&#8217;infiammazione dei reni causata dal lupus. Lo studio utilizza un trattamento chiamato <b>obecabtagene autoleucel</b>, noto anche come <b>obe-cel</b> o <b>AUTO1</b>, che consiste in cellule del sistema immunitario del paziente stesso, chiamate cellule T, che vengono prelevate, modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare specifiche cellule immunitarie coinvolte nella malattia, e poi reintrodotte nel corpo del paziente attraverso infusione. Prima di ricevere obe-cel, i pazienti riceveranno un trattamento preparatorio con <b>ciclofosfamide</b> e <b>fludarabina fosfato</b>, farmaci che aiutano a preparare il corpo per il trattamento principale riducendo temporaneamente alcune cellule del sistema immunitario.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto sia efficace obe-cel nel migliorare la funzione dei reni e nel ridurre i sintomi della malattia nei pazienti con lupus grave che non hanno risposto ad altri trattamenti. In particolare, si vuole verificare quanti pazienti raggiungono una risposta renale completa sei mesi dopo aver ricevuto l&#8217;infusione di obe-cel, senza necessità di farmaci aggiuntivi di salvataggio. La risposta renale completa viene misurata attraverso esami delle urine e del sangue che valutano la quantità di proteine nelle urine e la capacità dei reni di filtrare il sangue.</p>
<p>Durante lo studio, dopo il trattamento preparatorio con ciclofosfamide e fludarabina fosfato, i pazienti riceveranno una singola infusione di obe-cel e verranno seguiti per un periodo fino a ventiquattro mesi. Nel corso di questo periodo verranno effettuati controlli regolari per valutare la risposta del corpo al trattamento, la presenza di cellule T modificate nel sangue, i livelli di anticorpi che causano la malattia, la funzione dei reni, l&#8217;attività della malattia e la qualità di vita dei pazienti. Verranno inoltre monitorati attentamente eventuali effetti collaterali del trattamento, inclusa la sindrome da rilascio di citochine e problemi neurologici, che possono verificarsi dopo l&#8217;infusione di cellule T modificate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio che confronta certolizumab pegol e belimumab in pazienti con lupus eritematoso sistemico di attività moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-che-confronta-certolizumab-pegol-e-belimumab-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-di-attivita-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di lupus eritematoso sistemico con attività moderata o grave. Il lupus eritematoso sistemico è una malattia in cui il sistema di difesa del corpo attacca per errore i propri tessuti e organi, causando infiammazione e danni in diverse parti del corpo come la pelle, le articolazioni, i reni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di <b>lupus eritematoso sistemico</b> con attività moderata o grave. Il lupus eritematoso sistemico è una malattia in cui il sistema di difesa del corpo attacca per errore i propri tessuti e organi, causando infiammazione e danni in diverse parti del corpo come la pelle, le articolazioni, i reni e altri organi. Durante lo studio verranno utilizzati due medicinali: <b>certolizumab pegol</b> e <b>belimumab</b>. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite iniezione sotto la pelle e agiscono riducendo l&#8217;infiammazione causata dalla malattia. Il certolizumab pegol viene somministrato alla dose massima di 400 milligrammi, mentre il belimumab viene somministrato alla dose massima di 200 milligrammi. Il trattamento con questi medicinali dura 52 settimane.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare quanto sono efficaci e sicuri il certolizumab pegol e il belimumab nel trattamento delle persone con lupus eritematoso sistemico moderatamente attivo o attivo. Durante lo studio i partecipanti possono continuare a prendere altri medicinali che già utilizzano per il lupus, come <b>azatioprina</b>, <b>metotrexato</b>, <b>micofenolato mofetile</b>, <b>idrossiclorochina</b>, <b>clorochina</b> o <b>leflunomide</b>, a condizione che le dosi di questi farmaci siano stabili da almeno 8 settimane. Anche i <b>glucocorticoidi</b> orali, che sono medicinali che riducono l&#8217;infiammazione, possono essere utilizzati se la dose non supera i 20 milligrammi al giorno di <b>prednisone</b> o un medicinale equivalente.</p>
<p>Lo studio valuterà diversi aspetti della malattia per capire se i trattamenti funzionano. Verrà misurato il miglioramento dell&#8217;attività della malattia attraverso diverse scale di valutazione che considerano i sintomi, il numero di articolazioni gonfie o dolorose, le lesioni della pelle e il giudizio del medico sulla gravità della malattia. Verrà anche valutata la possibilità di ridurre la dose di glucocorticoidi, la qualità di vita dei partecipanti e il livello di stanchezza. Le valutazioni principali avverranno dopo 26 settimane e dopo 52 settimane dall&#8217;inizio del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;effetto del vaccino antitetanico nei pazienti con sclerosi sistemica, lupus eritematoso sistemico o artrite reumatoide per valutare la risposta delle cellule B autoreattive</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-delleffetto-del-vaccino-antitetanico-nei-pazienti-con-sclerosi-sistemica-lupus-eritematoso-sistemico-o-artrite-reumatoide-per-valutare-la-risposta-delle-cellule-b-autoreattive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-delleffetto-del-vaccino-antitetanico-nei-pazienti-con-sclerosi-sistemica-lupus-eritematoso-sistemico-o-artrite-reumatoide-per-valutare-la-risposta-delle-cellule-b-autoreattive/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio di ricerca esamina tre malattie autoimmuni: la sclerosi sistemica, il lupus eritematoso sistemico e l&#8217;artrite reumatoide. In queste condizioni, il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo. Lo studio utilizza il vaccino antitetanico per studiare come il sistema immunitario, in particolare le cellule B, risponde nelle persone con queste malattie autoimmuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio di ricerca esamina tre malattie autoimmuni: la <b>sclerosi sistemica</b>, il <b>lupus eritematoso sistemico</b> e l&#8217;<b>artrite reumatoide</b>. In queste condizioni, il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo. Lo studio utilizza il <b>vaccino antitetanico</b> per studiare come il sistema immunitario, in particolare le cellule B, risponde nelle persone con queste malattie autoimmuni rispetto alle persone sane.</p>
<p>La ricerca prevede la somministrazione di una singola dose di <b>tossoide tetanico</b> tramite <b>iniezione intramuscolare</b>. Il vaccino viene utilizzato come strumento per studiare la risposta immunitaria, non come trattamento per le malattie autoimmuni. La dose del vaccino è di 0,5 millilitri, che corrisponde alla dose standard di richiamo del vaccino antitetanico.</p>
<p>Lo scopo dello studio è comprendere meglio come il sistema immunitario funziona nelle malattie autoimmuni, confrontando la risposta al vaccino tra persone con malattie autoimmuni e persone sane. Questo aiuterà i ricercatori a capire meglio i meccanismi delle malattie autoimmuni e potrebbe portare allo sviluppo di trattamenti più efficaci in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del telitacicept confrontato con placebo in pazienti adulti con lupus eritematoso sistemico da moderatamente a gravemente attivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-telitacicept-nei-pazienti-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-moderato-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-telitacicept-nei-pazienti-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-moderato-o-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico (LES) da moderatamente a gravemente attivo, una malattia autoimmune che colpisce vari organi del corpo. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato telitacicept, somministrato tramite iniezione sottocutanea utilizzando una siringa preriempita, confrontandolo con un placebo. I pazienti continueranno a ricevere le loro terapie standard [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b> (LES) da moderatamente a gravemente attivo, una malattia autoimmune che colpisce vari organi del corpo. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>telitacicept</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea utilizzando una siringa preriempita, confrontandolo con un placebo. I pazienti continueranno a ricevere le loro terapie standard durante lo studio.</p>
<p>Il farmaco <b>telitacicept</b> verrà somministrato settimanalmente per 52 settimane in due diversi dosaggi: 160 mg o 240 mg. Lo studio è diviso in due fasi e ha lo scopo di valutare quanto sia efficace e sicuro questo nuovo trattamento nei pazienti adulti che non hanno risposto adeguatamente alle terapie convenzionali per il lupus.</p>
<p>Durante il periodo di trattamento, i pazienti riceveranno iniezioni settimanali del farmaco o del placebo, mentre continueranno a assumere i loro medicinali abituali per il lupus, che possono includere <b>corticosteroidi</b>, farmaci <b>antimalarici</b> e altri medicinali che modulano il sistema immunitario. Il monitoraggio dei pazienti continuerà per verificare come rispondono al trattamento durante l&#8217;intero periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di mosunetuzumab in pazienti con lupus eritematoso sistemico con o senza nefrite lupica attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-mosunetuzumab-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-con-o-senza-nefrite-lupica-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;utilizzo di mosunetuzumab, un anticorpo bispecifico umanizzato, nel trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico, una malattia autoimmune che può colpire diversi organi del corpo. Lo studio include pazienti con e senza nefrite lupica, una complicanza che colpisce i reni. Il mosunetuzumab viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Lo scopo principale dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;utilizzo di <b>mosunetuzumab</b>, un anticorpo bispecifico umanizzato, nel trattamento del <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b>, una malattia autoimmune che può colpire diversi organi del corpo. Lo studio include pazienti con e senza <b>nefrite lupica</b>, una complicanza che colpisce i reni. Il <b>mosunetuzumab</b> viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il <b>mosunetuzumab</b> sia efficace nel portare la malattia in remissione. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno seguiti per verificare come il loro organismo risponde al farmaco. Durante lo studio verranno monitorate sia l&#8217;attività della malattia che eventuali effetti collaterali del trattamento.</p>
<p>Lo studio è di tipo aperto, il che significa che sia i medici che i pazienti sapranno quale trattamento viene somministrato. I partecipanti saranno monitorati per un periodo prolungato per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e la sua sicurezza. Verranno effettuati regolari controlli per valutare i livelli di anticorpi nel sangue, la funzione renale e altri parametri importanti per comprendere l&#8217;andamento della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio delle cellule CAR T CD19 (CC-97540) in pazienti con Lupus Eritematoso Sistemico attivo che non hanno risposto adeguatamente ai glucocorticoidi e ad almeno due immunosoppressori</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-delle-cellule-car-t-cd19-cc-97540-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-attivo-che-non-hanno-risposto-adeguatamente-ai-glucocorticoidi-e-ad-almeno-due-immunosoppressori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il Lupus Eritematoso Sistemico (LES) e la Nefrite Lupica, una malattia autoimmune che può colpire vari organi del corpo, inclusi i reni. Il trattamento principale utilizzato nello studio è chiamato CC-97540 (noto anche come BMS-986353), che è una terapia cellulare personalizzata che utilizza i linfociti T del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il <b>Lupus Eritematoso Sistemico (LES)</b> e la <b>Nefrite Lupica</b>, una malattia autoimmune che può colpire vari organi del corpo, inclusi i reni. Il trattamento principale utilizzato nello studio è chiamato <b>CC-97540</b> (noto anche come BMS-986353), che è una terapia cellulare personalizzata che utilizza i linfociti T del paziente modificati geneticamente per riconoscere e combattere specifiche cellule del sistema immunitario coinvolte nella malattia.</p>
<p>Prima di ricevere la terapia cellulare, i pazienti riceveranno una combinazione di farmaci che include <b>ciclofosfamide</b>, <b>fludarabina</b> e <b>tocilizumab</b>. Questi medicinali vengono somministrati per via endovenosa per preparare il corpo a ricevere il trattamento principale. Lo scopo dello studio è valutare quanto sia efficace questa nuova terapia nei pazienti con LES che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti convenzionali.</p>
<p>Il trattamento prevede una singola infusione delle cellule modificate, seguita da un periodo di osservazione per valutare come il corpo risponde alla terapia. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente i pazienti per verificare se la malattia migliora e se si sviluppano eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla vaccinazione contro il virus respiratorio sinciziale in pazienti con malattie reumatiche infiammatorie: valutazione della risposta immunitaria con vaccini Arexvy e Abrysvo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-vaccinazione-contro-il-virus-respiratorio-sinciziale-in-pazienti-con-malattie-reumatiche-infiammatorie-valutazione-della-risposta-immunitaria-con-vaccini-arexvy-e-abrysvo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla vaccinazione contro il virus respiratorio sinciziale (RSV) in persone con malattie reumatiche infiammatorie. Lo studio valuterà come i farmaci utilizzati per il trattamento delle malattie reumatiche, come il metotressato e vari trattamenti biologici, influenzano la risposta immunitaria al vaccino RSV. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una dose di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla vaccinazione contro il <b>virus respiratorio sinciziale (RSV)</b> in persone con <b>malattie reumatiche infiammatorie</b>. Lo studio valuterà come i farmaci utilizzati per il trattamento delle malattie reumatiche, come il <b>metotressato</b> e vari trattamenti biologici, influenzano la risposta immunitaria al vaccino RSV.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una dose di uno dei due vaccini: <b>Arexvy</b> o <b>Abrysvo</b>. Entrambi i vaccini vengono somministrati tramite <b>iniezione intramuscolare</b> in una singola dose da 0,5 millilitri. Questi vaccini contengono versioni modificate delle proteine del virus RSV che aiutano il sistema immunitario a riconoscere e combattere l&#8217;infezione.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è comprendere se i farmaci immunomodulanti, utilizzati per trattare le malattie reumatiche, possano influenzare la capacità del corpo di produrre anticorpi dopo la vaccinazione contro l&#8217;RSV. I risultati aiuteranno i medici a capire meglio come proteggere le persone con malattie reumatiche dalle infezioni da RSV.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico con blinatumomab per il trattamento di pazienti con lupus eritematoso sistemico, sclerosi sistemica o granulomatosi con poliangite: valutazione della sicurezza ed efficacia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-con-blinatumomab-per-il-trattamento-di-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-sclerosi-sistemica-o-granulomatosi-con-poliangite-valutazione-della-sicurezza-ed-efficacia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso del farmaco blinatumomab per il trattamento di tre malattie autoimmuni: il Lupus Eritematoso Sistemico (una condizione che può colpire diversi organi del corpo), la Sclerosi Sistemica (una malattia che causa l&#8217;indurimento della pelle e può interessare gli organi interni) e la Granulomatosi con Poliangite (una malattia infiammatoria che colpisce i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso del farmaco <b>blinatumomab</b> per il trattamento di tre malattie autoimmuni: il <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b> (una condizione che può colpire diversi organi del corpo), la <b>Sclerosi Sistemica</b> (una malattia che causa l&#8217;indurimento della pelle e può interessare gli organi interni) e la <b>Granulomatosi con Poliangite</b> (una malattia infiammatoria che colpisce i vasi sanguigni).</p>
<p>Il farmaco viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b> e lo studio ha lo scopo di valutare quanto sia sicuro e ben tollerato dai pazienti affetti da queste malattie. Il blinatumomab agisce sul sistema immunitario, in particolare su un tipo di cellule chiamate cellule B, che sono coinvolte in queste malattie autoimmuni.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 10 giorni, con una dose giornaliera che non supererà i 28 microgrammi. I medici monitoreranno attentamente gli effetti del farmaco e eventuali reazioni che potrebbero verificarsi durante il trattamento. Lo studio durerà complessivamente 52 settimane, durante le quali verranno valutati sia gli effetti del farmaco che la sua sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza di CNTY-101 e Aldesleukin per pazienti con Lupus, Sclerosi Sistemica e Miosite Infiammatoria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-cnty-101-e-aldesleukin-per-pazienti-con-lupus-sclerosi-sistemica-e-miosite-infiammatoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune malattie autoimmuni, tra cui la miosite infiammatoria idiopatica, il lupus eritematoso sistemico e la sclerosi sistemica. Queste sono condizioni in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo. Il trattamento in esame utilizza una terapia cellulare innovativa chiamata CNTY-101, che è una sospensione per infusione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune malattie autoimmuni, tra cui la <i>miosite infiammatoria idiopatica</i>, il <i>lupus eritematoso sistemico</i> e la <i>sclerosi sistemica</i>. Queste sono condizioni in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo. Il trattamento in esame utilizza una terapia cellulare innovativa chiamata <i>CNTY-101</i>, che è una sospensione per infusione endovenosa. Questo trattamento è progettato per ridurre l&#8217;attività delle cellule B, che sono un tipo di cellula del sistema immunitario coinvolta in queste malattie. Inoltre, nello studio verrà utilizzato anche <i>aldesleukin</i>, una soluzione per iniezione o infusione sottocutanea, che aiuta a stimolare il sistema immunitario.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza del trattamento con <i>CNTY-101</i> nei pazienti con malattie autoimmuni attive guidate dalle cellule B. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per osservare eventuali effetti collaterali o reazioni avverse. Lo studio si svolgerà in diverse fasi, iniziando con una fase iniziale per valutare la sicurezza e proseguendo con ulteriori fasi per esaminare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Il trattamento con <i>CNTY-101</i> è una forma di terapia cellulare avanzata, che utilizza cellule derivate da cellule staminali pluripotenti indotte (iPSC) per creare cellule NK (natural killer) che esprimono un recettore CAR (Chimeric Antigen Receptor). Queste cellule sono progettate per riconoscere e attaccare specificamente le cellule B, riducendo così l&#8217;infiammazione e i sintomi associati alle malattie autoimmuni. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come questo trattamento potrebbe aiutare a gestire queste condizioni complesse.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Telitacicept in Pazienti Adulti con Lupus Eritematoso Sistemico Moderato o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-telitacicept-in-pazienti-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-moderato-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico (LES) moderato o severo, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo. Il trattamento in esame è un&#8217;iniezione chiamata Telitacicept, nota anche con il codice RC18. Questo farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>Lupus Eritematoso Sistemico</em> (LES) moderato o severo, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo. Il trattamento in esame è un&#8217;iniezione chiamata <em>Telitacicept</em>, nota anche con il codice <em>RC18</em>. Questo farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando una siringa pre-riempita. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il Telitacicept, mentre altri riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del Telitacicept nei pazienti con LES che non rispondono adeguatamente alle terapie standard. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di 52 settimane, durante il quale riceveranno regolarmente il trattamento assegnato. I ricercatori monitoreranno i partecipanti per vedere se il Telitacicept aiuta a ridurre i sintomi del LES e migliora la qualità della vita rispetto al placebo.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il Telitacicept e chi riceve il placebo, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. Alla fine dello studio, i ricercatori analizzeranno i dati raccolti per determinare se il Telitacicept è un trattamento efficace e sicuro per il LES moderato o severo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di rituximab e obinutuzumab nei pazienti con lupus eritematoso sistemico (LES)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-rituximab-e-obinutuzumab-nei-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-les/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il lupus eritematoso sistemico (SLE) è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Questo studio si concentra sull&#8217;uso di due farmaci, rituximab e obinutuzumab, per trattare il SLE. Entrambi i farmaci sono somministrati per via endovenosa e agiscono riducendo il numero di alcune cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>lupus eritematoso sistemico (SLE)</b> è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Questo studio si concentra sull&#8217;uso di due farmaci, <b>rituximab</b> e <b>obinutuzumab</b>, per trattare il SLE. Entrambi i farmaci sono somministrati per via endovenosa e agiscono riducendo il numero di alcune cellule del sistema immunitario, chiamate cellule B, che sono coinvolte nell&#8217;infiammazione associata al SLE.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è esaminare come rituximab e obinutuzumab influenzano le cellule immunitarie nel sangue e nei tessuti linfatici dei pazienti con SLE. Si cercherà di capire se ci sono differenze tra i due farmaci nel modo in cui modificano la composizione delle cellule nei linfonodi e in altri organi bersaglio, come la pelle e i reni. Inoltre, lo studio mira a identificare eventuali cambiamenti immunologici nei tessuti infiammati e a correlare questi cambiamenti con lo stadio della malattia, la prognosi e la risposta al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due farmaci e saranno monitorati per un periodo massimo di 52 settimane. I ricercatori valuteranno la riduzione delle cellule B nel sangue e nei linfonodi e cercheranno di correlare questi cambiamenti con la risposta clinica al trattamento. L&#8217;obiettivo finale è identificare nuovi biomarcatori che possano essere utilizzati per personalizzare il trattamento del SLE in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti del belimumab nei pazienti con lupus eritematoso sistemico (LES)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-del-belimumab-nei-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-les/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il lupus eritematoso sistemico (SLE) è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Questo studio si concentra sull&#8217;uso di belimumab, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, per trattare i pazienti con SLE. Belimumab è una soluzione per iniezione disponibile in una penna pre-riempita da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>lupus eritematoso sistemico</b> (SLE) è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Questo studio si concentra sull&#8217;uso di <b>belimumab</b>, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, per trattare i pazienti con SLE. Belimumab è una soluzione per iniezione disponibile in una penna pre-riempita da 200 mg. L&#8217;obiettivo principale dello studio è esaminare come belimumab influisce sulla composizione dei linfonodi e sul tessuto sinoviale infiammato, oltre che su particolari cellule del sistema immunitario nel sangue periferico.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno belimumab e verranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nelle cellule del sistema immunitario, in particolare le cellule B, sia nel sangue che nei linfonodi. I risultati verranno confrontati con quelli di pazienti che ricevono altri trattamenti per il SLE, come steroidi o DMARDs, per determinare l&#8217;efficacia specifica di belimumab. Lo studio mira anche a identificare nuovi biomarcatori che potrebbero aiutare a personalizzare il trattamento per i pazienti con SLE.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo massimo di 52 settimane, durante le quali i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la risposta al trattamento e monitorare eventuali cambiamenti clinici. L&#8217;obiettivo è migliorare la comprensione del SLE e sviluppare trattamenti più efficaci e personalizzati per i pazienti affetti da questa malattia complessa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine per pazienti con potenziale malignità trattati con AUTO4 e rituximab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-per-pazienti-con-potenziale-malignita-trattati-con-auto4-e-rituximab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti che hanno ricevuto una terapia con cellule T autologhe modificate geneticamente, nota come terapia AUTO CAR T. Questa terapia è stata utilizzata per trattare potenziali tumori maligni. Le cellule T sono un tipo di globuli bianchi che aiutano il corpo a combattere le infezioni e le malattie. Nella terapia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti che hanno ricevuto una terapia con cellule T autologhe modificate geneticamente, nota come terapia <em>AUTO CAR T</em>. Questa terapia è stata utilizzata per trattare potenziali tumori maligni. Le cellule T sono un tipo di globuli bianchi che aiutano il corpo a combattere le infezioni e le malattie. Nella terapia AUTO CAR T, queste cellule vengono modificate per riconoscere e attaccare specifiche cellule tumorali.</p>
<p>Il farmaco <em>MabThera</em>, che contiene il principio attivo <em>rituximab</em>, è un concentrato per soluzione per infusione e viene somministrato tramite infusione endovenosa. Un altro trattamento coinvolto nello studio è <em>AUTO4</em>, una terapia cellulare che utilizza cellule T modificate per combattere il cancro. Inoltre, il farmaco <em>AUTO1</em> utilizza cellule T arricchite e modificate per esprimere recettori specifici che mirano a particolari antigeni sulle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine di queste terapie. I partecipanti saranno seguiti per un periodo prolungato per monitorare eventuali eventi avversi gravi, nuovi tumori o altri effetti collaterali di interesse speciale legati alla terapia AUTO CAR T. Lo studio prevede un monitoraggio continuo per un massimo di 15 anni dopo la prima infusione della terapia, per garantire la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza delle cellule CAR-T anti-CD19 in pazienti con malattie autoimmuni sistemiche attive (Lupus Eritematoso Sistemico, Sclerosi Sistemica, Dermatomiosite/Polimiosite)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-delle-cellule-car-t-anti-cd19-in-pazienti-con-malattie-autoimmuni-sistemiche-attive-lupus-eritematoso-sistemico-sclerosi-sistemica-dermatomiosite-polimiosite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda alcune malattie autoimmuni, tra cui Dermatomiosite, Polimiosite, Sclerosi Sistemica e Lupus Eritematoso Sistemico. Queste malattie coinvolgono il sistema immunitario che attacca erroneamente i tessuti del corpo. Il trattamento in esame utilizza una terapia innovativa chiamata MB-CART19.1, che consiste in cellule T modificate per riconoscere e attaccare specifiche cellule del sistema immunitario che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda alcune malattie autoimmuni, tra cui <em>Dermatomiosite</em>, <em>Polimiosite</em>, <em>Sclerosi Sistemica</em> e <em>Lupus Eritematoso Sistemico</em>. Queste malattie coinvolgono il sistema immunitario che attacca erroneamente i tessuti del corpo. Il trattamento in esame utilizza una terapia innovativa chiamata <em>MB-CART19.1</em>, che consiste in cellule T modificate per riconoscere e attaccare specifiche cellule del sistema immunitario che contribuiscono a queste malattie.</p>
<p>Il trattamento <em>MB-CART19.1</em> è somministrato tramite infusione endovenosa. Le cellule T del paziente vengono prelevate, modificate in laboratorio con un vettore lentivirale per esprimere un recettore antigenico chimerico (CAR) diretto contro il CD19, e poi reinfuse nel paziente. Questo approccio mira a ridurre l&#8217;attività delle cellule B, che sono coinvolte nelle malattie autoimmuni studiate.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza di questa terapia nei pazienti con malattie autoimmuni attive guidate dalle cellule B. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali, come la sindrome da rilascio di citochine e la neurotossicità associata alle cellule CAR T, nelle prime settimane dopo la somministrazione. Lo studio si propone di raccogliere dati fino al 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di belimumab e rituximab in pazienti con lupus eritematoso sistemico grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-belimumab-e-rituximab-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-belimumab-e-rituximab-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Il Lupus Eritematoso Sistemico è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni a vari organi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con una forma grave di questa malattia. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia a lungo termine di un trattamento combinato con due farmaci, belimumab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b> è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni a vari organi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con una forma grave di questa malattia. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia a lungo termine di un trattamento combinato con due farmaci, <b>belimumab</b> e <b>rituximab</b>, rispetto al trattamento standard che include <b>micofenolato</b> e steroidi. Belimumab è somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea, mentre rituximab è somministrato come soluzione per infusione endovenosa.</p>
<p>Il trattamento combinato mira a ridurre l&#8217;attività del sistema immunitario che causa il lupus, con l&#8217;obiettivo di ottenere una deplezione più efficace e duratura delle cellule B, che sono coinvolte nella risposta autoimmune. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di due anni. Saranno monitorati per valutare la riduzione degli autoanticorpi, in particolare quelli anti-dsDNA, e la risposta renale totale, oltre a verificare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento.</p>
<p>Lo studio prevede anche il monitoraggio della riduzione dell&#8217;uso di altri farmaci immunosoppressori e del numero di riacutizzazioni moderate e gravi della malattia. L&#8217;obiettivo principale è ridurre il tasso di fallimento del trattamento durante il periodo di studio di due anni. I risultati aiuteranno a capire se la combinazione di belimumab e rituximab può offrire un&#8217;opzione di trattamento più efficace per i pazienti con lupus eritematoso sistemico grave.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla comparabilità della farmacocinetica di ianalumab in pazienti adulti con malattie autoimmuni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-comparabilita-della-farmacocinetica-di-ianalumab-in-pazienti-adulti-con-malattie-autoimmuni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune malattie autoimmuni, tra cui l&#8217;Artrite Reumatoide, il Lupus Eritematoso Sistemico e la Sindrome di Sjögren. Queste condizioni coinvolgono il sistema immunitario che attacca erroneamente i tessuti sani del corpo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato ianalumab, noto anche con il codice VAY736. Questo farmaco è somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune malattie autoimmuni, tra cui l&#8217;<b>Artrite Reumatoide</b>, il <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b> e la <b>Sindrome di Sjögren</b>. Queste condizioni coinvolgono il sistema immunitario che attacca erroneamente i tessuti sani del corpo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>ianalumab</b>, noto anche con il codice <b>VAY736</b>. Questo farmaco è somministrato tramite iniezione sottocutanea, che significa che viene iniettato sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare come il corpo assorbe e utilizza il <b>ianalumab</b> quando viene somministrato in diverse forme di iniezione. I partecipanti riceveranno il farmaco in due modi diversi: tramite una siringa pre-riempita e un auto-iniettore. Lo studio è progettato per verificare se queste due modalità di somministrazione producono effetti simili nel corpo. Durante il corso dello studio, i partecipanti riceveranno il farmaco in più dosi e saranno monitorati per valutare la risposta del loro corpo.</p>
<p>Oltre al <b>ianalumab</b>, lo studio prevede anche l&#8217;uso di altri farmaci come <b>emtricitabina</b>, <b>tenofovir disoproxil</b>, <b>tenofovir alafenamide</b>, e <b>entecavir</b>, che sono sostanze chimiche utilizzate per trattare altre condizioni mediche. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. Lo studio si svolgerà in un periodo di tempo definito e i partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di CABA-201 in Pazienti con Lupus Eritematoso Sistemico Attivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-caba-201-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-attivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul Lupus Eritematoso Sistemico (LES), una malattia autoimmune cronica che può causare danni ai tessuti in vari organi. Una manifestazione grave di questa malattia è la nefrite lupica, che può portare a complicazioni significative. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un trattamento innovativo chiamato CABA-201, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b> (LES), una malattia autoimmune cronica che può causare danni ai tessuti in vari organi. Una manifestazione grave di questa malattia è la <b>nefrite lupica</b>, che può portare a complicazioni significative. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un trattamento innovativo chiamato <b>CABA-201</b>, che utilizza cellule T modificate per riconoscere e attaccare specificamente le cellule B anomale coinvolte nel LES.</p>
<p>Il trattamento <b>CABA-201</b> è una forma di terapia cellulare che impiega cellule T modificate con un recettore antigenico chimerico (CAR) specifico per CD19. Questo approccio mira a migliorare la funzione immunitaria nei pazienti con LES attivo. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento tramite infusione e saranno monitorati per un periodo di 28 giorni per valutare la sicurezza e gli effetti collaterali. Successivamente, saranno seguiti per un periodo più lungo per osservare eventuali cambiamenti nella loro condizione.</p>
<p>Oltre a <b>CABA-201</b>, lo studio include anche l&#8217;uso di farmaci come <b>Fludarabina</b> e <b>Ciclofosfamide</b>, che sono somministrati per preparare il corpo a ricevere le cellule T modificate. Questi farmaci sono noti per il loro uso in trattamenti chemioterapici e aiutano a ridurre temporaneamente il numero di cellule immunitarie, facilitando l&#8217;azione delle cellule T modificate. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento del LES e ridurre i sintomi associati alla malattia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di cenerimod in adulti con lupus eritematoso sistemico moderato-severo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-cenerimod-in-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-moderato-severo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il lupus eritematoso sistemico, una malattia autoimmune che può causare infiammazione e danni in diverse parti del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato cenerimod, somministrato in compresse rivestite. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di cenerimod in adulti con lupus eritematoso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>lupus eritematoso sistemico</b>, una malattia autoimmune che può causare infiammazione e danni in diverse parti del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>cenerimod</b>, somministrato in compresse rivestite. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di cenerimod in adulti con lupus eritematoso sistemico, in aggiunta alla terapia di base che già seguono.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere cenerimod per un periodo prolungato, fino a 36 mesi. Saranno monitorati per eventuali effetti collaterali o eventi avversi che potrebbero emergere durante il trattamento. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un <b>placebo</b>. I partecipanti devono aver completato un precedente studio correlato per poter partecipare a questo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sull&#8217;efficacia di rapcabtagene autoleucel in pazienti con lupus eritematoso sistemico e nefrite lupica attiva e refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sullefficacia-di-rapcabtagene-autoleucel-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-e-nefrite-lupica-attiva-e-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone affette da lupus eritematoso sistemico (SLE) con nefrite lupica attiva e resistente, una condizione in cui il sistema immunitario attacca i reni. Il trattamento in esame è il rapcabtagene autoleucel, un tipo di terapia cellulare che utilizza cellule T modificate per combattere la malattia. Questo trattamento verrà confrontato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone affette da <b>lupus eritematoso sistemico</b> (SLE) con <b>nefrite lupica</b> attiva e resistente, una condizione in cui il sistema immunitario attacca i reni. Il trattamento in esame è il <b>rapcabtagene autoleucel</b>, un tipo di terapia cellulare che utilizza cellule T modificate per combattere la malattia. Questo trattamento verrà confrontato con le cure standard attualmente utilizzate per questa condizione.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del rapcabtagene autoleucel rispetto alle cure standard. I partecipanti riceveranno una singola infusione del trattamento dopo una preparazione specifica, e saranno seguiti per un periodo di 52 settimane per osservare la risposta clinica. Durante questo periodo, verranno monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, inclusi i segni vitali e gli eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Oltre al rapcabtagene autoleucel, lo studio prevede l&#8217;uso di altri farmaci come <b>tacrolimus</b>, <b>rituximab</b>, <b>belimumab</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>fludarabina fosfato</b>, <b>acido micofenolico</b>, <b>micofenolato mofetile</b>, e <b>voclosporina</b>, che fanno parte delle cure standard per il lupus. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio mira a determinare se il nuovo trattamento può offrire un miglioramento significativo rispetto alle terapie esistenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Obexelimab in pazienti con Lupus Eritematoso Sistemico: valutazione di un nuovo trattamento per ridurre l&#8217;attività della malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-obexelimab-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per il Lupus Eritematoso Sistemico, una malattia autoimmune che può colpire diversi organi del corpo. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato Obexelimab nel ridurre l&#8217;attività della malattia, confrontandolo con un placebo. Durante lo studio, i pazienti continueranno a ricevere le loro terapie standard per il lupus, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per il <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b>, una malattia autoimmune che può colpire diversi organi del corpo. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>Obexelimab</b> nel ridurre l&#8217;attività della malattia, confrontandolo con un <b>placebo</b>. Durante lo studio, i pazienti continueranno a ricevere le loro terapie standard per il lupus, che possono includere <b>corticosteroidi</b> come il <b>prednisolone</b>.</p>
<p>Il farmaco <b>Obexelimab</b> viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, che significa che viene iniettato sotto la pelle. Lo studio durerà 24 settimane, durante le quali i partecipanti riceveranno regolarmente il trattamento assegnato. I pazienti verranno monitorati per valutare come la malattia risponde al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Durante lo studio, i medici valuteranno diversi aspetti della malattia, tra cui l&#8217;attività del lupus sulla pelle, sulle articolazioni e su altri organi. Verranno anche monitorate la stanchezza dei pazienti e la loro capacità di svolgere le attività quotidiane. È importante notare che questo è uno studio in doppio cieco, il che significa che né i pazienti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;interruzione dei glucocorticoidi nel lupus eritematoso sistemico con prednisone per pazienti in terapia standard</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullinterruzione-dei-glucocorticoidi-nel-lupus-eritematoso-sistemico-con-prednisone-per-pazienti-in-terapia-standard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Lupus Eritematoso Sistemico (LES), una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo. Il trattamento in esame utilizza Prednisone, un tipo di farmaco chiamato glucocorticoide, che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e sopprimere il sistema immunitario. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse da 5 mg. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b> (LES), una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo. Il trattamento in esame utilizza <b>Prednisone</b>, un tipo di farmaco chiamato <b>glucocorticoide</b>, che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e sopprimere il sistema immunitario. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse da 5 mg. Lo scopo dello studio è verificare se interrompere gradualmente l&#8217;uso di glucocorticoidi nei pazienti con LES sia altrettanto efficace quanto mantenere una bassa dose di glucocorticoidi per mantenere la malattia sotto controllo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno continuerà a prendere una bassa dose di <b>Prednisone</b>, mentre l&#8217;altro gruppo interromperà gradualmente il farmaco. I pazienti saranno seguiti per un periodo di 36 mesi per osservare se riescono a mantenere la malattia sotto controllo senza l&#8217;uso continuo di glucocorticoidi. Lo studio mira a determinare se l&#8217;interruzione del farmaco è sicura e non peggiora la condizione dei pazienti.</p>
<p>Il <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b> è una condizione complessa che richiede un trattamento continuo per gestire i sintomi e prevenire complicazioni. Questo studio potrebbe fornire nuove informazioni su come gestire meglio la malattia, riducendo potenzialmente la necessità di farmaci a lungo termine. I risultati potrebbero aiutare a migliorare la qualità della vita dei pazienti con LES, riducendo gli effetti collaterali associati all&#8217;uso prolungato di glucocorticoidi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su MK-6194 per il trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-mk-6194-per-il-trattamento-del-lupus-eritematoso-sistemico-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico (LES), una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato MK-6194, somministrato come soluzione iniettabile. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco MK-6194, mentre altri riceveranno un placebo, che è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b> (LES), una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>MK-6194</b>, somministrato come soluzione iniettabile. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco MK-6194, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di MK-6194 rispetto al placebo. I partecipanti saranno monitorati per vedere se rispondono al trattamento e per verificare eventuali effetti collaterali. La risposta al trattamento sarà valutata a 28 settimane dall&#8217;inizio dello studio, e i partecipanti continueranno ad essere seguiti fino a 52 settimane per ulteriori valutazioni.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali. L&#8217;obiettivo è determinare se MK-6194 può migliorare i sintomi del Lupus Eritematoso Sistemico e se è sicuro per l&#8217;uso a lungo termine. I risultati aiuteranno a capire meglio il potenziale di questo trattamento per le persone affette da questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su belimumab nei bambini con lupus eritematoso sistemico (LES)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-belimumab-nei-bambini-con-lupus-eritematoso-sistemico-les/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Lupus Eritematoso Sistemico (LES) è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Questo studio si concentra su bambini affetti da LES e mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Belimumab. Belimumab è un anticorpo monoclonale umano che agisce bloccando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b> (LES) è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Questo studio si concentra su bambini affetti da LES e mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Belimumab</b>. Belimumab è un anticorpo monoclonale umano che agisce bloccando una proteina nel corpo che può contribuire all&#8217;infiammazione associata al LES. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea utilizzando una penna pre-riempita.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è comprendere come il corpo dei bambini con LES assorbe e utilizza il <b>Belimumab</b>. I partecipanti continueranno a ricevere le loro terapie standard per il LES insieme al Belimumab. Lo studio prevede un periodo di trattamento di 52 settimane, durante il quale verranno monitorati i livelli del farmaco nel sangue e gli eventuali effetti collaterali. Inoltre, verranno esaminati alcuni marcatori biologici per valutare l&#8217;impatto del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e il progresso del trattamento. Gli effetti collaterali e gli eventi avversi saranno registrati per garantire la sicurezza del farmaco. Questo studio aiuterà a determinare se il <b>Belimumab</b> è un&#8217;opzione sicura ed efficace per i bambini con <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b>. Un placebo potrebbe essere utilizzato per confrontare i risultati del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Obinutuzumab nei pazienti con Lupus Eritematoso Sistemico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-obinutuzumab-nei-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico (LES), una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni a vari organi. Il farmaco in esame è l&#8217;Obinutuzumab, noto anche come Gazyvaro, che viene somministrato come soluzione per infusione. Questo farmaco è progettato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b> (LES), una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni a vari organi. Il farmaco in esame è l&#8217;<b>Obinutuzumab</b>, noto anche come <b>Gazyvaro</b>, che viene somministrato come soluzione per infusione. Questo farmaco è progettato per aiutare a ridurre l&#8217;attività della malattia nei pazienti con LES.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;Obinutuzumab rispetto a un <b>placebo</b> in pazienti con LES. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo di tempo stabilito e saranno monitorati per vedere come rispondono al farmaco. Durante lo studio, verranno effettuate valutazioni regolari per misurare i miglioramenti nei sintomi della malattia e per monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino a 52 settimane, durante le quali i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno sottoposti a controlli periodici. L&#8217;obiettivo principale è vedere quanti partecipanti raggiungono un miglioramento significativo nei sintomi del LES, utilizzando un indice specifico per valutare la risposta al trattamento. I risultati aiuteranno a determinare se l&#8217;Obinutuzumab è un&#8217;opzione efficace e sicura per il trattamento del LES.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Anifrolumab per Adulti con Lupus Eritematoso Sistemico Moderato-Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullanifrolumab-per-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-moderato-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico (LES) di grado moderato-severo, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni a vari organi. Il farmaco in esame è lAnifrolumab, somministrato come soluzione iniettabile. Questo trattamento mira a ridurre l&#8217;attività della malattia nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b> (LES) di grado moderato-severo, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni a vari organi. Il farmaco in esame è l<b>Anifrolumab</b>, somministrato come <b>soluzione iniettabile</b>. Questo trattamento mira a ridurre l&#8217;attività della malattia nei pazienti affetti da LES.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia dell<b>Anifrolumab</b> rispetto a un <b>placebo</b> nel migliorare l&#8217;attività complessiva della malattia nei pazienti con LES. I partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo tramite iniezioni sottocutanee, un metodo che prevede l&#8217;inserimento del farmaco sotto la pelle. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza del farmaco. Lo studio si svolgerà su un periodo di tempo prolungato, permettendo ai ricercatori di raccogliere dati completi sull&#8217;efficacia e la sicurezza dell<b>Anifrolumab</b> nel trattamento del <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b>. Questo approccio aiuterà a determinare se il farmaco può essere un&#8217;opzione valida per i pazienti con questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso a lungo termine di ianalumab in pazienti con lupus eritematoso sistemico attivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-a-lungo-termine-di-ianalumab-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-attivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul Lupus Eritematoso Sistemico, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo. Il trattamento in esame è ianalumab, noto anche come VAY736, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di ianalumab nei pazienti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo. Il trattamento in esame è <b>ianalumab</b>, noto anche come <b>VAY736</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di ianalumab nei pazienti con Lupus Eritematoso Sistemico attivo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno ianalumab in due diversi regimi: mensile o trimestrale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. Lo studio è progettato per monitorare gli effetti collaterali e la sicurezza del trattamento nel tempo. I partecipanti saranno seguiti per un periodo prolungato per raccogliere dati sulla sicurezza del farmaco.</p>
<p>Oltre a ianalumab, lo studio include anche altri farmaci come <b>tenofovir alafenamide</b>, <b>emtricitabina</b>, <b>tenofovir disoproxil</b>, e <b>entecavir</b>, che sono utilizzati per altre condizioni mediche. Tuttavia, l&#8217;attenzione principale dello studio è sulla valutazione di ianalumab per il trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico. Lo studio mira a fornire informazioni importanti sulla sicurezza del trattamento a lungo termine per questa malattia complessa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di YTB323 in pazienti con lupus eritematoso sistemico refrattario severo.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-ytb323-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-refrattario-severo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata Lupus Eritematoso Sistemico (LES), in particolare su una forma grave e resistente al trattamento nota come lupus eritematoso sistemico refrattario (srSLE). Il lupus è una malattia in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni a vari organi. Un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b> (LES), in particolare su una forma grave e resistente al trattamento nota come <b>lupus eritematoso sistemico refrattario</b> (srSLE). Il lupus è una malattia in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni a vari organi. Un tipo specifico di lupus che coinvolge i reni è chiamato <b>nefrite lupica</b>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato <b>YTB323</b>, che è una terapia cellulare avanzata. Questo trattamento utilizza cellule T del paziente stesso, modificate per attaccare specificamente le cellule malate.</p>
<p>Oltre a <b>YTB323</b>, lo studio utilizza anche altri farmaci come <b>fludarabina fosfato</b>, <b>tocilizumab</b> e <b>ciclofosfamide</b>. Questi farmaci sono somministrati per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. La <b>fludarabina fosfato</b> e la <b>ciclofosfamide</b> sono farmaci chemioterapici utilizzati per sopprimere il sistema immunitario, mentre il <b>tocilizumab</b> è un farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del <b>YTB323</b>. Saranno eseguiti esami del sangue e altri test per controllare la risposta del corpo al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino al 2026. L&#8217;obiettivo principale è garantire che il trattamento sia sicuro per i partecipanti e osservare come le cellule modificate si comportano nel corpo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio clinico sull&#8217;efficacia di enpatoran in pazienti con lupus eritematoso sistemico e lupus eritematoso cutaneo che ricevono terapia standard</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco enpatoran in persone affette da lupus eritematoso sistemico e lupus eritematoso cutaneo. Il lupus è una malattia autoimmune che può colpire diversi organi del corpo, inclusa la pelle, causando infiammazione e danni ai tessuti. Nello studio vengono incluse due forme specifiche di lupus cutaneo: il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>enpatoran</b> in persone affette da <b>lupus eritematoso sistemico</b> e <b>lupus eritematoso cutaneo</b>. Il lupus è una malattia autoimmune che può colpire diversi organi del corpo, inclusa la pelle, causando infiammazione e danni ai tessuti. Nello studio vengono incluse due forme specifiche di lupus cutaneo: il <b>lupus eritematoso cutaneo subacuto</b> e il <b>lupus eritematoso discoide</b>.</p>
<p>Lo studio utilizza <b>enpatoran</b> in compresse rivestite da assumere per via orale, confrontandolo con un placebo. I partecipanti continueranno a ricevere le loro terapie standard per il lupus, che possono includere farmaci immunomodulatori, immunosoppressori e corticosteroidi. La durata del trattamento può arrivare fino a 24 settimane.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è valutare come diverse dosi di enpatoran possano ridurre l&#8217;attività della malattia, in particolare per quanto riguarda le manifestazioni cutanee del lupus. Durante lo studio verranno monitorate sia l&#8217;efficacia del trattamento che eventuali effetti collaterali. I partecipanti verranno divisi in due gruppi: uno focalizzerà principalmente sui sintomi cutanei, l&#8217;altro valuterà gli effetti del farmaco sul lupus sistemico.</p>
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		<item>
		<title>Studio di fase 3 su ianalumab in pazienti con lupus eritematoso sistemico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-ianalumab-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato ianalumab, noto anche con il codice VAY736. Questo farmaco viene somministrato come soluzione iniettabile in siringhe pre-riempite. Lo studio prevede anche l&#8217;uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>ianalumab</b>, noto anche con il codice <b>VAY736</b>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione iniettabile in siringhe pre-riempite. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se l&#8217;ianalumab, somministrato mensilmente, è più efficace del placebo nel migliorare i sintomi del Lupus Eritematoso Sistemico. I partecipanti continueranno a ricevere le cure standard per la loro condizione, oltre al trattamento sperimentale o al placebo. Lo studio durerà fino a 60 settimane, durante le quali verranno monitorati i progressi dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio è progettato per determinare se l&#8217;ianalumab può aiutare a ridurre l&#8217;attività della malattia e migliorare la qualità della vita dei pazienti. I risultati saranno valutati utilizzando un indice specifico per misurare la risposta al trattamento. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco.</p>
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		<title>Studio su Belimumab per il Lupus Eritematoso Sistemico nei Pazienti Pediatrici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-belimumab-per-il-lupus-eritematoso-sistemico-nei-pazienti-pediatrici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Lupus Eritematoso Sistemico è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Questo studio si concentra su pazienti pediatrici, cioè bambini e adolescenti, affetti da questa condizione. Il trattamento in esame è il Belimumab, un anticorpo monoclonale umano che agisce riducendo l&#8217;attività del sistema [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b> è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Questo studio si concentra su pazienti pediatrici, cioè bambini e adolescenti, affetti da questa condizione. Il trattamento in esame è il <b>Belimumab</b>, un anticorpo monoclonale umano che agisce riducendo l&#8217;attività del sistema immunitario. Il farmaco viene somministrato insieme alla terapia standard già in uso per il lupus.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità del <b>Belimumab</b> nei giovani pazienti con <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b>. Inoltre, si esamina come il farmaco viene assorbito e distribuito nel corpo (farmacocinetica) e il suo impatto sulla qualità della vita dei partecipanti. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento o un placebo, e il loro stato di salute sarà monitorato per un periodo di tempo per valutare i miglioramenti o eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere la loro terapia standard per il lupus, e il <b>Belimumab</b> sarà somministrato come infusione endovenosa. I ricercatori osserveranno i cambiamenti nei sintomi della malattia e valuteranno la risposta al trattamento attraverso vari parametri clinici. L&#8217;obiettivo è determinare se l&#8217;aggiunta di <b>Belimumab</b> alla terapia standard possa offrire benefici aggiuntivi per i pazienti pediatrici con <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Abacavir/Lamivudina nei pazienti adulti e pediatrici con lupus sistemico a bassa attività</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-abacavir-lamivudina-nei-pazienti-adulti-e-pediatrici-con-lupus-sistemico-a-bassa-attivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il lupus eritematoso sistemico è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Questo studio clinico si concentra sull&#8217;uso di una combinazione di farmaci chiamata Abacavir/Lamivudine per trattare il lupus. Questi farmaci sono solitamente utilizzati per altre condizioni, ma in questo caso, si sta esplorando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>lupus eritematoso sistemico</b> è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Questo studio clinico si concentra sull&#8217;uso di una combinazione di farmaci chiamata <b>Abacavir/Lamivudine</b> per trattare il lupus. Questi farmaci sono solitamente utilizzati per altre condizioni, ma in questo caso, si sta esplorando la loro efficacia nel ridurre l&#8217;attività del lupus.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di <b>Abacavir/Lamivudine</b> al trattamento standard per sei mesi possa influenzare un particolare segno del lupus chiamato &#8220;firma dell&#8217;interferone&#8221;. La firma dell&#8217;interferone è un indicatore di come il sistema immunitario sta rispondendo alla malattia. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento con <b>Abacavir/Lamivudine</b> o un placebo, oltre al loro trattamento abituale, per vedere se ci sono miglioramenti nella loro condizione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per sei mesi per osservare eventuali cambiamenti nella loro condizione e nella firma dell&#8217;interferone. L&#8217;obiettivo è determinare se il trattamento può mantenere bassa l&#8217;attività della malattia o portare a una remissione. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire il lupus in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Afimetoran in Pazienti con Lupus Eritematoso Sistemico Attivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-afimetoran-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-attivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico Attivo, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Il farmaco in esame è l&#8217;Afimetoran, somministrato in forma di capsule, e viene confrontato con un placebo. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Lupus Eritematoso Sistemico Attivo</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Il farmaco in esame è l&#8217;<b>Afimetoran</b>, somministrato in forma di capsule, e viene confrontato con un placebo. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;Afimetoran nel ridurre l&#8217;attività della malattia nei partecipanti affetti da Lupus Eritematoso Sistemico Attivo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 100 settimane. Saranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nei sintomi della malattia, come la riduzione del numero di articolazioni gonfie o doloranti e il miglioramento delle condizioni della pelle. Inoltre, verranno valutati eventuali effetti collaterali o cambiamenti nei parametri di laboratorio e nei segni vitali.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve l&#8217;Afimetoran e chi il placebo, per garantire risultati imparziali. I risultati attesi includono una riduzione dell&#8217;attività della malattia e un miglioramento della qualità della vita dei partecipanti. Lo studio si concluderà nel 2026, con l&#8217;obiettivo di fornire nuove informazioni sul trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico Attivo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su PF-06823859 per adulti con lupus eritematoso cutaneo o sistemico attivo con manifestazioni cutanee</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pf-06823859-per-adulti-con-lupus-eritematoso-cutaneo-o-sistemico-attivo-con-manifestazioni-cutanee/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie: il Lupus Eritematoso Cutaneo Attivo (CLE) e il Lupus Eritematoso Sistemico (SLE) con manifestazioni cutanee. Queste condizioni sono caratterizzate da infiammazioni della pelle che possono causare eruzioni cutanee e lesioni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato PF-06823859, che è un tipo di anticorpo progettato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie: il <strong>Lupus Eritematoso Cutaneo Attivo</strong> (CLE) e il <strong>Lupus Eritematoso Sistemico</strong> (SLE) con manifestazioni cutanee. Queste condizioni sono caratterizzate da infiammazioni della pelle che possono causare eruzioni cutanee e lesioni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <strong>PF-06823859</strong>, che è un tipo di anticorpo progettato per agire contro una proteina specifica nel corpo chiamata interferone beta. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per iniezione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto di <strong>PF-06823859</strong> sui sintomi cutanei del lupus. I partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio è progettato per durare diverse settimane, durante le quali i partecipanti saranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nei sintomi della pelle e per garantire la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a visite regolari per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e monitorare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è vedere come il farmaco influisce su un punteggio specifico legato all&#8217;attività della malattia nella pelle dopo 12 settimane. I risultati aiuteranno a capire se <strong>PF-06823859</strong> può essere un trattamento efficace per le persone con CLE o SLE con manifestazioni cutanee.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia a Lungo Termine di Deucravacitinib in Pazienti con Lupus Eritematoso Sistemico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-a-lungo-termine-di-deucravacitinib-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:48 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-a-lungo-termine-di-deucravacitinib-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul Lupus Eritematoso Sistemico, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni a vari organi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato deucravacitinib, noto anche con il codice BMS-986165. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite e viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni a vari organi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>deucravacitinib</b>, noto anche con il codice <b>BMS-986165</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite e viene studiato per la sua sicurezza ed efficacia a lungo termine nei pazienti affetti da questa malattia.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del <b>deucravacitinib</b> nel tempo. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. Durante il corso dello studio, verranno monitorati eventi avversi, segni vitali e parametri di laboratorio per garantire la sicurezza dei partecipanti. Inoltre, verranno valutati diversi aspetti dell&#8217;efficacia del trattamento, come la risposta cutanea e articolare, l&#8217;uso di corticosteroidi e l&#8217;analisi delle riacutizzazioni della malattia.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2025 e coinvolge partecipanti che hanno completato un precedente studio correlato. I risultati aiuteranno a comprendere meglio come il <b>deucravacitinib</b> possa essere utilizzato nel trattamento del <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b> e a migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da questa condizione complessa.</p>
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