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	<title>Linfoma plasmablastico | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Daratumumab, Bortezomib e Dexamethasone in pazienti con linfoma plasmablastico recidivante o refrattario</title>
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		<pubDate>Fri, 09 May 2025 01:00:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma plasmoblastico recidivante o refrattario, una forma rara di tumore che colpisce i linfociti B, un tipo di cellula del sistema immunitario. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di tre farmaci: daratumumab, bortezomib e desametasone. Il daratumumab, noto anche come HuMax-CD38, è un anticorpo monoclonale che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>linfoma plasmoblastico recidivante o refrattario</i>, una forma rara di tumore che colpisce i linfociti B, un tipo di cellula del sistema immunitario. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di tre farmaci: <i>daratumumab</i>, <i>bortezomib</i> e <i>desametasone</i>. Il <i>daratumumab</i>, noto anche come <i>HuMax-CD38</i>, è un anticorpo monoclonale che si lega a una proteina specifica sulla superficie delle cellule tumorali, aiutando il sistema immunitario a riconoscerle e distruggerle. Il <i>bortezomib</i> è un agente antitumorale che interferisce con la crescita delle cellule cancerose, mentre il <i>desametasone</i> è un corticosteroide che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e a migliorare l&#8217;efficacia degli altri farmaci.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;attività e la sicurezza di questa combinazione di farmaci nei pazienti che non sono idonei per un trapianto autologo o allogenico o che hanno avuto una recidiva dopo un precedente trapianto autologo di cellule staminali. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno inizialmente il <i>daratumumab</i> da solo, seguito dalla combinazione con <i>bortezomib</i> e <i>desametasone</i>. Il trattamento sarà somministrato per un periodo massimo di 51 settimane, con valutazioni periodiche per monitorare la risposta al trattamento e la sicurezza.</p>
<p>Lo studio mira a determinare il tasso di risposta complessiva, che include sia la risposta completa che parziale, e a valutare la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale. Inoltre, verrà esaminato l&#8217;impatto del trattamento sull&#8217;attivazione del sistema immunitario e su altri parametri biologici. I risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nel trattamento del <i>linfoma plasmoblastico</i> e potrebbero fornire nuove opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da questa malattia.</p>
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