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	<title>Linfoma diffuso a grandi cellule B refrattario | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Linfoma diffuso a grandi cellule B refrattario | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio su pazienti con linfoma a grandi cellule B recidivante/refrattario di seconda linea ad alto rischio idonei a CAR‑T: Glofitamab più combinazione di farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pazienti-con-linfoma-a-grandi-cellule-b-recidivante-refrattario-di-seconda-linea-ad-alto-rischio-idonei-a-car-t-glofitamab-piu-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 04:06:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con Large B-Cell Lymphoma che hanno avuto una recidiva o non hanno risposto alle terapie precedenti. Il trattamento sperimentale prevede l’uso di glofitamab, un anticorpo che aiuta il sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali, combinato inizialmente con gemcitabine e oxaliplatin, seguiti da una terapia standard basata su CAR‑T [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con <b>Large B-Cell Lymphoma</b> che hanno avuto una recidiva o non hanno risposto alle terapie precedenti. Il trattamento sperimentale prevede l’uso di <b>glofitamab</b>, un anticorpo che aiuta il sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali, combinato inizialmente con <b>gemcitabine</b> e <b>oxaliplatin</b>, seguiti da una terapia standard basata su <b>CAR‑T cell therapy</b>, una procedura in cui le proprie cellule immunitarie vengono modificate in laboratorio per attaccare il linfoma, e infine una fase di consolidamento con glofitamab da solo.</p>
<p>Lo scopo della ricerca è valutare se questa sequenza di trattamenti può migliorare i risultati clinici, in particolare la percentuale di pazienti che raggiungono una risposta completa, cioè la scomparsa totale dei segni visibili della malattia.</p>
<p>Nel corso dello studio i partecipanti ricevono dapprima il ciclo di induzione con glofitamab più gemcitabine e oxaliplatin, poi attendono la preparazione e l’infusione della terapia CAR‑T, e successivamente continuano con dosi di glofitamab per consolidare la risposta. Dopo il trattamento finale vengono effettuati controlli periodici per monitorare la durata della risposta, la salute generale e gli eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del BGB-16673 in combinazione con altri farmaci in pazienti con neoplasie maligne delle cellule B recidivate o refrattarie</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-del-bgb-16673-in-combinazione-con-altri-farmaci-in-pazienti-con-neoplasie-maligne-delle-cellule-b-recidivate-o-refrattarie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento dei tumori maligni delle cellule B che sono tornati o non hanno risposto alle terapie precedenti. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato BGB-16673 in combinazione con altri medicinali, tra cui zanubrutinib, sonrotoclax, mosunetuzumab, obinutuzumab e glofitamab. Lo studio è diviso in due parti principali: nella prima parte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento dei <b>tumori maligni delle cellule B</b> che sono tornati o non hanno risposto alle terapie precedenti. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>BGB-16673</b> in combinazione con altri medicinali, tra cui <b>zanubrutinib</b>, <b>sonrotoclax</b>, <b>mosunetuzumab</b>, <b>obinutuzumab</b> e <b>glofitamab</b>.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti principali: nella prima parte si cercherà di determinare la dose più appropriata e sicura dei farmaci in combinazione, mentre nella seconda parte si studierà più approfonditamente come i pazienti reagiscono al trattamento con le dosi stabilite. I farmaci verranno somministrati in parte per via orale e in parte tramite <b>infusione endovenosa</b> o <b>iniezione sottocutanea</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente gli effetti collaterali dei farmaci e valuteranno quanto bene funziona il trattamento nel controllare la malattia. Verranno anche effettuati esami del sangue regolari per verificare come il corpo risponde alla terapia e come i farmaci vengono processati dall&#8217;organismo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di glofitamab e una combinazione di farmaci in pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-glofitamab-e-una-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Diffuse Large B-Cell Lymphoma, un tipo di tumore del sistema linfatico che si è ripresentato dopo una terapia precedente o che non risponde ai trattamenti standard. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse combinazioni di farmaci per gestire questa condizione. I partecipanti riceveranno un trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Diffuse Large B-Cell Lymphoma</b>, un tipo di tumore del sistema linfatico che si è ripresentato dopo una terapia precedente o che non risponde ai trattamenti standard. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse combinazioni di farmaci per gestire questa condizione.</p>
<p>I partecipanti riceveranno un trattamento che consiste in una combinazione di <b>glofitamab</b> con <b>gemcitabina</b> e <b>oxaliplatino</b>, oppure una combinazione di <b>rituximab</b> con <b>gemcitabina</b> e <b>oxaliplatino</b>. I farmaci vengono somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b>, un metodo che consiste nel far scorrere il medicinale direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute per valutare quanto la malattia rimanga sotto controllo e come i pazienti rispondano alle diverse terapie. Verrà prestata particolare attenzione alla gestione di eventuali effetti collaterali, come la <b>sindrome da rilascio di citochine</b>, una reazione del sistema immunitario che può verificarsi durante alcune terapie mirate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Ottimizzazione della Sindrome da Rilascio di Citochine con Glofitamab e Combinazione di Farmaci in Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Recidivante/Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullottimizzazione-della-sindrome-da-rilascio-di-citochine-con-glofitamab-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-recidivante-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma diffuso a grandi cellule B, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame combina diversi farmaci: Glofitamab, Gemcitabina e Oxaliplatino. Glofitamab è un anticorpo monoclonale bispecifico, che significa che è progettato per attaccare specificamente le cellule tumorali. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>Linfoma diffuso a grandi cellule B</i>, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame combina diversi farmaci: <i>Glofitamab</i>, <i>Gemcitabina</i> e <i>Oxaliplatino</i>. Glofitamab è un anticorpo monoclonale bispecifico, che significa che è progettato per attaccare specificamente le cellule tumorali. Gemcitabina e Oxaliplatino sono farmaci chemioterapici utilizzati per distruggere le cellule cancerose.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la frequenza della <i>Sindrome da rilascio di citochine</i> (CRS), una reazione del sistema immunitario che può verificarsi durante il trattamento con Glofitamab. I partecipanti riceveranno il trattamento combinato e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali, in particolare per la CRS. Lo studio mira a ottimizzare il profilo di sicurezza del trattamento, cercando di ridurre al minimo la CRS e altri effetti avversi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento in un ambiente controllato e saranno seguiti da vicino dai medici per monitorare la loro risposta al trattamento e la tollerabilità. L&#8217;obiettivo è migliorare la gestione della CRS e valutare l&#8217;efficacia complessiva del trattamento nel controllo del linfoma. Lo studio si svolgerà in più centri e si prevede che durerà fino al 2029.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul surovatamig per adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B che è ritornato o non risponde ai trattamenti precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-azd0486-nei-pazienti-adulti-con-linfoma-non-hodgkin-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il linfoma non-Hodgkin a cellule B che è tornato dopo precedenti trattamenti o che non ha risposto alle terapie precedenti. Il linfoma non-Hodgkin è un tipo di tumore del sangue che colpisce il sistema linfatico, una parte importante del sistema immunitario del corpo. Lo studio esamina un farmaco chiamato surovatamig, noto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>linfoma non-Hodgkin</b> a cellule B che è tornato dopo precedenti trattamenti o che non ha risposto alle terapie precedenti. Il linfoma non-Hodgkin è un tipo di tumore del sangue che colpisce il sistema linfatico, una parte importante del sistema immunitario del corpo. Lo studio esamina un farmaco chiamato <b>surovatamig</b>, noto anche con il nome in codice <b>AZD0486</b>, che viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>, cioè tramite una flebo direttamente in vena. Questo farmaco è un anticorpo monoclonale, una sostanza che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto sia efficace il farmaco surovatamig e quanto sia sicuro per i pazienti con questa forma di tumore del sangue che è ricomparso o che non ha risposto ad almeno due precedenti cicli di terapia. Durante lo studio vengono raccolte informazioni sulla capacità del trattamento di ridurre o eliminare il tumore, misurata attraverso la percentuale di pazienti che mostrano una risposta parziale o completa alla terapia. Vengono inoltre valutati la durata della risposta al trattamento, il tempo trascorso prima che il tumore peggiori nuovamente e la sopravvivenza complessiva dei pazienti.</p>
<p>Nel corso dello studio vengono monitorati attentamente la sicurezza e gli effetti collaterali del farmaco, inclusi eventuali eventi avversi, cambiamenti nei valori di laboratorio e nei segni vitali. Vengono anche misurati i livelli del farmaco nel sangue in momenti specifici per capire come il corpo lo elabora. Lo studio valuta inoltre la presenza di anticorpi che il corpo potrebbe sviluppare contro il farmaco e l&#8217;impatto del trattamento sulla qualità di vita dei pazienti, in particolare su sintomi come stanchezza, dolore e capacità di pensiero. Tutti i partecipanti ricevono il farmaco in esame senza confronto con altri trattamenti o placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Rituximab, Gemcitabina, Desametasone e Platino con o senza Selinexor per pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Recidivante/Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rituximab-gemcitabina-desametasone-e-platino-con-o-senza-selinexor-per-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-recidivante-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL) che è ricomparso o non ha risposto ai trattamenti precedenti, noto come Relapsed/Refractory Diffuse Large B-Cell Lymphoma (RR DLBCL). Questo tipo di linfoma è un tumore del sistema linfatico, che è parte del sistema immunitario. Il trattamento in esame include [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</b> (DLBCL) che è ricomparso o non ha risposto ai trattamenti precedenti, noto come <b>Relapsed/Refractory Diffuse Large B-Cell Lymphoma</b> (RR DLBCL). Questo tipo di linfoma è un tumore del sistema linfatico, che è parte del sistema immunitario. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci chiamata <b>Rituximab-Gemcitabina-Desametasone-Platino</b> (R-GDP), con o senza l&#8217;aggiunta di un farmaco chiamato <b>Selinexor</b>. Selinexor è un farmaco somministrato in compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del trattamento R-GDP con l&#8217;aggiunta di Selinexor rispetto al solo R-GDP. Nella fase 2, si valuterà la risposta complessiva dei pazienti al trattamento, mentre nella fase 3 si esaminerà il tempo in cui la malattia non progredisce. I pazienti riceveranno il trattamento con Selinexor o un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà pazienti adulti con RR DLBCL.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 18 mesi. I pazienti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la progressione della malattia. L&#8217;obiettivo è determinare se l&#8217;aggiunta di Selinexor al trattamento standard R-GDP possa migliorare i risultati per i pazienti con RR DLBCL. Lo studio si basa su criteri stabiliti per valutare la risposta e la progressione della malattia, noti come Criteri di Lugano 2014.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità di Epcoritamab in combinazione con farmaci antineoplastici per pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-epcoritamab-in-combinazione-con-farmaci-antineoplastici-per-pazienti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma non-Hodgkin a cellule B, in particolare del linfoma diffuso a grandi cellule B. Questo tipo di linfoma è un tumore che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza epcoritamab, un anticorpo bispecifico, in combinazione con altri farmaci antitumorali. Tra questi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>linfoma non-Hodgkin a cellule B</strong>, in particolare del <strong>linfoma diffuso a grandi cellule B</strong>. Questo tipo di linfoma è un tumore che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza <strong>epcoritamab</strong>, un anticorpo bispecifico, in combinazione con altri farmaci antitumorali. Tra questi farmaci ci sono <strong>polatuzumab vedotin</strong>, <strong>prednisolone</strong>, <strong>pirtobrutinib</strong>, <strong>lenalidomide</strong>, <strong>rituximab</strong>, <strong>doxorubicina cloridrato</strong>, <strong>ciclofosfamide</strong>, <strong>venetoclax</strong>, <strong>ibrutinib</strong>, e <strong>golcadomide</strong>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <strong>epcoritamab</strong> quando somministrato insieme a questi farmaci nei pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B. Lo studio mira anche a determinare la dose raccomandata di <strong>epcoritamab</strong> per ulteriori ricerche. I partecipanti riceveranno i trattamenti in diverse combinazioni e dosaggi per un periodo di tempo stabilito, e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i ricercatori osserveranno come i pazienti rispondono al trattamento, misurando la durata della risposta e il tempo libero da progressione della malattia. L&#8217;obiettivo è anche capire quanto tempo impiega il trattamento a mostrare effetti e quando potrebbe essere necessario iniziare un nuovo trattamento antitumorale. Lo studio è progettato per fornire informazioni utili per migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questo tipo di linfoma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su polatuzumab vedotin e rituximab per pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-polatuzumab-vedotin-e-rituximab-per-pazienti-adulti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è un tipo di tumore che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti adulti con DLBCL che non hanno risposto al trattamento iniziale o che hanno avuto una ricaduta. L&#8217;obiettivo principale è capire se una terapia di salvataggio che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è un tipo di tumore che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti adulti con DLBCL che non hanno risposto al trattamento iniziale o che hanno avuto una ricaduta. L&#8217;obiettivo principale è capire se una terapia di salvataggio che combina diversi farmaci, tra cui <b>polatuzumab vedotin</b>, <b>rituximab</b>, <b>ifosfamide</b>, <b>carboplatino</b> ed <b>etoposide</b> (chiamata Pola-R-ICE), possa migliorare la sopravvivenza senza eventi rispetto alla terapia standard R-ICE, che include gli stessi farmaci ma senza polatuzumab vedotin.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti: Pola-R-ICE o R-ICE. Il trattamento viene somministrato tramite infusione endovenosa, che è un metodo per introdurre i farmaci direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Lo studio valuterà anche altri aspetti come la risposta al trattamento, la durata della risposta e la qualità della vita dei partecipanti. Inoltre, verranno monitorati eventuali effetti collaterali e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2025 e mira a fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento per i pazienti con DLBCL che non rispondono ai trattamenti iniziali o che hanno avuto una ricaduta. I risultati potrebbero aiutare a determinare se l&#8217;aggiunta di polatuzumab vedotin alla terapia standard possa offrire benefici significativi in termini di sopravvivenza e qualità della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Polatuzumab Vedotin, Rituximab, Gemcitabina e Oxaliplatino in Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Recidivante/Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-polatuzumab-vedotin-rituximab-gemcitabina-e-oxaliplatino-in-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-recidivante-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo tipo di linfoma può ripresentarsi o non rispondere ai trattamenti standard, rendendo necessarie nuove opzioni terapeutiche. Il trattamento in esame combina diversi farmaci: Polatuzumab Vedotin, Rituximab, Gemcitabina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</strong>, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo tipo di linfoma può ripresentarsi o non rispondere ai trattamenti standard, rendendo necessarie nuove opzioni terapeutiche. Il trattamento in esame combina diversi farmaci: <strong>Polatuzumab Vedotin</strong>, <strong>Rituximab</strong>, <strong>Gemcitabina</strong> e <strong>Oxaliplatino</strong>. Polatuzumab Vedotin è un farmaco che si lega alle cellule tumorali per distruggerle, mentre Rituximab è un anticorpo che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule cancerose. Gemcitabina e Oxaliplatino sono farmaci chemioterapici che impediscono la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza della combinazione di Polatuzumab Vedotin con Rituximab, Gemcitabina e Oxaliplatino rispetto all&#8217;uso di Rituximab, Gemcitabina e Oxaliplatino da soli. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per osservare la loro risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Un&#8217;attenzione particolare sarà rivolta alla <strong>neuropatia periferica</strong>, un effetto collaterale che può causare danni ai nervi e influire sulla sensibilità e il movimento.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più fasi e i partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la loro sopravvivenza complessiva e la tollerabilità del trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare quale combinazione di farmaci offra i migliori risultati per i pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B che non hanno risposto ai trattamenti precedenti o che hanno avuto una ricaduta della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Brentuximab Vedotin, Lenalidomide e Rituximab per pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-brentuximab-vedotin-lenalidomide-e-rituximab-per-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento del linfoma diffuso a grandi cellule B che è tornato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Questo tipo di linfoma è un tumore che colpisce i linfociti B, un tipo di cellula del sistema immunitario. Il trattamento in studio combina tre farmaci: Brentuximab Vedotin, Lenalidomide e Rituximab. Brentuximab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento del <b>linfoma diffuso a grandi cellule B</b> che è tornato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Questo tipo di linfoma è un tumore che colpisce i linfociti B, un tipo di cellula del sistema immunitario. Il trattamento in studio combina tre farmaci: <b>Brentuximab Vedotin</b>, <b>Lenalidomide</b> e <b>Rituximab</b>. <b>Brentuximab Vedotin</b> è un farmaco che si lega a specifiche proteine sulle cellule tumorali per distruggerle. <b>Lenalidomide</b> è un farmaco che modifica il sistema immunitario e aiuta a combattere il cancro. <b>Rituximab</b> è un anticorpo che si attacca a certe cellule tumorali e le aiuta a distruggere.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di <b>Brentuximab Vedotin</b> in combinazione con <b>Lenalidomide</b> e <b>Rituximab</b> rispetto a un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, in pazienti con <b>linfoma diffuso a grandi cellule B</b>. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale e riceveranno uno dei due trattamenti. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci per un periodo di tempo stabilito e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è vedere quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori. Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino al 2025. I risultati aiuteranno a capire se la combinazione di questi farmaci è più efficace rispetto al trattamento standard per questo tipo di linfoma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di mosunetuzumab e polatuzumab vedotin in pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-mosunetuzumab-e-polatuzumab-vedotin-nei-pazienti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta la sicurezza e l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci, mosunetuzumab e polatuzumab vedotin, in pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B. Il linfoma non-Hodgkin è un tipo di tumore che colpisce il sistema linfatico. Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già ricevuto precedenti trattamenti ma la cui malattia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta la sicurezza e l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci, <b>mosunetuzumab</b> e <b>polatuzumab vedotin</b>, in pazienti con <b>linfoma non-Hodgkin a cellule B</b>. Il <b>linfoma non-Hodgkin</b> è un tipo di tumore che colpisce il sistema linfatico. Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già ricevuto precedenti trattamenti ma la cui malattia è tornata o non ha risposto alle terapie.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno una combinazione di <b>mosunetuzumab</b> (un anticorpo bispecifico umanizzato) e <b>polatuzumab vedotin</b> (un coniugato anticorpo-farmaco). Questi farmaci possono essere somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b> o <b>iniezione sottocutanea</b>. Per gestire eventuali effetti collaterali, potrebbero essere utilizzati altri medicinali di supporto come <b>paracetamolo</b>, <b>prednisone</b>, <b>desametasone</b> e <b>difenidramina</b>.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi: nella prima fase si valuta principalmente la sicurezza e la tollerabilità del trattamento, mentre nella seconda fase si valuta quanto il trattamento è efficace nel controllare la malattia. I medici monitoreranno regolarmente i pazienti attraverso esami del sangue e altre valutazioni per verificare la risposta al trattamento e controllare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di ALLO-501A e ALLO-647 in Adulti con Linfoma a Grandi Cellule B Ricaduto/Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-allo-501a-e-allo-647-in-adulti-con-linfoma-a-grandi-cellule-b-ricaduto-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Linfoma a grandi cellule B è una forma di cancro che colpisce un tipo di globuli bianchi chiamati linfociti B. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che non hanno risposto ad altri trattamenti o che hanno avuto una ricaduta. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Linfoma a grandi cellule B</b> è una forma di cancro che colpisce un tipo di globuli bianchi chiamati linfociti B. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che non hanno risposto ad altri trattamenti o che hanno avuto una ricaduta. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato <b>ALLO-501A</b>, una terapia cellulare CAR T anti-CD19, insieme a <b>ALLO-647</b>, un anticorpo monoclonale anti-CD52. Questi trattamenti sono progettati per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>ALLO-501A</b> e <b>ALLO-647</b> per via endovenosa. <b>ALLO-501A</b> è una terapia che utilizza cellule modificate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali, mentre <b>ALLO-647</b> aiuta a preparare il corpo a ricevere la terapia cellulare. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare come il loro corpo risponde al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a determinare se questi trattamenti possono ridurre il tumore e migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
<p>Oltre a <b>ALLO-501A</b> e <b>ALLO-647</b>, lo studio potrebbe includere l&#8217;uso di altri farmaci come <b>Ciclofosfamide</b>, <b>Fludarabina fosfato</b>, e <b>Tocilizumab</b> per supportare il trattamento principale. Questi farmaci sono utilizzati per preparare il sistema immunitario o per gestire eventuali effetti collaterali. I risultati dello studio aiuteranno a capire meglio come questi trattamenti possono essere utilizzati in futuro per aiutare le persone con <b>Linfoma a grandi cellule B</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di polatuzumab vedotin in combinazione con R-mini-CHP rispetto a R-mini-CHOP per il trattamento del linfoma diffuso a grandi cellule B in pazienti di età ≥80 anni o fragili ≥75 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-polatuzumab-vedotin-in-combinazione-con-r-mini-chp-rispetto-a-r-mini-chop-per-il-trattamento-del-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-in-pazienti-di-eta-%e2%89%a580-anni-o-fragi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il linfoma diffuso a grandi cellule B è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti di età pari o superiore a 80 anni, o pazienti fragili di età pari o superiore a 75 anni, che non hanno ricevuto precedenti trattamenti per il linfoma. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma diffuso a grandi cellule B è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti di età pari o superiore a 80 anni, o pazienti fragili di età pari o superiore a 75 anni, che non hanno ricevuto precedenti trattamenti per il linfoma. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento chiamato <b>pola-R-mini-CHP</b> rispetto a un altro trattamento noto come <b>R-mini-CHOP</b>. Entrambi i trattamenti includono una combinazione di farmaci chemioterapici e un farmaco chiamato <b>rituximab</b>. Il trattamento <b>pola-R-mini-CHP</b> include anche un farmaco aggiuntivo chiamato <b>polatuzumab vedotin</b>.</p>
<p>I farmaci utilizzati nello studio comprendono <b>doxorubicina cloridrato</b>, <b>vincristina solfato</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>prednisone</b>, e <b>rituximab</b>. Questi farmaci sono somministrati attraverso infusioni o compresse, a seconda del farmaco specifico. Il trattamento viene somministrato per un periodo massimo di 126 giorni. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la progressione della malattia e la risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a determinare quale dei due trattamenti sia più efficace nel migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia, che è il tempo durante il quale il cancro non peggiora. Altri aspetti valutati includono la durata della risposta al trattamento, il tasso di remissione completa, la qualità della vita legata alla salute e la sicurezza dei trattamenti. Lo studio è aperto e randomizzato, il che significa che i partecipanti saranno assegnati casualmente a uno dei due gruppi di trattamento. La conclusione dello studio è prevista per la fine del 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di ALLO-647 in pazienti adulti con linfoma a grandi cellule B recidivante/refrattario che ricevono terapia con cellule CAR T allogeniche ALLO-501A</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-allo-647-in-pazienti-adulti-con-linfoma-a-grandi-cellule-b-recidivante-refrattario-che-ricevono-terapia-con-cellule-car-t-allogeniche-allo-501a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-allo-647-in-pazienti-adulti-con-linfoma-a-grandi-cellule-b-recidivante-refrattario-che-ricevono-terapia-con-cellule-car-t-allogeniche-allo-501a/</guid>

					<description><![CDATA[Il Linfoma a grandi cellule B è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con linfoma a grandi cellule B che non hanno risposto o sono ricaduti dopo almeno due trattamenti chemioterapici. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento che include [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Linfoma a grandi cellule B</b> è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con linfoma a grandi cellule B che non hanno risposto o sono ricaduti dopo almeno due trattamenti chemioterapici. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento che include una combinazione di farmaci per la deplezione linfocitaria, che sono <b>Fludarabina</b>, <b>Ciclofosfamide</b> e <b>ALLO-647</b>, rispetto all&#8217;uso di Fludarabina e Ciclofosfamide da soli. La deplezione linfocitaria è un processo che riduce il numero di linfociti nel corpo, preparandolo per una terapia successiva.</p>
<p>Il trattamento sperimentale prevede l&#8217;uso di <b>ALLO-501A</b>, una terapia cellulare CAR T allogenica, che utilizza cellule T modificate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali. I partecipanti riceveranno il trattamento in due fasi: prima la deplezione linfocitaria con i farmaci menzionati, seguita dalla somministrazione di ALLO-501A. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di queste due strategie di trattamento, misurando quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. I farmaci utilizzati, come <b>Fludarabina</b> e <b>Ciclofosfamide</b>, sono già noti per il loro uso nella chemioterapia, mentre <b>ALLO-647</b> è un anticorpo monoclonale umanizzato che aiuta nella preparazione del corpo per la terapia cellulare. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento del linfoma a grandi cellule B, offrendo potenzialmente nuove opzioni per i pazienti con questa malattia difficile da trattare.</p>
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