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	<title>Linfoma del sistema nervoso centrale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Linfoma del sistema nervoso centrale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sul lisocabtagene maraleucel come prima terapia per adulti con linfoma primario del sistema nervoso centrale non idonei al trapianto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-lisocabtagene-maraleucel-come-prima-terapia-per-adulti-con-linfoma-primario-del-sistema-nervoso-centrale-non-idonei-al-trapianto/</link>
		
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		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il linfoma primitivo del sistema nervoso centrale, un tipo di tumore che colpisce il cervello o il midollo spinale. Lo studio esamina un trattamento chiamato lisocabtagene maraleucel (noto anche con il codice BMS-986387/JCAR017), che è una terapia che utilizza cellule immunitarie del paziente modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>linfoma primitivo del sistema nervoso centrale</b>, un tipo di tumore che colpisce il cervello o il midollo spinale. Lo studio esamina un trattamento chiamato <b>lisocabtagene maraleucel</b> (noto anche con il codice <b>BMS-986387/JCAR017</b>), che è una terapia che utilizza cellule immunitarie del paziente modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Oltre a questo trattamento principale, nello studio vengono utilizzati altri farmaci di supporto: <b>temozolomide</b>, <b>methotrexate</b>, <b>calcium folinate</b>, <b>fludarabine</b>, <b>cyclophosphamide</b>, <b>tocilizumab</b>, <b>rituximab</b> e <b>procarbazine</b>. Lo scopo dello studio è valutare se lisocabtagene maraleucel funziona come primo trattamento nelle persone con linfoma primitivo del sistema nervoso centrale che non possono ricevere un trapianto di cellule staminali.</p>
<p>Durante lo studio si vuole capire quanto bene questo trattamento riesce a impedire che il tumore peggiori entro un anno dalla somministrazione. Prima di ricevere lisocabtagene maraleucel, i partecipanti riceveranno altri farmaci per preparare il corpo al trattamento. Questi farmaci aiutano a ridurre il numero di alcune cellule nel sangue per fare spazio alle nuove cellule terapeutiche. Il lisocabtagene maraleucel viene somministrato attraverso una vena in una singola infusione. Dopo il trattamento, i partecipanti saranno seguiti regolarmente per controllare come risponde il tumore e per verificare eventuali effetti indesiderati.</p>
<p>I medici valuteranno diversi aspetti durante lo studio, tra cui quanto tempo passa prima che il tumore peggiori, quante persone non mostrano più segni della malattia, quanto durano le risposte positive al trattamento e come il trattamento influisce sulla qualità di vita dei partecipanti. Verranno anche registrati tutti i problemi di salute che i partecipanti potrebbero avere durante lo studio, quanto sono gravi e quanto spesso si verificano. Lo studio coinvolge adulti con diagnosi recente di linfoma primitivo del sistema nervoso centrale che hanno già ricevuto alcuni trattamenti standard e che non sono adatti per un trapianto di cellule staminali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Epcoritamab, Lenalidomide e Rituximab nei Pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B del Sistema Nervoso Centrale Recidivante e Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-epcoritamab-lenalidomide-e-rituximab-nei-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-del-sistema-nervoso-centrale-recidivante-e-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma diffuso a grandi cellule B primario del sistema nervoso centrale che è ricaduto o è refrattario, il che significa che la malattia è tornata o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Il trattamento in esame utilizza tre farmaci: epcoritamab, lenalidomide e rituximab. L&#8217;obiettivo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>linfoma diffuso a grandi cellule B primario del sistema nervoso centrale</i> che è ricaduto o è refrattario, il che significa che la malattia è tornata o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Il trattamento in esame utilizza tre farmaci: <i>epcoritamab</i>, <i>lenalidomide</i> e <i>rituximab</i>. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di epcoritamab nei pazienti trattati con lenalidomide e rituximab.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno epcoritamab tramite iniezione sottocutanea, lenalidomide in capsule da assumere per via orale e rituximab tramite infusione endovenosa. Il trattamento si svolgerà in cicli, con una fase iniziale di otto cicli, chiamata fase di induzione. I ricercatori monitoreranno la risposta al trattamento durante questi cicli per valutare l&#8217;efficacia complessiva.</p>
<p>Lo studio mira a determinare il tasso di risposta migliore, che include la risposta completa e parziale, durante i primi otto cicli di trattamento. I risultati saranno valutati secondo le raccomandazioni del gruppo internazionale per il linfoma primario del sistema nervoso centrale. Questo studio è importante per comprendere meglio come questi farmaci possano aiutare i pazienti con questa forma specifica di linfoma.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;apertura della barriera ematoencefalica con etoposide fosfato, carboplatino e metotrexato per linfoma primario del sistema nervoso centrale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullapertura-della-barriera-ematoencefalica-con-etoposide-fosfato-carboplatino-e-metotrexato-per-linfoma-primario-del-sistema-nervoso-centrale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma primario del sistema nervoso centrale, una forma di cancro che colpisce il cervello. Questo studio esamina l&#8217;uso della chemioterapia e dell&#8217;immunoterapia in combinazione con una tecnica per aprire la barriera emato-encefalica, che è una protezione naturale del cervello. I farmaci utilizzati nel trattamento includono Etoposide fosfato, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>linfoma primario del sistema nervoso centrale</em>, una forma di cancro che colpisce il cervello. Questo studio esamina l&#8217;uso della <em>chemioterapia</em> e dell&#8217;<em>immunoterapia</em> in combinazione con una tecnica per aprire la barriera emato-encefalica, che è una protezione naturale del cervello. I farmaci utilizzati nel trattamento includono <em>Etoposide fosfato</em>, <em>Carboplatino</em>, <em>Methotrexate</em>, <em>Rituximab</em> e <em>Ciclofosfamide</em>. Questi farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare il numero di pazienti che sopravvivono a 2, 5 e 10 anni dopo il trattamento, sia per quelli che ricevono la terapia per la prima volta sia per quelli con malattia recidivante. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti sopra menzionati per un periodo massimo di tre mesi. I ricercatori monitoreranno i pazienti per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e gli eventuali effetti collaterali, con particolare attenzione agli effetti neurologici a lungo termine.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone con diagnosi recente di linfoma primario del sistema nervoso centrale o a coloro che hanno avuto una ricaduta della malattia dopo un trattamento precedente. L&#8217;obiettivo è migliorare la comprensione di come questi trattamenti possano influenzare la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti affetti da questa forma di cancro. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il linfoma del sistema nervoso centrale e migliorare le opzioni terapeutiche disponibili.</p>
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		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di Golcadomide e combinazione di farmaci in pazienti con linfomi non-Hodgkin recidivanti o refrattari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-golcadomide-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-linfomi-non-hodgkin-recidivanti-o-refrattari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su un gruppo di malattie chiamate linfomi non-Hodgkin, che includono tipi come il linfoma a cellule B follicolare, il linfoma a grandi cellule B diffuso, il linfoma della zona marginale, il linfoma a cellule del mantello e il linfoma primario del sistema nervoso centrale. Queste sono malattie in cui le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su un gruppo di malattie chiamate <b>linfomi non-Hodgkin</b>, che includono tipi come il <b>linfoma a cellule B follicolare</b>, il <b>linfoma a grandi cellule B diffuso</b>, il <b>linfoma della zona marginale</b>, il <b>linfoma a cellule del mantello</b> e il <b>linfoma primario del sistema nervoso centrale</b>. Queste sono malattie in cui le cellule del sistema immunitario crescono in modo anomalo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>Golcadomide</b> (noto anche come <b>CC-99282</b>), sia da solo che in combinazione con altri farmaci anti-linfoma come <b>Rituximab</b>, <b>Obinutuzumab</b>, <b>Tafasitamab</b> e <b>Valemetostat Tosylate</b>.</p>
<p>Il farmaco <b>Golcadomide</b> viene somministrato in forma di capsule, mentre <b>Valemetostat Tosylate</b> è disponibile in compresse rivestite. <b>Rituximab</b> è un anticorpo monoclonale somministrato per via endovenosa. Lo studio mira a determinare la dose massima tollerata e la dose raccomandata per la fase 2 del farmaco <b>Golcadomide</b>, sia come trattamento singolo che in combinazione con gli altri farmaci. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare come il loro corpo risponde al trattamento. Lo studio è progettato per raccogliere informazioni su come il farmaco agisce nel corpo e per determinare se può essere un trattamento efficace per i linfomi non-Hodgkin che non rispondono più ai trattamenti standard o che sono ricaduti dopo il trattamento. Il termine previsto per la conclusione dello studio è il 2027.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Methotrexate Disodium, Cytarabine e Rituximab per il linfoma primario del sistema nervoso centrale in pazienti di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-methotrexate-disodium-cytarabine-e-rituximab-per-il-linfoma-primario-del-sistema-nervoso-centrale-in-pazienti-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il linfoma primario del sistema nervoso centrale (PCNSL) è un tipo raro di tumore che colpisce il cervello, le meningi, gli occhi o il midollo spinale. Questo studio clinico si concentra su pazienti con PCNSL appena diagnosticato. L&#8217;obiettivo è confrontare un nuovo approccio di trattamento, che utilizza una combinazione di farmaci chiamata MATRix, con il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma primario del sistema nervoso centrale (PCNSL) è un tipo raro di tumore che colpisce il cervello, le meningi, gli occhi o il midollo spinale. Questo studio clinico si concentra su pazienti con PCNSL appena diagnosticato. L&#8217;obiettivo è confrontare un nuovo approccio di trattamento, che utilizza una combinazione di farmaci chiamata <em>MATRix</em>, con il trattamento standard. La combinazione <em>MATRix</em> include i farmaci <em>Methotrexate</em>, <em>Ara-C</em> (noto anche come <em>Cytarabine</em>), <em>Thiotepa</em> e <em>Rituximab</em>. Questi farmaci sono somministrati per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo studio mira a dimostrare che una strategia di trattamento ridotta, seguita da un trapianto di cellule staminali autologhe, può essere più efficace rispetto al protocollo standard. I pazienti riceveranno il trattamento per un periodo di tempo determinato e saranno monitorati per valutare la loro risposta e la sopravvivenza senza eventi, che significa il tempo trascorso senza progressione della malattia o morte. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Il trattamento con <em>Busulfan</em>, <em>Carmustine</em>, e <em>Methotrexate Disodium</em> può essere incluso nel protocollo, a seconda delle necessità individuali del paziente. Lo studio si propone di migliorare la qualità della vita dei pazienti e di aumentare il tempo di sopravvivenza senza progressione della malattia. I risultati saranno valutati attraverso vari parametri, tra cui la sopravvivenza complessiva e la qualità della vita, per determinare l&#8217;efficacia del nuovo approccio terapeutico rispetto al trattamento standard. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di [18F]-Fludarabina e Acido Gadoterico per la valutazione del linfoma primario del sistema nervoso centrale nei pazienti di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-18f-fludarabina-e-acido-gadoterico-per-la-valutazione-del-linfoma-primario-del-sistema-nervoso-centrale-nei-pazienti-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul linfoma primario del sistema nervoso centrale (CNS), una forma di cancro che colpisce il cervello. Questo tipo di linfoma è stato recentemente diagnosticato nei pazienti che non hanno ancora ricevuto interventi chirurgici, radioterapia o chemioterapia. L&#8217;obiettivo principale è esaminare come il farmaco [18F]-fludarabina si distribuisce nel cervello e viene assorbito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul <b>linfoma primario del sistema nervoso centrale</b> (CNS), una forma di cancro che colpisce il cervello. Questo tipo di linfoma è stato recentemente diagnosticato nei pazienti che non hanno ancora ricevuto interventi chirurgici, radioterapia o chemioterapia. L&#8217;obiettivo principale è esaminare come il farmaco <b>[18F]-fludarabina</b> si distribuisce nel cervello e viene assorbito da questi tumori, utilizzando una tecnica di imaging avanzata chiamata <b>PET-MRI</b>. La <b>PET-MRI</b> combina due tipi di scansioni, la PET e la MRI, per fornire immagini dettagliate del cervello e del tumore.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno un&#8217;infusione di <b>[18F]-fludarabina</b>, una sostanza chimica che aiuta a visualizzare il tumore durante la scansione. Verrà anche utilizzato <b>acido gadoterico</b>, un altro agente di contrasto, per migliorare le immagini MRI. Le scansioni aiuteranno i medici a capire meglio la posizione e l&#8217;attività del tumore nel cervello. Lo studio mira a raccogliere informazioni dettagliate sulla distribuzione del farmaco e sull&#8217;attività del tumore, confrontando le immagini del tumore con quelle del tessuto cerebrale sano.</p>
<p>Questa ricerca è importante per migliorare la comprensione del <b>linfoma primario del sistema nervoso centrale</b> e per sviluppare metodi migliori per diagnosticare e monitorare questa malattia. I risultati potrebbero portare a nuove strategie di trattamento e a una migliore gestione della malattia nei pazienti. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2025.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di Berubicin per i linfomi del sistema nervoso centrale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-berubicin-per-i-linfomi-del-sistema-nervoso-centrale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento dei linfomi del sistema nervoso centrale (SNC) utilizzando un farmaco chiamato Berubicina cloridrato. Questo farmaco appartiene al gruppo delle antracicline ed è somministrato come soluzione per infusione. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità della Berubicina quando combinata con altri farmaci citostatici, che sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento dei <em>linfomi del sistema nervoso centrale</em> (SNC) utilizzando un farmaco chiamato <em>Berubicina cloridrato</em>. Questo farmaco appartiene al gruppo delle antracicline ed è somministrato come soluzione per infusione. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità della Berubicina quando combinata con altri farmaci citostatici, che sono farmaci utilizzati per rallentare o fermare la crescita delle cellule tumorali. Inoltre, lo studio mira a determinare la dose raccomandata per la Fase 2 del trattamento con Berubicina.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede la somministrazione di Berubicina ai partecipanti, seguita da un monitoraggio per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. I partecipanti saranno osservati per un periodo di tempo per determinare come il farmaco influisce sulla progressione della malattia e sulla sopravvivenza complessiva. Lo studio esaminerà anche la risposta complessiva al trattamento, che include la valutazione di quanto il tumore si riduce o scompare dopo la terapia.</p>
<p>La Berubicina sarà somministrata per via endovenosa, il che significa che il farmaco verrà infuso direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Durante lo studio, i ricercatori raccoglieranno dati per confermare il profilo farmacocinetico del farmaco, ovvero come il corpo assorbe, distribuisce, metabolizza ed elimina la Berubicina. Lo studio si propone di fornire informazioni importanti per il futuro utilizzo della Berubicina nel trattamento dei linfomi del SNC.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza di Emavusertib e Ibrutinib nei Pazienti con Linfoma Primario del Sistema Nervoso Centrale Ricorrente o Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-emavusertib-e-ibrutinib-nei-pazienti-con-linfoma-primario-del-sistema-nervoso-centrale-ricorrente-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma primario del sistema nervoso centrale (PCNSL), una forma di cancro che colpisce il cervello e il midollo spinale. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di due farmaci: CA-4948 (noto anche come emavusertib) e ibrutinib. Entrambi i farmaci sono somministrati per via orale sotto forma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>linfoma primario del sistema nervoso centrale</b> (PCNSL), una forma di cancro che colpisce il cervello e il midollo spinale. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di due farmaci: <b>CA-4948</b> (noto anche come <b>emavusertib</b>) e <b>ibrutinib</b>. Entrambi i farmaci sono somministrati per via orale sotto forma di compresse rivestite. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nei pazienti con PCNSL che hanno avuto una ricaduta o che non hanno risposto ai trattamenti precedenti.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in diverse fasi. Nella fase iniziale, i partecipanti riceveranno dosi crescenti di <b>CA-4948</b> per determinare la dose massima tollerata e la dose raccomandata per la fase successiva. Successivamente, nella fase di espansione, verrà valutata la sicurezza della combinazione di <b>CA-4948</b> e <b>ibrutinib</b>. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per osservare come il loro corpo risponde al trattamento. Lo studio mira a raccogliere dati su come i farmaci influenzano il corpo e se possono aiutare a controllare il <b>linfoma primario del sistema nervoso centrale</b>.</p>
<p>Il <b>linfoma primario del sistema nervoso centrale</b> è una malattia complessa e difficile da trattare, e questo studio cerca di esplorare nuove opzioni terapeutiche per migliorare la qualità della vita dei pazienti. I risultati dello studio potrebbero fornire informazioni preziose su come gestire meglio questa condizione e su come i farmaci <b>CA-4948</b> e <b>ibrutinib</b> possono essere utilizzati in combinazione per trattare il PCNSL.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Methotrexate, Tafasitamab, Lenalidomide e Rituximab in pazienti con linfoma primario del sistema nervoso centrale non idonei a HCT-ASCT</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-methotrexate-tafasitamab-lenalidomide-e-rituximab-in-pazienti-con-linfoma-primario-del-sistema-nervoso-centrale-non-idonei-a-hct-asct/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il linfoma primario del sistema nervoso centrale (PCNSL) è un tipo di cancro che colpisce il cervello e il midollo spinale. Questo studio clinico si concentra su pazienti con PCNSL che non possono ricevere trattamenti intensivi. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci: Methotrexate, Tafasitamab, Rituximab e Lenalidomide (conosciuto anche come Revlimid®). Questi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma primario del sistema nervoso centrale (PCNSL) è un tipo di cancro che colpisce il cervello e il midollo spinale. Questo studio clinico si concentra su pazienti con PCNSL che non possono ricevere trattamenti intensivi. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci: <b>Methotrexate</b>, <b>Tafasitamab</b>, <b>Rituximab</b> e <b>Lenalidomide</b> (conosciuto anche come Revlimid®). Questi farmaci sono utilizzati per trattare diversi tipi di cancro e malattie del sistema immunitario. </p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Methotrexate</b> e <b>Rituximab</b> somministrati tramite infusione, mentre <b>Lenalidomide</b> viene assunto per via orale sotto forma di capsule. <b>Tafasitamab</b> è un farmaco biologico somministrato anche tramite infusione. Lo studio mira a sviluppare un regime di trattamento efficace e praticabile per i pazienti con PCNSL. </p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di otto settimane. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata dopo almeno due cicli, e i risultati saranno analizzati per determinare la risposta complessiva e la sopravvivenza dei pazienti. La sicurezza e la qualità della vita dei partecipanti saranno monitorate attentamente per tutta la durata dello studio. </p>
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