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	<title>Linfoma della zona marginale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Oct 2025 10:41:06 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Linfoma della zona marginale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di [68Ga]Ga-PentixaFor per la stadiazione del linfoma della zona marginale in pazienti confermati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-68gaga-pentixafor-per-la-stadiazione-del-linfoma-della-zona-marginale-in-pazienti-confermati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul Linfoma della Zona Marginale, un tipo di tumore che colpisce il sistema linfatico. Questo studio mira a confrontare due diversi metodi di imaging per la diagnosi e la stadiazione di questo tipo di linfoma. I metodi utilizzati sono l&#8217;imaging con [68Ga]Ga-PentixaFor e l&#8217;imaging con [18F]FDG. Entrambi questi metodi utilizzano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul <b>Linfoma della Zona Marginale</b>, un tipo di tumore che colpisce il sistema linfatico. Questo studio mira a confrontare due diversi metodi di imaging per la diagnosi e la stadiazione di questo tipo di linfoma. I metodi utilizzati sono l&#8217;imaging con <b>[68Ga]Ga-PentixaFor</b> e l&#8217;imaging con <b>[18F]FDG</b>. Entrambi questi metodi utilizzano la <b>PET/CT</b>, una tecnica di imaging che combina la tomografia a emissione di positroni (PET) con la tomografia computerizzata (CT) per ottenere immagini dettagliate del corpo.</p>
<p>Il <b>[68Ga]Ga-PentixaFor</b> è un agente di imaging che viene iniettato nel corpo per aiutare a visualizzare le aree colpite dal linfoma. Lo studio ha l&#8217;obiettivo di valutare se questo metodo è più sensibile e specifico rispetto al metodo tradizionale con <b>[18F]FDG</b>. La sensibilità si riferisce alla capacità di rilevare correttamente la presenza del tumore, mentre la specificità si riferisce alla capacità di escludere correttamente la presenza del tumore quando non è presente. I partecipanti allo studio riceveranno entrambi i tipi di imaging per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a scansioni <b>PET/CT</b> con entrambi gli agenti di imaging. I risultati delle scansioni saranno confrontati per determinare quale metodo fornisce informazioni più accurate per la gestione e il trattamento del <b>Linfoma della Zona Marginale</b>. Lo studio valuterà anche la sicurezza e la tollerabilità di ciascun agente di imaging. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la diagnosi e il trattamento di questo tipo di linfoma, fornendo ai medici strumenti migliori per pianificare le cure dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Axicabtagene Ciloleucel in pazienti con Linfoma Non-Hodgkin Indolente recidivante/refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-axicabtagene-ciloleucel-in-pazienti-con-linfoma-non-hodgkin-indolente-recidivante-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su un tipo di tumore chiamato linfoma non-Hodgkin indolente, che include sottotipi come il linfoma follicolare e il linfoma della zona marginale. Questi sono tumori che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato axicabtagene ciloleucel, noto anche come Yescarta, che è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su un tipo di tumore chiamato <b>linfoma non-Hodgkin indolente</b>, che include sottotipi come il <b>linfoma follicolare</b> e il <b>linfoma della zona marginale</b>. Questi sono tumori che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>axicabtagene ciloleucel</b>, noto anche come <b>Yescarta</b>, che è una terapia cellulare avanzata. Questo trattamento utilizza cellule T modificate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <b>axicabtagene ciloleucel</b> nei pazienti con linfoma non-Hodgkin indolente che non rispondono più ai trattamenti standard o che hanno avuto una ricaduta. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso un&#8217;infusione endovenosa, e il loro stato di salute sarà monitorato per un lungo periodo per valutare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Oltre a <b>axicabtagene ciloleucel</b>, lo studio prevede l&#8217;uso di altri farmaci come <b>tocilizumab</b>, <b>dexamethasone</b>, e <b>fludarabina</b>, che possono essere somministrati per gestire i sintomi o gli effetti collaterali. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. Lo studio mira a raccogliere dati per un periodo fino a 15 anni, per comprendere meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento nel lungo termine.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su ibrutinib e rituximab per pazienti con linfoma della zona marginale non trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-ibrutinib-e-rituximab-per-pazienti-con-linfoma-della-zona-marginale-non-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=55085</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento dei linfomi della zona marginale non trattati in precedenza. Questi sono un tipo di cancro che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. I pazienti coinvolti nello studio hanno un linfoma positivo al CD20, una proteina presente sulla superficie di alcune cellule tumorali. Lo scopo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento dei <b>linfomi della zona marginale</b> non trattati in precedenza. Questi sono un tipo di cancro che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. I pazienti coinvolti nello studio hanno un linfoma positivo al <b>CD20</b>, una proteina presente sulla superficie di alcune cellule tumorali. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia della combinazione di due farmaci, <b>ibrutinib</b> e <b>rituximab</b>, nel trattamento di questi linfomi.</p>
<p><b>Ibrutinib</b> è un farmaco somministrato per via orale sotto forma di capsule rigide, mentre <b>rituximab</b> è disponibile sia come soluzione per iniezione sottocutanea che come concentrato per infusione endovenosa. I pazienti riceveranno questi trattamenti per un periodo massimo di 24 mesi. Lo studio mira a osservare la risposta completa al trattamento dopo 12 mesi e la sopravvivenza libera da progressione della malattia a 5 anni. Inoltre, verranno monitorati la sicurezza a breve e lungo termine e la sopravvivenza complessiva dei pazienti.</p>
<p>Lo studio include pazienti con diverse sottotipologie di linfoma della zona marginale, come il linfoma della zona marginale extranodale (EMZL), il linfoma della zona marginale splenica (SMZL) e il linfoma della zona marginale nodale (NMZL). Questi pazienti devono avere una malattia sintomatica che richiede trattamento e non devono essere idonei per terapie locali come la chirurgia o la radioterapia. L&#8217;obiettivo è esplorare l&#8217;attività della combinazione di farmaci in questi sottogruppi di pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Lisocabtagene maraleucel in adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B indolente recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-lisocabtagene-maraleucel-in-adulti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-indolente-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=55218</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su un tipo di cancro chiamato Linfoma Non-Hodgkin a cellule B indolente, che può essere difficile da trattare quando ritorna o non risponde alle terapie standard. Questo tipo di linfoma colpisce un tipo di globuli bianchi chiamati cellule B. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Lisocabtagene maraleucel, noto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su un tipo di cancro chiamato <b>Linfoma Non-Hodgkin a cellule B indolente</b>, che può essere difficile da trattare quando ritorna o non risponde alle terapie standard. Questo tipo di linfoma colpisce un tipo di globuli bianchi chiamati cellule B. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Lisocabtagene maraleucel</b>, noto anche con il codice <b>JCAR017</b>. Questo farmaco è una forma di terapia genica che utilizza cellule T modificate per riconoscere e attaccare le cellule cancerose.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <b>JCAR017</b> nei pazienti con linfoma follicolare e linfoma della zona marginale che sono ricaduti o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. I partecipanti riceveranno il farmaco attraverso un&#8217;iniezione endovenosa. Durante lo studio, i medici monitoreranno la risposta del cancro al trattamento e la sicurezza del farmaco. Verranno utilizzati esami come la <b>PET-CT</b> o la <b>CT</b> per valutare la risposta del tumore.</p>
<p>Lo studio è progettato per includere diversi gruppi di pazienti, ciascuno con una storia di trattamento diversa. I risultati attesi includono la valutazione della risposta complessiva al trattamento, la durata della risposta, la sopravvivenza senza progressione della malattia e la sopravvivenza generale. Inoltre, verranno valutati la sicurezza del trattamento e l&#8217;impatto sulla qualità della vita dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;attività antitumorale e sicurezza di Odronextamab in pazienti adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullattivita-antitumorale-e-sicurezza-di-odronextamab-in-pazienti-adulti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-trattati-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=55736</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma non-Hodgkin a cellule B, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo tipo di linfoma può essere difficile da trattare, specialmente quando ritorna o non risponde ai trattamenti precedenti. Il farmaco in esame è Odronextamab, noto anche con il codice [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>linfoma non-Hodgkin a cellule B</b>, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo tipo di linfoma può essere difficile da trattare, specialmente quando ritorna o non risponde ai trattamenti precedenti. Il farmaco in esame è <b>Odronextamab</b>, noto anche con il codice <b>REGN1979</b>. Odronextamab è un tipo di anticorpo progettato per colpire specificamente le cellule tumorali, aiutando il sistema immunitario a riconoscerle e distruggerle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Odronextamab nei pazienti adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B che hanno già ricevuto altri trattamenti per il cancro. I partecipanti riceveranno il farmaco sotto forma di infusione, che è un metodo di somministrazione del farmaco direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo studio esaminerà diversi sottotipi di linfoma, tra cui il linfoma follicolare, il linfoma diffuso a grandi cellule B, il linfoma a cellule del mantello e il linfoma della zona marginale, tutti caratterizzati da una ricaduta o resistenza ai trattamenti precedenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta del tumore al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Saranno effettuati controlli regolari per verificare la dimensione del tumore e la salute generale dei partecipanti. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come Odronextamab possa aiutare a trattare questi tipi di linfoma, offrendo potenzialmente nuove opzioni terapeutiche per i pazienti che non hanno risposto ad altri trattamenti. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli di chi riceve il farmaco attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di Golcadomide e combinazione di farmaci in pazienti con linfomi non-Hodgkin recidivanti o refrattari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-golcadomide-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-linfomi-non-hodgkin-recidivanti-o-refrattari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:12:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su un gruppo di malattie chiamate linfomi non-Hodgkin, che includono tipi come il linfoma a cellule B follicolare, il linfoma a grandi cellule B diffuso, il linfoma della zona marginale, il linfoma a cellule del mantello e il linfoma primario del sistema nervoso centrale. Queste sono malattie in cui le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su un gruppo di malattie chiamate <b>linfomi non-Hodgkin</b>, che includono tipi come il <b>linfoma a cellule B follicolare</b>, il <b>linfoma a grandi cellule B diffuso</b>, il <b>linfoma della zona marginale</b>, il <b>linfoma a cellule del mantello</b> e il <b>linfoma primario del sistema nervoso centrale</b>. Queste sono malattie in cui le cellule del sistema immunitario crescono in modo anomalo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>Golcadomide</b> (noto anche come <b>CC-99282</b>), sia da solo che in combinazione con altri farmaci anti-linfoma come <b>Rituximab</b>, <b>Obinutuzumab</b>, <b>Tafasitamab</b> e <b>Valemetostat Tosylate</b>.</p>
<p>Il farmaco <b>Golcadomide</b> viene somministrato in forma di capsule, mentre <b>Valemetostat Tosylate</b> è disponibile in compresse rivestite. <b>Rituximab</b> è un anticorpo monoclonale somministrato per via endovenosa. Lo studio mira a determinare la dose massima tollerata e la dose raccomandata per la fase 2 del farmaco <b>Golcadomide</b>, sia come trattamento singolo che in combinazione con gli altri farmaci. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare come il loro corpo risponde al trattamento. Lo studio è progettato per raccogliere informazioni su come il farmaco agisce nel corpo e per determinare se può essere un trattamento efficace per i linfomi non-Hodgkin che non rispondono più ai trattamenti standard o che sono ricaduti dopo il trattamento. Il termine previsto per la conclusione dello studio è il 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di MB-CART19.1 in pazienti con neoplasie delle cellule B CD19 positive recidivanti o refrattarie</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-mb-cart19-1-in-pazienti-con-neoplasie-delle-cellule-b-cd19-positive-recidivanti-o-refrattarie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue chiamate neoplasie maligne delle cellule B positive al CD19. Queste includono la leucemia linfoblastica acuta (LLA) e il linfoma non Hodgkin (NHL), sia nei bambini che negli adulti. Le malattie in questione sono in uno stato di ricaduta o non rispondono ai trattamenti standard. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue chiamate <b>neoplasie maligne delle cellule B positive al CD19</b>. Queste includono la <b>leucemia linfoblastica acuta</b> (LLA) e il <b>linfoma non Hodgkin</b> (NHL), sia nei bambini che negli adulti. Le malattie in questione sono in uno stato di ricaduta o non rispondono ai trattamenti standard. Lo studio utilizza un trattamento innovativo chiamato <b>MB-CART19.1</b>, che è una terapia cellulare. Questo trattamento coinvolge l&#8217;uso di cellule T del paziente stesso, modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule tumorali che esprimono il marcatore CD19.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza, la fattibilità e l&#8217;efficacia di <b>MB-CART19.1</b> nei pazienti con queste malattie. Nella prima fase, si cerca di determinare la dose raccomandata del trattamento. Nella seconda fase, si valuta la risposta dei pazienti alla terapia. Il trattamento viene somministrato tramite infusione endovenosa, e i partecipanti saranno monitorati attentamente per osservare eventuali effetti collaterali e la risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due fasi principali. La prima fase si concentra sulla determinazione della dose più sicura e tollerabile, mentre la seconda fase mira a valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre o eliminare le cellule tumorali. I risultati saranno valutati a intervalli regolari per determinare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento nel tempo. Durante tutto il processo, i partecipanti riceveranno cure mediche continue per garantire la loro sicurezza e benessere.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Obinutuzumab come trattamento di prima linea nel linfoma della zona marginale per pazienti non idonei alla terapia locale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullobinutuzumab-per-il-trattamento-del-linfoma-della-zona-marginale-in-pazienti-non-idonei-alla-terapia-locale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico esamina il trattamento del linfoma della zona marginale, un tipo di tumore che colpisce il sistema linfatico. La ricerca utilizza un farmaco chiamato obinutuzumab (Gazyvaro), che viene somministrato attraverso infusione endovenosa. Questo medicinale appartiene a una classe di farmaci che agiscono specificamente contro le cellule del sistema immunitario chiamate linfociti B, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico esamina il trattamento del <b>linfoma della zona marginale</b>, un tipo di tumore che colpisce il sistema linfatico. La ricerca utilizza un farmaco chiamato <b>obinutuzumab</b> (Gazyvaro), che viene somministrato attraverso infusione endovenosa. Questo medicinale appartiene a una classe di farmaci che agiscono specificamente contro le cellule del sistema immunitario chiamate linfociti B, che sono coinvolte in questo tipo di linfoma.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto sia efficace e sicuro l&#8217;<b>obinutuzumab</b> come primo trattamento nei pazienti con linfoma della zona marginale che necessitano di terapia e per i quali i trattamenti locali non sono stati efficaci o non sono possibili. Il farmaco viene somministrato per via endovenosa in dosi fino a 1000 milligrammi per ciclo di trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento attraverso infusioni e verranno monitorati per valutare la risposta alla terapia e eventuali effetti collaterali. I medici controlleranno regolarmente le condizioni dei pazienti attraverso visite ed esami per verificare come il tumore risponde al trattamento. Lo studio prevede sia una fase di trattamento iniziale sia un periodo di osservazione successivo per valutare i risultati a lungo termine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso prolungato di Ibrutinib per pazienti con Linfoma Follicolare, Leucemia Linfatica Cronica, Macroglobulinemia di Waldenstrom e altre condizioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-prolungato-di-ibrutinib-per-pazienti-con-linfoma-follicolare-leucemia-linfatica-cronica-macroglobulinemia-di-waldenstrom-e-altre-condizioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sbort]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=76099</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda diverse malattie, tra cui il Linfoma Follicolare, la Leucemia Linfatica Cronica, la Macroglobulinemia di Waldenstrom, il Mieloma Multiplo, il Linfoma della Zona Marginale, il Linfoma a Grandi Cellule B Diffuso, il Carcinoma Uroteliale, il Cancro al Seno, la Leucemia Mieloide Acuta, la Malattia del Trapianto contro l&#8217;Ospite e il Linfoma a Cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda diverse malattie, tra cui il <b>Linfoma Follicolare</b>, la <b>Leucemia Linfatica Cronica</b>, la <b>Macroglobulinemia di Waldenstrom</b>, il <b>Mieloma Multiplo</b>, il <b>Linfoma della Zona Marginale</b>, il <b>Linfoma a Grandi Cellule B Diffuso</b>, il <b>Carcinoma Uroteliale</b>, il <b>Cancro al Seno</b>, la <b>Leucemia Mieloide Acuta</b>, la <b>Malattia del Trapianto contro l&#8217;Ospite</b> e il <b>Linfoma a Cellule del Mantello</b>. Il trattamento utilizzato è un farmaco chiamato <b>Ibrutinib</b>, che viene somministrato sotto forma di capsule rigide.</p>
<p>Lo scopo dello studio è fornire un accesso a lungo termine a <b>Ibrutinib</b> per i pazienti che continuano a trarre beneficio dal trattamento dopo aver completato precedenti studi clinici con questo farmaco. I pazienti che partecipano a questo studio hanno già partecipato a studi clinici precedenti con <b>Ibrutinib</b> e possono continuare a ricevere il trattamento se il medico curante ritiene che ne traggano beneficio.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere <b>Ibrutinib</b> e saranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento a lungo termine. Lo studio mira a garantire che i pazienti possano continuare a ricevere il farmaco anche se non è disponibile commercialmente nella loro regione. Il trattamento proseguirà fino a quando i pazienti ne trarranno beneficio e non avranno accesso al farmaco attraverso altri mezzi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di Capivasertib in pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B recidivato o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-capivasertib-in-pazienti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=78519</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico è dedicato ai pazienti affetti da Linfoma non-Hodgkin a cellule B recidivato o refrattario, un tipo di tumore del sangue che si ripresenta dopo il trattamento o non risponde alle terapie precedenti. Lo studio utilizza un farmaco chiamato capivasertib (conosciuto anche come TRUQAP), che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico è dedicato ai pazienti affetti da <b>Linfoma non-Hodgkin a cellule B</b> recidivato o refrattario, un tipo di tumore del sangue che si ripresenta dopo il trattamento o non risponde alle terapie precedenti. Lo studio utilizza un farmaco chiamato <b>capivasertib</b> (conosciuto anche come <b>TRUQAP</b>), che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto sia efficace il <b>capivasertib</b> nel trattamento di tre diversi sottotipi di linfoma: il <b>linfoma follicolare</b>, il <b>linfoma della zona marginale</b> e il <b>linfoma mantellare</b>. Il farmaco viene studiato in pazienti che hanno già ricevuto almeno due trattamenti precedenti che non hanno funzionato o hanno smesso di funzionare.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento con <b>capivasertib</b> e verranno sottoposti a controlli regolari per valutare come il tumore risponde alla terapia. I medici monitoreranno anche eventuali effetti collaterali e come il farmaco influisce sulla qualità della vita dei pazienti. Il trattamento potrà continuare finché mostrerà benefici per il paziente o fino a quando non si verificheranno effetti collaterali che ne richiedano l&#8217;interruzione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su acalabrutinib e tafasitamab per linfoma della zona marginale precedentemente trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-acalabrutinib-e-tafasitamab-per-linfoma-della-zona-marginale-precedentemente-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento dei linfomi della zona marginale che non hanno risposto o sono ricaduti dopo una terapia sistemica precedente. Questi linfomi sono un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame combina due farmaci: acalabrutinib, disponibile in capsule rigide da 100 mg, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento dei <b>linfomi della zona marginale</b> che non hanno risposto o sono ricaduti dopo una terapia sistemica precedente. Questi linfomi sono un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame combina due farmaci: <b>acalabrutinib</b>, disponibile in capsule rigide da 100 mg, e <b>tafasitamab</b>, una polvere per soluzione da infusione. Acalabrutinib è un farmaco che agisce bloccando una proteina che aiuta le cellule tumorali a crescere, mentre tafasitamab è un anticorpo che si lega a una proteina sulla superficie delle cellule tumorali, aiutando il sistema immunitario a distruggerle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nei pazienti con linfomi della zona marginale che sono ricaduti o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. I partecipanti riceveranno i farmaci per un periodo massimo di 24 mesi. Durante questo periodo, i pazienti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del processo di valutazione.</p>
<p>Lo studio mira a determinare il tasso di risposta completa al trattamento, che indica quanto bene i pazienti rispondono alla terapia. Saranno anche valutati altri aspetti come la sopravvivenza complessiva e la durata della risposta. I risultati aiuteranno a capire se questa combinazione di farmaci può essere un&#8217;opzione efficace per i pazienti con linfomi della zona marginale che hanno esaurito altre opzioni di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Zanubrutinib e Lenalidomide in Pazienti con Linfoma Follicolare o della Zona Marginale Recidivante/Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zanubrutinib-e-lenalidomide-in-pazienti-con-linfoma-follicolare-o-della-zona-marginale-recidivante-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:02:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=24029</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due tipi di linfoma: il linfoma follicolare e il linfoma della zona marginale. Queste sono forme di cancro che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame include diversi farmaci: zanubrutinib, obinutuzumab, lenalidomide e rituximab. Zanubrutinib è un farmaco in capsule che agisce bloccando una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due tipi di linfoma: il <b>linfoma follicolare</b> e il <b>linfoma della zona marginale</b>. Queste sono forme di cancro che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame include diversi farmaci: <b>zanubrutinib</b>, <b>obinutuzumab</b>, <b>lenalidomide</b> e <b>rituximab</b>. Zanubrutinib è un farmaco in capsule che agisce bloccando una proteina che aiuta le cellule tumorali a crescere. Obinutuzumab e rituximab sono anticorpi che si legano a specifiche proteine sulla superficie delle cellule tumorali, aiutando il sistema immunitario a distruggerle. Lenalidomide è un farmaco in capsule che modifica il sistema immunitario e può aiutare a fermare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: <b>zanubrutinib</b> con <b>obinutuzumab</b> rispetto a <b>lenalidomide</b> con <b>rituximab</b> nei pazienti con linfoma follicolare recidivante o refrattario, e <b>zanubrutinib</b> con <b>rituximab</b> rispetto a <b>lenalidomide</b> con <b>rituximab</b> nei pazienti con linfoma della zona marginale recidivante o refrattario. Lo studio è progettato per valutare quale combinazione di farmaci sia più efficace nel controllare la malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti in esame. Il trattamento con <b>zanubrutinib</b> e <b>obinutuzumab</b> o <b>rituximab</b> sarà somministrato per via orale e tramite infusione, mentre <b>lenalidomide</b> e <b>rituximab</b> saranno somministrati tramite capsule e infusione. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire informazioni su quale combinazione di farmaci possa offrire il miglior controllo della malattia per questi tipi di linfoma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Tafasitamab e Lenalidomide con Rituximab in pazienti con linfoma follicolare o linfoma della zona marginale recidivante/refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-tafasitamab-e-lenalidomide-con-rituximab-in-pazienti-con-linfoma-follicolare-o-linfoma-della-zona-marginale-recidivante-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:33:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=39891</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due tipi di tumori del sistema linfatico: il linfoma follicolare e il linfoma della zona marginale. Questi tumori possono ripresentarsi o non rispondere ai trattamenti precedenti, una condizione nota come &#8220;recidivante/refrattario&#8221;. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci nel trattamento di questi linfomi. I farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due tipi di tumori del sistema linfatico: il <b>linfoma follicolare</b> e il <b>linfoma della zona marginale</b>. Questi tumori possono ripresentarsi o non rispondere ai trattamenti precedenti, una condizione nota come &#8220;recidivante/refrattario&#8221;. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci nel trattamento di questi linfomi. I farmaci in esame sono <b>tafasitamab</b>, <b>lenalidomide</b> e <b>rituximab</b>. Tafasitamab è un anticorpo progettato per attaccare specifiche cellule tumorali, mentre lenalidomide è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Rituximab è un altro anticorpo usato comunemente per trattare i linfomi.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno una combinazione di questi farmaci. Alcuni riceveranno tafasitamab e lenalidomide insieme a rituximab, mentre altri riceveranno un placebo al posto di tafasitamab, insieme a lenalidomide e rituximab. Un placebo è una sostanza che non contiene principi attivi e viene utilizzato per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e durerà diversi anni, con l&#8217;obiettivo di valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e di osservare la risposta del tumore al trattamento. I risultati aiuteranno a determinare se l&#8217;aggiunta di tafasitamab alla combinazione di lenalidomide e rituximab offre benefici significativi rispetto all&#8217;uso di lenalidomide e rituximab da soli.</p>
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