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	<title>Linfoma diffuso a grandi cellule B | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Linfoma diffuso a grandi cellule B | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla combinazione di loncastuximab tesirine ed epcoritamab per pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivante o refrattario</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento combinato per pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), linfoma follicolare di grado 3B e linfoma a cellule B ad alto grado. La ricerca utilizza due farmaci: loncastuximab tesirine (Zynlonta) ed epcoritamab, che vengono somministrati insieme per combattere questi tipi di linfoma. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento combinato per pazienti con <b>linfoma diffuso a grandi cellule B</b> (DLBCL), <b>linfoma follicolare</b> di grado 3B e <b>linfoma a cellule B ad alto grado</b>. La ricerca utilizza due farmaci: <b>loncastuximab tesirine</b> (Zynlonta) ed <b>epcoritamab</b>, che vengono somministrati insieme per combattere questi tipi di linfoma.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto sia efficace questa combinazione di farmaci nel produrre una risposta positiva nei pazienti entro 12 mesi dall&#8217;inizio del trattamento. Il <b>loncastuximab tesirine</b> viene somministrato per via endovenosa, mentre l&#8217;<b>epcoritamab</b> viene dato tramite iniezione sottocutanea.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento per un periodo che può durare fino a 54 mesi. I medici monitoreranno regolarmente le condizioni dei pazienti per valutare come il corpo risponde alla terapia e controlleranno eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi durante il trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul dapagliflozin per prevenire la cardiotossicità associata al trattamento nei pazienti con linfoma durante la terapia di prima linea con (R-)CHO(E)P</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-dapagliflozin-per-prevenire-la-cardiotossicita-associata-al-trattamento-nei-pazienti-con-linfoma-durante-la-terapia-di-prima-linea-con-r-choep/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso del farmaco dapagliflozin in pazienti affetti da diversi tipi di linfoma, tra cui il linfoma diffuso a grandi cellule B, il linfoma follicolare e il linfoma a cellule T. Il dapagliflozin viene studiato per la sua potenziale capacità di proteggere il cuore durante il trattamento chemioterapico standard per il linfoma. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso del farmaco <b>dapagliflozin</b> in pazienti affetti da diversi tipi di <b>linfoma</b>, tra cui il <b>linfoma diffuso a grandi cellule B</b>, il <b>linfoma follicolare</b> e il <b>linfoma a cellule T</b>. Il dapagliflozin viene studiato per la sua potenziale capacità di proteggere il cuore durante il trattamento chemioterapico standard per il linfoma.</p>
<p>Lo studio prevede la somministrazione di compresse di dapagliflozin o placebo per via orale durante i sei cicli di chemioterapia. Il farmaco appartiene alla categoria degli inibitori SGLT2, che sono comunemente utilizzati per il trattamento del diabete, ma in questo caso viene studiato per un uso differente.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è valutare se il dapagliflozin può prevenire i danni al cuore che possono verificarsi durante la chemioterapia per il linfoma. Durante lo studio, i pazienti verranno sottoposti a diversi controlli per monitorare la funzionalità cardiaca attraverso vari esami, tra cui <b>ecocardiogramma</b>, analisi del sangue e <b>elettrocardiogramma</b>. La durata del trattamento è di circa sei mesi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su zilovertamab vedotin e combinazione di farmaci per pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-zilovertamab-vedotin-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), un tipo di tumore che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Zilovertamab vedotin (codice MK-2140) in combinazione con un regime chiamato R-CHP, che comprende i farmaci Rituximab, Ciclofosfamide, Doxorubicina cloridrato, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>Linfoma diffuso a grandi cellule B</em> (DLBCL), un tipo di tumore che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <em>Zilovertamab vedotin</em> (codice MK-2140) in combinazione con un regime chiamato R-CHP, che comprende i farmaci <em>Rituximab</em>, <em>Ciclofosfamide</em>, <em>Doxorubicina cloridrato</em>, e <em>Prednisone</em>. Lo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza di questa combinazione con un altro trattamento che utilizza <em>Polatuzumab vedotin</em> insieme a R-CHP.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quale dei due trattamenti sia più efficace nel raggiungere una risposta completa alla fine del trattamento, secondo i criteri di risposta di Lugano. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e la loro qualità di vita durante e dopo il trattamento. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni direttamente nel sangue tramite una vena. Il trattamento sarà seguito da controlli regolari per monitorare la salute dei partecipanti e valutare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è determinare quale combinazione di farmaci offra i migliori risultati per le persone con <em>Linfoma diffuso a grandi cellule B</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Loncastuximab Tesirine ed Epcoritamab per pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivante/refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-loncastuximab-tesirine-ed-epcoritamab-per-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-recidivante-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su alcune forme di linfoma, un tipo di tumore che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Le malattie studiate includono il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), il linfoma a cellule B di alto grado (HGBL) e il linfoma follicolare di grado 3B. Il trattamento in esame [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su alcune forme di linfoma, un tipo di tumore che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Le malattie studiate includono il <i>linfoma diffuso a grandi cellule B</i> (DLBCL), il <i>linfoma a cellule B di alto grado</i> (HGBL) e il <i>linfoma follicolare di grado 3B</i>. Il trattamento in esame combina due farmaci: <i>Loncastuximab Tesirine</i> e <i>Epcoritamab (GEN3013)</i>. Loncastuximab Tesirine è un tipo di farmaco chiamato <i>conjugato anticorpo-farmaco</i> (ADC), mentre Epcoritamab è un <i>anticorpo bispecifico</i> (BsAb). Entrambi i farmaci sono somministrati tramite iniezione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nel trattamento dei pazienti con linfoma che non hanno risposto ad altre terapie o che hanno avuto una ricaduta. I partecipanti riceveranno i farmaci per un periodo massimo di 12 mesi, durante il quale verranno monitorati per osservare la risposta del loro corpo al trattamento. La risposta sarà valutata in termini di remissione completa o parziale della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno le iniezioni di Epcoritamab sotto la pelle e le infusioni di Loncastuximab Tesirine in vena. I medici seguiranno attentamente i partecipanti per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è vedere quanti pazienti raggiungono una remissione completa o parziale entro 12 mesi dall&#8217;inizio del trattamento. Lo studio mira anche a valutare la sopravvivenza dei pazienti e la durata della risposta al trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Epcoritamab, Lenalidomide e Rituximab nei Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B del Sistema Nervoso Centrale Recidivante e Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-epcoritamab-lenalidomide-e-rituximab-nei-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-del-sistema-nervoso-centrale-recidivante-e-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma diffuso a grandi cellule B primario del sistema nervoso centrale che è ricaduto o è refrattario, il che significa che la malattia è tornata o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Il trattamento in esame utilizza tre farmaci: epcoritamab, lenalidomide e rituximab. L&#8217;obiettivo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>linfoma diffuso a grandi cellule B primario del sistema nervoso centrale</i> che è ricaduto o è refrattario, il che significa che la malattia è tornata o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Il trattamento in esame utilizza tre farmaci: <i>epcoritamab</i>, <i>lenalidomide</i> e <i>rituximab</i>. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di epcoritamab nei pazienti trattati con lenalidomide e rituximab.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno epcoritamab tramite iniezione sottocutanea, lenalidomide in capsule da assumere per via orale e rituximab tramite infusione endovenosa. Il trattamento si svolgerà in cicli, con una fase iniziale di otto cicli, chiamata fase di induzione. I ricercatori monitoreranno la risposta al trattamento durante questi cicli per valutare l&#8217;efficacia complessiva.</p>
<p>Lo studio mira a determinare il tasso di risposta migliore, che include la risposta completa e parziale, durante i primi otto cicli di trattamento. I risultati saranno valutati secondo le raccomandazioni del gruppo internazionale per il linfoma primario del sistema nervoso centrale. Questo studio è importante per comprendere meglio come questi farmaci possano aiutare i pazienti con questa forma specifica di linfoma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su zilovertamab vedotin e combinazione di farmaci per pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-zilovertamab-vedotin-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma a grandi cellule B diffuso (DLBCL), una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame è una combinazione di farmaci, tra cui zilovertamab vedotin (conosciuto anche come MK-2140), che verrà confrontato con un trattamento standard chiamato R-CHOP. R-CHOP [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>Linfoma a grandi cellule B diffuso</i> (DLBCL), una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame è una combinazione di farmaci, tra cui <i>zilovertamab vedotin</i> (conosciuto anche come MK-2140), che verrà confrontato con un trattamento standard chiamato R-CHOP. R-CHOP è una combinazione di farmaci che include <i>rituximab</i>, <i>ciclofosfamide</i>, <i>doxorubicina</i>, <i>vincristina</i> e <i>prednisone</i>. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di zilovertamab vedotin in combinazione con R-CHP rispetto al trattamento standard R-CHOP.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per un periodo massimo di 18 mesi. I trattamenti saranno somministrati per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. I partecipanti saranno seguiti per valutare la loro risposta al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. Lo scopo principale è confrontare la sopravvivenza senza progressione della malattia tra i due gruppi di trattamento, utilizzando criteri specifici per valutare la risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio include anche la valutazione di altri aspetti, come la risposta completa al termine del trattamento, la sopravvivenza complessiva e la qualità della vita dei partecipanti. Saranno raccolti dati su eventuali eventi avversi e su come questi possano influenzare la continuazione del trattamento. L&#8217;obiettivo è fornire informazioni utili per migliorare il trattamento del linfoma a grandi cellule B diffuso e per capire meglio come i diversi trattamenti influenzano la vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di CD19-CAR_Lenti, Fludarabina e Ciclofosfamide nei bambini con leucemia linfoblastica acuta o linfoma aggressivo recidivante/refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-cd19-car_lenti-fludarabina-e-ciclofosfamide-nei-bambini-con-leucemia-linfoblastica-acuta-o-linfoma-aggressivo-recidivante-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su bambini e giovani affetti da Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA) e Linfoma a grandi cellule B (DLBCL) o Linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B (PML) che sono ricaduti o non rispondono ai trattamenti standard. La terapia in studio utilizza cellule T modificate, chiamate CD19-CAR_Lenti, che sono progettate per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su bambini e giovani affetti da <i>Leucemia Linfoblastica Acuta</i> (LLA) e <i>Linfoma a grandi cellule B</i> (DLBCL) o <i>Linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B</i> (PML) che sono ricaduti o non rispondono ai trattamenti standard. La terapia in studio utilizza cellule T modificate, chiamate <i>CD19-CAR_Lenti</i>, che sono progettate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Queste cellule T vengono prelevate dal paziente, modificate in laboratorio e poi reinfuse nel paziente stesso.</p>
<p>Oltre a <i>CD19-CAR_Lenti</i>, il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci chemioterapici, <i>Fludarabina</i> e <i>Ciclofosfamide</i>, somministrati per via endovenosa. Questi farmaci aiutano a preparare il corpo del paziente per ricevere le cellule T modificate. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questa terapia nei pazienti pediatrici. Durante la fase iniziale, si stabilirà la dose raccomandata di <i>CD19-CAR_Lenti</i>, mentre nella fase successiva si valuterà l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento e vengano monitorati per valutare la risposta del loro corpo. I medici controlleranno se il trattamento porta a una remissione completa o parziale della malattia e se ci sono effetti collaterali. I risultati saranno valutati a intervalli regolari, fino a 180 giorni dopo l&#8217;infusione delle cellule T modificate. Questo studio mira a offrire nuove speranze per i pazienti giovani con queste forme aggressive di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di AZD0486 da solo o con altri farmaci in adulti con leucemia linfatica cronica e linfoma a cellule B mature</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-azd0486-da-solo-o-con-altri-farmaci-in-adulti-con-leucemia-linfatica-cronica-e-linfoma-a-cellule-b-mature/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su alcune forme di tumori del sangue, noti come malattie delle cellule B mature. Le malattie studiate includono il linfoma a grandi cellule B, la leucemia linfatica cronica, il linfoma linfocitico piccolo e il linfoma a cellule del mantello. Il trattamento principale in esame è un farmaco chiamato AZD0486, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su alcune forme di tumori del sangue, noti come <i>malattie delle cellule B mature</i>. Le malattie studiate includono il <i>linfoma a grandi cellule B</i>, la <i>leucemia linfatica cronica</i>, il <i>linfoma linfocitico piccolo</i> e il <i>linfoma a cellule del mantello</i>. Il trattamento principale in esame è un farmaco chiamato <i>AZD0486</i>, che è un tipo di anticorpo progettato per colpire specificamente le cellule tumorali. Questo farmaco può essere somministrato da solo o in combinazione con altri farmaci antitumorali come <i>doxorubicina</i>, <i>rituximab</i>, <i>prednisone</i>, <i>betametasone sodio fosfato</i>, <i>ciclofosfamide</i>, <i>vinorelbina</i> e <i>acalabrutinib</i>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <i>AZD0486</i> da solo o in combinazione con altri farmaci. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni o iniezioni, e il corso dello studio prevede il monitoraggio della loro salute per valutare eventuali effetti collaterali e la risposta al trattamento. Durante lo studio, i partecipanti potrebbero ricevere anche un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in sottostudi, ciascuno focalizzato su un tipo specifico di malattia. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro risposta al trattamento e per identificare la dose più sicura ed efficace di <i>AZD0486</i>. L&#8217;obiettivo è determinare se questo trattamento può essere una nuova opzione terapeutica per le persone con queste forme di tumori del sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su Rituximab e Golcadomide per pazienti anziani fragili con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-rituximab-e-golcadomide-per-pazienti-anziani-fragili-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma non Hodgkin a grandi cellule B diffuse, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame combina due farmaci: Rituximab e Golcadomide (conosciuto anche con il codice BMS-986369/CC-99282). Rituximab è un farmaco che si somministra per via endovenosa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>Linfoma non Hodgkin a grandi cellule B diffuse</em>, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame combina due farmaci: <em>Rituximab</em> e <em>Golcadomide</em> (conosciuto anche con il codice <em>BMS-986369/CC-99282</em>). Rituximab è un farmaco che si somministra per via endovenosa e agisce legandosi a una proteina presente sulla superficie dei linfociti, aiutando il sistema immunitario a distruggere le cellule cancerose. Golcadomide è un farmaco in forma di capsule che si assume per via orale e agisce modulando alcune proteine coinvolte nella crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci come approccio senza chemioterapia per i pazienti anziani considerati fragili, che hanno ricevuto una nuova diagnosi di linfoma e non sono candidati ai trattamenti standard come R-CHOP. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con Rituximab e Golcadomide per un periodo massimo di 168 giorni. I ricercatori monitoreranno la risposta al trattamento e la tolleranza dei pazienti, valutando anche la qualità della vita attraverso questionari specifici.</p>
<p>Questo studio è particolarmente rivolto a pazienti anziani che non possono ricevere trattamenti più aggressivi a causa della loro fragilità. L&#8217;obiettivo è offrire un&#8217;opzione terapeutica che possa migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita senza gli effetti collaterali tipici della chemioterapia tradizionale. I risultati attesi includono la sopravvivenza libera da progressione della malattia e la risposta complessiva al trattamento dopo sei cicli di terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di un trattamento di seconda linea guidato dal DNA tumorale circolante in pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B o linfoma B ad alto grado</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-un-trattamento-di-seconda-linea-guidato-dal-dna-tumorale-circolante-in-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-o-linfoma-b-ad-alto-grado/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-un-trattamento-di-seconda-linea-guidato-dal-dna-tumorale-circolante-in-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-o-linfoma-b-ad-alto-grado/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due tipi di linfomi: il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) e il linfoma a cellule B ad alto grado (HGBCL). Questi sono tumori che originano da cellule B mature, un tipo di globuli bianchi. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due tipi di linfomi: il <b>linfoma diffuso a grandi cellule B</b> (DLBCL) e il <b>linfoma a cellule B ad alto grado</b> (HGBCL). Questi sono tumori che originano da cellule B mature, un tipo di globuli bianchi. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento di seconda linea, iniziato in base a specifici criteri, tra cui l&#8217;analisi del DNA tumorale circolante nel sangue.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi farmaci, tra cui <b>cytarabina</b>, <b>tafasitamab</b>, <b>lenalidomide</b>, <b>dexamethasone</b>, <b>cisplatino</b>, <b>bendamustina</b>, <b>polatuzumab vedotin</b>, e <b>rituximab</b>. Questi farmaci possono essere somministrati in diverse forme, come soluzioni per infusione o capsule rigide, e sono utilizzati per combattere le cellule tumorali. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento di seconda linea basato sui livelli di DNA tumorale nel sangue. Questo approccio mira a iniziare il trattamento in modo tempestivo per migliorare i risultati. Lo studio valuterà anche la qualità della vita dei pazienti e monitorerà eventuali effetti collaterali gravi. La durata prevista dello studio è fino al 2026, con l&#8217;inizio del reclutamento avvenuto nel 2020.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di ibrutinib in combinazione con rituximab e CHOP in pazienti non trattati con linfoma diffuso a grandi cellule B di tipo ABC ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ibrutinib-in-combinazione-con-rituximab-e-chop-in-pazienti-non-trattati-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-di-tipo-abc-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ibrutinib-in-combinazione-con-rituximab-e-chop-in-pazienti-non-trattati-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-di-tipo-abc-ad-alto-rischio/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL), un tipo di cancro che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci per i pazienti che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. I farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</b> (DLBCL), un tipo di cancro che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci per i pazienti che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. I farmaci utilizzati includono <b>ibrutinib</b>, un inibitore della tirosina chinasi di Bruton, e <b>rituximab</b>, un anticorpo monoclonale, insieme a un regime di chemioterapia noto come <b>CHOP</b>. CHOP è composto da <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina</b>, <b>vincristina</b> e <b>prednisone</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione, quando trattati con questa combinazione di farmaci. I pazienti riceveranno inizialmente il trattamento combinato di ibrutinib e rituximab-CHOP, seguito da una fase di mantenimento con ibrutinib. Questo approccio mira a migliorare i risultati per i pazienti con DLBCL di tipo <b>ABC</b> (Activated-B-Cell), che sono a rischio intermedio-alto o alto secondo un indice chiamato IPI.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci attraverso diverse modalità: <b>ibrutinib</b> e <b>prednisone</b> per via orale, mentre <b>rituximab</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina</b> e <b>vincristina</b> saranno somministrati per via endovenosa o sottocutanea. Lo studio si svolgerà in più centri e seguirà i pazienti per un periodo di tempo per monitorare la loro risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti con questo tipo di linfoma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Rapcabtagene autoleucel per pazienti adulti con leucemia linfatica cronica, linfoma a cellule B di grandi dimensioni ad alto rischio e leucemia linfoblastica acuta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rapcabtagene-autoleucel-per-pazienti-adulti-con-leucemia-linfatica-cronica-linfoma-a-cellule-b-di-grandi-dimensioni-ad-alto-rischio-e-leucemia-linfoblastica-acuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su diverse malattie del sangue, tra cui la leucemia linfatica cronica (CLL), il linfoma a cellule B di grandi dimensioni (LBCL), il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) e la leucemia linfoblastica acuta (ALL). Queste condizioni coinvolgono il sistema immunitario e possono portare a una crescita anormale delle cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su diverse malattie del sangue, tra cui la <b>leucemia linfatica cronica</b> (CLL), il <b>linfoma a cellule B di grandi dimensioni</b> (LBCL), il <b>linfoma diffuso a grandi cellule B</b> (DLBCL) e la <b>leucemia linfoblastica acuta</b> (ALL). Queste condizioni coinvolgono il sistema immunitario e possono portare a una crescita anormale delle cellule del sangue. Il trattamento principale in esame è il <b>rapcabtagene autoleucel</b>, noto anche come <b>YTB323</b>, una terapia cellulare avanzata che utilizza cellule T modificate per combattere le cellule tumorali. In alcuni casi, il rapcabtagene autoleucel sarà combinato con <b>ibrutinib</b>, un farmaco che aiuta a bloccare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del rapcabtagene autoleucel, sia da solo che in combinazione con ibrutinib, in pazienti adulti con queste malattie. La ricerca si svolgerà in due fasi: la Fase I si concentrerà sulla determinazione della dose raccomandata e sulla sicurezza del trattamento, mentre la Fase II valuterà l&#8217;attività antitumorale del trattamento. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni endovenose e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per la risposta al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la risposta del loro corpo al trattamento e per monitorare eventuali cambiamenti nelle loro condizioni. L&#8217;obiettivo è determinare se il rapcabtagene autoleucel può migliorare i risultati per i pazienti con queste forme di cancro del sangue, offrendo una nuova opzione terapeutica per coloro che non hanno risposto ad altri trattamenti. Lo studio prevede di concludersi entro il 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di CLIC-1901 CAR T-cell e tocilizumab per pazienti con leucemia linfoblastica acuta e linfoma non Hodgkin a cellule B recidivanti o refrattari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-clic-1901-car-t-cell-e-tocilizumab-per-pazienti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-e-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-recidivanti-o-refrattari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie del sangue: la Leucemia Linfoblastica Acuta e il Linfoma Non Hodgkin a cellule B. Queste malattie possono essere difficili da trattare, specialmente quando non rispondono ai trattamenti standard o ritornano dopo un periodo di remissione. Il trattamento in esame utilizza cellule chiamate CLIC-1901 CAR T, che sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie del sangue: la <strong>Leucemia Linfoblastica Acuta</strong> e il <strong>Linfoma Non Hodgkin a cellule B</strong>. Queste malattie possono essere difficili da trattare, specialmente quando non rispondono ai trattamenti standard o ritornano dopo un periodo di remissione. Il trattamento in esame utilizza cellule chiamate <strong>CLIC-1901 CAR T</strong>, che sono un tipo di terapia cellulare avanzata. Queste cellule sono modificate per riconoscere e attaccare le cellule malate nel corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare la sicurezza e la fattibilità del trattamento con le cellule CLIC-1901 CAR T in pazienti con queste malattie del sangue che esprimono il marcatore <strong>CD19</strong>. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo per somministrare farmaci direttamente nel sangue. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Oltre al trattamento con CLIC-1901 CAR T, lo studio prevede anche l&#8217;uso di <strong>tocilizumab</strong>, un farmaco che può essere somministrato per gestire alcuni effetti collaterali del trattamento. Il tocilizumab è un concentrato per soluzione per infusione, utilizzato per trattare infiammazioni gravi. Lo studio mira a raccogliere dati su come i pazienti rispondono al trattamento e a migliorare le opzioni terapeutiche per queste malattie complesse.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso prolungato di Ibrutinib per pazienti con Linfoma Follicolare, Leucemia Linfatica Cronica, Macroglobulinemia di Waldenstrom e altre condizioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-prolungato-di-ibrutinib-per-pazienti-con-linfoma-follicolare-leucemia-linfatica-cronica-macroglobulinemia-di-waldenstrom-e-altre-condizioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda diverse malattie, tra cui il Linfoma Follicolare, la Leucemia Linfatica Cronica, la Macroglobulinemia di Waldenstrom, il Mieloma Multiplo, il Linfoma della Zona Marginale, il Linfoma a Grandi Cellule B Diffuso, il Carcinoma Uroteliale, il Cancro al Seno, la Leucemia Mieloide Acuta, la Malattia del Trapianto contro l&#8217;Ospite e il Linfoma a Cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda diverse malattie, tra cui il <b>Linfoma Follicolare</b>, la <b>Leucemia Linfatica Cronica</b>, la <b>Macroglobulinemia di Waldenstrom</b>, il <b>Mieloma Multiplo</b>, il <b>Linfoma della Zona Marginale</b>, il <b>Linfoma a Grandi Cellule B Diffuso</b>, il <b>Carcinoma Uroteliale</b>, il <b>Cancro al Seno</b>, la <b>Leucemia Mieloide Acuta</b>, la <b>Malattia del Trapianto contro l&#8217;Ospite</b> e il <b>Linfoma a Cellule del Mantello</b>. Il trattamento utilizzato è un farmaco chiamato <b>Ibrutinib</b>, che viene somministrato sotto forma di capsule rigide.</p>
<p>Lo scopo dello studio è fornire un accesso a lungo termine a <b>Ibrutinib</b> per i pazienti che continuano a trarre beneficio dal trattamento dopo aver completato precedenti studi clinici con questo farmaco. I pazienti che partecipano a questo studio hanno già partecipato a studi clinici precedenti con <b>Ibrutinib</b> e possono continuare a ricevere il trattamento se il medico curante ritiene che ne traggano beneficio.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere <b>Ibrutinib</b> e saranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento a lungo termine. Lo studio mira a garantire che i pazienti possano continuare a ricevere il farmaco anche se non è disponibile commercialmente nella loro regione. Il trattamento proseguirà fino a quando i pazienti ne trarranno beneficio e non avranno accesso al farmaco attraverso altri mezzi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su linfoma primario del sistema nervoso centrale negli anziani: chemioterapia ad alte dosi con trapianto di cellule staminali o chemioterapia convenzionale con rituximab e procarbazina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-linfoma-primario-del-sistema-nervoso-centrale-negli-anziani-chemioterapia-ad-alte-dosi-con-trapianto-di-cellule-staminali-o-chemioterapia-convenzionale-con-rituximab-e-procarbazina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-linfoma-primario-del-sistema-nervoso-centrale-negli-anziani-chemioterapia-ad-alte-dosi-con-trapianto-di-cellule-staminali-o-chemioterapia-convenzionale-con-rituximab-e-procarbazina/</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma primario del sistema nervoso centrale (PCNSL) è un tipo raro di linfoma che colpisce solo il sistema nervoso centrale. Questo tipo di linfoma si verifica principalmente in persone di età superiore ai 60 anni e ha una prognosi sfavorevole. Lo studio mira a confrontare due trattamenti per i pazienti anziani con PCNSL appena [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma primario del sistema nervoso centrale (PCNSL) è un tipo raro di linfoma che colpisce solo il sistema nervoso centrale. Questo tipo di linfoma si verifica principalmente in persone di età superiore ai 60 anni e ha una prognosi sfavorevole. Lo studio mira a confrontare due trattamenti per i pazienti anziani con PCNSL appena diagnosticato. Un gruppo riceverà una chemioterapia intensificata seguita da un trapianto di cellule staminali autologhe, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà una chemioterapia convenzionale con <em>RITUXIMAB</em>, <em>METHOTREXATE DISODIUM</em>, e <em>PROCARBAZINE</em> seguita da un trattamento di mantenimento.</p>
<p>Il trattamento con chemioterapia intensificata include farmaci come <em>BUSULFAN</em>, <em>THIOTEPA</em>, e <em>CYTARABINE</em>, somministrati per via endovenosa. L&#8217;obiettivo principale dello studio è dimostrare che la chemioterapia intensificata seguita dal trapianto di cellule staminali è superiore in termini di sopravvivenza libera da progressione rispetto alla chemioterapia convenzionale. Lo studio valuterà anche la qualità della vita, la remissione dopo i trattamenti, la sopravvivenza complessiva e gli effetti collaterali tra i due gruppi di trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2031 e coinvolgerà pazienti che soddisfano criteri specifici, come avere una diagnosi confermata di linfoma B-cellulare e nessuna evidenza di malattia al di fuori del sistema nervoso centrale. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento per confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza delle diverse terapie. L&#8217;obiettivo è migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti anziani con PCNSL, offrendo loro una possibilità di sopravvivenza migliore e una qualità della vita più elevata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Epcoritamab e Lenalidomide per Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Recidivante o Refrattario negli Adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-epcoritamab-e-lenalidomide-per-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-recidivante-o-refrattario-negli-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti adulti con DLBCL che è ricomparso o non ha risposto ai trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di farmaci. Una combinazione include epcoritamab, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti adulti con DLBCL che è ricomparso o non ha risposto ai trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di farmaci. Una combinazione include <b>epcoritamab</b>, un anticorpo iniettabile, e <b>lenalidomide</b>, una capsula orale. L&#8217;altra combinazione comprende <b>rituximab</b>, <b>gemcitabina</b> e <b>oxaliplatino</b>, tutti somministrati tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se la combinazione di epcoritamab e lenalidomide può migliorare il tempo in cui la malattia non peggiora, rispetto alla combinazione di rituximab, gemcitabina e oxaliplatino. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà epcoritamab e lenalidomide, mentre l&#8217;altro riceverà rituximab, gemcitabina e oxaliplatino. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio durerà fino a 12 mesi per ogni partecipante, durante i quali verranno monitorati i progressi della malattia e la risposta al trattamento. I risultati aiuteranno a capire quale combinazione di farmaci è più efficace per i pazienti con DLBCL che non hanno risposto ai trattamenti precedenti o in cui la malattia è ricomparsa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e attività di Tolinapant in pazienti con tumori solidi avanzati e linfomi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-attivita-di-tolinapant-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-e-linfomi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-attivita-di-tolinapant-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-e-linfomi/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con tumori solidi avanzati e linfomi che non possono essere rimossi chirurgicamente o che si sono diffusi ad altre parti del corpo. Tra i tipi di tumori inclusi ci sono il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, il linfoma diffuso a grandi cellule B, il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <b>tumori solidi avanzati</b> e <b>linfomi</b> che non possono essere rimossi chirurgicamente o che si sono diffusi ad altre parti del corpo. Tra i tipi di tumori inclusi ci sono il <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b>, il <b>linfoma diffuso a grandi cellule B</b>, il <b>linfoma periferico a cellule T</b>, il <b>linfoma cutaneo a cellule T</b> e il <b>carcinoma cervicale</b> che non risponde più alle terapie standard. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia preliminare di un farmaco chiamato <b>Tolinapant</b>, noto anche come <b>ASTX660</b>.</p>
<p><b>Tolinapant</b> è somministrato sotto forma di <b>capsule</b> e viene assunto per via orale. Nella prima fase dello studio, è stata determinata la dose massima tollerata e il regime di dosaggio raccomandato. Nella seconda fase, l&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia preliminare del farmaco, osservando la risposta dei tumori al trattamento. Lo studio include anche un gruppo di controllo che riceve un <b>placebo</b>. Durante tutto il periodo dello studio, la sicurezza dei partecipanti viene monitorata attentamente.</p>
<p>Il farmaco <b>Tolinapant</b> è di origine chimica e viene studiato per il suo potenziale effetto sui tumori che potrebbero essere sensibili a questo trattamento. I partecipanti allo studio sono monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare come il farmaco viene assorbito e metabolizzato nel corpo. Lo studio è in corso e si prevede che continuerà fino al 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su copanlisib e combinazione di farmaci per pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-copanlisib-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-copanlisib-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-non-trattato/</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con DLBCL che non hanno ancora ricevuto trattamenti. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, tra cui copanlisib, rituximab, e una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con DLBCL che non hanno ancora ricevuto trattamenti. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, tra cui <b>copanlisib</b>, <b>rituximab</b>, e una chemioterapia nota come CHOP. CHOP include i farmaci <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina</b>, <b>vincristina</b>, e <b>prednisone</b>. </p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>copanlisib</b>, un inibitore che agisce su specifiche proteine coinvolte nella crescita delle cellule tumorali, insieme a <b>rituximab</b>, un anticorpo che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. La chemioterapia CHOP è una combinazione di farmaci che mira a distruggere le cellule cancerose. I farmaci vengono somministrati per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. </p>
<p>Lo studio si propone di determinare la sicurezza del trattamento e di stimare la sopravvivenza libera da progressione della malattia a due anni nei pazienti trattati con questa combinazione. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 18 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento nel controllare il linfoma. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di MB-CART19.1 in pazienti con neoplasie delle cellule B CD19 positive recidivanti o refrattarie</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-mb-cart19-1-in-pazienti-con-neoplasie-delle-cellule-b-cd19-positive-recidivanti-o-refrattarie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-mb-cart19-1-in-pazienti-con-neoplasie-delle-cellule-b-cd19-positive-recidivanti-o-refrattarie/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue chiamate neoplasie maligne delle cellule B positive al CD19. Queste includono la leucemia linfoblastica acuta (LLA) e il linfoma non Hodgkin (NHL), sia nei bambini che negli adulti. Le malattie in questione sono in uno stato di ricaduta o non rispondono ai trattamenti standard. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue chiamate <b>neoplasie maligne delle cellule B positive al CD19</b>. Queste includono la <b>leucemia linfoblastica acuta</b> (LLA) e il <b>linfoma non Hodgkin</b> (NHL), sia nei bambini che negli adulti. Le malattie in questione sono in uno stato di ricaduta o non rispondono ai trattamenti standard. Lo studio utilizza un trattamento innovativo chiamato <b>MB-CART19.1</b>, che è una terapia cellulare. Questo trattamento coinvolge l&#8217;uso di cellule T del paziente stesso, modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule tumorali che esprimono il marcatore CD19.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza, la fattibilità e l&#8217;efficacia di <b>MB-CART19.1</b> nei pazienti con queste malattie. Nella prima fase, si cerca di determinare la dose raccomandata del trattamento. Nella seconda fase, si valuta la risposta dei pazienti alla terapia. Il trattamento viene somministrato tramite infusione endovenosa, e i partecipanti saranno monitorati attentamente per osservare eventuali effetti collaterali e la risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due fasi principali. La prima fase si concentra sulla determinazione della dose più sicura e tollerabile, mentre la seconda fase mira a valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre o eliminare le cellule tumorali. I risultati saranno valutati a intervalli regolari per determinare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento nel tempo. Durante tutto il processo, i partecipanti riceveranno cure mediche continue per garantire la loro sicurezza e benessere.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di Golcadomide e combinazione di farmaci in pazienti con linfomi non-Hodgkin recidivanti o refrattari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-golcadomide-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-linfomi-non-hodgkin-recidivanti-o-refrattari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su un gruppo di malattie chiamate linfomi non-Hodgkin, che includono tipi come il linfoma a cellule B follicolare, il linfoma a grandi cellule B diffuso, il linfoma della zona marginale, il linfoma a cellule del mantello e il linfoma primario del sistema nervoso centrale. Queste sono malattie in cui le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su un gruppo di malattie chiamate <b>linfomi non-Hodgkin</b>, che includono tipi come il <b>linfoma a cellule B follicolare</b>, il <b>linfoma a grandi cellule B diffuso</b>, il <b>linfoma della zona marginale</b>, il <b>linfoma a cellule del mantello</b> e il <b>linfoma primario del sistema nervoso centrale</b>. Queste sono malattie in cui le cellule del sistema immunitario crescono in modo anomalo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>Golcadomide</b> (noto anche come <b>CC-99282</b>), sia da solo che in combinazione con altri farmaci anti-linfoma come <b>Rituximab</b>, <b>Obinutuzumab</b>, <b>Tafasitamab</b> e <b>Valemetostat Tosylate</b>.</p>
<p>Il farmaco <b>Golcadomide</b> viene somministrato in forma di capsule, mentre <b>Valemetostat Tosylate</b> è disponibile in compresse rivestite. <b>Rituximab</b> è un anticorpo monoclonale somministrato per via endovenosa. Lo studio mira a determinare la dose massima tollerata e la dose raccomandata per la fase 2 del farmaco <b>Golcadomide</b>, sia come trattamento singolo che in combinazione con gli altri farmaci. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare come il loro corpo risponde al trattamento. Lo studio è progettato per raccogliere informazioni su come il farmaco agisce nel corpo e per determinare se può essere un trattamento efficace per i linfomi non-Hodgkin che non rispondono più ai trattamenti standard o che sono ricaduti dopo il trattamento. Il termine previsto per la conclusione dello studio è il 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di tazemetostat in combinazione con farmaci per pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B o linfoma follicolare ad alto rischio appena diagnosticati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-tazemetostat-in-combinazione-con-farmaci-per-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-o-linfoma-follicolare-ad-alto-rischio-appena-diagnosticati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due tipi di linfoma: il Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B e il Linfoma Follicolare ad alto rischio. Queste sono forme di cancro che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci, tra cui tazemetostat, rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina, vincristina, e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due tipi di linfoma: il <b>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</b> e il <b>Linfoma Follicolare ad alto rischio</b>. Queste sono forme di cancro che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci, tra cui <b>tazemetostat</b>, <b>rituximab</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina</b>, <b>vincristina</b>, e <b>prednisolone</b>. Tazemetostat è un farmaco in fase di studio che potrebbe aiutare a migliorare i risultati del trattamento standard noto come R-CHOP, che è una combinazione di farmaci usati per trattare questi tipi di linfoma.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare la dose ottimale di <b>tazemetostat</b> da utilizzare insieme al trattamento R-CHOP e valutare l&#8217;efficacia complessiva del trattamento. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo definito, che include cicli di R-CHOP e tazemetostat, seguiti da valutazioni per determinare la risposta al trattamento. La risposta completa sarà valutata secondo criteri specifici per vedere quanto bene il trattamento funziona nel ridurre o eliminare il linfoma.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento in cicli, con monitoraggio regolare per valutare la loro risposta e per gestire eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è migliorare il tasso di risposta completa nei pazienti con questi tipi di linfoma, utilizzando una combinazione di farmaci che potrebbe offrire un approccio più efficace rispetto ai trattamenti attuali. Lo studio si concluderà con una valutazione finale per determinare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento combinato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Polatuzumab Vedotin, Rituximab e Combinazione di Farmaci in Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Non Trattati Precedentemente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-polatuzumab-vedotin-rituximab-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-non-trattati-precedentemente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il linfoma diffuso a grandi cellule B è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due combinazioni di farmaci: una che include polatuzumab vedotin, rituximab, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma diffuso a grandi cellule B è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due combinazioni di farmaci: una che include <em>polatuzumab vedotin</em>, <em>rituximab</em>, <em>ciclofosfamide</em>, <em>doxorubicina</em> e <em>prednisone</em> (R-CHP), e un&#8217;altra che include <em>rituximab</em>, <em>ciclofosfamide</em>, <em>doxorubicina</em>, <em>vincristina</em> e <em>prednisone</em> (R-CHOP).</p>
<p>Il <em>polatuzumab vedotin</em> è un farmaco che si lega a specifiche cellule tumorali per distruggerle, mentre il <em>rituximab</em> è un anticorpo che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule cancerose. Gli altri farmaci, come <em>ciclofosfamide</em>, <em>doxorubicina</em>, <em>vincristina</em> e <em>prednisone</em>, sono già utilizzati nel trattamento di vari tipi di cancro e agiscono in modi diversi per fermare la crescita delle cellule tumorali. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sanno quale trattamento viene somministrato, e include anche l&#8217;uso di un placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo massimo di 126 giorni. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata in base al tempo in cui la malattia non progredisce, noto come sopravvivenza libera da progressione. Altri aspetti, come la risposta completa al trattamento e la sopravvivenza generale, saranno monitorati per determinare quale combinazione di farmaci offre i migliori risultati per i pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente questa forma di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di combinazione di Brentuximab Vedotin con chemioterapia R-DHAP per pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B CD30-positivo refrattario o in prima recidiva candidati al trapianto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-brentuximab-vedotin-e-combinazione-di-farmaci-per-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-cd30-positivo-refrattario-o-in-prima-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B, un tipo di linfoma non-Hodgkin. La ricerca si concentra sui pazienti che non hanno risposto alla prima terapia o hanno avuto una ricaduta dopo il trattamento iniziale. Il trattamento oggetto dello studio combina un farmaco chiamato brentuximab vedotin con una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con <b>linfoma diffuso a grandi cellule B</b>, un tipo di <b>linfoma non-Hodgkin</b>. La ricerca si concentra sui pazienti che non hanno risposto alla prima terapia o hanno avuto una ricaduta dopo il trattamento iniziale. Il trattamento oggetto dello studio combina un farmaco chiamato <b>brentuximab vedotin</b> con una chemioterapia di salvataggio nota come <b>R-DHAP</b>.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti: una prima fase per determinare la sicurezza e il dosaggio ottimale della combinazione dei farmaci, e una seconda fase per valutare quanto sia efficace questo trattamento combinato. I pazienti riceveranno il farmaco <b>brentuximab vedotin</b> per via endovenosa insieme alla chemioterapia standard. Il trattamento viene somministrato in cicli e i pazienti vengono monitorati per verificare come rispondono alla terapia.</p>
<p>Dopo il trattamento combinato, i pazienti che mostrano una buona risposta possono procedere con un <b>trapianto autologo di cellule staminali</b>, una procedura in cui vengono utilizzate le proprie cellule del paziente per aiutare il recupero dopo una chemioterapia ad alte dosi. Durante tutto il periodo di trattamento, i pazienti vengono controllati regolarmente per monitorare gli effetti del farmaco e eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Prednisolone e Colecalciferolo in pazienti anziani con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-prednisolone-e-colecalciferolo-in-pazienti-anziani-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-dlbcl/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti anziani affetti da Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL) e Linfoma Follicolare di grado IIIb. Queste sono forme di cancro che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di prednisone, un farmaco corticosteroide che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti anziani affetti da <b>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</b> (DLBCL) e <b>Linfoma Follicolare di grado IIIb</b>. Queste sono forme di cancro che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di <b>prednisone</b>, un farmaco corticosteroide che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e a sopprimere il sistema immunitario, e la possibile integrazione con <b>colecalciferolo</b>, noto anche come <b>vitamina D</b>, che è importante per la salute delle ossa e del sistema immunitario.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di vitamina D al trattamento con prednisone possa migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia rispetto all&#8217;uso del solo prednisone. I partecipanti riceveranno una terapia iniziale con prednisone, con o senza vitamina D, seguita da sei cicli di immunochemioterapia convenzionale. L&#8217;immunochemioterapia è un trattamento che combina farmaci chemioterapici con terapie che stimolano il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo studio è di tipo randomizzato e aperto, il che significa che i partecipanti saranno assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento e sia i medici che i pazienti sapranno quale trattamento viene somministrato. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale approccio terapeutico offra migliori risultati in termini di controllo della malattia nel tempo. I risultati saranno valutati attraverso la misurazione della sopravvivenza senza progressione, che indica il tempo durante il quale la malattia non peggiora.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di 89Zr-atezolizumab in pazienti con Linfoma a Grandi Cellule B Diffuso durante la terapia con CAR T-cellule</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-89zr-atezolizumab-in-pazienti-con-linfoma-a-grandi-cellule-b-diffuso-durante-la-terapia-con-car-t-cellule/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Linfoma a grandi cellule B diffuso è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti con questo tipo di linfoma che ricevono una terapia chiamata CAR T-cell diretta contro il CD19, una proteina presente sulla superficie delle cellule tumorali. La terapia CAR T-cell [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Linfoma a grandi cellule B diffuso</b> è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti con questo tipo di linfoma che ricevono una terapia chiamata <b>CAR T-cell</b> diretta contro il CD19, una proteina presente sulla superficie delle cellule tumorali. La terapia CAR T-cell è un trattamento avanzato che utilizza le cellule del sistema immunitario del paziente per combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è esaminare l&#8217;espressione di una proteina chiamata <b>PD-L1</b> nei tessuti normali e nelle lesioni del linfoma prima del trattamento con CAR T-cell. Per fare ciò, viene utilizzato un farmaco chiamato <b>89Zr-atezolizumab</b>, una forma modificata di <b>atezolizumab</b>, che è un anticorpo che si lega al PD-L1. Questo farmaco viene somministrato ai pazienti e la sua distribuzione nel corpo viene osservata tramite una tecnica di imaging chiamata <b>PET/CT</b>. Questo aiuta a capire come il PD-L1 è presente nel corpo e come potrebbe influenzare la risposta al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il 89Zr-atezolizumab e verranno sottoposti a scansioni PET/CT per monitorare l&#8217;attività del linfoma e le reazioni infiammatorie legate al trattamento. I risultati delle scansioni aiuteranno a determinare se la quantità di 89Zr-atezolizumab assorbita può distinguere tra l&#8217;attività del linfoma e le reazioni infiammatorie causate dal trattamento. Questo potrebbe fornire informazioni utili per migliorare la gestione del trattamento nei pazienti con linfoma a grandi cellule B diffuso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su polatuzumab vedotin e rituximab per pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-polatuzumab-vedotin-e-rituximab-per-pazienti-adulti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è un tipo di tumore che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti adulti con DLBCL che non hanno risposto al trattamento iniziale o che hanno avuto una ricaduta. L&#8217;obiettivo principale è capire se una terapia di salvataggio che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è un tipo di tumore che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti adulti con DLBCL che non hanno risposto al trattamento iniziale o che hanno avuto una ricaduta. L&#8217;obiettivo principale è capire se una terapia di salvataggio che combina diversi farmaci, tra cui <b>polatuzumab vedotin</b>, <b>rituximab</b>, <b>ifosfamide</b>, <b>carboplatino</b> ed <b>etoposide</b> (chiamata Pola-R-ICE), possa migliorare la sopravvivenza senza eventi rispetto alla terapia standard R-ICE, che include gli stessi farmaci ma senza polatuzumab vedotin.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti: Pola-R-ICE o R-ICE. Il trattamento viene somministrato tramite infusione endovenosa, che è un metodo per introdurre i farmaci direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Lo studio valuterà anche altri aspetti come la risposta al trattamento, la durata della risposta e la qualità della vita dei partecipanti. Inoltre, verranno monitorati eventuali effetti collaterali e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2025 e mira a fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento per i pazienti con DLBCL che non rispondono ai trattamenti iniziali o che hanno avuto una ricaduta. I risultati potrebbero aiutare a determinare se l&#8217;aggiunta di polatuzumab vedotin alla terapia standard possa offrire benefici significativi in termini di sopravvivenza e qualità della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Loncastuximab Tesirine e Rituximab in pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-loncastuximab-tesirine-e-rituximab-in-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL) è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con DLBCL che è ricomparso o non ha risposto ai trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento combinato con i trattamenti standard. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</b> (DLBCL) è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con DLBCL che è ricomparso o non ha risposto ai trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento combinato con i trattamenti standard. Il nuovo trattamento utilizza due farmaci: <b>Loncastuximab Tesirine</b> e <b>Rituximab</b>. Loncastuximab Tesirine, noto anche come ADCT-402, è un farmaco che si lega alle cellule tumorali per distruggerle. Rituximab è un anticorpo monoclonale che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali.</p>
<p>Lo studio prevede di confrontare questa combinazione di farmaci con la chemioterapia immunitaria standard. La chemioterapia immunitaria standard può includere farmaci come <b>Oxaliplatino</b> e <b>Gemcitabina</b>, che sono usati per trattare vari tipi di cancro. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci per via endovenosa, cioè attraverso una flebo. Alcuni partecipanti riceveranno anche un <b>placebo</b>, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio durerà fino a 24 mesi, durante i quali i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la progressione della malattia.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione. Questo aiuterà a capire se il nuovo trattamento è più efficace rispetto ai trattamenti attuali. I risultati dello studio potrebbero portare a nuove opzioni di trattamento per i pazienti con DLBCL che non rispondono ai trattamenti esistenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza e Farmacocinetica di Tafasitamab e Lenalidomide in Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Recidivante o Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-farmacocinetica-di-tafasitamab-e-lenalidomide-in-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL) che è peggiorato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Questo tipo di linfoma è un tumore del sistema linfatico, che è parte del sistema immunitario. Il trattamento in esame combina due farmaci: Lenalidomide, che viene assunto per via orale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</strong> (DLBCL) che è peggiorato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Questo tipo di linfoma è un tumore del sistema linfatico, che è parte del sistema immunitario. Il trattamento in esame combina due farmaci: <strong>Lenalidomide</strong>, che viene assunto per via orale sotto forma di capsule, e <strong>Tafasitamab</strong>, somministrato tramite infusione endovenosa. Lenalidomide è un farmaco che aiuta a modulare il sistema immunitario, mentre Tafasitamab è un anticorpo che si lega a specifiche cellule tumorali per aiutarle a essere riconosciute e distrutte dal sistema immunitario.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un regime di dosaggio modificato di Tafasitamab in combinazione con Lenalidomide nei pazienti con DLBCL recidivante o refrattario. I partecipanti riceveranno questi trattamenti per un periodo di tempo stabilito, e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il loro corpo risponde ai farmaci. Lo studio mira anche a determinare la dose raccomandata di Tafasitamab quando somministrato insieme a Lenalidomide.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. Saranno raccolti dati sulla concentrazione di Tafasitamab nel sangue e sulla risposta del tumore al trattamento. Inoltre, verrà valutata la durata della risposta al trattamento e il tempo trascorso senza progressione della malattia. Lo studio prevede di concludersi nel 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Golcadomide post-CAR T-cell in pazienti con linfoma a grandi cellule B aggressivo recidivante o refrattario ad alto rischio di recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-golcadomide-post-car-t-cell-in-pazienti-con-linfoma-a-grandi-cellule-b-aggressivo-recidivante-o-refrattario-ad-alto-rischio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con un tipo di tumore chiamato linfoma a grandi cellule B aggressivo, che è tornato o non ha risposto al trattamento precedente. Questi pazienti sono considerati ad alto rischio di ricaduta. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Golcadomide, noto anche con il codice BMS-986369. Questo farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con un tipo di tumore chiamato <b>linfoma a grandi cellule B aggressivo</b>, che è tornato o non ha risposto al trattamento precedente. Questi pazienti sono considerati ad alto rischio di ricaduta. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Golcadomide</b>, noto anche con il codice <b>BMS-986369</b>. Questo farmaco viene somministrato dopo un trattamento con cellule CAR T, che sono cellule del sistema immunitario modificate per combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del <b>Golcadomide</b> quando viene somministrato dopo l&#8217;infusione di cellule CAR T anti-CD19. Le cellule CAR T sono un tipo di terapia che utilizza le cellule del sistema immunitario del paziente, modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Il <b>Golcadomide</b> viene somministrato per via orale sotto forma di capsule. Altri farmaci utilizzati nello studio includono <b>Yescarta</b>, <b>Breyanzi</b> e <b>Kymriah</b>, che sono tutti trattamenti a base di cellule CAR T somministrati tramite infusione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con <b>Golcadomide</b> dopo aver completato l&#8217;infusione delle cellule CAR T. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata principalmente attraverso la risposta metabolica completa a tre mesi dall&#8217;infusione delle cellule CAR T. Altri aspetti che verranno monitorati includono la durata della risposta al trattamento e la sopravvivenza complessiva dei pazienti. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come migliorare i risultati per i pazienti con questo tipo di linfoma ad alto rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Epcoritamab con R-CHOP in Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B di Nuova Diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-epcoritamab-con-r-chop-in-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL) è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su persone con DLBCL di nuova diagnosi. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato Epcoritamab in combinazione con un trattamento standard noto come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</b> (DLBCL) è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su persone con DLBCL di nuova diagnosi. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>Epcoritamab</b> in combinazione con un trattamento standard noto come <b>R-CHOP</b>. R-CHOP è un insieme di farmaci che include <b>rituximab</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina</b>, <b>vincristina</b> e <b>prednisone</b>. Lo studio confronta l&#8217;uso di Epcoritamab insieme a R-CHOP con l&#8217;uso di solo R-CHOP.</p>
<p>Il trattamento con Epcoritamab prevede 6 cicli di R-CHOP seguiti da 2 cicli aggiuntivi di Epcoritamab. Per il gruppo di confronto, i partecipanti riceveranno 6 cicli di R-CHOP seguiti da 2 cicli di <b>rituximab</b>. L&#8217;obiettivo principale è vedere se l&#8217;aggiunta di Epcoritamab può prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione. Lo studio è aperto a persone di età compresa tra 18 e 80 anni con una diagnosi recente di DLBCL.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. Saranno eseguiti controlli regolari per osservare eventuali progressi della malattia e per valutare la risposta al trattamento. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento del DLBCL e potrebbe durare fino al 2029.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di tafasitamab e lenalidomide in pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B di nuova diagnosi ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tafasitamab-e-lenalidomide-in-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-di-nuova-diagnosi-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con DLBCL ad alto rischio e mira a confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato con tafasitamab e lenalidomide insieme alla terapia standard R-CHOP, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con DLBCL ad alto rischio e mira a confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato con <b>tafasitamab</b> e <b>lenalidomide</b> insieme alla terapia standard R-CHOP, rispetto alla sola terapia standard R-CHOP. La terapia standard R-CHOP include farmaci come <b>rituximab</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina</b>, <b>vincristina</b> e <b>prednisone</b>.</p>
<p>Il <b>tafasitamab</b> è un anticorpo monoclonale che si lega a specifiche proteine sulle cellule tumorali, aiutando il sistema immunitario a riconoscerle e distruggerle. La <b>lenalidomide</b> è un farmaco che modula il sistema immunitario e ha effetti antitumorali. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento con tafasitamab e lenalidomide, mentre altri riceveranno un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo scopo principale è valutare se l&#8217;aggiunta di tafasitamab e lenalidomide migliora la sopravvivenza senza progressione della malattia rispetto alla sola terapia standard.</p>
<p>I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Lo studio prevede l&#8217;uso di infusioni endovenose e capsule orali, e i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e la loro salute generale. L&#8217;obiettivo è migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con DLBCL ad alto rischio, offrendo potenzialmente una nuova combinazione terapeutica più efficace.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla prevenzione della disfunzione cardiaca indotta da antracicline con dexrazoxano in pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-prevenzione-della-disfunzione-cardiaca-indotta-da-antracicline-con-dexrazoxano-in-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio si concentra sulla prevenzione dei danni al cuore causati dai farmaci chemioterapici, in particolare dall&#8217;uso di un farmaco chiamato antraciclina. Il farmaco principale studiato per prevenire questi danni è il dexrazoxano, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio si concentra sulla prevenzione dei danni al cuore causati dai farmaci chemioterapici, in particolare dall&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>antraciclina</b>. Il farmaco principale studiato per prevenire questi danni è il <b>dexrazoxano</b>, che viene somministrato insieme ad altri trattamenti standard per il DLBCL, come il regime R-CHOP21. Questo regime include farmaci come <b>rituximab</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina</b>, <b>vincristina</b>, e <b>prednisolone</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il <b>dexrazoxano</b> può prevenire i danni cardiaci nei pazienti con DLBCL che ricevono il trattamento R-CHOP21. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 126 giorni, con controlli regolari per monitorare la salute del cuore e la risposta al trattamento. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo al posto del <b>dexrazoxano</b> per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno sottoposti a esami per valutare la funzione cardiaca e la risposta del cancro al trattamento. Gli esami includeranno tecniche di imaging come la <b>PET-CT</b> per verificare la remissione del cancro. Lo studio mira a migliorare la qualità della vita dei pazienti riducendo i rischi di danni cardiaci associati alla chemioterapia. I risultati saranno confrontati per determinare l&#8217;efficacia del <b>dexrazoxano</b> nel prevenire i danni al cuore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di glofitamab e R-CHOP in pazienti ad alto rischio ctDNA con linfoma diffuso a grandi cellule B non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-glofitamab-e-r-chop-in-pazienti-ad-alto-rischio-ctdna-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo tipo di linfoma è caratterizzato dalla crescita rapida di cellule tumorali nei linfonodi e in altre parti del corpo. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di farmaci, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <strong>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</strong>, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo tipo di linfoma è caratterizzato dalla crescita rapida di cellule tumorali nei linfonodi e in altre parti del corpo. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di farmaci, tra cui <strong>Glofitamab</strong> e un regime noto come <strong>R-CHOP</strong>, che include <strong>Rituximab</strong>, <strong>Ciclofosfamide</strong>, <strong>Doxorubicina</strong>, <strong>Vincristina</strong> e <strong>Prednisone</strong>. Questi farmaci lavorano insieme per attaccare e distruggere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto sia sicura ed efficace questa combinazione di trattamenti in pazienti che non hanno ancora ricevuto cure per il loro linfoma e che presentano un alto rischio secondo il test del DNA tumorale circolante (ctDNA). Durante lo studio, i partecipanti riceveranno infusioni di <strong>Glofitamab</strong> e il trattamento R-CHOP. La risposta al trattamento sarà monitorata per determinare se le cellule tumorali vengono eliminate o ridotte significativamente.</p>
<p>Il trattamento con <strong>Glofitamab</strong> e R-CHOP sarà somministrato attraverso infusioni endovenose, e i partecipanti saranno seguiti per valutare la loro risposta al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il <strong>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</strong> in pazienti ad alto rischio, migliorando così le opzioni di trattamento disponibili per questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Acalabrutinib e combinazione di farmaci in pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B non trattato di età ≤75 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-acalabrutinib-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-non-trattato-di-eta-%e2%89%a475-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma diffuso a grandi cellule B, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo tipo di linfoma è caratterizzato dalla crescita rapida di cellule tumorali nei linfonodi. Il trattamento in esame combina diversi farmaci, tra cui acalabrutinib, rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina, vincristina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>linfoma diffuso a grandi cellule B</strong>, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo tipo di linfoma è caratterizzato dalla crescita rapida di cellule tumorali nei linfonodi. Il trattamento in esame combina diversi farmaci, tra cui <strong>acalabrutinib</strong>, <strong>rituximab</strong>, <strong>ciclofosfamide</strong>, <strong>doxorubicina</strong>, <strong>vincristina</strong> e <strong>prednisone</strong>. Acalabrutinib è un farmaco che agisce bloccando una proteina specifica nelle cellule tumorali, mentre gli altri farmaci sono già utilizzati nel trattamento del linfoma e agiscono in modi diversi per fermare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di acalabrutinib al trattamento standard, noto come R-CHOP, possa migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia rispetto al solo trattamento standard con placebo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di circa 5 mesi, con un monitoraggio successivo per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. Il trattamento R-CHOP è una combinazione di farmaci somministrati per via orale e per via endovenosa, progettata per attaccare le cellule tumorali in diversi modi.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone di età compresa tra 18 e 75 anni che non hanno ricevuto precedenti trattamenti per il linfoma diffuso a grandi cellule B. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a ricevere il trattamento con acalabrutinib o un placebo, insieme al regime R-CHOP. L&#8217;obiettivo principale è determinare se l&#8217;aggiunta di acalabrutinib possa prolungare il tempo in cui i pazienti vivono senza che la malattia peggiori. Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su tisagenlecleucel per pazienti adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B aggressivo recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tisagenlecleucel-per-pazienti-adulti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-aggressivo-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B aggressivo che è ricomparso o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Questo tipo di linfoma è un tumore che colpisce i linfociti B, un tipo di cellula del sistema immunitario. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un trattamento innovativo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti adulti con <b>linfoma non-Hodgkin a cellule B</b> aggressivo che è ricomparso o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Questo tipo di linfoma è un tumore che colpisce i linfociti B, un tipo di cellula del sistema immunitario. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un trattamento innovativo chiamato <b>tisagenlecleucel</b> con le cure standard attualmente disponibili. <b>Tisagenlecleucel</b> è una terapia cellulare avanzata che utilizza cellule T modificate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>tisagenlecleucel</b> o un trattamento standard, che può includere farmaci come <b>rituximab</b>, <b>carboplatino</b>, <b>etoposide</b>, <b>dexamethasone</b>, <b>melphalan</b>, <b>fludarabina</b>, <b>carmustina</b>, <b>cisplatino</b>, <b>oxaliplatino</b>, <b>ifosfamide</b>, <b>lenalidomide</b>, <b>bendamustina</b>, <b>citarabina</b>, <b>gemcitabina</b> e <b>ciclofosfamide</b>. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. I trattamenti saranno somministrati principalmente per via endovenosa, mentre alcuni farmaci possono essere assunti per via orale. Lo studio valuterà quanto tempo i pazienti riescono a vivere senza che la malattia progredisca, oltre a monitorare la sicurezza e gli effetti collaterali dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se <b>tisagenlecleucel</b> può ritardare la progressione della malattia o migliorare la sopravvivenza rispetto alle cure standard. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare il <b>linfoma non-Hodgkin a cellule B</b> aggressivo e migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;attività antitumorale e sicurezza di Odronextamab in pazienti adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullattivita-antitumorale-e-sicurezza-di-odronextamab-in-pazienti-adulti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-trattati-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma non-Hodgkin a cellule B, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo tipo di linfoma può essere difficile da trattare, specialmente quando ritorna o non risponde ai trattamenti precedenti. Il farmaco in esame è Odronextamab, noto anche con il codice [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>linfoma non-Hodgkin a cellule B</b>, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo tipo di linfoma può essere difficile da trattare, specialmente quando ritorna o non risponde ai trattamenti precedenti. Il farmaco in esame è <b>Odronextamab</b>, noto anche con il codice <b>REGN1979</b>. Odronextamab è un tipo di anticorpo progettato per colpire specificamente le cellule tumorali, aiutando il sistema immunitario a riconoscerle e distruggerle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Odronextamab nei pazienti adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B che hanno già ricevuto altri trattamenti per il cancro. I partecipanti riceveranno il farmaco sotto forma di infusione, che è un metodo di somministrazione del farmaco direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo studio esaminerà diversi sottotipi di linfoma, tra cui il linfoma follicolare, il linfoma diffuso a grandi cellule B, il linfoma a cellule del mantello e il linfoma della zona marginale, tutti caratterizzati da una ricaduta o resistenza ai trattamenti precedenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta del tumore al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Saranno effettuati controlli regolari per verificare la dimensione del tumore e la salute generale dei partecipanti. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come Odronextamab possa aiutare a trattare questi tipi di linfoma, offrendo potenzialmente nuove opzioni terapeutiche per i pazienti che non hanno risposto ad altri trattamenti. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli di chi riceve il farmaco attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Golcadomide più R-CHOP in pazienti con linfoma a grandi cellule B ad alto rischio non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-golcadomide-piu-r-chop-in-pazienti-con-linfoma-a-grandi-cellule-b-ad-alto-rischio-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il linfoma a grandi cellule B ad alto rischio è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questo tipo di linfoma. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato Golcadomide in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma a grandi cellule B ad alto rischio è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questo tipo di linfoma. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>Golcadomide</b> in combinazione con una terapia chiamata <b>R-CHOP</b>, rispetto a un placebo combinato con la stessa terapia R-CHOP. La terapia R-CHOP è un trattamento standard che include diversi farmaci: <b>Rituximab</b>, <b>Ciclofosfamide</b>, <b>Doxorubicina</b>, <b>Vincristina</b> e <b>Prednisone</b>.</p>
<p>Lo studio mira a valutare quanto tempo le persone possono vivere senza che il loro cancro peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 18 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento e se ci sono effetti collaterali. Il farmaco <b>Golcadomide</b> viene somministrato in capsule, mentre gli altri farmaci della terapia R-CHOP vengono somministrati per via endovenosa o come compresse.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il <b>Golcadomide</b> e chi riceve il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. L&#8217;obiettivo finale è determinare se l&#8217;aggiunta di <b>Golcadomide</b> alla terapia R-CHOP può migliorare i risultati per le persone con linfoma a grandi cellule B ad alto rischio rispetto alla terapia standard da sola.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di odronextamab in adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B aggressivo già trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-odronextamab-in-adulti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-aggressivo-gia-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-odronextamab-in-adulti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-aggressivo-gia-trattati/</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma non-Hodgkin a cellule B è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B aggressivo che hanno già ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato odronextamab con le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma non-Hodgkin a cellule B è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B aggressivo che hanno già ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>odronextamab</b> con le terapie standard attualmente utilizzate. Odronextamab è un anticorpo bispecifico che agisce su due bersagli specifici, CD20 e CD3, presenti sulle cellule tumorali e su alcune cellule del sistema immunitario.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>odronextamab</b> o una terapia standard, che potrebbe includere farmaci come <b>cisplatino</b>, <b>gemcitabina</b>, <b>carboplatino</b>, <b>dexamethasone</b>, <b>citarabina</b>, <b>rituximab</b>, <b>etoposide</b>, e <b>ifosfamide</b>. Questi farmaci sono somministrati principalmente per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio mira a valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori e a monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio durerà fino al 2026 e coinvolgerà adulti che hanno già ricevuto trattamenti per il loro linfoma. I risultati aiuteranno a capire se <b>odronextamab</b> può essere un&#8217;opzione migliore rispetto alle terapie attuali per i pazienti con questo tipo di linfoma. Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e il progresso della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Studio di Fase II su Glofitamab per Linfomi Recidivanti/Refrattari dopo Terapia con CAR T-cells</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sui linfomi che si ripresentano o non rispondono al trattamento, noti come linfomi recidivanti/refrattari. Questi tipi di linfomi possono essere difficili da trattare, specialmente dopo una terapia con cellule CAR T, un tipo di trattamento avanzato che utilizza le cellule del sistema immunitario del paziente per combattere il cancro. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sui <b>linfomi</b> che si ripresentano o non rispondono al trattamento, noti come <b>linfomi recidivanti/refrattari</b>. Questi tipi di linfomi possono essere difficili da trattare, specialmente dopo una terapia con cellule CAR T, un tipo di trattamento avanzato che utilizza le cellule del sistema immunitario del paziente per combattere il cancro. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>glofitamab</b>, un anticorpo progettato per colpire specificamente le cellule tumorali nei linfomi. Glofitamab è un anticorpo bispecifico, il che significa che può legarsi a due diversi bersagli sulle cellule, aiutando il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno glofitamab tramite infusione endovenosa, un metodo che permette al farmaco di entrare direttamente nel flusso sanguigno. Un altro farmaco, <b>obinutuzumab</b>, sarà utilizzato in combinazione con glofitamab. Obinutuzumab è un anticorpo che si lega a una proteina specifica sulle cellule tumorali, aiutando a distruggerle. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e per gestire eventuali effetti collaterali. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se glofitamab, in combinazione con obinutuzumab, può migliorare la sopravvivenza complessiva e la risposta metabolica nei pazienti con linfomi recidivanti/refrattari. I risultati aiuteranno a capire meglio l&#8217;efficacia e la tollerabilità di questo nuovo approccio terapeutico. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per raccogliere dati sulla durata della risposta al trattamento e sulla qualità della vita durante e dopo il trattamento.</p>
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		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di mosunetuzumab e polatuzumab vedotin in pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta la sicurezza e l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci, mosunetuzumab e polatuzumab vedotin, in pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B. Il linfoma non-Hodgkin è un tipo di tumore che colpisce il sistema linfatico. Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già ricevuto precedenti trattamenti ma la cui malattia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta la sicurezza e l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci, <b>mosunetuzumab</b> e <b>polatuzumab vedotin</b>, in pazienti con <b>linfoma non-Hodgkin a cellule B</b>. Il <b>linfoma non-Hodgkin</b> è un tipo di tumore che colpisce il sistema linfatico. Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già ricevuto precedenti trattamenti ma la cui malattia è tornata o non ha risposto alle terapie.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno una combinazione di <b>mosunetuzumab</b> (un anticorpo bispecifico umanizzato) e <b>polatuzumab vedotin</b> (un coniugato anticorpo-farmaco). Questi farmaci possono essere somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b> o <b>iniezione sottocutanea</b>. Per gestire eventuali effetti collaterali, potrebbero essere utilizzati altri medicinali di supporto come <b>paracetamolo</b>, <b>prednisone</b>, <b>desametasone</b> e <b>difenidramina</b>.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi: nella prima fase si valuta principalmente la sicurezza e la tollerabilità del trattamento, mentre nella seconda fase si valuta quanto il trattamento è efficace nel controllare la malattia. I medici monitoreranno regolarmente i pazienti attraverso esami del sangue e altre valutazioni per verificare la risposta al trattamento e controllare eventuali effetti collaterali.</p>
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