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	<title>Linfoma anaplastico a grandi cellule T e null | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Linfoma anaplastico a grandi cellule T e null | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sul dapagliflozin per prevenire la cardiotossicità associata al trattamento nei pazienti con linfoma durante la terapia di prima linea con (R-)CHO(E)P</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso del farmaco dapagliflozin in pazienti affetti da diversi tipi di linfoma, tra cui il linfoma diffuso a grandi cellule B, il linfoma follicolare e il linfoma a cellule T. Il dapagliflozin viene studiato per la sua potenziale capacità di proteggere il cuore durante il trattamento chemioterapico standard per il linfoma. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso del farmaco <b>dapagliflozin</b> in pazienti affetti da diversi tipi di <b>linfoma</b>, tra cui il <b>linfoma diffuso a grandi cellule B</b>, il <b>linfoma follicolare</b> e il <b>linfoma a cellule T</b>. Il dapagliflozin viene studiato per la sua potenziale capacità di proteggere il cuore durante il trattamento chemioterapico standard per il linfoma.</p>
<p>Lo studio prevede la somministrazione di compresse di dapagliflozin o placebo per via orale durante i sei cicli di chemioterapia. Il farmaco appartiene alla categoria degli inibitori SGLT2, che sono comunemente utilizzati per il trattamento del diabete, ma in questo caso viene studiato per un uso differente.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è valutare se il dapagliflozin può prevenire i danni al cuore che possono verificarsi durante la chemioterapia per il linfoma. Durante lo studio, i pazienti verranno sottoposti a diversi controlli per monitorare la funzionalità cardiaca attraverso vari esami, tra cui <b>ecocardiogramma</b>, analisi del sangue e <b>elettrocardiogramma</b>. La durata del trattamento è di circa sei mesi.</p>
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		<item>
		<title>Studio clinico su lorlatinib per pazienti con linfoma ALK+ recidivante, resistenti agli inibitori ALK</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-lorlatinib-per-pazienti-con-linfoma-alk-recidivante-resistenti-agli-inibitori-alk/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su un tipo di linfoma chiamato Linfoma Anaplastico a Grandi Cellule ALK positivo. Questo è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. I pazienti coinvolti nello studio hanno già ricevuto trattamenti con inibitori ALK, ma questi non sono più efficaci. Lo studio utilizza un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su un tipo di linfoma chiamato <i>Linfoma Anaplastico a Grandi Cellule ALK positivo</i>. Questo è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. I pazienti coinvolti nello studio hanno già ricevuto trattamenti con inibitori ALK, ma questi non sono più efficaci. Lo studio utilizza un farmaco chiamato <i>lorlatinib</i>, noto anche con il codice <i>PF-06463922</i>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del <i>lorlatinib</i> nei pazienti con linfoma ALK positivo che non rispondono più ai trattamenti precedenti. I partecipanti assumeranno il farmaco per un periodo massimo di 60 giorni. Durante questo periodo, verranno monitorati per osservare come il loro corpo risponde al trattamento. Non tutti i partecipanti riceveranno il farmaco attivo; alcuni potrebbero ricevere un placebo.</p>
<p>Lo studio mira a determinare il tasso di risposta al trattamento, cioè quanti pazienti mostrano un miglioramento della loro condizione. Verranno anche valutati altri aspetti come la sopravvivenza libera da progressione, la sopravvivenza globale, la tossicità del trattamento e la qualità della vita. Inoltre, verranno effettuate analisi genetiche per comprendere meglio le mutazioni che possono influenzare la risposta al trattamento.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del nivolumab per pazienti pediatrici e adulti con linfoma anaplastico a grandi cellule ALK+ recidivante/refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-nivolumab-per-pazienti-pediatrici-e-adulti-con-linfoma-anaplastico-a-grandi-cellule-alk-recidivante-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma Anaplastico a Grandi Cellule ALK+, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo tipo di linfoma può essere difficile da trattare, specialmente quando ritorna o non risponde ai trattamenti standard. Il farmaco in esame è il Nivolumab, noto anche con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Linfoma Anaplastico a Grandi Cellule ALK+</b>, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo tipo di linfoma può essere difficile da trattare, specialmente quando ritorna o non risponde ai trattamenti standard. Il farmaco in esame è il <b>Nivolumab</b>, noto anche con il nome commerciale <b>Opdivo</b>. Nivolumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <b>Nivolumab</b> in due gruppi di pazienti. Il primo gruppo include pazienti con malattia in progressione, mentre il secondo gruppo comprende pazienti che hanno raggiunto una remissione completa dopo una ricaduta. Nel primo gruppo, si osserva come il farmaco possa ridurre il tumore entro le prime 24 settimane. Nel secondo gruppo, si valuta se <b>Nivolumab</b> possa aiutare a mantenere la remissione e prevenire il ritorno della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>Nivolumab</b> tramite infusione endovenosa. Il trattamento sarà monitorato per un periodo massimo di 33 settimane. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come <b>Nivolumab</b> possa essere utilizzato per migliorare il trattamento del <b>Linfoma Anaplastico a Grandi Cellule ALK+</b>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Brigatinib per pazienti pediatrici e giovani adulti con Linfoma Anaplastico a Grandi Cellule ALK+ o Tumori Solidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-brigatinib-per-pazienti-pediatrici-e-giovani-adulti-con-linfoma-anaplastico-a-grandi-cellule-alk-o-tumori-solidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su alcune forme di cancro, tra cui il Linfoma Anaplastico a Grandi Cellule (ALCL), i Tumori Miofibroblastici Infiammatori (IMT) e altri tumori solidi. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato brigatinib, disponibile in compresse rivestite da 30 mg, 90 mg e 180 mg. Brigatinib è un farmaco che agisce [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su alcune forme di cancro, tra cui il <em>Linfoma Anaplastico a Grandi Cellule (ALCL)</em>, i <em>Tumori Miofibroblastici Infiammatori (IMT)</em> e altri tumori solidi. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <em>brigatinib</em>, disponibile in compresse rivestite da 30 mg, 90 mg e 180 mg. Brigatinib è un farmaco che agisce su un gene specifico chiamato <em>ALK</em>, che può essere alterato in questi tipi di tumori.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare la dose più sicura ed efficace di brigatinib per bambini e giovani adulti con tumori che presentano alterazioni del gene ALK. Inoltre, si vuole capire come il corpo assorbe e utilizza il brigatinib e valutare l&#8217;efficacia del farmaco nel ridurre o controllare i tumori. I partecipanti allo studio riceveranno il brigatinib per via orale e saranno monitorati per un periodo di due anni per osservare la risposta al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo è trovare la dose ottimale che possa essere utilizzata in futuro per trattare questi tipi di tumori nei giovani pazienti. Il brigatinib sarà somministrato come unico trattamento, senza l&#8217;uso di trapianti di cellule staminali pianificati come parte del protocollo di consolidamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Crizotinib per Tumori ALK, ROS1 o MET Positivi nei Bambini</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-crizotinib-per-tumori-alk-ros1-o-met-positivi-nei-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune forme di tumori pediatrici che presentano specifiche caratteristiche genetiche, come il *Neuroblastoma*, il *Rhabdomyosarcoma*, il *Linfoma Anaplastico a Grandi Cellule* e i *Tumori Miofibroblastici Infiammatori*. Questi tumori sono caratterizzati dalla presenza di alterazioni nei geni *ALK*, *ROS1* o *MET*. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune forme di tumori pediatrici che presentano specifiche caratteristiche genetiche, come il *Neuroblastoma*, il *Rhabdomyosarcoma*, il *Linfoma Anaplastico a Grandi Cellule* e i *Tumori Miofibroblastici Infiammatori*. Questi tumori sono caratterizzati dalla presenza di alterazioni nei geni *ALK*, *ROS1* o *MET*. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia preliminare del farmaco *Crizotinib*, somministrato da solo o in combinazione con un altro farmaco chiamato *Temsirolimus*. *Crizotinib* è un farmaco che agisce bloccando specifiche proteine coinvolte nella crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno *Crizotinib* sotto forma di capsule o soluzione orale. In alcuni casi, verrà somministrato insieme a *Temsirolimus*, che è una soluzione per infusione. Lo studio mira a determinare la dose più sicura e adatta di *Crizotinib* quando usato da solo o in combinazione. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta del tumore al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio prevede diverse fasi, durante le quali verranno raccolti dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo studio è rivolto a pazienti pediatrici con tumori che presentano le alterazioni genetiche specifiche nei geni *ALK*, *ROS1* o *MET*. L&#8217;obiettivo è migliorare le opzioni di trattamento per questi tipi di tumori, che spesso non rispondono bene alle terapie standard. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente questi tumori nei bambini, contribuendo a migliorare le prospettive di cura e la qualità della vita dei pazienti affetti da queste malattie.</p>
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			</item>
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		<title>Studio internazionale sull&#8217;efficacia della Vinblastina nei bambini e adolescenti con linfoma anaplastico a grandi cellule ALK-positivo a rischio standard</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una malattia chiamata linfoma anaplastico a grandi cellule ALK-positivo (ALCL), che colpisce bambini e adolescenti. Questa è una forma di cancro che coinvolge i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il linfoma anaplastico a grandi cellule è caratterizzato dalla presenza di una proteina chiamata ALK, che può influenzare la crescita [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una malattia chiamata <em>linfoma anaplastico a grandi cellule ALK-positivo</em> (ALCL), che colpisce bambini e adolescenti. Questa è una forma di cancro che coinvolge i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il linfoma anaplastico a grandi cellule è caratterizzato dalla presenza di una proteina chiamata ALK, che può influenzare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <em>vinblastina solfato</em>, somministrato come soluzione per iniezione o infusione. La vinblastina è un tipo di farmaco che appartiene alla famiglia degli alcaloidi della vinca e agisce interferendo con la divisione delle cellule tumorali. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia della vinblastina nel curare almeno il 75% dei pazienti con rischio standard di ALCL ALK-positivo, utilizzando il farmaco come unica terapia per un periodo di 24 mesi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno la vinblastina per via endovenosa, e saranno monitorati per un periodo di almeno tre anni per valutare la loro risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo principale è determinare la probabilità di sopravvivenza senza eventi a tre anni, che include il tempo dalla diagnosi al primo evento come progressione della malattia, mancata risposta, sviluppo di un secondo tumore o decesso per qualsiasi causa. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come trattare efficacemente questa forma di linfoma nei giovani pazienti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Romidepsin e combinazione di farmaci per giovani pazienti con linfoma periferico a cellule T nodale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-romidepsin-e-combinazione-di-farmaci-per-giovani-pazienti-con-linfoma-periferico-a-cellule-t-nodale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:14:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento di alcuni tipi di linfoma a cellule T periferiche, una forma di cancro che colpisce i linfociti T, un tipo di globuli bianchi. I tipi specifici di linfoma studiati includono il linfoma anaplastico a grandi cellule ALK negativo, il linfoma angioimmunoblastico a cellule T e il linfoma a cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento di alcuni tipi di <b>linfoma a cellule T periferiche</b>, una forma di cancro che colpisce i linfociti T, un tipo di globuli bianchi. I tipi specifici di linfoma studiati includono il <b>linfoma anaplastico a grandi cellule ALK negativo</b>, il <b>linfoma angioimmunoblastico a cellule T</b> e il <b>linfoma a cellule T periferiche, non altrimenti specificato (NOS)</b>. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Romidepsin</b>, somministrato in combinazione con un regime chemioterapico noto come <b>CHOEP</b>. Romidepsin è una soluzione per iniezione che agisce come inibitore delle istone deacetilasi, un tipo di sostanza chimica che può influenzare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questa combinazione di trattamenti come prima linea di terapia prima del trapianto di cellule staminali ematopoietiche in pazienti giovani. Nella prima fase dello studio, si cerca di determinare la dose massima tollerata della combinazione di Romidepsin e CHOEP. Nella seconda fase, si valuta l&#8217;efficacia del trattamento in termini di sopravvivenza libera da progressione, che è il tempo durante il quale la malattia non peggiora.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con Romidepsin e CHOEP e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del loro linfoma al trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del processo di valutazione. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questi tipi di linfoma a cellule T periferiche. Lo studio è suddiviso in due fasi, con l&#8217;intento di raccogliere dati completi entro il 2025.</p>
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