<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Linfoma linfocitico a piccole cellule B | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/linfoma-linfocitico-a-piccole-cellule-b/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 May 2026 14:05:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Linfoma linfocitico a piccole cellule B | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di BGB-16673 rispetto a pirtobrutinib in pazienti con leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico piccolo ricaduta o refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-bgb-16673-rispetto-a-pirtobrutinib-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-ricaduta-o-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-bgb-16673-rispetto-a-pirtobrutinib-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-ricaduta-o-refrattaria/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda due malattie del sangue chiamate leucemia linfatica cronica e linfoma linfocitico piccolo. La leucemia linfatica cronica è una malattia in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi di un certo tipo che non funzionano correttamente, mentre il linfoma linfocitico piccolo è una malattia simile che colpisce principalmente i linfonodi e altri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda due malattie del sangue chiamate <b>leucemia linfatica cronica</b> e <b>linfoma linfocitico piccolo</b>. La leucemia linfatica cronica è una malattia in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi di un certo tipo che non funzionano correttamente, mentre il linfoma linfocitico piccolo è una malattia simile che colpisce principalmente i linfonodi e altri organi del sistema linfatico. Entrambe queste malattie fanno parte dello stesso gruppo di disturbi del sangue e vengono trattate in modo simile. Lo studio confronta due farmaci chiamati <b>BGB-16673</b> e <b>pirtobrutinib</b>, entrambi somministrati per bocca sotto forma di compresse rivestite. Questi farmaci sono destinati a persone che hanno già ricevuto in precedenza un trattamento con un tipo specifico di medicinale chiamato inibitore della tirosin chinasi di Bruton covalente, ma la cui malattia è ritornata o non ha risposto al trattamento precedente.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco BGB-16673 funziona meglio del pirtobrutinib nel controllare la malattia e nel ritardare il suo peggioramento. I partecipanti allo studio verranno assegnati in modo casuale a ricevere uno dei due farmaci e verranno seguiti nel tempo per vedere quanto tempo passa prima che la malattia peggiori o progredisca. Durante lo studio verranno effettuati controlli regolari che includono esami del sangue, esami radiologici come <b>tomografia computerizzata</b> o <b>risonanza magnetica</b> per misurare le dimensioni dei linfonodi, e valutazioni dello stato di salute generale. I medici monitoreranno anche eventuali effetti collaterali che possono verificarsi durante il trattamento.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo che può durare fino a 42 mesi, con una dose massima giornaliera di 200 milligrammi. Durante lo studio verranno raccolte informazioni sulla sicurezza dei farmaci, sulla loro efficacia nel controllare la malattia, sul tempo che passa prima che sia necessario iniziare un nuovo trattamento, e sulla qualità della vita dei partecipanti attraverso questionari che valutano i sintomi, la stanchezza e la capacità di svolgere le attività quotidiane. Lo studio valuterà anche quanti partecipanti rispondono al trattamento e per quanto tempo dura questa risposta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del farmaco NX-5948 in adulti con leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico piccolo recidivante/refrattario già trattati con inibitori di BTK e BCL-2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-del-farmaco-nx-5948-in-adulti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-recidivante-refrattario-gia-trattati-con-inibitori-di-btk-e-bcl-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-del-farmaco-nx-5948-in-adulti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-recidivante-refrattario-gia-trattati-con-inibitori-di-btk-e-bcl-2/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti adulti con leucemia linfatica cronica (CLL) o linfoma linfocitico piccolo (SLL) che sono tornati o non hanno risposto a precedenti terapie. Queste sono malattie del sangue che colpiscono un tipo di globuli bianchi chiamati linfociti. I pazienti che partecipano devono aver già ricevuto in precedenza due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti adulti con <b>leucemia linfatica cronica</b> (CLL) o <b>linfoma linfocitico piccolo</b> (SLL) che sono tornati o non hanno risposto a precedenti terapie. Queste sono malattie del sangue che colpiscono un tipo di globuli bianchi chiamati linfociti. I pazienti che partecipano devono aver già ricevuto in precedenza due tipi specifici di trattamento: un <b>inibitore della tirosina chinasi di Bruton</b> e un <b>inibitore del BCL-2</b>.</p>
<p>Il farmaco in studio si chiama <b>NX-5948</b> e viene somministrato sotto forma di capsule per via orale. Lo scopo dello studio è valutare quanto questo nuovo farmaco sia efficace nel trattare queste forme di cancro del sangue che non hanno risposto alle terapie precedenti. Il farmaco viene assunto quotidianamente per periodi di 28 giorni.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il farmaco NX-5948 e verranno monitorati regolarmente per valutare come rispondono al trattamento. I medici controlleranno come il tumore risponde alla terapia attraverso esami del sangue e altre valutazioni mediche. Verranno anche monitorate eventuali reazioni al farmaco per garantire la sicurezza dei pazienti durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Nemtabrutinib, Ibrutinib e Acalabrutinib per Pazienti con Leucemia Linfatica Cronica/Sindrome Linfocitica Piccola Non Trattata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nemtabrutinib-ibrutinib-e-acalabrutinib-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-sindrome-linfocitica-piccola-non-trattata-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:50:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nemtabrutinib-ibrutinib-e-acalabrutinib-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-sindrome-linfocitica-piccola-non-trattata-2/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie: la Leucemia Linfatica Cronica (CLL) e il Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL). Queste sono malattie del sangue che colpiscono i globuli bianchi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Nemtabrutinib, che verrà confrontato con altri due farmaci, Ibrutinib e Acalabrutinib. Questi farmaci sono somministrati sotto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie: la <strong>Leucemia Linfatica Cronica</strong> (CLL) e il <strong>Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule</strong> (SLL). Queste sono malattie del sangue che colpiscono i globuli bianchi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <strong>Nemtabrutinib</strong>, che verrà confrontato con altri due farmaci, <strong>Ibrutinib</strong> e <strong>Acalabrutinib</strong>. Questi farmaci sono somministrati sotto forma di compresse e sono utilizzati per trattare queste condizioni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di <strong>Nemtabrutinib</strong> rispetto a <strong>Ibrutinib</strong> o <strong>Acalabrutinib</strong> nei pazienti che non hanno ancora ricevuto trattamento per la loro malattia. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei tre farmaci e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento. Lo studio valuterà quanto tempo i pazienti rimangono senza progressione della malattia e la percentuale di pazienti che rispondono al trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, durante i quali i partecipanti saranno seguiti regolarmente per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. I risultati aiuteranno a determinare quale farmaco è più efficace per i pazienti con <strong>CLL</strong> o <strong>SLL</strong> non trattati. I partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli dei farmaci attivi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di BGB-11417 e zanubrutinib rispetto a venetoclax e acalabrutinib in pazienti con leucemia linfatica cronica mai trattata prima</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-bgb-11417-e-zanubrutinib-rispetto-a-venetoclax-e-acalabrutinib-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-mai-trattata-prima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:35:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-bgb-11417-e-zanubrutinib-rispetto-a-venetoclax-e-acalabrutinib-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-mai-trattata-prima/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sulla Leucemia Linfatica Cronica, un tipo di tumore del sangue che colpisce i globuli bianchi. La ricerca coinvolge persone che non hanno ancora ricevuto un trattamento per questa malattia. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diverse combinazioni di farmaci per vedere quale sia la più indicata per gestire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sulla <b>Leucemia Linfatica Cronica</b>, un tipo di tumore del sangue che colpisce i globuli bianchi. La ricerca coinvolge persone che non hanno ancora ricevuto un trattamento per questa malattia. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diverse combinazioni di farmaci per vedere quale sia la più indicata per gestire la patologia.</p>
<p>Il primo gruppo di trattamento utilizza il farmaco sperimentale <b>BGB-11417</b> insieme a <b>Zanubrutinib</b>. Il secondo gruppo di confronto riceverà una combinazione di <b>Venetoclax</b> e <b>Acalabrutinib</b>. Questi medicinali vengono somministrati per via orale sotto forma di compresse o capsule.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno monitorati per valutare la <b>Progressione della Malattia</b>, ovvero il periodo di tempo in cui la malattia rimane sotto controllo senza peggiorare. Verranno inoltre esaminate la <b>Sopravvivenza Globale</b> e la <b>Risposta Obiettiva</b>, che indica la capacità dei farmaci di ridurre la massa tumorale. Verranno effettuati controlli regolari per monitorare la salute generale e la presenza di eventuali <b>Eventi Avversi</b>, che sono effetti collaterali indesiderati che possono verificarsi durante la terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul DZD8586 rispetto ad altri farmaci per pazienti con leucemia linfocitica cronica o linfoma linfocitico piccolo recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-dzd8586-rispetto-ad-altri-farmaci-per-pazienti-con-leucemia-linfocitica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-dzd8586-rispetto-ad-altri-farmaci-per-pazienti-con-leucemia-linfocitica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-recidivante-o-refrattario/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda pazienti con leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico piccolo che sono tornati dopo un precedente trattamento o che non hanno risposto alle terapie precedenti. Queste sono malattie del sangue e del sistema linfatico in cui alcune cellule del sistema immunitario crescono in modo anomalo. Lo studio confronta un farmaco sperimentale chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda pazienti con <b>leucemia linfatica cronica</b> o <b>linfoma linfocitico piccolo</b> che sono tornati dopo un precedente trattamento o che non hanno risposto alle terapie precedenti. Queste sono malattie del sangue e del sistema linfatico in cui alcune cellule del sistema immunitario crescono in modo anomalo. Lo studio confronta un farmaco sperimentale chiamato <b>DZD8586</b>, noto anche come <b>birelentinib</b>, con altri trattamenti già in uso scelti dal medico curante. I trattamenti di confronto possono includere <b>idelalisib</b> somministrato per bocca sotto forma di compresse, oppure una combinazione di <b>bendamustina</b> somministrata per infusione in vena e <b>rituximab</b> anch&#8217;esso somministrato per infusione in vena. Tutti i pazienti nello studio devono aver ricevuto in precedenza un trattamento con inibitori BTK e, secondo la pratica clinica locale, anche un inibitore BCL-2.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco sperimentale DZD8586 funzioni meglio rispetto ai trattamenti scelti dal medico nel controllare la malattia e nel prolungare il tempo prima che la malattia peggiori nuovamente. Durante lo studio verranno misurati diversi aspetti importanti come il tempo che passa prima che la malattia progredisca, la percentuale di pazienti che rispondono al trattamento, quanto tempo dura la risposta al trattamento, la sopravvivenza complessiva dei pazienti e la qualità della vita durante il trattamento. Verranno inoltre raccolte informazioni sulla sicurezza dei farmaci utilizzati, registrando eventuali effetti indesiderati che si possono manifestare.</p>
<p>I pazienti che partecipano allo studio verranno assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco sperimentale DZD8586 oppure uno dei trattamenti scelti dal medico. Il trattamento può durare fino a 36 mesi per i farmaci assunti per bocca e fino a 24 mesi per i farmaci somministrati per infusione. Durante tutto il periodo dello studio i pazienti saranno seguiti regolarmente con visite mediche, esami del sangue e altre valutazioni per controllare come funziona il trattamento e come viene tollerato. Lo studio prevede di iniziare ad arruolare pazienti nel dicembre 2025 e di concludersi nel novembre 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per confrontare il trattamento standard e ridotto in pazienti con leucemia mieloide acuta o leucemia linfatica cronica senza malattia residua dopo chemioterapia di induzione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-il-trattamento-standard-e-ridotto-in-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-o-leucemia-linfatica-cronica-senza-malattia-residua-dopo-chemioterapia-di-induzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-il-trattamento-standard-e-ridotto-in-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-o-leucemia-linfatica-cronica-senza-malattia-residua-dopo-chemioterapia-di-induzione/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della leucemia mieloide acuta (AML) e della leucemia linfatica cronica (CLL). Lo studio è diviso in due parti: un registro per monitorare la malattia minima residua (MRD) e una sperimentazione clinica che confronta diversi approcci terapeutici. I farmaci utilizzati includono citarabina, etoposide, cladribina, mitoxantrone, daunorubicina, midostaurin, ibrutinib, obinutuzumab, fludarabina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>leucemia mieloide acuta</b> (AML) e della <b>leucemia linfatica cronica</b> (CLL). Lo studio è diviso in due parti: un registro per monitorare la malattia minima residua (MRD) e una sperimentazione clinica che confronta diversi approcci terapeutici. I farmaci utilizzati includono <b>citarabina</b>, <b>etoposide</b>, <b>cladribina</b>, <b>mitoxantrone</b>, <b>daunorubicina</b>, <b>midostaurin</b>, <b>ibrutinib</b>, <b>obinutuzumab</b>, <b>fludarabina</b> e <b>venetoclax</b>.</p>
<p>Per i pazienti con AML, lo studio valuta se un trattamento di consolidamento meno intensivo sia efficace quanto quello standard nei pazienti che non mostrano segni di malattia residua dopo la terapia iniziale. Per i pazienti con CLL, lo studio confronta l&#8217;interruzione precoce del trattamento rispetto al completamento della terapia standard nei pazienti che raggiungono livelli non rilevabili di malattia.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di farmaci per via endovenosa e orale. La durata del trattamento varia in base al tipo di leucemia e alla risposta del paziente alla terapia. Lo studio valuterà principalmente la sopravvivenza complessiva nei pazienti con AML e gli effetti collaterali nei pazienti con CLL. Il periodo di osservazione si estenderà fino al 2030.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su BGB-16673 rispetto a una combinazione di farmaci per pazienti con leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico piccolo già trattati con inibitori BTK e BCL2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bgb-16673-rispetto-a-una-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-gia-trattati-con-inibitori-btk-e-bcl2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bgb-16673-rispetto-a-una-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-gia-trattati-con-inibitori-btk-e-bcl2/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico confronta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco sperimentale chiamato BGB-16673 con altri trattamenti già utilizzati per curare due tipi di tumori del sangue: la leucemia linfocitica cronica e il linfoma linfocitico piccolo. La leucemia linfocitica cronica è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi chiamati linfociti, mentre il linfoma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico confronta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco sperimentale chiamato <b>BGB-16673</b> con altri trattamenti già utilizzati per curare due tipi di tumori del sangue: la <b>leucemia linfocitica cronica</b> e il <b>linfoma linfocitico piccolo</b>. La leucemia linfocitica cronica è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi chiamati linfociti, mentre il linfoma linfocitico piccolo è un tumore che coinvolge i linfonodi e altri organi linfatici. I trattamenti di confronto includono combinazioni di farmaci già approvati: <b>idelalisib</b> più <b>rituximab</b>, <b>bendamustina</b> più rituximab, oppure <b>venetoclax</b> più rituximab. Tutti questi farmaci agiscono contro le cellule tumorali ma con meccanismi diversi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se BGB-16673 sia più efficace dei trattamenti standard nel rallentare la progressione della malattia in pazienti che hanno già ricevuto in precedenza due specifici tipi di farmaci: gli inibitori <b>BTK</b> e gli inibitori <b>BCL2</b>. BTK e BCL2 sono proteine importanti per la sopravvivenza delle cellule tumorali, e i farmaci che le bloccano sono comunemente utilizzati nel trattamento di queste malattie. I partecipanti allo studio verranno assegnati in modo casuale a ricevere BGB-16673 oppure uno dei trattamenti di confronto scelto dal medico curante.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato e verranno monitorati regolarmente attraverso esami del sangue, scansioni mediche e visite cliniche per valutare come risponde la malattia al trattamento. I medici monitoreranno anche eventuali effetti collaterali e raccoglieranno informazioni sulla qualità di vita dei pazienti attraverso questionari specifici. Lo studio continuerà fino a quando la malattia non progredisce o fino a quando si verificano effetti collaterali che richiedono l&#8217;interruzione del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Venetoclax, Obinutuzumab e Pirtobrutinib in pazienti con leucemia linfatica cronica non trattata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-venetoclax-obinutuzumab-e-pirtobrutinib-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-non-trattata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-venetoclax-obinutuzumab-e-pirtobrutinib-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-non-trattata/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su due malattie del sangue: la leucemia linfatica cronica (CLL) e il linfoma linfocitico piccolo (SLL). Queste condizioni coinvolgono un tipo di globuli bianchi chiamati linfociti, che si accumulano nel sangue, nel midollo osseo e nei linfonodi. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di diversi trattamenti per queste malattie, utilizzando i farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su due malattie del sangue: la <em>leucemia linfatica cronica (CLL)</em> e il <em>linfoma linfocitico piccolo (SLL)</em>. Queste condizioni coinvolgono un tipo di globuli bianchi chiamati linfociti, che si accumulano nel sangue, nel midollo osseo e nei linfonodi. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di diversi trattamenti per queste malattie, utilizzando i farmaci <em>Venetoclax</em>, noto anche con il codice <em>ABT-199</em>, <em>Obinutuzumab</em> e <em>Pirtobrutinib</em>. Venetoclax è una compressa rivestita da assumere per via orale, mentre Obinutuzumab è una soluzione per infusione somministrata per via endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di diversi regimi di trattamento per migliorare i risultati nei pazienti con CLL o SLL non trattati in precedenza. I partecipanti saranno divisi in gruppi per ricevere combinazioni di questi farmaci per periodi di tempo prestabiliti o basati sulla misurazione della malattia residua. La durata del trattamento varia da 12 a 15 cicli, a seconda del gruppo di trattamento. Alcuni pazienti riceveranno un trattamento guidato dalla misurazione della malattia residua, che aiuta a determinare la durata ottimale del trattamento per ciascun individuo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la sopravvivenza senza progressione della malattia, che è il tempo durante il quale la malattia non peggiora. Saranno anche osservati altri aspetti come la risposta complessiva al trattamento, la durata della risposta e la sicurezza dei farmaci. Lo studio mira a fornire informazioni preziose su come personalizzare il trattamento per migliorare i risultati per i pazienti con CLL o SLL.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Lisaftoclax e Acalabrutinib per pazienti con nuova diagnosi di Leucemia Linfatica Cronica o Linfoma Linfocitico.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-lisaftoclax-e-acalabrutinib-per-pazienti-con-nuova-diagnosi-di-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-lisaftoclax-e-acalabrutinib-per-pazienti-con-nuova-diagnosi-di-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su pazienti con Leucemia Linfatica Cronica o Linfoma Linfocitico Piccolo, due tipi di tumori del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato Lisaftoclax, noto anche con il codice APG-2575, che verrà somministrato in combinazione con un altro farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su pazienti con <i>Leucemia Linfatica Cronica</i> o <i>Linfoma Linfocitico Piccolo</i>, due tipi di tumori del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato <i>Lisaftoclax</i>, noto anche con il codice <i>APG-2575</i>, che verrà somministrato in combinazione con un altro farmaco chiamato <i>Acalabrutinib</i>. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione rispetto a trattamenti tradizionali di immunochemioterapia, che utilizzano farmaci come <i>Ciclofosfamide Monoidrato</i>, <i>Fludarabina Fosfato</i>, <i>Rituximab</i> e <i>Clorambucile</i>.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in diverse fasi. I partecipanti riceveranno il trattamento con <i>Lisaftoclax</i> e <i>Acalabrutinib</i> o con i farmaci di immunochemioterapia. Il trattamento con <i>Lisaftoclax</i> sarà somministrato per un massimo di 18 mesi, mentre i farmaci di immunochemioterapia saranno somministrati per un periodo massimo di 6 mesi. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la progressione della malattia e la loro risposta al trattamento. I medici controlleranno anche la sicurezza e la tollerabilità dei farmaci, osservando eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo scopo principale è determinare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione. Altri aspetti che verranno valutati includono la durata della risposta al trattamento e la sicurezza complessiva dei farmaci. Questo studio è importante per capire se la combinazione di <i>Lisaftoclax</i> e <i>Acalabrutinib</i> può offrire un&#8217;alternativa più efficace e sicura rispetto ai trattamenti attuali per i pazienti con <i>Leucemia Linfatica Cronica</i> o <i>Linfoma Linfocitico Piccolo</i>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di AZD0486 da solo o con altri farmaci in adulti con leucemia linfatica cronica e linfoma a cellule B mature</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-azd0486-da-solo-o-con-altri-farmaci-in-adulti-con-leucemia-linfatica-cronica-e-linfoma-a-cellule-b-mature/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-azd0486-da-solo-o-con-altri-farmaci-in-adulti-con-leucemia-linfatica-cronica-e-linfoma-a-cellule-b-mature/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su alcune forme di tumori del sangue, noti come malattie delle cellule B mature. Le malattie studiate includono il linfoma a grandi cellule B, la leucemia linfatica cronica, il linfoma linfocitico piccolo e il linfoma a cellule del mantello. Il trattamento principale in esame è un farmaco chiamato AZD0486, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su alcune forme di tumori del sangue, noti come <i>malattie delle cellule B mature</i>. Le malattie studiate includono il <i>linfoma a grandi cellule B</i>, la <i>leucemia linfatica cronica</i>, il <i>linfoma linfocitico piccolo</i> e il <i>linfoma a cellule del mantello</i>. Il trattamento principale in esame è un farmaco chiamato <i>AZD0486</i>, che è un tipo di anticorpo progettato per colpire specificamente le cellule tumorali. Questo farmaco può essere somministrato da solo o in combinazione con altri farmaci antitumorali come <i>doxorubicina</i>, <i>rituximab</i>, <i>prednisone</i>, <i>betametasone sodio fosfato</i>, <i>ciclofosfamide</i>, <i>vinorelbina</i> e <i>acalabrutinib</i>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <i>AZD0486</i> da solo o in combinazione con altri farmaci. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni o iniezioni, e il corso dello studio prevede il monitoraggio della loro salute per valutare eventuali effetti collaterali e la risposta al trattamento. Durante lo studio, i partecipanti potrebbero ricevere anche un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in sottostudi, ciascuno focalizzato su un tipo specifico di malattia. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro risposta al trattamento e per identificare la dose più sicura ed efficace di <i>AZD0486</i>. L&#8217;obiettivo è determinare se questo trattamento può essere una nuova opzione terapeutica per le persone con queste forme di tumori del sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su TL-895 e Navtemadlin per pazienti con leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico piccolo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tl-895-e-navtemadlin-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tl-895-e-navtemadlin-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue chiamate Leucemia Linfatica Cronica e Linfoma Linfocitico Piccolo. Queste condizioni coinvolgono i linfociti B, un tipo di cellula del sistema immunitario. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato TL-895, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite. Il farmaco è di origine chimica e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue chiamate <b>Leucemia Linfatica Cronica</b> e <b>Linfoma Linfocitico Piccolo</b>. Queste condizioni coinvolgono i linfociti B, un tipo di cellula del sistema immunitario. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>TL-895</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite. Il farmaco è di origine chimica e viene assunto per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del <b>TL-895</b> da solo o in combinazione con un altro farmaco chiamato <b>Navtemadlin</b>. La ricerca si rivolge a persone che hanno già ricevuto trattamenti per queste malattie e a quelle che non hanno mai ricevuto cure. Lo studio è suddiviso in diverse fasi, iniziando con una fase di aumento della dose per determinare la quantità ottimale di farmaco da somministrare.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il <b>TL-895</b> da solo o in combinazione con <b>Navtemadlin</b>, e alcuni potrebbero ricevere un placebo. I ricercatori valuteranno la risposta al trattamento e monitoreranno eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è capire quanto bene il trattamento funzioni e quanto sia sicuro per i pazienti. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di zanubrutinib e obinutuzumab in pazienti con leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico piccolo non trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-zanubrutinib-e-obinutuzumab-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-non-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-zanubrutinib-e-obinutuzumab-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-non-trattati/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie: la Leucemia Linfatica Cronica (CLL) e il Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL). Queste sono malattie del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame combina due farmaci: zanubrutinib, un inibitore chimico che si assume per via orale sotto forma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie: la <strong>Leucemia Linfatica Cronica (CLL)</strong> e il <strong>Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL)</strong>. Queste sono malattie del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame combina due farmaci: <strong>zanubrutinib</strong>, un inibitore chimico che si assume per via orale sotto forma di capsule, e <strong>obinutuzumab</strong>, un farmaco proteico somministrato tramite infusione endovenosa. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di questi farmaci nel raggiungere una remissione completa della malattia, cioè quando non si rilevano più segni della malattia nel corpo.</p>
<p>Lo studio è progettato per pazienti che non hanno ricevuto trattamenti precedenti per CLL o SLL. I partecipanti riceveranno una combinazione di zanubrutinib e obinutuzumab, con quest&#8217;ultimo somministrato secondo due diversi programmi temporali. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata in base alla capacità di eliminare completamente la malattia, misurata attraverso la presenza di cellule malate nel sangue. Inoltre, lo studio esaminerà la sicurezza del trattamento, monitorando gli effetti collaterali e la risposta immunitaria dei pazienti.</p>
<p>Il corso dello studio prevede un periodo di trattamento che può durare fino a 20 mesi, durante il quale i pazienti riceveranno regolarmente i farmaci e saranno sottoposti a controlli medici per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. I risultati attesi includono non solo la remissione della malattia, ma anche la valutazione della sopravvivenza complessiva e del tempo libero da progressione della malattia. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come questi farmaci possono essere utilizzati insieme per trattare efficacemente CLL e SLL.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Rapcabtagene autoleucel per pazienti adulti con leucemia linfatica cronica, linfoma a cellule B di grandi dimensioni ad alto rischio e leucemia linfoblastica acuta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rapcabtagene-autoleucel-per-pazienti-adulti-con-leucemia-linfatica-cronica-linfoma-a-cellule-b-di-grandi-dimensioni-ad-alto-rischio-e-leucemia-linfoblastica-acuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rapcabtagene-autoleucel-per-pazienti-adulti-con-leucemia-linfatica-cronica-linfoma-a-cellule-b-di-grandi-dimensioni-ad-alto-rischio-e-leucemia-linfoblastica-acuta/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su diverse malattie del sangue, tra cui la leucemia linfatica cronica (CLL), il linfoma a cellule B di grandi dimensioni (LBCL), il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) e la leucemia linfoblastica acuta (ALL). Queste condizioni coinvolgono il sistema immunitario e possono portare a una crescita anormale delle cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su diverse malattie del sangue, tra cui la <b>leucemia linfatica cronica</b> (CLL), il <b>linfoma a cellule B di grandi dimensioni</b> (LBCL), il <b>linfoma diffuso a grandi cellule B</b> (DLBCL) e la <b>leucemia linfoblastica acuta</b> (ALL). Queste condizioni coinvolgono il sistema immunitario e possono portare a una crescita anormale delle cellule del sangue. Il trattamento principale in esame è il <b>rapcabtagene autoleucel</b>, noto anche come <b>YTB323</b>, una terapia cellulare avanzata che utilizza cellule T modificate per combattere le cellule tumorali. In alcuni casi, il rapcabtagene autoleucel sarà combinato con <b>ibrutinib</b>, un farmaco che aiuta a bloccare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del rapcabtagene autoleucel, sia da solo che in combinazione con ibrutinib, in pazienti adulti con queste malattie. La ricerca si svolgerà in due fasi: la Fase I si concentrerà sulla determinazione della dose raccomandata e sulla sicurezza del trattamento, mentre la Fase II valuterà l&#8217;attività antitumorale del trattamento. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni endovenose e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per la risposta al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la risposta del loro corpo al trattamento e per monitorare eventuali cambiamenti nelle loro condizioni. L&#8217;obiettivo è determinare se il rapcabtagene autoleucel può migliorare i risultati per i pazienti con queste forme di cancro del sangue, offrendo una nuova opzione terapeutica per coloro che non hanno risposto ad altri trattamenti. Lo studio prevede di concludersi entro il 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ibrutinib e Obinutuzumab come trattamento iniziale per pazienti con Leucemia Linfatica Cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/ibrutinib-e-obinutuzumab-come-trattamento-iniziale-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/ibrutinib-e-obinutuzumab-come-trattamento-iniziale-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica/</guid>

					<description><![CDATA[La leucemia linfatica cronica (LLC) è una malattia del sangue in cui i globuli bianchi si accumulano nel sangue e nel midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti che non hanno mai ricevuto trattamenti per questa condizione. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: ibrutinib e obinutuzumab. Ibrutinib è un farmaco che si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>leucemia linfatica cronica</b> (LLC) è una malattia del sangue in cui i globuli bianchi si accumulano nel sangue e nel midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti che non hanno mai ricevuto trattamenti per questa condizione. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <b>ibrutinib</b> e <b>obinutuzumab</b>. <b>Ibrutinib</b> è un farmaco che si assume per via orale e agisce bloccando una proteina che aiuta le cellule tumorali a crescere. <b>Obinutuzumab</b> è un farmaco somministrato per via endovenosa che si lega a una proteina sulla superficie delle cellule tumorali, aiutando il sistema immunitario a distruggerle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nel trattamento della <b>leucemia linfatica cronica</b>. I partecipanti riceveranno <b>ibrutinib</b> per un periodo massimo di 24 cicli, mentre <b>obinutuzumab</b> sarà somministrato in cicli specifici. Il trattamento mira a ridurre la presenza di cellule tumorali nel midollo osseo. I pazienti saranno seguiti per valutare la risposta al trattamento e monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di CLIC-1901 CAR T-cell e tocilizumab per pazienti con leucemia linfoblastica acuta e linfoma non Hodgkin a cellule B recidivanti o refrattari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-clic-1901-car-t-cell-e-tocilizumab-per-pazienti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-e-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-recidivanti-o-refrattari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-clic-1901-car-t-cell-e-tocilizumab-per-pazienti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-e-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-recidivanti-o-refrattari/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie del sangue: la Leucemia Linfoblastica Acuta e il Linfoma Non Hodgkin a cellule B. Queste malattie possono essere difficili da trattare, specialmente quando non rispondono ai trattamenti standard o ritornano dopo un periodo di remissione. Il trattamento in esame utilizza cellule chiamate CLIC-1901 CAR T, che sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie del sangue: la <strong>Leucemia Linfoblastica Acuta</strong> e il <strong>Linfoma Non Hodgkin a cellule B</strong>. Queste malattie possono essere difficili da trattare, specialmente quando non rispondono ai trattamenti standard o ritornano dopo un periodo di remissione. Il trattamento in esame utilizza cellule chiamate <strong>CLIC-1901 CAR T</strong>, che sono un tipo di terapia cellulare avanzata. Queste cellule sono modificate per riconoscere e attaccare le cellule malate nel corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare la sicurezza e la fattibilità del trattamento con le cellule CLIC-1901 CAR T in pazienti con queste malattie del sangue che esprimono il marcatore <strong>CD19</strong>. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo per somministrare farmaci direttamente nel sangue. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Oltre al trattamento con CLIC-1901 CAR T, lo studio prevede anche l&#8217;uso di <strong>tocilizumab</strong>, un farmaco che può essere somministrato per gestire alcuni effetti collaterali del trattamento. Il tocilizumab è un concentrato per soluzione per infusione, utilizzato per trattare infiammazioni gravi. Lo studio mira a raccogliere dati su come i pazienti rispondono al trattamento e a migliorare le opzioni terapeutiche per queste malattie complesse.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Lisaftoclax in combinazione con altri farmaci per pazienti con leucemia linfatica cronica recidivante o refrattaria.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-lisaftoclax-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-recidivante-o-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-lisaftoclax-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-recidivante-o-refrattaria/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie: la Leucemia Linfatica Cronica (CLL) e il Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL). Queste sono malattie del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame include diversi farmaci, tra cui Lisaftoclax, Rituximab, Acalabrutinib, Ibrutinib e Zanubrutinib. Lisaftoclax è un nuovo farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie: la <strong>Leucemia Linfatica Cronica</strong> (CLL) e il <strong>Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule</strong> (SLL). Queste sono malattie del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame include diversi farmaci, tra cui <strong>Lisaftoclax</strong>, <strong>Rituximab</strong>, <strong>Acalabrutinib</strong>, <strong>Ibrutinib</strong> e <strong>Zanubrutinib</strong>. Lisaftoclax è un nuovo farmaco che agisce bloccando una proteina chiamata Bcl-2, che aiuta le cellule tumorali a sopravvivere. Rituximab è un anticorpo che si lega a specifiche cellule tumorali, mentre Acalabrutinib, Ibrutinib e Zanubrutinib sono farmaci che inibiscono una proteina chiamata Bruton tirosin-chinasi, importante per la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di Lisaftoclax da solo o in combinazione con gli altri farmaci menzionati, in pazienti con CLL o SLL che hanno avuto una ricaduta o che non rispondono più ai trattamenti precedenti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno o più di questi farmaci per via orale o tramite infusione, a seconda del gruppo di trattamento a cui appartengono. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in due fasi. Nella prima fase, si cercherà di determinare la dose massima tollerata di Lisaftoclax e di valutare eventuali effetti collaterali. Nella seconda fase, si valuterà quanto bene il trattamento funziona nel ridurre o eliminare le cellule tumorali. I partecipanti saranno monitorati regolarmente per controllare la loro salute e l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio è previsto per durare fino al 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Acalabrutinib e Venetoclax per pazienti con Leucemia Linfatica Cronica o Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-acalabrutinib-e-venetoclax-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-a-piccole-cellule-non-trattati-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-acalabrutinib-e-venetoclax-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-a-piccole-cellule-non-trattati-in-precedenza/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie del sangue: la Leucemia Linfatica Cronica e il Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule. Queste condizioni coinvolgono un tipo di globuli bianchi chiamati linfociti, che si accumulano nel sangue, nel midollo osseo e nei linfonodi. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie del sangue: la <strong>Leucemia Linfatica Cronica</strong> e il <strong>Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule</strong>. Queste condizioni coinvolgono un tipo di globuli bianchi chiamati linfociti, che si accumulano nel sangue, nel midollo osseo e nei linfonodi. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti per queste malattie. Una combinazione include il farmaco <strong>Acalabrutinib</strong> insieme a <strong>Venetoclax</strong>, mentre l&#8217;altra combina <strong>Venetoclax</strong> con <strong>Obinutuzumab</strong>.</p>
<p><strong>Acalabrutinib</strong> è un farmaco che si assume per via orale e agisce bloccando una proteina che aiuta le cellule cancerose a crescere. <strong>Venetoclax</strong> è un altro farmaco orale che aiuta a eliminare le cellule cancerose inducendo la loro morte. <strong>Obinutuzumab</strong> è un farmaco somministrato per via endovenosa che si lega a specifiche cellule cancerose, aiutando il sistema immunitario a distruggerle. Lo studio mira a determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel prolungare il tempo senza progressione della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per un periodo massimo di 96 settimane. I ricercatori valuteranno diversi aspetti, come la sopravvivenza complessiva e la risposta al trattamento, per capire quale combinazione offre i migliori risultati. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo e si concentra su pazienti che non hanno ricevuto trattamenti precedenti per queste malattie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Lisaftoclax e Acalabrutinib in pazienti con leucemia linfatica cronica/linfoma linfocitico piccolo già trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-lisaftoclax-e-acalabrutinib-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-linfoma-linfocitico-piccolo-gia-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-lisaftoclax-e-acalabrutinib-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-linfoma-linfocitico-piccolo-gia-trattati/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie: la Leucemia Linfatica Cronica (CLL) e il Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL). Queste sono malattie del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame include due farmaci: Lisaftoclax e Acalabrutinib. Lisaftoclax, noto anche come APG-2575, è un farmaco che agisce [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie: la <strong>Leucemia Linfatica Cronica</strong> (CLL) e il <strong>Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule</strong> (SLL). Queste sono malattie del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame include due farmaci: <strong>Lisaftoclax</strong> e <strong>Acalabrutinib</strong>. Lisaftoclax, noto anche come APG-2575, è un farmaco che agisce contro una proteina chiamata Bcl-2, che aiuta le cellule tumorali a sopravvivere. Acalabrutinib è un inibitore della tirosina chinasi di Bruton, un tipo di farmaco che blocca un enzima importante per la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori quando trattati con Lisaftoclax in combinazione con Acalabrutinib, rispetto al solo Acalabrutinib. I partecipanti allo studio sono pazienti che hanno già ricevuto Acalabrutinib in passato. Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento e per quanto tempo la malattia rimane stabile.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni e coinvolgerà pazienti in diverse località. I partecipanti saranno seguiti da un team medico che valuterà la loro salute e il progresso della malattia attraverso esami regolari. I risultati dello studio aiuteranno a capire meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza di questi trattamenti per le persone con CLL e SLL.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 su Zanubrutinib rispetto a Bendamustina e Rituximab in Pazienti con Leucemia Linfatica Cronica o Linfoma Linfocitico Piccolo Non Trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-zanubrutinib-rispetto-a-bendamustina-e-rituximab-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-non-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-zanubrutinib-rispetto-a-bendamustina-e-rituximab-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-non-trattati/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie: la Leucemia Linfatica Cronica (LLC) e il Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL). Queste sono malattie del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Zanubrutinib, noto anche come BGB-3111, un farmaco che agisce bloccando una proteina specifica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie: la <strong>Leucemia Linfatica Cronica</strong> (LLC) e il <strong>Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule</strong> (SLL). Queste sono malattie del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <strong>Zanubrutinib</strong>, noto anche come BGB-3111, un farmaco che agisce bloccando una proteina specifica nelle cellule tumorali. Altri farmaci coinvolti nello studio sono <strong>Venetoclax</strong> e <strong>Rituximab</strong>, che sono già utilizzati per trattare queste malattie. Venetoclax è disponibile in compresse rivestite da 50 mg e 100 mg, mentre Rituximab è somministrato come soluzione per infusione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di Zanubrutinib con una combinazione di Bendamustina e Rituximab nei pazienti che non hanno ricevuto trattamenti precedenti per LLC o SLL. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei trattamenti e saranno monitorati per valutare quanto tempo passa prima che la malattia progredisca o si verifichi un decesso. Questo periodo è noto come sopravvivenza libera da progressione. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci per via orale o tramite infusione, a seconda del trattamento assegnato. Il monitoraggio includerà esami del sangue e altre valutazioni per controllare la risposta al trattamento e la sicurezza. Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per determinare quale trattamento sia più efficace e sicuro per i pazienti con LLC o SLL. I risultati aiuteranno a migliorare le opzioni di trattamento per queste malattie. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Pirtobrutinib per Pazienti con Leucemia Linfatica Cronica/Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule o Linfoma Non-Hodgkin Pretrattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pirtobrutinib-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-linfoma-linfocitico-a-piccole-cellule-o-linfoma-non-hodgkin-pretrattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pirtobrutinib-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-linfoma-linfocitico-a-piccole-cellule-o-linfoma-non-hodgkin-pretrattati/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con Leucemia Linfatica Cronica (LLC), Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL) e Linfoma Non-Hodgkin (NHL) che hanno già ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato pirtobrutinib (noto anche con il codice LY3527727), somministrato in forma di compresse. Questo farmaco è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>Leucemia Linfatica Cronica</b> (LLC), <b>Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule</b> (SLL) e <b>Linfoma Non-Hodgkin</b> (NHL) che hanno già ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>pirtobrutinib</b> (noto anche con il codice <b>LY3527727</b>), somministrato in forma di compresse. Questo farmaco è studiato sia da solo che in combinazione con altri trattamenti come <b>venetoclax</b> e <b>rituximab</b>.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due fasi. Nella prima fase, si cerca di determinare la dose massima tollerata di <b>pirtobrutinib</b> nei pazienti con LLC/SLL e NHL. Nella seconda fase, si valuta l&#8217;attività antitumorale preliminare del farmaco. Inoltre, in una parte dello studio, <b>pirtobrutinib</b> viene combinato con altri farmaci per verificare la sicurezza di queste combinazioni. I pazienti partecipanti riceveranno il trattamento in forma di compresse da assumere per via orale.</p>
<p>Lo studio mira a raccogliere dati sulla risposta al trattamento, monitorando eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei valori del sangue e nei segni vitali. I risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia di <b>pirtobrutinib</b> e delle sue combinazioni nel trattamento di queste malattie. La ricerca è prevista per concludersi entro il 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di follow-up a lungo termine per pazienti con leucemia linfatica cronica, linfoma non Hodgkin o mieloma multiplo trattati con BCN-CP01, 19CP02 e BCMACP03</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-follow-up-a-lungo-termine-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-linfoma-non-hodgkin-o-mieloma-multiplo-trattati-con-bcn-cp01-19cp02-e-bcmacp03/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-follow-up-a-lungo-termine-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-linfoma-non-hodgkin-o-mieloma-multiplo-trattati-con-bcn-cp01-19cp02-e-bcmacp03/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti con Leucemia Linfatica Cronica (LLC) o Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL) che sono ricaduti o non rispondono più al trattamento, così come pazienti con Linfoma non Hodgkin a cellule B e mieloma multiplo in condizioni simili. Queste malattie sono tipi di cancro che colpiscono il sangue e il sistema linfatico. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti con <b>Leucemia Linfatica Cronica</b> (LLC) o <b>Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule</b> (SLL) che sono ricaduti o non rispondono più al trattamento, così come pazienti con <b>Linfoma non Hodgkin a cellule B</b> e <b>mieloma multiplo</b> in condizioni simili. Queste malattie sono tipi di cancro che colpiscono il sangue e il sistema linfatico. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine di terapie con cellule T CAR, un tipo di trattamento che utilizza cellule del sistema immunitario modificate per combattere il cancro.</p>
<p>Nel corso dello studio, i pazienti riceveranno infusioni di prodotti specifici, tra cui <b>BCN-CP01</b>, <b>19CP02</b> e <b>BCMACP03</b>. Questi trattamenti sono somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo che permette di introdurre il farmaco direttamente nel flusso sanguigno. Le terapie utilizzano un virus chiamato <b>lentivirus</b> per modificare geneticamente le cellule T, un tipo di cellula del sistema immunitario, per riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Lo studio seguirà i pazienti per un periodo fino a 15 anni dopo l&#8217;infusione per monitorare eventuali effetti collaterali e la sicurezza complessiva del trattamento.</p>
<p>Durante il periodo di osservazione, verranno raccolti dati su eventi avversi, che sono effetti indesiderati che possono verificarsi con il trattamento, e su altri aspetti come la sopravvivenza complessiva e il tempo necessario prima di dover iniziare un altro trattamento anticancro. Lo studio mira a comprendere meglio come queste terapie influenzano la salute a lungo termine dei pazienti e a garantire che siano sicure ed efficaci nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Ibrutinib e Venetoclax per il Trattamento di Prima Linea della Leucemia Linfatica Cronica o Linfoma Linfocitico Piccolo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ibrutinib-e-venetoclax-per-il-trattamento-di-prima-linea-della-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ibrutinib-e-venetoclax-per-il-trattamento-di-prima-linea-della-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento della Leucemia Linfatica Cronica (CLL) e del Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL). Queste sono malattie del sangue in cui i linfociti, un tipo di globuli bianchi, si accumulano nel sangue, nel midollo osseo e nei linfonodi. Lo studio confronta due combinazioni di farmaci per il trattamento di queste [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento della <strong>Leucemia Linfatica Cronica (CLL)</strong> e del <strong>Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL)</strong>. Queste sono malattie del sangue in cui i linfociti, un tipo di globuli bianchi, si accumulano nel sangue, nel midollo osseo e nei linfonodi. Lo studio confronta due combinazioni di farmaci per il trattamento di queste condizioni. Una combinazione include <strong>Ibrutinib</strong> e <strong>Venetoclax</strong>, mentre l&#8217;altra include <strong>Clorambucile</strong> e <strong>Obinutuzumab</strong>. Ibrutinib è un farmaco che si assume per via orale sotto forma di capsule da 140 mg.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori, utilizzando una delle due combinazioni di farmaci. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno seguiti nel tempo per vedere come rispondono alla terapia. La durata del trattamento e il monitoraggio dei pazienti saranno stabiliti dai medici che conducono lo studio.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;aperto&#8221;, il che significa che sia i medici che i partecipanti sapranno quale trattamento viene somministrato. I risultati saranno valutati da un comitato indipendente per garantire l&#8217;accuratezza delle osservazioni. L&#8217;obiettivo principale è capire quale combinazione di farmaci è più efficace nel controllare la malattia senza che progredisca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per Personalizzare il Trattamento con Ibrutinib in Pazienti con Leucemia Linfatica Cronica Non Trattata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-personalizzare-il-trattamento-con-ibrutinib-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-non-trattata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-per-personalizzare-il-trattamento-con-ibrutinib-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-non-trattata/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Leucemia Linfatica Cronica non trattata, una forma di cancro che colpisce i globuli bianchi. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di diversi regimi di trattamento utilizzando ibrutinib e una combinazione di ibrutinib e venetoclax. Ibrutinib è un farmaco che viene somministrato sotto forma di capsule rigide, mentre venetoclax è disponibile in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Leucemia Linfatica Cronica</b> non trattata, una forma di cancro che colpisce i globuli bianchi. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di diversi regimi di trattamento utilizzando <b>ibrutinib</b> e una combinazione di <b>ibrutinib</b> e <b>venetoclax</b>. <b>Ibrutinib</b> è un farmaco che viene somministrato sotto forma di capsule rigide, mentre <b>venetoclax</b> è disponibile in compresse rivestite con film. Entrambi i farmaci sono assunti per via orale.</p>
<p>Lo studio mira a personalizzare i regimi di trattamento per i pazienti, adattando le dosi di <b>ibrutinib</b> in base alla risposta del paziente e agli effetti collaterali. Questo approccio è confrontato con dati storici di trattamenti simili. I pazienti riceveranno uno dei due trattamenti: <b>ibrutinib</b> da solo o in combinazione con <b>venetoclax</b>. Durante lo studio, le dosi possono essere modificate per migliorare la tolleranza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>La durata massima del trattamento con <b>ibrutinib</b> è di 420 giorni, mentre per <b>venetoclax</b> è di 366 giorni. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo. L&#8217;obiettivo principale è determinare la migliore risposta al trattamento valutata dagli investigatori. Questo studio è progettato per migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con <b>Leucemia Linfatica Cronica</b> non trattata, offrendo un approccio più personalizzato e potenzialmente più efficace.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Venetoclax ed Epcoritamab per pazienti con leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico piccolo recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-venetoclax-ed-epcoritamab-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-venetoclax-ed-epcoritamab-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-recidivante-o-refrattario/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie: la Leucemia Linfatica Cronica (CLL) e il Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL). Queste sono malattie del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: Venetoclax, un farmaco in compresse rivestite, e Epcoritamab (GEN3013), una soluzione per iniezione. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie: la <strong>Leucemia Linfatica Cronica</strong> (CLL) e il <strong>Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule</strong> (SLL). Queste sono malattie del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <strong>Venetoclax</strong>, un farmaco in compresse rivestite, e <strong>Epcoritamab (GEN3013)</strong>, una soluzione per iniezione. Venetoclax è noto per aiutare a eliminare le cellule cancerose, mentre Epcoritamab è un tipo di proteina che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule malate.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento combinato di Venetoclax ed Epcoritamab in pazienti con CLL o SLL che non hanno risposto ad altri trattamenti o che hanno avuto una ricaduta. I partecipanti riceveranno Venetoclax per 26 cicli e Epcoritamab per 6 o 12 cicli, a seconda del gruppo di trattamento a cui sono assegnati. Lo studio mira a determinare se questa combinazione può ridurre la presenza di cellule malate nel midollo osseo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza dei farmaci. Verranno effettuati controlli regolari per verificare la presenza di cellule malate nel sangue e nel midollo osseo. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come questi farmaci possono lavorare insieme per trattare la CLL e il SLL, con l&#8217;obiettivo di migliorare le opzioni di trattamento per queste malattie. I risultati potrebbero aiutare a stabilire nuovi standard di cura per i pazienti con queste condizioni. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di BCN-CP01 in pazienti con leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico piccolo recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-bcn-cp01-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-bcn-cp01-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-recidivante-o-refrattario/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie: la Leucemia Linfatica Cronica (CLL) e il Linfoma Linfocitico Piccolo (SLL), entrambe in fase di ricaduta o refrattarie, il che significa che non rispondono più ai trattamenti standard o sono tornate dopo il trattamento. Queste condizioni coinvolgono i linfociti, un tipo di globuli bianchi, e possono causare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie: la <strong>Leucemia Linfatica Cronica</strong> (CLL) e il <strong>Linfoma Linfocitico Piccolo</strong> (SLL), entrambe in fase di ricaduta o refrattarie, il che significa che non rispondono più ai trattamenti standard o sono tornate dopo il trattamento. Queste condizioni coinvolgono i linfociti, un tipo di globuli bianchi, e possono causare sintomi come ingrossamento dei linfonodi, stanchezza e infezioni frequenti.</p>
<p>Il trattamento in studio è un tipo di terapia cellulare chiamata <strong>BCN-CP01</strong>, che utilizza cellule T modificate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Le cellule T sono un tipo di globuli bianchi che giocano un ruolo cruciale nel sistema immunitario. In questo caso, le cellule T vengono modificate per riconoscere una proteina specifica chiamata <strong>CD19</strong> presente sulla superficie delle cellule tumorali. Questo trattamento viene somministrato tramite infusione endovenosa, un metodo che permette al farmaco di entrare direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia preliminare di <strong>BCN-CP01</strong>. Nella prima fase, si esaminerà principalmente la sicurezza del trattamento, mentre nella seconda fase si valuterà quanto bene il trattamento funziona nel ridurre o eliminare le cellule tumorali. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come risponde il loro corpo. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare i risultati. Questo approccio aiuterà a determinare se <strong>BCN-CP01</strong> può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per le persone con queste forme di leucemia e linfoma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Acalabrutinib in pazienti anziani con leucemia linfatica cronica non trattata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-acalabrutinib-in-pazienti-anziani-con-leucemia-linfatica-cronica-non-trattata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:14:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-acalabrutinib-in-pazienti-anziani-con-leucemia-linfatica-cronica-non-trattata/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti anziani con Leucemia Linfatica Cronica (CLL) o Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL) che non hanno ricevuto trattamenti precedenti. La ricerca si concentra sull&#8217;uso di acalabrutinib, un farmaco disponibile in compresse rivestite con film e capsule rigide, noto anche con il nome in codice ACP-196. L&#8217;obiettivo principale è capire se interrompere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti anziani con <b>Leucemia Linfatica Cronica (CLL)</b> o <b>Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL)</b> che non hanno ricevuto trattamenti precedenti. La ricerca si concentra sull&#8217;uso di <b>acalabrutinib</b>, un farmaco disponibile in compresse rivestite con film e capsule rigide, noto anche con il nome in codice <b>ACP-196</b>. L&#8217;obiettivo principale è capire se interrompere il trattamento con acalabrutinib dopo 18 mesi influisce sulla sopravvivenza senza progressione della malattia un anno dopo l&#8217;interruzione del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno acalabrutinib per un periodo iniziale, seguito da un&#8217;interruzione del trattamento. Successivamente, verrà monitorato lo stato di salute dei partecipanti per valutare se la malattia progredisce o meno. Lo studio mira a determinare se è possibile gestire la malattia con periodi di trattamento alternati a pause, riducendo così l&#8217;esposizione continua al farmaco.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;open-label&#8221;, il che significa che sia i medici che i partecipanti sanno quale trattamento viene somministrato. I risultati attesi includono la valutazione della sopravvivenza senza progressione della malattia, la sopravvivenza complessiva e la qualità della vita dei partecipanti. La ricerca si svolgerà fino al 2028, con l&#8217;obiettivo di migliorare le strategie di trattamento per i pazienti anziani con CLL o SLL.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
